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Esercitazione. esercitazione preliminare2 La definizione del PIL 1) Nella definizione di PIL: A)non rientrano tutti i servizi finali perché sono beni.

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1 Esercitazione

2 esercitazione preliminare2 La definizione del PIL 1) Nella definizione di PIL: A)non rientrano tutti i servizi finali perché sono beni immateriali B)il PIL è la somma del valore aggiunto delleconomia- C)vanno aggiunte le importazioni perché fanno parte delle risorse delleconomia D)nessuna delle precedenti è vera

3 esercitazione preliminare3 La risposta giusta è B) perché … Ricordando la metodologia di formazione e di calcolo del PIL, esso si determina sommando i valori aggiunti dei settori aggregati delleconomia. Gli altri metodi sono quelli della spesa e dei redditi percepiti.

4 esercitazione preliminare4 2) Lidentità fondamentale del reddito nazionale ci dice che: A)-produzione totale = reddito totale = spesa B)produzione totale = reddito totale - spesa totale C)produzione totale = reddito totale *spesa totale D)produzione totale > reddito totale + spesa totale

5 esercitazione preliminare5 La risposta giusta è A) perché … deriva dalla definizione di prodotto aggregato e dei metodi per determinarlo. La prima parte dellidentità segue la definizione di output aggregato calcolato come valore dei beni e servizi finali prodotti in un dato periodo di tempo. Le altre due parti dellidentità seguono lapproccio della spesa e quello della somma dei redditi di tutta leconomia (salari, profitti, imposte indirette). Per lequivalenza dei tre metodi di calcolo del PIL la A) deve essere vera in ogni specifico periodo di tempo.

6 esercitazione preliminare6 Su PIL e PNL 3) Se il PIL è minore del PNL: A)le esportazioni superano le importazioni B)il settore pubblico è in deficit C)le passività finanziarie sullestero dei residenti superano le rispettive attività D)i redditi dei nazionali allestero superano quelli degli stranieri nel paese-

7 esercitazione preliminare7 La risposta giusta è D) perché … Essendo il PNL = PIL + redditi netti dallestero (RNE), i due concetti coincidono solo se i Redditi netti dallestero sono pari a zero. Essendo in questo caso il PIL minore del PNL, ciò significa che i redditi netti sono positivi per il paese in questione.

8 esercitazione preliminare8 La crescita del PIL reale 4) Se il PIL reale del 2005 è 5000, il PIL nominale 2006 è 6150 e il deflatore del PIL è 120. Qual è il tasso di crescita del PIL reale? A)3% B)2% C)1,5% D)2,5% *

9 esercitazione preliminare9 La risposta giusta è D) perché … Si tratta di calcolare il tasso di variazione del PIL reale. TASSO DI CRESCITA DEL PIL reale = =2,5%

10 esercitazione preliminare10 IPC e deflatore del PIL 5) Confrontando indice dei prezzi al consumo e deflatore del PIL: A)lIPC è sempre più alto perché include i beni esteri B)sia IPC che deflatore del PIL si riferiscono allo stesso paniere ma con pesi diversi C)linflazione è data dal tasso di crescita percentuale dellIPC o del deflatore del PIL D)tutte le precedenti sono vere

11 esercitazione preliminare11 La risposta giusta è C) perché … il tasso di inflazione può essere calcolato utilizzando uno qualsiasi dei due indici. Ma, il significato del tasso di variazione dei due indici è diverso. Se si utilizza il deflatore del PIL, si ottiene una media ponderata dei tassi di variazione dei prezzi di tutti i beni finali prodotti nelleconomia. Con lIPC si ha il tasso di variazione dei prezzi di un paniere fisso di beni (acquistati dal consumatore tipo) inclusi quelli importati. I due tassi di inflazione pertanto potranno differire.

12 esercitazione preliminare12 Ancora su PNL IL PNL non include: A)i beni e servizi prodotti allinterno del paese B)i beni e servizi prodotti da lavoratori nazionali allestero C)i beni e servizi prodotti da imprese estere in Italia- D)sono vere la A e la B

13 esercitazione preliminare13 Il tasso di partecipazione 6) Il tasso di partecipazione è dato da: A)Occupati/Forza Lavoro B)Occupati/Disoccupati C)Forza Lavoro/Popolazione attiva- D)Occupati/Popolazione

14 esercitazione preliminare14 La risposta giusta è C) … che è vera per definizione. Si ricordi che nella Forza Lavoro sono inclusi tutti gli occupati e i disoccupati (definiti tali solo se trattasi di soggetti in cerca di occupazione). Gli altri, anche se inclusi nella popolazione attiva, sono lavoratori scoraggiati e pertanto non inclusi nella FL.

15 esercitazione preliminare15 Tasso di disoccupazione Il tasso di disoccupazione: A) è usato come misura delle variazioni della domanda di lavoro B) è misurato dal rapporto tra occupati e disoccupati C) è misurato dal rapporto tra disoccupati e (occupati +disoccupati) D) sono vere la A) e la C)*

16 esercitazione preliminare16 Risposta corretta D La A è vera perché se il tasso di disoccupazione diminuisce significa che è aumentata la domanda di lavoro E vera anche la C perché il tasso di disoccupazione è misurato dal n° dei disoccupati/ FL. Ma FL= occupati + disoccupati

17 esercitazione preliminare17 Il moltiplicatore 8) Nel solo mercato dei beni il moltiplicatore: A)è pari al reciproco della propensione marginale al risparmio - B)cresce introducendo la tassazione dipendente da Y (T=t 0 +t 1 Y) C)è più alto quando diminuisce la tassazione autonoma che quando aumenta la spesa pubblica D)è maggiore quando varia la spesa pubblica piuttosto che quando variano gli investimenti autonomi

18 esercitazione preliminare18 La risposta giusta è A) perché … È noto che 1-c Y =s per definizione, ovvero la propensione al risparmio è il complemento a 1 della propensione al consumo. La spiegazione è semplice se poniamo la variazione del reddito pari a uno allora lincremento del reddito potrà essere consumato o risparmiato ovvero: c Y +s=1 e quindi s = 1- c Y. Sostituendo nella formula semplice del moltiplicatore otteniamo la risposta A).

