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Grice (1913-1988). Cosa vuol dire comunicare? Produrre intenzionalmente certi effetti (credenze e azioni) su qualche altro essere umano, e far sì che.

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1 Grice ( )

2 Cosa vuol dire comunicare? Produrre intenzionalmente certi effetti (credenze e azioni) su qualche altro essere umano, e far sì che il destinatario riconosca le intenzioni comunicative dellemittente. Produrre intenzionalmente certi effetti (credenze e azioni) su qualche altro essere umano, e far sì che il destinatario riconosca le intenzioni comunicative dellemittente. È essenziale che lintenzione del parlante sia riconosciuta dallinterlocutore: raggiungere lo stato di conoscenza reciproca di una intenzione comunicativa è essere riusciti a comunicare (Bazzanella 2005:171) È essenziale che lintenzione del parlante sia riconosciuta dallinterlocutore: raggiungere lo stato di conoscenza reciproca di una intenzione comunicativa è essere riusciti a comunicare (Bazzanella 2005:171) La comunicazione è per Grice essenzialmente la produzione intenzionale, razionale e trasparente da parte di un emittente di credenze e azioni in un destinatario (Cosenza 1997: 12) La comunicazione è per Grice essenzialmente la produzione intenzionale, razionale e trasparente da parte di un emittente di credenze e azioni in un destinatario (Cosenza 1997: 12)

3 Logica della conversazione (Grice, Logic and conversation, 1967) Parlante A Ascoltatore B Intenzione riflessiva Comprensione: riconoscimento delle intenzioni di A

4 Significato dellenunciato e significato del parlante Significato dellenunciato: Significato dellenunciato: Collegamento codificato tra specifiche espressioni linguistiche e certe intenzioni comunicative Collegamento codificato tra specifiche espressioni linguistiche e certe intenzioni comunicative Significato del parlante: Significato del parlante: Attraverso usi ironici, metaforici, atti linguistici indiretti il parlante si allontana dalla norma codificata, volendo far intendere altro da quanto dice esplicitamente. Attraverso usi ironici, metaforici, atti linguistici indiretti il parlante si allontana dalla norma codificata, volendo far intendere altro da quanto dice esplicitamente.

5 Problema dellimplicito e del non-detto Come si può calcolare il significato del parlante e di ciò che si vuole intendere quando non coincide con il significato dellenunciato e con ciò che si dice? Come si possono riconoscere le intenzioni del parlante in un quadro di razionalità?

6 Principio di cooperazione Conforma il tuo contributo conversazionale a quanto è richiesto, nel momento in cui avviene, dallintento comune accettato o dalla direzione dello scambio verbale in cui sei impegnato. Conforma il tuo contributo conversazionale a quanto è richiesto, nel momento in cui avviene, dallintento comune accettato o dalla direzione dello scambio verbale in cui sei impegnato. Presupposto: condivisione di uno scopo La conversazione è unattività sociale razionale regolata, basata sul principio di cooperazione e il possesso di uno scopo comune (Grice, Logica e conversazione. Saggi su intenzione, significato e comunicazione, il Mulino, 1993; ed. or. 1989)

7 Massime conversazionali Quantità Quantità Dai un contributo tanto informativo quanto è richiesto Non dare un contributo più informativo di quanto è richiesto Qualità Qualità Tenta di dare un contributo che sia vero Non dire ciò che credi falso Non dire ciò di cui non hai prove adeguate Relazione Relazione Sii pertinente Modo Modo Sii perspicuo: Evita loscurità di espressione Evita le ambiguità Sii breve Sii ordinato nellesposizione

8 Il significato delle massime Non vogliono essere una sorta di galateo linguistico, così come il principio di cooperazione non è un principio etico, ma tentano di descrivere i requisiti ideali di un uso efficace della lingua negli scambi comunicativi e nellinsieme esprimono un principio di cooperazione generale. Non vogliono essere una sorta di galateo linguistico, così come il principio di cooperazione non è un principio etico, ma tentano di descrivere i requisiti ideali di un uso efficace della lingua negli scambi comunicativi e nellinsieme esprimono un principio di cooperazione generale.

9 Punti di orientamento di ogni interazione cooperativa e razionale 1. Quantità: ci si aspetta un contributo alla interazione commisurato alla richiesta (né più né meno); 2.Qualità: ci si aspetta un contributo autentico, non falso, menzognero; 3.Relazione, connessa al grado di congruenza fra i contributi: ci si aspetta un contributo pertinente alla fase della interazione; 4.Modalità: ci si aspetta che il contributo sia esplicito, eviti ambiguità, confusioni.

10 Pragmatica e retorica Nelle massime si ritrovano le nozioni proposte dalla retorica classica come requisiti di una comunicazione efficace: la prima è lequivalente del quantum opus est e del quantum satis est; la prima è lequivalente del quantum opus est e del quantum satis est; la seconda allude alla verosimiglianza della retorica classica; la seconda allude alla verosimiglianza della retorica classica; la terza era stata sviluppata dalla retorica classica nelle casistiche relative alla narrazione e alla argomentazione: non divagare (anche se le digressioni sono parte delle strategie retoriche centrate sul mantenimento dellattenzione) la terza era stata sviluppata dalla retorica classica nelle casistiche relative alla narrazione e alla argomentazione: non divagare (anche se le digressioni sono parte delle strategie retoriche centrate sul mantenimento dellattenzione) relativamente alla quarta, gli accostamenti sono molti: la perspicuitas era considerata una delle virtù delleloquenza, così la brevitas (figura di pensiero); sullambiguità gli antichi retori hanno molto discusso (Mortara Garavelli, Manuale di Retorica, il Mulino, 1994, pp ). relativamente alla quarta, gli accostamenti sono molti: la perspicuitas era considerata una delle virtù delleloquenza, così la brevitas (figura di pensiero); sullambiguità gli antichi retori hanno molto discusso (Mortara Garavelli, Manuale di Retorica, il Mulino, 1994, pp ). Su pragmatica e retorica: F. Venier, Il potere del discorso, Retorica e pragmatica linguistica, Carocci, 2008

11 Possibili violazioni delle massime Non esplicita (intenzione di ingannare) Non esplicita (intenzione di ingannare) Uscita esplicita dal raggio di azione della massima e del principio di cooperazione (es. questo è tutto quello che posso dire: reticenza) Uscita esplicita dal raggio di azione della massima e del principio di cooperazione (es. questo è tutto quello che posso dire: reticenza) Conflitto tra il rispetto di una massima (ad es. della Quantità) e quello di unaltra (ad es. del Modo): tra richiesta di esaustività e criterio di economicità Conflitto tra il rispetto di una massima (ad es. della Quantità) e quello di unaltra (ad es. del Modo): tra richiesta di esaustività e criterio di economicità Ostentazione della violazione: implicatura conversazionale, tipo di inferenza intenzionale, esterna al contenuto semantico dellenunciato. Ostentazione della violazione: implicatura conversazionale, tipo di inferenza intenzionale, esterna al contenuto semantico dellenunciato.

12 Violazione delle massime e implicature Quando il parlante viola una massima, linterlocutore cerca, sulla base del principio di cooperazione, di giustificare tale violazione attraverso una implicatura che consiste nellinferire da un enunciato credenze/pensieri/affermazioni non esplicitati dal parlante. Quando il parlante viola una massima, linterlocutore cerca, sulla base del principio di cooperazione, di giustificare tale violazione attraverso una implicatura che consiste nellinferire da un enunciato credenze/pensieri/affermazioni non esplicitati dal parlante.

