La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 Giancarlo CERVINO Centre for International Fiscal Studies Lugano Latina 5 novembre 2009 CINFIS Centre for International Fiscal Studies LO SCUDO FISCALE.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 Giancarlo CERVINO Centre for International Fiscal Studies Lugano Latina 5 novembre 2009 CINFIS Centre for International Fiscal Studies LO SCUDO FISCALE."— Transcript della presentazione:

1 1 Giancarlo CERVINO Centre for International Fiscal Studies Lugano Latina 5 novembre 2009 CINFIS Centre for International Fiscal Studies LO SCUDO FISCALE TER ED IL FUTURO DEI PARADISI FISCALI

2 2 PREMESSA CINFIS LIPOCRISIA É UN OMAGGIO CHE IL VIZIO RENDE ALLA VIRTÙ François de la Rochefocauld

3 3 PARADISI FISCALI DEFINIZIONE … dicesi paradiso fiscale un territorio nel quale le persone fisiche o le persone giuridiche hanno limpressione di essere meno tassate che altrove … (R. Brunet) CINFIS

4 4 PARADISI FISCALI CLASSIFICAZIONE PARADISI FISCALI ASSOLUTI SPECIALIZZATI PER PERSONE FISICHE MISTI PER PERSONE GIURIDICHE CINFIS

5 5 PARADISI FISCALI REQUISITI esistenza facilmente raggiungibile tramite una rete di trasporti efficiente struttura politica, economica e sociale consolidata e stabile moneta stabile e con un regime di controllo dei cambi favorevole garantiti per legge o regolamento di autodisciplina interno esistenza ed efficienza del sistema bancario e finanziario offrire dei vantaggi fiscali ben precisi costo della vita, dellalloggio e anche le eventuali barriere linguistiche e religiose esistenza di una rete di convenzioni tendenti ad evitare la doppia imposizione sui redditi CINFIS

6 6 ELUSIONE FISCALE – TAX AVOIDANCE Il problema dellelusione e dellevasione fiscale, contrapposte al legittimo risparmio dimposta rappresenta uno dei dibattiti più delicati allinterno del dialogo fra Amministrazioni fiscali e contribuenti, vista lestrema incertezza della materia dovuta ad un continuo spostamento dei confini concettuali dovuto ad esigenze interne di bilancio come di lotta allabuso di alcune agevolazioni concesse. LELUSIONE FISCALE viene definita come l'utilizzo lecito di strumenti normativi previsti dalla normativa tributaria per la realizzazione di atti, comportamenti ed operazioni che abbiano come scopo, esclusivo o preponderante, quello di una riduzione notevole o di un azzeramento dell'onere tributario relativo a determinati redditi o patrimoni. PROBLEMATICHE CINFIS

7 7 ELUSIONE FISCALE – TAX AVOIDANCE LEVASIONE FISCALE ha il medesimo scopo ma i mezzi utilizzati dal contribuente sono normalmente non consentiti dalla legge. Sempre a parità di scopo, la FRODE FISCALE, è caratterizzata da mezzi e comportamenti, fraudolenti e criminosi (art. 4 lett. f) del D.L , n. 429 convertito dalla L , n. 516 e modificato dalla L , n. 154) con lelemento tipico del dolo specifico, cioè la volontà precisa di commettere la frode in conseguenza della falsa o omessa dichiarazione. PROBLEMATICHE CINFIS

8 8 ELUSIONE FISCALE – TAX AVOIDANCE Lelusione e levasione fiscale internazionale hanno le stesse finalità, con la differenza che vengono sfruttate delle possibilità offerte dai principali strumenti di diritto internazionale tributario e diritto tributario internazionale e dalle loro lacune ed incongruenze, oltre ad alcune possibilità offerte da alcuni Stati cosiddetti paradisi fiscali e bancari, che permettono di tesaurizzare i risultati godendo del beneficio dellanonimato. PROBLEMATICHE CINFIS

9 9 CONVENZIONI CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE EVITARE la DOPPIA IMPOSIZIONE SCOPI CONTRASTARE LEVASIONE FISCALE metodo dellESENZIONE metodo del CREDITO dIMPOSTA CINFIS

