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Qualità ICT e riuso Renzo Marin – CRC Veneto Progetto CRC-CNIPA.

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Presentazione sul tema: "Qualità ICT e riuso Renzo Marin – CRC Veneto Progetto CRC-CNIPA."— Transcript della presentazione:

1 Qualità ICT e riuso Renzo Marin – CRC Veneto Progetto CRC-CNIPA

2 Il riuso, una opportunità. Make or Buy ? o…Riusare

3 Ciclo di vita acquisizione ICT Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA - CNIPA Presentazione e Utilizzo delle Linee Guida

4 Costruire e riusare: un diverso approccio progettuale Problema/i Chi deve risolverlo/i fa un Progetto Work-package Delivery Soluzione Chi ha il problema Cerca una soluzione Costruisce un progetto Soluzione Problema/i Costruire Riusare

5 Condividere: Investimenti Esperienze Soluzioni

6 Art. 7 Direttiva Stanca del : Sviluppo dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni Al fine di favorire il riuso dei programmi informatici di proprietà delle amministrazioni, nei capitolati o nelle specifiche di progetto dovrà essere previsto, ove possibile, che i programmi sviluppati ad hoc siano facilmente portabili su altre piattaforme. Nei contratti di acquisizione di programmi informatici sviluppati per conto e a spese delle amministrazioni, le stesse includono clausole, concordate con il fornitore e che tengano conto delle caratteristiche economiche ed organizzative di quest'ultimo, volte a vincolarlo, per un determinato lasso di tempo, a fornire, su richiesta di altre amministrazioni, servizi che consentono il riuso delle applicazioni. Le clausole suddette definiscono le condizioni da osservare per la prestazione dei servizi indicati.

7 Codice digitale

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10 DPCM 31 maggio 2005 Art. 1 Finalità 1.Il presente decreto individua le applicazioni informatiche ed i servizi per i quali si rendono necessarie razionalizzazioni ed eliminazioni di duplicazioni e sovrapposizioni, nonché gli interventi di razionalizzazione delle infrastrutture di calcolo, telematiche e di comunicazione delle amministrazioni di cui allart. 1, del decreto legislativo del 12 febbraio 1993 n. 39, al fine di migliorare lefficienza operativa della pubblica amministrazione e per il contenimento della spesa pubblica. 2.Il presente decreto non si applica alle amministrazioni di cui allart. 1 del decreto legislativo del 12 febbraio 1993 n. 39, limitatamente alle sole funzioni di sicurezza e difesa nazionale, salva la facoltà delle amministrazioni interessate a richiederne lapplicazione.

11 Art. 2 Individuazione delle applicazioni informatiche e di servizi di competenza statale 1.Gli obiettivi di miglioramento dellefficienza operativa della pubblica amministrazione e di contenimento della spesa pubblica da conseguire attraverso la razionalizzazione e leliminazione di duplicazione e sovrapposizioni, relativamente al funzionamento degli uffici, sono perseguiti mediante: a.La realizzazione di nuove applicazioni informatiche idonee a soddisfare le esigenze di più amministrazioni; b.Il riuso, previo adattamento ed estensione alle esigenze di più amministrazioni, di applicazioni informatiche esistenti di proprietà di pubbliche amministrazioni; c.Lutilizzo di servizi applicativi distribuiti in modalità ASP (Application Service Provider) da rendere disponibili a più amministrazioni; i servizi sono erogati anche attraverso limpiego delle applicazioni informatiche di cui alle lettere a) e b). DPCM 31 maggio 2005

12 Art. 2 Individuazione delle applicazioni informatiche e di servizi di competenza statale 1.La applicazioni informatiche e i servizi applicativi da realizzare nelle modalità di cui al comma 1 sono le seguenti: a.Protocollo informatico e gestione documentale, inclusa la trasformazione della documentazione cartacea in digitale; b.Contabilità finanziaria per tutti i soggetti contabili in Italia (amministrazioni in regime ordinario, funzionari delegati e contabilità speciali), con ladozione della firma digitale e la conseguente dematerializzazione di tutti i titoli di spesa; c.Contabilità economico-patrimoniale e controllo di gestione con sistemi omogenei di classificazione delle spese e dei costi; d.Controllo strategico e monitoraggio dattuazione del programma di Governo; e.Gestione giuridica e amministrativa del personale in servizio in Italia; f.Gestione delle competenze fisse e accessorie del personale, da integrarsi in un unico sistema retributivo e con la distribuzione in rete delle distinte delle competenze mensili del personale; g.Informatizzazione delle attività degli uffici legislativi. DPCM 31 maggio 2005

13 Riassumendo: il riuso La garanzia della proprietà pubblica. Da una facoltà ad un obbligo. Il riuso coimplica un adattamento. Creazione di un patrimonio condiviso Esperienze e soluzioni. La necessità di specifici accordi. La necessità di strumenti di supporto per il riuso. Riuso, contrattualistica e piccole e medie imprese. Linserimento del riuso in un processo comparativo.

14 Un conto è il riuso, un conto è la riusabilità.

15 La riusabilità di una soluzione dipende dalla sua qualità.

16 Qualità e riuso Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA - CNIPA Modelli per la Qualità Forniture ICT

17 Parlare di soluzioni più o meno (o per niente) riutilizzabili, equivale a parlare di buone o cattive soluzioni. Significa parlare di qualità.

18 La qualità nasce da: processi (di affidamento, analisi, produzione, verifica ecc.) strumenti (normativa, contrattualistica, standard di riferimento: metodologie – di analisi, di progettazione, di implementazione ecc. -, linee guida, documentazione ecc.) risorse (capacità economiche, professionali, culturali; tempo ecc.) scelte (architetturali, tecnologiche, organizzative ecc.) motivazioni (scopi, obiettivi, atteggiamenti, ecc.)

19 Qualità e processo di progettazione Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA - CNIPA Modelli per la Qualità Forniture ICT

20 Qualità: realizzazione e collaudo Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della PA - CNIPA Modelli per la Qualità Forniture ICT

21 Rendere possibile il riuso.

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23 Modello Agorà del Riuso

24 Qualità e riusabilità modulo formativo contiene soluzione riutilizzabile software documentazione software Risultati di un progetto Documentazione standard per il riuso Schema di Convenzione tipo Informazioni Requisiti utente Informazioni Specifica funzioni Informazioni Specifica Dati E/R Oggetti Informazioni Manuale del riuso Licenza Pubblica di riuso Qualità per il riuso Qualità per la riusabilità

25 Alcune considerazioni finali

26 La qualità è come la mamma.

27 La qualità costa.

28 La qualità verificabile e verificata costa ancora di più.

29 La qualità richiede intelligenza.

30 Dobbiamo tutti insieme imparare a fare qualità.

31 Il RIUSO E UNA OPPORTUNITA PER MOTIVARCI A FARE QUALITA.

32 Incentivare il riuso, significa incentivare la qualità.


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