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Di Stefano Bonetto Consulente e tutor

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Presentazione sul tema: "Di Stefano Bonetto Consulente e tutor"— Transcript della presentazione:

1 Webinar Certi W Educazione e pianificazione finanziaria ISO 22222 e UNI 11402
Di Stefano Bonetto Consulente e tutor Durata: circa 25 minuti (17 slide commentate con audio)

2 Benvenuti ed obiettivi del webinar
L’obiettivo di questo webinar è semplice: vogliamo fornire informazioni alle parti interessate su come utilizzare in modo concreto gli strumenti di normativa tecnica presenti nel settore dell’educazione e della pianificazione finanziaria. Questo cercando di minimizzare gli aspetti etici o valoriali, per ragionare in ottica di riduzione dei rischi e opportunità di miglioramento: uno dei campi dove le norme tecniche offrono il meglio. Dobbiamo anche ricordare che l’Italia nella normazione tecnica in questo settore è uno dei Paesi leader, sia per la produzione di documenti sia per le prime applicazioni innovative. Copyright - Revisione gennaio 2014

3 Riferimenti organizzativi
Il GL 14 della Commissione servizi Il punto di riferimento per tutta l’attività è sicuramente il gruppo di lavoro specifico della Commissione servizi dell’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione), che è incaricata anche della gestione dei progetti ISO. Vedere sempre anche (sito collegato al GL) Copyright - Revisione gennaio 2014

4 Riferimenti normativi
ISO 22222: Pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale personale (personal financial planning) - Requisiti per i pianificatori finanziario-economico- patrimoniali personali (personal financial planner) UNI 11402: Educazione finanziaria del cittadino - Requisiti del servizio UNI TS 11348: Pianificazione finanziaria, economica e patrimoniale personale - Guida all’applicazione della UNI ISO 22222: Terminologia, classificazione e requisiti del servizio UNI TS 11503: Indicazioni per l’applicazione e la verifica della UNI e requisiti dei soggetti (organizzazioni) che erogano servizi di educazione finanziaria Copyright - Revisione gennaio 2014

5 Di cosa stiamo parlando
Stiamo parlando di welfare per i cittadini e dei loro bisogni di vita, due aspetti che non possono essere scollegati sia per motivi di efficacia sia per gli aspetti di efficienza economica. Parliamo della tutela e della protezione del cittadino, ma anche della sua capacità di auto proteggersi se reso consapevole e parliamo contemporaneamente degli aspetti essenziali per la realizzazione di una vita completa ed appagante, come comprare una casa, gestire spese impreviste o risparmiare per la scuola dei figli. Uno dei possibili collegamenti fra welfare e bisogni, non l’unico ma forse il più semplice, concreto ed immediato, è l’educazione e la pianificazione finanziaria. Copyright - Revisione gennaio 2014

6 Copyright - Revisione gennaio 2014
Valore di una norma Qualsiasi norma tecnica è il primo presupposto per la conformità in caso di contestazione sia da parte della pubblica autorità sia da parte del settore privato, per esempio per danno o responsabilità contrattuale. Infatti, ormai, tutti gli ordinamenti moderni prevedono sempre di più leggi e regolamenti basati solo su requisiti generali, dando poi alle norme tecniche il compito di definire gli aspetti di dettaglio. Due esempi che dimostrano tale approccio li troviamo nelle disposizioni legislative in materia di responsabilità penale di impresa e nel codice del consumo; quest’ultimo addirittura, in caso di mancanza di norme tecniche armonizzate permette l’utilizzo anche degli standard o delle buone pratiche emesse dalle associazioni di settore rappresentative. Copyright - Revisione gennaio 2014

7 Copyright - Revisione gennaio 2014
La ISO 22222 Il primo standard di riferimento da considerare è la ISO 22222, che definisce due aspetti fondamentali del processo di pianificazione (economica, finanziaria e patrimoniale), in particolare le fasi del processo (visto in modo circolare e con un monitoraggio continuo della situazione), la qualifica della persona in termini di esperienza e competenza e gli aspetti etici, incluso l’aspetto essenziale in termini di fiducia e trasparenza ossia il possibile conflitto di interessi. Copyright - Revisione gennaio 2014

8 Copyright - Revisione gennaio 2014
La sua guida La norma è stata adottata dall’UNI come norma tecnica italiana ed integrata da una linea guida applicativa al contesto domestico, la UNI TS 11348, che definisce due aspetti essenziali: - la possibilità di servizio parziale (per esempio solo investimenti senza gestione del rischio) se sono, però, presenti un’analisi iniziale completa ed un monitoraggio continuo; - la applicabilità alle reti, quindi essenziale, per esempio, per banche, assicurazioni o SGR. Copyright - Revisione gennaio 2014

9 Copyright - Revisione gennaio 2014
Vantaggi applicativi Questi due standard sono quelli da applicare dai singoli o dalle reti che vogliono erogare servizi sotto controllo. Possono portare alla certificazione e sono essenziali anche per gli aspetti contrattuali, per la distribuzione di prodotti finanziari (come i mutui o le polizze assicurative), magari nei settori più a rischio come la cessione del quinto o i prestiti personali. Rappresentano, inoltre, i documenti essenziali per i servizi di compliance o gestione del rischio (es. gli organismi di vigilanza) o per l’internal audit per le aziende che hanno reti di pianificatori, consulenti o promotori e che sono soggette all’attività di controllo, per esempio Banca d’Italia. Sono, infine, i documenti da utilizzare per le autorità di controllo (incluso il settore informazione) del mercato o per il legislatore. Copyright - Revisione gennaio 2014

