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1 Videoconferenza 16.10.2008. Settimana 42.. 2 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business.

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1 1 Videoconferenza Settimana 42.

2 2 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

3 3 Focus commerciale

4 4 Prodotti finanziari in offerta; performance per prodotto (Dati k al ) 285% % raggiungimento target Volumi. T % Totale*. 48% UL * Include il venduto di P, IL ed E.

5 5 Prodotti finanziari in offerta; da prodotti a contenitori. Dati in % aggiornati al ULGPT + EP + IL

6 6 Unit Prospettiva; evoluzione delle vendite e delle filiali a 0. Vendite settimanali (M di euro) Filiali a 0 Vendite Filiali a 0 *Stima sulla base dei risultati dei primi giorni della settimana. Dati in M al % 85% 80% 73% 61% 55% % % 55% 47% % 45% % % % % 58% % % 91 69% * 72% 76% % 78% 70 80% 54 82% 37 84% 82% % 68 75% 62 77% 48 81% 85% 36 89% 23 91% 22

7 7 Andamento raccolta netta Obbligazioni del Gruppo. Distribuzione mercati su flusso netto raccolta obbligazioni del Gruppo da inizio ottobre Obblig in collocamento Acquisti TLX Vendite TLX Flusso netto Obblig Gruppo N. mercati Flusso netto obbl.Gruppo vs obbl. in offerta (%) Fonte: Pianificazione Commerciale dal a Dati in M

8 Cambio prodotto Dati in M al Perdita di stock GP Ante MIFID Nuova Gamma GP e nuova UNIT Sottoscrizioni Cambio prodotto Variazione stock da inizio anno Fonte: elaborazione interna Ufficio Pianificazione Commerciale Variazione stock da inizio anno 85,4% di cui: M nuove GP; M nuova UNIT. Indicatore di conversione* *Lindicatore è dato da: (Stock GP nuova Gamma+Stock nuova UNIT)/Variazione stock GP ante MIFID Andamento conversione nuove GP e UNIT.

9 9 MIFID; passo ricontrattualizzazione clientela. Nr. profilature (nr. medio per settimana) Da avvio MIFID* ( ) s Da inizio 2008* NSG* da ricontrattualizzare Progressivo ultima settimana Al ,4% * Nel calcolo non è stato considerato il numero di profilature dellultima settimana Media s37 – s40

10 10 Passo erogazione PAC 41a settimana PAC sottoscritti (numero medio per settimana). Flusso mensile prodotto (media sett. Eur.000) Filiali a 0 sottoscrizioni (numero medio per settimana) Settimanes1-s36s41 PAC sottoscritti e flusso prodotto in crescita rispetto al mese precedente s37-s Fonte: AAC al

11 11 Passo erogazione Prestiti Personali e Garantiti Privati 41a sett. Prestiti erogati (numero medio per settimana). nd 75% di cui Prest. Personali con copertura assicurativa. Filiali a 0 Prestiti (numero medio per settimana) P.Garantiti P.Personali Settimane s1-s36 s41 Prestiti Personali: Fonte : AAC al Prestiti personali in lieve riduzione rispetto al mese precedente. Le % di copertura assicurativa delle prime 36 settimane non sono disponibili per problemi rendicontativi causati dalle migrazioni s37-s %

12 12 Passo erogazione Prestito Pensionati INPS 41a settimana. Prestiti deliberati (nr. medio per settimana). Settimane s1-s36 Prestiti erogati (nr. medio per settimana) s s37-s40 Prestiti deliberati stabili rispetto al mese precedente, in riduzione i prestiti erogati nellultima settimana. Filiali a 0 Prestiti (numero medio per settimana). Fonte Intesa Sanpaolo: MOL al

13 13 Passo Check-Up finanziario 41a settimana. Check-Up effettuati (nr. medio per settimana) Settimane Proposte effettuate valide (nr. medio per settimana) Filiali a 0 Check-Up effettuati (nr. medio per settimana) Fino a s36 s41 s37-s s41

14 14 P/T; deroghe e alternative in % ctv P/T clientela segmento Privati. Fonte ex Sanpaolo: Pianificazione Commerciale al % 0.6% Deroghe*Alternative Gruppo Intesa Sanpaolo *Deroghe oltre il tasso di mercato giornaliero S41 100%= 876 mln Totale P/T

15 15 Passo conti correnti Small Business 41a settimana. Vendite Conti (nr. medio per sett.). di cui Conto Business Light. Settimanes1-s36s37-s40s41 Vendite di conti in crescita rispetto al mese precedente, ma ancora inferiori rispetto alla prima parte dellanno. Incidenza delle conversioni inferiore rispetto alla prima parte dellanno. 37% 32% Nuovi conti Conversioni 68% 63% 37% 63% di cui Conto Business Illimitato. di cui Conto Professionisti. 27% 73% 22% 78% 23% 77% 60% 40% 54% 46% 61% 39% 28% 72% 23% 77% 29% 71% Filiali a 0 C.ti (nr. medio per sett.)

