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Cremona, 27 ottobre 2006 Il ruolo di AGEA nel coordinamento dei Sistemi Informativi Territoriali a supporto dell'erogazione dei contributi comunitari Maurizio.

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1 Cremona, 27 ottobre 2006 Il ruolo di AGEA nel coordinamento dei Sistemi Informativi Territoriali a supporto dell'erogazione dei contributi comunitari Maurizio Piomponi – AGEA Pierpaolo Guerra – Agrisian

2 Cremona, 27 ottobre 2006 In seguito alla costituzione degli Organismi Pagatori Regionali il ruolo dell’AGEA si è radicalmente modificato, affiancando a quello tradizionale di “pagatore” (esercitato oggi per sole le regioni che non hanno ancora costituito una propria struttura), un nuovo ruolo di coordinamento dei soggetti regionali e di interfaccia unitaria nei confronti della Commissione Europea. In tale contesto fra le diverse problematiche relative alla gestione distribuita delle informazioni del Sistema Integrato di Gestione e Controllo, un elemento di grande criticità è rappresentato dalla corretta gestione dei dati territoriali, GIS e catastali, sia per garantire l’univocità dei dati di base come previsto dai regolamenti comunitari, sia per una efficiente esecuzione delle attività di controllo mediante attività di telerilevamento o di rilievo in campo. SOMMARIO

3 Cremona, 27 ottobre 2006 AGENDA Il Sistema Informativo Agricolo Nazionale - SIAN Il Sistema Integrato di Gestione e Controllo L’interfaccia verso i soggetti esterni l’Organizzazione dei controlli Il Sistema TELAER I servizi di cooperazione del SIAN La gestione distribuita del GIS La cooperazione GIS – tecnologie e standard I servizi di cooperazione sui dati territoriali

4 Cremona, 27 ottobre 2006 Sistema Informativo Agricolo Nazionale  Mil. Euro di erogazione per integrazione al reddito  di aziende agricole gestite  uffici periferici collegati al sistema (interni ed esterni)  Protocolli di intesa con P.A. Centrali (Agenzia del territorio, Salute, ISTAT, INPS) per interscambio dati e servizi  al sportelli cittadino (presso P.A. centrali, Regioni, Province, Centri di Assistenza Agricola, Unioni, Associazioni, CFS, Comuni, Enti Parco..) Infrastruttura di servizi diffusa sul territorio Modello tecnico-organizzativo federato e cooperativo Banca dati unitaria di dati alfanumerici e grafici (GIS)

5 Cremona, 27 ottobre 2006 n MIPAF n Ministero Economia n Ministero Salute n Ministero Difesa n Ministero Ambiente Pubbliche Amministrazioni Centrali Altri Enti Pubblici n CCIAA n ISTAT n INPS Organi di controllo Associazioni Agricole e di Categoria Unione Europea n Agecontrol n CC-NAC n CFS n G di F n ICRF Aziende Agricole Pubbliche Amministrazioni locali n Regioni n Provincie n Comuni C.A.A - Centri di Assistenza Agricoli Organismi Pagatori n OP AGEA n AGREA n ARTEA n AVEPA n ENTE RISI n OP LOMBARDIA Organismo di coordinamento n ARBEA n Finpiemonte n Agenzia Dogane n ISMEA n INEA n ……. Modello Organizzativo SIAN

6 Cremona, 27 ottobre 2006 Il Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC) è stato inizialmente definito dai regolamenti 3508/92 del Consiglio 3887/92 della Commissione poi sostituiti dal regolamento 796/2004. Il SIGC è costituito come una base dati informatizzata comprendente:  Un sistema d’identificazione delle parcelle agricole (LPIS*)  Un sistema alfanumerico d’identificazione e registrazione degli animali  Un sistema di controlli (amministrativi e oggettivi)  La registrazione delle domande di aiuto  Un registro titoli  Il LPIS in Italia è basato sulla particella catastale (più agricoltori, più colture, delimitazioni fisiche) * Land Parcel Identification System Il Sistema Integrato di Gestione e Controllo

7 Cremona, 27 ottobre 2006 Banche dati interne ANAGRAFE AZIENDE AGRICOLE BASE DATI ALFANUMERICA SETTORIALE BASE DATI GRAFICA GIS CATASTO TERRENI CATASTO TERRENI ANAGRAFE TRIBUTARIA ANAGRAFE TRIBUTARIA ANAGRAFE ZOOTECNICA ANAGRAFE ZOOTECNICA Banche dati esterne Le banche dati

