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Principi di base dellAnalisi Comportamentale Applicata Francesca degli Espinosa Analista Comportamentale 2006.

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Presentazione sul tema: "Principi di base dellAnalisi Comportamentale Applicata Francesca degli Espinosa Analista Comportamentale 2006."— Transcript della presentazione:

1 Principi di base dellAnalisi Comportamentale Applicata Francesca degli Espinosa Analista Comportamentale 2006

2 Orario della giornata 9:00 – 9:30 Questionario iniziale 9:00 – 9:30 Questionario iniziale 9:30 – 11:00 Workshop 9:30 – 11:00 Workshop 11:00 – 11:15 Pausa 11:00 – 11:15 Pausa 11:30 – 12:30 Workshop 11:30 – 12:30 Workshop 12:30 – 14:00Pranzo 12:30 – 14:00Pranzo 14:00 – 17:00Workshop 14:00 – 17:00Workshop 17:00 – 17:30Compiti a casa 17:00 – 17:30Compiti a casa

3 Argomenti: Cosa significa ABA Cosa significa ABA Le origini dellABA Le origini dellABA Definizione di comportamento Definizione di comportamento Condizionamento Classico Condizionamento Classico Condizionamento Operante Condizionamento Operante Rinforzo Rinforzo Programmi di rinforzo Programmi di rinforzo Estinzione Estinzione Punizione Punizione Plasmare (shaping) Plasmare (shaping) Suggerimento (prompting) Suggerimento (prompting) Compiti a casa Compiti a casa

4 La struttura di questo Workshop Laboratorio di lavoro: Laboratorio di lavoro: Teorica Teorica Esercitazioni su degli esempi pratici Esercitazioni su degli esempi pratici Auto-Test: SAFMEDS Auto-Test: SAFMEDS SAY ITDILLE SAY ITDILLE ALLTUTTE ALLTUTTE FAST FOR ONEVELOCEMENTE PER UN FAST FOR ONEVELOCEMENTE PER UN MINUTEMINUTO MINUTEMINUTO EVERYOGNI EVERYOGNI DAY GIORNO DAY GIORNO SHUFFLEDMISCHIATE SHUFFLEDMISCHIATE Grafico: Standard Celeration Chart 4 weeks.jpg Grafico: Standard Celeration Chart 4 weeks.jpgStandard Celeration Chart 4 weeks.jpgStandard Celeration Chart 4 weeks.jpg

5 ABA? Che cosé? Chi lha inventata? LABA é: LABA é: a)Una terapia specifica per individui con autismo b)Intervento educativo precoce ed intensivo c)Modificazione del comportamento Chi, secondo voi, é il padre fondatore dellABA: Chi, secondo voi, é il padre fondatore dellABA: a) J.B. Watson b)B.F. Skinner c) O.I. Lovaas

6 Vero o falso? LABA richiede un intervento intensivo e precoce LABA richiede un intervento intensivo e precoce LABA guarisce il 47% dei bambini con autismo LABA guarisce il 47% dei bambini con autismo LABA deve essere fatta uno ad uno LABA deve essere fatta uno ad uno LABA deve essere fatta almeno tra le 20 e le 40 ore a settimana LABA deve essere fatta almeno tra le 20 e le 40 ore a settimana LABA si basa sulluso dei Discrete Trials (prove distinte) LABA si basa sulluso dei Discrete Trials (prove distinte) Il protocollo DAN e lABA vanno fatti insieme Il protocollo DAN e lABA vanno fatti insieme

7 Analisi Comportamentale ed Analisi Comportamentale Applicata Applied Behaviour Analysis: analisi del comportamento applicata Applied Behaviour Analysis: analisi del comportamento applicata La scienza per il cambiamento di comportamenti socialmente significativi attraverso la manipolazione di eventi ambientali. La scienza per il cambiamento di comportamenti socialmente significativi attraverso la manipolazione di eventi ambientali.

8 Definizioni operazionali COMPORTAMENTO:Linterazione dei muscoli e ghiandole di un organismo e lambiente, osservabile e quantificabile. COMPORTAMENTO:Linterazione dei muscoli e ghiandole di un organismo e lambiente, osservabile e quantificabile. Perché é importante definire i comportamenti di una persona e non usare etichette riassuntive tipiche della psicologia tradizionale? Perché é importante definire i comportamenti di una persona e non usare etichette riassuntive tipiche della psicologia tradizionale?