13 Impliciti: implicature e presupposizioni

14 Dire senza dire Lefficacia della comunicazione consiste spesso nel lasciare una certa quantità di informazione nellimplicito: sia nel rappresentare che nello stabilire relazioni tra gli interlocutori non tutto viene linguisticamente esplicitato (Ducrot, Dire et ne pas dire, 1972): Lefficacia della comunicazione consiste spesso nel lasciare una certa quantità di informazione nellimplicito: sia nel rappresentare che nello stabilire relazioni tra gli interlocutori non tutto viene linguisticamente esplicitato (Ducrot, Dire et ne pas dire, 1972): Atti linguistici indiretti, implicature, presupposizioni, linguaggio figurato, tempi verbali. Atti linguistici indiretti, implicature, presupposizioni, linguaggio figurato, tempi verbali. In questione non è la componente proposizionale del discorso ma il senso che il ricevente è chiamato a ricostruire -> possibili effetti di manipolazione ideologica. In questione non è la componente proposizionale del discorso ma il senso che il ricevente è chiamato a ricostruire -> possibili effetti di manipolazione ideologica.

15 Implicatura Concetto centrale in pragmatica Concetto centrale in pragmatica Spiegazione di come sia possibile intendere più di quanto effettivamente si dice Spiegazione di come sia possibile intendere più di quanto effettivamente si dice Inferenza dipendente dalle attese dei partecipanti alla interazione Inferenza dipendente dalle attese dei partecipanti alla interazione

16 Implicature conversazionali Inferenze prodotte dagli interlocutori a partire dal presupposto del rispetto del principio di cooperazione e delle massime conversazionali: quando le massime non vengono rispettate, gli ascoltatori ricercano un livello più profondo sulla cui base, con un procedimento inferenziale, poter calcolare il significato inteso dal parlante (significato occasionale).

17 Es. Es. A.Dovè Carlo? B.Cè una VW gialla davanti alla casa di Anna (Levinson 1985:114) La risposta di B è apparentemente incoerente (violazione della massima della relazione), ma segnala un intento cooperativo: rispondere pur non possedendo informazioni sufficienti. Es. Es. Una donna è una donna, è una donna, è una donna (pubblicità di un profumo) Violazione della massima della quantità e suggerimento di un senso diverso Es. Es. Lettera di presentazione redatta da un docente per uno studente, con ridotto contenuto informativo (violazione della massima di quantità: reticenza) Es. Es. Meglio un passerotto in mano che un tacchino sul tetto (Bersani) (violazione della massima della qualità e della relazione) Meglio un passerotto in mano che un tacchino sul tetto (Bersani) (violazione della massima della qualità e della relazione)

18 Implicature e figure retoriche La riflessione sul detto non-detto consente di spiegare anche la figuralità come ostentazione di un non dire, mette in luce cioè la funzionalità argomentativa delle figure La riflessione sul detto non-detto consente di spiegare anche la figuralità come ostentazione di un non dire, mette in luce cioè la funzionalità argomentativa delle figure Tautologia, ironia, metafora, litote, eufemismo, e iperbole (tutti tropi, cioè trasferimenti di significato da un elemento a un altro) possono essere riletti in termini di implicatura. Tautologia, ironia, metafora, litote, eufemismo, e iperbole (tutti tropi, cioè trasferimenti di significato da un elemento a un altro) possono essere riletti in termini di implicatura.

19 Implicature connesse alla massima di Quantità 1. Rendi il tuo contributo tanto informativo quanto è richiesto 1. Rendi il tuo contributo tanto informativo quanto è richiesto 2. Non rendere il tuo contributo più informativo di quanto è richiesto 2. Non rendere il tuo contributo più informativo di quanto è richiesto

20 Es. Es. G. Ferrara, Il Giornale, Di Rosa Russo Jervolino so poco. So quanto basta Es. Es. Davide Boni, intervistato a Radio 24, , h 8,20 D: Speranze di vittoria, ci sono? R: Guardi, noi abbiamo lindicazione di portare la partita fino in fondo

21 Tautologia La tautologia (la guerra è guerra) è totalmente non informativa, perciò è una evidente violazione della massima della Quantità. È dunque informativa a livello di ciò che si implica, e il fatto che lascoltatore identifichi il loro contenuto informativo a questo livello dipende dalla sua abilità di spiegare il fatto che il parlante abbia selezionato questa particolare tautologia. Es. Es. R. Zaccaria, U, Poi le elezioni sono andate come sono andate.

22 Litote La litote è violazione sia della massima della Quantità che della massima della Qualità. Già Fontanier (Le figure del discorso, ) descriveva la litote come larte di mostrare di attenuare, mediante lespressione, un pensiero di cui si vuole conservare tutta la forza. Si dice meno di ciò che si pensa; ma si farà intendere più di quanto si dica. La forza di cui parla Fontanier è leccedenza di senso, il plusvalore comunicativo, che caratterizza il livello retorico dellenunciazione. (Mortara Garavelli, Manuale di retorica, il Mulino, p. 179). Dal punto di vista formale è una perifrasi che ha la struttura sintattica della negazione del contrario (non è male) -> legami con leufemismo e lironia; Dal punto di vista funzionale ha leffetto di una iperbole. Con la litote formalmente si attenua, funzionalmente si rafforza (Beccaria, Dizionario di linguistica e di filologia, metrica e retorica, Einaudi). Lesempio di Grice è Lesempio di Grice è Sapendo che un tale ha spaccato tutti i mobili, dire di lui Era un po brilloSapendo che un tale ha spaccato tutti i mobili, dire di lui Era un po brillo In questo caso si può però parlare di eufemismo

23 Belpietro, Libero, Il governo non attraversa uno dei suoi periodi migliori, come sempre accade ad un esecutivo a metà legislatura, quando è esaurita la luna di miele e gli elettori ancora non vedono gli effetti delle decisioni prese (Litote+presupposizioni). Il governo non attraversa uno dei suoi periodi migliori, come sempre accade ad un esecutivo a metà legislatura, quando è esaurita la luna di miele e gli elettori ancora non vedono gli effetti delle decisioni prese (Litote+presupposizioni). Paolo Rodari, Il Foglio, , p. 5 La notizia non è di poco conto. La comunità cistercense, infatti, è una presenza storica a Roma (implicatura convenzionale) […] +Tematizzazione esplicita della violazione della massima della Quantità: […]Cè un dispaccio vaticano che parla di «problemi nella conduzione della comunità». Mentre diverse voci anonime riferiscono di rapporti di amicizia «non del tutto ortodossi» tra alcuni monaci. Che può significare tanto ma anche nulla

24 2. Non rendere il tuo contributo più informativo di quanto è richiesto. La quantità di informazione fornita non deve essere eccessiva rispetto agli scopi della comunicazione: 2. Non rendere il tuo contributo più informativo di quanto è richiesto. La quantità di informazione fornita non deve essere eccessiva rispetto agli scopi della comunicazione: Il riferimento alletnia nel caso di attori criminali può attivare limplicatura che i cittadini provenienti da un certo paese siano tendenzialmente criminali Il riferimento alletnia nel caso di attori criminali può attivare limplicatura che i cittadini provenienti da un certo paese siano tendenzialmente criminali

25 Pleonasmo La massima della Quantità viene violata anche dal pleonasmo, ridondanza stilistica retoricamente marcata: distrae lattenzione e complica il discorso con il rischio di renderlo equivoco (Se a me mi cambia leditore, a me non me ne importa nulla: da un intervista televisiva a Montanelli, , cit. in Mortara Garavelli 1988:297) Il pleonasmo «aggiunge allespressione di pensiero delle parole altrimenti inutili» (Fontanier, 1827), perciò è affine alla tautologia (lho udito con le mie orecchie, scendere giù, salire su). Gli elementi ridondanti assumono una funzione di marcatezza retorica, di messa in rilievo della parte ripetuta, che diviene così il focus informativo dellenunciato.