10 10 CONVENZIONI CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE CONTRASTO EVASIONE Art. 28 Scambio di Informazioni – Convenzione USA-Lussemburgo Le autorità competenti degli Stati Contraenti sono tenute a scambiare le informazioni verosimilmente pertinenti per lapplicazione delle disposizioni della presente Convenzione o delle leggi interne degli Stati contraenti relative ad imposte di qualsiasi natura prelevate da uno Stato contraente nella misura in cui tale imposizione non sia contraria a questa Convenzione. Lo scambio di informazioni non è limitato dallArt. 1 (Campo di Applicazione Generale) o dallArt. 2 (Imposte Coperte). Le informazioni ricevute ai sensi di questo Articolo da uno Stato Contraente sono tenute segrete nello stesso modo che le informazioni ottenute applicandola legislazione interna di questo Stato e non sono comunicate che alle persone o autorità (inclusi i tribunali e gli organi amministrativi) coinvolti nel computo, recupero o amministrazione delle imposte indicate sopra, nel quadro di procedimenti o azioni giudiziarie concernenti queste imposte, o nel quadro di decisioni sui ricorsi relativi a queste imposte, o nel quadro di attività di controllo di queste funzioni. Queste persone o autorità potranno utilizzare le informazioni solo per tali scopi. Esse potranno rivelare queste informazioni in occasione di udienze pubbliche dei tribunali o nelle decisioni giudiziali. CINFIS

11 11 CONVENZIONI CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE CONTRASTO EVASIONE Le disposizioni del paragrafo 1 non possono in alcun caso essere interpretate come obbligo per uno Stato contraente di: a) prendere delle misure amministrative che deroghino alla legislazione ed alla procedura amministrativa di questo Stato o dellaltro Stato Contraente; b) fornire informazioni che non potrebbero essere ottenute in base alla legislazione vigente o nel quadro della procedura amministrativa di questo Stato on di quelle dellaltro Stato Contraente; c) fornire informazioni che rivelerebbero un segreto commerciale, industriale, professionale o una procedura commerciale o delle informazioni la cui rivelazione sarebbe contraria allordine pubblico. Se delle informazioni sono richieste da uno Stato Contraente ai sensi di questo Articolo, laltro Stato Contraente utilizza i poteri di cui dispone per ottenere le informazioni richieste, anche se non ne ha bisogno per i propri fini fiscali interni. CINFIS

12 12 CONVENZIONI CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE CONTRASTO EVASIONE Lobbligo contenuto nella frase precedente è soggetto alle limitazioni del paragrafo 3 salvo se queste limitazioni sono suscettibili di impedire ad uno Stato Contraente di comunicare le informazioni unicamente perché queste ultime non presentano alcun interesse per lui nel quadro nazionale. In nessun caso le disposizioni del paragrafo 3 possono essere interpretate come permettenti allo Stato Contraente richiesto di rifiutare di fornire delle informazioni unicamente perché queste ultime sono detenute da una banca, unaltra istituzione finanziaria, un mandatario o una persona che agisce in qualità di agente o fiduciario, o perché queste informazioni sono legate ai diritti di proprietà di una persona. CINFIS

13 13 CONVENZIONI CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE CONTRASTO EVASIONE Se lautorità competente di uno Stato Contraente ne fa specifica richiesta, lautorità competente dellaltro Stato Contraente comunica le informazioni previste dal presente questo Articolo, sotto forma di deposizioni di testimoni o di copie autentiche di documenti originali inediti (inclusi libri o registri, carte, dichiarazioni, registrazioni, conti e scritti), nella stessa maniera che se ottenuti in applicazione della propria legislazione interna. Gli Stati Contraenti sono daccordo a fornirsi reciprocamente supporto ed assistenza per il prelievo delle imposte nella misura necessaria ad assicurare che le riduzioni nellimposta prelevata da uno Stato Contraente non siano ottenute da persone che non ne hanno il diritto. Le disposizioni previste da questo paragrafo non impongono ad alcun Stato Contraente lobbligo di prendere delle misure amministrative che potrebbero essere contrarie alla propria sovranità, sicurezza, ordine pubblico o ai propri interessi vitali. CINFIS

14 14 PARADISI FISCALI – IL FUTURO DA OFF-SHORE A ON-SHORE CINFIS CONCORRENZA FISCALE SUL TOTAL TAX RETURN

15 15 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) Lindicatore Total Tax Rate (TTR) o Pressione Fiscale Globale (PFG) misura il carico tributario derivante dalla somma di tutte le imposte e contributi obbligatori che unimpresa deve sostenere nel suo secondo anno di operatività. Tale misura viene espressa in una percentuale indicante i profitti commerciali. È una metodologia di indagine che tiene maggiormente in considerazione il costo totale dei contributi in capo allimpresa piuttosto che limposta sulle società o sullutile. DEFINIZIONE

