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Corso di Laurea in Scienze Chimiche Corso di Laurea in Tecnologie Chimiche P.A.R. Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica 1 Corso di Laurea in Scienze.

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1 Corso di Laurea in Scienze Chimiche Corso di Laurea in Tecnologie Chimiche P.A.R. Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica 1 Corso di Laurea in Scienze Chimiche Corso di Laurea in Tecnologie Chimiche P.A.R. Laboratorio di Chimica Generale e Inorganica 1 Lezione 2 – 3 ottobre 2006

2 Esercizio 1.1 Sommare le seguenti forze: 10 kg-forza e dine, e esprimere il risultato in Newton Esercizio 1.2 Sommare le seguenti pressioni: atm e 250 torr, e esprimere il risultato in Pascal

3 Numeri esatti e numeri approssimati (ogni numero che usiamo in un problema viene, in linea di principio, da una misurazione strumentale (massa, volume, densità, etc…) Caratteristiche degli strumenti: sensibilità (minima differenza che lo strumento può apprezzare tra due misure di una stessa grandezza) sensibilità (minima differenza che lo strumento può apprezzare tra due misure di una stessa grandezza) misure di volume, cilindro da 50 mL, distanza tra le tacche = 1 mL, sensibilità 1 mL (sensibilità minore) misure di volume, pipetta da 2 mL, distanza tra le tacche = 0.01 mL, sensibilità 0.01 mL (sensibilità maggiore)

4 accuratezza (differenza tra valore grandezza vero e quello misurato sperimentalmente). accuratezza (differenza tra valore grandezza vero e quello misurato sperimentalmente). precisione (riproducibilità di una misura, cioè differenza tra valore misurato e valore medio) precisione (riproducibilità di una misura, cioè differenza tra valore misurato e valore medio) errore sistematico errore casuale

5 Il risultato di una misura è sempre un valore approssimato (non è un numero esatto) e deve essere espresso con il giusto numero di cifre dettato dalla sensibilità dello strumento utilizzato: cifre significative Informazioni contenute nel valore di una misura = unità di misura, rapporto con lunità, sensibilità bilancia tecnica, lettura g: 4 cifre significative, 2 decimali Bilancia analitica, g, 5 cifre significative (e 4 decimali)

6 Il concetto di numero esatto: non è affetto da errore, le sue cifre sono tutte significative e non influenza nei calcoli (vedi dopo) il numero di cifre significative del risultato. Proviene da conteggi o da definizioni (p.es. i 12 protoni in un atomo di 12 C, il volume di un recipiente immaginario di 1 L) Come considerare gli zeri nel conto delle cifre significative di un dato: quelli prima delle cifre decimali non contano, quelli dopo sì g : tre cifre significative g : quattro cifre significative

7 Cifre significative nei calcoli: la sensibilità delle misure non va alterata nè inventata Somma e sottrazione: il risultato deve avere tante cifre decimali quante sono quelle delladdendo che ne ha di meno g g g g g = 5 decimali 2 decimali 3 decimali g : risultato da calcolatrice occorre tenere solo due decimali, tagliare, e approssimare secondo le regole: g = g

8 regole per lapprossimazione: se la prima cifra scartata è < 5, la prima cifra che rimane non viene cambiata. se la prima cifra scartata è < 5, la prima cifra che rimane non viene cambiata. Es = 2.54 (scarto 338) se la prima cifra scartata è > 5, la prima cifra che rimane viene aumentata di 1. se la prima cifra scartata è > 5, la prima cifra che rimane viene aumentata di 1. Es = 2.55 (scarto 716) se la prima cifra scartata è = 5… se la prima cifra scartata è = 5… la prima cifra che rimane non cambia se è pari Es = 2.54 la prima cifra che rimane è aumentata di 1 se è dispari Es = 2.56

9 moltiplicazione e divisione: il risultato deve avere lo stesso numero di cifre significative del fattore (o dividendo) che ne ha di meno Es (5 cifre significative) x 7.34 (3 cifre significative) 7.34 (3 cifre significative) = (risultato da calcolatrice) = (risultato da calcolatrice) Il risultato deve avere solo 3 cifre significative: si taglia (con le regole di approssimazione già viste)

10 Logaritmi: la caratteristica non conta (p.es. nei logaritmi base 10 è dettata dal valore dellesponenziale), mentre la mantissa ha lo stesso numero di cifre significative del numero di cui si estrae il logaritmo Es. Log = cifr. sign. caratteristica mantissa

11 Es 2.1 Sommare la massa in grammi di tre campioni di K 2 CO 3 del peso di 8.54 g, g e 0.027g. Es 2.2 Definiamo la percentuale di massa di una sostanza (elemento o composto) in un campione = 100×massa della sostanza/massa totale del campione. Un campione 12.53g di una lega Au/Cu/Al contiene 3.47g di Au. Qual è la percentuale in massa delloro allinterno della lega? Es. 2.3 Un campione della stessa lega pesa g. Da altre misure sappiamo che il rame è il 35.71% in peso. Quanti g di rame sono contenuti nel campione? Utilizzando il dato del problema precedente determinare anche il peso di oro e di alluminio contenuti.


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