8 Cremona, 27 ottobre 2006 Rapporti con Enti Esterni Per garantire l’unitarietà e la coerenza complessiva del Sistema Integrato di Gestione e Controllo i rapporti con i fornitori di dati e di servizi esterni al SIAN è assicurato in modo unitario dall’azione di coordinamento di AGEA per conto di tutti gli Organismi Pagatori.  Servizi di scambio dati e cooperazione applicativa con Ministero delle Finanze Validazione Anagrafica Fornitura dati catastali grafici e alfanumerici  Servizi di cooperazione applicativa con Ministero della Salute – Anagrafe Zootecnica

9 Cremona, 27 ottobre 2006 Organizzazione sistema dei controlli L’organizzazione delle attività di controllo sia Amministrativo che Oggettivo è effettuata da AGEA in coordinamento con gli Organismi Pagatori:  Esecuzione e gestione controlli amministrativi (calcolo anomalie di coordinamento)  Selezione zone ed aziende a campione  Acquisizione immagini: Ortofoto digitali Immagini satellitari HR+VHR tramite JRC di Ispra  Definizione specifiche tecniche

10 Cremona, 27 ottobre 2006 Il sistema TELAER Ad AGEA con il D.Lgs 29 marzo 2004 è stata assegnata la responsabilità del coordinamento e della gestione del SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), allo scopo di conseguire la razionalizzazione e l'ottimizzazione dei controlli in agricoltura, integrando le basi dati territoriali, grafiche e alfanumeriche, alimentate dagli enti e organismi del comparto agricolo. In base al disposto dell’art. 1 della legge 268/03 l’AGEA acquisisce i beni acquistati o prodotti nell’ambito del progetto TELAER, comprendenti, tra l’altro, velivoli attrezzati per la fotografia del territorio a bassa quota ed alta risoluzione.

11 Cremona, 27 ottobre 2006 Il sistema TELAER TELAER è un progetto per la realizzazione di un sistema integrato per il telerilevamento aereo finanziato dal Dipartimento dei Servizi Tecnici Nazionali (DSTN), attuato dall’Istituto Programmazione Industriale (IPI) e realizzato da un consorzio formato da Alenia Spazio e Telespazio Attraverso il sistema TELAER viene assicurato ad AGEA:  un potente strumento di acquisizione e processamento di informazioni geografiche e territoriali;  un valido supporto ai compiti istituzionali dell’Agenzia, compiti che le sono stati assegnati con il D.Lgs 29 marzo 2004.

12 Cremona, 27 ottobre 2006 Sperimentazione TELAER regione Veneto A partire dal mese di maggio 2006 è stata avviata una cooperazione fra l’AGEA e la Regione Veneto per la realizzazione con il sistema TELAER di una copertura fotogrammetica del territorio regionale, finalizzata ad attività di supporto al settore vitivinicolo, ma con caratteristiche tali da consentire ricadute in numerosi diversi ambiti di controllo, gestione e pianificazione del territorio da parte della Regione stessa. L’attività prevede l’impiego integrato di dati provenienti da:  Camera fotogrammetrica di immagini a colori  Immagini multispettrali da sensore Daedalus ATM (11 canali)  Immagini SAR (Radar) In particolare è in corso l’esecuzione sull’intera superficie indicata dalla Regione di una ripresa a colori e contemporanea ripresa con sensore Multispettrale Daedalus ATM (montate su due Botole del medesimo aereo) e l’esecuzione, su di una area rappresentativa della viticoltura regionale, per una estensione di circa di circa 400 kmq, di una copertura SAR.

13 Cremona, 27 ottobre 2006 Sperimentazione TELAER regione Veneto Ortofoto digitale colore risoluzione 50 cm.

14 Cremona, 27 ottobre 2006 Sperimentazione TELAER regione Veneto Immagine multispettrale sensore Daedalus AADS 1278 – Bande RGB colori naturali

15 Cremona, 27 ottobre 2006 Sperimentazione TELAER regione Veneto Immagine multispettrale sensore Daedalus AADS 1278 – Banda 11 infrarosso termico. Utile per rilevare lo stress della vegetazione e delle colture, l’intensità del calore e l’inquinamento termico.

