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1 Monza, 31 Marzo 2011 Progetto Fisco - Scuola Direzione Provinciale di Monza e della Brianza.

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Presentazione sul tema: "1 Monza, 31 Marzo 2011 Progetto Fisco - Scuola Direzione Provinciale di Monza e della Brianza."— Transcript della presentazione:

1 1 Monza, 31 Marzo 2011 Progetto Fisco - Scuola Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

2 2 Fisco in classe Fisco in classe Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il presente lavoro nasce dall attività di raccolta di materiale giuridico e informativo cui hanno partecipato: SILVIA CIOFFI GAETANA CUSCINA ALBERTO ORSINI SALVATORE PAGANO Per il coordinamento e lorganizzazione si ringraziano: Il Direttore Provinciale - Paola Alifuoco Il Dirigente dellUfficio Controlli - Agostino Rossi MASSIMO RIZZOLI Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

3 3 Questincontro è nato da una nuova Fisco in classe Fisco in classe Il progetto è da considerare una cordiale stretta di mano tra utente ed una amministrazione al servizio dei cittadini Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

4 4 Concetti base TRIBUTO Prestazione patrimoniale coattiva da corrispondere allo Stato o ad altri Enti Pubblici Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza IMPOSTA Somme destinate a finanziare i servizi pubblici e realizzare le infrastrutture imposta dirette, commisurate al reddito e al patrimonio posseduto imposte indirette, commisurate ai consumi o ai trasferimenti di ricchezza; TASSA versata dal contribuente a fronte di un SERVIZIO DA LUI RICHIESTO

5 5 UNA BUONA GESTIONE DEI TRIBUTI Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

6 6 UNA BUONA GESTIONE DEI TRIBUTI ۞ AIUTA LO STATO A DARE SERVIZI AI CITTADINI Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

7 7 UNA BUONA GESTIONE DEI TRIBUTI Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

8 8 UNA BUONA GESTIONE DEI TRIBUTI Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

9 9 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Levadere i tributi porta lo Stato a limitare le risorse destinate a beni pubblici come Sanità, Istruzione, Sicurezza e Welfare Welfare vuol dire benessere sociale in termini di qualità della vita e della convivenza sociale di tutti i cittadini anche al fine di tutelare le fasce più deboli della popolazione Pagare tutti per pagare meno

10 10 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Pagare tutti per pagare meno

11 11 Pagare tutti per pagare meno Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

12 12 Un po di storia … LA STORIA DEI TRIBUTI CI INSEGNA CHE ANCHE PER LE GRANDI CIVILTA ERANO IMPORTANTI LE ENTRATE DELLO STATO DEL REGNO DELLIMPERO Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

13 13 Un po di storia … LA DECIMA CORRISPONDEVA ALLOFFERTA REGOLARE AL TEMPIO DELLA DECIMA PARTE DEI PRODOTTI DEL SUOLO E DEL GREGGE nella Bibbia: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

14 14 Un po di storia … LA QUINTA PROVENTUM LA QUINTA PARTE DELLE ENTRATE REALIZZATE DAI POSSESSORI DI TERRE FERTILI DOVEVA ESSERE DICHIARATA E VERSATA ANNUALMENTE. IN CASO DI DICHIARAZIONE FALSA ERA PREVISTA LA PENA CAPITALE. gli Egizi: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

15 15 Un po di storia … ENTRATE ORDINARIE PER FAR FRONTE AI BISOGNI NORMALI DEI CITTADINI: RENDITE SUI BENI DI STRANIERI E SCHIAVI, DAI TRIBUTI DEGLI ALLEATI, DALLO SFRUTTAMENTO DI BENI PUBBLICI (MINIERE E FORESTE) i Greci: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

16 16 Un po di storia … ۩ ۩ MUNERA LA PRIMA FORMA DI TRIBUTO PRESSO I ROMANI. ERANO PRESTAZIONI IN NATURA E CONSISTEVANO NEL LAVORO OBBLIGATORIO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE. I TRIBUTI ERANO VERSATI IN EGUAL MISURA DA RICCHI E POVERI - TRIBUTI IN CAPITA - FINCHE SERVIO TULLIO RIMEDIO A TALE SITUAZIONE RICHIEDENDO UNA DICHIARAZIONE DEI BENI DI CIASCUNO. i Romani: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

