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La certificazione delle competenze nel primo ciclo quadro di riferimento spunti per orientare il lavoro dei docenti Istituto Comprensivo di Badia Calavena.

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Presentazione sul tema: "La certificazione delle competenze nel primo ciclo quadro di riferimento spunti per orientare il lavoro dei docenti Istituto Comprensivo di Badia Calavena."— Transcript della presentazione:

1 la certificazione delle competenze nel primo ciclo quadro di riferimento spunti per orientare il lavoro dei docenti Istituto Comprensivo di Badia Calavena

2 le motivazioni nelle indicazioni europee nel quadro normativo nazionale nelle strategie pedagogiche nella evoluzione della ricerca epistemologica e didattica nellesigenza di restituire coerenza agli atti valutativi …

3 oggi, nel problema un problema La tendenza a certificare gli apprendimenti con il voto ed a vincolare il percorso alla sufficienza: diminuiscono lefficacia nella comunicazione; enfatizzano la mancanza di quadri descrittivi delle prestazioni attese (che sono storicamente implicite nei rapporti con lutenza); accentuano la separatezza tra valutazione formale e valutazione sostanziale.

4 certificare è un bel dire.. che significa? che condizioni esige la certificazione degli apprendimenti quali convenzioni tra gli istituti scolastici a monte richiede la funzione certificativa; standard, framework di competenze e livelli con descrittori corrispondenti, prove, test, preparazione docimologica e cultura valutativa diffuse,..

5 da un documento ISFOL La necessità di creare un sistema integrato in grado di dialogare, interagire e collaborare con la realtà socio- economica e di garantire agli individui leffettiva possibilità di mettere in trasparenza le esperienze e le competenze acquisite. Nei documenti che hanno seguito l'Accordo è stato più volte sottolineato che, ai fini dell'effettiva spendibilità intersistemica dei crediti acquisiti, la definizione di un sistema di standard formativi e di Unità Capitalizzabili costituisce il prerequisito essenziale affinché sia materialmente possibile realizzare le opzioni previste dai patti e dalle normative. Perciò, la questione della valutazione e della certificazione delle competenze assume un carattere di notevole rilievo in un sistema basato su standard nazionali, Unità Capitalizzabili e crediti. La possibilità di certificare non solo titoli, ma nuclei di competenze, rappresenta la chiave di volta dell'innovazione.

6 ora, prima del significato di competenza Il significato di alcuni termini nella letteratura pedagogica e nel contesto istituzionale e professionale dellattuale sistema scolastico e formativo: –Verifica –Valutazione –Validazione –Certificazione Chiarimenti lessicali e concettuali sul processo di individualizzazione e di personalizzazione dellapprendimento I vincoli delle norme e gli spazi decisionali delle scuole autonome nei confronti degli alunni con bisogni educativi speciali (BES) Criteri di verifica e di valutazione Concetto di competenza e situazioni formative funzionali allo sviluppo di competenze.

7 verificare Verifica: operazione di raccolta sistemazione, elaborazione, confronto, interpretazione, presentazione di DATI. Dato: informazione circa le conoscenze acquisite, le abilità, le competenze conseguite per effetto di un processo di apprendimento, i comportamenti e/o gli atteggiamenti assunti dagli allievi. Le operazioni di VERIFICA possono essere compiute dal singolo docente o da più docenti; anche lallievo può essere coinvolto e responsabilizzato in operazioni di VERIFICA (AUTOVERIFICA).

8 valutare Valutazione: formulazione di un giudizio di valore (etimologica- mente valutare = attribuire valore) ad un esito sul piano formativo. Il giudizio esprime il grado di accettabilità dellesito ottenuto rispetto allesito atteso. (RO >/< RA). Il giudizio valutativo (espresso dal singolo docente o dal gruppo di docenti) può riguardare lesito di una PROVA (interrogazione; compito in classe; produzione di un manufatto e/o esecuzione di un brano musicale ecc…). Oppure il giudizio valutativo può riguardare un PERIODO (un quadrimestre, un trimestre, un anno scolastico).

9 validare Validazione: comunemente, è una valutazione realizzata con criteri non scolastici in situazioni formative extrascolastiche (es. stage formativi) o nei contesti di vita quotidiana (dentro la scuola e fuori della scuola). Es.: relazione valutativa del tutor che gestisce lo stage. Es.: luso delle conoscenze e delle abilità in contesti differenti da quelli in cui si sono apprese.

