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Dotazioni e provviste di bordo 49° Salone Nautico Internazionale di Genova Martedì 6 ottobre 2009 – ore 10.30 Nautica da diporto e Dogane.

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1 Dotazioni e provviste di bordo 49° Salone Nautico Internazionale di Genova Martedì 6 ottobre 2009 – ore Nautica da diporto e Dogane

2 I concetti giuridici di provviste e dotazioni di bordo, di massima estranei alla normativa IVA, non possono che essere mutuati dalla definizione data a fini doganali

3 Al Capo IV del Titolo V - Procedure e regimi doganali particolari - del T.U. delle disposizioni in materia doganale viene disciplinata in maniera organica la delicata materia delle provviste e provvigioni di bordo

4 D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale 267. Definizione. Agli effetti doganali costituiscono dotazioni di bordo delle navi, degli aeromobili, dei treni internazionali e dei veicoli stradali a motore in esercizio i macchinari, gli attrezzi, gli strumenti, i mezzi di salvataggio, le parti di ricambio, gli arredi ed ogni altro oggetto suscettibile di utilizzazione reiterata, destinati a servizio od ornamento del mezzo di trasporto.

5 Costituiscono dotazioni di bordo quando destinati a servizio od ornamento del mezzo di trasporto: - i macchinari - gli attrezzi - gli strumenti - i mezzi di salvataggio - le parti di ricambio - gli arredi ed ogni altro oggetto suscettibile di utilizzazione reiterata

6 Il Decreto ministeriale 5 ottobre 1999, n. 478 (Regolamento recante norme di sicurezza per la navigazione da diporto) individua le dotazioni di bordo ed i mezzi di salvataggio minimi obbligatori per i natanti e le imbarcazioni – con o senza marcatura CE

7 SENZAALCUNLIMITE ENTRO 50 MIGLIA ENTRO 12 MIGLIA ENTRO 6 MIGLIA ENTRO 3 MIGLIA ENTRO 1 MIGLIONELLEACQUEINTERNE Zattera di salvataggio (per tutte le persone a bordo) XX Apparecchi galleggianti (per tutte le persone a bordo) X Cinture di salvataggio XXXXXXX Salvagente anulare con cima X - 1 Boetta luminosa X - 1 Boetta fumogena X - 3 X - 2 X - 1 Bussola e tabelle di deviazione XXX OrologioXX BarometroXX BinocoloXX Carte nautiche della zona di navigazione XX (il segno X indica lobbligatorietà della specifica dotazione di bordo, mentre il numero ne indica la quantità)

8 SENZAALCUNLIMITE ENTRO 50 MIGLIA ENTRO 12 MIGLA ENTRO 6 MIGLIA ENTRO 3 MIGLIA ENTRO 1 MIGLIONELLEACQUEINTERNE Strumenti di carteggio XX Fuochi a mano a luce rossa X - 4 X - 3 X - 2 Razzi a paracadute a luce rossa X - 4 X - 3 X - 2 Cassetta di pronto soccorso XX Fanali regolamentari XXXXX Apparecchi di segnalazione sonora XXXXX Strumento di radioposizionamento (LORAN, GPS) XX Apparato VHF XXX Riflettore radar XX E.P.I.R.B. (Emergency Position Indicating Radio Beacon) X (il segno X indica lobbligatorietà della specifica dotazione di bordo, mentre il numero ne indica la quantità)

9 D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale 252. Generi costituenti provviste di bordo delle navi e degli aeromobili. Agli effetti doganali costituiscono provviste di bordo delle navi e degli aeromobili i generi di consumo di ogni specie occorrenti a bordo per assicurare: a)il soddisfacimento delle normali esigenze di consumo delle persone componenti l'equipaggio e dei passeggeri; b) l'alimentazione degli organi di propulsione della nave o dell'aeromobile ed il funzionamento degli altri macchinari ed apparati di bordo; c) la manutenzione e la riparazione della nave o dell'aeromobile nonché le relative dotazioni di bordo; d) la conservazione, la lavorazione e la confezione a bordo delle merci trasportate.

