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Grazie al riaccertamento sono stati eliminati residui per oltre 6ml.

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Presentazione sul tema: "Grazie al riaccertamento sono stati eliminati residui per oltre 6ml."— Transcript della presentazione:

1 Grazie al riaccertamento sono stati eliminati residui per oltre 6ml.

2 La pratica del riaccertamento dei residui ha portato ad eliminare dal bilancio circa 1ml di crediti vantati e ritenuti non più esigibili.

3 Le operazioni di verifica dei residui possono rendere necessario operare delle rettifiche sia ai residui determinati dalla differenza tra impegni e pagamenti rilevati in un nellesercizio chiuso (rettifiche relative ai residui generati dalla gestione di competenza) sia ai residui esistenti allinizio dellesercizio al netto di quelli pagati nel corso dellesercizio (residui della gestione in c/residui). La registrazione delle rettifiche e lallocazione nei capitoli pertinenti del nuovo valore viene svolta nellambito dellattività di riaccertamento dei residui. 3 I collegamenti fra esercizi:I residui di competenza e della gestione c/residui

4 Con riferimento ai residui passivi è necessario distinguere tra residui propri: rappresentati dalla differenza tra somme impegnate e somme non pagate; residui impropri: rappresentati dalla differenza tra somme stanziate e somme impegnate. In questo caso non risulta corretto parlare di residuo bensì di economie di spesa. Con riferimento ai residui c.d. propri è necessario, a fine anno, verificare le seguenti situazioni: residui da mantenere in bilancio: rappresentano effettive situazioni di vincolo per lamministrazione; residui non più sussistenti e, in quanto tali, da eliminare dal bilancio: in sede di verifica del residuo viene acclarata linsussistenza originaria dellobbligazione giuridica in fase di assunzione dellimpegno di spesa (errore contabile) o linsussistenza sopravvenuta dellobbligazione giuridica (i.e. prescrizione del debito sentenza passata in giudicato). 4 I collegamenti fra esercizi:la dinamica dei residui

5 Con riferimento ai residui attivi è necessario, a fine anno, procedere ad una valutazione degli stessi al fine di evidenziare: i residui certi: corrispondenti a somme per i quali lincasso delle relative somme può essere assunto con ragionevole certezza; i residui di dubbia e difficile esigibilità: per i quali sussistono indicazioni tali da ritenere di non poter incassare tutte le somme dovute; i residui inesigibili o non più dovuti: corrispondenti a somme per le quali sussistono evidenze tali da ritenere che le stesse non potranno più essere incassate o per le quali si dimostri la mancata convenienza, per lamministrazione, allattivazione di eventuali azioni di recupero forzoso. 5 I collegamenti fra esercizi:la dinamica dei residui

6 Il conto consuntivo nel sistema di bilancio di Ateneo: Alcune applicazioni pratiche Reggio Calabria, 28 Ottobre 2009 Prof. Domenico Nicolò dott. Carlo Vermiglio

7 Indice dei contenuti Il conto consuntivo: funzioni e caratteristiche; Il rendiconto finanziario e la determinazione del risultato di amministrazione; Unapplicazione al conto consuntivo dellanalisi per indici: il caso dellAteneo di Cagliari; I collegamenti tra più esercizi: La dinamica dei residui attivi e passivi; Il conto economico e il conto del patrimonio; Dalla rendicontazione alla previsione. Conclusioni

8 Il conto consuntivo Il conto consuntivo si compone: – del rendiconto finanziario relativo alla gestione del bilancio; – del conto economico; – e del conto del patrimonio. Il conto consuntivo dellAteneo, accompagnato da una relazione nella quale vengono illustrati i risultati della gestione finanziaria in ordine agli obiettivi programmati nonché landamento economico della spesa, le consistenze di cassa e patrimoniali, viene presentato dal Rettore al Consiglio di Amministrazione entro il 15 maggio. 8

9 Il rendiconto finanziario comprende i risultati della gestione di bilancio distintamente per titoli, categorie e capitoli, sia per la parte di competenza che per i residui. Per la gestione di competenza devono risultare le previsioni iniziali, le relative variazioni e le previsioni definitive nonché le somme accertate o impegnate, quelle riscosse o pagate e quelle rimaste da riscuotere o da pagare. Per la gestione dei residui sono indicati la consistenza iniziale, le relative variazioni che risultano dai riaccertamenti, le somme riscosse o pagate e quelle rimaste da riscuotere o da pagare. Nel rendiconto finanziario lavanzo o il disavanzo finanziario risulta dallapposita situazione amministrativa; 9

10 Il rendiconto finanziario Università del Piemonte Orientale Riepilogo Parte Entrata Il rendiconto finanziario Università del Piemonte Orientale Riepilogo Parte Spese

