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HANDICAP E TECNOLOGIA. TIPI DI HANDICAP Handicap motori Handicap cognitivi Handicap della vista Handicap delludito Handicap della parola.

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Presentazione sul tema: "HANDICAP E TECNOLOGIA. TIPI DI HANDICAP Handicap motori Handicap cognitivi Handicap della vista Handicap delludito Handicap della parola."— Transcript della presentazione:

1 HANDICAP E TECNOLOGIA

2 TIPI DI HANDICAP Handicap motori Handicap cognitivi Handicap della vista Handicap delludito Handicap della parola

3 TIPI DI PROBLEMA Miglioramento della qualità della vita –Miglior interazione con lambiente –Migliore comunicazione –Migliore vita affettiva Apprendimento –Inserimento scolastico Inserimento nel mondo del lavoro

4 IL SUPPORTO DELLA TECNOLOGIA Ausili alla mobilità: –Carrozzine a motore –Functional Electrical Stimulation Casa Intelligente Strumentazione dedicata Strumentazione speciale per luso del computer

5 IL SUPPORTO DELLA TECNOLOGIA Software di interfacciamento della strumentazione Software didattico Tempo libero

6 IL SUPPORTO DELLA TECNOLOGIA Telematica: –Presenza di siti dedicati –Comunicazione con il mondo –Comunicazione con gli amici –Corsi on line –Telelavoro

7 STRUMENTAZIONE SPECIALE Dispositivi di input per disabili motori Dispositivi di output per disabili sensoriali Comunicatori simbolici Controlli ambientali

8 DISPOSITIVI DI INPUT Soluzioni alternative alla tastiera Dispositivi di puntamento Sistemi a scansione Riconoscimento vocale

9 DISPOSITIVI DI OUTPUT Al posto di monitor, audio o stampante Codice Braille Sintesi vocale Riproduzione di musica Sistemi di ingrandimento (hw/sw) Dizionario gestuale Dispositivi telefonici Sistemi di videocomunicazione

10 COMUNICATORI Per chi non può utilizzare la voce Voce sintetizzata Voce umana preregistrata Lingua scritta Selezione diretta tramite dispositivo Selezione tramite sensori Selezione a scansione

11 CONTROLLO AMBIENTALE Telecomandi programmabili –Per trasferire le funzioni dei vari telecomandi in un semplice dispositivo che controlla anche luce, telefono, porte, ecc. –Controlli anche tramite sensore e scansione o voce

12 CONTROLLO AMBIENTALE Controlli remoti –Attraverso il telefono e la voce si attivano vari apparati: Luce, gas, computer, finestre, porte, riscaldamento,... Telesoccorsi –Per disabili che passano molto tempo da soli –Viene inviato un allarme telefonico

13 AUSILI ALLAPPRENDIMENTO Educazione linguistica Educazione logico-matematica Grafica ed animazione Educazione musicale Produzione ipermediale

14 AUSILI ALLAPPRENDIMENTO Software di supporto alle disabilità motorie e visive Supporti allattenzione e alla lettura Linguaggi iconici –Da usare con PC o con strumentazione per la comunicazione aumentativa

15 LA SPERIMENTAZIONE AL BESTA uLIstituto Besta e Centro di Riferimento italiano per le paralisi cerebrali infantili u Da circa 15 anni viene sperimentata la riabilitazione cognitiva attraverso PC uSuccessi per tutti i bambini con parziale attività motoria coordinata

16 LA SPERIMENTAZIONE AL BESTA uLIstituto Besta e Centro di Riferimento italiano per le paralisi cerebrali infantili u Da circa 15 anni viene sperimentata la riabilitazione cognitiva attraverso PC uSuccessi per tutti i bambini con parziale attività motoria coordinata

17 DEVICES DI INPUT IN COMMERCIO uPuntatori laser a controllo oculare utastiere speciali uinterfacce vocali upuntatori luminosi su casco umouse applicati al corpo utrackballs

18 DEVICES DI INPUT IN COMMERCIO usensori a sfioramento uocchiali con rilevatore di battito di ciglia usensori a contatto umido per lingua o pelle u.....