10 Costituiscono invece provviste di bordo agli effetti doganali (Art. 252 del Testo Unico Leggi Doganali n. 43/73) i generi di consumo di ogni specie occorrenti a bordo per assicurare: - il soddisfacimento delle normali esigenze di consumo delle persone componenti lequipaggio e dei passeggeri; - lalimentazione degli organi di propulsione della nave o dellaeromobile e il funzionamento degli altri macchinari e apparati di bordo; - la manutenzione e la riparazione della nave o dellaeromobile nonché le relative dotazioni di bordo; - la conservazione, la lavorazione e la confezione a bordo delle merci trasportate.

11 Elemento essenziale che distingue le dotazioni di bordo dalle provviste è la possibilità di unutilizzazione reiterata

12 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Nel caso di uso privato dei mezzi per la navigazione da diporto i beni che costituiscono dotazioni di bordo sono normalmente assoggettati ad IVA con lapplicazione dellaliquota propria a ciascuno di essi. Infatti per tali beni non opera il regime di non imponibilità previsto per luso commerciale di tali mezzi

13 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Sono viceversa operazioni non imponibili gli acquisti di dotazioni di bordo fatti per mezzi per la navigazione da diporto qualora essi siano effettuati per unità da diporto adibite ad un uso commerciale

14 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Il riferimento alla legge n. 50 del 1971, contenuto nel primo comma, lett. a) dellart. 8 – bis DPR 633/72: … … escluse le unità da diporto di cui alla legge 11 febbraio 1971 n. 50 … … escluse le unità da diporto di cui alla legge 11 febbraio 1971 n. 50 è avvenuto in epoca in cui alle unità da diporto era inibito lutilizzo per fini di lucro a mezzo contratti di noleggio

15 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE La Direttiva n. 77/388/CEE del 17 maggio 1977 allart. 15, par. 1, lett. a) prevede lesenzione da imposta per le cessioni di beni destinati al rifornimento e al vettovagliamento di navi adibite alla navigazione in alto mare e al trasporto a pagamento di passeggeri o usate nellesercizio di attività commerciali, industriali e della pesca

16 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE La direttiva n. 92/81/CEE del 19 ottobre 1992 ha previsto lesenzione in materia di accisa sugli oli minerali forniti per essere usati come carburanti per la navigazione in acque comunitarie ( compresa la pesca) ma non imbarcazioni private da diporto La stessa direttiva prevede che per imbarcazione private da diporto si intende qualsiasi imbarcazione usata dal proprietario o dalla persona fisica o giuridica che può utilizzarla in virtù di un contratto di locazione o di qualsiasi altro titolo per scopi non commerciali...

17 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Lart. 10, comma 11, del DL n. 535/96, convertito dalla legge n. 647/96, consente lutilizzo delle unità da diporto mediante contratti di locazione e di noleggio in deroga alla disposizione sulla necessaria assenza del fine di lucro - art. 1, secondo comma, della legge n. 50 del 1971

18 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Uninterpretazione logico sistematica delle norme in vigore ha portato a concludere che lesclusione delle unità da diporto dal regime di non imponibilità dellIVA – art. 8 – bis DPR n. 633/72, non riguardi le unità da diporto utilizzate per attività commerciali che si concretizzano nella stipula di contratti di noleggio

19 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Il contratto di locazione si risolve nella mero trasferimento della disponibilità del bene a favore del conduttore il quale si assume ogni onere e rischio connesso alla navigazione Il locatore consegue un vantaggio economico sotto forma di corrispettivo ma rimane estraneo allimpiego dellunità nella navigazione

20 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Con il contratto di noleggio, art. 384 e ss del Cod. Navigazione, il noleggiatore si obbliga a compiere con lunità da diporto una determinata navigazione, mantenendo per se la conduzione tecnica dellunità da diporto.

