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1 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Un biosensore può essere definito come un dispositivo analitico costituito da un sistema biologico.

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1 1 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Un biosensore può essere definito come un dispositivo analitico costituito da un sistema biologico in grado di interagire in modo selettivo con l’analita di interesse in intimo contatto con un trasduttore che converte il processo dell’interazione in un segnale fisico. BIOSENSORE : definizione ANALITA TARGET TRASDUTTORE ELEMENTO BIOLOGICO SEGNALE MISURABILE Membrana selettiva

2 2 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA 1. Relevance of output signal to measurement environment 2. Selectivity and repeatability 3. Sensitivity and resolution 4. Dynamic range 5. Speed of response 6. Insensitive to temperature (or temperature compensation) 7. Insensitive to electrical and other environmental interference 8. Amenable to testing and calibration 9. Reliability and Self-Checking Capability 10. Physical robustness 11. Service requirements and price 12. Life time and Reusability Requisiti di un biosensore

3 3 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA “A biosensor is a self-contained integrated device which is capable of providing specific quantitative or semi- quantitative analytical information using a biological recognition element which is in direct spatial contact with a transducer element. A biosensor should be clearly distinguished from a bioanalytical system, which requires additional processing steps, such as reagent addition. Furthermore, a biosensor should be distinguished from a bioprobe which is either disposable after one measurement, i.e. single use, or unable to continuously monitor the analyte concentration”. According to a recently proposed (1999) IUPAC definition:

4 4 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori: classificazione Sistemi biocatalitici: -Operano in un ambito di concentrazione mM-  M -Si possono riutilizzare -Possono operare in continuo Sistemi di legame di affinità: -Operano in un ambito di concentrazione  M-pM -Monouso e difficilmente riutilizzabili

5 5 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Elemento biologico di riconoscimento molecolare Enzimi (biosensore catalitico) -transformazione dell’analita in un prodotto misurabile -inibizione dell’ enzima da parte dell’ analita -modifiche dell’enzima indotte dall’analita Antigene-anticorpo -legame ad alta affinità con un tracciante che produce il segnale o direttamente reazione Ab-Ag senza tracciante DNA: -reazioni di ibridazione ad alta affinità Sensori Biomimetici - molecole ad alta affinità (singole catene di anticorpi,..) - polimeri imprintati Biosensori cellulari -inibizione della vitalità cellulare(respirazione,.. -proteine di transporto di membrana -neurorecettori (producono il signale attraverso i canali ionici -cellule (batteri, lieviti,..) geneticamente modificati per esprimere l’elemento di riconoscimento molecolare (recettore, proteina di legame,..)e un gene reporter per la trasduzione in un segnale misurabile (luc, lux, GFP,..)

6 6 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Il segnale che viene prodotto dalla interazione dell’ analita con l’ elemento biologico può essere: Potenziometrico modifiche nella distribuzione delle cariche che produce un potenziale elettrico Amperometrico movimento di elettroni in una reazione redox Calorimetrico produzione o assorbimento di calore dal processo chimico Ottico assorbimento, emissione, rifrazione, “scattering”..della luce nella reazione Piezoelettrico variazioni di massa dovuti al legame dell’analita Foto-acustico,..…… BIOSENSORE : Trasduzione

7 7 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Principio dei biosensori Analyte Electric signal Enzyme Antibody Micro- Organism Cell Enzyme Antibody Micro- Organism Cell Electro-active substance pH Changes Heat Light Mass changes Electro-active substance pH Changes Heat Light Mass changes Electrode pH electrode Semiconductor Thermistor Photon counter Piezoelectric Dv Electrode pH electrode Semiconductor Thermistor Photon counter Piezoelectric Dv RECOGNITION LAYER TRANSDUCER

8 8 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Per Riassumere:

9 9 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Cenni storici del Biosensori Concetto e principio -- Leland Clark (1956) Sensore per l’ urea -- Guibault & Montalvo (1969) Glucosio - Yellow Springs Instr. Co. (1973) Termistore enzimatico – Mosbach (1974) Electrodo a microorganismi – Divis (1975) Sensore per l’ Ossigeno a fibra-ottica – Lubbers & Opitz (1975) Immnosensore – Liedberg et al. (1982) Elettrodo enzimatico – MediSense Inc. (1987) BIAcore – Pharmacia, Sweden (1990) Nanosensore – Vo-Dinh (2000)

10 10 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Potenziali campi di applicazione farmaci, residui,tossine,.. negli alimenti microinquinanti nell’acqua e nell’aria monitorare un processo biologico virus, bacteria,.. ions composti organici analiti di interesse chimico-clinico e diagnostico …………… Sistemi complementari ai sistemi analitici tradizionali con l’obiettivo principale di ottenere una risposta rapida o in tempo reale

11 11 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Elettrochimici Potenziometrici : Viene misurato il potenziale di una cella a valore di corrente zero. Amperometrici : Si misura l’Intensità di corrente dovuto ad un processo Ox-red.