16 16 Passo operatività in Derivati Imprese 41 a sett. Settimanes1-s36s37-s40 Ricavi medi settimanali (Eur.000) Filiali a 0 operatività (n. medio per sett.) Clienti operativi in Derivati (n. medio per settimana). Nellultima settimana si evidenzia una crescita rilevante del numero di clienti operativi e dei ricavi medi. s Fonte: DESKWEB al

17 17 Passo erogazione F.ti MLT Imprese 41 a sett. Settimane di cui con importo > (%). Clienti con erogaz.ne finanziamenti MLT (n. medio per sett.). Fonte ex Sanpaolo: PID al s1-s36 90% 196 s37-s40 81% 309 s41 84% 220 di cui 11 MCI 13 Filiali a 0 nel mese Operatività in MLT inferiore rispetto al mese precedente, ma in crescita rispetto alla prima parte dellanno. Clienti con stipula leasing (n. medio per settimana). di cui con importo > (%) % 75 61% 83 63% 77 Filiali a 0 nel mese

18 18 Sviluppo integrato 2; monitoraggio visite a s41. Visite effettuate Positivo Interlocutorio Negativo ESITI consensi alla liberatoria; 55 prodotti di copertura; 8 clienti interessati al MAC. 485 autorizzazioni all aumento pricing BT. 123 con MCI. 95 con Leasint. 13 con specialista MAC. 24 con Private Banking. Mancano gli esiti relativi alla settimana 41 di 5 Aree Totale visite (*) (*) Sono escluse le visite di 2 Aree

19 19 Clienti prospect; monitoraggio visite a s Visite effettuate Positivo Interlocutorio Negativo ESITI rapporti avviati; 18 affidamenti in istruttoria; 18,5 mln nuovi affidamenti; 4 mln nuove erogazioni mlt. Mancano gli esiti relativi alla settimana 41 di 4 Aree Totale visite pianificate (*) (*) Sono escluse le visite di 4 Aree. 456

20 20 Pipeline; Operazioni finanza dimpresa*. Finanziamenti in trattativa. Finanziamenti in istruttoria. Finanziamenti deliberati. * Operazioni sopra i 2,5 M di euro. ** % operazioni di Mediocredito Italiano sul totale delle operazioni censite escluse operazioni di MLT residenziale. *** % operazioni appartenenti a settori core sul totale della operazioni censite escluse operazioni di MLT residenziale Totale% MCI**% settori core*** Aggiornamento alla s41. 72% 35% (#1.616) % 29% (#1.677) 93 47% 29% (#662) Nr (Importo)

21 21 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

22 22 Offerta di un nuovo Certificato di Deposito Nominativo. La domanda di maggiore sicurezza dei risparmiatori ha determinato una marcata riduzione dei rendimenti dei Titoli di Stato a breve termine e dei PCT con sottostante governativi. Si è presentata lopportunità di offrire alla clientela un Certificato di Deposito emesso dalla Banca a condizioni competitive, nonostante il diverso trattamento fiscale. Tale prodotto è garantito dal fondo Interbancario di Tutela dei Depositi sino ad un ammontare massimo di euro ,38 per singolo depositante. Sulla base dellindagine effettuata con Direttori e Gestori è emerso un generale gradimento per la proposizione commerciale e la preferenza per il Certificato di Deposito con durata 6 mesi e maggiore rendimento netto rispetto ai Titoli di Stato a breve di circa 50 bps. Lemissione del Certificato di Deposito consente di ottenere margini economici molto più rilevanti rispetto a quelli ottenuti su investimenti in Titoli di Stato o PCT governativi.