21 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Per la corretta individuazione delle unità da diporto ammesse a fruire del trattamento di non imponibilità, occorrerà fare riferimento agli obblighi di registrazione in vigore – Nota Agenzia Dogane n. 7206/00 dell 8 febbraio 2001

22 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Per le navi e le imbarcazioni da diporto, secondo la distinzione ex art. 1, IV comma Legge n. 50/71, necessita lannotazione nei registri di iscrizione e sulla licenza di navigazione dellutilizzo del bene per finalità di noleggio

23 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE I natanti da diporto, ovvero le unità di lunghezza inferiore, che lart. 13, III comma, della Legge n. 50 del 1971 non assoggetta allobbligo di iscrizione nei registri marittimi, gli esercenti lattività di noleggio, oltre ad assolvere lobbligo di iscrizione nel registro delle imprese, devono comprovare di essere stati autorizzati dalla locale autorità marittima allimpiego dei natanti mediante contratti di noleggio

24 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Costituzione in mora – infrazione n. 2008/ Art.148 della direttiva n. 2006/112/CE Lart. 8-bis del DPR 633/72 non menziona il criterio della navigazione in alto mare - espressamente richiesto dalla dir. IVA - il che da luogo allinterpretazione secondo la quale le operazioni relative a navi non adibite alla navigazione in alto mare sono anchesse esenti da IVA Lart. 8-bis del DPR 633/72 non menziona il criterio della navigazione in alto mare - espressamente richiesto dalla dir. IVA - il che da luogo allinterpretazione secondo la quale le operazioni relative a navi non adibite alla navigazione in alto mare sono anchesse esenti da IVA

25 UNITA DA DIPORTO ADIBITE AD USO COMMERCIALE Costituzione in mora – infrazione n. 2008/ Art.148 della direttiva 2006/112/CE Pertanto la Commissione Europea, ritiene che lart. 8 - bis del DPR n. 633/72, con il quale è stato recepito lart.148 della dir. IVA, debba essere modificato in modo tale da limitare lesenzione alle navi adibite alla navigazione in alto mare Pertanto la Commissione Europea, ritiene che lart. 8 - bis del DPR n. 633/72, con il quale è stato recepito lart.148 della dir. IVA, debba essere modificato in modo tale da limitare lesenzione alle navi adibite alla navigazione in alto mare

26 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto 8-bis. Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione. Sono assimilate alle cessioni all'esportazione, se non comprese nell'articolo 8: Omissis d)le cessioni di apparati motori e loro componenti e di parti di ricambio degli stessi e delle navi e degli aeromobili di cui alle lettere precedenti, le cessioni di beni destinati a loro dotazione di bordo e le forniture destinate al loro rifornimento e vettovagliamento, comprese le somministrazioni di alimenti e di bevande a bordo ed escluso, per le navi adibite alla pesca costiera locale, il vettovagliamento; Omissis

27 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) La lettera d) dellart.8-bis prevede due distinte agevolazioni relative a beni di diversa tipologia

28 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Sono assimilate allesportazione le cessioni di apparati motori delle navi (assiportaelica, eliche, ecc.) se effettuate nei confronti di imprese di navigazione, marittima o aerea, di esercenti la pesca, (comprendendosi fra questi i piccoli imprenditori) o di organi statali dotati di personalità giuridica

29 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Lassimilazione allesportazione delle cessioni di beni destinati a dotazioni e provviste di bordo, qualora le cessioni medesime avvengano nei confronti di imprese di navigazione, marittima o aerea, di esercenti la pesca, o di organi statali, ovviamente quando i beni non si considerano esportati agli effetti delle norme vigenti

30 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Nel primo caso gli apparati motori e le parti di ricambio sono considerate autonomamente. Nel secondo viene operato un rinvio implicito alla normativa doganale per lindividuazione dei beni e delle condizioni che determinano lapplicabilità della disposizione agevolativa

