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Trasmissione dellimpulso DepolarizzazioneDepolarizzazione –Sarcolemma –Cisterne terminali –Tubuli T –Reticolo sarcoplasmatico Rilascio di ioni Ca.

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Presentazione sul tema: "Trasmissione dellimpulso DepolarizzazioneDepolarizzazione –Sarcolemma –Cisterne terminali –Tubuli T –Reticolo sarcoplasmatico Rilascio di ioni Ca."— Transcript della presentazione:

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4 Trasmissione dellimpulso DepolarizzazioneDepolarizzazione –Sarcolemma –Cisterne terminali –Tubuli T –Reticolo sarcoplasmatico Rilascio di ioni Ca 2+ –Fusione delle vescicole (120) Acetilcolina –Rilascio Acetilcolina –Legame ai recettori sul sarcolemma Potenziale dazione –Depolarizzazione del sarcolemma e generazione del Potenziale dazione

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8 Recettori sensoriali Fusi muscolariFusi muscolari –Controllo dei cambiamenti di lunghezza e loro velocità –Localizzati tra le fibre muscolari –Fibre intrafusali 8-10, muscolari modificate, forma piccola ed allungata –Spazio periassiale Contiene liquido ed è circondato da una capsula connettivale che si continua con perimisio ed endomisio –Fibre extrafusali Muscolari scheletriche che circondano il fuso, no funzione

9 Fibre nucleariFibre nucleari –Nuclei centrali, miofibrille ai lati –Limitano contrazione ai soli poli –Nucleari a sacco Statiche e DinamicheStatiche e Dinamiche, nuclei ammassati –Nucleari a catena Più numerose, nuclei allineati in singola fila Terminazione sensoriale primaria (dinamica)Terminazione sensoriale primaria (dinamica) –Fibra nervosa sensoriale (gruppo Ia), larga e mielinizzata avvolta a spirale intorno alla regione nucleare delle fibre Terminazione sensoriale secondaria (statica)Terminazione sensoriale secondaria (statica) –Fibre nervose di gruppo II, attorcigliate intorno a fibra nucleare a catena e a sacco statiche

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11 MotoneuroneMotoneurone –Dinamico Innerva le fibre dinamiche nucleari a sacco –Statico Innerva le fibre nucleari statiche ed a catena -motoneuroni efferenti -motoneuroni efferenti –Innervano fibre extrafusali Muscolo stirato si attiva potenziale dazione delle sensoriali primarie (gruppo Ia, dinamiche) e secondarie (gruppo II, statiche) Motoneurone DinamicoStimolazione Motoneurone Dinamico accende terminazioni nervose dinamiche ma non statiche Motoneurone StaticoStimolazione Motoneurone Statico aumenta risposta continua e controllata sensoriali gruppo Ia e II e diminuisce quella delle sensoriali dinamiche

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13 Fusi neurotendinei Organi tendinei del GolgiOrgani tendinei del Golgi Controllano lintensità della contrazione Strutture cilindriche 1 x 0,1 mm Giunzione tra muscolo e tendineGiunzione tra muscolo e tendine, in serie con le fibre muscolari Fibre collagene ondulateFibre collagene ondulate Singolo assone di tipo Ib, non mielinizzato, ramificato in terminazioni libere nel connettivo

14 Muscolo-Tendine Dal Muscolo al Tendine –Transizione sia improvvisa sia graduale Connettivo denso regolareConnettivo denso regolare –Nuclei dei Fibroblasti sono più sottili e più allungati

15 Tipi di Muscolo

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17 Muscolo Cardiaco

18 Morfologia Cuore e vene polmonariCuore e vene polmonari (giunzione col cuore) CardiomiocitiCardiomiociti –Circa il 70% della massa del cuore –Singolo nucleo voluminoso in posizione centrale –Striatura Stesso pattern del muscolo scheletrico –Mitocondri grandi e numerosi –Gocce lipidiche –Granuli di glicogeno –Dischi intercalari Giunzioni termino-terminali tra le cellule Membrane a stretto contatto, spazio nm

19 Muscolo Cardiac o Muscolo Cardiac o

20 Dischi Intercalari DesmosomiDesmosomi –Si trovano nei tratti a decorso trasversale Gap junctionsGap junctions –Comunicazione elettrica tra le cellule (ioni) –Segnali di contrazione si diffondono da una cellula all'altra –Battito sincrono