26 Implicature secondo la Qualità La massima della Qualità può essere violata in molti modi: La massima della Qualità può essere violata in molti modi: Se linformazione impartita non ha lo status di attendibilità che deriva dallavere giustificazioni (prove o ragioni adducibili a sostegno) Se linformazione impartita non ha lo status di attendibilità che deriva dallavere giustificazioni (prove o ragioni adducibili a sostegno) Se il contributo si presta a una interpretazione contraddittoria ed è impossibile costruire un quadro coerente della informazione fornita Se il contributo si presta a una interpretazione contraddittoria ed è impossibile costruire un quadro coerente della informazione fornita Se cè il sospetto che il parlante non eviti con sufficiente rigore di dire cose che ritiene false Se cè il sospetto che il parlante non eviti con sufficiente rigore di dire cose che ritiene false La comprensione cooperativa legge cooperativamente le potenziali contraddizioni, in modo che non risultino tali. La comprensione cooperativa legge cooperativamente le potenziali contraddizioni, in modo che non risultino tali.

27 Delegare una enunciazione a unaltra fonte enunciativa implica una violazione della massima della Qualità. Delegare una enunciazione a unaltra fonte enunciativa implica una violazione della massima della Qualità. Ad esempio nelle recensioni di un libro, di un film, di uno spettacolo:Al pubblico è piaciuto (implicatura: non del tutto a me): il distanziamento dalla responsabilità enunciativa implica che non condivido pienamente il giudizio. Ad esempio nelle recensioni di un libro, di un film, di uno spettacolo:Al pubblico è piaciuto (implicatura: non del tutto a me): il distanziamento dalla responsabilità enunciativa implica che non condivido pienamente il giudizio. Interpretabile anche come enallage: sganciamento dellorigine deittica dalle coordinate personali e spazio-temporali (cfr. Benveniste). Ma la violazione può essere interpretata anche come indicativa di una scarsa autoconsiderazione dellenunciatore, che non ritenendosi sufficientemente competente, delega il parere a un esperto, al pubblico ecc.

28 La metafora Si basa sullo sfruttamento della massima della qualità, in quanto comporta una falsità categoriale. Si basa sullo sfruttamento della massima della qualità, in quanto comporta una falsità categoriale. Eco, Semiotica e filosofia del linguaggio, Einaudi, 1984: «la metafora è uno strumento di conoscenza additiva, non sostitutiva», ci mostra sotto forma di percezione sincretica di due o più entità concettuali qualcosa che ancora non sapevamo, in caso contrario sarebbe inutilmente ridondante e tautologica.

29 Es. di Sbisà (Detto non detto, Laterza, 2007): Es. di Sbisà (Detto non detto, Laterza, 2007): […] lasimmetria è presente anche nelle particelle elementari […] tanto che Chien Shiung Wu, fisico di notevole valore che lavora alla Columbia University, ha commentato che Dio devessere mancino. Lenunciato Dio devessere mancino viola la massima della Qualità e dunque va interpretato in modo metaforico. Es. Es. Scalfari su RE, […] la fascinazione mediatica del Cavaliere di Arcore è ormai diventata una logora liturgia che non riesce più a sedurre i fedeli ormai in libera uscita.

30 Es. Es. «Il Fatto», , p. 5 T. E oggi il movimento sceglie i candidati …altra stanza dove il potere romano è sempre stato di casa e dove i leghisti, nel lontano 1994, scesi da marziani, si trasformarono in terrestri il giorno successivo……altra stanza dove il potere romano è sempre stato di casa e dove i leghisti, nel lontano 1994, scesi da marziani, si trasformarono in terrestri il giorno successivo… Es. Es. «Il Giornale», Dal 2009 [Oscar Giannino] ha due cattedre, dalle quali sdottora ogni giorno con seguito crescente, accentuato dalla palude in cui è caduto il centrodestra. ]…] [..]al suo secondo pulpito […] […] nella convinzione di trovarsi di fronte a un rito dellintelligenza cui ha lonore di essere ammessa[…] […] per gli orfani del centro-destra a Nord del Po, Oscar è una reliquia […]

31 Lironia Grice colloca lironia tra le violazioni della massima della qualità Grice colloca lironia tra le violazioni della massima della qualità Si tratta anche di una forma di disconferma, di svalutazione della parola altrui Si tratta anche di una forma di disconferma, di svalutazione della parola altrui Va ricondotta al fenomeno della polifonia: presenza nello stesso enunciato di due voci, di cui una si oppone allaltra (Mizzau, Lironia. La contraddizione consentita, Feltrinelli, 1984). Va ricondotta al fenomeno della polifonia: presenza nello stesso enunciato di due voci, di cui una si oppone allaltra (Mizzau, Lironia. La contraddizione consentita, Feltrinelli, 1984).

32 Es. Es. Il Foglio, , Andreas Version Avranno anche restituito un po di orgoglio allAmerica, ridato ossigeno allamor proprio, sollevato entusiasmi, avranno pure messo la parola fine a quello che dopo l11 settembre sembrava un incubo inafferabile. Avranno forse dimostrato che le barbe finte della Cia sanno ancora combinare qualcosa e saranno riusciti, probabilmente, a convincere i più scettici che doveva pur esistere qualche motivo, se nemmeno Obama aveva accettato di chiudere Guantanamo. Potrà avere talune ragioni anche Hillary Clinton, a dire che Bin Laden era altresì un mortale nemico dellIslam, e a sostenere che la storia dovrà ricordarsi di come il principale tra i terroristi sia stato tolto dalla scena mentre nel mondo arabo avanzavano le richieste di libertà e di democrazia. Sarà tutto vero, tutto giusto, tutto soddisfacente e sarà quindi inevitabile che, da sinistra a destra, tutti, ma proprio tutti, applaudano. Noi vorremmo semplicemente far notare, dopo lanimata discussione cui abbiamo assistito, che quei crumiri dei Navy Seal hanno lavorato il 1° maggio.

33 Es. Es. S. Rodotà, RE, Sia lode al presidente del Consiglio. Con la disinvoltura che lo contraddistingue ha svelato le vere carte del governo sul nucleare, carte peraltro niente affatto coperte.

34 Es. Es. N. Porro, Il Fatto, Bertelli solo pochi mesi fa consegnava ad Aldo Cazzullo, sul Corriere della sera, alcune considerazioni che riportiamo: «Limpresa deve insegnare a collaboratori e dipendenti lappartenenza, a essere compartecipi di un processo che porta risultati, che mantiene famiglie, cha manda bambini a scuola, che trasmette lorgoglio di far parte di un Paese. La politica deve ricreare le condizioni dellappartenenza, che sono fondamentali per chiunque: lidentità italiana, il rischio dimpresa, lo sviluppo, la ricerca». Belle parole, non cè che dire. Magari, sapendo che si stava preparando a vendere un quinto della propria azienda ai cinesi, per spuntare legittime condizioni e prezzi migliori, la pappina sull«orgoglio del paese», l«identità italiana» poteva risparmiarcela.