19 esercitazione preliminare19 Ancora il moltiplicatore 9) Nel modello reddito-spesa con I esogeni e assenza dello Stato, il moltiplicatore: A)esprime il legame tra spesa autonoma e produzione di equilibrio B)può essere visto come una serie geometrica che ha per ragione la propensione marginale al consumo C)è il reciproco della propensione marginale al risparmio D)tutte le precedenti sono vere -

20 esercitazione preliminare20 La risposta giusta è D) perché … Tutte le risposte sono vere: discendono dalla definizione di moltiplicatore e dalla sua derivazione algebrica. La A è vera perché il reddito di equilibrio è dato dal prodotto tra spesa autonoma e moltiplicatore [1/(1-c Y )]. Nella derivazione algebrica del moltiplicatore, tra i diversi metodi vi è quello del calcolo della serie di spese indotte dallincremento di reddito iniziale, dovuto allincremento esogeno della spesa ( A).

21 esercitazione preliminare21 Segue… A genera un pari incremento in domanda aggregata, produzione e reddito. Genera però anche una sequenza di spese indotte dallincremento del reddito per cui leffetto cumulato su produzione e reddito è: Y= A+c Y A+c Y 2 A+c Y 3 A+…= A(1+c Y + c Y 2 +c Y 3 +…) Essendo c Y <1, i termini della serie diventano via via più piccoli. La loro somma è approssimata dalla seguente formula:

22 esercitazione preliminare22 Segue ancora risposta giusta Perciò, la variazione cumulata della domanda aggregata (e quindi del reddito) è un multiplo dellaumento della spesa autonoma (B vera). Essendo 1-c Y = s (propensione marginale al risparmio) ne discende che il moltiplicatore è anche pari al reciproco della propensione (marginale) al risparmio.

23 esercitazione preliminare23 Ancora il moltiplicatore 10) Nel solo mercato dei beni, il moltiplicatore della spesa pubblica: A)è sempre maggiore del moltiplicatore degli investimenti B)aumenta se il disavanzo pubblico cresce C)aumenta nel caso di economia aperta D)-nessuna delle precedenti è vera

24 esercitazione preliminare24 La risposta giusta è D) perché … La A è falsa perché il moltiplicatore (che dipende dalla propensione marginale al consumo) è immutato se varia G o gli I o il consumo autonomo. La B è falsa perché, quando la spesa in deficit non influenza il valore del moltiplicatore ma del moltiplicando La C è falsa perché, come è noto, il moltiplicatore in economia aperta è minore che in economia chiusa. Al denominatore infatti compare la propensione marginale a importare. Ciò significa che parte degli incrementi di reddito si rivolgono allacquisto di beni prodotti allestero.

25 esercitazione preliminare25 Moltiplicatore monetario Se gli agenti economici non detengono circolante, la base monetaria è 1000 (mld) di euro e il rapporto riserve/depositi è pari a 0,1, lammontare delle riserve sarà: A)1000- B) 500 C) D)I dati non sono sufficienti per rispondere

26 esercitazione preliminare26 Si ricordi che quando il pubblico non detiene circolante allora la base monetaria che è pari a H=R+CU sarà esattamente pari allammontare di riserve. Pertanto alla domanda precedente si risponde facilmente essendo H=R Lintroduzione del rapporto riserve/ depositi non deve fuorviarvi. Esso serve per calcolare il moltiplicatore dellofferta di moneta

27 esercitazione preliminare27 2.Nellesercizio precedente se il rapporto riserve depositi è pari a 0,25, lofferta di moneta sarà: A) B)5.000 C-)4.000 D)8.000

28 esercitazione preliminare28 La risposta anche in questo caso è semplice. Siamo nel caso in cui gli agenti non detengono circolante e il moltiplicatore dellofferta di moneta è il reciproco del coefficiente di riserva (mm=1/ )) Applicando la formula e i dati a disposizione: M=1/0.25* H(=1000) il moltiplicatore è 4 M=4*1000=4000

29 esercitazione preliminare29 Semplificazioni della macro Quale tra queste semplificazioni riguarda esclusivamente la macro? Considera variabili aggregate utilizza modelli per spiegare i fatti economici non considera i prezzi relativi- Tutte le precedenti sono vere

30 esercitazione preliminare30 La A è falsa perché anche la micro utilizza il processo di aggregazione per costruire le curve di domanda e di offerta dei mercati La B è falsa perché la teoria economica sia micro che macro utilizza modelli per spiegare i fatti economici la C è vera perché la principale semplificazione della macro è lesistenza di un solo bene (o bene composito e di un livello generale dei prezzi. Non sono pertanto rilevanti i prezzi relativi (rapporto tra prezzi dei beni)

31 esercitazione preliminare31 Modello reddito-spesa Uneconomia è descritta da: C=600+0,9YD; T=1000, G=2000; I= 100. Il livello della produzione di equilibrio è: Nessuna delle precedenti

32 esercitazione preliminare32 Sappiamo che per risolvere questo esercizio dobbiamo scrivere lequazione della domanda aggregata e uguagliarla al livello di produzione: Y=600+0,9(Y-1000) =600+0,9Y Y-0,9Y=1800 Y=1/0,1*1800=18.000

33 esercitazione preliminare33 Modello reddito spesa Il riequilibrio in un modello semplice keynesiano avviene: attraverso variazioni di i attraverso variazioni dei prezzi attraverso variazioni del reddito- Sono vere la A e la C

34 esercitazione preliminare34 Nel modello semplice reddito-spesa linclinazione della curva di domanda aggregata: A) è tanto maggiore quanto più elevata è la propensione marginale al consumo (c y ) B) è misurata dallammontare del consumo autonomo C) è tanto maggiore quanto più elevato è il valore del moltiplicatore.D) sono vere la A) e la C)

