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Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri I L C REDO - P ANORAMICA Padre, vorremmo battezzare il nostro bambino. Bene! Dove abitate? Dov'è nato.

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Presentazione sul tema: "Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri I L C REDO - P ANORAMICA Padre, vorremmo battezzare il nostro bambino. Bene! Dove abitate? Dov'è nato."— Transcript della presentazione:

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2 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri I L C REDO - P ANORAMICA Padre, vorremmo battezzare il nostro bambino. Bene! Dove abitate? Dov'è nato il vostro bambino? In che giorno…?

3 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Il colloquio con una coppia che chiede il battesimo per il proprio bambino comincia di solito così. Succede però che andando avanti nel colloquio emerge che la coppia non è sposata né al comune né in chiesa. I L C REDO - P ANORAMICA

4 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Noi a queste formalità non ci teniamo, l'importante è che ci vogliamo bene! Scusate, ma se non credete al matrimonio religioso perché battezzate vostro figlio? I L C REDO - P ANORAMICA

5 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Perché siamo cristiani!!! Il parroco cerca di far capire che, per essere cristiani non basta dirlo, ma bisogna vivere il vangelo, i dieci comandamenti… I L C REDO - P ANORAMICA

6 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Sì, di sicuro Qualcuno superiore a noi ci sarà: Buddha, Allah, Gesù Cristo… D'accordo, sarete credenti, ma non cristiani!!! I L C REDO - P ANORAMICA

7 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Perché, non è la stessa cosa? No, non è la stessa cosa! I L C REDO - P ANORAMICA

8 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Forse la fede di tanti che si dicono cristiani è così, ma… cristiano è una persona che crede che Gesù Cristo, nato da Maria vergine, vissuto a Nazaret, morto in croce sotto Ponzio Pilato e sepolto, risuscitato dai morti… quel Gesù lì è il suo creatore, è il suo Dio! I L C REDO - P ANORAMICA

9 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Da Gesù Cristo infatti ci si chiama "cristiani". Chi non crede tutto ciò, chi non prega Lui… NON È CRISTIANO. Sarà un credente, ma non cristiano. Sarà un filosofo, un libero pensatore, un qualunqui- sta… un cristiano in crisi di asti- nenza… di fede!!! I L C REDO - P ANORAMICA

10 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri La confessione, il ringraziamento, la lode e la benedizione sono costantemente uniti e hanno come punto di partenza le opere di Dio; la descrizione dei fatti è l'elemento centrale della confessione. Le formule più antiche sono brevi; sono state utilizzate come titoli attribuiti a Dio nel culto.

11 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Dio è… -colui che ha fatto uscire Israele dall'Egitto; -il Dio dei padri; -colui che ha giurato di donare la terra ai padri. Si giunge poi a riferire nei dettagli la storia della salvezza: all'esodo si ricollegano la pro- messa, l'elezione e l'alleanza. Dio è mia roccia, mia forza, mia salvezza!!!

12 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Il giudaismo precristiano è fedele a questa tradizione. Ogni giorno confessa la sua fede riunendo tre frammenti del Pentateuco. Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore, tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze (Dt 6,4-5)

13 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Se le antiche confessioni di fede di Israele commemoravano la liberazione dalla schiavitù dell'Egitto, la professione di fede dei cristiani celebra la liberazione operata da Cristo per tut- ta l'umanità. La liberazione di Cristo non è temporanea come i salvataggi del passato, ma è salvezza definitiva, è liberazione dal peggior nemico dell'uomo che è il peccato.

14 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Le confessioni di fede di Pietro e del cieco nato dimostrano che la fede nasce dal contatto vivente con Gesù di Nazareth. Nella Chiesa, è Gesù l’oggetto della professione di fede che si manifesta in brevi formule primitiva: è il Signore; è il Signore; è l’unico salvatore; è l’unico salvatore; è Dio; è Dio; è il giudice del mondo è il giudice del mondo è l’unico salvatore; è l’unico salvatore; è il sommo sacerdote. è il sommo sacerdote. In questa adesione di fede verso colui che Dio do- na come salvatore, la confessione del cristiano è rivolta a Dio.

