La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Implementazione Linee guida Centro Studi EBN – DSIT Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Implementazione Linee guida Centro Studi EBN – DSIT Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna."— Transcript della presentazione:

1 1 Implementazione Linee guida Centro Studi EBN – DSIT Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna

2 2 Costruzione di una linea guida 1.Definizione delle priorità. 2.Costruzione del GLAM. 3.FAIAU. 4.DIE. La costruzione di linee guida basate sullevidenza presuppongono ladozione di un preciso processo metodologico:

3 3 1. Definizione delle priorità Esistono tanti soggetti che costruiscono linee guida a diversi livelli. Le modalità ed i criteri con cui questi soggetti decidono possono essere diversi.

4 4 Modello epidemiologico Modello della richiesta Modello della disponibilità di prove di efficacia Modello economico Incidenza della condizione o delle sue complicanze (morbilità e mortalità), disponibilità di interventi efficaci e incertezza documentata da ampia variabilità clinica. Bisogni di informazione, e di rassicurazione, espressi dallopinione pubblica, dalle associazioni dei malati e dai singoli pazienti. Disponibilità di studi e dati, preferibilmente di alta qualità (revisioni sistematiche). Le analisi economiche sostengono le scelte attraverso ladozione di criteri di valutazione espliciti e luso di dati il più possibile oggettivi e validi (costo/opportunità). Si basa su dati rilevati in modo routinario, disponibili e considerati oggettivi. Il concetto è semplice, intuitivo e accettato a livello internazionale E un modello di sicura popolarità e risponde sia al bisogno immediato degli utenti di avere maggiori conoscenze sia a quello di ricevere risposte appropriate. Formulazione di raccomandazioni di sicura fondatezza scientifica. Si realizzano interventi volti a conseguire lefficienza. Gli svantaggi sono legati alla concezione medica alla base del modello al quale sfuggono limpatto sociale di questioni complesse e multifattoriali Gli svantaggi sono legati alla possibile natura transitoria della richiesta, spesso influenzata dai mass media. Gli svantaggi sono legati alla scelta di argomenti di scarsa importanza per la comunità di riferimento. Gli svantaggi sono legati alla possibile non connessione rispetto agli aspetti epidemiologici, bisogni pubblici, disponibilità di evidenze.

5 5 Criteri per la decisione locale Trasversalità, il tema deve essere riscontrabile nella maggior parte dei setting. Variabilità della pratica (le linee guida infatti servono ad uniformare le condotte, quindi non avrebbero senso per prestazioni che sono già uniformi). Costi (condizioni, procedure, tecniche, che determinino alti costi).

6 6 Criticità locale: rilevanza per gli operatori impegnati in un contesto, se vi è particolare ansia rispetto a quel tema. Frequenza del fenomeno. Gravità della patologia. Disponibilità di evidenze di alta qualità (in assenza di dimostrazioni è più facile che prendano piede le variabilità locali). Criteri per la decisione locale

7 7 Chi decide il tema da affrontare? Non è chiaro chi deve decidere. Secondo lArt. 17 il Dlgs 229/99, il collegio di direzione è la sede in cui devono essere prese tali decisioni, ma nella pratica non è sempre così. Largomento deve essere rilevante sia da un punto di vista clinico che di direzione

8 8 Glam Gruppo di lavoro aziendale multidisciplinare Deve essere composto da: specialisti, professionisti del territorio, infermieri, decisori (rappresentanti della direzione), componente di supporto (epidemiologo, metodologo, esperti della gestione delle informazioni, economisti, eccetera), rappresentante degli utenti (comitati consultivi misti).

9 9 Perché? Per considerare il punto di vista di tutti i futuri utlizzatori, facilitando così la successiva implementazione della linea guida. Perché anche i pazienti? La loro partecipazione è importante per assicurare che siano considerati i problemi ed i punti di vista degli utilizzatori dei servizi. Inoltre il loro coinvolgimento è molto utile nel momento della implementazione. Possono essere coinvolti i singoli cittadini, le loro associazioni, i caregivers dei pazienti.