16 16 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) La sezione Pagamento delle Imposte del Doing Business 2009 ha ripreso tale indicatore per tutti i Paesi del mondo suddivisi per macro aree geografiche per lanno fiscale Lammontare totale delle imposte corrisponde alla somma di tutte le imposte e contributi da pagare dalle imprese al netto di deduzioni ed esenzioni. Le ritenute (come limposta sui redditi delle persone fisiche) o le tasse prelevate dallazienda e successivamente versate alle autorità fiscali (come limposta sul valore aggiunto), ma non a carico dellimpresa, sono escluse dal calcolo del TTR. STUDI SUL TTR

17 17 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) Le imposte e i contributi inclusi nel calcolo del TTR possono essere suddivisi in 5 categorie: 1.Imposta sugli utili o sui redditi delle società; 2.Contributi sociali e altri oneri contributivi in capo al datore di lavoro; 3.Imposta fondiaria; 4.Imposte sul fatturato ivi compresa lIVA non recuperabile; 5.Altre imposte (ad esempio le tasse professionali, le imposte sui carburanti e sui veicoli). CLASSIFICAZIONE DELLE IMPOSTE

18 18 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) LUTILE utilizzato nel calcolo del TTR non corrisponde esattamente alla cifra che viene riportata tradizionalmente nel bilancio di unimpresa, ovvero lutile ante imposte. CALCOLO DELLUTILE UTILE COMMERCIALE = +VENDITE - COSTO MERCI VENDUTE -SALARI LORDI -SPESE AMMINISTRATIVE -ALTRE SPESE -ACCANTONAMENTI +PLUSVALORE (sulla cessione di proprietà) -COSTI SUGLI INTERESSI + INTERESSI ATTIVI SUL REDDITO -AMMORTAMENTI

19 19 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) CLASSIFICA PAESI CAMPIONE DI PAESI PAESE CORPORA TE TAX RATE (2007) INDIRECT TAX RATE VAT (2007) TOTAL TAX RATE (TTR) CORPOR ATE INCOME TAX TTR LABOUR TAX TTR OTHER TAXES TTR TTR RANK IRLANDA12,50%21%28,80%14,20%12,10%2,50%28 SVIZZERA21,30%7,60%28,90%8,90%16,70%3,30%30 DANIMARCA28%25%29,90%23,50%0,70%5,70%31 LETTONIA15%18%33%2,20%27,20%3,70%42 SUD AFRICA36,90%14%34,20%24,50%2,30%7,40%51 BULGARIA10%20%34,90%4,20%26,80%3,90%55 REGNO UNITO30%17,50%35,30%21%11,20%3,10%59 AFGHANISTANn/a 36,40%0% 36,40%66 SLOVENIA23%20%36,70%13%21,10%2,60%70 OLANDA25,50%19%39,10%21,80%15,90%1,40%77 POLONIA19%22%40,20%13%23,50%3,70%83 STATI UNITI40%n/a42,30%23,50%9,60%9,20%92 PORTOGALLO25%21%43,60%14,10%26,80%2,70%96 LITUANIA15%18%46,40%8,30%35,20%2,90%110 SLOVACCHIA19% 47,40%6,80%39,50%1%115

20 20 LINDICATORE TOTAL TAX RATE (TTR) CLASSIFICA PAESI FONTI: KPMGs Corporate and Indirect Tax Rate Survey 2007 Étude Landwell & Associés, Paying Taxes 2008 CAMPIONE DI PAESI PAESE CORPORA TE TAX RATE (2007) INDIRECT TAX RATE VAT (2007) TOTAL TAX RATE (TTR) CORPOR ATE INCOME TAX TTR LABOUR TAX TTR OTHER TAXES TTR TTR RANK GRECIA25%19%47,40%13,90%31,70%1,90%116 FINLANDIA26%22%47,80%17%29,70%1%117 ROMANIA16%19%48%10,40%35,50%2,10%119 REPUBBLICA CECA24%19%48,60%6%39,50%3,10%121 ESTONIA22%18%48,60%8,80%38,30%1,50%122 GERMANIA38,36%19%50,50%22,70%22,10%5,70%128 AUSTRIA25%20%54,50%15,10%34,50%4,90%141 UNGHERIA16%20%57,50%9,10%39,40%8,90%145 BELGIO33,99%21%58,10%5,90%50,40%1,80%146 UCRAINA25%20%58,40%11,50%43,30%3,70%147 TUNISIA30%18%59,10%11,90%24,60%22,50%150 SPAGNA32,50%16%60,20%22,20%37,20%0,80%152 FRANCIA33,33%19,60%65,40%8,30%51,30%5,80%160 ITALIA37,25%20%73,30%28%43,20%2,10%166

