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La Carta dei Servizi SCRIPTA VOLANT … PROVINCIA DI LECCE ISTITUZIONE AGENZIA DI ASSISTENZA TECNICA AGLI ENTI LOCALI.

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Presentazione sul tema: "La Carta dei Servizi SCRIPTA VOLANT … PROVINCIA DI LECCE ISTITUZIONE AGENZIA DI ASSISTENZA TECNICA AGLI ENTI LOCALI."— Transcript della presentazione:

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2 La Carta dei Servizi SCRIPTA VOLANT … PROVINCIA DI LECCE ISTITUZIONE AGENZIA DI ASSISTENZA TECNICA AGLI ENTI LOCALI

3 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Un patto tra amministrazione e cittadinanza finalizzato a realizzare una realtà più vivibile e funzionale attraverso il contributo di tutti: Caratteristica della carta è la "dinamicità", in quanto legata ai bisogni dei cittadini, per questo essa deve essere in grado di modificarsi e adeguarsi periodicamente, in base allevoluzione dei bisogni della comunità.

4 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Funzione della carta è di agevolare il cittadino nelluso corretto dei servizi messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione. Ciò significa che al cittadino non vengono solo date delle garanzie, ma gli viene attribuito potere di controllo sulla qualità dei servizi.

5 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Con il decreto legge 12 maggio 1995 n. 163, convertito nella legge 273 dell11 luglio 1995, è stato affidato al Dipartimento della Funzione Pubblica, dintesa con le Amministrazioni, il compito di predisporre "schemi di riferimento" di carte dei servizi pubblici.

6 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Art.2 QUALITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI 1. Con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri sono emanati schemi generali di riferimento di carte di servizi pubblici, predisposte, d'intesa con le amministrazioni interessate, dal Dipartimento della funzione pubblica per i settori individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettere b), e), f), della legge 23 agosto 1988, n.400, e riportati nell'allegato elenco n.2

7 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Sanità Scuola Elettricità Gas Assistenza e previdenza sociale Posta Mobilità Servizio idrico integrato

8 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi DECRETO LEGISLATIVO 30 luglio 1999, n.286 QUALITA DEI SERVIZI PUBBLICI E CARTE DEI SERVIZI Art. 11. Qualità dei servizi pubblici. 5. È abrogato l'articolo 2 della legge 11 luglio 1995, n Restano applicabili, sino a diversa disposizione adottata ai sensi del comma 2, i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri recanti gli schemi generali di riferimento già emanati ai sensi del suddetto articolo.

9 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Finalizzata alla tutela dei cittadini nei confronti delle Amministrazioni pubbliche erogatrici di servizi, la C.d.S. è stata promossa dal Prof. S. Cassese, Ministro della funzione pubblica nel 1993, e successivamente recepita come Direttiva dal Governo il 27 gennaio 1994, con il titolo Principi sullerogazione dei servizi pubblici

10 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi La Direttiva del Presidente del Consiglio, del 27 gennaio 1994, Principi sullerogazione dei Servizi Pubblici, (G.U. n.43, serie generale parte prima del 22 febbraio 1994) considera servizi pubblici, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione, quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla salute, allassistenza e previdenza sociale, alla istruzione e alla libertà di comunicazione, alla libertà e alla sicurezza della persona, alla libertà di circolazione, ai sensi dellart.1 della legge 12 giugno 1990, n.146, e quelli di erogazione di energia elettrica, acqua e gas. Ai principi della direttiva si uniformano le pubbliche amministrazioni che erogano servizi pubblici.

11 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Art.1 della legge 12 giugno 1990, n.146 Ai fini della presente legge sono considerati servizi pubblici essenziali … ligiene pubblica, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e quelli speciali… per quanto riguarda la libertà di circolazione: i trasporti pubblici autofilotranviari, ferroviari,aerei, i servizi aeroportuali, e quelli marittimi limitati al collegamento con le isole

12 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi I principi ispiratori delle C.d.S. contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio, del 27 gennaio 1994, Principi sullerogazione dei Servizi Pubblici, (G.U. n.43, serie generale parte prima del 22 febbraio 1994). Uguaglianza Imparzialità Continuatività Diritto di scelta Partecipazione Efficienza ed efficacia

13 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi UGUAGLIANZA Nessuna discriminazione può essere compiuta nellerogazione dei servizi, per motivi riguardanti il sesso, la razza, letnia, la lingua, la religione, le opinioni politiche e le condizioni socioeconomiche dei soggetti fruitori.

