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Estensione dell’analisi Mendeliana Alleli multipli Mendel aveva studiato geni con solo due alleli. Geni con più di due alleli sono detti geni con alleli.

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Presentazione sul tema: "Estensione dell’analisi Mendeliana Alleli multipli Mendel aveva studiato geni con solo due alleli. Geni con più di due alleli sono detti geni con alleli."— Transcript della presentazione:

1 Estensione dell’analisi Mendeliana Alleli multipli Mendel aveva studiato geni con solo due alleli. Geni con più di due alleli sono detti geni con alleli multipli (serie allelica). Anche se un locus può avere molti alleli, un individuo diploide ne possiede solo due. numero genotipi = n (n+1)/2 dove n = alleli I gruppi sanguini ABO Il sistema ABO fu scoperto da Karl Landsteiner, Nobel per la Fisiologia e Medicina nel Si hanno: 4 fenotipi → A, B, AB e O 3 alleli → I A, I B e i Dove I A e I B sono codominanti ed i recessivo. Il sistema ABO è un classico esempio di codominanza in quanto gli eterozigoti manifestano entrambi i fenotipi (caratteri) degli omozigoti. 4 alleli N = 4x(4+1)/2 = 10 genotipi N = 3x(3+1)/2 = 6 genotipi

2 Il sistema ABO è basato sull’antigene presente a livello della superficie cellulare del globulo rosso. I A /- → antigene A I B /- → antigene B I A /I B → antigeni A e B i/i → nessun antigene Sangue A può essere trasfuso in individui A o AB Sangue B può essere trasfuso in individui B o AB Sangue AB può essere trasfuso solo in individui AB. Gli individui AB sono riceventi universali poiché non hanno anticorpi anti-A e anti-B. Sangue O può essere trasfuso in tutti gli individui (A, B, AB e O). Gli individui O sono donatori universali in quanto non hanno ne antigene A ne l’antigene B (solo H). Gli alleli A e B codificano per due diverse glicosiltrasferasi che aggiungono un differente zucchero al glicolipide H. L’allele i non codifica e quindi i/i possiede solo l’antigene H che non è in grado di produrre una risposta immunitaria. donatore universale ricevente universale

3 I sei genotipi per gli alleli del locus ABO Type A phenotype (dominance) Type B phenotype (dominance) Type AB phenotype (codominance) Type O phenotype

4 Il fenotipo Bombay Il fenotipo Bombay è una rara condizione scoperta in una donna in India. Individui con tale fenotipo sono assimilabili al gruppo O non avendo antigeni A e B. Il genotipo FUT1*O in omozigosi è differente dal gruppo O (FUT1*H) in quanto manca anche dell’antigene H. Il fenotipo Bombay è detto O h Infatti l’allele FUT1*O non è in grado di produrre l’enzima necessario per addizionare il fucosio al precursore olisaccaridico (4 zuccheri) con formazione dell’antigene H (5 zuccheri).

5 La genetica del sistema ABO segue le leggi di Mendel I A /i x I B /i gameti I A i I B I A /I B I B /i i I A /i i/i I A /i x I A /i gameti I A i I A I A /I A I A /i i I A /i i/i I A /i x i/i gameti I A i i I A /i i/i I A /I B x I B /i gameti I A I B I B I A /I B I B /I B i I A /i I B /i Progenie A, B, AB e O Progenie A e O Progenie A, B e AB

6 Problema: Sviluppare l’incrocio I A /I B x I B /i Quindi calcolare probabilità di ottenere due fratelli di cui il primo con gruppo sanguineo AB ed il secondo con gruppo sanguineo B. I A /I B x I B /i gameti I A I B I B ¼ I A /I B ¼ I B /I B i ¼ I A /i ¼ I B /i Figlio AB = ¼ Figlio B = ¼ + ¼ = ½ Risultato: 1/8

7 Il colore dell’occhio della Drosophila Nel caso di allelia multipla, un allele può essere allo stesso tempo dominante e recessivo Alleli: w+→ occhi rossi w → occhi bianchi w e → occhi eosina Il locus w è X-linked Relazioni di dominanza tra alleli multipli L’allele w e è recessivo rispetto al selvatico w+ ma dominante su w, quindi w+/w e determina occhi rossi mentre w/w e occhi eosina. w e /w e x w/Y w/w e x w+/Y I maschi ricevono l’X dalla madre

8 La dominanza incompleta o parziale F1: R 1 R 2 x R 1 R 2 F2: ¼ R 1 R 1 + ½ R 1 R 2 + ¼ R 2 R 2 25% rosso, 50% rosa, 25% bianco Rapporto 1:2:1 no rapporto mendeliano 3:1 F1: il fenotipo dell’eterozigote è intermedio rispetto agli omozigoti Nella dominanza completa un eterozigote (Aa) è indistinguibile dall’omozigote dominante (AA).