35 esercitazione preliminare35 Risposta corretta: D. La pendenza della domanda aggregata è proprio pari alla propensione marginale al consumo. Le risposte A e C implicano ambedue che la propensione marginale al consumo è più elevata. La risposta B è errata poiché il consumo autonomo non ha nessuna relazione con la pendenza della curva di domanda aggregata, in quanto geometricamente misura la sua intercetta con l'asse delle ordinate

36 esercitazione preliminare36 Nel solo mercato dei beni, il moltiplicatore della spesa pubblica A) è sempre maggiore del moltiplicatore degli investimenti B) aumenta se la spesa pubblica aumenta C) aumenta nel caso di economia aperta.D) nessuna delle precedenti è vera

37 esercitazione preliminare37 Risposta corretta: D. La risposta A è errata poiché il moltiplicatore degli investimenti e quello della spesa pubblica sono uguali.

38 esercitazione preliminare38 Un viaggio intorno al mondo Tra i problemi delleconomia USA possiamo annoverare: una riduzione del tasso di crescita del Pil nel una marcata riduzione dei valori azionari nei primi anni 90 Un tasso di inflazione elevato negli anni 2000 Nessuna delle precedenti è vera-

39 esercitazione preliminare39 In un modello IS-LM un aumento della preferenza per la liquidità A) riduce la domanda di beni e sposta la IS B) Sposta la curva LM verso il basso C) Sposta la curva LM verso lalto D) non influenza lequilibrio macroeconomico

40 esercitazione preliminare40 Risposta La A è falsa perché lequazione della IS non dipende da fattori monetari : Si ricordi che il tasso di interesse è quello reale (= a quello monetario solo per lipotesi che linflazione è=0) La B è falsa perché laumento della domanda di moneta (data lofferta) non riduce il i ma anzi laumenta La C è vera. Infatti lincremento della quantità di moneta (considerate il mercato monetario fa spostare la M d verso lalto e fa aumentare i). Questi effetti possono essere catturati solo se la LM si sposta verso lalto D) falsissima. Lequilibrio macroeconomico è ottenuto simultaneamente dallincrocio della IS e la LM e quindi dallequilibro reale e da quello monetario

41 esercitazione preliminare41 Nel modello IS-LM A) Esiste dicotomia tra settore reale e monetario B) La moneta è neutrale C) Lequilibrio è ottenuto attraverso luguaglianza tra domanda e offerta di beni D)variazioni di i spostano la curva IS e la curva LM E) nessuna delle precedenti

42 esercitazione preliminare42 Risposta La A e la B non sono vere in quanto caratterizzano lequilibrio macroeconomico neoclassico La C è falsa perché non descrive lequilibrio del modello IS-LM ma solo quello nel mercato dei beni La D è falsa perché nel modello IS-LM variazioni del tasso di interesse si misurano lungo le curve. Solo le variabili esogene spostano le curve La E è vera per esclusione

43 esercitazione preliminare43 Nel modello IS-LM A) Una riduzione delle imposte sposta la curva LM verso il basso. B) Uno spostamento della IS verso lalto è determinato da un incremento della propensione al risparmio C) Linclinazione della LM è tanto maggiore quanto maggiore è il moltiplicatore D)nessuna delle precedenti è vera

44 esercitazione preliminare44 Risposte La A è falsa perché le imposte non influenzano la LM La B è falsa perchè un aumento della propensione al risparmio non sposta la IS (variabile endogena) Una variazione del risparmio autonomo sposta la IS La C è falsa perché il moltiplicatore influenza linclinazione della IS La D è vera per esclusione

45 esercitazione preliminare45 Nel modello macroeconomico neoclassico A) la curva AS è crescente rispetto a P B) lequilibrio reale non può essere disgiunto da quello monetario C) la legge di Say descrive lequilibrio reale e la TQM quello monetario Nessuna delle precedenti

46 esercitazione preliminare46 Risposta La A è falsa perché la AS è perpendicolare La B è falsa perché cè dicotomia tra settore reale e monetario La C è vera. La legge di Say affermando che lofferta crea sempre la propria domanda garantisce lequilibrio di piena occupazione. Il livello dei prezzi di equilibrio è invece determinato in base alla TQM

47 esercitazione preliminare47 Secondo la TQM si può affermare che: la velocità di circolazione della moneta diminuisce nel corso del tempo Il livello dei prezzi è determinato dal mercato reale Il livello dei prezzi è proporzionale alla quantità di moneta in circolazione- La VC aumenta quando M aumenta

48 esercitazione preliminare48 Risposta corretta C La A è errata perché in base alle ipotesi della TQM la VC è costante La B è falsa perché il mercato reale determina loutput e non i P La D è falsa perché VC= PY/M: allaumentare di M la VC diminuisce (fermo restando le altre condizioni)

49 esercitazione preliminare49 Spesa autonoma in economia aperta 3) Unipotetica economia è descritta da: C=85+0,75YD; T=0,2Y; I=60; G=160, NX=- 20, con I e NX esogeni. Il livello della spesa autonoma è: A)285 * B)305 C)712,5 D)534

50 esercitazione preliminare50 La risposta giusta è A) perché … La risposta è banale perché bisogna solo sommare le componenti esogene della spesa ivi comprese le esportazioni nette, per cui si ha: Domanda esogena o moltiplicando = c 0 +I+G+NX= (-20)=285

51 esercitazione preliminare51 Risparmio e bilancia commerciale 4) Supponiamo di sapere che: Y=10.400; YD = 8.800; C=8.200; deficit di bilancio DB=300; deficit di bilancia commerciale DBP= 220. Qual è il livello del risparmio? A)800 B)600 * C)450 D)400

