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LESPIAZIONE NEI SIMBOLI Senza spargimento di sangue non cè perdono Ebrei 9:22.

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Presentazione sul tema: "LESPIAZIONE NEI SIMBOLI Senza spargimento di sangue non cè perdono Ebrei 9:22."— Transcript della presentazione:

1 LESPIAZIONE NEI SIMBOLI Senza spargimento di sangue non cè perdono Ebrei 9:22

2 1. OFFERTE DI SACRIFICIO a. Quale servizio istituì Dio per mantenere la morte di Cristo sempre davanti allumanità? Genesi 4:4Abele offrì anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta

3 Quale fu il suo significato simbolico? Le offerte di sacrificio furono ordinate da Dio per essere per luomo un ricordo perpetuo, un riconoscimento penitenziale del suo peccato e una confessione della sua fede nel Redentore promesso. - Conquistatori di pace

4 Caino si presentò a Dio con mormorii e infedeltà nel suo cuore riguardo al sacrificio promesso e alla necessità delle offerte di sacrificio. Il suo dono non esprimeva alcun pentimento per il peccato. Egli era convinto che seguire le direttive divine -confidare nella salvezza che lespiazione del Salvatore promesso assicura- significava riconoscere la propria debolezza. b. Come Satana fu in grado di pervertire, nella mente di Caino, la comprensione del piano della salvezza?

5 Caino scelse di essere indipendente, di far valere i propri meriti; e così invece di portare un agnello e unirne il sangue alle offerte, presentò i suoi frutti, i prodotti del suo lavoro, come un favore fatto allEterno da cui si aspettava di ricevere lapprovazione divina. Caino aveva costruito un altare e portato un sacrificio, aveva quindi ubbidito, ma solo parzialmente. Lessenziale, il riconoscimento della necessità di un Redentore, fu trascurato. – Idem, p. 48, 49.

6 2. UNA DIFFERENZA FONDAMENTALE a. Quale fu la differenza tra Caino e Abele riguardo lespiazione? Ebrei 11:4Per fede Abele offrì a Dio un sacrificio più eccellente di quello di Caino; per essa egli ricevette la testimonianza che era giusto, quando Dio attestò di gradire le sue offerte; e per mezzo di essa, benché morto, egli parla ancora.

7 Abele afferrò i grandi principi della redenzione, si vide un peccatore e vide il peccato e la sua penalità, la morte, stare tra la sua anima e la comunione con Dio. Portò la vittima uccisa, la vita sacrificata, riconoscendo così la validità della legge trasgredita. Attraverso quel sangue sparso guardò al sacrificio futuro, a Cristo morente sulla croce del Calvario e avendo ricevuto una prova della sua giustizia e dellaccettazione dellofferta, ebbe fiducia nellespiazione che sarebbe stata fatta. Caino ebbe la stessa opportunità di imparare e accettare queste verità come aveva fatto Abele. Egli non era vittima di un piano arbitrario. Dio non aveva predestinato luno e condannato; Abele scelse la fede e lubbidienza; Caino, lincredulità e la ribellione. Conquistatori di pace, p. 49.

8 Genesi 4:8 E Caino parlò con suo fratello Abele; quando furono nei campi, Caino si levò contro suo fratello Abele e lo uccise. 9 Allora l'Eterno disse a Caino: «Dov'è tuo fratello Abele?». Egli rispose: «Non lo so; sono io forse il custode di mio fratello?». 10 L'Eterno disse: «Che hai tu fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. 11 E ora tu sei più maledetto della terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. 12 Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti, e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra». b. Quale fu la conseguenza dellincredulità di Caino?

9 Invece di riconoscere il proprio peccato, continuò a lamentarsi dellingiustizia di Dio e a nutrire gelosia e odio per Abele. Rimproverò con acredine suo fratello e cercò di convincerlo a dubitare della correttezza dellatteggiamento di Dio nei loro confronti. Abele allora, con dolcezza, ma anche con fermezza, mise in evidenza la giustizia e la bontà di Dio, indicò a Caino lerrore commesso e cercò di convincerlo a riconoscerlo, ricordandogli la compassione che Dio aveva avuto quando, invece di punirli immediatamente, aveva risparmiato la vita dei loro genitori. Abele insistette dicendo che Dio nel Suo amore avrebbe sicuramente mandato Suo figlio, innocente e santo, che avrebbe sofferto per le conseguenze dei loro sbagli. Tutto ciò fece infiammare dira Caino; la mente e la coscienza gli dicevano che Abele aveva ragione, ma era adirato perché colui che era lì per ascoltare le sue ragioni, dissentiva da lui, non comprendeva il suo atteggiamento di rivolta. Allora Caino, nella furia della sua passione, uccise suo fratello. Idem, p. 51

10 3. DUE CLASSI DI ADORATORI Ezechiele 33:31 Così vengono da te come fa la gente, si siedono davanti a te come il mio popolo e ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica; con la loro bocca, infatti, mostrano tanto amore, ma il loro cuore va dietro al loro ingiusto guadagno.