10 Copyright - Revisione gennaio 2014
La UNI 11402 Il secondo standard di riferimento da considerare è la UNI sull’educazione finanziaria, norma innovativa e ad immediata applicazione; è la norma nazionale che definisce il processo di educazione finanziaria nelle tre forme essenziali previste a livello europeo e qui puntualmente declinate e completate: informazione, istruzione e consulenza. La norma contiene importanti definizioni e definisce le buone pratiche per l’erogazione, i contenuti dei programmi e i controlli di tale processo inclusi la verifica di efficacia e gradimento. Copyright - Revisione gennaio 2014

11 La sua guida applicativa
La UNI è completata da una guida, la norma UNI TS (del 2013) per la sua applicazione pratica. In particolare, la guida: definisce le regole per la qualifica dei soggetti che erogano educazione (soprattutto le organizzazioni e le scuole di formazione); definisce la competenza dell’educatore in termini di esperienza, abilità, educazione e formazione; definisce i requisiti del sistema di gestione, monitoraggio e controllo di un’organizzazione che vuole offrire il servizio di educazione finanziaria, per esempio le associazioni di settore. La norma prevede in coerenza con la ISO sia l’autodichiarazione di conformità sia la certificazione, questo per permettere anche una applicazione graduale e più semplice per le aziende anche di dimensione ridotta. Copyright - Revisione gennaio 2014

12 Copyright - Revisione gennaio 2014
Quindi … Questi due standard sono quelli che dovrebbero essere applicati quando si deve qualificare un servizio di educazione finanziaria (anche da parte dei soggetti pubblici) o un educatore finanziario oppure quando si deve qualificare l’informazione (esempio settore stampa specializzata), l’istruzione (per esempio quella dei prodotti o dei servizi di comparazione) o per valutare il finanziamento di progetti educativi. Mentre, per le associazioni sono gli standard da utilizzare per la qualifica dei propri associati o per l’inserimento di requisiti verificabili all’interno dei loro codici di condotta o etici. Gli enti di certificazione ed accreditamento possono utilizzarli per definire schemi di attestazione indipendente che abbiano riferimenti condivisi (partecipazione di tutte le parti interessate). Copyright - Revisione gennaio 2014

13 Copyright - Revisione gennaio 2014
Aspetti concreti 1 Nel settore pubblico si può per esempio pensare ad un progetto di educazione finanziaria di una provincia, magari attraverso quegli strumenti essenziali e poco sfruttati che sono i centri per l’impiego. Questi servizi potrebbero essere esternalizzati tramite bandi che dovrebbero richiedere un progetto del servizio conforme alla UNI 11402, per esempio in termini di competenze, esperienza e modalità di gestione e controllo della consulenza oggettiva erogata. Copyright - Revisione gennaio 2014

14 Copyright - Revisione gennaio 2014
Aspetti concreti 2 Nel settore privato si può pensare ad una azienda di medio grandi dimensioni che inserisce un progetto di educazione ed istruzione finanziaria nel suo approccio di corporate social responsibility (responsabilità sociale). Questo sicuramente dovrebbe prendere in considerazione sia la qualifica degli educatori e degli indicatori di monitoraggio dell’efficacia tramite la UNI 11402, garantendo anche l’approccio trasparente e già condiviso da tutti gli stakeholder (come prevede appunto la norma). Copyright - Revisione gennaio 2014

15 Copyright - Revisione gennaio 2014
Aspetti concreti 3 Nel settore della finanza si può invece pensare a promotori e consulenti che scelgano un processo secondo ISO 22222, permettendo un maggior controllo della rete sia parte degli organi interni (funzione compliance) sia quelli esterni per esempio certificazione o CONSOB. Questo significa maggiore certezza su tre aspetti fondamentali: analisi dei bisogni, trasparenza del report e dei prodotti offerti e monitoraggio nel tempo della situazione del cliente. Copyright - Revisione gennaio 2014

16 Copyright - Revisione gennaio 2014
Conclusioni Sono due norme da approfondire, in primis: da chiunque si occupi di pianificazione finanziaria, quindi da tutto il settore della promozione finanziaria o del credito dal settore dell’informazione dai controllori Parliamo della qualità della vita dei cittadini, ossia di tutti noi! Copyright - Revisione gennaio 2014

17 Copyright - Revisione Luglio 2014
Riferimenti CERTI W S.r.l. (società a socio unico) Via Romeo Rodriguez Pereira, 129/C 00136, Roma – Italy Ringraziamenti: Audit In Italy S.r.l. PROGeTICA S.r.l. Gruppo GL 14 UNI Commissione Servizi Per saperne di più e essere aggiornati: Copyright: esclusivo dell’autore, materiale non riproducibile Copyright - Revisione Luglio 2014


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