21 21 PARADISI FISCALI – IL FUTURO DA OFF-SHORE A ON-SHORE CINFIS CONCLUSIONE: FORTI INCENTIVI ALLA DELOCALIZZAZIONE PERSONALE ED IMPRENDITORIALE

22 22 SCUDO FISCALE - PREMESSE CINFIS FINALITÀ: - Ampliare il Gettito Erariale. - Contribuire allo sviluppo economico del Paese. STRUMENTO: Scudo fiscale concesso, ad un costo accettabile, alla emersione di capitali precedentemente emigrati in violazione di norme valutarie e tributarie. RISCHIO: Rimpatrio di capitali illeciti o comunque non coperti dal provvedimento.

23 23 SCUDO FISCALE - SOGGETTI CINFIS INTERESSATI: - Persone fisiche residenti e residenti fittizzi allestero (art. 2-bis DPR 917/1986). - Persone fisiche titolari di reddito dimpresa o di lavoro autonomo. - Enti non commerciali. - Società semplici e associazioni equiparate. - Imprese estere collegate ovvero controllate di cui agli articoli 167 e 168 del DPR 917/1986). I CAPO AI PARTECIPANTI. ESCLUSI: - Società di capitali. - Società di persone commerciali. - Soggetti non residenti.

24 24 SCUDO FISCALE - SOGGETTI CINFIS DETENZIONE DIRETTA O PER INTERPOSTA PERSONA: - Società fiduciarie estere - Persone fisiche prestanome (nominees) - Società localizzate in Paesi a fiscalità privilegiata non soggetta ad alcun obbligo di tenuta delle scritture contabili - Trust (dichiarazione riservata presentata dal disponente) - Revocabili - Irrevocabili - Ove le attività facenti parte del patrimonio del trust continuano ad essere a disposizione del disponente oppure rientrano nella disponibilità dei beneficiari (Tipologie??)

25 25 SCUDO FISCALE - SOGGETTI CINFIS ATTENZIONE: E preclusa la possibilità di usufruire delle disposizioni relative allemersione delle attività detenute allestero per i soggetti che abbiano osservato le disposizioni sul monitoraggio fiscale, ma abbiano violato unicamente gli obblighi di dichiarazione annuale dei redditi di fonte estera.

26 26 SCUDO FISCALE - SOGGETTI CINFIS EREDI, COEREDI, CURATORE EREDITÀ GIACENTE Possono presentare la dichiarazione riservata se il de cuius era residente in Italia al ATTENZIONE: IN CASO DI RIMPATRIO NON GODONO DELLA RISERVATEZZA.

27 27 SCUDO FISCALE – DATE RILEVANTI CINFIS PER LA DETENZIONE DELLE ATTIVITÀ 31 DICEMBRE 2008 PER EFFETTUARE LE OPERAZIONI DI RIEMERSIONE DAL 15 SETTEMBRE 2009 AL 15 DICEMBRE 2009 PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE RISERVATA, CONFERIMENTO INCARICO, PAGAMENTO IMPOSTA. PER OPERAZIONI COMPLESSE PERFEZIONAMENTO ENTRO DATA RAGIONEVOLMENTE RAVVICINATA (45gg??)

28 28 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS RIMPATRIO = MATERIALE RIENTRO IN ITALIA DELLE ATTIVITÀ Possibile da qualsiasi Paese UE o Extra UE per: - SOMME DI DENARO CONTANTE - ATTIVITÀ FINANZIARIE - ATTIVITÀ PATRIMONIALI : ORO, PIETRE PREZIOSE DA INVESTIMENTO, AUTO, AEREI, BARCHE, OPERE DARTE, GIOELLI,, CAVALLI, ETC.