12 12 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Potenziometria: tecnica nella quale si misura la differenza di potenziale tra due elettrodi ( elettrodo di riferimento e elettrodo indicatore) in condizioni di equilibrio Elettrodo di riferimento Elettrodo indicatore Risultato: Differenza di potenziale Processore di segnale Biosensori potenziometrici I corrente = 0

13 13 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA E cell = E ind – E ref + E lj semplificata: E cell = K + E ind ISE (elettrodo indicatore) Elettrodo di riferimento (esterno) Membrana [a i ] campione Elettrodi ionoselettivi ISE Equazione di Nernst E cell = K RT log [a i ] campione zF log [a i ] campione E cell Curva Standard Dove: E = Potenziale elettrochimico K = costante R = Costante dei gas (8.314 joules/(mole)(°K)) T = Temp. assoluta Z = Numero di elettroni trasferiti F = Costante di Faraday (96,487 coulombs/mole di elettroni) a i = Attività della specie ionica (a i = C i f i ; dove C è la concentrazione dello ione ed f ilcoefficiente di attività. V

14 14 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Elettrodo per il Sodio Esempi di elettrodi ionoselettivi Elettrodo a vetro Variazione di carica dovuta al legame di H + alla membrana Risultato: variazione di potenziale ISFET

15 15 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Elettrodo per il Potassio Valinomicina Elettrodo per la CO 2 Esempi di elettrodi ionoselettivi

16 16 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Elettrodi ISE Miniaturizzati La superficie dell’elettrodo è costituita da un film di Ag/AgCl serigrafato e da un film che permette un traferimento efficiente di energia tra la membrana di PVC, la superficie di AgCl e la membrana ionoselettiva. L’elettrodo di riferimento è costituito da un film di Ag/AgCl. Che deve essere in contatto con una soluzione a concentrazione nota di ioni Cl - per funzionare.

17 17 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA (a) Membrana semi-permeabile (b) Biocatalizzatore (c) Membrana di vetro (d) Probe per il pH (e) Potenziale elettrico generato (f) Elettrodo interno Ag/AgCl (g) HCl diluto (h) elettrodo esterno di riferimento Esempio di biosensore potenziometrico

18 18 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

19 19 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Vantaggi Disponibilità di un elevato numero di enzimi utilizzabili. Elevata tecnologia disponibile e conoscenze scientifiche Facile installazione, misure semplici e dirette. Diverse configurazioni ( Statica, a flusso, micro ). Facile automazione e applicabilità Bassi costi. Svantaggi Scarsa selettività di alcuni biosensori. Il numero di biosensori disponibili è molto limitato Vantaggi e svantaggi dei Biosensori Potenziometrici

20 20 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA MOSFET variazione del potenziale applicato variazione di intensità di corrente Modulazione di I dal potenziale applicato

21 21 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Il corpo principale è costituito da un chip di silicio con due aree +/- tipo-n. Il chip è isolato da un film di 0.1 m di SiO 2 che forma la piattaforma del FET. Sopra vi è un film di materiale sensibile agli H+, la membrana ione selettiva, la membrana biocatalitica e quindi la soluzione contenente l’analita che è separata dalla parte sensibile del FET da un polimero inerte. Quando si applica un potenziale ai due elettrodi si avrà un passaggio di corrente attraverso il FET funzione del potenziale positivo rivelato al polo dello ione positivo. Questa corrente (I) viene confrontata con quella ottenuta con un ISFET non catalitico immerso nella stessa soluzione silicio Membrana biocatalitica Elettrodo di riferimento Membrana Iono selettiva Membrana Sensibile a H  m Transistor per misure di pH

22 22 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

23 23 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

24 24 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Immagini di alcuni Biosensori ISFET

25 25 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Una misura amperometrica consiste nel rilevare una corrente che passa tra due elettrodi ai quali è stata applicata una differenza di potenziale che viene mantenuta costante. Elettrodo di riferimento Elettrodo di lavoro Risultato: Intensità di corrente Processore di segnale Biosensori amperometrici Differenza di potenziale prefissata

26 26 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Il biosensore amperometrico più semplice utilizza l’elettrodo ad ossigeno di Clark. Questo è costituito da un catodo di Pt al quale l’O 2 si riduce ed un elettrodo di riferimento Ag/AgCl.. Ag anodo 4Ag 0 + 4Cl - 4AgCl + 4e - Pt catodo O 2 + 4H + + 4e - 2H 2 O Collegamento amplificatore Filo di Ag ricoperto con AgCl Tubo di plexiglas Membrana permeabile all’O 2 introduzione elettrolita KCl 100 mM Elettrodo ad Ossigeno Filo di Pt forgiato per essere sigillato da vetro ed avere una superficie piatta esposta all’analita

27 27 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA elettrodo pO 2 L’elettrodo pO 2 consiste di un catodo di platino e di un elettrode di riferimento Ag/AgCl.