11 Matteo 7: Perciò, chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, io lo paragono ad un uomo avveduto, che ha edificato la sua casa sopra la roccia. 25 Cadde la pioggia, vennero le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa; essa però non crollò, perché era fondata sopra la roccia. 26 Chiunque invece ode queste parole e non le mette in pratica, sarà paragonato ad un uomo stolto, che ha edificato la sua casa sulla sabbia. 27 Cadde poi la pioggia, vennero le inondazioni, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa; essa crollò e la sua rovina fu grande».

12 Luca 18:Parabola del fariseo e del pubblicano 10 «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo e l'altro pubblicano. 11 Il fariseo, stando in piedi, dentro di sé pregava così: "O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, adulteri, e neppure come quel pubblicano. 12 Io digiuno due volte la settimana e pago la decima di tutto ciò che possiedo". 13 Il pubblicano invece, stando lontano, non ardiva neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: "O Dio, sii placato verso me peccatore".

13 Caino e Abele rappresentano due categorie di persone sempre presenti nel mondo, sino alla fine dei tempi: - una classe si appropria del sacrificio espiatorio per il peccato - laltra osa dipendere dai propri meriti, presentando così un sacrificio privo dei vantaggi della mediazione divina e quindi insufficiente per rendere luomo accetto a Dio.

14 Le nostre trasgressioni possono essere perdonate solo attraverso i meriti di Cristo coloro che non sentono nessun bisogno del sangue di Cristo, che pensano di poter ricevere la benedizione di Dio attraverso le loro opere prive della grazia divina, cadono nello stesso errore che fece Caino. Chi non accetta il sangue purificatore di Cristo, rimane sotto la condanna, e niente potrà liberarlo dalla schiavitù del peccato. ogni falsa religione si è basata sul principio che luomo può dipendere dai suoi sforzi per salvarsi. Conquistatori di pace

15 b. Come la storia mostra la differenza tra le due classi alla luce dei due principi in conflitto – amore e tolleranza contro odio e persecuzione? 1Giovanni 3:11 Poiché questo è l'annunzio che avete udito dal principio: che ci amiamo gli uni gli altri, 12 non come Caino, che era dal maligno e uccise il proprio fratello. E per quale motivo lo uccise? Perché le sue opere erano malvagie e quelle di suo fratello giuste 16 Da questo abbiamo conosciuto l'amore: egli ha dato la sua vita per noi; anche noi dobbiamo dare la nostra vita per i fratelli.

16 Nessuno può odiare suo fratello, e neanche il suo nemico, senza mettersi sotto la condanna. Noi riceviamo sempre dalla mano del nostro Creatore e Giudice una ricompensa in armonia con la natura della nostra condotta verso di Lui e verso le Sue creature. The Youths Instructor

17 4. IL CULTO AL TEMPO DEI PATRIARCHI Genesi 8:20Allora Noè edificò un altare all'Eterno, e prese di ogni specie di animali puri e di ogni specie di uccelli puri e offrì olocausti sull'altare. Tramite latto del sacrificio il peccatore riconosceva la sua colpa e manifestava la sua fede, guardando avanti al grande e perfetto sacrificio del Figlio di Dio, che lofferta degli animali prefigurava. The Story of Redemption

18 Che cosa è scritto della devozione di Abramo a Dio e della sua influenza tra i suoi vicini? Genesi 12:7 Allora l'Eterno apparve ad Abramo e disse: «Io darò questo paese alla tua discendenza». Allora Abramo vi costruì un altare all'Eterno che gli era apparso. 8 Di là si spostò verso la montagna a est di Bethel, e piantò le sue tende, avendo Bethel a ovest e Ai a est; e là costruì un altare all'Eterno e invocò il nome dell'Eterno.

19 Abramo, lamico di Dio, ci ha lasciato un valido esempio. La sua era una vita di preghiera, dovunque piantasse la sua tenda, erigeva un altare presso cui convocava tutta la sua gente per il sacrificio della sera e del mattino. Laltare poi rimaneva anche quando laccampamento si spostava.