29 29 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS RIMPATRIO AL SEGUITO: Tramite trasporto fisico attraverso dogana o per plico postale del denaro o delle attività patrimoniali e finanziarie. Obbligo di dichiarazione in dogana allAgenzia delle Dogane per valori superiori a Euro Dichiarazione telematica preventiva oppure al momento del passaggio in dogana. Obbligo di consegnare allintermediario abilitato italiano la dichiarazione riservata e la dichiarazione di trasporto. SVANTAGGI: NESSUN ANONIMATO E RISCHIO SEGNALAZIONE ANTIRICICLAGGIO. PER ALCUNI TIPI DI BENI È LUNICA MODALITÀ. VANNO ASSOLTI TUTTI GLI OBBLIGHI DOGANALI ED IVA PER LE ATTIVITÀ PATRIMONIALI.

30 30 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS RIMPATRIO TRAMITE INTERMEDIARIO: Presentazione dichiarazione riservata e conferimento incarico allintermediario di ricevere in deposito le attività provenienti dallestero. Il rimpatrio si considera eseguito quando lintermediario abilitato assume formalmente in custodia, deposito, amministrazione o gestione il denaro o le attività finanziarie. Le attività detenute al possono differire qualitativamente da quelle rimpatriate ed indicate nella dichiarazione riservata. VANTAGGIO: ANONIMATO SVANTAGGIO: NON CONCRETAMENTE REALIZZABILE PER LE ATTIVITÀ PATRIMONIALI.

31 31 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS RIMPATRIO GIURIDICO TRAMITE INTERMEDIARIO: Presentazione dichiarazione riservata e conferimento incarico allintermediario di ricevere in deposito le attività provenienti dallestero ANCHE SE NON MATERIALMENTE TRASFERITE IN ITALIA. VANTAGGIO: POSSIBILITÀ DI NON DOVERE DISINVESTIRE O INCORRERE IN COSTI DI TRASFERIMENTO SE LINTERMEDIARIO È LO STESSO.

32 32 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS REGOLARIZZAZIONE=MANTENIMENTO ALLESTERO DELLE ATTIVITÀ Possibile da qualsiasi Paese UE. Possibile da Paese SEE (Spazio Economico Europeo) che garantisca un effettivo scambio di informazioni. Ad oggi solo Norvegia ed Islanda. Possibile da altri Paesi Extra UE e SEE se garantito scambio effettivo di informazioni (White List). ATTENZIONE: NON POSSIBILE DA SVIZZERA, LIECHTENSTEIN, PRINCIPATO DI MONACO, SAN MARINO, ANDORRA, VATICANO.

33 33 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS REGOLARIZZAZIONE=MANTENIMENTO ALLESTERO DELLE ATTIVITÀ Può avere ad oggetto: - SOMME DI DENARO CONTANTE. - ATTIVITÀ FINANZIARIE. - ATTIVITÀ PATRIMONIALI : AUTO, AEREI, BARCHE, OPERE DARTE, GIOELLI, ORO, PIETRE PREZIONE DA INVESTIMENTO, CAVALLI, ETC. PURCHÉ PASSIBILI DI PRODURRE REDDITO E PER LE QUALI SONO STATE VIOLATE LE NORME DEL MONITORAGGIO FISCALE. ANCHE SE INTESTATE A FIDUCIARIE O POSSEDUTE PER INTERPOSTA PERSONA. NECESSARIA PERIZIA DA CONSERVARE MA NON NECESSARIAMENTE DA ALLEGARE ALLA DICHIARAZIONE RISERVATA.

34 34 SCUDO FISCALE – WHITE LIST CINFIS AUSTRALIAISLANDACOREA DEL SUDNORVEGIA AUSTRIALETTONIADANIMARCANUOVA ZELANDA BELGIOLITUANIAESTONIAPAESI BASSI BULGARIAPOLONIAFINLANDIASLOVENIA CANADAPORTOGALLOFRANCIASPAGNA CIPROREGNO UNITOGERMANIASTATI UNITI GIAPPONEREPUBBLICA CECALUSSEMBURGOSVEZIA GRECIAROMANIAMALTATURCHIA IRLANDASLOVACCHIAMESSICOUNGHERIA

35 35 SCUDO FISCALE - SOGGETTI CINFIS ATTENZIONE: Dal periodo dimposta 2009 (UNICO 2010), si dovranno indicare nel modulo RW tutte le attività finanziarie e patrimoniali indipendentemente dalla effettiva produzione di redditi imponibili in Italia.