10 certificare Certificazione: è la dichiarazione o attestazione ufficiale delle competenze acquisite e del livello effettivo di acquisizione da parte dellallievo/a. La certificazione delle competenze nel nostro sistema scolastico e formativo può essere: 1.ESTERNA: la certificazione è fatta da Enti esterni alla scuola accreditati presso il Ministero della P.I. o comunque riconosciuti o incaricati dallo stesso. Sono esempi di certificazione esterna, quelle relative alle lingue comunitarie o alla patente europea di informatica (ECDL [standard definiti a livello nazionale e/o internazionale]) 2.INTERNA : è la certificazione realizzata da ogni singola scuola autonoma sulla base di indicazioni fornite dal Ministero della P.I. (es. C.M. n. 28 del 15/03/2007; C.M. n. 32 del 14/03/2008; es. legge n. 1/2007. Esami di stato à ciclo di istruzione; (standard o livelli definiti a livello centrale e/o decentrato).

11 dal dossier sulle competenze Sezione A. Normativa di riferimento 1.Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente 2.Dal Regolamento per lautonomia scolastica (DPR 275/1999, artt. 8, 10 e 13) 3.Dal decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 (artt. 8 e 11) Sezione B. Livelli di competenze disciplinari nel quadro comunitario e internazionale 1.Quadro Comune europeo per le lingue – scala globale dei livelli Autovalutazione delle competenze linguistiche 2.Definizione degli ambiti di literacy di PISA 3.Livelli di competenza OCSE PISA – Matematica 4.Livelli di competenza OCSE PISA – Lettura 5.Livelli di competenza OCSE PISA – Problem solving

12 segue dal dossier sulle competenze Sezione C. Il dibattito intorno al concetto di competenza 1.Per una nozione condivisa di competenza ( Annali della Pubblica Istruzione n ) 2.Autonomia, competenze e curricoli ( Annali della Pubblica Istruzione n ) 3.Esperienze sul tema delle competenze e dei curricoli ( Annali della Pubblica Istruzione n ) Sezione D. Bibliografia essenziale 1.Invalsi: Rapporto nazionale OCSE-PISA Il livello dei quindicenni italiani in matematica, lettura, scienza e problem solving (a cura dellINVALSI) 2.Invalsi: Pisa 2003 – a cura di OECD/PISA – Valutazione dei quindicenni 3.Invalsi: All Letteralismo e abilità per la vita – Rapporto indagine Pilota (a cura di V. Gallina) Sezione E. Documentazione varia 1.

13 competenze chiave di cittadinanza in uscita dallobbligo di istruzione a.Imparare ad imparare; b.Progettare; c.Comunicare; d.Collaborare e partecipare; e.Agire in modo autonomo e responsabile; f.Risolvere problemi; g.Individuare collegamenti e relazioni; h.Acquisire ed interpretare linformazione.

14 competenze chiave per lapprendimento permanente Comunicazione nella madrelingua; Comunicazione nelle lingue straniere; Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; Competenza digitale; Imparare a imparare; Competenze sociali e civiche; Spirito di iniziativa e imprenditorialità; e Consapevolezza ed espressione culturale.

15 la raccomandazione europea specifica: listruzione e la formazione iniziali offrono a tutti i giovani gli strumenti per sviluppare le competenze chiave a un livello tale che li preparino alla vita adulta e costituiscono la base per ulteriori occasioni di apprendimento, come pure per la vita lavorativa, Mentre gli assi culturali dellobbligo di istruzione costituiscono il tessuto per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati allacquisizione delle competenze chiave che preparano i giovani alla vita adulta e costituiscono la base per consolidare e accrescere saperi (conoscenze e abilità) e competenze in un percorso di apprendimento permanente.

16 assi culturali Asse dei linguaggi Asse matematico Asse scientifico tecnologico Asse storico sociale

17 definizioni europee di Qualifica di Sistema nazionale delle Qualifiche e dei Titoli di Quadro nazionale delle Qualifiche e dei Titoli di Settore di Organizzazione settoriale internazionale di Risultati dellapprendimento, che indicano la attestazione di ciò che un discente conosce, capisce e può fare al termine di un processo dapprendimento e sono definiti in termini di conoscenze, abilità e competenze;

18 segue definizioni europee di Conoscenze indicano il risultato dellassimilazione di informazioni attraverso lapprendimento. Le conoscenze sono linsieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro. Nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli (European Qualifications Framework - EQF), le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche; di Abilità indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nel Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli, le abilità sono descritte come cognitive (uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano labilità manuale e luso di metodi, materiali, strumenti ); di Competenze indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale., Nel EQF le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia.


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