23 23 Durata: 6 mesi Tipologia: Nominativo Tasso nominale indicativo lordo 4,11% – Tasso nominale netto 3,00% Importo minimo di sottoscrizione: euro Incrementi successivi: euro Offerta di nuovo Certificato di Deposito nominativo. Caratteristiche Il certificato di deposito viene emesso da ogni singola Banca Rete inclusa nel perimetro della Banca dei Territori Emittenti Sottoscrizione a partire dal Costo fisso a carico del cliente di Euro 3,50 valido solo per i certificati materiali; è possibile derogare, da parte della Filiale, lintero importo. Margine Rete Il margine dinteresse riconosciuto alla Rete è variabile in relazione al TIT giornaliero, che segue landamento dellEuribor a sei mesi. Al : TIT pari al 5,242% che determinerebbe un Margine annuo del 1,132%. Spese per certificato Destinazione commerciale Acquisizione nuove Attività Finanziarie Gestione delle scadenze di P/T e BOT.

24 24 Le nostre soluzioni dinvestimento a breve a confronto con i Titoli di Stato. Intesa Sanpaolo. Titoli di Stato italiani. *Rendimenti dellasta di metà ottobre applicando commissioni standard. **Rendimenti previsto per la prossima asta di fine ottobre in considerazione dellattuale situazione dei rendimenti sui titoli di stato di breve scadenza. ***Valori al applicando commissione standard di 25pb – Fonte Bloomberg. 3,00%6 mesi Certificato di Deposito (Nominativo; euro) 4,25%5 mesi PT Special (BIMI, nuove AFI, euro) 4,42%2 anniISP TF Plus 4,15%4 mesi PT Special (BIMI, nuove AFI, euro) Rend. netto DurataProdotto 2,50%6 mesiBOT** 2,90%2 anniCTZ *** 1,66%3 mesiBOT* Rend. netto DurataProdotto

25 25 Profilo di rischio; landamento dei CDS. Il grafico mostra landamento dei Credit Default Swap* da settembre Ad oggi e nonostante il periodo particolarmente critico, Intesa Sanpaolo presenta valori migliori persino dello Stato Italiano. * CDS a 5 anni su debito senior espresso in punti base. Fonte dati: Bloomberg.

26 26 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

27 27 ABC; sezione consulenziale Small Business e Imprese. Ambito di rilascio Attivazione ABC sezione consulenziale Small Business e Imprese. Sarà attivato in tutte le filiali. Saranno abilitate ad ABC tutte le risorse di rete dei segmenti commerciali Small Business e Imprese. Strutture di rete coinvolte. Risorse coinvolte.

28 28 ABC; sezione consulenziale Small Business e Imprese. Piano di comunicazione per il lancio. Giovedì Giovedì Lunedì Lunedì Giovedì I video conferenza per annunciare avvio roll out ABC consulenziale Small Business e Imprese. III video conferenza per aggiornamenti sul lancio. II video conferenza per presentazione roll out ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Attivazione conto alla rovescia su ABC. Mercoledì Servizio su Web TV. I messaggio in agenda. II messaggio in agenda. Strillo in intranet e ABC. Rilascio.

29 29 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

30 30 Segmentazione regolamentare. IMPRESE SMALL BUSINESS SOGLIE DI SEGMENTAZIONE: accordato di gruppo cliente, riferito a gruppo bancario esclusi i plafond: 1 milione oppure fatturato di gruppo: 2,5 milioni. Lapplicazione dei principi di Basilea II comporta la necessità di presidiare il livello di segmentazione della clientela Small Business ed Imprese al fine di determinare il corretto processo del credito e di attribuzione del rating da adottare. Se accordato o fatturato superiore o uguale alla soglia Se accordato e fatturato inferiore alla soglia

31 31 A oggi, circa clienti sono portafogliati in modo non coerente con i criteri previsti dalla normativa. Clienti con accordato superiore a (di cui sulla singola posizione) Clienti con fatturato sulla singola posizione superiore a Clienti appartenenti a gruppi con fatturato complessivo superiore alle soglie indicate NEI PORTAFOGLI SMALL BUSINESS NEI PORTAFOGLI IMPRESE Clienti con modello di rating strettamente Retail e fatturato inferiore a Utilizzi pari a 4,2 mln. 800

32 32 In considerazione della complessità dellattività, il processo di riportafogliazione sarà articolato in due fasi distinte. Lobiettivo del processo, condiviso con la Direzione Risk Management, è la revisione del rating secondo il modello Imprese del 75% degli asset individuati entro il 30 giugno Entro Validazione delle posizioni da parte delle Aree. Entro Validazione delle posizioni da parte delle Aree. GENNAIO 2009 Adeguamento budget. PRIMA FASE: CLIENTI CON ACCORDATO SINGOLO O DI GRUPPO FUORI SOGLIA SECONDA FASE: CLIENTI CON FATTURATO SINGOLO O DI GRUPPO FUORI SOGLIA Riportafogliazione massiva delle posizioni validate. Entro Invio liste a Aree e Banche. Entro Invio liste a Aree e Banche. ENTRO Attribuzione del rating secondo il modello Imprese a tutti i clienti indicati nella prima fase, indipendentemente dalleffettiva riportafogliazione.