20 Negli anni successivi alcuni cananei nomadi furono istruiti a Abramo, e quando uno di questi veniva nel luogo in cui sorgeva quellaltare, riconosceva che Abramo vi era stato precedentemente, e così, dopo aver piantato la sua tenda, riparava laltare e adorava lIddio vivente. Conquistatori di pace

21 Abramo pregò per gli impenitenti abitanti di Sodoma: Genesi 18:23 Allora Abrahamo si avvicinò e disse: «Farai perire il giusto insieme con l'empio? 24 Ammesso che ci siano cinquanta giusti nella città, distruggeresti tu il luogo e non lo risparmieresti per amore dei cinquanta giusti che si trovano nel suo mezzo? 25 Lungi da te il fare tale cosa: far morire il giusto con l'empio, cosicché il giusto sia trattato come l'empio; lungi da te! Il giudice di tutta la terra non farà egli giustizia?». 26 L'Eterno disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, io risparmierò l'intero luogo per amor loro». …32 E Abrahamo disse: «Deh, non si adiri il Signore e io parlerò ancora questa volta soltanto. Ammesso che in città se ne trovino dieci?». L'Eterno rispose: «Non la distruggerò per amore dei dieci».

22 Egli, peccatore, pregava in favore del peccatore. Tutti coloro che si avvicinano a Dio dovrebbero possedere un tale spirito. Abrahamo ebbe anche la stessa fiducia che ha un figlio che implora un padre amato; si avvicinò al Messaggero celeste e gli presentò con fervore la sua richiesta… Lamore per le anime che periscono ispirava la preghiera di Abramo. Anche se egli detestava i peccati di quella città corrotta, desiderava che i peccatori si salvassero. Il suo grande interesse per Sodoma ci indica con quanta sollecitudine dovremmo preoccuparci degli impenitenti. Dovremmo odiare il peccato e provar amore e compassione per i peccatori. Intorno a noi vi sono molte anime che stano perdendo ogni speranza proprio come gli abitanti di Sodoma. Ogni giorno termina il tempo della prova per alcuni. – Idem, p. 103.

23 5. IDEE GIUSTE E SBAGLIATE RIGUARDO IL CULTO Isaia 1:11«Che m'importa la moltitudine dei vostri sacrifici, dice l'Eterno. Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di bestie ingrassate; il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri non lo gradisco.

24 Che cosa dice Dio riguardo qualsiasi religione che degenera in una serie di formalità? Se Satana vede che il Signore è una benedizione per il Suo popolo e lo sta preparando per discernere gli inganni, egli opererà con la sua potenza magistrale per portare al fanatismo da una parte, oppure al freddo formalismo dallaltra, affinchè possa raccogliere un raccolto di anime. Selected Messages

25 Isaia 1:15Quando stendete le vostre mani, io nascondo i miei occhi da voi; anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue. Proverbi 28:9Se uno volge altrove l'orecchio per non ascoltare la legge, la sua stessa preghiera sarà un abominio.

26 c. Qual è la vera richiesta di Dio? Osea 6:6Poiché io desidero la misericordia e non i sacrifici, e la conoscenza di DIO più degli olocausti. Isaia 1:16 Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia presenza la malvagità delle vostre azioni, cessate di fare il male. 17 Imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova. 18 Venite quindi e discutiamo assieme, dice l'Eterno, anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve; anche se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana.

27 7 Lasci l'empio la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri, e ritorni all'Eterno che avrà compassione di lui, e al nostro DIO che perdona largamente. Isaia 55:6 Cercate l'Eterno mentre lo si può trovare, invocatelo mentre è vicino.

28 Quella che è chiamata preghiera del mattino e della sera, secondo labitudine, non è sempre fervente ed efficace. Per molti è una addormentata, monotona e insensibile ripetizione di parole e non raggiunge lorecchio del Signore. Dio non ha bisogno né richiede i vostri complimenti cerimoniali, ma Egli rispetterà il cuore rotto, la confessione dei peccati, la contrizione dellanima.

29 Noi dobbiamo avere un tale amore per Gesù che considereremo un privilegio soffrire e anche morire per amor Suo. Possiamo raccontare al Signore tutte le nostre prove, raccontargli tutte le nostre debolezze, tutta la nostra dipendenza dalla Sua potenza. Questa è la vera preghiera. Se mai ci fu un tempo quando era necessario che lo Spirito di grazia e di supplicazione fosse versato su di noi, Dio stesso esprimendo le nostre preghiere, quel tempo è ora. In Heavenly Places


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