15 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Il cristiano non è intimista: non basta che la Parola di salvezza ricevuta rimanga in noi. Essa va professata, confessata, vissuta. La professione di fede del cristiano ha come modello quella che ha fatto Gesù davanti a Pilato rendendo testimonianza alla verità.

16 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Chi dice "Io credo", dice "Io aderisco a ciò che crediamo". La comunione nella fede richiede un linguaggio comune della fede, normativo per tutti e che unisca nella medesima confessione di fede. Fin dalle origini la Chiesa ha espresso la propria fede attraverso formule brevi e normative per tutti. Poi ha riunito l'essenziale in compendi organici e articolati.

17 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri "Il simbolo della fede non fu composto secondo opinioni umane, ma consiste nella raccolta dei punti salienti, scelti da tutta la Scrittura, così da dare una dottrina completa della fede. E come il seme della senape racchiude in un granellino molti rami, così questo compendio della fede racchiude tutta la conoscenza della vera pietà contenuta nell'Antico e nel Nuovo Testamento". San Cirillo di Gerusalemme

18 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Tali sintesi della fede vengo- no chiamate "professioni di fede" perché riassumono la fede professata dai cristiani. Vengono chiamate "Credo" a motivo di quella che normal- mente ne è la prima parola: "Io Credo". Sono anche dette "Simboli della fede".

19 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri La parola greca symbolon (da symballo =unire) indicava la metà di un oggetto spezzato che veniva presentato come un segno di riconoscimento. Le parti rotte venivano ricomposte per verificare l'identità di chi le portava. Il "Simbolo" della fede è quindi un segno di riconoscimento e di comunione tra i credenti. Symbolon passò poi a significa- re raccolta, collezione o somma- rio. Il "Simbolo" della fede è la raccolta delle principali verità della fede. CHE COSA INTENDERE PER SIMBOLO?

20 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri "Il Simbolo della fede" è innan- zitutto il Simbolo battesimale, poiché il battesimo viene dato "nel nome del Padre e del Fi- glio e dello Spirito Santo e le verità di fede professate al momento del battesimo sono articolate in base al loro riferimento alle tre persone della Santissima Trinità.

21 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Il Simbolo è quindi diviso in tre parti: 1.La prima parte è consacrata allo studio di Dio Padre e dell'opera mirabile della creazione; 2.la seconda parte allo studio di Gesù Cristo e del mistero della redenzione; 3.la terza parte allo studio dello Spirito Santo, principio e sorgente della nostra santifica-zione. (Catechismo Romano 1,1,3)

22 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri "Queste tre parti sono distinte, sebbene legate tra loro. In base a un paragone spesso usato dai Padri, noi li chiamiamo articoli. Infatti, come nelle nostre membra ci sono certe articolazioni che le distinguono e le separano, così, in questa professione di fede, giustamente e a buon diritto si è data la denominazione di articoli alle verità che dobbiamo credere in particolare e in maniera distinta". (Catechismo Romano 1,1,4)

23 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Secondo un'antica tradi- zione, attestata già da sant'Ambrogio, si è anche soliti contare dodici artico- li del Credo, simboleg- giando con il numero degli Apostoli l'insieme della fede apostolica.

24 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Nel corso dei secoli si sono avuti numerosi simboli della fede, in risposta anche ai bisogni delle diverse epoche: -Simbolo di Sant'Atanasio -Fides Damasi -"Credo del popolo di Dio" di Paolo VI

25 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Nessuno di Simboli delle diverse tappe della vita della Chiesa può essere considerato sorpassato ed inutile. Essi aiutano a vivere e ad approfondire oggi la fede di sempre attraverso i vari compendi che ne sono stati fatti. Fra tutti i Simboli della fede, due occupano un posto specialissimo nella vita della Chiesa, e sono quelli usati nella liturgia: Il Simbolo degli Apostoli Il Simbolo nicenocostantinopolitano

26 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri È un'antichissima sintesi delle fede cristiana. Fino al XV secolo venne attribuito agli stessi apostoli. Scritti dei secoli V e Vi indicano che questa preghiera era considerata talmente sacra da non poter essere neppure scritta, ma solo me- morizzata; questo spiegherebbe la mancanza di fonti scritte antiche.

