La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Francesco Selvaggi Seconda Università di Napoli I Divisione di Chirurgia Generale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Francesco Selvaggi Seconda Università di Napoli I Divisione di Chirurgia Generale."— Transcript della presentazione:

1 Francesco Selvaggi Seconda Università di Napoli I Divisione di Chirurgia Generale

2 StudioproceduraannoPts Morbidità (%) Mortalità (%) FingerhutOpen MaruschOpen LeungOpen FieldingLap LacyLap LeungLap RoseLap Open vs. Laparoscopic Colorectal Surgery

3 LAPAROSCOPIA Vs. OPEN LAP n=163 OPEN n=169 P MORBIDITA (%) <0.001 OSPEDALIZZAZIONE MEDIA (gg) 10(5)18(15)<0.001 Studio osservazionale Non randomizzato Il chirurgo sceglie la metodica in base al paziente Alves, 2005

4 5-10% DELLE PROCEDURE COLO-RETTALI IN LAPAROSCOPIA MALATTIA DIVERTICOLARE Lee, 2006

5 < DOLORE P.O. PRECOCE CANALIZZAZIONE < DOLORE P.O. PRECOCE CANALIZZAZIONE VANTAGGI SVANTAGGI TEMPO OPERATORIO CONVERSIONE TEMPO OPERATORIO CONVERSIONE difficoltà tecniche > costi > morbidità > mortalità Le Moine, 2003 M. DIVERTICOLARE

6 TASSO GLOBALE DI CONVERSIONE 15.38% Gervaz, 2001 TASSO DI CONVERSIONE M. DIVERTICOLARE 14.3% Le Moine, 2003

7 FATTORI DI RISCHIO PREOPERATORI PER CONVERSIONE ESPERIENZA DEL CHIRURGO E LEARNING CURVE STENOSI O FISTOLA SEVERITA DELLA DIVERTICOLITE (FASE ATTIVA) Le Moine, 2003 CONVERSIONE = LA DIMISSIONE 3 GG

8 FATTORI DI RISCHIO PER CONVERSIONE CHIRURGO & TEAM PAZIENTE MALATTIA DI BASE Le Moine, 2003 LOBESITA +++ TALE RISCHIO Marusch, 2001 Schwandner, 1999 Schlachta, 2000

9 OPENCONVERS. NO CONVERS. SLIM, 1995 MORBIDITA 21%50%- MARUSCH, 2001 MORBIDITA -47.7%26.1% MORTALITA -3.5%1.5% FRENCH SURGERY ASSOCIATION, 2005 MORBIDITA 8.0%20%4.4% MORTALITA 6.2%0.5%0

10 RISCHIO DI MORBIDITA POST-CONVERSIONE Marusch, 2001 TEMPO OPERATORIO COMPLICANZE & SEVERITA MALATTIA DI BASE

11 Le Moine, 2003 CONVERSIONE Vs. NO CONVERSIONE (GG)CONVERS. NO CONVERS. P SNG1.80.4<0.001 DRENAGGI <0.001 CANALIZZAZIONE2.71.9<0.001 DIETA LIQUIDA x OS3.82.1<0.001 PERFUSIONE7.44.4<0.001 TERAP. INTENSIVA3.11.1<0.001 OSPEDALIZZAZIONE <0.001

12 PURA HAND ASSISTED

13 LAPAROSCOPIC Vs. HAND ASSISTED LAP n=21 HAND ASS n=21 P Tempo Operatorio (m)197±42171± Lunghezza Incisione (cm)5±2.19.3± INCISIONE LAP-DISC Lee, 2006

14 LAPAROSCOPIC Vs. HAND ASSISTED LAP n=4 HAND ASS n=10 P Tempo Operatorio (m)255±18177± Tasso di Conversione (Pts)3/41/ Pts. CON DIVERTICOLITE COMPLICATA Lee, 2006

15 LAPAROSCOPIC Vs. HAND ASSISTED TEMPO OPERATORIO SIMILE CONVERSIONE 7 vs. 23% HALS technique may be a useful adjunct to difficult situations during laparoscopic surgery … Taragona, 2002

16 LAPAROSCOPIC Vs. HAND ASSISTED IN PRESENZA DI ASCESSO O FISTOLA LINTERVENTO SI PROLUNGA DI OLTRE 1 ORA IN CASO DI LAP PURA!! 1 ORA SALA OPERATORIA = 400$ GELPORT DEVICE = 400$ USO DELLA HAND-ASSISTED NELLA DIVERTICOLITE COMPLICATA Lee, 2006

17 CONCLUSIONI E FATTIBILE E SICURA LA CONVERSIONE E CORRELATA ALLA SEVERITA DELLA MALATTIA DI BASE LA CONVERSIONE > LA MORBIDITA, LOSPEDALIZZAZIONE ED I COSTI IN PRESENZA DI DIVERTICOLITE COMPLICATA LHAND-ASSISTED E INDICATA


Scaricare ppt "Francesco Selvaggi Seconda Università di Napoli I Divisione di Chirurgia Generale."

Presentazioni simili


Annunci Google