9 Esempi: Etichette sommarie: Etichette sommarie: Marco é un ragazzo timido. Marco é un ragazzo timido. Definizioni Operazionali Definizioni Operazionali A ricreazione, Marco tende a stare da una parte guardandosi le mani. Se qualcuno prova a conversare con lui, risponde a monoparole e non reciproca con una domanda.

10 Esercitazione 1: Prendete in considerazione uno studente con cui lavorate. Identificate due eccessi comportamentali e due deficit comportamentali. Prendete in considerazione uno studente con cui lavorate. Identificate due eccessi comportamentali e due deficit comportamentali. Identificate per ogni problema la soluzione. Esempio: Identificate per ogni problema la soluzione. Esempio: Deficit: Marco legge pochi libri Soluzione: Marco legge piú libri Esercitazioni WS1.doc Esercitazioni WS1.doc

11 DEFINIZIONI COMPORTAMENTO:Linterazione dei muscoli e ghiandole di un organismo e lambiente. COMPORTAMENTO:Linterazione dei muscoli e ghiandole di un organismo e lambiente. AMBIENTE: Lintera costellazione di stimoli che possono influenzare il comportamento AMBIENTE: Lintera costellazione di stimoli che possono influenzare il comportamento STIMOLO o EVENTO: Un cambiamento osservabile nellambiente che puo influenzare il comportamento STIMOLO o EVENTO: Un cambiamento osservabile nellambiente che puo influenzare il comportamento

12 Il pedigree dellABA PREVISIONE e CONTROLLO: PREVISIONE e CONTROLLO: Impegno nellusare una filosofia deterministica. La maggior parte dei comportamenti avvengono per una ragione. Quando possiamo determinarne le variabili di controllo, allora possiamo prevedere il comportamento stesso. Se possiamo controllare le variabili, allora possiamo plasmare il comportamento

13 ANALITICA Analitica: Le decisioni si basano sui DATI. Tutte le decisioni su come unintervento dovrebbe progredire devono basarsi sullosservazione e lanalisi dei dati. Analitica: Le decisioni si basano sui DATI. Tutte le decisioni su come unintervento dovrebbe progredire devono basarsi sullosservazione e lanalisi dei dati.

14 COMPORTAMENTALE Comportamentale: Il comportamento stesso e le sue relazioni funzionali sono ogetto di studio. Il comportamento puo essere overt (esterno) e e quindi osservabile da altre persone, o covert (interno), comportamento osservabile solo dalla persona che lo manifesta

15 APPLICATA Applicata: Si usano i principi comportamentali di base su comportamenti che hanno valore socialmente significativo per lindividuo. Il cambiamento generato dallintervento sará necessario affinché lindividuo possa meglio integrarsi nella sua comunitá circostante ed accedere ai RINFORZI NATURALI.

16 TECNOLOGICA Le procedure vengono chiaramente definite onde permettere a persone con formazione e risorse di replicare gli effetti del trattamento. Le procedure vengono chiaramente definite onde permettere a persone con formazione e risorse di replicare gli effetti del trattamento.

17 CONCETTUALMENTE SISTEMATICA Le procedure utilizzate si basano sui principi comportamentali di base, non cé bisogno di uscire dalla scienza comportamentale per spiegare nuovi fenomeni. Le procedure utilizzate si basano sui principi comportamentali di base, non cé bisogno di uscire dalla scienza comportamentale per spiegare nuovi fenomeni.

18 EFFICACE I cambiamenti sono significativi, efficienti e cost effective. Gli analisti comportamentali utilizzano procedure per promuovere la generalizzazione e mantenimento del comportamento modficato. I cambiamenti sono significativi, efficienti e cost effective. Gli analisti comportamentali utilizzano procedure per promuovere la generalizzazione e mantenimento del comportamento modficato.

19 GENERALE Le procedure possono essere efficacemente applicate ad individui diversi ed in diversi contesti. Gli effetti sono inoltre estendibili a lungo nel tempo. Le procedure possono essere efficacemente applicate ad individui diversi ed in diversi contesti. Gli effetti sono inoltre estendibili a lungo nel tempo.