52 esercitazione preliminare52 La risposta giusta è B) perché … Conoscendo il reddito disponibile e il livello del consumo è molto semplice calcolare il livello del risparmio dato dalla differenza tra i due per definizione: S= YD-C= =600

53 esercitazione preliminare53 Investimenti e bilancia commerciale 5) Nellesercizio precedente qual è il livello degli investimenti? A)520 * B)500 C)480 D)600

54 esercitazione preliminare54 La risposta giusta è A) perché … Nota la identità contabile in economia aperta: S – I = (G – T) + NX sostituiamo a (G-T) il valore del defìcit di bilancio che abbiamo denominato DB e a NX il valore del deficit di bilancia dei pagamenti denotato con DBP (da interpretare come deficit di bilancia commerciale). Abbiamo pertanto: 600-I= I=520

55 esercitazione preliminare55 G e bilancia commerciale 6) Sempre nelleconomia di cui sopra qual è il livello della spesa pubblica? A)2600 B)2400 C)1900 * D)2000

56 esercitazione preliminare56 La risposta giusta è C) perché … Anche il livello della spesa pubblica è facilmente derivabile dalla identità del reddito in economia aperta: Y= C+I+G+NX, per cui G=Y-C-I-NX e sostituendo i valori si ottiene G= =1.900

57 esercitazione preliminare57 Relazione tra i e prezzo dei titoli 1) Il prezzo dei titoli: A)non è influenzato dalle operazioni di mercato aperto della banca centrale B)si riduce quando aumenta i * C)sono vere sia A) che B) D)aumenta quando aumenta la domanda di moneta

58 esercitazione preliminare58 La risposta giusta è B) perché … Per la nota relazione inversa tra prezzo dei titoli e tasso di interesse. Si consideri un titolo che assuma la forma di rendita perpetua (consol) che dia diritto al possessore a riscuotere una determinata somma di denaro per sempre a partire dal periodo successivo. Se P B è la quotazione del titolo e il titolo da diritto a ricevere R euro per sempre, si dovrà avere che il prezzo del titolo oggi dovrà essere pari al valore attuale dei suoi rendimenti futuri attesi:

59 esercitazione preliminare59 La risposta giusta è B) (segue) … questa somma infinita è una progressione geometrica di ragione 1/(1+i) il cui valore è: Il valore attuale di una sequenza di pagamenti costante (R ) è dato dal rapporto tra R e il tasso di interesse, per cui il prezzo del titolo è inversamente correlato al tasso di interesse.

60 esercitazione preliminare60 Operazione di mercato aperto: 2) Un acquisto di titoli da parte della banca centrale: A)diminuisce lofferta di moneta e sposta la curva LM in alto B)aumenta M S, ma lascia invariata base monetaria C)aumenta base monetaria e tassi di interesse D)aumenta la base monetaria e aumenta i prezzi dei titoli -

61 esercitazione preliminare61 La risposta giusta è B) perché … A una operazione di mercato aperto corrisponde una politica monetaria espansiva (BC emette nuova moneta). Note le relazioni tra mercato dei titoli e mercato monetario e quelle tra prezzo di titoli e tasso di interesse, si ricordi che sarà il prezzo dei titoli a mutare per effetto dellacquisto da parte della BC. Laumento del prezzo dei titoli determina una riduzione del tasso di interesse sui titoli stessi. Infatti, quanto più elevato è il prezzo dei titoli tanto più basso sarà il tasso di interesse pagato sul titolo.

62 esercitazione preliminare62 Velocità di circolazione della moneta 3) La velocità di circolazione della moneta: A)aumenta allaumentare del tasso di interesse B)aumenta se le transazioni aumentano C)è aumentata con lintroduzione di tecniche elettroniche di pagamento D)tutte le precedenti sono vere -

63 esercitazione preliminare63 La risposta giusta è D) perché … Dallequazione degli scambi di Fisher si ha: MV=PY da cui: V=PY/M ove V = velocità di circolazione della moneta, M = quantità di moneta, PY =output nominale. In equilibrio M s =M d. Sostituendo nella formula di V la funzione di M d, M(Y,i) si ha: V=PY/M(Y,i) Se i, la M d e, quindi, V (A vera). Se il reddito nominale (PY) le transazioni, e V (B vera). Le tecniche elettroniche di pagamento riducono la M d (M(i,Y) ) e V (C vera).

64 esercitazione preliminare64 La domanda di moneta 4) La domanda di moneta aumenta quando: A)si diffondono tecniche di pagamento alternative (es. carte di credito) B)il reddito nominale PY aumenta e i diminuisce - C)diminuisce il coefficiente di riserva obbligatoria D)sono vere sia A) che B)

65 esercitazione preliminare65 La risposta giusta è B) perché … Dalla funzione di domanda di moneta che dipende positivamente dal reddito e negativamente dal tasso di interesse si deduce facilmente che la B) è vera. Al contrario, la A) è errata perché, come visto alla domanda precedente, la diffusione di tecniche di pagamento alternative accresce V e, quindi, riduce M d. La riduzione del coefficiente di riserva obbligatoria aumenta il moltiplicatore monetario ma non influenza la M d.

66 esercitazione preliminare66 Curva LM 5) La curva LM è positivamente inclinata perchè quando il reddito aumenta: A)il livello dei prezzi deve aumentare per equilibrare il mercato monetario B)Il tasso di interesse i deve aumentare per equilibrare il mercato monetario - C)il prezzo delle attività finanziarie deve aumentare D)tutte le precedenti sono vere

67 esercitazione preliminare67 La risposta giusta è B) perché … La costruzione della curva LM poggia sullipotesi di una offerta di moneta esogena e data per cui qualsiasi squilibrio nel mercato delle attività finanziarie implica variazioni di i. Se Y aumenta la domanda di moneta aumenta anchessa per il movente transattivo. Leccesso di domanda di moneta fa sì che gli agenti vendano titoli, il che determina una riduzione del loro prezzo e un aumento di i. Tale aumento spinge gli agenti a detenere minori scorte liquide e riporta lequilibrio nel mercato monetario.

