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Gli attori principali e le rispettive sfere di azione.

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1 Gli attori principali e le rispettive sfere di azione

2 ….gli attori ….gli attori …… SponsorPromoter (Promotore) DeveloperLender (Finanziatore) Project Company (Società di scopo) Investors (Investitori) Operator (Gestore) General Contractor Legal Advisors (Consulenti legali) Engineer (Direttore Lavori) Insurance Brokers Lender’s supervisor

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5 I capitoli principali dello Studio di fattibilità Descrizione del progetto Descrizione dello (degli) Sponsor Struttura della Project company Condizioni di contratto con lo Sponsor Luogo del progetto Vincoli autorizzativi Impatto ambientale Risorse finanziarie del progetto Descrizione investimento e contratto di costruzione Contratto di provvista (Feedstock supply Agreements”) (clausole di “put or pay”) Contratto di vendita (“Offtake Agreements”) (clausole di take-or- pay) Studio di mercato Contratto di gestione del progetto Capitale di investimento Contratti di assicurazione Capitale circolante Fonti del capitale Proiezioni finanziarie Contratti di Manutenzione

6 Il Business Plan

7 Project finance Parte II La “viability” Università Bologna, Dipartimento di discipline economico-aziendali 20 Maggio 2004

8 Rischio e Incertezza Fonte primaria: la casualità degli eventi della natura Fonte secondaria: incertezze nei comportamenti degli uomini Rembrandt, Storm on the Sea of Galilee Le origini del moderno risk management: il Rinascimento italiano, quando I marinai usavano il termine “rischiare” per rappresentare la sfida del viaggio.

9 Trend dei flussi di cassa tempo valori + valori - o inflazione o manutenzion ord. o manutenz.straord o rischi e alee o imprevisti

10 Indici di valutazione NPV (VAN)NPV (VAN) Valore che esprime il valore al tempo t 0 dei flussi futuri scontati ad un tasso di attualizzazione predeterminato.

11 Indici di valutazione IRR (TIR)IRR (TIR) Tasso di attualizzazi one che rende nullo il VAN.

12 Altri indici tra i più significavi (1) Pay back periodPay back period = periodo di tempo necessario per rimborsare il prestito Debt Service ratioDebt Service ratio = capacità dei flussi di ripagare le rate di prestito

13 Altri indici tra i più significavi (2) Indice di copertura del progetto Indice di copertura del progetto = n FC t S t=1 (1+WACC) t ICP = D Rapporto fra Valore attuale dei flussi di cassa e ammontare del debito contratto

14 Quale(i) tasso(i) di interesse? Non esiste un unico saggio di interesse che misura il valore finanziario del tempo Costo del capitale di prestito Costo del capitale di rischio Il WACC (weighted average cost of capital) = tasso che misura il costo medio ponderato dei diversi tipi di capitale.

15 Weighted Average Cost of Capital Dove: K D = costo del capitale di debito T = aliquota fiscale societaria marginale Ke = costo del capitale di rischio

16 Weighted Average Cost of Capital Il grado di leva finanziaria (rapporto fra Debito e capitale) deve essere quello tipico dell’impresa e non quello utilizzato per il finanziamento dello specifico progetto Il costo del capitale di debito è netto dall’effetto fiscale Il problema è come si misura k e ?

17 Weighted Average Cost of Capital / Ke (1)Teoria di Sharpe (CAPM) premio per il rischio di mercato Ke = r f + b (r m – r f ) R f = rendimento attività senza rischio (risk free) R m = rendimento atteso di un investimento in titoli azionari b = indice specifico di rischiosità del titolo. CAPM (Capital Asset Pricing Model)