35 Implicature secondo la Relazione Grande influenza della massima di Relazione nelle implicature conversazionali -> teoria della Pertinenza Grande influenza della massima di Relazione nelle implicature conversazionali -> teoria della Pertinenza La Pertinenza non riguarda loggetto del discorso o la focalizzazione dellattenzione sulle sue proprietà, ma lenunciato, che deve risultare un contributo conversazionale pertinente rispetto al discorso o alla situazione comunicativa. La Pertinenza non riguarda loggetto del discorso o la focalizzazione dellattenzione sulle sue proprietà, ma lenunciato, che deve risultare un contributo conversazionale pertinente rispetto al discorso o alla situazione comunicativa.

36 Relazione e pertinenza Sperber e Wilson (Relevance. Communication and Cognition Blackwell 1986/1995) riducono tutte le massime a quella di Relazione, fondata sul principio di Pertinenza. Sperber e Wilson (Relevance. Communication and Cognition Blackwell 1986/1995) riducono tutte le massime a quella di Relazione, fondata sul principio di Pertinenza. Tale principio sarebbe innato e verrebbe seguito automaticamente dalla mente, che tende a processare tutti gli stimoli che riceve per ricavarne il massimo di informazione con il minimo sforzo. Tale principio sarebbe innato e verrebbe seguito automaticamente dalla mente, che tende a processare tutti gli stimoli che riceve per ricavarne il massimo di informazione con il minimo sforzo. Critiche di Sbisà e Caffi a questo appiattimento delle massime, che riduce le strategie argomentative a supporto degli impliciti: Critiche di Sbisà e Caffi a questo appiattimento delle massime, che riduce le strategie argomentative a supporto degli impliciti: la teoria di Sperber e Wilson è una teoria cognitiva della comprensione, una ipotesi sul funzionamento effettivo della mente la teoria di Sperber e Wilson è una teoria cognitiva della comprensione, una ipotesi sul funzionamento effettivo della mente Quella di Grice è una ricostruzione razionale dei percorsi di comprensione, che si interroga sulla legittimità di certe attribuzioni di senso implicito e sui modi a disposizione del parlante per giustificarle. Quella di Grice è una ricostruzione razionale dei percorsi di comprensione, che si interroga sulla legittimità di certe attribuzioni di senso implicito e sui modi a disposizione del parlante per giustificarle.

37 Relazioni fra enunciati Relazioni fra enunciati Assumere che la massima di Relazione sia rispettata comporta assumere che un enunciato sia la prosecuzione pertinente di ciò che lo precede e cercare di ricostruirla Accostamenti tematici Accostamenti tematici Es.: Es.: I Franchi […] nutrivano per di più grandi ideali e dividevano il mondo tra cristiani e infedeli (pagani e musulmani) Nella scrittura giornalistica spesso gli accostamenti tematici da elaborare mediante lassunto della pertinenza servono a comunicare implicitamente il messaggio centrale di un articolo.

38 Implicature secondo il Modo Attivate da testi che appaiono poco comprensibili perché prolissi (violazione del principio della brevitas), complicati, disordinati, oscuri, verbosi (violazione della perspicuitas), ambigui (violazione del principio della chiarezza). Attivate da testi che appaiono poco comprensibili perché prolissi (violazione del principio della brevitas), complicati, disordinati, oscuri, verbosi (violazione della perspicuitas), ambigui (violazione del principio della chiarezza).Implicature: assumiamo che il testo sia stato prodotto in tale forma per essere capito in una certa maniera e quindi che, nonostante le apparenze, il modo di comunicazione sia adeguato a ciò che si voleva comunicare. assumiamo che il testo sia stato prodotto in tale forma per essere capito in una certa maniera e quindi che, nonostante le apparenze, il modo di comunicazione sia adeguato a ciò che si voleva comunicare. ammettiamo che loscurità del testo sia reale e lo renda davvero inadeguato ma che sia in qualche modo giustificato e dunque gli conferisca un sovrappiù di senso (ambiguità deliberata e oscurità voluta). ammettiamo che loscurità del testo sia reale e lo renda davvero inadeguato ma che sia in qualche modo giustificato e dunque gli conferisca un sovrappiù di senso (ambiguità deliberata e oscurità voluta).

39 Violazione della concisione Esempio in una recensione musicale Esempio in una recensione musicale a) X ha cantato Nessun dorma b) X ha emesso una sequenza di suoni corrispondenti allaria Nessun dorma Lespressione b) viola il criterio della brevità e attiva limplicatura che il cantante sia stato pessimo (forma di eufemismo).

40 Considerazioni conclusive sullimplicatura La comunicazione non consiste nel processo lineare di codifica e decodifica, ma nella presenza e accessibilità allinterno dello spazio intersoggettivo di un insieme di enunciati, la cui disponibilità consente di approssimare i contesti cognitivi dei partecipanti ai contesti oggettivi. Gli impliciti consentono di mettere a disposizione questo insieme. La comunicazione non consiste nel processo lineare di codifica e decodifica, ma nella presenza e accessibilità allinterno dello spazio intersoggettivo di un insieme di enunciati, la cui disponibilità consente di approssimare i contesti cognitivi dei partecipanti ai contesti oggettivi. Gli impliciti consentono di mettere a disposizione questo insieme. La cultura dellimplicito non è una dietrologia, non cerca cause nascoste, ma senso intersoggettivamente riconoscibile; aumenta il nostro dominio sulla comunicazione verbale e rende possibile il distacco critico dagli impliciti, che altrimenti assorbiamo in modo subliminale. Perciò è anche uno strumento di difesa dagli usi manipolatori degli impliciti nellambito delle comunicazioni di massa. La cultura dellimplicito non è una dietrologia, non cerca cause nascoste, ma senso intersoggettivamente riconoscibile; aumenta il nostro dominio sulla comunicazione verbale e rende possibile il distacco critico dagli impliciti, che altrimenti assorbiamo in modo subliminale. Perciò è anche uno strumento di difesa dagli usi manipolatori degli impliciti nellambito delle comunicazioni di massa.

41 Il grado di libertà del lettore è collegato al grado di implicito del testo che lo sollecita ad andare oltre la superficie, a lavorare sul non detto, ad accettare il rapporto di complicità-sfida che si instaura con lautore (Mizzau, Storie come vere, Feltrinelli 1998:12) Il grado di libertà del lettore è collegato al grado di implicito del testo che lo sollecita ad andare oltre la superficie, a lavorare sul non detto, ad accettare il rapporto di complicità-sfida che si instaura con lautore (Mizzau, Storie come vere, Feltrinelli 1998:12)

42 Criteri di identificazione dellimplicatura conversazionale Calcolabilità: riferimento al ragionamento, alle inferenze necessarie per comprendere limplicatura Calcolabilità: riferimento al ragionamento, alle inferenze necessarie per comprendere limplicatura Non-staccabilità: è legata al contenuto semantico dellenunciato e non alla forma linguistica (a differenza della presupposizione e della implicatura convenzionale) Non-staccabilità: è legata al contenuto semantico dellenunciato e non alla forma linguistica (a differenza della presupposizione e della implicatura convenzionale) Non-convenzionalità: dipende dal contesto Non-convenzionalità: dipende dal contesto Indeterminatezza: non cè garanzia di correttezza della inferenza, perché il ragionamento non è di tipo logico- deduttivo, ma è spesso di tipo entimematico (le premesse del ragionamento sono solo probabili) Indeterminatezza: non cè garanzia di correttezza della inferenza, perché il ragionamento non è di tipo logico- deduttivo, ma è spesso di tipo entimematico (le premesse del ragionamento sono solo probabili) Cancellabilità: si può sempre aggiungere qualcosa che cancella limplicatura, ovvero che la ritratta. Cancellabilità: si può sempre aggiungere qualcosa che cancella limplicatura, ovvero che la ritratta.