20 Le origini Modello UCLA (Lovaas) Pivotal Response Training (Koegel) Denver Model (Rogers)

21 Principio e metodo Principio: Principio: Descriveremo il processo per cui avviene un determinato cambiamento comportamentale Descriveremo il processo per cui avviene un determinato cambiamento comportamentale Metodo: Metodo: Descriveremo le tecniche e procedure che sono poi derivate dal riconoscimento dei principi di base per apportare cambiamenti sginificativi Descriveremo le tecniche e procedure che sono poi derivate dal riconoscimento dei principi di base per apportare cambiamenti sginificativi

22 Processi di apprendimento Condizionamento Classico:. Condizionamento Classico:. Sam non é mai stato molto bravo agli esami o interrogazioni. Ogni volta che il professore annuncia un compito in classe Sam inizia a sentirsi nervoso e a provare nausea Sam non é mai stato molto bravo agli esami o interrogazioni. Ogni volta che il professore annuncia un compito in classe Sam inizia a sentirsi nervoso e a provare nausea Condizionamento Operante: Condizionamento Operante: Sam ha iniziato a studiare regolarmente con il risultato di raggiungere la sufficienza in quasi tutte le interrogazioni e compiti in classe durante tutto il quadrimestre. Sam ha iniziato a studiare regolarmente con il risultato di raggiungere la sufficienza in quasi tutte le interrogazioni e compiti in classe durante tutto il quadrimestre.

23 Condizionamento Classico Stimolo risposta Stimolo risposta Generalmente risposte fisiologiche CONDIZIONAMENTO CLASSICO: Il processo per cui uno stimolo neutro se continuamente associato allo stimolo incondizionale ne elicita la stessa risposta. Chiamato anche condizionamento rispondente o Pavloviano. Il solo sentire il trapano del dentista mi fa venire i sudori freddi Il solo sentire il trapano del dentista mi fa venire i sudori freddi Dovuto ad una malattia congenita, Giovanni ha passato molto tempo in ospedale durante I primi tre anni di vita. Adesso, ogni volta che Giovanni vede un camice bianco inizia a piangere. Dovuto ad una malattia congenita, Giovanni ha passato molto tempo in ospedale durante I primi tre anni di vita. Adesso, ogni volta che Giovanni vede un camice bianco inizia a piangere.

24 Condizionamento Operante CONDIZIONAMENTO OPERANTE: CONDIZIONAMENTO OPERANTE: Il processo per cui il le conseguenze influenzano la frequenza futura del comportamento

25 Comportamento Operante COMPORTAMENTO OPERANTE: qualunque comportamento la cui probabilitá di manifestazione é determinata dalla storia delle sue conseguenze In parole povere: Movimento da parte dellorganismo che opera sullambiente per produrre una determinata conseguenza. Il comportamento avviene in funzione delle sue conseguenze.

26 Esercitazione colletiva: distinzione di condizionamento 1. Affinché possa punire il mio gatto anche quando non gli sono vicina, ho associato lo spruzzo dellacqua al battito di mani. Adesso anche solo il battito di mani lo fa saltare. 2. Il solo vedere linsegna del panificio mi fa venire una gran fame 3. Mio figlio non sale mai con I piedi sul divano se io sono in casa 4. QUando insegno un nuovo concetto, elogio ogni risposta piú o meno corretta 5. Lodore del pane appena sfornato mi fa venire lacquolina in bocca 6. In un gruppo per la perdita di peso, I partecipanti vincono punti per aver perso peso e per ogni esercizio di ginnastica che riescono a completare. Per ogni tot di punti vengono restituiti dei soldi. 7. Dopo il brutto incidente di macchina che ha avuto lanno scorso, a Elena vengono le palpitazioni ogni volta che sente il rumore di freni.

27 La contingenza a tre termini: Contingenza: la descrizione completa delloperante specifico Contingenza: la descrizione completa delloperante specifico 1. Una definizione precisa del comportamento 2. Le conseguenze specifiche (gli stimoli che seguono il comportamento) 3. La situazione ambientale in cui si verifica (eventi antecedenti che precedono il comportamento)

28 Due forme di conseguenze: pensate alla matematica! POSITIVA: POSITIVA: Un nuovo stimolo viene presentato, consegnato o aggiunto allambiente (POSITIVA) NEGATIVA: NEGATIVA: Uno stimolo giá presente viene terminato o rimosso dallambiente

29 Esercitazione 2: Selezionate uno dei comportamenti che avete descritto precedentemente ed identificate Selezionate uno dei comportamenti che avete descritto precedentemente ed identificate Il contesto ambientale o stimolo antecedente Il contesto ambientale o stimolo antecedente Il comportamento Il comportamento La conseguenza che produce La conseguenza che produce Esercitazioni WS1.doc Esercitazioni WS1.doc

