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La valutazione di affidabilità creditizia Dott.ssa Valeria Vannoni Corso di Finanziamenti dimpresa a.a. 2013/2014.

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1 La valutazione di affidabilità creditizia Dott.ssa Valeria Vannoni Corso di Finanziamenti dimpresa a.a. 2013/2014

2 Istruttoria di fido giudizio richiesta di affidamento E linsieme di indagini, ricerche, analisi ed elaborazioni intese a fornire elementi di valutazione per la formulazione di un giudizio sulla richiesta di affidamento inoltrata dalla clientela. Le informazioni da esaminare da parte della banca riguardano: Soggetto richiedente (impresa o privato); Caratteristiche dellaffidamento concesso. RATING

3 Istruttoria di fido Informazioni sul soggetto richiedente Imprese Imprese Ragione o denominazione sociale Informazioni sui soci Cariche sociali allinterno dellimpresa e poteri per lordinaria e straordinaria amministrazione Ubicazione della sede legale, operativa, amministrativa Situazione attuale e prospettica del settore economico In caso di gruppo societario: collegamenti patrimoniali – diretti e indiretti – con le società partecipate Bilanci degli ultimi tre esercizi Programmi di investimento e piani finanziari di copertura Bilanci previsionali

4 Istruttoria di fido Informazioni sul tipo di affidamento Forma tecnica Destinazione del finanziamento Durata prescelta del finanziamento Eventuali garanzie offerte Altre linee di credito di cui il richiedente può disporre Eventuali garanzie concesse

5 Istruttoria di fido Il caso della clientela imprese La banca vuole comprendere la capacità competitiva dell'impresa: a tale scopo, concentrerà la sua analisi su: Sviluppo del business Finalità del finanziamento Capacità di rimborso Capitale investito Sistema delle relazioni

6 Istruttoria di fido Sviluppo del business La banca vuole conoscere le informazioni sulla situazione attuale e le previsioni di sviluppo del mercato in cui opera limpresa, i prodotti/servizi realizzati e/o commercializzati e il suo posizionamento nel mercato, tenuto conto delle caratteristiche del settore e della dinamica della concorrenza. A tale scopo, analizzerà: il settore di attività, i prodotti o servizi, i principali concorrenti, i canali di vendita; la fase di sviluppo dellimpresa; lesperienza nel settore dei proprietari e dei responsabili.

7 Istruttoria di fido Finalità del finanziamento Una precisa ed esaustiva informativa consente alla banca di individuare la natura e l'origine dei fabbisogni finanziari dell'impresa e, quindi, di concedere finanziamenti atti a soddisfare nella maniera più adeguata le sue esigenze. Ad esempio: 1. il finanziamento del capitale circolante commerciale; 2. il finanziamento di investimenti destinati a modificare la capacità produttiva dell'impresa e/o di investimenti sostitutivi di impianti o macchinari obsoleti; 3. la sostituzione di finanziamenti in essere con altri più congeniali alla struttura finanziaria dell'impresa.

8 Istruttoria di fido Capacità di rimborso La verifica da parte della banca può essere condotta sulla base di molteplici approcci valutativi, a seconda delle caratteristiche dellimpresa da affidare. Ad esempio: finanziamenti a breve termine legati all'operatività corrente per i finanziamenti a breve termine legati all'operatività corrente, la banca si basa su metodologie consolidate fondate sulla valutazione della capacità dell'impresa di produrre flussi di cassa nel breve termine e dellequilibrio della sua situazione finanziaria e patrimoniale; finanziamenti a medio/lungo termine per i finanziamenti a medio/lungo termine la banca conduce unanalisi che punta a valutare la capacità prospettica dellimpresa di rimborsare negli anni futuri il prestito, facendo prevalere lo studio e linterpretazione dei flussi economici.

9 Istruttoria di fido Capitale investito Il capitale investito dall'imprenditore o dai soci ("capitale di rischio" o "capitale proprio) rappresenta l'insieme delle risorse finanziarie che l'imprenditore o i soci hanno destinato al finanziamento dell'impresa. Rappresenta, quindi, per la banca un importante indicatore della fiducia riposta nell'iniziativa. Allo stesso tempo, però, lammontare del capitale di rischio influenza direttamente l'entità del capitale di debito, in massima parte costituito da finanziamenti bancari, e, di conseguenza, l'equilibrio della situazione patrimoniale dell'impresa. Definire a priori un congruo livello di capitale investito da utilizzare per la generalità delle imprese risulta di scarso significato.

10 Istruttoria di fido Sistema delle relazioni Lesame delle relazioni tra la banca e limpresa risulta di particolare rilevanza, in quanto la conoscenza diretta del cliente fondata sui rapporti avuti in passato, in termini di serietà, trasparenza e tempestività, fornisce indicazioni sulla sua solvibilità, e costituisce quindi un importante elemento di valutazione del rischio di credito dellimpresa. Analoghe considerazioni valgono per le informazioni sulle relazioni tra limpresa ed il sistema bancario nel suo complesso, che trovano evidenza e vengono raccolte nella Centrale dei Rischi della Banca dItalia.

11 Le garanzie Le garanzie rilasciate dal cliente sono gli strumenti che attenuano il rischio cui si espone la banca erogando il credito. Le garanzie non modificano il profilo di rischio economico-finanziario delliniziativa finanziata, ma pongono una parte di questo rischio a carico di specifiche quote del patrimonio aziendale o, più genericamente, a carico del patrimonio di terzi interessati. Per la piccola e media impresa che, per sua natura, può a volte evidenziare scarsi livelli di capitalizzazione (soprattutto per la ristretta base azionaria) o una breve storia di presenza nel mercato, le garanzie possono costituire un incentivo alla erogazione di un finanziamento andando a ridurre leffettiva esposizione della banca.

12 Le attività da svolgere: Raccolta informazioni sul cliente Raccolta informazioni sul cliente: Dati anagrafici Check list istruttoria Rischi in essere Eventi pregiudizievoli Bilancio (eventuale consolidato) Istruttoria di fido Il caso della clientela imprese - esempio Indagine approfondita sul cliente Indagine approfondita sul cliente: Analisi andamentale (CR) Andamento del rapporto Strutturazione delloperazione Strutturazione delloperazione: Fidi in essere Fidi in proposta CR garanti Condizioni commerciali Dossier Cerved Centrale dei rischi Centrale dei Bilanci Fonte di informazione Centrale dei rischi

13 Istruttoria di fido Il caso della clientela imprese – Sistema esperto E un sistema di valutazione automatico che, utilizzando i dati a disposizione e regole predeterminate, trae delle deduzioni formulando un parere su: Andamento del rapporto Centrale dei rischi Analisi di bilancio Obiettivi: Omogeneità di analisi Riduzione dei tempi di valutazione Individuazione immediata aree di criticità

14 Istruttoria di fido Il caso della clientela imprese Il Questionario qualitativo La banca che istruisce la pratica di affidamento dovrà compilare il Questionario qualitativo, documento in cui sono raccolte informazioni su: Assetto proprietario e gruppo di appartenenza Caratteristiche del settore di riferimento Management aziendale Aspetti finanziari e contabili


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