68 esercitazione preliminare68 Politica fiscale espansiva 7) Una politica fiscale espansiva: A)provoca un aumento del reddito e una riduzione del tasso di interesse B)sposta la curva IS verso il basso e verso sinistra C)è più efficace quando gli investimenti sono insensibili a variazioni del tasso di interesse * D)è più efficace quando gli investimenti sono molto sensibili a variazioni del tasso di interesse

69 esercitazione preliminare69 La risposta giusta è C) perché … Leffetto indesiderato dellespansione fiscale è laumento di i (per lo spostamento della IS a destra e in alto), che spiazza la spesa privata. Leffetto sarà più o meno marcato a seconda dellelasticità della domanda di I a i. Se tale domanda è anelastica (caso limite di IS verticale) laumento di i non ha alcun effetto su I e lo spiazzamento è nullo. In questo caso, linterazione tra mercati dei beni e della moneta non è rilevante.

70 esercitazione preliminare70 Riduzione preferenza per la liquidità 8) Nel modello IS-LM una riduzione della preferenza per la liquidità (riduzione della domanda di moneta a parità di i) comporta: A)un immediato aumento di i, ma poi una sua progressiva riduzione e un aumento di Y B)uno spostamento verso lalto della LM e, quindi, una riduzione di Y e un aumento di I C)una riduzione di i, inizialmente maggiore, che fa crescere gli investimenti e poi Y * D)nessuna delle precedenti è vera

71 esercitazione preliminare71 La risposta giusta è C) perché … Riduzione della preferenza per la liquidità significa riduzione della domanda di moneta. Ciò genera un aumento della domanda di titoli e una riduzione di i. Tale riduzione inizialmente maggiore (data la istantanea variazione di i) sarà meno accentuata nel ripristino della situazione di equilibrio. Lo spostamento della LM verso il basso determina un nuovo equilibrio in cui i aumenta per effetto dellincremento di reddito e del conseguente incremento della domanda di moneta per fini transattivi.

72 esercitazione preliminare72 Caduta del consumo autonomo 9) Nel modello IS-LM, il peggioramento nella fiducia dei consumatori a causa di una guerra in corso provoca una caduta del consumo autonomo e quindi: A)una diminuzione di Y e un aumento di i B)una diminuzione di Y e di i * C)una diminuzione di Y e, quindi, sicuramente una diminuzione degli investimenti D)una diminuzione di Y, ma un aumento della domanda di moneta a parità di i

73 esercitazione preliminare73 La risposta giusta è B) perché … La caduta del consumo autonomo c 0 causa una riduzione della domanda autonoma e uno spostamento della IS in basso e a sinistra. Anche se il moltiplicatore rimane immutato la riduzione della spesa autonoma causa una riduzione di Y e di i (diminuisce la domanda di moneta per transazioni).

74 esercitazione preliminare74 Aumento propensione marginale consumo 10) Se la propensione marginale al consumo cresce: A)la curva LM si sposta verso sinistra perché aumenta la domanda di moneta per transazioni B)la curva IS diviene più verticale C)una riduzione delle imposte farà crescere Y più di prima* D)il reddito disponibile si riduce

75 esercitazione preliminare75 La risposta giusta è C) perché … Dalla formula del moltiplicatore, nel modello reddito–spesa, questo aumenta al crescere di c 1 qualsiasi politica fiscale espansiva (qui una riduzione di T) incrementa Y più di quanto si sarebbe avuto con un c 1 minore. Si noti tuttavia che in presenza di imposte il valore numerico del moltiplicatore è sempre inferiore al valore che assumerebbe in assenza di imposte o con imposte fisse.

76 esercitazione preliminare76 Mix stretta fiscale/espansione monetaria 11) Nel modello IS-LM un mix di stretta fiscale ed espansione monetaria: A)riduce il tasso di interesse nominale e quindi sicuramente fa crescere Y B)Y si riduce se lo spostamento della LM a destra è insufficiente a compensare lo spostamento a sinistra della IS * C)la LM non si sposta ma la IS diviene più orizzontale e quindi Y può crescere D)Y cresce o cala secondo la sensibilità dei consumi a i

77 esercitazione preliminare77 La risposta giusta è B) perché … È un mix di politica che sarebbe utile se un paese ha elevati deficit di bilancio e un debito pubblico molto elevato. In tal caso la politica fiscale restrittiva (riduzione G e/o aumento T) riduce il deficit e la politica monetaria espansiva, riducendo i rende meno oneroso il peso del debito. Gli effetti sono quelli descritti nella risposta B. Se lo spostamento della LM è insufficiente a bilanciare la riduzione di Y che si genera per effetto dello spostamento della IS verso il basso, leconomia sperimenta una fase recessiva.

78 esercitazione preliminare78 Aumento G e aumento M s 12) Nel modello IS-LM un aumento di spesa pubblica finanziata da un acquisto di titoli da parte della banca centrale: A)sposta sia la curva IS che al curva LM verso lalto B)aumenta il reddito e non sappiamo cosa accade al tasso di interesse nominale * C)provoca uno spiazzamento completo della spesa privata per investimenti D)tutte le precedenti sono vere

79 esercitazione preliminare79 La risposta giusta è B) perché … Poiché la politica fiscale espansiva, spostamento della IS a destra e in alto causa un aumento di i, è seguita da una politica monetaria espansiva (aumento M s che sposta la LM in basso) che riduce i, non possiamo dire con certezza quale sarà il nuovo i di equilibrio. Dipenderà dagli spostamenti relativi delle due curve. Se la politica monetaria controbilancia esattamente laumento di i provocato dalla politica fiscale espansiva, leffetto finale sarà un incremento di Y e un i costante al livello iniziale.