14 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi IMPARZIALITA I soggetti erogatori hanno lobbligo di ispirare i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità. In funzione di tale obbligo si interpretano le singole clausole delle condizioni generali e specifiche di erogazione del servizio e le norme regolatrici di settore

15 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi CONTINUITA Lerogazione dei servizi pubblici deve essere continua, regolare e senza interruzioni. I casi di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio devono essere espressamente regolati, ed in tali casi i soggetti erogatori devono adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

16 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi DIRITTO DI SCELTA Ove sia consentito dalla legislazione vigente, lutente ha diritto di scegliere tra i soggetti che erogano il servizio. Il diritto di scelta riguarda, in particolare, i servizi distribuiti sul territorio. Per agevolare tale diritto, lEnte si impegna alla massima trasparenza per la diffusione delle informazioni relative ai propri servizi, avendo particolare cura di informare i cittadini nel caso in cui tali condizioni vengano a mutare.

17 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi 1.Le ragioni alla base della fissazione delle tariffe dei servizi e delle relative modifiche; 2.Le responsabilità relative alle diverse fasi di erogazione dei servizi; 3.Le motivazioni alla base delle scelte di gestione dei servizi; 4.I risultati della gestione dei servizi; 5.I problemi connessi allerogazione dei servizi; 6.I dati economico finanziari della gestione dei servizi; 7.I motivi alla base di modifiche nellerogazione dei servizi

18 PARTECIPAZIONE La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Lutente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano, in possesso del soggetto erogatore. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla legge 7 agosto 1990, n.241. Lutente può produrre memorie e documenti; prospettare osservazioni; formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio.

19 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi EFFICIENZA / EFFICACIA Il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire lefficienza e lefficacia. I soggetti erogatori adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.

20 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi GLI STRUMENTI Adozione di standard Semplificazione delle procedure Informazione degli utenti Rapporti con gli utenti Dovere di valutazione della qualità dei servizi Rimborso

21 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi ADOZIONE DI STANDARD I soggetti erogatori individuano degli standard generali e standard specifici di qualità e di quantità dei servizi. I primi rappresentano obiettivi di qualità che si riferiscono al complesso delle prestazioni rese. I secondi si riferiscono a ciascuna delle singole prestazioni rese allutente, che può direttamente verificarne il rispetto

22 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi indicatori quantitativi, qualitativi, temporali Fattori di qualità Obiettivi da perseguire Valori standard di riferimento (il minimo garantito) standard generalistandard specifici

23 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi La normativa esistente precisa che almeno per taluni aspetti del servizio siano individuati gli standard di livello qualitativo mediamente reso e gli standard di livello minimo comunque garantito, nonché la metodologia per la loro rilevazione, elaborazione e controllo. Le aziende erogatrici di servizi devono predisporre gli standard di servizio e la metodologia da sottoporre allapprovazione preventiva – e alla verifica successiva in sede di applicazione – da parte dellorganismo centrale preposto

24 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE Al fine di razionalizzare e rendere conoscibili gli atti relativi alla disciplina e alla prestazione dei servizi pubblici, i soggetti erogatori provvedono alla razionalizzazione, alla riduzione e alla semplificazione delle procedure da essi adottate. I soggetti erogatori sono tenuti a ridurre, per quanto possibile, gli adempimenti richiesti agli utenti e forniscono gli opportuni chiarimenti su di essi. Inoltre, adottano, ove possibile, formulari uniformi e provvedono alla semplificazione e allinformatizzazione dei sistemi di prenotazione e delle forme di pagamento delle prestazioni.