18 Project Financing Definizione  realizzazione di un progetto promosso attraverso la costituzione di una unità economica (detta special purpose vehicle o società di progetto) e finanziato in base alla capacità di generare sufficienti flussi di cassa piano economico finanziario che includa tutti gli elementi necessari a stimare i flussi di cassa del progetto e rispetti determinati parametri economico finanziari  strumento tecnico per identificare, analizzare e ripartire rischi di un progetto tra vari operatori più adatti e/o disponibili a sostenerli (Risk Transfer) schema multi-contrattuale / sommatoria di singoli contratti (contratti di costruzione, di gestione, di finanziamento, di garanzia, di concessione di costruzione e gestione, etc. )

19 Ricorso nullo o limitato verso gli sponsors del progetto –I finanziatori concedono finanziamenti senza o con limitato ricorso nei confronti degli azionisti. Cio’ significa che in caso di insolvenza della SPV, i finanziatori non potranno rivalersi sugli azionisti ma solo sul capitale di rischio e sui flussi di cassa del progetto. –Il PF “limited recourse” prevede delle garanzie solitamente sotto forma di obbligazioni contrattuali a carico degli sponsors. Si tratta comunque di garanzie accessorie di importo inferiore a quello del finanziamento, da cui appunto la denominazione di rivalsa “limitata”. Project Financing Caratteristiche

20 Strutture con elevata leva finanziaria  Il rapporto debito / capitale proprio e’ solitamente molto elevato  I progetti nel settore energetico sono stati caratterizzati da rapporto debito/ capitale che variano in un range da 90:10 a 70:30  Il livello richiesto di capitale proprio e’ piu’ alto laddove sussiste un piu’ alto rischio di mercato Finanziamento basato sui Cash-flow  finanziamento basato sulla capacità del progetto di generare flussi di cassa sufficienti a coprire costi e remunerare il capitale di rischio  L’attenzione dei finanziatori alla capacità reddituale del progetto deriva dalle caratteristiche dei beni oggetto di finanziamento che solitamente hanno uno scarso valore commerciale a causa della loro natura e destinazione d’uso (es strade, ospedali, scuole, ecc.)

21 Grado di certezza dei flussi e finanziabilità del progetto Entità dei flussi positivi previsti  rilevanza imprenditoriale del progetto  significatività economica della tariffa BASSA ALTA ALTO +CAPITALE Grado di incertezza Area con basso grado di certezza del progetto PROPRIO dei flussi previsti l’elevato rischio che ne consegue rende necessari  incertezza del progetto alti livelli di capitalizzazione  incertezza del comportamento della P.A. Area con alto grado di certezza del progetto: il rischio limitato consente di sopportare elevati livelli di indebitamento +INDEBITAMENTO BASSO OPERE FREDDE OPERE CALDE + COINVOLGIMENTO PUBBLICO + COINVOLGIMENTO PRIVATO  società miste;  strumenti innovativi.... PF PURO

22 Le fasi di strutturazione di un Project Financing  Nomina financial advisor  Stabilire obiettivi finanziari  Sviluppo modello finanziario  Nomina Consulenti indipendenti VALUTAZIONE DEL PROGETTO Decisione di Investimento  Finalizzazione valutazione dei progetto e dei flussi di cassa  Determinare struttura finanziari ottimale  Sviluppo del term sheet  Sviluppo dei Contratti del Progetto  Discussioni preliminari con potenziali finanziatori STRUTTURA ZIONE FINANZIARIA & DUE DILIGENCE Information Memorandum  Presentazione alle banche  Selezione del finanziatore  Ottenere commitment della banca  Negoziazione dei contratti di finanziamento  firma dei contratti di progetto e di finanziamento DOCUMENTA ZIONE & SINDACA ZIONE Financial Close & First Drawdown MONITO RAGGIO STUDIO DI FATTIBILITA’ 3 mesi6 mesi

23 Valutazione della bancabilita’ di un progetto Profilo di rischio  Progettazione e Costruzione:rischio di progettazione (errori, ritardi, varianti) rischio di costruzione (costi, tempi, varianti) rischio di mancato completamento  Collaudo/Avvio gestione:rischio corrispondenza output a specifiche tecniche rischio di ritardi nei collaudi  Gestione:rischio di performance rischio di variazione costi/ricavi Variazioni legislative / Forza Maggiore / Tasso di interesse / Inflazione / Rischio tecnologico Fase di Collaudo / Avvio Fase di progettazione e costruzione Fase Operativa -201 Euro m anni