11 Il calcolo del risultato di amministrazione – Fonte - Situazione Amministrativa Università del Piemonte Orientale – dati Fondo di Cassa iniziale al 1/01/ Riscossioni in c/competenza e c/residui - Pagamenti in c/competenza e c/residui = Fondo Cassa Finale + Residui Attivi della gestione di competenza + Residui Attivi delle gestioni pregresse; - Residui Passivi della gestione di competenza - Residui Passivi delle gestioni pregresse = Avanzo di Amministrazione Effettivo al 31/12/2008

12 Unipotesi di analisi per indici: Lesperienza dellUniversità di Cagliari Lelaborazione di un sistema di indicatori da sviluppare sulle informazioni provenienti dal conto consuntivo assolve diverse funzioni: interpretare i dati provenienti dal bilancio; effettuare confronti con gli andamenti degli anni precedenti; sviluppare forme di benchmark rispetto ad altre realtà; formulare ipotesi sugli andamenti futuri; proporre confronti fra dati preventivi e consuntivi individuando le cause degli eventuali scostamenti

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14 Commento ai dati Per la parte delle Entrate si riscontra: Leccessiva dipendenza dal FFO rispetto al totale delle entrate correnti; Il modesto contributo delle entrate extraministeriali che denotano una limitata capacità di autofinanziamento da parte dellAteneo; La sensibile contrazione dei trasferimenti statali in favore della ricerca scientifica (parte in c/capitale); Per la parte delle Spese: Permane lincidenza predominante delle spese per il personale; Cresce la quota di spese in c/capitale destinata alla ricerca scientifica;

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16 Con riferimento alla struttura finanziaria osserviamo come lazienda presenti un ottimo grado di copertura delle spese correnti;

17 Grado di attendibilità delle previsioni di spesa: capacità di programmazione dellEnte; Grado di realizzazione delle entrate: capacità di realizzare le previsioni definitive e la loro attendibilità; Grado di realizzazione delle spese: capacità di attuazione dei programmi di spesa rispetto alle previsioni finali; Grado di pagamento delle spese /riscossione delle entrate : capacità/velocità con cui si gestiscono i flussi finanziari di cassa;

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19 Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi dellattività dei centri di gestione autonoma secondo criteri di competenza economica, prudenza e rilevanza, integrando gli accertamenti e gli impegni del bilancio finanziario con gli elementi economici non rilevati in questultimo e con le insussistenze e sopravvenienze derivanti dalla gestione. è redatto secondo uno schema a struttura scalare, con le voci classificate in base alla loro natura. 19

20 Il conto consuntivo: il conto economico Costituiscono componenti positivi: – le tasse ed i contributi pagati dagli studenti – i trasferimenti correnti – i proventi delle cessioni di servizi allesterno – i proventi derivanti dalla gestione del patrimonio – i proventi finanziari – le insussistenze del passivo – le sopravvenienze attive – e le plusvalenze da alienazioni. 20 Costituiscono componenti negativi: – le spese del personale – lacquisto di materie prime e di beni intermedi – la prestazione di servizi – il godimento di beni di terzi – i trasferimenti a terzi – gli interessi passivi e gli oneri finanziari – le imposte e tasse a carico dellAteneo – gli oneri straordinari – le sopravvenienze del passivo – le minusvalenze da alienazioni – gli ammortamenti – la svalutazione di crediti – le insussistenze attive come i minori crediti e i minori residui attivi.

21 Il conto consuntivo: Il conto del patrimonio rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dellesercizio, evidenziando le variazioni intervenute, nel corso dello stesso rispetto alla consistenza iniziale. è costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici attivi e passivi, di pertinenza dellAteneo, suscettibili di valutazione e attraverso la cui rappresentazione contabile e il relativo risultato finale differenziale è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale. sono inclusi nel conto del patrimonio i beni del demanio con specifica distinzione. lAteneo e i centri di gestione autonoma conservano nel proprio patrimonio, in apposita voce, i crediti inesigibili, stralciati dal rendiconto finanziario, sino al compimento dei termini di prescrizione. lAteneo provvede alla compilazione di un conto consolidato patrimoniale per tutte le attività e passività. 21

22 La valutazione degli elementi patrimoniali: le immobilizzazioni Elementi patrimoniali immobilizzati Se già acquisiti dallente alla data di entrata in vigore del Regolamento Se acquisiti successivamente Beni demanialiammontare del residuo debito dei mutui ancora in estinzione per lo stesso titolo costo Terrenial valore catastalecosto Fabbricatial valore catastalecosto 22

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24 I collegamenti tra rendicontazione e previsione I due momenti della gestione vanno considerati come strettamente integrati fra essi non solo sul piano contabile ma anche con riferimento alla possibilità di alimentare il circuito della programmazione e del controllo attraverso lesame dei dati che provengono dal consuntivo e che condizionano gli equilibri dellazienda.

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