La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

IUAV ClasARCH AA2006/2007 CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO_Prof. Lapis CAPITOLO 4 : I BENI ARCHEOLOGICI Alessia Pasculli Elisabetta Rizzato 262964 Chiara.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "IUAV ClasARCH AA2006/2007 CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO_Prof. Lapis CAPITOLO 4 : I BENI ARCHEOLOGICI Alessia Pasculli Elisabetta Rizzato 262964 Chiara."— Transcript della presentazione:

1 IUAV ClasARCH AA2006/2007 CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO_Prof. Lapis CAPITOLO 4 : I BENI ARCHEOLOGICI Alessia Pasculli Elisabetta Rizzato Chiara Salvadori

2 BENI ARCHEOLOGICI: “Si intendono per beni archeologici, ai fini della legge, indipendentemente dal loro pregio artistico, le cose immobili e mobili costituenti testimonianza storica di epoche, di civiltà, di centri od insediamenti la cui conoscenza si attua preminentemente attraverso scavi e rinvenimenti. “ dalla “Commissione d’indagine per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e del paesaggio” nota come “Commissione Franceschini” (1967) CAP 4

3 Trattamento giuridico: riserva statale sulla ricerca archeologica: CAP 4 Stato titolare del diritto alla ricerca Affidamento o concessione ad enti, a privati Possibile revoca da parte dello Stato del diritto semplice sanzionatoria

4 CAP 4 Trattamento giuridico: Ragioni della riserva statale: necessità di garantire l’adeguatezza dell’attività di ricerca, in quanto delicata beni archeologici come proprietà dello Stato (1909) CODICE CIVILE: ART822 ART826

5 CAP 4 Dal Codice Civile: Art.822: Demanio pubblico “ Appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico il lido del mare, la spiaggia, le rade e i porti; i fiumi, i torrenti, i laghi e le altre acque definite pubbliche dalle leggi in materia (…); le opere destinate alla difesa nazionale. Fanno parimenti parte del demanio pubblico, se appartengono allo Stato, le strade, le autostrade e le strade ferrate; gli aerodromi (…); gli acquedotti; gli immobili riconosciuti d'interesse storico, archeologico e artistico a norma delle leggi in materia; le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi, delle biblioteche; e infine gli altri beni che sono dalla legge assoggettati al regime proprio del demanio pubblico.”

6 CAP 4 Dal Codice Civile: Art.826: Patrimonio dello stato, delle province e dei comuni “I beni appartenenti allo Stato, alle province e ai comuni, i quali non siano della specie di quelli indicati dagli articoli precedenti, costituiscono il patrimonio dello Stato o, rispettivamente, delle province e dei comuni. Fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato le foreste (…), le miniere, le cave e torbiere quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo, le cose d'interesse storico, archeologico, paletnologico, paleontologico e artistico, da chiunque e in qualunque modo ritrovate nel sottosuolo, i beni costituenti la dotazione della presidenza della Repubblica, le caserme, gli armamenti, gli aeromobili militari, e le navi da guerra. (…) gli edifici destinati a sede di uffici pubblici, con i loro arredi, e gli altri beni destinati a pubblico servizio.

7 CAP 4 Scoperta fortuita: Obblighi dello scopritore: denunciare il ritrovamento entro 24 ore al soprintendente, al sindaco o all’autorità di pubblica sicurezza conservare temporaneamente le cose scoperte nelle condizioni e nel luogo trovate in altro luogo, se necessario, garantendone al meglio sicurezza e conservazione

8 CAP 4 Scoperta fortuita: Spese dello scopritore rimborsate dal Ministero Relativo indennizzo in caso di espropriazione o occupazione temporanea Premio al proprietario dell’immobile, al concessionario e allo scopritore denaro, per un massimo di ¼ del valore rilascio del bene ritrovato in caso di: cose rinvenute prima del 1909 bene di un patrimonio di soggetto diverso dallo stato

9 CAP 4 Destinazione delle cose ritrovate: Art.89 comma 6: “il Ministero può consentire, a richiesta, che le cose rinvenute rimangano, in tutto o in parte, presso la Regione od altro ente pubblico territoriale per fini espositivi, sempre che l’ente disponga di una sede idonea e possa garantire la conservazione e la custodia delle cose medesime” problemi: discrezionalità idoneità delle strutture