17 ۩ AUGUSTO INTRODUSSE IL DAZIO PRELEVATO ALLINGRESSO E ALLUSCITA DELLE MERCI DA CITTA, PROVINCIE, VIE E PONTI. 17 Un po di storia … i Romani: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

18 18 Un Fiorino … Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

19 19 Un po di storia … TRIBUTI ARBITRARI E INCERTI FRAZIONATI LOCALMENTE VENALI (SI POTEVANO APPALTARE E COMMERCIARE) ALLA CHIESA ERA DOVUTA LA DECIMA, TRIBUTO IN NATURA CORRISPONDENTE ALLA DECIMA DEI PROVENTI SULLA PROPRIETA il medioevo: Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

20 20 Un po di storia … il medioevo: AL RE ERANO DOVUTI GLI AIUTI LE TAGLIE LE REGALIE Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

21 21 Un po di storia … – IMPOSTE DIRETTE – IMPOSTE DIRETTE nellepoca moderna: – IMPOSTE INDIRETTE – IMPOSTE INDIRETTE Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

22 22 Un po di storia … NEL 1868 VIENE INTRODOTTA LA TASSA SULLA MACINAZIONE DEI CEREALI ALLA VIGILIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE VARIE IMPOSTE ERANO APPLICATE SU MOLTISSIMI GENERI DI CONSUMO CURIOSITA Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

23 23 Un po di storia … CURIOSITA IN EPOCA FASCISTA FU INTRODOTTA LA TASSA SUL CELIBATO PER FAVORIRE LA CRESCITA DEMOGRAFICA IN ITALIA Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

24 24 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Principi Costituzionali Art. 3 Eguaglianza (formale e sostanziale) Art. 23 Riserva di legge (nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge) Art. 53 apacità contributiva – Universalità dellimposta – Progressività del sistema tributario Capacità contributiva – Universalità dellimposta – Progressività del sistema tributario Art. 97 Buon andamento e imparzialità dellAmministrazione Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

25 25 Statuto del contribuente E uno strumento di regolamentazione del rapporto tra il contribuente e lamministrazione finanziaria; fissa i diritti del contribuente, i doveri del legislatore e stabilisce un rapporto di parità tra cittadino ed amministrazione. Carta dei diritti del contribuente L.212 del 27 luglio 2000 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

26 26 LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELLAMMINISTRAZIONE FINANZIARIA IERI Ministero delle Finanze del Bilancio del Tesoro OGGI Ministero dellEconomia delle Finanze Agenzie delle Entrate del Territorio delle Dogane del Demanio ( D.Lgs.n.300/1999) Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

27 27 LAgenzia delle Entrate E stata istituita con il D.lgs. N. 300/1999 E in funzione dal 1 gennaio 2001 E un Ente pubblico non economico, sottoposto alla vigilanza del Ministero dellEconomia e delle Finanze, che mantiene la responsabilità di indirizzo politico Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

28 28 La Mission dellAgenzia delle Entrate Perseguire il massimo livello di adesione spontanea agli obblighi fiscali Tax Compliance attraverso azioni ed iniziative volte al potenziamento dellassistenza ai contribuenti e al miglioramento della azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni evasivi anche al fine di perseguire una maggiore equità fiscale Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

29 29 Le Aree Strategiche dellAgenzia delle Entrate Definita la Mission bisogna decidere come operare per realizzarla Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Individuazione delle Aree strategiche Gestione tributi e Servizi Prevenzione e contrasto allevasione

30 30 Adempimento spontaneo Adempimento spontaneo Azione di assistenza Azione di controllo Gestione tributi e Servizi Prevenzione e contrasto allevasione ComplianceDeterrenza Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Le Aree Strategiche dellAgenzia delle Entrate

31 31 A tal fine lAgenzia assicura e sviluppa lassistenza ed il miglioramento delle relazioni con i contribuenti, i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e levasione fiscale, nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Le Aree Strategiche dellAgenzia delle Entrate