24 Allocazione dei rischi e Finanziabilita’ del progetto Fase di Progettazione e Costruzione FASE DI PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE – rischio di progettazione – es: - rischio di costruzione – es: Categoria di rischio Settor e Pubbli co Settore Privato Condi vision e errori di progettazione  Ritardo nell’approvazione della proget. definitiva/esecutiva  Ritardi nel rilascio delle autorizzazioni/permessi  Richiesta di varianti dal concedente  Richiesta di varianti dal concessionario  Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condivi sione errori di stima dei costi e/o tempi di costruzione  Ritardi nell’avvio dei lavori  Ritardi e costi di espropri 

25 Allocazione dei rischi e Finanziabilita’ del progetto Fase di Collaudo / Avvio FASE DI COLLAUDO / AVVIO –rischio corrispondenza output a specifiche tecniche di progettazione Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condi vision e errori di esecuzione  Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condivi sione Ritardi nei collaudi 

26 Allocazione dei rischi e Finanziabilita’ del progetto Fase di Gestione FASE DI GESTIONE – rischio di performance – es: rischio di variazione costi/ricavi – es: Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condivi sione Scarsa qualita’ di performance e gestione dei servizi  Variazione della domanda di mercato  Modifica delle specifiche di gestione  Forza maggiore  Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condivi sione errori di stima dei costi operativi  Variazione dei costi del lavoro e dei materiali  Ritardo pagamenti da parte del concedente 

27 03 STRUCTURED FINANCE Allocazione dei rischi e Finanziabilita’ del progetto Altri rischi ALTRI RISCHI –Rischi generici Categoria di rischio Settore Pubblico Settore Privato Condivi sione Forza maggiore  Variazioni legislative  Variazione tassi di interesse da presentazione della proposta a aggiudicazione concessione  Variazione tassi di interesse dopo aggiudicazione concessione  Variazione tasso di inflazione  Rischio obsolescenza della tecnologia  Rischio ambientale (es. bonifica amianto) 

28 Valutazione dei rischi (“Due diligence”) Per verificare la bancabilità e sostenibilità dell’iniziativa e’ necessario condurre un’attenta analisi preliminare di fattibilità tecnica, economico e finanziaria del progetto (cosiddetta “Due diligence”) attraverso consulenti indipendenti La due diligence e’ solitamente incentrata su quattro aspetti separati (anche se in qualche modo interdipendenti per cui richiede un’interazione fra i vari consulenti) che includono:  Consulenza Tecnica  Consulenza Legale  Consulenza Assicurativa  Audit del Modello Finanziario

29 Valutazione dei rischi (“Due diligence”) Consulenza tecnica Il ruolo del Consulente Tecnico Indipendente:  Analisi delle principali aree di rischio tecnico  Identificare i principali rischi che potrebbero avere un impatto negativo sulla puntuale e piena capacita’ del progetto di ripagare il debito  Verifica degli aspetti tecnici del progetto Fase di costruzione  verifica del sito proposto, incluso condizioni del terreno  verifica delle “soluzioni” costruttive in risposta ai requisiti del concedente  verifica dei costi di costruzione e della tempistica degli stato avanzamento lavori / struttura dei pagamenti  verifica del contratto di costruzione da un punto di vista tecnico Fase di gestione  verifica di costi operativi proposti e specifiche dei servizi  verifica degli accantonamenti per manutenzione durante la vita utile dei cespiti e previsioni di ammortamento  verifica dei contratti di sub-fornitura gestionali da un punto di vista tecnico