10 10 Definire la forza delle raccomandazioni Definire il grado di validità delle informazioni scientifiche poste alla base di una serie di raccomandazioni e chiarire quanta importanza si attribuisce alla loro applicazione costituisce uno dei caratteri distintivi del processo di produzione di linee guida basate sulle prove di efficacia.

11 11 Grading delle raccomandazioni Il livello di prova (LdP) si riferisce alla probabilità che un certo numero di conoscenze sia derivato da studi pianificati e condotti in modo tale da produrre informazioni valide e prive di errori sistematici. La forza della raccomandazione (FdR) si riferisce invece alla probabilità che lapplicazione nella pratica di una raccomandazione determini un miglioramento dello stato di salute della popolazione, obiettivo cui la raccomandazione è rivolta.

12 12 Il livello di prova (o livello di evidenza) è il grado di certezza con cui è prevedibile lesito di un trattamento. La forza della raccomandazione riporta il grado di convinzione con cui si ritiene che una certa raccomandazione debba essere implementata. Grading delle raccomandazioni

13 13 Il livello dellevidenza dipende da: Appropriatezza del disegno di studio utilizzato (qualità metodologica a priori); Rigore e qualità di conduzione e analisi dello studio (controllo dellerrore sistematico); Dimensione delleffetto clinico /epidemiologico misurato (controllo dellerrore casuale); Appropriatezza e rilevanza degli indicatori di esito utilizzati (rilevanza clinico-epidemiologica).

14 14 La piramide delle evidenze, è uno dei sistemi con cui viene definita il livello dellevidenza, ma ve ne sono di diversi e di più complessi.

15 15 La forza delle raccomandazioni dipende da: Valutazione complessiva livello della evidenza secondo quanto sopra definito; Valutazione della applicabilità dello specifico comportamento contenuto nella raccomandazione; Tipo di difficoltà e barriere previste nellapplicazione della raccomandazione; Accettabilità culturale e sociale della specifica raccomandazione.

16 16 Il consenso sulla definizione della forza delle evidenze può essere realizzato attraverso: tecnica Delphi, metodo Rand, tecnica dei gruppi nominali, focus-group. La forza delle raccomandazioni :

17 17 Tecnica Delphi Il gruppo di coordinamento contatta gli esperti, che non si conoscono nè riuniscono mai. Ad ogni persona interpellata viene dato un questionario, incentrato sul tema sul quale trovare il consenso, con un termine entro il quale rispondere. In questo modo non è possibile che gli uni influenzino gli altri e quindi ci si assicura che non si verifichino ingerenze da parte delle personalità più forti. I questionari sono quindi raccolti ed elaborati. Se ci sono discordanze vengono riformulati e rinviati agli esperti fino a quando non si trova un accordo tra i membri.

18 18 Tecnica dei gruppi nominali Tecnica utilizzata per agevolare un incontro strutturato, attraverso una procedura ordinata volta a conseguire laccordo nel gruppo e rilevarne le opinioni. Il facilitatore del gruppo invita ciascun membro ad esporre le proprie idee sullargomento di discussione. Laffermazione di ciascuna persona è scritta su un blocco di appunti. La discussione viene mantenuta al livello minimo, durante questoperazione. Quando tutti i punti di vista sono stati registrati, tutte le affermazioni sono discusse in successione.

19 19 Unaltra modalità con cui può essere realizzata questa tecnica prevede che ad ogni partecipante sia dato un quesito, ma senza lincontro del gruppo. Lincontro avviene solo in un secondo momento. Il coordinatore del gruppo elabora le opinioni fornite e solo in questo momento il gruppo si incontra e si realizza il dibattito. Tecnica dei gruppi nominali

20 20 Focus group Molto tempo prima dellincontro i convocati, che possono anche non essere tecnici, sono invitati ed informati del tema oggetto di discussione, in modo che possano documentarsi e giungere allincontro preparati. Durante lincontro si realizza il dibattito in base alle opinioni maturate da ognuno. È favorita lintegrazione, ma vi è il rischio che le personalità più forti o autorevoli sovrastino sulle altre.