43 Presupposizioni Il termine individua asserzioni la cui verità viene data per scontata da chi accetta come appropriato il proferimento di un certo enunciato; è dunque attivata da unespressione linguistica (da un attivatore, trigger). Costituiscono informazioni di background, stabiliscono i limiti del discorso Costituiscono informazioni di background, stabiliscono i limiti del discorso Secondo Oswald Ducrot la presupposizione è un atto giuridico: trasforma la possibilità di parola degli interlocutori, fissando gli obblighi per proseguire il dialogo (Caffi, p. 83) Secondo Oswald Ducrot la presupposizione è un atto giuridico: trasforma la possibilità di parola degli interlocutori, fissando gli obblighi per proseguire il dialogo (Caffi, p. 83) Linterpretazione delle presupposizioni non richiede più conoscenze di quelle contenute nella forma linguistica dellenunciato. Linterpretazione delle presupposizioni non richiede più conoscenze di quelle contenute nella forma linguistica dellenunciato.

44 Funzioni della presupposizione La presupposizione gioca un ruolo centrale nella economia di un testo, contribuendo alla sua connessione La presupposizione gioca un ruolo centrale nella economia di un testo, contribuendo alla sua connessione Efficacia informativa: dire molto con molto poco Efficacia informativa: dire molto con molto poco Rispetto della coerenza di un testo: scelta continua dei parlanti su cosa tematizzare e cosa lasciare sullo sfondo (rapporto tema-rema); Rispetto della coerenza di un testo: scelta continua dei parlanti su cosa tematizzare e cosa lasciare sullo sfondo (rapporto tema-rema); Contribuisce a collocare un testo nella situazione comunicativa a cui è destinato: richiama il già noto e quello che è dato per scontato Contribuisce a collocare un testo nella situazione comunicativa a cui è destinato: richiama il già noto e quello che è dato per scontato

45 Con ciò rafforza i legami sociali, suggerendo al destinatario che lo si ritiene parte del gruppo. Con ciò rafforza i legami sociali, suggerendo al destinatario che lo si ritiene parte del gruppo. Ha funzione persuasiva perché spinge a vedere il mondo nella prospettiva voluta dallautore. Si sottrae alla discussione: per essere discussa la presupposizione deve essere esplicitata. Ha funzione persuasiva perché spinge a vedere il mondo nella prospettiva voluta dallautore. Si sottrae alla discussione: per essere discussa la presupposizione deve essere esplicitata. Rischio di manipolazione: in quanto presentano un contenuto informativo senza asserirlo, dandolo per condiviso (accordo con luditorio), sono utili nei casi in cui il parlante vuole trasmettere esplicitamente un contenuto senza affermarlo direttamente: ciò che è messo sullo sfondo è protetto da possibili smentite (Givon 1989) Rischio di manipolazione: in quanto presentano un contenuto informativo senza asserirlo, dandolo per condiviso (accordo con luditorio), sono utili nei casi in cui il parlante vuole trasmettere esplicitamente un contenuto senza affermarlo direttamente: ciò che è messo sullo sfondo è protetto da possibili smentite (Givon 1989)

46 Altri motivi che spingono ad usare le presupposizioni Riferimenti a concetti tabù o indecenti Riferimenti a concetti tabù o indecenti ragioni di opportunità personale, che impediscono di fare affermazioni che potrebbero apparire presuntuose ragioni di opportunità personale, che impediscono di fare affermazioni che potrebbero apparire presuntuose ripararsi da possibili critiche o contestazioni ripararsi da possibili critiche o contestazioni Per unanalisi delluso persuasivo delle presupposizioni nella stampa italiana: Per unanalisi delluso persuasivo delle presupposizioni nella stampa italiana: Sbisà, Ideology and the persuasive use of presupposition, 1999 Su impliciti e presupposizioni: Su impliciti e presupposizioni: Sbisà, Detto non detto, Laterza 2007

47 Attivatori linguistici di presupposizione Descrizioni definite, sintagmi nominali (presupposizione desistenza) Descrizioni definite, sintagmi nominali (presupposizione desistenza) Epiteti e apposizioni Epiteti e apposizioni Verbi fattivi : presuppongono la verità (fattualità) del contenuto proposizionale della frase (rendersi conto, sapere, comprendere, rimpiangere) Marina rimpiange di aver lasciato lAfrica > è vero che: Marina ha lasciato lAfrica Verbi fattivi : presuppongono la verità (fattualità) del contenuto proposizionale della frase (rendersi conto, sapere, comprendere, rimpiangere) Marina rimpiange di aver lasciato lAfrica > è vero che: Marina ha lasciato lAfrica Verbi implicativi: implicano la verità o non verità della proposizione complemento (riuscire, permettersi, dimenticarsi) Sandro è riuscito a riparare la radio > è vero che: Sandro ha riparato la radio); Non siamo ancora abbastanza avanti nellapprendimento della politica, riusciamo ancora ad essere sinceri (Primo Congresso nazionale 1994) Verbi implicativi: implicano la verità o non verità della proposizione complemento (riuscire, permettersi, dimenticarsi) Sandro è riuscito a riparare la radio > è vero che: Sandro ha riparato la radio); Non siamo ancora abbastanza avanti nellapprendimento della politica, riusciamo ancora ad essere sinceri (Primo Congresso nazionale 1994) Verbi di cambiamento di stato (smettere, incominciare, continuare, finire di) Verbi di cambiamento di stato (smettere, incominciare, continuare, finire di) Marco ha smesso di fumare >è vero che: Marco fumavaMarco ha smesso di fumare >è vero che: Marco fumava Gaia ha ritelefonato > è vero che: Gaia aveva già telefonatoGaia ha ritelefonato > è vero che: Gaia aveva già telefonato Verbi di giudizio (criticare, accusare) Verbi di giudizio (criticare, accusare)

48 Piano sintattico Piano sintattico frasi relative parentetiche frasi relative parentetiche Frasi scisse (linformazione presupposta è nella seconda parte dellenunciato) (E Paolo che lha detto....; è X che lha fatto; E Luca che lha aiutato = Qualcuno lha aiutato) Frasi scisse (linformazione presupposta è nella seconda parte dellenunciato) (E Paolo che lha detto....; è X che lha fatto; E Luca che lha aiutato = Qualcuno lha aiutato) Ipotetiche controfattuali Ipotetiche controfattuali se non fossi andato in montagna avrei fatto lesame > Sono andata in montagna;se non fossi andato in montagna avrei fatto lesame > Sono andata in montagna; Se mi avesse chiesto scusa, lavrei perdonata > non mi ha chiesto scusaSe mi avesse chiesto scusa, lavrei perdonata > non mi ha chiesto scusa Interrogative Interrogative Proposizioni temporali Proposizioni temporali dopo che, prima che: Le cose sono cambiate dopo la partenza di Giorgio > Giorgio è partitoLe cose sono cambiate dopo la partenza di Giorgio > Giorgio è partito Avverbi: ancora, di nuovo, invece, anche ecc. Avverbi: ancora, di nuovo, invece, anche ecc. La terra ha tremato di nuovo > aveva già trematoLa terra ha tremato di nuovo > aveva già tremato

49 Descrizioni definite (sintagmi nominali definiti) Attivano la presupposizione desistenza: Attivano la presupposizione desistenza: Es.: La Padania ha diritto a libere elezioni/ ha diritto alla autonomia fiscale La presupposizione esistenziale del sintagma nominale può essere sfruttata a fini ideologici per postulare lesistenza di una entità immaginata. Se linterlocutore non controbatte immediatamente, se non reagisce al fatto che viene instaurato un simile referente, assume come dato che questo sintagma nominale abbia un referente. E tutto ciò che viene in qualche modo, apertamente o surrettiziamente, posto nel discorso, nella sua prosecuzione viene ad essere presupposto, divenendo un pacchetto di informazioni che, se non contestate, sempre più difficilmente possono essere poi rifiutate.