33 33 Premesso che nelle liste saranno proposti sia la Filiale / Centro Imprese in funzione del radicamento del cliente sia un portafoglio di prima assegnazione in capo al Direttore, sono state evidenziate eventuali concentrazioni di clienti da riposizionare su un unico P.O. al fine di individuare possibili aree di criticità gestionale / organizzativa e le relative soluzioni. Per gestire gli aspetti operativi saranno fornite apposite note operative, che dettaglieranno le date di completamento / sospensione delle attività (es. certificazione delle pratiche entro T-X) e delle pratiche in volo. Saranno effettuati gli opportuni interventi sul budget al fine di assicurare il riposizionamento degli obiettivi in coerenza con il trasferimento delle controparti. In particolare: nella fase di costruzione del budget di Area/Mercato, appena avviata, si utilizza lattuale portafogliazione; a inizio gennaio, prima dellattribuzione del budget alle filiali, gli obiettivi verranno adeguati automaticamente per tener conto degli spostamenti di clientela tra portafogli SB e imprese tenendo conto della dimensione relativa dei clienti oggetto di spostamento. Gli impatti del processo di riportafogliazione della clientela fuori target. IMPATTI OPERATIVI IMPATTI SU BUDGET

34 34 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

35 35 Indice. Portafogliazione Privati. Portafogliazione Small Business.

36 36 Assicurare un livello di servizio elevato, basato sulla consulenza, ai clienti con patrimoni consistenti e ai loro familiari. Fornire un buon livello di servizio ai clienti con potenziale di crescita delle AFI con la Banca. Individuare la soglia di AFI di ingresso nel nel segmento Personal. Riunire nel Segmento Personal i nuclei familiari. Spostare nel Personal i clienti con reddito/ spending elevato. Principi GuidaSituazione attuale La situazione attuale mostra disordine nella portafogliazione (40% dei clienti Personal sono sotto- soglia). Lattuale criterio di selezione dei clienti Personal premia i patrimoni rilevanti ma non individua i clienti con maggiore potenziale. Nuova segmentazione e modalità di servizio per la clientela Privati. Obiettivi interventi

37 37 AFI Famiglie Veri Personal (Senatori) Potenziali Personal Nucleo Personal Veri Personal (Senatori). Clienti con AFI elevate. Potenziali Personal. Clienti con stipendi/pensioni elevate. Clienti con elevato spending carte. Clienti con elevati versamenti/ bonifici in entrata. Nucleo Personal: Clienti in relazione con i Veri Personal, identificati sulla base delle cointestazioni. Famiglie Personal Famiglie Clienti con AFI sotto la soglia, non potenziali Personal e non appartenenti a nuclei familiari Personal. Nuove modalità di servizio alla clientela Privati.

38 38 Simulazioni dei portafogli Privati; impostazione generale. Perimetro delle simulazioni: tutti i clienti attualmente portafogliati Privati (Famiglie, Personal) e in monte. Pesatura di ogni cliente in termini di carico di lavoro (consulenza + operatività), differenziato tra Famiglie e Personal. Allinterno della filiale, assegnazione allo stesso referente del cliente Personal e del suo nucleo. Assegnazione ai portafogli Personal dei clienti Potenziali Personal da sviluppare.

39 39 Attività e attori; novembre : Ricevimento simulazioni portafogli dalla Direzione – 12.11: Verifica simulazioni numero portafogli, inserimento eventuali proposte di variazione. Principali attivitàAttori coinvolti Capo Area Capi Mercato Team di Area, composto da: Rappresentante Uff Supp. Comm. Rappresentante Personale e Org. Rappresentante Assistenza Organizzative.

40 40 Indice. Portafogliazione Privati. Portafogliazione Small Business.