32 32 Legalità Legalità tutti gli organi dello Stato sono tenuti ad agire secondo la legge Imparzialità Imparzialità l'attività della pubblica amministrazione, volta alla realizzazione dell'interesse pubblico, deve essere svolta senza favoritismi nei confronti di alcuni soggetti Trasparenza Trasparenza I procedimenti e le relative informazioni devono essere accessibili da parte di chi ve ne abbia legittimo interesse Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Principi di …

33 33 Efficienza Efficienza rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli Efficacia Efficacia È il rapporto tra il risultato ottenuto e l'obiettivo prefissato Economicità Economicità conseguimento degli obiettivi prefissati con il minor dispendio di risorse e mezzi (anche procedurali) Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Criteri di …

34 34 Il Ministero dellEconomia e delle Finanze e lAgenzia delle Entrate I rapporti tra Ministero e Agenzia sono regolati da una Convenzione triennale Nella Convenzione sono indicati: I servizi da assicurare Gli obiettivi da raggiungere Le risorse da destinare a tali fini Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

35 35 Gli obiettivi dellAgenzia delle Entrate Semplificazione dei rapporti con i contribuenti Miglioramento dei servizi di assistenza ed informazione Potenziamento dellazione di contrasto allevasione Ricerca della massima efficienza, anche attraverso modelli innovativi di organizzazione e pianificazione Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

36 36 Direzioni Centrali Direzioni Centrali STRUTTURE CENTRALI e Uffici Centrali Uffici Centrali STRUTTURE REGIONALI Direzioni Regionali STRUTTURE PROVINCIALI Direzioni Provinciali LAgenzia è articolata in : Articolazione dellAgenzia delle Entrate Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

37 37 Listituzione delle Direzioni Provinciali si inquadra nel più ampio contesto della riforma avviata con lattivazione degli Uffici Unici. La nascita di tali uffici, avvenuta tra il 1997 ed il 2002, ha permesso di superare la parcellizzazione dellAmministrazione finanziaria sul territorio; fino al 1997, lorganizzazione era infatti basata su strutture locali differenziate per tipologia di imposta (imposte dirette, IVA, registro). Il numero e la distribuzione territoriale degli uffici assicuravano la presenza capillare dellAgenzia delle Entrate sul territorio, ma ai fini del controllo comportavano alcuni inconvenienti, il principale dei quali era rappresentato dalleccessiva dispersione delle professionalità. Levoluzione verso le Direzioni Provinciali Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

38 38 La scelta di una nuova organizzazione su base provinciale ha permesso di ampliare in misura rilevante il raggio di competenza degli uffici operativi i nuovi assetti territoriali vengono ancorati ad un tipo di circoscrizione coincidente con quella delle principali istituzioni della P.A. e degli omonimi Enti territoriali autarchici (Province) Perché le Direzioni Provinciali Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

39 39 Perché le Direzioni Provinciali Monza, 31 Marzo 2011 Con lattivazione delle Direzioni Provinciali si è realizzata una migliore dislocazione delle risorse sul territorio, puntando a rendere le strutture più snelle ed efficienti. Il nuovo assetto organizzativo ha voluto assicurare il potenziamento e lalta specializzazione: delle strutture che si occupano dei servizi allutenza; delle strutture che curano il contrasto di particolari fenomeni di evasione fiscale, con un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo in relazione alla tipologia dei contribuenti. Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

40 40 Il Direttore Provinciale Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Monza, 31 Marzo 2011 Il Direttore Provinciale ha potere di direzione, controllo e coordinamento in quanto garante dellomogeneità dellazione amministrativa su tutto il territorio della Direzione Provinciale garante dellomogeneità dellazione amministrativa su tutto il territorio della Direzione Provinciale. Nellesercizio di tali poteri, definisce obiettivi ed emana direttive e istruzioni operative indirizzati alle strutture subordinate, allo scopo di assicurare standard di servizio omogenei sia per le attività di servizi ai contribuenti che per quelle di contrasto allevasione.