30 Valutazione dei rischi (“Due diligence”) Consulenza legale Il ruolo del Consulente Legale dei Finanziatori:  parere sulla Concessione (incluso capacita’ del concedente di sottoscrivere la concessione, supportare il progetto con contributi; capacita’ dei finanziatori di agire verso enti pubblici superiori nel caso in cui il concedente sia insolvente o inadempiente, disposizioni per diritto di sostituzione per i finanziatori, cause di revoca/recesso/sospensione)  parere su pacchetto di garanzie dei finanziatori  verifica degli aspetti societari del Debitore / accordi di garanzia dagli azionisti / documenti sub-fornitori, azionisti  parere su allocazione dei rischi  verifica dei principali contratti di sub-fornitura  verifica degli accordi di interazione tra sub-fornitori  elaborazione dei documenti finanziari e delle garanzie

31 Valutazione dei rischi (“Due diligence”) Consulenza assicurativa Il ruolo del Consulente Assicurativo dei Finanziatori:  Confermare che le assicurazioni del progetto rispettino almeno i requisiti posti dalla legge esistente e dalla concessione  Verifica dei costi assicurativi sia per fase di costruzione che di gestione del progetto e fornire parere sulla adeguatezza degli stessi e soprattutto sulla sostenibilita’ nel mercato attuale  Verifica dei livelli di copertura e delle franchigie  Consigliare coperture addizionali, per esempio, in caso di ritardi in fasi di costruzione e i caso di interruzione dell’operativita’ verifica dei principali contratti di sub-fornitura

32 Valutazione dei rischi (“Due diligence”) Audit del modello finanziario Il ruolo dell’Auditor del modello finanziario:  verifica della accuratezza matematica e algoritmica  verifica della logica del modello  verifica trattamenti fiscali e contabili  verifica trattamento IVA  verifica che il modello calcoli i ratios in maniera conforme ai documenti finanziari  verifica che gli inputs del modello riflettano gli accordi commerciali.  Audit della analisi di sensitivita’

33 Schema Contrattuale in Project Financing Allocazione e ripartizione dei rischi del progetto tra i vari operatori si realizza attraverso schema contrattuale DOCUMENTAZIONE PROJECT FINANCING Contratti di Progetto – Regolano lo sviluppo, avvio e gestione del Progetto; –includono patti parasociali, concessione di costruzione e gestione, contratto di costruzione, contratto di gestione Contratti di Finanziamento – –includono contratto di finanziamento e contratti di garanzia (“Security Agreements”) che documentano il finanziamento, le garanzie e il livello di ricorso

34 Schema Contrattuale in Project Financing Contratti di Progetto Patti parasociali: regolano –Struttura della societa’ di progetto –contributi per sviluppo del progetto –Meccanismo di distribuzione dei dividendi –Responsabilita’ finanziarie e obbligazioni contrattuali dei soci Concessione di Costruzione e Gestione: regola –Scopo e definizione del progetto –Allocazione dei rischi e responsabilita’ tra pubblico e privato –Pagamento del prezzo / tariffe –Aggiustamento del prezzo / tariffe –Diritto di step-in –Clausole su revoca/recesso/sospensione e relativi indennizzi –Risoluzione delle controversie

35 Schema Contrattuale in Project Financing Contratti di Progetto Contratto di Costruzione: regola –Responsabilita’ unica del costruttore –Programma di costruzione –Trasferimento dei rischi –Definizione del prezzo (prezzo fisso ”chiavi in mano”) –varianti –Garanzie/performance bonds/liquidated damages –Clausole di risoluzione e indennizzi/penali Contratto di Gestione e Manutenzione: regola –Obiettivi di performance –Metodo di pagamento (tariffe, penali, tempistica) –garanzie –Clausole di risoluzione e indennizzi/penali –Cessione dei crediti a beneficio dei finanziatori