80 esercitazione preliminare80 Modello IS-LM In un modello IS-LM in cui d 2 leffetto spiazzamento è massimo la politica monetaria ha la sua massima efficacia la politica fiscale ha la sua massima efficacia* nessuna delle precedenti

81 esercitazione preliminare81 Quando la domanda di investimenti è insensibile al tasso di interesse la curva IS è verticale. La politica fiscale ha la sua massima efficacia perché data la insensibilità della domanda di investimenti a i, laumento del tasso di interesse non spiazza gli investimenti provati. Graficamente la IS è verticale I IS

82 esercitazione preliminare82 Quando la domanda di investimenti è insensibile al tasso di interesse la curva IS è verticale. La politica fiscale ha la sua massima efficacia perché data la insensibilità della domanda di investimenti a i, laumento del tasso di interesse non spiazza gli investimenti provati. Graficamente la IS è verticale

83 esercitazione preliminare83 Modello semplice 5. Supponete di avere le seguenti informazioni riguardo uneconomia: C= 100+0,75 YD; Y=500; T=150, il livello del consumo è: )200 )150 )250 )nessuna delle precedenti*

84 esercitazione preliminare84 La risposta è la D Infatti sostituendo i valori a nostra disposizione, nessuna delle risposte risulta corretta. C=100+0,75(Y-T) C=100+0,75*350=362,5

85 esercitazione preliminare85 Modello semplice 6. Se nelleconomia dellesercizio precedente linclinazione della funzione del consumo diminuisce, il consumo e il reddito di equilibrio aumentano diminuiscono* rimangono immutati i dati non sono sufficienti per rispondere

86 esercitazione preliminare86 Inclinazione = c Y Se nellesercizio precedente diminuisce linclinazione della domanda aggregata vuol dire che diminuisce la propensione marginale al consumo (che è la misura della sua inclinazione). Ne consegue che il valore del moltiplicatore si riduce e quindi anche il reddito

87 esercitazione preliminare87 Spostamenti IS-LM In un modello IS-LM gli spostamenti delle curve sono dovuti: A mutamenti nelle politiche di governo* A disturbi derivanti esclusivamente da mutamenti nelle equazioni di comportamento Al processo di aggiustamento verso lequilibrio Tutte le precedenti sono vere

88 esercitazione preliminare88 Politica fiscale restrittiva Un aumento delle imposte T in un modello IS-LM: A)riduce il valore del moltiplicatore B)rende la curva IS più inclinata C)sposta la curva IS verso il basso* D) Sono vere la A) e la B)

89 esercitazione preliminare89 effetti La A è falsa perché T non figura nel moltiplicatore La B è falsa perché non influenzando il moltiplicatore non può influenzare neanche linclinazione La C è vera. Si tratta di una politica restrittiva che sposta la IS verso il basso (Y diminuisce e anche i

90 esercitazione preliminare90 Dopo molti anni di cambio fisso (1 peso=1 $), da dicembre 2001 le autorità argentine sono state costrette a svalutare il cambio del peso nei confronti del $ perché: A) flussi crescenti di capitali dallestero avevano reso eccessive le riserve valutarie dellArgentina B) la domanda di pesos da parte degli importatori USA di merci argentine eccedeva di gran lunga quella di $ da parte degli importatori argentini di merci USA C) la bilancia commerciale argentina aveva surplus eccessivi *D) leccesso di domanda di $ contro pesos superava le riserve valutarie del Banco Central Argentino

91 esercitazione preliminare91 Risposta corretta: D. Quando la domanda di valuta estera eccede le riserve valutarie della banca centrale, le autorità non hanno più mezzi per soddisfare la domanda di valuta estera (contro valuta nazionale) al tasso di cambio prefissato e devono svalutare. La risposta A è errata poiché prevede un aumento delle riserve valutarie che avrebbe aiutato le autorità argentine a mantenere il tasso di cambio fisso. La risposta B è sbagliata poiché anche in questo caso si sarebbe avuto un eccesso di offerta di dollari contro peso. Anche la risposta C prevede un eccesso di offerta di valuta estera contro valuta nazionale e non è pertinente a spiegare la crisi argentina

92 esercitazione preliminare92 Un deprezzamento del tasso di cambio A) causa un immediato e istantaneo miglioramento della bilancia commerciale *B) fa migliorare la bilancia commerciale se leffetto sulle quantità è superiore alleffetto sui prezzi C) non ha necessariamente effetti sul saldo commerciale in quanto levidenza empirica mostra che non cè alcuna correlazione tra saldo commerciale e variazione del cambio D) sono vere sia la A che la B

93 esercitazione preliminare93 Risposta corretta: B. Quando il tasso di cambio si deprezza si ha sia un effetto sulle quantità - le esportazioni in quantità aumentano e le importazioni in quantità diminuiscono- sia un effetto sui prezzi, i.e. i prezzi in valuta nazionale delle importazioni aumentano. Quando leffetto sulle quantità prevale sulleffetto - prezzi, allora il deprezzamento migliora la bilancia commerciale. La condizione di Marshall-Lerner garantisce che leffetto quantità superi leffetto sui prezzi. La risposta A è errata poiché sappiamo che nellimmediato, per una serie di ragioni spiegate dalla curva J La risposta C non è esatta poiché sia la teoria sia levidenza empirica dimostrano lesistenza di una stretta relazione tra variazioni del tasso di cambio e saldo commerciale. La risposta D è ovviamente errata.