50 Rilevanza dellanalisi di termini astratti in chiave presupposizionale: Il miglioramento delle condizioni di vita ha esteso il mercato dellautoIl miglioramento delle condizioni di vita ha esteso il mercato dellauto Non si dice: Le condizioni di vita sono migliorate, ma il miglioramento è posto come un fatto La modernitàLa modernità Effetto reificante del sintagma nominale definito, legato alla presupposizione esistenziale di tali sintagmi Lo stupore dellAlto commissariato (RE, ) Lo stupore dellAlto commissariato (RE, ) Il gregge dei fannulloni cacciati dalla polizia e riassunti dai giudici (Il Giornale ) Il gregge dei fannulloni cacciati dalla polizia e riassunti dai giudici (Il Giornale ) Lipocrisia europea della pausa preelettorale, negli USA non esiste (Severgnini, CdS, , p. 3) Lipocrisia europea della pausa preelettorale, negli USA non esiste (Severgnini, CdS, , p. 3)

51 Le presupposizioni desistenza conferiscono status di informazione scontata allesistenza degli oggetti, situazioni o eventi a cui lenunciato fa riferimento. La presupposizione veicolata da un nome proprio o da un sintagma nominale definito implica non solo lesistenza ma anche lunicità delloggetto indicato. Nella stampa, la cronaca di attualità e quella politica, per non dover introdurre sulla scena tutti i personaggi dellevento ripetuto o ripercorrere eventi e situazioni pre-esistenti, si avvale regolarmente di presupposizioni desistenza Es. Es. Il governo algerino ha giudicato inaccettabile la presa di posizione dellOnu nei confronti dei recenti massacri in Algeria… Es. Es. St. Dopo piazza Fontana, ecco piazza della Loggia: lansia di far coincidere una verità storica precostituita (le bombe fasciste) con la verità dibattimentale ha condotto a una serie di inevitabili fallimenti (Libero, , p. 19)

52 Epiteti e apposizioni Assumono come dati e condivisi dei giudizi Il leggendario Ulisse Il leggendario Ulisse i postcomunisti di Veltroni e di Mussii postcomunisti di Veltroni e di Mussi i comunisti di Cossutta i comunisti di Cossutta i comunisti riciclati di DAlemai comunisti riciclati di DAlema Gli azzeccagarbuglio del potereGli azzeccagarbuglio del potere I saggi a intermittenzaI saggi a intermittenza I sociI soci gli espedientigli espedienti il ribaltoneil ribaltone la presunta maggioranzala presunta maggioranza Il bilancio positivo della sinistra di governoIl bilancio positivo della sinistra di governo

53 Le elezioni-sondaggio di ottobre (Il Giornale) Le elezioni-sondaggio di ottobre (Il Giornale) NellItalia bella, coraggiosa, non addomesticata dai media, in cui ho viaggiato (Colombo su LUnità, ) NellItalia bella, coraggiosa, non addomesticata dai media, in cui ho viaggiato (Colombo su LUnità, ) Il lieto evento Il lieto evento Questa lodevole iniziativa Questa lodevole iniziativa La violenta aggressione La violenta aggressione La spinosa questione La spinosa questione La solenne cerimonia La solenne cerimonia Scavolini, la più amata dagli italiani Scavolini, la più amata dagli italiani

54 Cambiamento di stato Presupposizione lessicale-semantica del verbo smettere (verbo di cambiamento di stato) Presupposizione lessicale-semantica del verbo smettere (verbo di cambiamento di stato) E così hai smesso con la droga? E così hai smesso con la droga? Quando smetterai di raccontar balle? Quando smetterai di raccontar balle? La presupposizione può essere usata come arma più o meno occulta di persuasione e di manipolazione (propaganda politica, interrogatori)

55 Es. Sbisà 2007 Es. Sbisà 2007 La carriera politica non era più un servizio da rendere alla repubblica, ma unoccasione per arricchirsi. I tribuni della plebe avevano smesso di difendere i diritti del popolo.La carriera politica non era più un servizio da rendere alla repubblica, ma unoccasione per arricchirsi. I tribuni della plebe avevano smesso di difendere i diritti del popolo. Es. Es. Alla vigilia del voto europeo Prodi e DAlema hanno ricominciato a parlarsi (La Repubblica)Alla vigilia del voto europeo Prodi e DAlema hanno ricominciato a parlarsi (La Repubblica) (Il disaccordo è presupposto, sta sullo sfondo) Es. Es. Trasporti, ricomincia il calvarioTrasporti, ricomincia il calvario (Informazione presupposta sullo stato dei trasporti)

56 Es. Campagna elettorale di Berlusconi 2001 Es. Campagna elettorale di Berlusconi 2001 Volevamo continuare a restare liberi dai vincoli di unorganizzazione. Pensavamo che fosse giusto proseguire così e fummo comitato elettorale per le elezioni europee del 1994 e per le elezioni regionali del Cominciammo a cambiare idea quando vedemmo che era elevatissimo il numero delle schede recanti il voto per Forza Italia che venivano annullate. Cambiammo definitivamente idea quando vedemmo quante schede furono annullate nelle elezioni del Continuare, proseguire, cominciare: cambiamento di stato Vedere che: verbo fattivo

57 Accorgersi, comprendere, ricordare, dimenticare, riconoscere, sapere, percepire, constatare, prendere atto, rendersi conto, capire, avere la consapevolezza che, riconoscere, essere spiacenti di..) Implicano la fattualità della proposizione richiamata Amplificazione delleffetto di non contestabilità. Luditorio è portato alla naturale accettazione delle premesse Verbi fattivi

58 Accorgersi Ci si accorse che la macchina giudiziaria colpiva in modo selettivo (Berlusconi, 1994) Ci si accorse che la macchina giudiziaria colpiva in modo selettivo (Berlusconi, 1994) Tutti i partiti ex cattolici sembrano assolutamente incapaci di dare una risposta a Giovanni Paolo II (…) sulle emergenze nazionali che egli ha individuato(…): politica a sostegno della famiglia, scuola libera e creazione di lavoro vero e stabile. Neanche si accorgono che DAlema, su questi temi, cerca di scavalcarli (…). (Il Giornale, 9 settembre 1997, in Sbisà 1999) Tutti i partiti ex cattolici sembrano assolutamente incapaci di dare una risposta a Giovanni Paolo II (…) sulle emergenze nazionali che egli ha individuato(…): politica a sostegno della famiglia, scuola libera e creazione di lavoro vero e stabile. Neanche si accorgono che DAlema, su questi temi, cerca di scavalcarli (…). (Il Giornale, 9 settembre 1997, in Sbisà 1999) Forse non ve ne siete accorti, ma ieri mattina si è chiusa unepoca (B. Tobagi, RE, )Forse non ve ne siete accorti, ma ieri mattina si è chiusa unepoca (B. Tobagi, RE, )