27 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri È composto di 12 articoli: 1.Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra 2.e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, 3.il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, 4.patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; 5.discese agli inferi: il terzo giorno risuscitò da morte; 6.salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipo- tente: 7.di là verrà a giudicare i vivi e i morti. I L C REDO - P ANORAMICA

28 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri 8.Credo nello Spirito Santo, 9.la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, 10.la remissione dei peccati, 11.la risurrezione della carne, 12.la vita eterna. Amen. I L C REDO - P ANORAMICA

29 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri È il risultato delle dichiarazioni fatte dal primo Concilio di Nicea (325) e dal primo Concilio di Costantinopoli (381), convocati per porre fine ai contrasti che vi erano all'interno della Chiesa, alle eresie e agli errori che si diffondevano sull'interpretazione del Simbolo Apostolico stesso.

30 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Fu convocato e presieduto da Costantino I, preoccupato dalle dispute dei cristiani che si facevano sempre più aspre. Se prima tali dispute erano tenute all'interno dei luoghi di culto, avendo l'imperatore dato al cristiane- simo un'autorità all'interno dello stato, queste dispute erano diventate una questione di stato.

31 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Le decisioni prese dal Concilio con un'amplissima mag- gioranza furono essenzialmente tre: 1.Il Figlio è della stessa sostanza del Padre. In questo modo, l'arianesimo viene negato. Inoltre viene riba-dita l'incarnazione, morte e resurrezione di Cristo, in contrasto alle dottrine gnostiche che negavano la crocifissione. 2.Viene dichiarata ufficialmente la nascita verginale di Gesù da Maria vergine. 3.Fu condannata come eretica la dottrina cristologica elaborata da Ario, che sosteneva che Gesù Cristo non avesse natura divina come il Padre. I L C REDO - P ANORAMICA

32 Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Rispetto al Simbolo Apostolico, il Concilio di Nicea introduce verità di notevole spessore;  Gesù è della stessa sostanza del Padre;  è generato e non creato, quindi è di natura divina;  è coeterno con il Padre perché generato prima di tutti i secoli.

33 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Dopo Ario, che negava la divinità di Gesù Cristo, il patriarca di Costantinopoli, Macedonio, negò la divinità dello Spirito Santo: lo Spirito Santo era – secondo lui – una creatura spirituale inferiore al Figlio e a lui sottomessa. L'imperatore Teodosio convocò un Concilio a Costan- tinopoli per definire la questione. Con la presidenza di S. Gregorio Nazianzeno venne condannata l'eresia e riaffermata la divinità dello Spirito Santo.

34 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Al simbolo niceno, che si concludeva con le parole: "Credo nello Spirito Santo" i padri di Costantinopoli aggiunsero: "che è Signore, e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio, e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti".

35 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri I Concili di Nicea e di Costantinopoli ci hanno consegnato così il Credo, così come lo recitiamo ogni domenica durante la Messa, che esprime la fede cristiana nella sua pienezza e che ora insieme proclamiamo come preghiera finale: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.

36 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.

37 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.

38 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita, e procede dal Padre e dal Figlio e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.

39 I L C REDO - P ANORAMICA Parrocchia S. Martino V. PP. Somaschi - Velletri Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore. T.Amen. Con la parola Amen, vogliamo dire che a tutto quello che abbiamo detto ci crediamo, ci impegniamo la vita, aderia- mo con l'intelletto, la volontà e il cuore.


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