36 Schema Contrattuale in Project Financing Contratti di Finanziamento Contratti di finanziamento I contratti finanziari sono finalizzati a documentare i rischi e allocare le responsabilita’ e i flussi di cassa tra le controparti e terminano con il ripagamento finale del debito I principali elementi dei contratti finanziari includono: –Scopi e meccanismi degli utilizzi del finanziamento –Condizioni sospensive agli utilizzi –Dichiarazioni e garanzie del debitore –Impegni del debitore (“covenants”) - positivi e negativi –Meccanismo di finanziamento e ripagamento –Rimborsi anticipati facoltativi e obbligatori –Obblighi informativi –Struttura dei conti correnti –Insolvenza e rimedi –Legge applicabile

37 Schema Contrattuale in Project Financing Contratti di Finanziamento Contratti di garanzia  Solitamente includono un diritto di priorita’ su tutto l’attivo presente e futuro del debitore:  Pegno sulle azioni del Debitore  Pegno/cessione in garanzia su tutti i crediti futuri e altro attivo del Debitore (incluso assicurazioni e performance bond)  Cessione in garanzia di crediti IVA del debitore  Pegno sui Conti di Riserva e altri conti correnti del Debitore  Accordi diretti tra il Debitore, le banche e le principali controparti commerciali (da verificare)  Ipoteca/privilegio sui beni del Debitore  Diritto di superficie Da notare che diritti reali quali ipoteca o diritto di superficie sui beni del concessionario presuppongono che la proprieta’ del bene sia in capo al concessionario stesso I pegni sono solitamente regolati dalla legge locale

38 Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Verifica convenienza economico-finanziaria Poiche’ i finanziatori fanno affidamento sui flussi di cassa del progetto quale unica fonte di ripagamento del debito, la stima dei flussi di cassa e l’analisi previsionale dei flussi risulta uno degli aspetti fondamentali per la valutazione economico-finanziaria del progetto. VERIFICA CONVENIENZA ECONOMICO - FINANZIARIA –Sponsors: include Remunerativita’ del capitale di rischio: si intende il tasso interno di rendimento dei flussi legati al capitale di rischio, cioe’ versamenti di capitale proprio/debito subordinato da un lato e pagamento dividendi/interessi sul debito subordinato/ripagamento debito subordinato dall’altro. –Pubblica amministrazione: include Analisi costo benefici Recupero efficienza gestionale Sostenibilita’ finanziaria del progetto Applicazione del cosiddetto “public sector comparator”

39 Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Verifica sostenibilita’ economico-finanziaria VERIFICA SOSTENIBILITA’ ECONOMICO - FINANZIARIA –I flussi di cassa devono essere certi e prevedibili nei tempi e negli ammontari con riferimento a -Livello dell’investimento e fonti di finanziamento (problema varianti, inflazione, ecc) -Ricavi (determinazione/adeguamento del canone, penali, problema ricavi commerciali, variazione domanda) -Costi operativi (determinazione/adeguamento costi) -Adeguamento per tasso inflazione / tasso interesse -Sistema di penali -Sistema di indennizzi -Tempistica dei ricavi/contributi/rimborsi –Il piano deve rispettare determinati parametri economico finanziari di riferimento (Debt Service Cover Ratio, Rapporto Debito/Capitale Proprio)

40 Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Modello Economico Finanziario MODELLO ECONOMICO FINANZIARIO I principali elementi di un modello finanziario includono:  Ipotesi –Tecniche –Economiche –Finanziarie  Stima dei flussi di cassa  Ratios (parametri economico-finanziari di riferimento)  Costituzione di adeguate riserve di cassa (per il servizio del debito, manutenzione)  Pro-forma Conto Economico  Pro-forma Stato Patrimoniale  Pro-forma Fonti e Impieghi dei finanziamenti

41 FONTI DELLE PRINCIPALI IPOTESI  Tecniche Problematiche:quantificazione e finanziamento delle varianti sospensione lavori di costruzione imprevisti  Economiche Problematiche: Determinazione/adeguamento del canone (fisso, di disponibilita’, a consumo, per prestazione, royalties) chiaro sistema penali / indennizzi Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Ipotesi IpotesiFonte Progettazione/ProduzioneContratto di costruzione/Consulente tecnico Costi costruzioneContratto di Costruzione/Consulente tecnico Programma di costruzioneContratto di Costruzione/consulente tecnico IpotesiFonte RicaviConcessione/Consulente tecnico Costi operativiContratto di Gestione/Consulente tecnico