59 Es. Es. Adesso quel quotidiano-partito saccorge di non controllare più le zucche del Paese. Si accorge che cè un mondo che sta cambiando per vie diverse da quelle che per anni hanno disegnato nella loro redazione. Si accorge che la rivoluzione nella pubblica amministrazione la fa Brunetta, non la Cgil […] si accorge che la vera integrazione non si realizza attraverso formule vuote del buonismo veltroniano, ma facendo rispettare le leggi. Capisce che il mondo sta cambiando, senza chiedere permesso a Scalfari…. perché sa che quello è lo strumento migliore di intimidazione per chi lavora nei giornali (Mario Giordano, «Il Giornale», )

60 Sapere che Non sapevamo che questa non era una vera democrazia (Berlusconi) Non sapevamo che questa non era una vera democrazia (Berlusconi) Lo scienziato francese sapeva bene che se una soluzione di un sale viene frapposta fra due prismi di spato dIslanda…è necessario ruotare uno dei due cristalli di un certo numero di gradi per permettere a tutta la luce di attraversarlo (Sbisà, Detto non detto, Laterza)Lo scienziato francese sapeva bene che se una soluzione di un sale viene frapposta fra due prismi di spato dIslanda…è necessario ruotare uno dei due cristalli di un certo numero di gradi per permettere a tutta la luce di attraversarlo (Sbisà, Detto non detto, Laterza)

61 Sappiamo che la campagna intrisa di odio personale, diretto, per luomo, più che per le sue politiche, ha prodotto il rifiuto del Sud, ancora prigioniero di un passato che neppure i progressi economici, lo sviluppo urbano, sono riusciti a cancellare. Che il Nord Est è democratico, ed etnicamente integrato, come lo era 150 or sono, negli anni della Guerra civile, quando gli schiavi fuggivano verso il settentrione, per tornare a sentirsi esseri umani (RE, , p.2)Sappiamo che la campagna intrisa di odio personale, diretto, per luomo, più che per le sue politiche, ha prodotto il rifiuto del Sud, ancora prigioniero di un passato che neppure i progressi economici, lo sviluppo urbano, sono riusciti a cancellare. Che il Nord Est è democratico, ed etnicamente integrato, come lo era 150 or sono, negli anni della Guerra civile, quando gli schiavi fuggivano verso il settentrione, per tornare a sentirsi esseri umani (RE, , p.2) Le motivazioni di quella sentenza riportano delle verità stabilite: sappiamo che ad organizzare la strage è stato il movimento neofascista di Ordine Nuovo […], sappiamo che sono stati Giovanni Ventura e Franco Freda che però non si possono più processare e sappiamo anche che i servizi segreti stranieri ne furono informati dopo lattentato mentre quelli italiani si adoperarono per coprire i responsabili e depistare le indagini (C. Lucarelli, LUnità, )Le motivazioni di quella sentenza riportano delle verità stabilite: sappiamo che ad organizzare la strage è stato il movimento neofascista di Ordine Nuovo […], sappiamo che sono stati Giovanni Ventura e Franco Freda che però non si possono più processare e sappiamo anche che i servizi segreti stranieri ne furono informati dopo lattentato mentre quelli italiani si adoperarono per coprire i responsabili e depistare le indagini (C. Lucarelli, LUnità, )

62 Sapere (Berlusconi) Sappiamo che i vecchi bolscevichi non ci apprezzeranno mai Sappiamo che i vecchi bolscevichi non ci apprezzeranno mai Sapere (Rutelli) Sappiamo che sono cose che si dicono in campagna elettorale / sappiamo che la concertazione non è tabù Campagna elettorale 2001

63 Accumulo di presupposizioni: verbi fattivi + verbi di cambiamento di stato Accumulo di presupposizioni: verbi fattivi + verbi di cambiamento di stato Volevamo continuare a restare liberi dai vincoli di unorganizzazione. Pensavamo che fosse giusto proseguire così e fummo comitato elettorale per le elezioni europee del 1994 e per le elezioni regionali del Cominciammo a cambiare idea quando vedemmo che era elevatissimo il numero delle schede recanti il voto per Forza Italia che venivano annullate. Cambiammo definitivamente idea quando vedemmo quante schede furono annullate nelle elezioni del 1996 (Berlusconi, campagna elettorale 2001). Volevamo continuare a restare liberi dai vincoli di unorganizzazione. Pensavamo che fosse giusto proseguire così e fummo comitato elettorale per le elezioni europee del 1994 e per le elezioni regionali del Cominciammo a cambiare idea quando vedemmo che era elevatissimo il numero delle schede recanti il voto per Forza Italia che venivano annullate. Cambiammo definitivamente idea quando vedemmo quante schede furono annullate nelle elezioni del 1996 (Berlusconi, campagna elettorale 2001). Non siamo ancora abbastanza avanti nellapprendimento della politica, riusciamo ancora ad essere sinceri (Primo Congresso nazionale 1994) Non siamo ancora abbastanza avanti nellapprendimento della politica, riusciamo ancora ad essere sinceri (Primo Congresso nazionale 1994) Non sapevamo che questa non era una vera democrazia Non sapevamo che questa non era una vera democrazia Ci si accorse che la macchina giudiziaria colpiva in modo selettivo Ci si accorse che la macchina giudiziaria colpiva in modo selettivo Mi accorsi, capii, percepii Mi accorsi, capii, percepii Amplificazione delleffetto di non contestabilità. Luditorio è portato alla naturale accettazione delle premesse.

64 Anche i verbi fattivi si prestano a un uso strategico, cioè a far passare come un dato di fatto qualcosa che invece è discutibile, una opinione personale, una doxa, piuttosto che un fatto Anche i verbi fattivi si prestano a un uso strategico, cioè a far passare come un dato di fatto qualcosa che invece è discutibile, una opinione personale, una doxa, piuttosto che un fatto La gente sa che larticolo 18 è di scarsa rilevanza (cfr. Caffi, Pragmatica, Carocci, 2009) La gente sa che larticolo 18 è di scarsa rilevanza (cfr. Caffi, Pragmatica, Carocci, 2009) Faccio passare come una informazione oggettiva ciò che è una opinione soggettiva, discutibile, cioè aperta alla discussione, perché è molto più difficile mettere in discussione qualcosa che è posto sullo sfondo piuttosto che qualcosa che viene affermato esplicitamente. Faccio passare come una informazione oggettiva ciò che è una opinione soggettiva, discutibile, cioè aperta alla discussione, perché è molto più difficile mettere in discussione qualcosa che è posto sullo sfondo piuttosto che qualcosa che viene affermato esplicitamente.

65 Anche in funzione accattivante, per rendere il destinatario partecipe del processo informativo (rafforzamento dei legami di gruppo): Il lettore sa bene che…. Il lettore sa bene che…. Come tutti sappiamo….. Come tutti sappiamo…..

66 I ds hanno fatto da collante in situazioni anche molto difficili, consapevoli della necessità di dare al paese una prospettiva nuova (LUnità)I ds hanno fatto da collante in situazioni anche molto difficili, consapevoli della necessità di dare al paese una prospettiva nuova (LUnità)

67 Essere spiacenti di Siamo spiacenti di non poter ammettere i bambini alla cerimoniaSiamo spiacenti di non poter ammettere i bambini alla cerimonia Siamo spiacenti di non poter pubblicare il suo articoloSiamo spiacenti di non poter pubblicare il suo articolo

68 Relative parentetiche Gerarchia di importanza tra le informazioni: alcune informazioni sono marginalizzate, messe tra parentesi (frasi relative non restrittive). Testi informativi che vogliono essere concisi spesso affidano informazioni di sfondo a relative non restrittive Es. (Sbisà 2007) Es. (Sbisà 2007) La classe più umile, che non poteva avere incarichi nella vita cittadina, era formata dagli operai, che lavoravano alle dipendenze degli artigiani, e dai pochi contadini che coltivavano le terre di proprietà del Comune. Es. (Sbisà 2007) Es. (Sbisà 2007) Dopo il crollo del Muro e la fine dellimpero sovietico, la Grecia, che era la periferia del Vecchio continente, si è trovata a essere il cuore di quellEuropa sudorientale che va dai Balcani, di cui questo paese è parte integrante, alle rive del Mar Nero.