41 41 Approccio commerciale differenziato per tipo di cliente e portafogliazione coerente. Definire un unico modello di servizio Small Business per tutta la Rete. Aumentare la consapevolezza del gestore sulla clientela in portafoglio. Differenziare lapproccio al cliente in funzione di importanza e potenziale. Definire una regola di portafogliazione coerente. Gestore Small Business (filiali strutturate) e Gestore Territoriale (filiali Privati). Tutta la clientela Small Business rimane portafogliata SB, con approccio commerciale differenziato: Attività commerciale del gestore concentrata sulla clientela a maggior redditività/potenziale (target RELAZIONE). Intervento della Contact Unit a supporto del gestore per stimolare nuove opportunità commerciali su altri clienti (target OPPORTUNITÀ). Dimensionamento portafogli coerente con obiettivi di gestione e di crescita. PRINCIPI GUIDASITUAZIONE ATTUALE Clientela Small Business fortemente differenziata per redditività e potenzialità di sviluppo. Figure professionali diverse tra le due ex-reti (gestore Small Business/ PI/ Affari, gestore territoriale). Dimensionamento dei portafogli non sempre coerente con il carico di lavoro richiesto e lattività di crescita base clienti. OBIETTIVI

42 42 Basso Alto MINT POTENZIALE SVILUPPO/ ESIGENZA DI CONTATTO Basso Alto SVILUPPARE A1 - NUOVI CLIENTI A2 - NEO AFFIDATI PRESIDIARE A3 - AFF. IMPORTANTI** A6 – INATTIVI A7 - ALTO RISCHIO OPPORTUNITA B1 - OPPORTUNITÀ AFFIDATI B2 - OPPORTUNITÀ NON AFFIDATI MANTENERE A4 - ALTRI AFFIDATI A5 - NON AFFIDATI CON ALTO MINT *** * Incontri strutturati ** Accordato >35.000, SOW<50% e politica creditizia 1-3 clientela a maggior potenziale di crescita impieghi *** Non affidati con Mint >1.350 /anno **** Non affidato con Mint <1.350 /anno e Affidati con accordato < e Mint<1.350 /anno Target RELAZIONE Target OPPORTUNITA Sotto-segmentazione clienti; due target di clienti, priorità di contatto differenziate. Distribuzione clienti ( clienti ex-SP) 6 incontri* /anno /cliente 0,5 incontri* /anno /cliente 2 incontri* /anno /cliente 4 incontri* /anno /cliente

43 43 Fonte: MAR per Operatività e Presidio Rischio, Servizio SB per Consulenza Ciascun portafoglio viene dimensionato in base al peso di ogni cliente. Peso relativo clienti A ciascun cliente viene attribuito un peso diverso coerente con limpegno richiesto per operatività, consulenza e presidio rischio.

44 44 Attività e attori; novembre : Ricevimento simulazioni portafogli SB dalla Direzione – 12.11: Verifica simulazioni numero portafogli, inserimento eventuali proposte di variazione. Principali attivitàAttori coinvolti Capo Area. Capi Mercato. Team di Area, composto da: Rappresentante Uff Supp. Comm. Rappresentante Personale e Org. Rappresentante Assistenza Operativa. Un assistente RSB. Ruolo del RSB Facilitare la partecipazione del proprio assistente (1 per Area) al team di Area. Supportare il Capo Mercato nellanalisi e verifica delle simulazioni sui portafogli SB del Mercato.

45 45 Il piano degli incontri a Ottobre e 01.10: incontro con Responsabili Small Business (fatto) : videoconferenza Capi Area, incontro con i RUSC : incontri con i Capi Mercato : incontro con i Team di Area (da pianificare).

46 46 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

47 47 Imprese; azioni di Repricing attive. Imprese con macroclasse di rating R. Selezionati clienti con livello di tassi stimato fuori facoltà di Area su Scoperto di c/c, Denaro caldo, Commerciale. Azione di Repricing R. Azione di Repricing Esteso. Clienti selezionati: Con rating da I1 a M2 e livello di tassi stimato fuori facoltà di Area su: Scoperto di c/c, Denaro caldo. Clienti target: Con rating M3, M4 e macroclasse di rating R e livello di tassi stimato fuori facoltà di Area su: Scoperto di c/c, Denaro caldo, Commerciale. Clienti target: di cui: da I1 a M2; da M3 a M4; R.

48 48 BT; Mark up differenziato per forma tecnica e politica creditizia. Fonte: CdG; dati matrice decadale tassi impieghi a breve termine al ; -Forme tecniche commerciali: utilizzi su finanziamenti denominati in di anticipo sbf, conto unico, tassi differenziati, anticipo fatture, antexport, finflussi e finimport. -Scoperto di c/c: apertura di credito in c/c in. -Forme tecniche finanziarie: Finanziamento finanziario a BT senza finalità di utilizzo in. BWSi - dati rating al ; PUSP – dati portafogliazione al Tit ipotizzato pari a Eumes settembre (4,587%).