36 36 SCUDO FISCALE – OGGETTO E MODALITÀ CINFIS INTERMEDIARI AUTORIZZATI: BANCHE ITALIANE SIM SGR SOCIETA FIDUCIARIE AGENTI DI CAMBIO POSTE ITALIANE SPA STABILI ORGANIZZAZIONI IN ITALIA DI BANCHE E DI IMPRESE DI INVESTIMENTO NON RESIDENTI

37 37 SCUDO FISCALE – POSSIBILITÀ PREVISTE CINFIS SCUDO FISCALE: POSSIBILITÀ PREVISTE RIMPATRIO MEDIANTE INTERMEDIARIRIMPATRIO CON TRASFERIMENTO AL SEGUITOREGOLARIZZARIONE SENZA RIMPATRIO ESONERO PER IL PERIODO D'IMPOSTA 2008 QUADRO RWESONERO IN QUANTO LE ATTIVITA' FINANZIARIE SONO DEPOSITATE PRESSO UN INTERMEDIARIO MONITORAGGIOOBBLIGO DI TENUTA DELLE EVIDENZE SENZA OBBLIGO DI COMUNICAZIONEOBBLIGO DI TENUTA DELLE EVIDENZE INTERMEDIARIALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIAE DI COMUNICAZIONE ALL'AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA NORMATIVANESSUN OBBLIGO DI SEGNALAZIONE DEI CASI SOSPETTI LIMITATAMENTE AI REATI PROTETTI DALLO SCUDO ANTIRICICLAGGIO DENUNCIA IN DOGANANESSUN OBBLIGOOBBLIGONESSUN OBBLIGO BANCA, POSTA OI DATI SARANNO TRASMESSI ALL'UIF E GUARDIA DI FINANZAALL'AMMINISTRAZIONE FISCALE

38 38 SCUDO FISCALE - COSTO CINFIS PAGAMENTO DI UNIMPOSTA STRAORDINARIA CHE TIENE CONTO DEGLI INTERESSI E DELLE SANZIONI PARI AL 50% DEL RENDIMENTO PRESUNTO DELLE ATTIVITÀ RIMPATRIATE O REGOLARIZZATE. IL RENDIMENTO SI PRESUME MATURATO NELLA MISURA DEL 2% ANNUO PER I 5 ANNI PRECEDENTI LEMERSIONE. IL RIMPATRIO E LA REGOLARIZZAZIONE SI PERFEZIONANO CON IL PAGAMENTO DELLIMPOSTA. NON SI APPLICA AI RENDIMENTI REALIZZATI DAL FINO ALLA DATA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE RISERVATA. SVANTAGGIO: PRESUNZIONE ASSOLUTA CHE NON TIENE CONTO DEL PERIODO DI EFFETTIVA DETENZIONE E DEL RENDIMENTO (O PERDITA) REALE.

39 39 SCUDO FISCALE – VALORI DICHIARATI CINFIS ATTIVITÀ FINANZIARIE: COSTO DACQUISTO VALORE CORRENTE VALORE INTERMEDIO ATTIVITÀ PATRIMONIALI: COSTO DACQUISTO DOCUMENTATO VALORE PERITALE VALORE INTERMEDIO

40 40 SCUDO FISCALE - RISERVATEZZA CINFIS ASSICURATA SOLO SE ATTIVITÀ RIMPATRIATE TRAMITE CANALE ISTITUZIONALE. ANONIMATO GARANTITO TRANNE IN CASO DI ACCERTAMENTO POICHÈ PREVISTA DEROGA AD OBBLIGO DI DICHIARAZIONE NEL QUADRO RW DELLE SOMME RIMPATRIATE. PER LE ATTIVITÀ REGOLARIZZATE OBBLIGO DI COMUNICAZIONE E DI DICHIARAZIONE.

41 41 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS PRECLUSIONE ACCERTAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI PER I PERIODI DIMPOSTA NON PRESCRITTI FINO A CONCORRENZA DELLE ATTIVITÀ DICHIARATE. ESTINZIONE SANZIONI AMMINISTRATIVE, TRIBUTARIE E PREVIDENZIALI SULLE ATTIVITÀ DICHIARATE.