30 RINFORZATORI E PUNIZIONI RINFORZATORI Conseguenze contingenti che risultano nellaumento della frequenza di un comportamento Conseguenze contingenti che risultano nellaumento della frequenza di un comportamento Metto un euro nel distributore del caffé. Esce il mio caffé. La prossima volta che vorró del caffé usero il distributore Metto un euro nel distributore del caffé. Esce il mio caffé. La prossima volta che vorró del caffé usero il distributore PUNIZIONI Conseguenze contingenti che risultano nella diminuzione della frequenza di un comportamento Conseguenze contingenti che risultano nella diminuzione della frequenza di un comportamento Metto un euro nel distributore del caffé, ma esce del té. Due té dopo, me ne vado. É probabile che la prossima volta che vorró del caffé, non usi piú quel distributore Metto un euro nel distributore del caffé, ma esce del té. Due té dopo, me ne vado. É probabile che la prossima volta che vorró del caffé, non usi piú quel distributore

31 Rinforzo: sempre in su! RINFORZO o RINFORZAMENTO (principio): RINFORZO o RINFORZAMENTO (principio): il processo per cui la probabilitá di ricomparsa di un comportamento incrementa se immediatamente seguito da una conseguenza RINFORZATORE (nome): lo stimolo rinforzante RINFORZATORE (nome): lo stimolo rinforzante RINFORZARE (verbo): lazione di somministrare una conseguenza contingente ad un comportamento che ne aumenta la futura frequenza. Si rinforzano I COMPORTAMENTI e non le PERSONE. RINFORZARE (verbo): lazione di somministrare una conseguenza contingente ad un comportamento che ne aumenta la futura frequenza. Si rinforzano I COMPORTAMENTI e non le PERSONE.

32 Come si apprende una risposta Antecedente ComportamentoConseguenza Antecedente ComportamentoRinforzo Stimolo Discriminativo RispostaRinforzo

33 Il doppio effetto del rinforzo 1. Incrementa la probabilitá che un comportamento si ripeta 2. Rende lantecedente stimolo discriminativo (SD). LSD é correlato con la disponibilitá di un rinforzatore nel caso venga emessa la risposta.

34 RINFORZO NEGATIVO E POSITIVO RINFORZO POSITIVO: la PRESENTAZIONE contingente di un evento che AUMENTA o MANTIENE la frequenza del comportamento RINFORZO POSITIVO: la PRESENTAZIONE contingente di un evento che AUMENTA o MANTIENE la frequenza del comportamento RINFORZO NEGATIVO: la RIMOZIONE contingente di un evento/stimolo che AUMENTA o MANTIENE la frequenza del comportamento RINFORZO NEGATIVO: la RIMOZIONE contingente di un evento/stimolo che AUMENTA o MANTIENE la frequenza del comportamento

35 Esercitazione 3 Dividetevi in gruppi di quattro. Per ogni scenario stabilite se la conseguenza al comportamento potrebbe diventare STIMOLO RINFORZANTE POSITIVO (Sr+) O STIMOLO RINFORZANTE NEGATIVO (Sr-) Dividetevi in gruppi di quattro. Per ogni scenario stabilite se la conseguenza al comportamento potrebbe diventare STIMOLO RINFORZANTE POSITIVO (Sr+) O STIMOLO RINFORZANTE NEGATIVO (Sr-) Esercitazioni WS1.doc Esercitazioni WS1.doc

36 Rinforzatori primari RINFORZATORI PRIMARI: RINFORZATORI PRIMARI: Eventi o stimoli che per virtú della loro importanza biologica fungono da rinforzatori. Eventi o stimoli che per virtú della loro importanza biologica fungono da rinforzatori. Non hanno bisogno di esser sottoposti ad un processo di condizionamento per diventare rinforzatori positivi Non hanno bisogno di esser sottoposti ad un processo di condizionamento per diventare rinforzatori positivi

37 Rinforzatori secondari RINFORZATORI SECONDARI: RINFORZATORI SECONDARI: Stimoli inizialmente neutrali che acquisiscono capacitá rinforzanti per via della continua associazione a rinforzatori primari od altri rinforzatori secondari giá stabiliti Stimoli inizialmente neutrali che acquisiscono capacitá rinforzanti per via della continua associazione a rinforzatori primari od altri rinforzatori secondari giá stabiliti