16 Cremona, 27 ottobre 2006 Sperimentazione TELAER regione Veneto Immagine multispettrale sensore Daedalus AADS 1278 – Infrarosso riflettivo. Banda sensibile soprattutto alla biomassa vegetale presente; utile per identificare colture e tipi vegetali, nonché per enfatizzare i contrasti suolo/colture, e terra/acqua.

17 Cremona, 27 ottobre 2006 Il decentramento delle competenze amministrative nel settore agricolo ha modificato negli ultimi anni il quadro istituzionale e organizzativo del comparto, prevedendo da un lato un progressivo ampliamento delle competenze regionali in materia e, dall’altro, rafforzando l’esigenza di un livello nazionale di coordinamento e certificazione, al fine di garantire omogeneità ed uniformità di gestione del comparto su base nazionale. Il dominio di cooperazione dell’Agricoltura consente agli OP Regionali di cooperare a livello applicativo tra di loro, con le PA locali e centrali e con AGEA, per espletare i propri procedimenti amministrativi in un sistema distribuito che garantisce lo scambio automatico di informazioni relative all’agricoltura. I servizi di cooperazione applicativa del SIAN

18 Cremona, 27 ottobre 2006 L’AGEA, in qualità di Gestore del Sistema Integrato di Gestione e Controllo, svolge all’interno del Dominio di cooperazione le seguenti funzioni:  Coordinamento: definizione dei requisiti, collaudo e verifica della qualità dei servizi pubblicati nel dominio di cooperazione (es. livello di certificazione delle informazioni, rispetto delle regole per la creazione del fascicolo aziendale ecc.);  Realizzazione dei servizi di rete del dominio di cooperazione;  Realizzazione dei servizi comuni del dominio di Cooperazione:  Realizzazione della porta di dominio dell’AGEA L’adesione al Dominio di Cooperazione presuppone la stipula di un accordo che impegna le diverse Amministrazioni a rispettare le regole comuni del dominio. La verifica del rispetto di tali regole sarà compito del responsabile del dominio di cooperazione. I servizi di cooperazione applicativa del SIAN

19 Cremona, 27 ottobre 2006 I componenti del DC SIAN sono completamente compatibili con le specifiche CNIPA.  Porta di dominio (Porta applicativa e Porta delegata) gestisce la localizzazione del servizio, l’imbustamento (busta e-Gov 1.1), l’autenticazione/autorizzazione, la tracciabilità di rete, la spedizione ed il ricevimento  Servizi di base offrono, nelle more della disponibilità dei servizi infrastrutturali SICA, le funzionalità di base per la registrazione e la gestione degli accordi di servizio: registro dei servizi e catalogo dei dati (XSD, WSDL)  Sicurezza: firma dei messaggi gestita con WSsecurity, encription a livello di canale SSL/TLS  Architettura Tecnica: Application Server Oracle IAS 10gR2, Oracle PDDO ver.3.02, Oracle UDDI, Gestore Eventi (GE30) Oracle. I servizi di cooperazione applicativa del SIAN

20 Cremona, 27 ottobre 2006 DC Agricoltura TITOLI e QUOTE Anagrafe Tributaria Anagrafe Zootecnica Catasto Terreni ARCHIVI DI CODIFICA - CAA (detentori) - Colture - altro... ARCHIVI DI CODIFICA - CAA (detentori) - Colture - altro... BANCHE DATI ESTERNE NAZIONALI DI CONTROLLO BANCHE DATI INTERNE NAZIONALI BANCHE DATI DISTRIBUITE TERRITORIALMENTE DOMANDE FASCICOLI AZIENDALI GIS e Schedari I servizi di cooperazione applicativa del SIAN

21 Cremona, 27 ottobre 2006 Modello organizzativo della gestione del GIS in ambiente distribuito  Suddivisione delle responsabilità di gestione della componente territoriale del SIGC basata sul principio della competenza territoriale;  Condivisione di un insieme di “principi generali” che dovranno essere applicati e rispettati in tutti i sistemi periferici che gestiscono la base dati GIS del Sistema Integrato di Gestione e Controllo;  Servizi informatici di cooperazione per garantire l’allineamento costante della base dati centrale di AGEA Coordinamento con le modifiche apportate nelle basi periferiche sotto la diretta responsabilità degli OPR e la corretta attivazione dei servizi di back-office per la gestione e correzione delle anomalie territoriali; Gestione distribuita del GIS