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22 Differenze scheletrico-cardiaco Striatura, sarcomeri e meccanismi di contrazione identici Non ci sonocisterne terminaliNon ci sono cisterne terminali del reticolo sarcoplasmatico Diade –Piccole terminazioni in prossimità del tubulo T formano la Diade corrispondenza della linea ZLocalizzata in corrispondenza della linea Z Ca 2+ extracellulare fluisce attraverso i tubuli T fino alle cellule –Esistono anche Canali sodio-calcio (rapidi) e Canali calcio-sodio (lenti)

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24 Muscolo Liscio

25 Privo di striature Manca sistema tubuli T Parete dei visceri intestinali, dei vasi, dei grossi dotti ghiandolari, nellapparato respiratorio e nel derma Sotto il controllo dellinnervazione autonoma, degli ormoni e di fattori locali –Muscolo Liscio Multiunitario Cellule si contraggono indipendentemente le une dalle altre, innervate singolarmente –Muscolo Liscio Unitario Cellule si contraggono in maniera sincrona. Giunzioni comunicanti e sinapsi solo su alcune

26 Morfologia Cellule fusiformi con nucleo centrale Lamina esternaLamina esterna separa sarcolemma cellule adiacenti Fibre reticolariFibre reticolari rivestono ogni singola cellula Organelli posizionati ai poli del nucleo gap junctionsConnessione mediante gap junctions Actina e miosinaActina e miosina meno ordinate elastinaPossono produrre elastina nelle pareti delle arterie

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28 Filamenti SottiliFilamenti Sottili –Actina Tropomiosina e TroponinaAssociata con Tropomiosina e Troponina Filamenti SpessiFilamenti Spessi –Miosina Meromiosina pesanteMeromiosina pesante, teste sporgono lungo tutto il decorso del filamento. Anche la parte centrale costituita da meromiosina pesante –Interazione con lactina più estesa contrazione di lunga durata –Permette contrazione di lunga durata

29 Filamenti intermedi citoplasmaticiFilamenti intermedi citoplasmatici –Vimentina e Desmina Desmina –Vimentina e Desmina (unitaria) e Desmina (multiunitaria) Corpi densiCorpi densi – -actinina – -actinina ed altre proteine associate alla linea Z, su cui si inseriscono i filamenti intermedi e sottili Legge tutto o nulla non valida probabile scivolamento

30 Corpi densiCorpi densi –Nel citoplasma o lato citoplasmatico del sarcolemma –Equivalente della linea Z –Forza di contrazione filamenti intermedi –Forza di contrazione affidata, tramite lassociazione dei miofilamenti con i corpi densi, ai filamenti intermedi CaveolaeCaveolae –Vescicole del sarcolemma –Vescicole del sarcolemma, possono essere associate al REL –Funzionano come i tubuli T

31 Contrazione e trasmissione del segnale Segnale arriva attraverso le caveole Trasdotto al REL Actina e miosinaActina e miosina irregolari –Filamenti Intermedi –Filamenti Intermedi attaccati ai corpi densi

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33 CalmodulinachinasiCa 2+ liberato dalle caveolae lega Calmodulina che attiva la chinasi delle catene leggere della miosina Catena regolatoriaFosforilazione della Catena regolatoria della miosina Svolgimento della meromiosina leggera e classica conformazione della miosina Catena fosforilata smaschera sito di legame per lactina, permettendo interazione e contrazione

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36 Innervazione VisceraleViscerale –Intestino ed utero –Impulsi passano dalle gap junctions –Nervi efferentiregolano –Nervi efferenti regolano la contrazione MultiunitarioMultiunitario –Iride, grandi arterie –Cellule innervate singolarmente –Contrazioni molto veloci IntermedioIntermedio –Circa il 20-30% delle cellule sono innervate

37 Crescita e Rigenerazione IpertrofiaIpertrofia –Aumenta il numero delle miofibrille crescita nello spessore della fibra –Assenza di divisione cellulare Cellule SatellitiCellule Satelliti –Scheletrico, cellule di riserva –Mitosi, Iperplasia

38 Crescita e Rigenerazione IpertrofiaNormalmente per Ipertrofia Iperplasia ed IpertrofiaIperplasia ed Ipertrofia –Durante la gravidanza –Cellule mantengono la capacità di dividersi per mitosi


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