94 esercitazione preliminare94 La funzione delle esportazioni nette A) è crescente rispetto al reddito interno B) si azzera quando la produzione interna è al suo livello di equilibrio C) mostra un disavanzo commerciale quando il reddito nazionale è pari al suo valore di equilibrio *D) nessuna delle precedenti è vera

95 esercitazione preliminare95 Risposta corretta: D. La funzione delle esportazioni nette è data dalla differenza tra le esportazioni e le importazioni, che dipendono positivamente dal reddito Y. Quindi, allaumentare della produzione interna e del reddito, le esportazioni nette diminuiscono e la risposta A è errata. Questa funzione delle esportazioni nette è valida per qualsiasi valore del reddito di equilibrio e si azzera ad un particolare valore del reddito (detto reddito di equilibrio esterno), non per tutti i valori del reddito di equilibrio. Anche la risposta B è perciò errata. Per lo stesso motivo, non è detto che al valore del reddito di equilibrio si abbia disavanzo commerciale; potrebbe anche realizzarsi un avanzo o un saldo pari a zero (risposta C errata

96 esercitazione preliminare96 In uneconomia aperta in un regime di cambi flessibili un aumento del reddito estero (Y*) determina: *A) un miglioramento del saldo della bilancia commerciale B) uno spostamento verso il basso sia della curva di domanda aggregata (ZZ) che della curva delle esportazioni nette (NX) C) certamente un aumento degli investimenti interni D) nessun effetto sul reddito interno (Y), essendo la variazione di NX pari a zero

97 esercitazione preliminare97 Risposta corretta: A. Le esportazioni dipendono dal reddito estero (o reddito mondiale): quando il reddito estero aumenta, aumentano le importazioni dei paesi esteri e quindi le esportazioni del nostro paese. Ferme le altre variabili, le esportazioni nette aumentano quindi si ha un miglioramento del saldo di bilancia commerciale. La risposta B è errata poiché sia la curva della domanda aggregata di beni nazionali che la curva delle esportazioni nette (NX) si spostano verso lalto: un aumento delle esportazioni, dovuto allaumento di Y*, aumenta la domanda aggregata autonoma e aumenta la componente delle esportazioni nette che non dipende dal reddito interno. La risposta C è sbagliata poiché gli investimenti interni dipendono dal tasso di interesse nazionale e dal reddito interno. La risposta D è errata poiché, come visto appena sopra, le esportazioni nette aumentano

98 esercitazione preliminare98 1) Quali delle seguenti variabili è esogena nel modello IS-LM ? A) Reddito B) Consumo totale *C) Spesa pubblica D) Tasso di interesse

99 esercitazione preliminare99 Risposta corretta: C.. Tasso di interesse e reddito sono certamente variabili endogene essendo le due incognite delle due equazioni che formano il sistema IS-LM. Anche il consumo totale è endogeno poiché è necessario conoscere il reddito – che è una variabile endogena – per determinarlo.

100 esercitazione preliminare100 La curva LM è positivamente inclinata perchè quando il reddito aumenta: A) il livello dei prezzi deve aumentare per equilibrare il mercato monetario *B) i deve aumentare per equilibrare il mercato monetario C) il prezzo delle attività finanziarie deve aumentare D) tutte le precedenti sono vere

101 esercitazione preliminare101 Risposta corretta: B. La LM è disegnata per una data (esogena) offerta reale di moneta. Quando il reddito aumenta, la domanda di moneta aumenta proporzionalmente e si crea un eccesso di domanda di moneta al tasso di interesse iniziale. Per acquisire la moneta di cui necessitano, gli operatori vendono titoli; conseguentemente, il prezzo dei titoli si abbassa e il tasso di interesse aumenta. La risposta A è errata poiché nel modello IS-LM il livello generale dei prezzi è considerato costante; comunque un suo aumento ridurrebbe lofferta reale di moneta e aggraverebbe ulteriormente leccesso di domanda di moneta. La risposta C è errata poiché per ottenere moneta, gli operatori offrono titoli sul mercato provocando una caduta nel prezzo dei titoli e non un aumento. La risposta D è ovviamente sbagliata

102 esercitazione preliminare102 Nella regione al di sotto sia della IS sia della LM: -A) Si ha eccesso di domanda di moneta e di beni perché il tasso di interesse è troppo basso B) L'offerta di moneta eccede la domanda C) La produzione eccede la domanda e vengono decumulate scorte D) Si ha eccesso di offerta di moneta e di beni perché il reddito è troppo basso

103 esercitazione preliminare103 Risposta corretta: A. Al di sotto della curva IS, dato un certo valore del reddito, il tasso di interesse è più basso del tasso di interesse di equilibrio, quindi gli investimenti privati sono più elevati che sulla IS, ovvero si ha un eccesso di domanda di beni. Al di sotto della curva LM, dato un certo valore del reddito, il tasso di interesse è più basso del tasso di interesse di equilibrio, quindi il costo opportunità della detenzione di moneta diminuisce e la domanda di moneta aumenta: si ha eccesso di domanda di moneta. La risposta B è errata poiché si ha eccesso di domanda di moneta e non si accenna alla situazione del mercato dei beni. La risposta C è errata due volte: innanzitutto nel mercato dei beni si ha eccesso di domanda di beni e non eccesso di offerta; in secondo luogo, se ci fosse eccesso di produzione, le scorte verrebbero accumulate e non decumulate. La risposta D è errata poiché il reddito è più basso rispetto al reddito di equilibrio solamente nel mercato dei beni, ma non rispetto alla LM

104 esercitazione preliminare104 Nel modello IS-LM, si parla di "spiazzamento" a proposito: A) Della riduzione dei consumi che le famiglie attuano quando l'inflazione dei prezzi erode i loro redditi reali B) Della (parziale) sostituzione di beni nazionali con beni importati quando si passa dal modello di economia chiusa a quello di economia aperta -C) Della riduzione degli investimenti privati in seguito a un'espansione fiscale D) Della riduzione del potere contrattuale dei lavoratori quando aumenta il tasso di disoccupazione

105 esercitazione preliminare105 Risposta corretta: C In seguito ad unespansione fiscale, il reddito aumenta e il tasso di interesse aumenta. Laumento del tasso di interesse scoraggia gli investimenti privati che tenderebbero a ridursi. Gli investimenti privati si riducono in assoluto? Se gli investimenti privati dipendono anche dal reddito, la politica fiscale ha un effetto positivo e un effetto negativo sugli investimenti. Leffetto negativo è dato dallaumento nel tasso di interesse, ma si ha anche un effetto positivo dovuto allaumento del reddito che tende a far aumentare gli investimenti privati. Quale dei due effetti prevale? Dipende dalla relativa efficacia dei due effetti. Tuttavia, possiamo affermare con certezza che in seguito allaumento del tasso di interesse, gli investimenti privati sono certamente minori che nel caso in cui il tasso di interesse rimanesse invariato e tale diminuzione è una misura dello spiazzamento. Tutte le altre risposte sono errate.

