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La Direttiva Europea 2007/02/EC INSPIRE. Page 2 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio La Direttiva 2007/2/CE del Parlamento Europeo.

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1 La Direttiva Europea 2007/02/EC INSPIRE

2 Page 2 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio La Direttiva 2007/2/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007, istituisce uninfrastruttura per linformazione territoriale nella Comunità Europea ( Infrastructure for Spatial Information in the European Community (INSPIRE) Directive ) in materia ambientale mettendo in primo piano le diversità regionali e locali nelle varie Regioni della Comunità. Infrastructure for Spatial Information in the European Community (INSPIRE) Directive Vi sono vari problemi per conseguire gli obiettivi fissati nel programma, che sono: 1. Disponibilità 2. Qualità 3. Organizzazione 4. Accessibilità 5. Condivisione Per risolvere tali problemi sono necessarie misure in materia di scambio, condivisione, accesso e utilizzo di dati territoriali, che devono essere fruibili ed interoperabili tra i vari livelli delle amministrazioni pubbliche e tra i vari settori. delle Informazioni Territoriali INSPIRE

3 Page 3 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture - Calabrese Fabio Cosa serve Inspire, per la divulgazione dei dati territoriali, dovrebbe basarsi sulle infrastrutture create dagli Stati membri LInfrastruttura per linformazione territoriale è costituita da: 1 Metadati 2 Interoperabilità dei dati territoriali e dei servizi 3 Servizi e tecnologie di rete accessibili 4 Accordi sulla condivisione dei dati 5 Misure di coordinamento e monitoraggio Metadati I metadati contengono informazioni sulla conformità, sulle condizioni applicabili allaccesso e allutilizzo, sulla qualità e la validità, sulle autorità pubbliche e sulle limitazioni dellaccesso Gli stati membri creano i metadati in base al seguente calendario Entro 2 anni dalla data di adozione delle disposizioni (15 maggio 2008), il set di dati territoriali quali: 1. Sistemi di coordinate 2. Sistemi di griglie geografiche. 3. Nomi geografici 4. Unità amministrative 5. Indirizzi 6. Particelle catastali 7. Reti di trasporto 8. Idrografia 9. Siti protetti 1. Elevazione dei modelli 2. Copertura del suolo 3. Orto immagini 4. Geologia

4 Page 4 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio 11. Zone sottoposte a estione/limitazioni/regolame ntazione e unità con obbligo di comunicare dati 12. Zone a rischio naturale 13. Condizioni atmosferiche 14. Elementi geografici meteorologici 15. Elementi geografici oceanografici 16. Regioni marine 17. Regioni biogeografiche 18. Habitat e biotopi 19. Distribuzione delle 20. Risorse energetiche 21. Risorse minerarie Metadati Entro 5 anni dalla data di adozione delle disposizioni (15 maggio 2008), il set di dati territoriali quali: 1. Unità statistiche. 2. Edifici 3. Suolo 4. Utilizzo del territorio 5. Salute umana e sicurezza 6. Servizi di pubblica utilità e servizi amministrativi 7. Impianti di monitoraggio ambientale 8. Produzione e impianti industriali 9. Impianti agricoli e di acquacoltura 10. Distribuzione della popolazione demografia

5 Page 5 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio Interoperabilità dei dati territoriali e dei servizi Per i set di dati territoriali le disposizioni di esecuzione riguardano: 1.Una struttura comune che permetta unidentificazione univoca degli oggetti territoriali 2.La relazione tra oggetti territoriali 3.Gli attributi chiave e i corrispondenti tesauri multilingue necessari per le politiche che possono avere ripercussioni dirette o indirette sullambiente 4.Informazione sulla dimensione temporale dei dati 5.Aggiornmento dei dati

6 Page 6 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio Servizi di Rete Gli Stati membri istituiscono e gestiscono una rete che consente: 1.Servizi di ricerca, che consentano di cercare i dati in base al contenuto dei metadati e di visualizzarne il contenuto 2.Servizi di consultazione, che consentano di effettuare la visualizzazione, la navigazione, la variazione di scala (zoom in - zoom out), etc. 3.Servizi per lo scaricamento (download) dei dati 4.Servizi di conversione 5.Servizi, che consentano di richiamare servizi sui dati territoriali Detti servizi devono essere facili da utilizzare, disponibili per il pubblico e accessibili via Internet I servizi di ricerca richiedono: 1.Parola chiave 2.Classificazione dei dati territoriali e dei servizi ad essi relativi 3.Qualità e validità dei set di dati territoriali 4.Localizzazione geografica Gli Stati membri possono limitare laccesso del pubblico ai dati, qualora i servizi possano recare pregiudizio: 1.Alla riservatezza delle deliberazioni interne 2.Alle relazioni internazionali, alla sicurezza pubblica o alla difesa nazionale 3.Allo svolgimento dei procedimenti giudiziari 4.Alla riservatezza delle informazioni commerciali o industriali 5.Ai diritti di proprietà intellettuale 6.Alla riservatezza dei dati personali 7.Agli interessi o alla protezione di chiunque abbia fornito informazioni 8.Alla tutela dellambiente

7 Page 7 GIS e Geo WEB: piattaforme e architetture – Calabrese Fabio Accordi sulla Condivisione dei Dati Ciascun Stato membro adotta misure per la condivisione dei set di dati territoriali e può consentire alle autorità pubbliche, che forniscono tali dati ed i servizi ad essi relativi, di sottoporli a licenza e/o di richiederne il pagamento. Le TARIFFE, mantenute al livello minimo per garantire la qualità e la fornitura dei set di dati territoriali e dei servizi ad essi relativi, e le LICENZE, devono essere pienamente compatibili con lo scopo generale, che è quello, di facilitare la condivisione tra gli Stati membri dei suddetti dati e servizi. Misure di coordinamento e monitoraggio Ciascun Stato membro designa un referente, di regola unautorità pubblica, incaricato di mantenere i contatti con la Commissione riguardo alla presente direttiva. Disposizioni Finali Entro il 15 maggio 2010 gli Stati membri dovranno inviare alla Commissione una relazione che descriva brevemente lo stato di organizzazione sullattuazione della presente direttiva. La Commissione presenta al Parlamento Europeo ed al Consiglio una relazione sullattuazione della presente direttiva entro il 15 maggio 2014 e successivamente ogni sei anni INSPIRE

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