28 28 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori amperometrici di I generazione I biosensori amperometrici di prima generazione monitorano il consumo di O 2 o la produzione di H 2 O 2 associate all’ossidazione di un substrato da parte di un enzima ossidasi

29 29 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA. La glucosio ossidasi catalizza la seguente reazione in due passaggi: Glucosio + FAD + H 2 O ———> Acido gluconico +FADH 2 FADH 2 + O 2 ———> H 2 O 2 + FAD La glucosio ossidasi è immobilizzata sulla membrana a gas del sensore così l’elettrodo di lavoro compete con l’enzima per l’ossigeno molecolare. Biosensore amperometrico per il glucosio glucosio Membrana permeabile all’O 2

30 30 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Tipica risposta del biosensore amperometrico per il glucosio Biosensore amperometrico per il glucosio Misure batch Misure in flusso

31 31 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore amperometrico per il glucosio Misure FIA (flow injectio analysis)

32 32 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA La stessa reazione catalizzata dalla glucosio ossidasi può essere utilizzata per monitorare la produzione di acqua ossigenata. Il sensore ad acqua ossigenata è in diretto contatto con la soluzione da misurare, la sua selettività è dovuta ad una membrana di acetato di cellulosa. L’acqua ossigenata è ossidata all’elettrodo di lavoro secondo la seguente reazione: H 2 O 2 —-——> O 2 + 2H + + 2e - L’enzima è immobilizzato e tenuto il più vicino possibile l’elettrodo di lavoro. E’ prodotta una corrente proporzionale alla concentrazione del metabolita da analizzare. Un fattore limitante di questi sensori è che sono dipendenti dalla solubilità dell’ossigeno nelle soluzioni campione. Biosensore ad acqua ossigenata

33 33 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

34 34 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Si utilizzano dei “mediatori” che trasferiscono gli elettroni direttamente all’elettrodo bypassando la riduzione dell’ossigeno. I ferroceni rappresentano il gruppo di mediatori più utilizzati. Biosensori amperometrici di II generazione

35 35 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori amperometrici di III generazione

36 36 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Amperometrici Vantaggi 1.Non influenzato dal drift dell’elettrodo di riferimento 2.Risposta lineare. 3.Sono più sensibili di quelli potenziometrici. E’ possibile miniaturizzarli Svantaggi 1.La corrente amperometrica consuma l’analita e la sua diffusione influenza la risposta. 2.La misura amperometrica viene eseguita ad un particolare potenziale di lavoro dove altre sostanze potrebbero reagire ed interferire. 3.Il materiale all’anodo si consuma riducendone il tempo di utilizzo, paricolarmente quando si utilizzano film sottili di Ag/AgCl.

37 37 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Sensori Piezoelectrici Microbilancia al quarzo QCM Sistemi piezoelettrici Cristallo di quarzo Elettrodo d’oro

38 38 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Microbilancia al quarzo (QCM) Modifiche nell’intorno del cristallo

39 39 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Piezoelettrici Transduttore: microbilancia cristallo di quarzo (QCM) probe immobilizato DNA Target, Ag, Ligando Si forma un duplex, Ab-Ab, Complesso lig-recettore la massa aumenta Cala la frequenza di risonanza del cristallo

40 40 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Piezoelettrici La relazione tra massa m e frequenza f è data dalla nota relazione di Sauderbery: Dove: -Δf è la variazione di frequenza (Hz), -Δ m è la variazione di massa della sostanza assorbita sulla superficie (g), - K è una costante che dipente dalla densità e dal tipo di cristallo (taglio), -A è la superficie (cm2) Cristallo di quarzo Oscillatore 10MHz Analita in soluzione

41 41 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Piezoelettrici Sensitive coating elemento biospecifico immobilizzato

42 42 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Anticorpo anti-gD IgG immobilizzato sulla bilancia QCM

43 43 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA ◊ The amount of protein deposited on the films increases with time. ◊ The protein deposition appears to reach a plateau which represents maximum absorption onto the film.