10 CAP 4 Sanzioni penali: Art.175 Violazioni in materia di ricerche archeologiche: ricerche senza concessione mancata denuncia del ritrovamento arresto fino a un anno ammenda da 310 a 3099 euro

11 CAP 4 Sanzioni penali: Art.180 Inosservanza dei provvedimenti amministrativi Art.173 Violazioni in materia di alienazione (v. Codice dei Beni Culturali)

12 CAP 4 Articoli di riferimento: Art.10 Beni culturali Capo VI-Ritrovamenti e scoperte Sezione I-Ricerche e rinvenimenti fortuiti nell’ambito del territorio nazionale Art.97 Espropriazione per interesse archeologico

13 CAP 4 LEGGE E ARCHEOLOGIA ALL’ESTERO Alcuni esempi: Cina 10/09/content_75322.htm Egitto Vi si trova la legislazione relativa a ogni stato africano, oltre a utili documenti e link al sito dell’UNESCO India Contiene tutte le leggi relative ai beni culturali e la loro evoluzione approfondimento

14 CAP 4 CINA approfondimento CINA Tutela dei beni archeologici: legge n° 76 del 28 ottobre 2002 Procedura standard per avviare una campagna archeologica: presentazione di una relazione Successiva approvazione da parte del dipartimento amministrativo per le reliquie culturali Nessun individuo o organizzazione può condurre scavi archeologici senza il permesso del consiglio di stato. Firmata del presidente Jiang Zemin

15 CAP 4 CINA approfondimento FINE SCIENTIFICO Qualora gli scavi archeologici avessero FINE SCIENTIFICO: Dovrà essere presentato il piano di scavo al servizio amministrativo per le reliquie culturali nell’ambito del Consiglio di Stato per avere l’approvazione allo scavo. Il piano di scavo dovrà essere sempre presentato qualora interessasse i maggiori siti archeologici del paese Prima di dare l'approvazione a questi piani, il servizio amministrativo per le reliquie culturali nell'ambito del Consiglio di Stato si consulterà con gli istituti di ricerca di scienze sociale, di ricerca scientifica e gli esperti interessati.

16 CAP 4 CINA approfondimento CAPITALEGRANDE CITTÀ Costruzione di una CAPITALE o di una GRANDE CITTÀ: È richiesta una relazione al servizio amministrativo del governo, o alla provincia pertinente, o alla regione autonoma, o al comune. Si dovranno infatti eseguire scavi e indagini archeologiche nell’area metropolitana designata per il progetto, al fine di rinvenire eventuali reliquie nel sottosuolo Qualora vengano rinvenuti beni archeologici di notevole interesse il servizio amministrativo per le reliquie culturali della provincia, della regione o del comune, dovrà immediatamente presentare una relazione al servizio amministrativo per le reliquie culturali nell'ambito del Consiglio di Stato per decidere come queste andranno tutelate.

17 CAP 4 CINA approfondimento GRAVE PERICOLO Qualora gli scavi archeologici fossero in GRAVE PERICOLO: Nel caso in cui il salvataggio e lo scavo dei siti archeologici fosse urgente perché minacciato da gravi danni naturali, il servizio amministrativo per i beni culturali può spiegare le modalità con cui procedere allo scavo, mentre sono ancora in corso le formalità di approvazione. Scavo e approvazione possono quindi avvenire nello stesso momento, qualora particolari gravità lo dovessero richiedere.

18 CAP 4 CINA approfondimento SPESE Le SPESE: Le spese necessarie all'indagine archeologica e agli scavi, necessari alla costruzione di città o zone industriali, devono essere inserite nel bilancio delle spese per il progetto.

19 CAP 4 CINA approfondimento SCOPERTA FORTUITA La SCOPERTA FORTUITA: Qualora dovessero essere rinvenuti beni archeologici in modo fortuito, si dovrà provvedere a mantenere la scena intatta e ad avvisare subito il servizio amministrativo. Entro 24 ore il servizio amministrativo deve arrivare allo scavo ed entro una settimana dovrà presentare una proposta per la gestione degli oggetti rinvenuti. Entro altri 15 giorni il Consiglio di Stato provvederà a prendere una decisione in merito. La popolazione può richiedere l’aiuto del servizio amministrativo per mantenere intatto la scavo. Nessun individuo o gruppo di individui può saccheggiare lo scavo, rubare, nascondere o dividere i beni archeologici rinvenuti.