31 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Nota M.F. 25 ottobre 1982 n Lart.8 bis lettera d) regola autonomamente le cessione degli apparati motore senza comprenderle tra quelle delle dotazioni di bordo per le quali la disciplina IVA è connessa alla normativa doganale che allart. 267 del T.U. tiene conto del fatto che la nave sia in esercizio

32 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Il rinvio alla disciplina doganale comporta delle conseguenze anche sullapplicabilità dellagevolazione in relazione alle caratteristiche richieste per poter far rientrare i beni acquistati nei concetti di provviste e dotazioni di bordo

33 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO (Art. 8 bis D.P.R. n. 633/1972) Risoluzione Min. Finanze n del 25 luglio 1975 Ad es. lart.8 bis non è applicabile agli impianti anticendio e a tutti gli altri beni destinati a navi in costruzione o comunque non ancora in esercizio. Art. 267 T.U.D. - Dotazioni di Bordo - Oggetti suscettibili di utilizzazione reiterata, destinati a servizio e ornamento delle navi in esercizio

34 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Gli acquisti di beni destinati a dotazioni di bordo, compresi gli apparati motori e le parti di ricambio, sono operazioni non imponibili solo se effettuati dallarmatore che li utilizza direttamente sullunità da diporto per fini commerciali. Gli stessi beni acquistati dai fornitori dellarmatore perdono la non imponibilità, a meno che i detti fornitori non siano esportatori abituali,ed effettuano lacquisto con utilizzo del plafond

35 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Sentenza della Corte di Giustizia della CE nella causa C-185/89 Massima Il disposto dellart. 15 n. 4 della sesta Direttiva 77/388 relativa allesenzione dallIVA delle cessioni di beni destinate al rifornimento di navi, deve essere interpretata nel senso che possono essere considerate tali solo le cessioni effettuate nei confronti dellarmatore che utilizzerà i beni per il rifornimento, e non le cessioni di tali beni effettuate ad uno stadio commerciale anteriore…

36 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Ris. min. n del 2 ottobre 1986 (I.v.a.. Appalti di costruzione, riparazioni e modificazioni su navi) Ciò vale anche per i cantieri che effettuano riparazioni a meno che gli apparati motori ed i pezzi di ricambio non rientrino in contratti di subappalto per riparazioni o manutenzioni

37 REGIME IVA DELLE DOTAZIONI DI BORDO Ris. Min. n del 25 ottobre 1982 (I.v.a.. Importazione. Apparato motore da installare su nave destinata al servizio pesca) E stato precisato che la non imponibilità IVA è applicabile anche se gli apparati motori e le parti di ricambio vengano istallati su una nave che non sia in esercizio

38 REGIME IVA DELLE PROVVISTE DI BORDO Nel caso di uso privato dei mezzi per la navigazione da diporto gli acquisti di beni che costituiscono provviste di bordo normalmente scontano lIVA secondo laliquota propria di ciascuno di essi. Infatti in tali casi è escluso il regime di non imponibilità previsto invece nelle ipotesi di uso commerciale di tali mezzi

39 REGIME IVA DELLE PROVVISTE DI BORDO Sono non imponibili le cessioni di provviste di bordo qualora essi siano effettuati per mezzi per la navigazione ad uso commerciale, oltre che naturalmente agli yacht commerciali iscritti al Registro Internazionale. Rientrano tra queste operazioni anche le forniture destinate al rifornimento e al vettovagliamento, nonché le somministrazioni di alimenti e di bevande a bordo

40 REGIME IVA DELLE PROVVISTE DI BORDO Agenzia Dogane Nota 7206/00 dell8 febbraio Agenzia delle Entrate, ris. 21 marzo 2002, n. 94/E (Forniture di carburante a bordo di natanti da diporto gestiti in noleggio) Il regime di non imponibilità si applica anche nel caso del rifornimento ad unità da diporto oggetto di contratti di noleggio o di contratti riguardanti altre attività commerciali, mentre è esclusa nel caso in cui le unità siano utilizzate in base a un contratto di locazione. Infatti, prevalendo lutilizzo privato, nel caso di locazione lIVA e le accise sui prodotti petroliferi sono dovute regolarmente. È da ritenersi che il regime di imponibilità ai fini dellIVA in caso di locazione valga anche per le altre provviste di bordo.