41 41 AREE DI STAFF UFFICIO CONTROLLI UFFICI TERRITORIALI UFFICI TERRITORIALI La Direzione Provinciale è articolata in : è articolata in : Articolazione della Direzione Provinciale Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

42 42 La struttura della D.P. di Monza e della Brianza Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Direttore Provinciale Paola ALIFUOCO Aree di Staff Gestione risorse - Alberto ORSINI Governo e analisi - Rosalia LO PRESTI Riscossione - Giuseppe SALERNO Ufficio Controlli Carmelo Carlo POLIMENI Ufficio Territoriale di Desio Maria Rosaria ZITANI Area Legale Ufficio Territoriale di Monza Massimo MIGGIANO Beniamino DI MARO Ufficio Territoriale di Vimercate Area Imprese Medie Dimensioni Gabriella LAVIANO Patrizia PAPALUCA Area iImprese Minori e Lavoratori Autonomi Vincenzo BONGIOVANNI Area Persone Fisiche ed Enti Non Commerciali Agostino Antonio ROSSI

43 43 Le Aree di Staff Alle dirette dipendenze del Direttore Provinciale operano tre Aree: Governo e Analisi Cura lanalisi del territorio ai fini dellerogazione dei servizi unitamente allanalisi del rischio ai fini della pianificazione dei controlli nonché il controllo di gestione Gestione delle risorse Cura la gestione delle risorse umane e materiali, nonché le attività di segreteria Riscossione Cura, prevalentemente, i rapporti con lagente della riscossione Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Monza, 31 Marzo 2011

44 44 L Ufficio Territoriale Postazioni di prima informazione: individuano le esigenze degli utenti, distribuiscono la modulistica, forniscono un ausilio alla compilazione della stessa, riducendo lafflusso agli sportelli; Sportelli di assistenza e informazione: garantiscono la competenza di operatori specializzati; Sportelli polifunzionali: rilasciano autorizzazioni, certificazioni, codici fiscali e partite IVA, accettano documenti e registrano Atti. Si occupa di : attività operative per linformazione ed assistenza ai contribuenti Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

45 45 L Ufficio Territoriale Si occupa di : Liquidazione e controllo formale delle dichiarazioni Erogazione dei rimborsi dovuti Accertamenti parziali automatizzati in materia di Imposte Dirette Accertamenti in materia di imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni e tributi collegati Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

46 46 L Ufficio Territoriale Servizi offerti presso gli sportelli: Rilascio del codice fiscale Rilascio Partita IVA Registrazione degli atti Successioni e donazioni Compilazione e trasmissione telematica delle Dichiarazioni dei redditi Ricezione documenti Assistenza al contribuente Comunicazioni di irregolarità/avvisi bonari Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

47 47 LUfficio Controlli Compiti : Verifica della posizione fiscale dei contribuenti Trattazione del Contenzioso Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Lattività di Accertamento è finalizzata al contrasto dei fenomeni di evasione ed elusione fiscale Lattività di Contenzioso ha ad oggetto le controversie di natura tributaria tra lAmministrazione ed il contribuente

48 48 Assistenza telefonica : Seguendo le indicazioni fornite dal sistema è possibile accedere a vari servizi e informazioni: Call center con operatore ( Lunedì-Venerdì / Sabato ) Stato pratiche, correzione errori, annullamento atti amministrativi illegittimi (es. cartelle di pagamento) Servizio automatico Fornisce informazioni automatiche su alcuni argomenti di natura fiscale. Prenotazione appuntamenti Il servizio consente, a coloro che hanno necessità di recarsi in ufficio, di prenotare un appuntamento con un funzionario evitando inutili attese presso gli sportelli Monza, 31 Marzo 2011 Contatti Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

49 49 Il servizio di web-mail : Risoluzione rapida di dubbi in materia fiscale; Servizio disponibile 24 ore su 24; E sufficiente un computer da casa o dallo studio Semplicità… basta collegarsi al sito dellAgenzia delle Entrate cliccare su Contatta lAgenzia e quindi su Web-mail Consiste nellinvio di una allAgenzia delle Entrate per chiedere informazioni in materia fiscale. Vantaggi: Monza, 31 Marzo 2011 Contatti Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