42 42 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPER TURA Dichiarazione fraudolenta (imposte dirette o IVA) mediante utilizzo di fatture false per qualunque importo (articolo 2, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Quando lammontare complessivo degli elementi passivi fittizi è inferiore a ,07 Euro si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni. SI Dichiarazione fraudolenta (imposte dirette o IVA) mediante utilizzo di fatture indicanti un importo superiore a quello reale (articolo 2, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Quando lammontare complessivo degli elementi passivi fittizi è inferiore a ,07 Euro, si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni. SI

43 43 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA Dichiarazione fraudolenta (imposte dirette o IVA) mediante altri artifizi indicando elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo o elementi passivi fittizi, quando congiuntamente: a)limposta evasa supera ,53 Euro; b)lammontare complessivo degli elementi attivi sottratti allimposizione, anche mediante lindicazione di elementi passivi fittizi, risulta superiore al 5% dellammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione, o comunque, superiore a ,70 euro in importo superiore a quello reale (articolo 3, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni SI Dichiarazione infedele (imposte dirette o IVA) mediante lindicazione di elementi attivi inferiori a quelli effettivi o elementi passivi fittizi, quando congiuntamente: a)limposta evasa supera, con riferimento a ogni imposta, ,38 Euro; b)lammontare complessivo degli elementi sottratti allimposizione, anche mediante lindicazione di elementi passivi fittizi, risulta superiore al 10% dellammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione, o comunque, superiore a ,60 euro (articolo 4, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 a 3 anni SI

44 44 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA Omessa presentazione dichiarazione (imposte dirette o IVA) quando limposta evasa supera ,53 euro, con riferimento a ciascuna imposta (articolo 5, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 a 3 anni SI Emissione di fatture false (articolo 8, Dlgs 74/2000)Reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Quando lammontare complessivo degli elementi fittizi è inferiore a ,07 euro si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni. NO Emissione di fatture con importo superiore al reale (articolo 8, Dlgs 74/2000) Reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni. Quando lam-montare complessivo degli elementi fittizi è inferiore a ,07 euro si applica la reclusione da 6 mesi a 2 anni. NO

45 45 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA Occultamento o distruzione di scritture contabili al fine di evadere le imposte sui redditi o lIVA, ovvero di consentire levasione a terzi, in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume daffari (articolo 10, Dlgs 74/2000) Reclusione da 6 mesi a 5 anni. SI Omesso versamento di ritenute di acconto risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti, per un ammontare superiore a euro per ciascun periodo dimposta (articolo 10bis, Dlgs 74/2000) Reclusione da 6 mesi a 2 anni. NO Omesso versamento dellIVA per un ammontare superiore a euro (articolo 10ter, Dlgs 74/2000) Reclusione da 6 mesi a 2 anni. NO Indebita compensazione mediante omesso versamento di somme dovute in violazione dellarticolo 17, Dlgs 241/1997, relative a crediti non spettanti o inesistenti (articolo 10 quater, Dlgs 74/2000) Reclusione da 6 mesi a 2 anni. NO

46 46 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA Sottrazione al pagamento di imposte sui redditi o IVA, ovvero di interessi o sanzioni amministrative per un ammontare superiore a ,69 euro, ponendo in essere la vendita simulata o altri atti fraudolenti sui beni propri o altrui al fine di rendere inefficace la procedura di riscossione (articolo 11, Dlgs 74/2000) Reclusione da 6 mesi a 4 anni.. NO Falsità materiale commessa dal privato; falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico; falsità di registri e notificazioni; falsità in scrittura privata; uso di atto falso; soppressione distribuzione e occultamento di atti vari; falsità di documenti informatici; falsità in copie autentiche che tengono luogo degli originali mancanti finalizzati alla realizzazione o alloccultamento di reati tributari (articoli 482, 483, 484, 485, 489, 490, 491-bis, 492 Codice penale) Rispettivamente reclusione da 1 anno e 6 mesi a 6 anni, da 6 mesi a 3 anni, da 1 a 4 anni, ridotta di un terzo; fino a 2 anni; fino a 6 mesi o multa fino a 309 euro; da 6 mesi a 3 anni; riduzione di 1/3 rispetto ai reati relativi. SI