38 Come selezionare un rinforzatore Chiedere allindividuo stesso o chi per lui Chiedere allindividuo stesso o chi per lui Osservazione Osservazione Test delle preferenze Test delle preferenze Provare e vedere Provare e vedere

39 Regole per luso del rinforzo 1. Definite il comportamento da incrementare 2. Evitate di usare rinforzatori negativi (ordino la mia stanza almeno smette di urlare) 3. Stabilite potenziali rinforzatori positivi 4. Consegnate il rinforzatore immediatamente 5. Consegnate il rinforzatore solo se contingente al comportamento target 6. Se potete, usate rinforzatori secondari 7. Individuate rinforzatori naturali che possano mantenere il comportamento alla fine dellintervento 8. Monitorate i risultati

40 Dallacquisizione al mantenimento: schemi di rinforzo Schema di rinforzo continuo: Schema di rinforzo continuo: Ogni volta che il comportamento viene esibito, lindividuo riceve il rinforzatore Schema di rinforzo intermittente: Schema di rinforzo intermittente: Il comportamento viene rinforzato ogni tanto

41 Esempi di schemi di rinforzo Mettete un euro nel distributore delle bibite, premete il bottone e la vostra lattina esce. Mettete un euro nel distributore delle bibite, premete il bottone e la vostra lattina esce. Alla Sig.ra Elisa piace giocare alle slot machine machine talmente tanto che é sempre a chiedere soldi, persino ai figli. Aspetta la grande vincita! Come quando due anni prima vinse10,000! Alla Sig.ra Elisa piace giocare alle slot machine machine talmente tanto che é sempre a chiedere soldi, persino ai figli. Aspetta la grande vincita! Come quando due anni prima vinse10,000!

42 ESTINZIONE ESTINZIONE: ESTINZIONE: Il processo per cui la non consegna del rinforzatore che fino ad allora aveva mantenuto il comportamento porta il comportamento ad estinguersi

43 Estinzione: quali tra questi due esempi sará piú resistente allestinzione? Da circa una settimana Silvia va in giro con una Golf nuova di zecca. Allottavo giorno, la macchina non si accende. Da circa una settimana Silvia va in giro con una Golf nuova di zecca. Allottavo giorno, la macchina non si accende. Carlotta gira da una vita con la vecchia Golf di sua madre. La macchina é cosí malandata che spesso si accende dopo cinque tentativi. A volte Carlotta deve addirittura chiedere a suo fratello di aiutarla a farla partire a spinta. Carlotta gira da una vita con la vecchia Golf di sua madre. La macchina é cosí malandata che spesso si accende dopo cinque tentativi. A volte Carlotta deve addirittura chiedere a suo fratello di aiutarla a farla partire a spinta.

44 LA PUNIZIONE Ricordate che la proprietá di una conseguenza viene determinata dalleffetto che ha sul comportamento. Ricordate che la proprietá di una conseguenza viene determinata dalleffetto che ha sul comportamento. La punizione: il processo per cui la presentazione o rimozione di eventi contingenti al comportamento ne diminuiscono la frequenza futura. La punizione: il processo per cui la presentazione o rimozione di eventi contingenti al comportamento ne diminuiscono la frequenza futura.

45 Due forme di punizione PUNIZIONE POSITIVA: PUNIZIONE POSITIVA: La presentazione contingente di un evento che DIMINUISCE o SOPPRIME la frequenza futura del comportamento PUNIZIONE NEGATIVA: PUNIZIONE NEGATIVA: La rimozione/terminazione contingente di uno stimolo che DIMINUISCE o SOPPRIME la frequenza futura del comportamento

46 Esercitazione 4 Dividetevi in coppie. Dividetevi in coppie. Decidete quali tra questi rappresentano esempi di punizione o meno. Una volta stabilito questo, differenziate tra punizione positiva e negativa. Decidete quali tra questi rappresentano esempi di punizione o meno. Una volta stabilito questo, differenziate tra punizione positiva e negativa. Esercitazioni WS1.doc Esercitazioni WS1.doc