25 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi INFORMAZIONI AGLI UTENTI Rendono note, le condizioni economiche e tecniche per leffettuazione dei servizi; Pubblicano gli esiti delle verifiche compiute, sul rispetto degli standard; Informano su ogni eventuale variazione delle modalità di erogazione del servizio; Pubblicano testi in cui siano inclusi tutti gli atti che disciplinano lerogazione del servizio e regolano i rapporti con gli utenti.; Predispongono appositi strumenti di informazione.

26 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi RAPPORTI CON GLI UTENTI I soggetti erogatori e i loro dipendenti sono tenuti a trattare gli utenti con rispetto e cortesia e ad agevolarli nellesercizio dei diritti e nelladempimento degli obblighi. I dipendenti sono tenuti, altresì, ad indicare le proprie generalità, sia nel rapporto personale, sia nelle comunicazioni telefoniche. I soggetti erogatori istituiscono appositi uffici volti a curare le relazioni con il pubblico, presso i quali siano disponibili tutte le informazioni utili agli utenti. Lapertura degli uffici destinati ai rapporti con il pubblico deve essere assicurata anche nelle ore pomeridiane. Le procedure interne degli uffici non devono restringere le condizioni di esercizio dei diritti degli utenti.

27 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi DOVERE DELLA VALUTAZIONE DELLA QUALITA DEI SERVIZI I soggetti erogatori svolgono apposite verifiche sulla qualità e lefficacia dei servizi prestati in conformità ai criteri determinati nella relazione che accompagna gli standard. I soggetti erogatori predispongono una relazione sui risultati conseguiti nel precedente esercizio, sottoponendola al Comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio di Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, e danno ad essa adeguata pubblicità.

28 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi why who where when what QUALITA TOTALE TOTALE 5 W law 5 W law

29 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici serviziPERCHE (WHY) WHY MOTIVAZIONI ESTERNEINTERNE CITTADINOPERSONALE

30 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici serviziQUANDO (WHEN) WHEN Già dagli inizi degli anni ottanta si è incominciato a parlare di qualità nel mondo, e in particolare il mondo dellimpresa privata è sempre stato più sensibile a recepire le opportunità connesse alladozione di un controllo di qualità dei processi produttivi. Negli anni novanta si iniziano ad osservare interessanti applicazioni dei concetti di qualità totale in settori no profit, del contesto pubblico, come la Sanità.

31 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi CHE COSA CHE COSA(WHAT) MIGLIORAMENTO CONTINUO CONTINUO Risolvere problemi ricorrenti Migliorare le prestazioni prevenzione Valore aggiunto al servizio

32 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi CHI (WHO) Presupposto del miglioramento dei processi è insito nel MASSIMO coinvolgimento delle risorse umane La formazione e laddestramento di tutto il personale deve essere un processo permanente

33 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici serviziDOVE (WHERE) WHERE La qualità dei servizi è il risultato di una attività strutturata per Processi : un processo si compone di diversi elementi., prevede un input, che richiede unattività per ottenere un output, che a sua volta sarà input per un nuovo processo. A seconda della fase in cui si colloca il processo occorre determinare i corretti input e le opportune attività che consentano lelaborazione del output atteso. Si parla di catene di processi, allinterno delle quali occorre individuare i processi/attività e gli indicatori collegati e migliorarli sulla base dei ritorni, feedback, del proprio cliente a valle.

34 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi La filosofia di base della Qualità Totale si regge su quattro pilastri fondamentali 1.La piena soddisfazione del cittadino, come priorità assoluta, 2.Qualità prima di tutto, (qualità intesa come fattore chiave/strategico) 3.Miglioramento continuo, come processo fondamentale di tutta lorganizzazione 4.Coinvolgimento di tutte le risorse, unica via possibile.

35 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici serviziRIEPILOGO Qualità significa Parlare con dati e fatti, (analizza i dati e parla con i fatti, - indicatori, obiettivi-) Passare dalla lamentela alla proposta Cercare le cause del problema (non i colpevoli), controlli sempre più a monte, (upper stream control) Concentrarsi sulle priorità Lavorare con un metodo, controllo nel e durante il processo, (in-process control) Lavorare in squadra Prevenire anziché correggere Azioni sempre orientate al cliente/cittadino

36 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi RIMBORSO I soggetti erogatori assicurano agli utenti forme di rimborso nei casi in cui è possibile dimostrare che il servizio reso è inferiore, per qualità e tempestività, agli standard pubblicati. Le procedure di rimborso devono essere tali da non rendere difficile, per complessità, onerosità o durata, lesercizio del diritto dellutente.