19 PROBLEMI DELLA TETRAPLEGIA SEVERA u Anartria e mancanza di movimento coordinato uper tutti i devices citati è necessario un minimo coordinamento o larticolazione del linguaggio

20 PROBLEMI DELLA TETRAPLEGIA SEVERA uEs. per sensori a controllo oculare u alti costi uraggio laser nellocchio per tempo prolungato udifficolta del sensore a seguire gli spostamenti della testa uocchiali da indossare

21 PROBLEMI DELLA TETRAPLEGIA SEVERA uEccessivo sforzo attenzionale uil paziente inizia ad usare il PC ma si scoraggia dopo breve tempo uambienti dedicati usw a scansione troppo lento

22 IL NUOVO SISTEMA HW usensore ad infrarossi uriflette un raggio di luce trasmesso nella gamma infrarosso uinterponendo davanti al fascio un ostacolo il raggio si riflette uun fototransistor converte il fascio in un segnale elettrico

23 IL NUOVO SISTEMA HW uuna serie di filtri ripulisce i disturbi dovuti ad altre luci ula distanza utile di lavoro è tarata a circa 30 cm ma può arrivare a oltre 50 cm uun supporto flessibile permette di posizionarlo vicino al paziente

24 IL NUOVO SISTEMA SW uutilizza un solo bit proveniente dal sensore attraverso la porta parallela uun timer distingue la differenza fra click, doppio click e spostamento uutilizza le API di Windows per il controllo del mouse

25 IL NUOVO SISTEMA SW uLoutput e una freccia lampeggiante che segue il puntatore mouse uil mouse resta sempre attivo uelimina la necessita di movimento coordinato usw completamente portabile scritto in linguaggio macchina e in Windows

26 LA SPERIMENTAZIONE uAttualmente 2-5 bambini uattivazione indipendente dalla qualità del movimento uutilizzo di giochi (memory, tris, dama, ecc.) e di tastiera su schermo uuso di Windows uentusiasmo e miglioramento della destrezza

27 PROSPETTIVE uMiglioramento dellinterfaccia uFinestra di controllo dei parametri: uRegolazione sensibilita sensore uVelocita di scorrimento uGrandezza del quadrante uRegolazione numero e velocita click

28 PROSPETTIVE uAltri utilizzi: ucomando per la carrozzella utelecomando per il controllo dellambiente udisplay grafico a menu usw utilizzabile con altri sensori uInterfaccia uomo/macchina utile anche per gradi diversi di disabilità e situazioni specifiche

29 MOTORE NEURALE PER LELABORAZIONE IN TEMPO REALE DI SEGNALI MINDDRIVE

30 SCOPO DEL LAVORO IMPLEMENTARE UN METODO PER RICONOSCERE I SEGNALI RILEVATI DA MIND DRIVE DURANTE UN DETERMINATO STATO DI VOLONTA DEL SOGGETTO. IN QUESTO MODO E POSSIBILE UTILIZZARE LO SFORZO DI VOLONTA DEL SOGGETTO PER ATTIVARE PUNTATORI, COMANDI, DISPOSITIVI ELETTRICI.

31 VARIABILITA DEI SEGNALI I SEGNALI RILEVATI DA MIND DRIVE VARIANO SENSIBILMENTE DA UN SOGGETTO ALLALTRO ED AL VARIARE DI: –STATO DANIMO –CONDIZIONI FISICHE –CONDIZIONI ESTERNE

32 VARIABILITA DEI SEGNALI I METODI CLASSICI DI ELABORAZIONE DEI SEGNALI RICERCANO REGOLARITA ASSOLUTE E QUINDI SONO INADEGUATI