47 Le insidie della punizione Luso della punizione puo elicitare aggressivitá Luso della punizione puo elicitare aggressivitá Persone e stimoli associati alla punizione possono anchessi diventare stimoli punitivi condizionali che evocheranno in seguito risposte di fuga o evitamento Persone e stimoli associati alla punizione possono anchessi diventare stimoli punitivi condizionali che evocheranno in seguito risposte di fuga o evitamento Luso della punizione NON INSEGNA nessun comportamento nuovo o alternativo a quello punito, semplicemente sopprime un comportamento giá esistente. Luso della punizione NON INSEGNA nessun comportamento nuovo o alternativo a quello punito, semplicemente sopprime un comportamento giá esistente. Lindividuo il cui comportamento viene punito potrebbe copiare il comportamento punitivo Lindividuo il cui comportamento viene punito potrebbe copiare il comportamento punitivo Il rinforzo per chi punisce é talmente alto che potrebbe portare ad un uso eccessivo della punizione Il rinforzo per chi punisce é talmente alto che potrebbe portare ad un uso eccessivo della punizione

48 Regole per luso della punizione Selezionate la risposta. Selezionate la risposta. Massimizzate le condizioni per una risposta alternativa appropriata da rinforzare Massimizzate le condizioni per una risposta alternativa appropriata da rinforzare Cercate di eliminare I vari stimoli discriminativi per il comportamento indesiderato Cercate di eliminare I vari stimoli discriminativi per il comportamento indesiderato Selezionate una punizione efficace Selezionate una punizione efficace Applicatelo con la massima intensitá OGNI volta che si presenta la risposta selezionata, con calma e fermezza Applicatelo con la massima intensitá OGNI volta che si presenta la risposta selezionata, con calma e fermezza Monitorate leffetto con la presa dati continua Monitorate leffetto con la presa dati continua

49 Un esempio: Punire le autostimolazioni vocali di Alexander: Punire le autostimolazioni vocali di Alexander: Offerta di un attivitá continua rinforzante contingente allassenza di autostimolazioni (ascoltare la musica) Offerta di un attivitá continua rinforzante contingente allassenza di autostimolazioni (ascoltare la musica) Lemissione di una qualunque approssimazione di autostimolazione vocale veniva seguita dal dire silenzio, rimozione della musica e consegna di unattivitá noiosa Lemissione di una qualunque approssimazione di autostimolazione vocale veniva seguita dal dire silenzio, rimozione della musica e consegna di unattivitá noiosa Una volta raggiunta stabilitá del comportamento desiderato alla musica sono stati intervallati momenti di lavoro. Nel caso di emissione di vocalizzazioni, veniva ritardata la consegna del rinforzo fino a che non ci fosse stato silenzio per cinque minuti consecutivi. Una volta raggiunta stabilitá del comportamento desiderato alla musica sono stati intervallati momenti di lavoro. Nel caso di emissione di vocalizzazioni, veniva ritardata la consegna del rinforzo fino a che non ci fosse stato silenzio per cinque minuti consecutivi. Programma di generalizzazione Programma di generalizzazione

50 Esercitazione 5: Da soli. Da soli. Per ogni esempio stabilite se la conseguenza al comportamento é: Per ogni esempio stabilite se la conseguenza al comportamento é: 1. RINFORZO POSITIVO (Sr+) 2. RINFORZO NEGATIVO (Sr-) 3. PUNIZIONE POSITIVA (Sp+) 4. PUNIZIONE NEGATIVA (Sp-) 5. ESTINZIONE Esercitazioni WS1.doc Esercitazioni WS1.doc

51 PROMPTING: SUGGERIMENTO PROMPT: PROMPT: Uno stimolo antecedente che induce una persona ad emettere un comportamento che altrimenti non emetterebbe In parole povere: Uno stimolo antecedente aggiuntivo che permette di evocare il comportamento target

52 Tipi di prompts: Prompts nella risposta: suggerimenti che richiedono lintervento di unaltra persona che evoca la risposta target Prompts nella risposta: suggerimenti che richiedono lintervento di unaltra persona che evoca la risposta target Prompts nello stimolo o ambientali: cambiamento nello stimolo (aggiunta o rimozione) che incrementa la probabilitá di risposta Prompts nello stimolo o ambientali: cambiamento nello stimolo (aggiunta o rimozione) che incrementa la probabilitá di risposta

53 Tipi di prompts Fisico Fisico Modello Modello Verbale Verbale Gestuali Gestuali Testuali Testuali Risposte precedenti Risposte precedenti Ritardo nel rinforzo Ritardo nel rinforzo Posizionali Posizionali Stimolo stesso Stimolo stesso