49 49 Imprese; azioni di Repricing - nota operativa. La proposta di variazione tassi deve essere concordata e controfirmata dal cliente. Per le modalità operative si rimanda alle circolari: N° del 7 settembre N° del 23 novembre 2007.

50 50 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

51 51 Aedifica Assicura; andamento post revisione prodotto. Preventivi richiesti Contratto firmato Trattativa in corso Negativo ESITI ante agosto. 3 agosto. 16 settembre. Valore Premi Aggiornamento alla s40.

52 52 Punti di forza di Aedifica Assicura. Vantaggi per il Cliente Vantaggi per la Banca Unico Partner di riferimento sia finanziario che assicurativo, senza cumulo delle due linee di credito. Iter snello e semplificato sia per lacquisizione delle garanzie sia per la compilazione del questionario via web. Vantaggio commerciale nei rapporti con gli acquirenti derivante dal proporre una copertura di elevato standing. Garanzie e tutele adeguate: Tutte le coperture di legge Tutela del cantiere e degli acquirenti Aumento della protezione finanziaria con la polizza C.A.R. Assistenza tecnica e Certificazione con ottenimento di certificazione di qualità dellimmobile. Redditività su buoni livelli: retrocessioni dal 25% al 30% dei premi. Cross selling e sinergie con attività bancaria. Rafforzamento della relazione. Miglioramento del livello di servizio e della qualità dellofferta.

53 53 Supporti alla vendita. SupportiDisponibili in Moduli Eurizon Tutela. Manuale utente bws.com. ABC - Sezione Small Business – Catalogo - Protezione. Scheda prodotto. ABC – Sezione Imprese – Catalogo – Finanza dimpresa. Guida commerciale.

54 54 Indice. Focus commerciale. Nuovo Certificato di Deposito Nominativo. Rilascio ABC Consulenziale Small Business e Imprese. Migrazione clienti Imprese/Small Business. Portafogliazione Privati e Small Business. Repricing Imprese. Aedifica Assicura. Presentazione campagna pubblicitaria Check up.

55 55 Planning recall check up.

56 56 Manifesto Filiali Monorata. Con la stessa creatività del manifesto sono stati declinati gli altri elementi della campagna: pagina stampa, affissione.

57 57 Poster Porte Aperte.

58 58 Schermata 1; home page

59 59 Schermata 2; home page

60 60 Comunicazione con la stampa : comunicato stampa relativo alla partenza della campagna publicitaria : comunicato stampa a livello nazionale su check up e iniziativa porte aperte.

61 61 Intesa Sanpaolo leader di comunicazione nel mercato del credito al consumo (dati al ). In un quadro di generale rallentamento e di minor propensione al ricorso al credito, Intesa Sanpaolo emerge per: La miglior performance in termini di ricordo della pubblicità per il credito al consumo. La migliore distintività di brand equity, in tutti gli assi (innovatività, attenzione ai clienti, value for money, prestigio, affidabilità, specializzazione). Ciò grazie alla nostra capacità di cogliere le istanze di rassicurazione e trasparenza e di rispondervi con la proposta Check Up" che aiuta le persone a muoversi consapevolmente in tema di prestiti e finanziamenti.

62 62 Intesa Sanpaolo leader di comunicazione nel mercato del credito al consumo. Base: chi ricorda pubblicità Base: totale campione – valori %. Dati luglio 2008 Non ha visto pubblicità Ha visto pubblicità di Ha contattato la società per maggiori informazioni 11% Ha visto pubblicità di Non ha visto pubblicità

63 63 La Brand Equity di Intesa Sanpaolo nellarea del credito al consumo. B. E. Patrimonio di visibilità Contenuti di immagine Rapporto di propensione 23,3 7,9 3,3 3,0 2,7 2,2 1,6 … 1,2 18,8 18,6 9,9 18,4 17,3 12,7 15,2 … 9,5 1,0 0,3 … 0,69,10,1 0,5 0,3 0,2 0,3 0,2 28,9 15,4 13,3 9,1 6,8 4,3 5,4 2,2 4,3 0,59,10,15,1 … (Indice di brand equity, calcolato considerando il rapporto tra il dato di Awareness e dimmagine)


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