42 FONTI DELLE PRINCIPALI IPOTESI  Finanziarie  Problematiche: tempistica erogazione contributi pubblici / pagamento canoni anticipazione e rimborsi costi per espropri Finanziamento IVA Commissioni per organizzazione del finanziamento Costi per due diligence legale/tecnica Costi assicurativi / fideiussori Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Ipotesi IpotesiFonte Debito / Capitale proprioContratto di Finanziamento Tasso di interesseContratto di Finanziamento Tasso di inflazioneContratto di Finanziamento Piano di ripagamentoContratto di Finanziamento RatiosContratto di Finanziamento

43  Flussi di cassa operativi +Ricavi -Costi operativi -Costi di costruzione/manutenzione straordinaria -Tasse +/- Variazione capitale circolante netto = Flussi di cassa disponibile per il servizio del debito (CFADS)  Flussi di cassa gestionali + Flussi di cassa netti disponibili per il sevizio del debito (CFADS) -Oneri finanziari / Commissioni di non utilizzo -Rimborso del capitale +/- Contribuzioni/ Rilasci dal Conto di Riserva del Debito = Flusso di cassa disponibile per la distribuzione Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Stima dei flussi di cassa

44 In un PF, il finanziamento avviene sulla base di criteri reddituali-finanziari (dinamici e prospettici), in contrapposizione al tradizionale “asset based lending”, dove i finanziamenti avvengono sulla base di criteri patrimoniali/contabili (statici e storici). I ratios principali basati sui flussi di cassa includono:  Annual Debt Service Cover Ratio (ADSCR)  Flussi di cassa disponibile per il servizio del debito (solitamente su periodo di 12 mesi) Servizio del debito (interessi+ capitale) (solitamente su periodo di 12 mesi) –Misura capacita’ del progetto di servire il debito ogni anno. Ratio non deve mai essere inferiore ad uno –Solitamente ADSCR Minimo di 1.20 – 1.30 e ADSCR Medio di –Misura la robustezza dei flussi di cassa del progetto. Se ratio fosse di poco superiore ad 1, significa che durante la durata del finanziamento sono sufficienti minime variazioni all’andamento dei flussi di cassa per mettere a rischio la sostenibilita’ del progetto. Su tali basi il progetto risulta non sostenibile e non bancabile –Puo’ essere storico o previsionale –I livelli imposti di ratio dipendono dal profilo di rischio del progetto (maggiore e’ il rischio, piu’ alto e’ livello richiesto) InfrastrutturesolitamenteMinimo tra 1.3 – 1.5 –Ratios di insolvenza solitamente tra Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Ratios

45  Project Life Cover Ratio  Valore attuale netto dei Flussi di cassa disponibili per il servizio del debito generati entro vita del progetto/Debito residuo –Misura l’entita’ dei flussi di cassa residui dopo la scadenza del debito e pertanto la coda di flussi di cassa come margine residuo –Il Project Life Cover Ratio dovrebbe essere superiore a Loan Life Cover Ratio  Loan Life Cover Ratio  Valore attuale netto dei Flussi di cassa disponibili per il servizio del debito generati entro scadenza del debito/Debito residuo –Il tasso di sconto per il calcolo del valore attuale netto e’ solitamente pari al costo medio ponderato del capitale –Ratio non deve mai essere inferiore ad uno –Ratio particolarmente critico per progetti relativi a risorse naturali/deperibili –Loan Life Cover Ratio viene talvolta utilizzato per determinare la capacita’ debitoria del progetto o margine di sicurezza per il finanziatore Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Ratios