20 CAP 4 CINA approfondimento SCAVI ARCHEOLOGICI STRANIERI: Gli SCAVI ARCHEOLOGICI STRANIERI: Nessuna organizzazione straniera può effettuare scavi archeologici senza aver prima presentato una relazione al servizio amministrativo per reliquie culturali nell'ambito del Consiglio di Stato al fine di ottenere un permesso speciale.

21 CAP 4 CINA approfondimento BENI ARCHEOLOGICI RINVENUTI I BENI ARCHEOLOGICI RINVENUTI: I risultati delle indagini archeologiche, devono essere comunicati al servizio amministrativo per le reliquie culturali. Gli oggetti rinvenuti devono essere conservati correttamente e catalogati in musei, biblioteche o altre istituzioni di proprietà dello Stato per la raccolta di testimonianze culturali, ovviamente previa approvazione da parte del dipartimento amministrativo per reliquie culturali. Le istituzioni impegnate negli scavi archeologici possono tenere una piccola quantità degli oggetti rinvenuti come campioni per la ricerca scientifica. Nessun individuo può possedere beni archeologici.

22 CAP 4 CINA approfondimento TRASFERIMENTO Il TRASFERIMENTO: Il servizio amministrativo per reliquie culturali può dare disposizioni in merito al trasferimento e all’uso dei beni archeologici rinvenuti, in modo da garantire la sicurezza del bene. Il trasferimento delle principali reliquie dissotterrate può avvenire in tutto il paese.

23 CAP 4 CINA Siti presenti nella The World Heritage List dell’UNESCO: approfondimento Grottes de Mogao (1987)Grottes de Mogao La Grande Muraille (1987)La Grande Muraille Mausolée du premier empereur Qin (1987)Mausolée du premier empereur Qin Mont Taishan (1987)Mont Taishan Palais impériaux des dynasties Ming et Qing à Beijing et à Shenyang (1987, 2004)Palais impériaux des dynasties Ming et Qing à Beijing et à Shenyang Site de l'homme de Pékin à Zhoukoudian (1987)Site de l'homme de Pékin à Zhoukoudian Mont Huangshan (1990)Mont Huangshan Région d'intérêt panoramique et historique de Huanglong (1992)Région d'intérêt panoramique et historique de Huanglong Région d'intérêt panoramique et historique de la vallée de Jiuzhaigou (1992)Région d'intérêt panoramique et historique de la vallée de Jiuzhaigou Région d'intérêt panoramique et historique de Wulingyuan (1992)Région d'intérêt panoramique et historique de Wulingyuan Ensemble de bâtiments anciens des montagnes de Wudang (1994)Ensemble de bâtiments anciens des montagnes de Wudang Ensemble historique du Palais du Potala, Lhasa (1994, 2000, 2001) 8Ensemble historique du Palais du Potala, Lhasa8 Résidence de montagne et temples avoisinants à Chengde (1994)Résidence de montagne et temples avoisinants à Chengde Temple et cimetière de Confucius et résidence de la famille Kong à Qufu (1994)Temple et cimetière de Confucius et résidence de la famille Kong à Qufu Parc national de Lushan (1996)Parc national de Lushan Paysage panoramique du mont Emei, incluant le paysage panoramique du grand Bouddha de Leshan (1996)Paysage panoramique du mont Emei, incluant le paysage panoramique du grand Bouddha de Leshan Jardins classiques de Suzhou (1997, 2000)Jardins classiques de Suzhou

24 CAP 4 CINA Siti presenti nella The World Heritage List dell’UNESCO: approfondimento Vieille ville de Lijiang (1997)Vieille ville de Lijiang Vieille ville de Ping Yao (1997)Vieille ville de Ping Yao Palais d'Été, Jardin impérial de Beijing (1998)Palais d'Été, Jardin impérial de Beijing Temple du Ciel, autel sacrificiel impérial à Beijing (1998)Temple du Ciel, autel sacrificiel impérial à Beijing Mont Wuyi (1999)Mont Wuyi Sculptures rupestres de Dazu (1999)Sculptures rupestres de Dazu Anciens villages du sud du Anhui – Xidi et Hongcun (2000)Anciens villages du sud du Anhui – Xidi et Hongcun Grottes de Longmen (2000)Grottes de Longmen Mont Qingcheng et système d’irrigation de Dujiangyan (2000)Mont Qingcheng et système d’irrigation de Dujiangyan Tombes impériales des dynasties Ming et Qing (2000, 2003, 2004)Tombes impériales des dynasties Ming et Qing Grottes de Yungang (2001)Grottes de Yungang Aires protégées des trois fleuves parallèles au Yunnan (2003)Aires protégées des trois fleuves parallèles au Yunnan Capitales et tombes de l’ancien royaume de Koguryo (2004)Capitales et tombes de l’ancien royaume de Koguryo Centre historique de Macao (2005)Centre historique de Macao Sanctuaires du grand panda du Sichuan (2006)Sanctuaires du grand panda du Sichuan Yin Xu (2006)Yin Xu Diaolou et villages de Kaiping (2007)Diaolou et villages de Kaiping Karst de Chine du Sud (2007)Karst de Chine du Sud