69 Nei testi giornalistici le relative sono usate con funzioni informative sugli antefatti della notizia, ma anche per comunicare giudizi interpretativi e valutativi, resi così intangibili. Es. Es. Con i primi – ovvero con la religione del talento – quando devi ricostruire il Paese, estraendolo dalle macerie in cui lhanno abbandonato gli statisti falliti del ventennio breve e i tecnici saccenti dellAnnozero. …per stare con i ragazzi dei call center, gli schiavi del terzo millennio che nel racconto dei media non hanno mai un volto. (Telese, «Pubblico», )

70 Ipotetiche controfattuali Es. Es. Sarebbe sciocco negare che la valenza interna dellelezione di domani prevalga – nel mondo politico, nellinformazione, nellopinione pubblica – sulla valenza europea: così come sarebbe sciocco negare che per tanti italiani questo appello alle urne risulti privo della drammaticità e del fascino delle politiche e anche delle amministrative: dal cui esito discendono conseguenze concrete, palpabili, quantificabili. («Il Giornale»)Sarebbe sciocco negare che la valenza interna dellelezione di domani prevalga – nel mondo politico, nellinformazione, nellopinione pubblica – sulla valenza europea: così come sarebbe sciocco negare che per tanti italiani questo appello alle urne risulti privo della drammaticità e del fascino delle politiche e anche delle amministrative: dal cui esito discendono conseguenze concrete, palpabili, quantificabili. («Il Giornale»)

71 Avverbi Es. Es. La destinazione europea di Forza Italia è invece già scrittaLa destinazione europea di Forza Italia è invece già scritta Es. Es. Certo: pensiamo allEuropa e al Parlamento di Strasburgo, che non è ancora una centrale operativa ma è pur sempre una cassa di risonanza solenne.Certo: pensiamo allEuropa e al Parlamento di Strasburgo, che non è ancora una centrale operativa ma è pur sempre una cassa di risonanza solenne. Es. Es. Europa: ancora pacchi bombaEuropa: ancora pacchi bomba Es. Es. La Fiat crolla anche in borsaLa Fiat crolla anche in borsa

72 Frasi scisse Es. Es. Quello che i cittadini si aspettano da noi..Quello che i cittadini si aspettano da noi.. Es. Es. Ed è ancora questa sinistra, i ds in particolare, che ha contribuito in modo determinante, impegnando i suoi ministri, a far concludere la trattativa per il contratto dei metalmeccanici che da sempre è uno dei perni intorno al quale ruotano i rapporti tra imprenditori e lavoratori e che prefigura alcune delle linee di sviluppo della società («LUnità»)Ed è ancora questa sinistra, i ds in particolare, che ha contribuito in modo determinante, impegnando i suoi ministri, a far concludere la trattativa per il contratto dei metalmeccanici che da sempre è uno dei perni intorno al quale ruotano i rapporti tra imprenditori e lavoratori e che prefigura alcune delle linee di sviluppo della società («LUnità»)

73 Il problema è che Il problema è che Il dramma è che Il dramma è che Cfr. Caffi Costruzione propria delle frasi scisse: Presuppongono che ci sia un problema, un dramma ecc.

74 Domanda retorica e di presupposizione Es. Es. Quanti soldi butti via ogni giorno con il tuo conto?Quanti soldi butti via ogni giorno con il tuo conto? Vedi anche le interrogative nei titoli: posizione/creazione di un problema. La forma interrogativa viene sfruttata per introdurre un nuovo argomento con una certa enfasi; nei testi pubblicitari per prendere in considerazione un quesito specifico e per creare un bisogno

75 Atti esercitivi (consigli, avvertimenti, permessi, esortazioni) Es. Es. Come lEuropa, lItalia non può permettersi né distrazioni, né rilassamenti. (Mario Monti) Potrebbe darsi che lItalia si permetta distrazioni o rilassamenti Potrebbe darsi che lItalia si permetta distrazioni o rilassamenti (ammonimento: latto di ammonire dà per scontato che il comportamento che si vuole che il destinatario eviti è uno in cui questi, lasciato a sé stesso, potrebbe facilmente cadere) Es. Es. Se vogliono vincere, devono ritrovare lo spirito che li mise insieme, dando prova di decisione e coerenza. (Belpietro, LI, , p. 3) Se vogliono vincere, devono ritrovare lo spirito che li mise insieme, dando prova di decisione e coerenza. (Belpietro, LI, , p. 3) Caso simile al precedente: ammonimento. Presupposto: lo spirito che li ha uniti è smarrito, come pure la capacità di decisione e coerenza

76 Funzioni della presupposizione Testuali: Testuali: La presupposizione gioca un ruolo centrale nella economia di un testo, contribuendo alla sua connessione La presupposizione gioca un ruolo centrale nella economia di un testo, contribuendo alla sua connessione Informative: Informative: Efficacia informativa: dire molto con molto poco Efficacia informativa: dire molto con molto poco Rispetto della coerenza di un testo: scelta continua dei parlanti su cosa tematizzare e cosa lasciare sullo sfondo (rapporto tema-rema); Rispetto della coerenza di un testo: scelta continua dei parlanti su cosa tematizzare e cosa lasciare sullo sfondo (rapporto tema-rema); Contribuisce a collocare un testo nella situazione comunicativa a cui è destinato: richiama il già noto e quello che è dato per scontato Contribuisce a collocare un testo nella situazione comunicativa a cui è destinato: richiama il già noto e quello che è dato per scontato

77 Persuasive Persuasive Rafforza i legami di gruppo, suggerendo al destinatario che lo si ritiene parte del gruppo Rafforza i legami di gruppo, suggerendo al destinatario che lo si ritiene parte del gruppo Spinge a vedere il mondo nella prospettiva voluta dallautore. Si sottrae alla discussione: per essere discussa la presupposizione deve essere esplicitata. Spinge a vedere il mondo nella prospettiva voluta dallautore. Si sottrae alla discussione: per essere discussa la presupposizione deve essere esplicitata. Rischio di manipolazione: in quanto presentano un contenuto informativo senza asserirlo, dandolo per condiviso, sono utili nei casi in cui il parlante vuole trasmettere un contenuto senza affermarlo direttamente: ciò che è messo sullo sfondo è protetto da possibili smentite (Givon 1989) Rischio di manipolazione: in quanto presentano un contenuto informativo senza asserirlo, dandolo per condiviso, sono utili nei casi in cui il parlante vuole trasmettere un contenuto senza affermarlo direttamente: ciò che è messo sullo sfondo è protetto da possibili smentite (Givon 1989) Altri motivi che spingono ad usare le presupposizioni Altri motivi che spingono ad usare le presupposizioni Riferimenti a concetti tabù o indecenti Riferimenti a concetti tabù o indecenti Ragioni di opportunità personale, che impediscono di fare affermazioni che potrebbero apparire presuntuose Ragioni di opportunità personale, che impediscono di fare affermazioni che potrebbero apparire presuntuose Ripararsi da possibili critiche o contestazioni Ripararsi da possibili critiche o contestazioni


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