22 Cremona, 27 ottobre 2006 In senso generale la competenza di ciascun Organismo Pagatore è relativa ai procedimenti amministrativi di cui lo stesso è titolare – es. domande di contributo presentate presso i soggetti da esso delegati. La competenza “amministrativa” degli OP non è quindi limitata al territorio regionale di appartenenza. La corretta gestione di un Sistema Informativo Territoriale richiede però la realizzazione di una base informativa con caratteristiche tali da garantirne omogeneità, coerenza e correttezza topologica. Le regole di definizione del Sistema di Identificazione delle Particelle (LPIS) richiedono una univocità di rappresentazione delle stesse nell’ambito del Sistema Integrato di gestione e Controllo. Tali motivazioni hanno portato alla scelta della suddivisione delle responsabilità di gestione della componente territoriale sul principio della competenza territoriale: ciascun OP è responsabile della componente di base dati corrispondente al territorio della propria regione di appartenenza ed risponde di tale base dati nei confronti di AGEA coordinamento e di tutti degli altri OP. Suddivisione responsabilità

23 Cremona, 27 ottobre 2006 Le regole di base riguardano tutti i principali aspetti della gestione dell’informazione geo-spaziale:  GeoTopografici  sistema di riferimento, precisioni cartografiche, formato dati, risoluzione spaziale, …  Semantici  modalità descrizione attributi degli elementi spaziali, codici nomenclatura, tabelle di decodifica, …  Topologici  Modello geometrico di riferimento, relazioni spaziali fra gli oggetti geometrici, …  Metodologici  Gestione temporale dell’informazione, gestione versioni, gestione flussi dati, … Principi generali

24 Cremona, 27 ottobre 2006 Architettura servizi di cooperazione GIS Data Layer Service Layer Application Layer Spatial DBMetadataImages PDD Web Services Base Web Services Composti OPR SIM… WEB GISRepertorioBack-Office Dominio di Cooperazione dell’Agricoltura OPR WMSWFSCAT OPR

25 Cremona, 27 ottobre 2006 Servizi di cooperazione GIS

26 Cremona, 27 ottobre 2006 AllineamentoGIS: Servizio che permette di allineare il DB centrale con i DB regionali. Ogni OP utilizza questo servizio per mettere a disposizione, in una struttura predefinita, l’insieme delle variazioni intervenute sui dati GIS e catastali in un determinato intervallo di tempo. PubblicazioneGIS: Servizio che permette di pubblicare, a partire da determinati parametri, specifiche porzioni di territorio (es. particelle catastali). L’utilizzo di questo servizio permette, all’applicazione utilizzata dall’OPn, di accedere in visualizzazone a porzioni di territorio diverse dal territorio di propria competenza. ValidazioneGIS (WMS): Servizio che consente di conoscere tutte le informazioni disponibili sulla singola particella catastale (informazioni catastali censuarie e grafiche, dati tematici, dati di eleggibilità, dati di controllo). Segnalazione: Servizio che permette di inserire una richiesta di lavorazione (catastale o di uso del suolo) mediante l’interimento in una lista di lavorazione centralizzata. Esito: permette di conoscere l’esito della lavorazione di una Segnalazione richiesta con lo specifico servizio. Servizi di cooperazione GIS

27 Cremona, 27 ottobre 2006 DB GIS REG DB GIS REG DB GIS DB GIS REG Organismi Pagatori Servizi di cooperazione GIS DB GIS REG AllineamentoGIS Back Office ValidazioneGIS (WMS) Pubblicazione Front End

28 Cremona, 27 ottobre 2006 DB GIS REG DB GIS REG DB GIS DB GIS REG Organismi Pagatori Servizi di cooperazione GIS DB GIS REG Back Office Segnalazione Esito Front End Anomalia Segnalazione

29 Cremona, 27 ottobre 2006 DB GIS REG DB GIS REG DB GIS DB GIS REG Organismi Pagatori Servizi di cooperazione GIS DB GIS REG Allineamento Back Office VaidazioneGIS Esito Front End Esito Anomalia PubblicazioneGIS (WMS)

30 Cremona, 27 ottobre 2006 Grazie per l’attenzione!


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