54 Trasferimento di controllo dello stimolo: fading/sfumatura FADING: FADING: La diminuzione/rimozione graduale di uno stimolo antecedente che controlla la risposta. In parole povere: In parole povere: Un cambiamento graduale nel livello di aiuto per evocare la risposta target

55 Regole per luso efficace del suggerimento e sfumatura 1. Definite il comportamento target 2. Identificate la strategia di suggerimento 3. Stabilite la gerarchia di suggerimento 4. Presentate l SD 5. Date il prompt 6. Rinforzate il comportamento corretto 7. Trasferite il controllo dello stimolo sfumando il prompt 8. Continuate a rinforzare risposte non suggerite, o con minor livello di suggerimento

56 Esercitazione 6 Descrivete come insegnereste a Simone, un ragazzo con autismo di diciotto anni, ad apparecchiare la tavola per una persona. Descrivete come insegnereste a Simone, un ragazzo con autismo di diciotto anni, ad apparecchiare la tavola per una persona. Descrivete come insegnereste a Nicola, un bambino con autismo di tre anni a salutare con la mano Descrivete come insegnereste a Nicola, un bambino con autismo di tre anni a salutare con la mano

57 SHAPING: PLASMARE UN COMPORTAMENTO ASSENTE Avete mai giocato a caldo/freddo? Avete mai giocato a caldo/freddo? Cosa fanno i genitori quando un bambino inizia a camminare o a parlare? Cosa fanno i genitori quando un bambino inizia a camminare o a parlare? SHAPING: SHAPING: Il processo per cui un nuovo comportamento viene stabilito attraverso il rinforzo differenziato delle approssimazioni successive

58 Regole per luso dello shaping 1. Definite il comportamento terminale 2. Determinate se lo shaping é la tecnica piú appropriata 3. Identificate il comportamento di partenza 4. Identificate i passi dello shaping 5. Differenziate il rinforzo per ogni approssimazione successiva

59 Esercitazione 7: 1. Dividetevi in gruppi di quattro 2. Uno di voi sará linsegnante, laltro lo studente, gli altri due gli osservatori 3. Durante questo esercizio non potrete dire nulla 4. Linsegnante decide un comportamento terminale senza comunicarlo allo studente 5. Il gioco inizia nel momento in cui lo studente manifesta una serie di comportamenti casuali 6. Lo studente deve rispondere secondo il principio di rinforzo. Quando linsegnante fa cenno di SÍ con la testa, quella risposta deve incrementare, fino ad arrivare al comportamento terminale 7. Avete 5 minuti

60 Compiti a casa: Mantenimento delle nozioni apprese oggi: Mantenimento delle nozioni apprese oggi: 2 osservazioni di mezzora di unatra persona. Individuare tutte le contingenze a tre termini possibili 2 osservazioni di mezzora di unatra persona. Individuare tutte le contingenze a tre termini possibili Studiate le SAFMEDS per cinque minuti ogni giorno e fate uno sprint di un minuto ogni giorno. Segnate sul grafico le vostre risposte. Studiate le SAFMEDS per cinque minuti ogni giorno e fate uno sprint di un minuto ogni giorno. Segnate sul grafico le vostre risposte. Delineate un programma per incrementare un deficit comportamentale del vostro studente Delineate un programma per incrementare un deficit comportamentale del vostro studente

61 Per la prossima volta Fate un elenco di tutti I comportamenti problema che presenta il vostro studente. Definiteli in maniera operazionale e non con etichette sommarie Fate un elenco di tutti I comportamenti problema che presenta il vostro studente. Definiteli in maniera operazionale e non con etichette sommarie Stabilite una gerarchia di severitá in base allimpatto che il comportamento ha: Stabilite una gerarchia di severitá in base allimpatto che il comportamento ha: Sullindividuo a livello fisico e di prevenzione di apprendimento Sullindividuo a livello fisico e di prevenzione di apprendimento Sullambiente Sullambiente Sugli altri Sugli altri Sceglietene due: uno medio ed uno severo Sceglietene due: uno medio ed uno severo Per entrambi prendete I dati sul foglio analisi funzionale. Se potete, fate in modo che anche il personale della scuola prenda I dati Per entrambi prendete I dati sul foglio analisi funzionale. Se potete, fate in modo che anche il personale della scuola prenda I dati

62 Buona ABA a tutti! Grazie dellattenzione!


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