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Esistono differenze nei fattori di regolazione del sonno fra brevi e lunghi dormitori ? Omeostatiche Circadiane.

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Presentazione sul tema: "Esistono differenze nei fattori di regolazione del sonno fra brevi e lunghi dormitori ? Omeostatiche Circadiane."— Transcript della presentazione:

1 Esistono differenze nei fattori di regolazione del sonno fra brevi e lunghi dormitori ? Omeostatiche Circadiane

2 Ipotesi circadiana

3 Prima ipotesi (circadiana): La notte biologica, espressa dai periodi di: alti livelli di melatonina bassa temperatura corporea aumento di cortisolo aumento della sonnolenza É più lunga nei lunghi dormitori che nei brevi dormitori quando misurata in un protocollo constant routine ( Veglia a letto per ~40 h, nessun indizio sullora, pasti e bevande a intervalli regolari, ambiente < 10 lux)

4 Il pacemaker circadiano programma la notte biologica: Inizio e fine corrispondono a brusche modifiche neuroendocrine, termiche e di vigilanza

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10 Conclusioni Programma temporale del pacemaker circadiano: lunghi dormitori brevi dormitori Durata della notte biologica: lunghi dormitori > brevi dormitori

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12 Sleep Deprivation to Probe Homeostatic Sleep Regulatory Response in Short Sleepers and Long Sleepers

13 Soggetti Brevi dormitori: <6 h Lunghi dormitori: >9 h Età: Screening Questionari Diari del sonno e actigrafia per 2-4 settimane Assenza di patologie del sonno Assenza di patologie psichiatriche

14 Indici di pressione omeostatica Onde lente ( Hz) nel sonno NREM Beersma et al., 1987 Frequenze theta/alfa a bassa frequenza ( Hz) in veglia

15 Potenza Spettrale EEG nel corso delle 24 ore di veglia Lattività theta/alfa a bassa frequenza (5,25-9 Hz) è maggiore nei brevi dormitori

16 Short w 20.3 h Long w 19.4 h Cinetica dellaumento in veglia dellattività theta/alfa a bassa frequenza (5,25-9 Hz) Waking EEG BREVI DORMITORI = LUNGHI DORMITORI

17 Risposta dell attività a onde lente dopo ~40 ore di privazione di sonno BREVI DORMITORI < LUNGHI DORMITORI

18 Buona corrispondenza tra il Processo S (Model) e lattività ad onde lente Cinetica della pressione omeostatica: Brevi dormitori = Lunghi dormitori Livelli di pressione omeostatica : Brevi dormitori > Lunghi dormitori

19 Cinetica del decremento in sonno dellattività ad onde lente ( Hz) Sleep EEG Short S 3.13 h Long S 3.11 h BREVI DORMITORI = LUNGHI DORMITORI

20 Cinetica del processo Omeostatico: Brevi dormitori = Lunghi dormitori w 20.3 h w 19.4 h s 3.11 h s 3.13 h

21 Wakefulness in Scheduled Sleep during 36 h Bedrest after ~40 h of Sleep Deprivation in Short and Long Sleepers Habitual Time in Bed

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24 Conclusioni Livelli di pressione omeostatica: Brevi dormitori > Lunghi dormitori Cinetica della pressione omeostatica: Brevi dormitori = Lunghi dormitori Capacità di dormire: brevi dormitori = lunghi dormitori Tolleranza alla pressione omeostatica: brevi dormitori > lunghi dormitori


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