44 44 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

45 45 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

46 46 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

47 47 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Tecniche di immobilizzazione 1)Immobilizzazione fisica: operativamente semplice ma meno stabile. 2)Immobilizzazione chimica: operativamente complessa, ma più stabile Schema di reticolazione con BSA-gluteraldeide Schema di reticolazione su membrane carbossiliche con carbodimmide

48 48 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA L’obiettivo è quello di minimizzare interazioni aspecifiche e quindi sviluppare un immunosensore specifico e con il vantaggio di non utilizzare un tracciante e quindi misurare direttamente l’interazione Ab—Ag Si può utilizzare per esempio: sistema avidin-biotin, thiol-dextran, DSP, silanizzazione e assorbimento. Immobilizzazione di una proteina Sviluppo di immunosensori

49 49 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Ligando Immobilizzato Superficie del sensore Rivelatore Ottico Segnale Elettrico Processore Risultato Riconoscimento molecolare Biosensore Ottico

50 50 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore Ottico: Principi

51 51 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore Ottico: Principi

52 52 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore a fluorescenza Es: biosensori basati su esteri del boro

53 53 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

54 54 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

55 55 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Indirect Optical Immunosensors : FCFD Fluorescence Capillary Fill Device

56 56 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Fiber-optic cholesterol sensor Biosensore a fluorescenza

57 57 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y YY Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y YY Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y YY Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y Y YY Y Y Y Y Y Laser on (( )) Capture antibody Sample applied, antigen binds to capture antibody Other cells and debris washed away Detection antibody binds to antigen and fluoresces when laser turned on. antigen

58 58 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Laser (635 nm) Evanescent wave 100 nm Waveguide >650 nm signal recovered In pAmps Excited Cy5 Evanescent Wave Technology

59 59 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA T. Vo-Dingh et al., Sensors and Actuators B, 2001 Sistema ottico per misure intracellulari

60 60 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Sistemi ottici basati di misura della luce evanescente

61 61 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori a risonanza di superficie plasmonica (SPR) SPR, fenomeno che avviene quando la luce è riflessa da un film sottile di un metallo

62 62 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

63 63 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Prism Coupler-Based SPR Sensors I. Wavelength modulation II. Angular modulation

64 64 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori a SPR: applicazioni

65 65 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA The Resonant Mirror Cuvette  (arc sec) Intensity of Resonated Light Time Vibro-stirrer in each well Prism Sample Well Resonant Mirror Low R.I. Layer Laser Detector Resonated h Coupling Layer Polariser

66 66 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore ottico ad onda evanescente n 1 > n 2

67 67 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA

68 68 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Substrati analizzabili con biosensori enzimatici

69 69 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore calorimetrico

70 70 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensore calorimetrico

71 71 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori a DNA DNA a doppia elica Elettrodo di lavoro

72 72 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Tipi di biosensori a DNA

73 73 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori piezolelettrici a DNA Quartz crystal microbalance (QCM) transducers Immobilized DNA probe Target DNA Form duplex---mass increase Decrease in crystal’s resonance frequency

74 74 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Immobilizzazione del DNA sulla QCM Immobilizzazione di DNA-biotina su di un elettrodo QCM modificato

75 75 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Il DNA probe viene immobilizzato su di un cristallo piezoelettrico di quarzo ricoperto di streptavidina. La Streptavidina viene legata covalentemente ad uno strato monolayer costituito da 11-mercaptoundecanolo. Probe: oligonucleotide biotinilato Oro 11-mercaptoundecanolo Destrano Biotina (Strept)avidina Strept)avidina Tempo (sec) Frequenza Hz (Strept)avidina Probe biotinilato Attivazione con EDC e NHS Immobilizzazione del DNA sulla QCM

76 76 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori Cellulari Receptor Responsive Element LUCIFERASE Analyte Signal Biosensor

77 77 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA The Bacterial Process: Catalyst: Luciferase Decanal FMNH2 O2 Decanoic acid, FMN*, H2O, Light, (490 nm) The Firefly Process: Catalyst: Luciferase Luciferin, ATP, O2 Oxyluciferin, AMP+Ppi, Light (560 nm) Biosensori bioluminescenti

78 78 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Bioluminescence decreases in direct proportion to the level of toxicity present Light output is directly proportional to the metabolic activity of a cell Increasing Toxicity Light Output Biosensori bioluminescenti

79 79 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Active Cell Damaged Cell following exposure to toxin Normal levels of FMNH2 due to Active Respiration Bioluminescent cells Reduced levels of FMNH2 due to Reduced Respiration Bioluminescence Reduced or stopped Biosensori bioluminescenti

80 80 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Multidisciplinarietà dei biosensori

81 81 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Biosensori futuri Elemeno di bioriconoscimento

82 82 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA Ultime pubblicazioni sui biosensori

83 83 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA World Biosensor Market

84 84 FACOLTA’ DI SCIENZE FF MM NN – CHIMICA BIOANALITICA


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