33 VARIABILITA DEI SEGNALI I METODI AVANZATI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE RICHIEDONO INSIEMI DI REGOLE O DI ESEMPI PREFISSATI LE RETI NEURALI AUTOORGANIZZANTI NON RICHIEDONO ESEMPI MA SONO TROPPO LENTE PER IL TEMPO REALE

34 IL MOTORE NEURALE IL NOSTRO MODELLO E UNEVOLUZIONE DELLA RETE AUTOORGANIZZANTE DI T. KOHONEN (SELF-ORGANIZING MAP) NON RICHIEDE CONVERGENZA DELLA RETE, OSSIA PUO FUNZIONARE IN TEMPO REALE

35 IL MOTORE NEURALE CAMPIONAMENTO MIND DRIVE

36 IL MOTORE NEURALE CLASSIFICA I CAMPIONAMENTI PROVENIENTI DA MIND DRIVE E LI TRADUCE IN CODICE BINARIO RICONOSCE IL CODICE QUANDO IL SOGGETTO LO GENERERA NUOVAMENTE

37 IL MOTORE NEURALE NEL MOMENTO IN CUI RICONOSCE IL SEGNALE DESIDERATO, IL MOTORE NEURALE EMETTE UN FLAG CHE PUO ESSERE LETTO DA QUALSIASI ALTRO PROGRAMMA ED UTILIZZATO IN MOLTI MODI

38 IL MOTORE NEURALE CON LALLENAMENTO (BIOFEEDBACK) SI PUO MIGLIORARE IL CONTROLLO DEL PROPRIO SEGNALE RENDENDO LATTIVAZIONE DEI COMANDI PIU AGEVOLE E VELOCE

39 APPLICAZIONI POSSIBILI ATTIVAZIONE DI UN ALLARME PER DISABILI GRAVI ATTIVAZIONE DI ATTUATORI (LUCE ACCESA/SPENTA, CARROZZINA ATTIVA/FERMA, TELEVISORE ACCESO/SPENTO, ECC.)

40 APPLICAZIONI POSSIBILI WORD PROCESSOR A SCANSIONE INTERFACCIAMENTO AL CLICK DEL MOUSE RIABILITAZIONE COGNITIVA

41 APPLICAZIONI POSSIBILI TERAPIA DEL DOLORE/RIABILITAZIONE MOTORIA (BIOFEEDBACK) COORDINAMENTO MENTALE DELLA FUNCTIONAL ELECTRICAL STIMULATION (FES) PER IL MOVIMENTO DEI TETRAPLEGICI …….

42 ESEMPIO DI UTILIZZO INTERFACCIA PROTOTIPALE IN VISUAL BASIC INTERAGISCE CON IL MOTORE NEURALE LA SCHERMATA INIZIALE PREPARA LAPPRENDIMENTO DEL MOTORE NEURALE

43 ESEMPIO DI UTILIZZO IL PROGRAMMA CHIEDE AL SOGGETTO DI RILASSARSI POI DI CONCENTRARSI INTENSAMENTE

44 ESEMPIO DI UTILIZZO A QUESTO PUNTO IL SOGGETTO E PRONTO PER INTERAGIRE CON IL PROGRAMMA IL SOGGETTO ATTIVA I BOTTONI CONCENTRANDOSI INTENSAMENTE UN CURSORE REGOLA LA SENSIBILITA DEL MOTORE NEURALE (UTILE PER IL TRAINING)

45 ESEMPIO DI UTILIZZO I BOTTONI VENGONO EVIDENZIATI PER SCANSIONE E POSSIBILE ANCHE ATTIVARE LUSCITA DAL PROGRAMMA O TORNARE DAI SOTTOPROGRAMMI DAL MENU INIZIALE

46 SVILUPPI FUTURI AMPLIAMENTO DELLE FUNZIONALITA DELLINTERFACCIA CONNESSIONE AD ALTRI PROGRAMMI MIND DRIVE CONNESSIONE A DISPOSITIVI ELETTRICI O ELETTRONICI ESTERNI PUNTATORE MOUSE ATTIVATO DALLA VOLONTA …….


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