21 21 FAIAU 1. Finding: trovare 2. Appraising: valutare 3. Integrating: integrare 4. Adapting: adattare 5. Updating: aggiornare

22 22 Finding: RS o EBGL REVISIONE SISTEMATICA Compiere una revisione sistematica è uno sforzo al di sopra delle possibilità di molti: Essa deve essere pianificata e condotta sulla base di un protocollo che prevede la definizione: dei quesiti; degli studi (cioè delle caratteristiche del loro disegno), dei soggetti/pazienti e degli interventi; degli esiti sulla base dei quali lefficacia e la sicurezza degli interventi andrà misurata; delle strategie di ricerca dellinformazione; del modo in cui viene valutata la qualità metodologica (validità interna) e la completezza delle informazioni riportate (validità esterna).

23 23 La disponibilità di revisioni sistematiche ben condotte è condizione necessaria per la produzione di raccomandazioni per la pratica clinica. NON SCORAGGIAMOCI! La soluzione è allindirizzo:

24 24 Non esistono ad oggi riferimenti univoci per il reperimento delle linee guida. Esistono invece molteplici siti in cui è possibile reperire linee guida. Ci si può tuffare in Medline (Ndr: a vostro rischio e pericolo), oppure lanciarsi nella ricerca in rete (Ndr: può essere anche peggio). Finding: RS o EBGL

25 25 Per evitare di perdersi è possibile avvalersi dei link ai siti di linee guida presenti presso il sito del Centro Studi EBN del Policlinico S. Orsola-Malpighi, visitando sequenzialmente tutti i siti rilevanti. Finding: RS o EBGL

26 26 Integrating Qualora si conduca la revisione della letteratura avvalendosi delle linee guida occorre integrare il documento trovato con altri documenti prodotti dopo la linea guida.

27 27 Occorre considerare che generalmente la revisione della letteratura effettuata per la produzione della linea guida è stata compiuta almeno mesi prima della pubblicazione definitiva. Per compiere lintegrating si possono andare a ricercare le linee guida successive o la letteratura primaria. Integrating

28 28 Adapting Dopo avere individuato le linee guida, averle valutate con AGREE, averne scelta una come riferimento, occorre considerare ciascuna raccomandazione per verificarne lapplicabilità al proprio contesto ed eventualmente adattarla.

29 29 Ogni raccomandazione deve adattarsi alla realtà locale. Per questo il testo va modificato tenendo conto degli ostacoli locali che possono frapporsi, entrando nel dettaglio delle raccomandazioni. Adapting

30 30 Quali sono i fattori che determinano la necessità di adapting? Fattori strutturali (es. non cè la doccia nel reparto); Fattori tecnologici (es. non cè la PET); Fattori professionali (es. qualità della preparazione professionale, competenze ed abilità da acquisire); Fattori organizzativi Se si individuano problematiche al di fuori di questi fattori, non vi sono di fatto motivi concreti e se non si promuove il cambiamento è perché non lo si vuole.

31 31 In questa fase possono essere coinvolti clinici non presenti nel GLAM perché si esprimano rispetto alle raccomandazioni. Ciò può essere un buon accorgimento per favorire la futura implementazine delle linee guida. La formulazione finale delle raccomandazioni deve tenere conto delle note effettuate con maggiore frequenza o quelle maggiormente significative. Chi coinvolgere?

32 32 Updating Ogni linea guida sopravvive generalmente 3 anni, dopo i quali le conoscenze ed i contesti operativi possono essere già modificati. Per alcuni argomenti i tempi di sopravvivenza possono essere anche molto più ridotti.

33 33 Per effettuare lupdating il gruppo può rivedersi alla scadenza o essere permanentemente riunito, in modo da monitorare lapplicabilità delle linee guida e per fare la sorveglianza continua della letteratura. In questa fase si raccolgono gli elementi per laggiornamento futuro. Updating

34 34 DIE Disseminating: disseminazione Implementing: implementazione Evaluation: valutazione

35 35 Disseminating È propedeutica ed indispensabile per la applicazione della linea guida. Si tratta di un importante momento di marketing, per cui è consigliabile dotarsi del supporto dellufficio che cura le comunicazioni con il pubblico.

