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PARTE PRIMA Fenomenologia del sonno. 1953 Aserinsky e Kleitman scoprono il sonno REM Una data fondamentale ! Aserinsky E. & Kleitman N.: Regularly occurring.

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1 PARTE PRIMA Fenomenologia del sonno

2 1953 Aserinsky e Kleitman scoprono il sonno REM Una data fondamentale ! Aserinsky E. & Kleitman N.: Regularly occurring periods of eye motility and concomitant phenomena during sleep Science, 118: , 1953

3 Stati comportamentali Veglia REMNREM Veglia Sonno

4 Stati di sonno Le registrazioni EEG e le osservazioni comportamentali mostrano nella maggioranza delle specie, compresi gli uomini, due STATI COMPORTAMENTALI differenti: il sonno NREM e il sonno REM. Tuttavia alcune specie di mammiferi non mostrano sonno REM, e alcuni, per la precisione i delfini, dormono con soltanto un emisfero cerebrale alla volta.

5 Stati di sonno NREM – anche sonno calmo –Quattro stadi via via più profondi –Cervello rallentato in un corpo che può muoversi REM – anche sonno attivo o sonno paradosso –Profilo EEG caratteristico, salve di movimenti oculari rapidi –Cervello molto attivo in un corpo paralizzato- intensa attività onirica

6 Stadi del sonno Gli stadi del sonno possono essere individuati nelluomo sulla base di caratteristiche dellEEG. La progressione tra stadi é espressa, oltre che da onde via via di minore frequenza e maggiore ampiezza, da figure particolari Stadio 1Punte al vertice Stadio 2Fusi e complessi K Stadi 3 e 4Ampie onde delta Stadio REMOnde a dente di sega

7 Proporzioni degli stati di sonno NREM 75% –Stage 1 5% –Stage245% –Stage 312% –Stage 413% REM25%

8

9 Addormentamento

10 Stadio 1

11 Stadio 2

12 Caratteristiche del sonno a onde lente EEG sincronizzato Possibile associazione con incubi e parasonnie Notevole inerzia di sonno se avviene il risveglio

13 Stadio 3

14 Stadio 4

15 Sonno REM Il sonno REM é caratterizzato dal ritorno ad una attività EEG rapida e desincronizzata, che ricorda lo stato di dormiveglia (Stadio 1) con perdita completa del tono muscolare assiale (antigravitario) e rapidi movimenti oculari

16 Caratteristiche del REM EEG desincronizzato Rapidi movimenti oculari (REMs = Rapid Eye Movements) Tempesta neurovegetativa Intensa attività onirica Possibili paralisi in sonno Onde Ponto-Genicolo-Occipitali Flusso sanguigno ai genitali Discreta vigilanza al risveglio

17 Stadio REM

18 Caratteristica distintiva dello stadio REM è la riduzione delle capacità di regolazione omeostatica Intensa attività cerebrale Diminuzione tono muscolare (tranne occhi, orec. medio, respirazione) Aritmie cardio-respiratorie Perdita controllo temperatura corporea Contrazione della pupilla (miosi)

19 Sonno REM REMs e contrazione fasica dei muscoli dellorecchio medio sono innescati da raffica di attività elettrica registrabile da strutture del TE, dal talamo e dalle cortecce visiva e uditiva. Questo tipo di attività che dal ponte propaga rostralmente è detta punte o spike ponto-genicolo-occipitali (PGO) processo di innesco dei REMs e altre caratteristiche fasiche Stadio REM è più profondo (soglie sensoriali) e più superficiale insieme (elevata attività) REM-sogno: forte correlazione (74-95% dei risvegli REM)

20 Sonno NREM Sonno REM EEG Grande ampiezzaBassa ampiezza onde lente ~ 1 Hz(ritmo theta ippocampale) TONO MUSCOLARE Ridotto Atonia completa (muscoli antigravitari del collo e del tronco) RIFLESSI SPINALI Lieve riduzioneNotevole inibizione discendente dei motoneuroni EVENTI FASICI Scossette muscolariMovimenti oculari rapidi (REM) Onde PGO Confronto fra stati di sonno delle variabili fisiologiche (1)

21 Sonno NREM Sonno REM SOGLIE SENSORIALI a stimoli significativiSoglie innalzate (sonnoprofondo) ma frequenti risvegli spontanei RISPOSTA O2, come in vegliaO2, aumentata CHEMIOCET. CO2, ridotta CO2, ridotta REGOLAZ. TERMICA OmeotermicaPoichilotermica FREQUENZA CARDIACA E RESPIRAT. regolareirregolare CONSUMO O2 CEREBRALE ridottoaumentato Confronto fra stati di sonno delle variabili fisiologiche (2)

22 Livelli di organizzazione del sonno EPISODIO CICLO STATO Aspetti organizzativi intra-stato VegliaSonno NREMREM NREM-REM (es.: REMs isolati o in bursts)

23 Cicli di sonno I cicli di sonno durano ca. 90 minuti e possono presentarsi dalle 4 alle 6 volte a notte La lunghezza dei cicli di sonno é minore negli animali più piccoli. Durante il sonno, NREM e REM si alternano ripetutamente nei cosiddetti cicli NREM/REM (o cicli di sonno), fornendo così allepisodio di sonno unarchitettura CICLICA. Allinizio del sonno, nei cicli cè molto sonno a onde lente e poco o nullo REM, mentre alla fine del sonno cè poco NREM, di solito senza SWS, e moltissimo REM

24 Lipnogramma ciclo allinizio del sonno ciclo alla fine del sonno


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