50 50 Utilizzati dalle medie e grandi imprese e dagli intermediari (consulenti, professionisti, banche, poste, Caf,…) tramite la rete ENTRATEL Utilizzati dalle piccole imprese e da tutti gli altri contribuenti, tramite Internet, attraverso il servizio FISCONLINE Monza, 31 Marzo 2011 Servizi Telematici Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

51 51 IL FISCO METTE LE RUOTE LAgenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Monza e Brianza collabora con il Comune di Cesano Maderno alliniziativa IL FISCO METTE LE RUOTE mettendo a disposizione, per tutto il periodo, funzionari specializzati perché forniscano assistenza e rispondano alle richieste di informazione. Manifestazioni Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

52 52 SPORTELLO DISABILE MOBILE LAgenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Monza e Brianza aderisce alliniziativa della Regione Lombardia SPORTELLO DISABILE MOBILE con la presenza per tutto il periodo di un funzionario specializzato nel campo delle agevolazioni fiscali per le persone svantaggiate. Manifestazioni Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

53 53 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Direzione Provinciale di Monza e della Brianza C.S.E. - C.D.D. - COOP C.S.E. - C.D.D. - COOP Di carattere sociale Di carattere sociale Manifestazioni

54 54 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Partecipazione dei comuni al contrasto allevasione Finalità della partecipazione La profonda conoscenza del territorio e il progressivo affinamento delle conoscenze in campo tributario, dovuto allampliamento delle competenze in materia, fanno del sistema dei Comuni linterlocutore privilegiato dellAgenzia delle Entrate. Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

55 55 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Partecipazione dei comuni al contrasto allevasione Modalità della partecipazione (Provvedimento del 03/12/2007) Segnalazioni qualificate, intendendosi per tali le posizioni soggettive in relazione alle quali sono rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi ed elusivi. Fornitura di archivi strutturati, con preminente riferimento ai cespiti immobiliari già oggetto di accertamento definitivo ai fini dei tributi locali. Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

56 56 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Partecipazione dei comuni al contrasto allevasione Oggetto della segnalazione: nome e cognome, il codice fiscale o la partita I.V.A. dei soggetti in relazione ai quali sono rilevati e segnalati i fatti atti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi ed elusivi Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

57 57 Presentazione a cura di Salvatore Pagano LAnagrafe Tributaria Una grande Banca Dati che raccoglie dati e notizie riguardanti la capacità contributiva dei singoli soggetti, utili ai fini : della verifica delleffettivo reddito di ciascun soggetto dellaccertamento dello studio dei fenomeni tributari Vi sono iscritti tutti i contribuenti mediante lattribuzione di un numero di codice fiscale individuale Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

58 58 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Codice Fiscale Istituito con D.P.R. 29/09/1973 n. 605 Rappresenta lo strumento di identificazione del cittadino nei rapporti con gli enti e le amministrazioni pubbliche Viene rilasciato, su richiesta, alle persone fisiche residenti in Italia e alle società che operano in Italia Può essere generato esclusivamente dallAgenzia delle Entrate che provvede anche alla produzione e allinvio del tesserino plastificato. Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

59 59 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Codice Fiscale Come si ottiene Presso gli Uffici Territoriali dellAgenzia delle Entrate si compila il modulo si esibisce un documento di identità: per i minori occorre il documento di identità del genitore e documento del minore oppure autocertificazione del genitore per gli stranieri se extracomunitari: passaporto o permesso di soggiorno se comunitari: documento di riconoscimento Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

60 60 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Codice Fiscale Cosa significano i caratteri del codice fiscale I tre caratteri iniziali indicano le prime tre consonanti del cognome; - se il cognome ha meno di tre consonanti, queste sono seguite dalle prime vocali, fino ad arrivare a tre caratteri; - se il cognome ha due caratteri, il terzo sarà la lettera X; Le stesso criterio vale per il nome, che fornisce le seconde tre lettere con la seguente differenza: - se questo è formato da più di tre consonanti, si prendono la prima, la terza e la quarta Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

61 61 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Codice Fiscale Esempio : ROSSI ROBERTO nato il 27/10/1960 Milano Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

62 62 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Codice Fiscale Esempio : Milano R O SS I R OBE RT O nato il 27/10/1960 Milano R S S R R T60 R F205 F205 X Carattere di controllo Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