36 36 Diffusione = forma passiva di comunicazione, le cui informazioni non hanno un particolare destinatario e sono, in larga misura, prive di pianificazione e di controllo in rapporto a coloro che raggiungono. Disseminating

37 37 Disseminazione = è la distribuzione delle informazioni in modo specificatamente orientato in rapporto ai destinatari, ossia verso coloro che dovranno avvantaggiarsi delle informazioni stesse. Disseminating

38 38 La disseminazione si realizza mediante le presentazioni ufficiali, in presenza delle autorità, che possono essere realizzate anche in più sessioni. In questa fase possono essere distribuite le copie cartacee, o in formato informatico, e/o le quick references, i flow chart, i remainder e la versione della linea guida per il paziente. Disseminating

39 39 Implementing È la fase più critica di tutto il processo. Consiste nellutilizzare strategie finalizzate a modificare la condotta professionale in modo che siano applicate le raccomandazioni. La letteratura ha definito lefficacia degli interventi di implementazione.

40 40 Gli interventi efficaci sono: Educational outreach visit: consiste nella visita nel reparto di esperti, appositamente formato, che si rivolge in modo specifico ad un singolo professionista. Ha alta efficacia. Implementing

41 41 Implementing: interventi efficaci Uso di reminder: consiste nel fornire un oggetto, unimmagine, un poster, uno strumento informatico, che ricorda al professionista luso di un presidio o di una condotta, nel momento dellazione.

42 42 Implementing: interventi efficaci Meeting educazionali interattivi: workshop, riunioni con persone di varie professioni in cui si affronta un caso proposto, sul quale si applica la LG. Si parte da problemi concreti e viene riconosciuta lutilità del percorso formativo rispetto al proprio contesto (per esempio a partire dalla discussione di casi clinici paradigmatici).

43 43 Audit e feedback. verifica i comportamenti clinici prima e dopo lintroduzione delle linee guida ed è uno strumento di valutazione della linea guida. Laudit è processo ciclico e viene svolto tra pari. Inizia con la selezione di un problema e va verso la definizione di standard condivisi, misura della performance rispetto a quegli standard, revisione degli standard alla luce della performance ed adattamento del sistema prima di ripetere il ciclo. Implementing: interventi di efficacia variabile

44 44 Implementing: interventi di efficacia variabile Opinion leaders locali: personaggi che godono della stima locale e che, per questo possono influenzare lagire dei professionisti. Questo metodo è efficace se inserito in programmi di implementazione più ampi.

45 45 Processo di consenso locale: è usato nel FAIAU mediante le griglie di applicabilità. Interventi mediati dai pazienti: il paziente dimesso si reca dal proprio medico recandogli le indicazioni previste dalle linee guida, contenenti la tempistica degli esami da eseguire. Implementing: interventi di efficacia variabile

46 46 Interventi di dimostrata inefficacia: Distribuzione passiva del documento; Meeting educazionali tradizionali (lezioni frontali); Implementing: interventi di dimostrata inefficacia

47 47

48 48 Valutazione Misura gli effetti sul campo della applicazione della linea guida. È effettuata tramite gli indicatori: attestazioni quantitative (espresse mediante un valore percentuale, un rapporto o altre forme quantitative) utilizzate per misurare la qualità dellassistenza.

49 49 Gli indicatori possono essere: di processo o di esito. Gli indicatori di processo valutano il percorso (es. lintervento è stato erogato in modo conforme alle linee guida?) verificando: A. Laderenza alle indicazioni delle linee guida; B. Lappropriatezza prescrittiva rispetto al paziente (paziente giusto), setting, professional (loperatore giusto), il timing appropriato. A è la premessa di B, ma lesito finale dipende da tutti e due gli elementi. Valutazione

50 50 Gli indicatori di esito registrano lesito del processo, secondo diversi punti di vista: umanistici (sintomi, qualità di vita, stato funzionale, soddisfazione), economici (diretti, sociali, intangibili), clinici (mortalità, eventi clinici, misure fisiologiche e metaboliche). Per la definizione dellefficacia delle linee guida è meglio utilizzare indicatori di processo che quelli di esito. Valutazione

51 51 Centro studi EBN - Bologna Grazie per lattenzione


Scaricare ppt "1 Implementazione Linee guida Centro Studi EBN – DSIT Policlinico S. Orsola Malpighi Bologna."

Presentazioni simili


Annunci Google