9 La dominanza incompleta del mantello del cavallo cavallo palomino cavallo cremello L’allele C determina il colore castano permettendo l’espressione dei geni coinvolti nel colore del mantello del cavallo. L’allele C cr diminuisce, in maniera dose dipendente, l’espressione dei geni che determinano il colore castano. C/C cr → palomino C cr /C cr → cremello L’incrocio di cavalli palomino da origine a cavalli castani, palomino e cremello. Il rapporto 1:2:1 è tipico della dominanza incompleta

10 100 % pigment no pigment 50 % pigment R1 R2 white pink red Dominanza Incompleta Dominanza Completa

11 Dominant Gain-of-Fuction Mutations a)Il gene è normalmente represso (silenziato) da un repressore. b)La mutazione determina l’espressione costitutiva di un gene. La mutazione può interessare: - il gene che codifica per il repressore (proteina inattiva o mancante); - la regione promotrice e/o regolatoria che come nel caso dell’allele A C è mutata e non viene più riconosciuta dal repressore stesso. repressore Non tutte le mutazioni determinano la mancata espressione di un gene o la perdita di funzione di una proteina. Mutazioni dominanti con guadagno di funzione coinvolgono molti proto-oncogeni e geni soppressori del tumore. Un proto-oncogene codifica per una proteina che in grado di stimolare la divisione cellulare.

12 Loss-of-Fuction Mutations Mutazioni che determinano la mancanza o la sintesi di un prodotto proteico alterato. Il TP53 nell’uomo è un importante gene soppressore del tumore che inibendo la divisione cellulare previene lo sviluppo del cancro. Mutazioni a carico di questo gene possono essere dominanti o recessive. a) Condizione wt b) La mutazione missense risulta dominante c) La mutazione nonsense risulta recessiva Missense mutation Nonsense mutation wt

13 Alleli Letali Nella determinazione del mantello l’allele A y è dominante su l’allele A w I topi gialli sono tutti eterozigoti A Y A w mentre i topi agouti (nero-giallo) sono omozigoti A W A W. I topi A Y A Y muoiono. Gli alleli letali sono stati identificati grazie alla deviazione dei rapporti Mendeliani. Una classe della progenie è assente, rapporto 2:1 AwAw AyAy Il gene Merc coinvolto nello sviluppo embrionale è espresso costitutivamente mentre il gene Agouti (A) è regolato (colore nero- giallo). La delezione risulta per il gene A in una mutazione gain-of-function. Infatti la delezione sposta il gene A sotto il controllo del promotore del gene Merc determinando una iper- espressione di A (colore giallo). Per il gene Merc la delezione risulta in una mutazione loss-of-function. regulation

14 L’ Epistasi L’epistasi è l’interazione tra due o più alleli che controllano un unico fenotipo. Un gene maschera o modifica l’espressione di un altro gene. L’ epistasi recessiva del colore del mantello dei roditori. L’allele dominante C codifica per la tirosinasi, un enzima della via biosintetica del eumelanina (pigmento nero). I topi c/c sono albini mentre quelli C/- sono neri. Il gene A è un gene regolatore che determina il fenotipo agouti (bandeggio nero-giallo), controllando la trasformazione melanima -> feomelanina (pigmento giallo). I topi A/- sono agouti. Il gene B è coinvolto nella sintesi della eumelanina. I topi B/- sono neri mentre quelli b/b sono marroni (produzione di quantità ridotte di pigmento). Si verifica una epistasi recessiva di c/c su A/- e a/a. F2: 9 agouti: 3 neri: 4 albini (no 9:3:3:1) C gene epistatico A gene ipostatico