25 CAP 4 EGITTO Tutte le missioni archeologiche straniere sono regolate dal “ Department of Foreign Archaeological Missions”, creato dal Supreme Council of Antiquities (SCA). La procedura standard da seguire per avviare una campagna archeologica comprende: Lista dei membri della spedizione, compilata 3 mesi prima dal capogruppo (indicando per ciascuno dati personali, occupazione, religione); La domanda dovrà essere accettata dal Permanent Committee of Antiquities Per i prossimi dieci, nuove concessioni non saranno accordate per la zona da Giza ad Abu-Simbel. approfondimento

26 CAP 4 EGITTO Divieti: Spedire campioni all'estero per le analisi: gli esemplari devono essere esaminati nella Ricerca e Laboratorio di Manutenzione del SCA o in laboratori egiziani alternativi ed approvati Aggiungere ulteriori membri al team da quelli indicati 3mesi prima Lavorare in due siti contemporaneamente Si può lavorare al giovedì solo facendo richiesta; al venerdì è proibito Concessioni per nuove aree di scavo approfondimento

27 CAP 4 EGITTO Dopo la spedizione: Spedire due rapporti firmati dal direttore della missione e dall’ispettore Il direttore della missione deve immediatamente deve segnalare al Segretario Generale del SCA nuove scoperte, altrimenti la concessione della missione verrà ritirata Trasporto di oggetti a magazzini o musei è a spese della missione Dopo tre mesi del completamento della stagione un rapporto particolareggiato, scritto in francese, tedesco, o inglese e tradotto in arabo, incluso fotografie,tabelle e piani, deve essere spedito al Reparto di Missioni Archeologiche e Straniere. Dal “Supreme Council of Antiquites”, “Regolation for Foreign Archeological Missions” approfondimento

28 CAP 4 EGITTO Siti presenti nella The World Heritage List dell’UNESCO: approfondimento Abu MenaAbu Mena (1979) Ancient Thebes with its NecropolisAncient Thebes with its Necropolis (1979) Historic CairoHistoric Cairo (1979) Memphis and its Necropolis – the Pyramid Fields from Giza to DahshurMemphis and its Necropolis – the Pyramid Fields from Giza to Dahshur (1979) Nubian Monuments from Abu Simbel to PhilaeNubian Monuments from Abu Simbel to Philae (1979) Saint Catherine AreaSaint Catherine Area (2002) Wadi Al-Hitan (Whale Valley)Wadi Al-Hitan (Whale Valley) (2005) Sito inserito tra quelli in pericolo

29 CAP 4 INDIA Legislazione_ Il primo regolamento in materia di beni culturali è il “Bengal regulation XIX” del 1810, seguito nel 1817 dal “Madras Regulation VII”, che davano al governo (inglese) la facoltà di intervenire sugli oggetti in disuso; L’”Indian Treasure Trove Act” del 1878 nasce per proteggere gli oggetti trovati accidentalmente con valore storico e archeologico, e impedisce di intraprendere alcuna ricerca senza il permesso dell’Archeogical Survey Solo nel 1904, con “The Ancient Monument Preservation Act”, si ha un’effettiva legge che protegge i beni culturali e che tuttora è in vigore. Verrà integrata nel 1947con il “The Antiquities Export Control Act”, Con il” The Ancient and Historical Monuments and Archaeological Sites and Remains” (Declaration of National Importance) Act, del 1951, circa altri 400 monumenti e siti vengono dichiarati beni culturali Ultimo è il “The Antiquities and Art Treasures Act” del 1972, che provvede a dare ulteriori norme riguardo i beni culturali mobili, per difenderli da furti ed esportazioni. approfondimento