37 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Ricerca realizzata da DATAMEDIA commissionata dal DIPARTIMENTO della FUNZIONE PUBBLICA per analizzare limpatto dell introduzione della Carta dei Servizi nei rapporti tra Ente e Cittadini-Clienti.

38 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Su un totale di 378 aziende che hanno risposto al questionario 189 appartengono al settore Sanità

39 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Al Sud tra le 86 aziende rispondenti 62 (72%) appartengono al settore Sanità

40 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi la maggior parte delle aziende (44,5%) ha pubblicato per la prima volta la Carta nel triennio , a fronte di un 33,3% nel e di un 18% nel

41 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi La Carta non sembra essere un elemento dinamico Un quarto del campione (23,3%) non ha mai effettuato un aggiornamento. In tal senso molto influente è il Sud dove solo il 35% delle aziende ha provveduto a più di un aggiornamento, a differenza del Centro-Nord dove gli aggiornamenti sono più frequenti

42 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi

43 CAMBIAMENTI

44 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Tra gli strumenti di comunicazione per informare i cittadini sulla realizzazione della propria Carta dei servizi lindagine evidenzia come mezzi di tipo innovativo quali internet e newsletter vengono usati maggiormente al Nord (65% e 20% delle aziende) rispetto al Sud che vede la percentuale abbassarsi rispettivamente al 42% e 3,5%. Il Sud, inoltre, privilegia linformazione di tipo tradizionale quale informazione agli sportelli (62,4%) e opuscoli informativi (51,8%). Dallindagine emerge un effettivo scetticismo dei responsabili aziendali circa il livello di conoscenza che i clienti hanno della Carta (solo il 14%)e circa leffettivo ruolo della Carta come strumento per la loro tutela (10%). COMUNICAZIONE

45 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Rapporto con i Cittadini/ Clienti

46 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Il 40% delle aziende interpellate ha ottenuto la certificazione di qualità. Nord-Ovest : 60,6% Sud : 14%. Solo il 21% delle Carte riporta se lazienda ha ottenuto una certificazione di qualità: questa percentuale scende al Sud e al Centro rispettivamente al 14,8% e al 17,4%. Il raggiungimento degli obiettivi fissati è indicato in poco meno di un quarto del campione considerato (23,8%) e nella maggior parte dei casi (54,8%) non si riportano gli indicatori di prestazione sottoposti a verifica. Solo il 42,2% delle Carte cita lintenzione dellazienda ad effettuare periodiche verifiche circa la soddisfazione della clientela e ancora più bassa è la percentuale di quelle aziende che ne riportano i risultati (21,1%).

47 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Nel 63% del campione vengono specificate le modalità procedurali per i reclami che sono più di una per ogni carta: reclamo scritto (84%); reclamo telefonico (53%); reclamo via posta elettronica (29%). Per lottenimento di una risposta, il 65% delle aziende indica in 30 giorni larco di tempo necessario. Nel 51,4% delle carte esaminate non viene indicata la possibilità di rimborso in caso di mancato adempimento degli impegni assunti dallazienda; nel restante 48,6 % vengono specificate sia le modalità di accesso alla procedura di rimborso (79,7%), sia lentità del rimborso stesso (82,4%). Reclami e Rimborsi

48 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi la carta dei servizi - ( 36,8 %); servizio telefonico clienti – (31,1 %); URP – (26,7%); numero verde – (25,7%); sito internet - (23,5%). Informazioni alla Clientela Nel 76% del campione sono specificati gli strumenti tramite i quali lazienda fornisce informazioni alla clientela:

49 La Carta dei Servizi Azione di rivalorizzazione dei pubblici servizi Aumento delle garanzie dei fruitori Migliore operato dei soggetti erogatori Migliore comunicazione tra Ente e Cittadino

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