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COMPRESENZA LINGUAGGI NON VERBALI - PSICOLOGIA LE TECNICHE DI STAMPA.

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Presentazione sul tema: "COMPRESENZA LINGUAGGI NON VERBALI - PSICOLOGIA LE TECNICHE DI STAMPA."— Transcript della presentazione:

1 COMPRESENZA LINGUAGGI NON VERBALI - PSICOLOGIA LE TECNICHE DI STAMPA

2 TECNICHE DI STAMPA A partire dagli anni Ottanta dellOttocento fu possibile utilizzare per la stampa di illustrazioni sulle riviste una tecnica inventata dal tedesco Aloys Senefelder nel 1796 la: XILOGRAFIA, che sostituisce la vecchia tecnica della LITOGRAFIA.

3 XILOGRAFIA è una tecnica di incisione a rilievo realizzata su un supporto di legno. Questa tecnica ha origini orientali: veniva utilizzata in Cina prima dell'anno In Occidente inizia ad essere utilizzata verso la fine del tredicesimo secolo. Questa tecnica conobbe grande fortuna fra il Quattrocento e il Cinquecento, quando serviva per l'illustrazione di libri.

4 LITOGRAFIA Un particolare tipo di pietra, opportunamente levigata e quindi disegnata con una matita grassa, ha la peculiarità di trattenere nelle parti non disegnate un sottile velo dacqua, che il segno grasso invece respinge. Passando linchiostro sulla pietra così trattata, esso è respinto dalle parti inumidite e trattenuto dalle parti grasse. Al torchio, perciò il foglio di carta riceve solo linchiostro che si deposita sulle parti disegnate e non sulle altre. La stampa litografica si basa sullincompatibilità di alcuni inchiostri con lacqua.

5 QUADRICROMIA Fu verso la fine dellOttocento che la società Mellin fece pubblicare sulla rivista americana Youths Companion il primo annuncio in quadricromia, cioè stampato a quattro colori riproducente Risveglio di Cupido del pittore Perrault.

6 ILLUSTRAZIONE ITALIANA Lillustrazione italiana, esistente dal 1873 in bianco e nero, fu affiancata così da nuove testate a colori. La Domenica del Corriere era un settimanale fondato nel 1899 e chiuso nel Nato come inserto domenicale del Corriere della Sera, veniva recapitato in omaggio agli abbonati del quotidiano ma anche venduto separatamente in edicola al prezzo iniziale di 20 centesimi. Fortemente voluto e potenziato dal direttore del Corriere Luigi Albertini, si avvaleva per le sue copertine di un giovane disegnatore, Achille Beltrame, a cui veniva affidato in ogni numero il compito di rendere con la sua tavola il fatto più interessante della settimana. A differenza dei quotidiani dell'epoca, la Domenica del Corriere dava ampio spazio alle fotografie e ai disegni, e questo fu uno dei motivi del suo successo.

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8 Il fenomeno delle riviste illustrate esplose in tutti i paesi industrializzati con testate come: Illustration Illustrated London News Le Modes Vanity Fair (Stati Uniti, fondato nel 1913) Vogue (Stati Uniti, fondato nel 1892)

9 Negli Stati Uniti, agli inizi del Novecento, il fenomeno delle riviste illustrate era già molto importante. In Italia bisognerà aspettare gli anni Trenta per vedere comparire le prime riviste specializzate: Eva, Gioia, Grazia e Annabella. Fu però soltanto nel secondo dopoguerra che il settore della stampa femminile assunse in Italia dimensioni rilevanti.

10 MANIFESTI Jules Chéret (Parigi, Nizza, 1932) 1881: Può essere considerato il padre del manifesto moderno perché vi introdusse stilizzazione, suggestione,armonia di immagine e testo

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