30 CAP 4 INDIA In base all” Antiquities and Art Treasures Act”, (1972), il termine 'antiquity' comprende: (i)ogni moneta, scultura, dipinto, epigrafe o altro lavoro di arte; (ii)ogni articolo, oggetto o cosa preso da un edificio o caverna; (iii)ogni articolo, oggetto o cosa illustrativo di scienza, arte, arti,letteratura, religione, principi morali o politica in secoli passati; (iv)ogni articolo, oggetto o cosa di interesse storico; (v)ogni articolo, oggetto o cosa dichiarate dal Governo Centrale, da notificazione nella Gazzetta ufficiale che esiste da non meno di cento anni e Ogni manoscritto o altro documento che ha valore scientifico, storico, letterario o estetico e che esiste da non meno di settantacinque anni. approfondimento

31 CAP 4 INDIA Siti presenti nella The World Heritage List dell’UNESCO: approfondimento Fort d'Agra (1983)Fort d'Agra Grottes d'Ajanta (1983)Grottes d'Ajanta Grottes d'Ellora (1983)Grottes d'Ellora Le Taj Mahal (1983)Le Taj Mahal Ensemble de monuments de Mahabalipuram (1984)Ensemble de monuments de Mahabalipuram Temple du Soleil à Konârak (1984)Temple du Soleil à Konârak Sanctuaire de faune de Manas (1985)Sanctuaire de faune de Manas Parc national de Kaziranga (1985)Parc national de Kaziranga Parc national de Keoladeo (1985)Parc national de Keoladeo Églises et couvents de Goa (1986)Églises et couvents de Goa Ensemble monumental de Hampi (1986)Ensemble monumental de Hampi Ensemble monumental de Khajuraho (1986)Ensemble monumental de Khajuraho Fatehpur Sikri (1986)Fatehpur Sikri Ensemble de monuments de Pattadakal (1987)Ensemble de monuments de Pattadakal Grottes d'Elephanta (1987)Grottes d'Elephanta Les grands temples vivants Chola (1987, 2004) 19Les grands temples vivants Chola19 Sito inserito tra quelli in pericolo

32 CAP 4 INDIA Siti presenti nella The World Heritage List dell’UNESCO: approfondimento Parc national des Sundarbans (1987)Parc national des Sundarbans Parcs nationaux de Nanda Devi et de la Vallée des fleurs (1988, 2005)Parcs nationaux de Nanda Devi et de la Vallée des fleurs Monuments bouddhiques de Sânchî (1989)Monuments bouddhiques de Sânchî Qutb Minar et ses monuments, Delhi (1993)Qutb Minar et ses monuments, Delhi Tombe de Humayun, Delhi (1993)Tombe de Humayun, Delhi Chemins de fer de montagne en Inde (1999, 2005) 20Chemins de fer de montagne en Inde 20 Ensemble du temple de la Mahabodhi à Bodhgaya (2002)Ensemble du temple de la Mahabodhi à Bodhgaya Abris sous-roche du Bhimbetka (2003)Abris sous-roche du Bhimbetka Gare Chhatrapati Shivaji (anciennement gare Victoria) (2004)Gare Chhatrapati Shivaji (anciennement gare Victoria) Parc archéologique de Champaner-Pavagadh (2004)Parc archéologique de Champaner-Pavagadh Ensemble du Fort Rouge (2007)Ensemble du Fort Rouge Sito inserito tra quelli in pericolo

33 CAP 4 LISTA OGGETTI PATRIMONIO MODIALE DELL’UNESCO Definiti “in pericolo” secondo l’art.11 comma4 della Convenzione dell’Unesco: The Committee shall establish, keep up to date and publish, whenever circumstances shall so require, under the title of "List of World Heritage in Danger", a list of the property appearing in the World Heritage List for the conservation of which major operations are necessary and for which assistance has been requested under this Convention. This list shall contain an estimate of the cost of such operations. The list may include only such property forming part of the cultural and natural heritage as is threatened by serious and specific dangers, such as the threat of disappearance caused by accelerated deterioration, large- scale public or private projects or rapid urban or tourist development projects; destruction caused by changes in the use or ownership of the land; major alterations due to unknown causes; abandonment for any reason whatsoever; the outbreak or the threat of an armed conflict; calamities and cataclysms; serious fires, earthquakes, landslides; volcanic eruptions; changes in water level, floods and tidal waves. The Committee may at any time, in case of urgent need, make a new entry in the List of World Heritage in Danger and publicize such entry immediately.List of World Heritage in Danger approfondimento