63 63 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Reddito Definizione di Reddito: l'entrata monetaria che un determinato soggetto realizza in un determinato periodo di tempo Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

64 64 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Reddito Il reddito per i lavoratori Dipendenti: Entrata netta che un determinato soggetto realizza in un determinato periodo di tempo, derivante da rapporti che hanno come oggetto la specifica dipendenza o direzione da parte di altri Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

65 65 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Reddito Componenti positivi di reddito: Compensi percepiti dallattività di lavoro autonomo esercitata Componenti negativi di reddito: Spese effettivamente sostenute nel periodo Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Il reddito per i lavoratori autonomi :

66 66 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Reddito Componenti positivi di reddito: Ricavi provenienti della vendite di merci o prodotti Ricavi provenienti dalle prestazioni di servizi Componenti negativi di reddito: Acquisti di materie prime Salari e stipendi versati ai dipendenti Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Il reddito per le Società:

67 67 Presentazione a cura di Salvatore Pagano Il Reddito imponibile - (es. contributi previdenziali ed assistenziali, erogazioni liberali) Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza COMPONENTI POSITIVE - COMPONENTI NEGATIVE COMPONENTI POSITIVE - COMPONENTI NEGATIVE Reddito complessivo lordo del lavoratore dipendente Reddito complessivo lordo del lavoratore dipendente Oneri Deducibili = Su cui calcolare limposta dovuta (IRPEF) Su cui calcolare limposta dovuta (IRPEF) REDDITO IMPONIBILE

68 68 Presentazione a cura di Salvatore Pagano La Dichiarazione dei redditi I principali modelli di dichiarazione: Il Modello Unico– Persone fisiche Il Modello Unico – Soc. di persone, Soc. di capitali Monza, 31 Marzo 2011 assolvere contemporaneamente SCOPO agli obblighi di dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi, IVA, sostituti dimposta e IRAP. Il Modello 730 – Dipendenti e Pensionati Il Modello 770 – Sostituti dImposta Direzione Provinciale di Monza e della Brianza

69 69 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza I Documenti Fiscali che devono accompagnare una prestazione di servizio l'acquisto di una merce possono essere: lo scontrino fiscale la ricevuta fiscale la fattura Il commerciante o l'esercente può liberamente scegliere quale di questi emettere Scontrino, Ricevuta e Fattura

70 70 Evasione Fiscale Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Metodi volti a ridurre il reddito imponibile attraverso la violazione delle norme fiscali. Caso tipico: operazioni di vendita effettuate senza emissione di fattura o di ricevuta o scontrino fiscale. Molto più grave dellevasione: Avviene con sofisticati meccanismi che dietro unapparenza di regolarità celano forme di evasione. Caso tipico: Inserimento in contabilità di fatture dacquisto false per ridurre il REDDITO IMPONIBILE. Forme di evasione Frode Fiscale

71 71 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Controlliamo la ricevuta Il documento deve contenere necessariamente: dati identificativi l'esercente o l'attività commerciale data di emissione e numero progressivo l'importo corrisposto Nel caso di scontrino fiscale : deve riportare un logotipo fiscale cioè le iniziali di misuratore fiscale stilizzate, seguito dal numero di matricola dell apparecchio

72 72 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza In alcuni casi i soggetti sono esonerati dall'obbligo di emissione dello scontrino fiscale, perché assolvono gli obblighi fiscali attraverso altre modalità. In questi casi, però, puoi richiedere un documento (non fiscale) per comprovare l'acquisto Controlliamo la ricevuta

73 73 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Acquistare Prodotti o Servizi senza ricevuta fiscale equivale a dire al Venditore: - ti permetto di evadere le tasse - ti pago più di quanto dovrei Solitamente lIVA che andrebbe riversato allo Stato è del 20%, ma senza lo scontrino, sarà il negoziante ad intascarsi questi soldi. - non voglio nessuna garanzia su quello che sto comprando - accetto lidea diffusa che non si possa fare nulla per poter migliorare lo Stato economico del nostro Paese Controlliamo la ricevuta

74 74 Monza, 31 Marzo 2011 Direzione Provinciale di Monza e della Brianza Tutto da guadagnare…


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