15 Epistasi recessiva del pelo dei cani labrador. ll locus B determina il colore nero (sintesi della melanina). B/- → fenotipo nero b/b → fenotipo bruno-chocolate Il locus E è un gene regolatore: codifica per il recettore 1 della melanocortina (MCR1) e determina quanto pigmento è depositato nel pelo. B/- E/- → fenotipo nero b/b E/- → fenotipo bruno-chocolate -/- e/e → fenotipo giallo Si verifica una epistasi recessiva di e/e su B/- e b/b. Il genotipo e/e è epistatico sul locus B F2: 9 nero: 3 bruno: 4 giallo (no 9:3:3:1)

16 Epistasi dominante del colore del frutto della zucca. Nell’epistasi dominante gli individui A/- B/- e A/- b/b hanno lo stesso fenotipo, quindi il gene A è epistatico sul gene B. Nella zucca W è rappresenta il gene epistatico su Y. W/- -/- → frutto bianco w/w Y/- → frutto giallo w/w y/y → frutto verde F2: 12 bianco: 3 giallo: 1 verde (no 9:3:31) Il prodotto dell’allele W converte sia il colore verde che il colore giallo in bianco mentre il prodotto dell’ allele Y trasforma il verde in giallo. Gli alleli w e y non risultano attivi. Gene epistatico

17 Epistasi dominante del colore del bulbo della cipolla. Il locus R è dominante ed è responsabile della pigmentazione rossa (R/R o R/r). Quando il locus è in omozigosi recessiva r/r il colore diviene giallo-rosa. Il locus I è responsabile della produzione di un inibitore della via sintetica che determina la formazione del pigmento. Quando l’allele I dominante è presente non si ha presenza del pigmento e la cipolla è bianca. Quando il genotipo è i/i la cipolla può essere rossa o gialla a seconda del genotipo del locus R. I è il gene epistatico. F2: 12 bianco: 3 rosso: 1 giallo (no 9:3:31)

18 Epistasi Recessiva Duplicata Nell’epistasi recessiva duplicata, detta anche, azione genica complementare si verifica: 1) a/a è epistatico su B/- e b/b 2) b/b è epistatico su A/- e a/a Il colore del fiore del pisello odoroso Una mutazione recessiva del locus C o del locus P produce fiori bianchi. La presenza simultanea di un allele wild type C e P produce fiori porpora. F2: 9 porpora: 7 bianco

19 Epistasi Dominante Duplicata Nell’epistasi dominante duplicata, detta anche, azione genica duplicata si verifica: 1) A è epistatico su B/- e b/b 2) B è epistatico su A/- e a/a Spring wheat → piantato in primavera e raccolto in estate (A/- B/-). Winter wheat → piantato in autunno e raccolto in primavera (a/a b/b). F2: 15 spring type: 1 winter type I due loci A e B rappresentano geni duplicati e specificano per la stessa proteina.

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21 Problema: dominanza incompleta nella bocca di leone C R → fiore rosso C W → fiore bianco C R /C W → fiori rosa L B → foglie larghe L N → foglie strette L B /L N → foglie larghezza intermedia Nella dominanza incompleta il genotipo rappresenta direttamente il fenotipo. Rapporto 1: 2: 1 Si calcoli la frequenza di piante bianche con foglia larga. Ris. ¼ x ¼ = 1/16 Si calcoli la frequenza di piante rosa con foglia di larghezza intermedia. Ris. ½ x ½ = ¼

22 Problema: 1) Un incrocio F1 x F1 da in F2 con rapporto fenotipico 9:7. Quale rapporto fenotipico vi aspettate da un reincrocio della F1 ? 2) Quale rapporto fenotipico vi aspettate da un reincrocio della F1 con una F2 9:3:4 ? 1)Ris. Il rapporto 9:7 è tipico dell’epistasi recessiva duplicata in cui: a/a è epistatico su B/- e b/b e b/b è epistatico su A/- e a/a Reincrocio AaBb x aabb gameti ab ¼ AB ¼ AaBb ¼ aB ¼ aaBb ¼ Ab ¼ Aabb ¼ ab ¼ aabb In base all’epistasi i genotipi in rosso avranno lo stesso fenotipo (3 rossi: 1 blu). 2) Ris. Il rapporto 9:3:4 è tipico dell’epistasi recessiva in cui a/a è epistatico su B/- e b/b ¼ AaBb ¼ aaBb ¼ Aabb ¼ aabb In base all’epistasi si avranno i seguenti fenotipi: 2 rossi: 1 blu: 1 verde


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