47 47 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA False comunicazioni in bilancio, nelle varie forme, quando siano state commesse per eseguire od occultare reati tributari scudati ovvero per conseguirne il profitto e sia riferito alla medesima pendenza o situazione tributaria (articoli 2621 e 2622, Codice civile) Arresto fino a 2 anni. Reclusione da 6 mesi a 3 anni (se commesse in danno della società, dei soci, dei creditori). SI False comunicazioni sociali, nelle varie forme, quando non siano state commesse per eseguire od occultare reati tributari scudati ovvero per conseguirne il profitto (articoli 2621 e 2622, Codice civile) Arresto fino a 2 anni. Reclusione da 6 mesi a 3 anni (se commesse in danno della società, dei soci, dei creditori. NO

48 48 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS TIPO DI VIOLAZIONE PENALESANZIONECOPERTURA Riciclaggio di proventi illeciti ossia, fuori dei casi di concorso nel reato, la sostituzione o il trasferimento di denaro, beni o altre utilità provenienti da qualunque dei delitti sopra evidenziati (reati tributari, societari) ovvero compimento in relazione a essi di operazioni, in modo da ostacolare lidentificazione della loro provenienza delittuosa (articolo 648 bis, Codice penale) Reclusione da 4 a 12 anni e con la multa da euro a euro. NO (*) Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, cioè a dire, fuori dei casi di concorso nel reato limpiego in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da qualunque dei delitti sopra evidenziati (reati tributari e societari) (articolo 648 ter, Codice penale) Reclusione da 4 a 12 anni e con la multa da euro a euro. NO (*) (*) Il professionista o lintermediario finanziario che assistono, o hanno notizia, per ragione della propria attività, del contribuente che fa lo scudo non devono effettuare la segnalazione antiriciclaggio.

49 49 SCUDO FISCALE - EFFETTI CINFIS Società collegate o controllate estere – Artt. 167 e 168 Laccesso allo scudo è permesso al soggetto interposto (CFC) ma i relativi effetti dello scudo si producono in capo allinterponente che ha il reale dominio delle attività oggetto di emersione da parte delle CFC. Estensione della copertura scudo, inoltre nessun procedimento potrà essere aperto in relazione alla modalità di costituzione dei capitali allestero. Lo scudo copre anche i redditi conseguiti nei periodi di imposta chiusi al 31 dicembre ATTENZIONE: RISCHIO ESTEROVESTIZIONE

50 50 SCUDO FISCALE - INEFFICACIA CINFIS PER ILLECITI PENALI DIVERSI DA QUELLI PER I QUALI È PREVISTA LESCLUSIONE. SE ALLA DATA DELLA DICHIARAZIONE RISERVATA ACCERTAMENTI TRIBUTARI E CONTRIBUTIVI IN CORSO. GLI ATTI DEVONO ESSER NOTIFICATI. PROCEDIMENTI IN CORSO AL 4 OTTOBRE ATTENZIONE: I QUESTIONARI DELLA GDF

51 51 MONITORAGGIO FISCALE: IL FUTURO DELLE SANZIONI CINFIS La sanzione per infedele o omessa dichiarazione nel quadro RW dei trasferimenti da o verso lestero di denaro, certificati in serie o in massa o titoli attraverso non residenti senza il tramite di un intermediario italiano è stata elevata ad una sanzione amministrativa pecuniaria che va dal 10% al 50% degli importi non dichiarati, se questi superano Euro ,00 nel periodo dimposta. Questa è una sanzione una tantum relativa al passaggio dellimporto. Inoltre, ogni anno, per gli importi di attività estere di natura finanziaria, attraverso cui possono essere conseguiti redditi di fonte estera imponibili in Italia, lomissione della dichiarazione di possesso nel quadro RW sarà sanzionata con una sanzione amministrativa pecuniaria che va dal 10% al 50% degli importi non dichiarati, se questi superano Euro ,00 nel periodo dimposta. Nel caso in cui queste attività siano produttive del reddito, anche la mancata dichiarazione ed imposizione di questultimo sarà ulteriormente sanzionata con una sanzione dal 240% al 480% + 1/3 se prodotti allestero. IL PATRIMONIO NON DICHIARATO SI PRESUME (SALVO PROVA CONTRARIA) COSTITUITO CON REDDITI SOTTRATTI A TASSAZIONE IN ITALIA.

52 52 ARRIVEDERCI CINFIS Grazie! Centre for International Fiscal Studies Via Curti 19 CH-6900 Lugano Tel Fax


Scaricare ppt "1 Giancarlo CERVINO Centre for International Fiscal Studies Lugano Latina 5 novembre 2009 CINFIS Centre for International Fiscal Studies LO SCUDO FISCALE."

Presentazioni simili


Annunci Google