34 CAP 4 LISTA OGGETTI PATRIMONIO MODIALE DELL’UNESCO Definiti “in pericolo” secondo l’art.11 comma4 della “Convention concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage”, adottata dall’ UNESCO nel 1972: concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage Afghanistan Cultural Landscape and Archaeological Remains of the Bamiyan Valley (2003)Cultural Landscape and Archaeological Remains of the Bamiyan Valley Minaret and Archaeological Remains of Jam (2002)Minaret and Archaeological Remains of Jam Azerbaijan Walled City of Baku with the Shirvanshah's Palace and Maiden Tower (2003)Walled City of Baku with the Shirvanshah's Palace and Maiden Tower Central African Republic Manovo-Gounda St Floris National Park (1997)Manovo-Gounda St Floris National Park Chile Humberstone and Santa Laura Saltpeter Works (2005)Humberstone and Santa Laura Saltpeter Works Côte d'Ivoire Comoé National Park (2003)Comoé National Park Mount Nimba Strict Nature Reserve (1992) *Mount Nimba Strict Nature Reserve Democratic Republic of the Congo Garamba National Park (1996)Garamba National Park Kahuzi-Biega National Park (1997)Kahuzi-Biega National Park Okapi Wildlife Reserve (1997)Okapi Wildlife Reserve Salonga National Park (1999)Salonga National Park Virunga National Park (1994)Virunga National Park Ecuador Galápagos Islands (2007)Galápagos Islands Egypt Abu Mena (2001)Abu Mena approfondimento

35 CAP 4 LISTA OGGETTI PATRIMONIO MODIALE DELL’UNESCO Definiti “in pericolo” secondo l’art.11 comma4 della Convenzione dell’Unesco: Ethiopia Simien National Park (1996)Simien National Park Germany Dresden Elbe Valley (2006)Dresden Elbe Valley Guinea Mount Nimba Strict Nature Reserve (1992) *Mount Nimba Strict Nature Reserve India Manas Wildlife Sanctuary (1992)Manas Wildlife Sanctuary Iran (Islamic Republic of) Bam and its Cultural Landscape (2004)Bam and its Cultural Landscape Iraq Ashur (Qal'at Sherqat) (2003)Ashur (Qal'at Sherqat) Samarra Archaeological City (2007)Samarra Archaeological City Jerusalem (Site proposed by Jordan) Old City of Jerusalem and its Walls (1982)Old City of Jerusalem and its Walls Niger Air and Ténéré Natural Reserves (1992)Air and Ténéré Natural Reserves Pakistan Fort and Shalamar Gardens in Lahore (2000)Fort and Shalamar Gardens in Lahore Peru Chan Chan Archaeological Zone (1986)Chan Chan Archaeological Zone Philippines Rice Terraces of the Philippine Cordilleras (2001)Rice Terraces of the Philippine Cordilleras Senegal Niokolo-Koba National Park (2007)Niokolo-Koba National Park Serbia Medieval Monuments in Kosovo (2006)Medieval Monuments in Kosovo United Republic of Tanzania Ruins of Kilwa Kisiwani and Ruins of Songo Mnara (2004)Ruins of Kilwa Kisiwani and Ruins of Songo Mnara Venezuela (Bolivarian Republic of) Coro and its Port (2005)Coro and its Port Yemen Historic Town of Zabid (2000)Historic Town of Zabid approfondimento

36 CAP 4 UNESCO Principi operativi degli strumenti legali: - la Dichiarazione: impegno puramente morale o politico, collegando gli Stati sulla base della buon fede. - Raccomandazione: testo indirizzato ad uno o più Stati per invitarli ad adottare un particolare approccio o agire in una maniera determinata in una specifica sfera culturale. Una Raccomandazione non è vincolante per uno Stato Membro. - Convenzione: Questo termine, sinonimo con trattato, si riferisce ad un accordo tra due o più Stati. Tale accordo implica la volontà unita delle parti sugli impegni legali proposti dalla convenzione. approfondimento Dal sito:


Scaricare ppt "IUAV ClasARCH AA2006/2007 CORSO DI DIRITTO AMMINISTRATIVO_Prof. Lapis CAPITOLO 4 : I BENI ARCHEOLOGICI Alessia Pasculli Elisabetta Rizzato 262964 Chiara."

Presentazioni simili


Annunci Google