106 esercitazione preliminare106 Se in un modello IS-LM si verifica una riduzione del reddito A) Nel mercato monetario la domanda di moneta si sposta verso l'alto e il tasso di interesse aumenta B) La curva LM si sposta verso l'alto -C) Si verifica un movimento lungo la curva LM e il tasso di interesse inizialmente diminuisce D) Ha effetti solo sul mercato dei beni ma non sul mercato monetario

107 esercitazione preliminare107 Risposta corretta: C La diminuzione nel reddito è una variazione in una delle variabili endogene del sistema, ovvero una delle variabili che si trovano sugli assi del sistema IS-LM. Ciò comporta uno spostamento lungo le curve e nessuno spostamento delle curve stesse. Poiché si assume che i mercati finanziari siano più veloci a riequilibrarsi attraverso variazioni nel tasso di interesse, lo spostamento avverrà lungo la LM. Essendo la LM inclinata positivamente, lo spostamento lungo la LM verso sinistra mostra che assieme alla diminuzione nel reddito si ha una diminuzione nel tasso di interesse: con la riduzione del reddito

108 esercitazione preliminare108 Nel modello IS-LM, si supponga che il pubblico desideri detenere una maggiore quantità di circolante rispetto a depositi, in tal caso possiamo affermare che: A) il moltiplicatore monetario si riduce B) la base monetaria rimane immutata C) la curva LM si sposta verso lalto -D) tutte le precedenti sono vere

109 esercitazione preliminare109 Risposta corretta: D. La variazione nelle preferenze del pubblico è rappresentato da un aumento nel coefficiente circolante/depositi. Tale aumento provoca una riduzione nel moltiplicatore monetario, come proposto dalla risposta A. Nonostante non ci sia alcuna variazione della base monetaria (risposta B giusta), la diminuzione nel moltiplicatore monetario riduce lofferta di moneta e sposta la LM in alto a sinistra).

110 esercitazione preliminare110 Per spiegare gli aggiustamenti verso lequilibrio nel modello IS-LM possiamo senzaltro affermare che: A) gli aggiustamenti avvengono in termini di prezzo dei beni B) gli aggiustamenti riguardano sia i prezzi dei beni che i livelli di reddito C) gli aggiustamenti sono molto più veloci nel mercato dei beni D) gli aggiustamenti sono molto più veloci nel mercato delle attività finanziarie-

111 esercitazione preliminare111 Risposta corretta: D. Il processo di aggiustamento in un modello IS-LM avviene attraverso variazioni sia delle quantità (redditi) sia dei tassi di interesse. Sappiamo altresì che gli aggiustamenti delle quantità sono più lenti degli aggiustamenti che possono avvenire nel mercato delle attività finanziarie dove le variazioni dei tassi di interesse possono essere assunte come istantanee. Per cui il tasso di interesse si muove più velocemente delle variazioni delloutput e si assume che il sistema sia sempre sulla curva LM

112 esercitazione preliminare112 Considerando il modello IS-LM, il peggioramento nella fiducia dei consumatori a causa di una guerra in corso provoca una caduta del consumo autonomo e quindi: A) una diminuzione di Y e un aumento di i B) una diminuzione di Y e di i- C) una diminuzione di Y e, quindi, sicuramente una diminuzione degli investimenti D) una diminuzione di Y, ma un aumento della domanda di moneta a parità di i

113 esercitazione preliminare113 Risposta corretta: B. La diminuzione nel consumo autonomo sposta la curva IS verso sinistra in basso; quindi il reddito diminuisce e il tasso di interesse si riduce.

114 esercitazione preliminare114 Nel modello IS-LM una curva IS verticale implica che: A) La domanda di investimento è molto sensibile a variazioni del tasso di interesse B) Gli effetti della politica fiscale sul reddito sono nulli C) Gli effetti della politica fiscale sono molto deboli a causa delleffetto di spiazzamento D) La politica monetaria espansiva non ha effetti sul reddito-

115 esercitazione preliminare115 Risposta corretta: D. la A è falsa perché se la domanda di investimento è sensibile a i la IS sarà piatta e quindi poco inclinata. La B è falsa perché gli effetti della politica fiscale sono massimi. Basta spostare la curva IS verticale verso destra per rendersene conto. La C è falsa perché lo spiazzamento è nullo La D è la risposta corretta perché con una IS verticale spostamenti della LM non modificano il livello del reddito.

116 esercitazione preliminare116 In un modello IS LM qual è la conseguenza di una totale insensibilità della domanda di moneta al tasso di interesse? A) Una curva di offerta di beni parallela all'asse delle ascisse.B) Una curva LM verticale C) Una curva IS orizzontale D) Il caso della trappola della liquidità in cui gli agenti tesoreggiano moneta

117 esercitazione preliminare117 Risposta corretta B Se la domanda di moneta è insensibile al tasso di interesse ciò si riflette sulla LM che presenterà la forma di una perpendicolare all'asse delle ascisse (LM verticale). La A è falsa perché la domanda di moneta non influenza la forma della curva di offerta aggregata che dipende da fattori reali (può influenzare la forma della curva di domanda aggregata che come vedremo è derivata dalla IS e dalla LM). La risposta C è parimenti errata perché la domanda di moneta non influenza la forma della IS che rappresenta l'equilibrio nel mercato dei beni. E' falsa anche la D perché la trappola della liquidità è caratterizzata dalla perfetta sensibilità della domanda di moneta al tasso di interesse.


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