46 ANALISI DI SENSITIVITA’ Dopo la elaborazione di un modello Caso Base, si effettuano delle analisi di sensitivita’ per analizzare i vari scenari sulla base dei rischi di progetto identificati. L’analisi di sensitivita’ puo’ portare alla determinazione di flussi di cassa ottimistici e pessimistici. Elementi usuali per elaborazione di analisi di sensitivita’ includono: –Produzione/ricavi+/- 10% sulla base del report del consulente tecnico –Prezzi/tariffe+/- 15% sulla base dei prezzi o contratti di concessione –Costi operativi +/- 5% sulla base del report del consulente tecnico –Costi capitali+/- 10% sulla base del contratto di costruzione, imprevisti –Ritardo in avvio lavorifino al 25% di ritardo sulla base del report del consulente tecnico e contratto di costruzione –Tassi di interesseadottare previsione di mercato a medio- lungo termine / dipendente da contratti per copertura del rischio –Tasso di inflazione adottare previsione di mercato a medio- lungo termine Valutazione Economico Finanziaria del Progetto Analisi di sensitivita’

47 Punti Critici di Bancabilita’  Frequenti richieste per progetti di taglia insufficiente  Merito di credito delle controparti e cioe’ dipartimenti governativi, agenzie, amministrazioni locali, sponsor privati, costruttori  Subappaltatori (in particolare in assenza di un singolo contraente generale)  Tempistica del processo di gara spesso lungo ed imprevedibile  Tempistica del processo per rilascio di autorizzazioni/permessi (pertanto si richiede che Inizio della durata della concessione debba coincidere con inizio della costruzione e non con inizio della progettazione/firma della concessione)  Allocazione dei rischi contrattuali  Chiara definizione degli indennizzi per interruzione della concessione  Meccanismi di subentro / direct agreement con il concedente

48 Punti Critici di Bancabilità  Qualita’ della concessione (per esempio, discrezione del concedente di modificare il piano degli interventi durante la vita della concessione, discrezionalità sulle penali da applicare al concessionario)  Assenza di un accurata analisi preliminare che definisca con precisione gli obiettivi che la Pubblica Amministrazione intende raggiungere e che definisca il livello di spesa sostenibile  Trattamento chiaro ed esaustivo della Forza Maggiore, con meccanismi predefiniti di rimedio  Determinazione delle necessità di manutenzione ordinaria / straordinaria e dei costi operativi  Stabilità / prevedibilità/ consistenza del regime tariffario

49 Punti Critici di Bancabilità  Tipo e durata dell’impegno finanziario richiesto alle banche nella fase di offerta in assenza di una completa due diligence. Responsabilita’ della banca nei confronti dell’asseverazione  Meccanismo di pagamento nel caso il settore pubblico debba corrispondere una tariffa o un canone  Strategia di copertura del rischio di tasso di interesse (con riferimento sopratutto alla tempistica tra presentazione delle offerte e aggiudicazione della gara)  Assicurazioni  Conti di riserva  Parametri economico finanziari di riferimento  Rischio di mercato (settore trasporti, autostrade) versus Canone di disponibilita’ (edilizia pubblica)  Nei progetti di edilizai pubblica (es ospedali), eccessivo peso dato ai ricavi commerciali (parcheggi, bar, ecc) per sostenere finanziabilita’ dell’iniziativa  Trade-off tra tempi/costi per verificare la fattibilita’ economico-finanziaria dei progetti all’atto della presentazione della proposta e la tempistica/incertezza delle procedure di gara.

50 Conclusioni  Priorità dei progetti nei diversi settori con chiarezza di messaggio al mercato circa tempi e procedure  Individuazione di un canale privilegiato per un numero limitato di progetti prioritari  Individuazione da parte del pubblico (Governo, Regioni, etc.) di un minimo standard contrattuale applicabile con riferimento ai documenti di gara, procedure, testi di concessione, garanzie, interruzioni e indennizzi, ecc.  Coinvolgimento della comunita’ finanziaria nel progetto attraverso consultazioni per ottenere il massimo consenso sulla metodologia  E’ importante che il settore pubblico venga assistito da consulenti qualificati


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