41 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Circ. Dir. Gen. Dogane n /8 Div XV dell11 aprile - Circ. Min. Fin. n. 62, parte 3, del 3 novembre Ris. Min. 15 febbraio 1993, n – Circ. Min. Fin. n. 43 dell11 luglio Ris. Min. 10 marzo 1986, n Trattandosi di operazioni subordinate al realizzo della condizione doganale dellesportazione, sul problema della documentazione necessaria a provare leffettiva destinazione delle provviste di bordo sulle unità ad utilizzo commerciale, occorre rilevare che la non imponibilità IVA è in generale subordinata alla prova dellavvenuto imbarco, costituita dal visto apposto dalla Dogana o dalla Guardia di Finanza sul duplicato della fattura emessa nei confronti dellarmatore.

42 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Circ. Min. Fin. n. 62, parte 3, del 3 novembre Ris. Min. 15 febbraio 1993, n – Circ. Min. Fin. n. 43 dell11 luglio Ris. Min. 10 marzo 1986, n LA. F., nonostante di norma sia il cessionario a curare limbarco dei beni, non ha mai ritenuto di poter accogliere le istanze, più volte proposte, relative alla possibilità di trasferire in capo allacquirente la responsabilità della dimostrazione dellavvenuto imbarco dei beni acquistati, fruendo dellagevolazione fiscale, ciò in quanto il cedente, data lassimilazione delle suddette cessioni a quelle allesportazione, assume la veste di esportatore e come tale è tenuto a provare leffettiva destinazione dei beni di cui trattasi. Nulla vieta ovviamente che la formalità venga espletata a mezzo restituzione di una copia della fattura debitamente vistata da parte cessionario

43 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Circ. Min. Fin. n. 62, parte 3, del 3 novembre Ris. Min. 15 febbraio 1993, n – Circ. Min. Fin. n. 43 dell11 luglio Ris. Min. 10 marzo 1986, n In casi particolari, quali ad esempio le forniture di beni di scarso valore alle unità navali militari, il predetto visto può essere sostituito da mezzi alternativi come l'esistenza di un contratto stipulato in forma pubblica amministrativa e dallattestazione rilasciata dal Commissariato Militare Marittimo con la quale si dichiara che l'intero quantitativo della merce è stato complessivamente caricato a bordo delle unità navali

44 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Ris. Min. n del 10 marzo 1986 (I.v.a. Provviste di bordo. Fornitura di acqua alle navi) Sempre con riferimento alle forniture di cui sopra in generale è necessario distinguere tra beni suscettibili di utilizzazione univoca (beni che per la loro intrinseca natura trovano collocazione solo a bordo) e beni per i quali sia anche configurabile un uso diverso (ad esempio prodotti alimentari, biancheria, stoviglie etc).

45 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Ris. Min. n del 10 marzo 1986 (I.v.a.. Provviste di bordo. Fornitura di acqua alle navi) Per primi si può prescindere dalla prova dellavvenuto imbarco, non essendo gli stessi utilizzabili se non a bordo, mentre per i secondi tale prova è indispensabile, pena la perdita del beneficio della non imponibilità IVA

46 PROVE DELLAVVENUTO IMBARCO Lesonero dal visto è infine consentito anche per alcuni beni di scarso valore commerciale quali, ad esempio, acqua o stracci

47 GRAZIE


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