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Comunicazione (

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Presentazione sul tema: "Comunicazione (

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2 Comunicazione (

3 La comunicazione e i codici: modello Shannon e Weaver (1949) Fonte del messaggio emittente SEGNALESEGNALE ricevente Destinazio- ne del messaggio canale rumore

4 COMUNICAZIONE schema di Berlo COMUNICAZIONE schema di Berlo

5 COMUNICAZIONE Modello di Slama Cazacu COMUNICAZIONE Modello di Slama Cazacu

6 COMUNICAZIONE Modello di Dance COMUNICAZIONE Modello di Dance

7 A/B/O/L/I/A/M/O L/A S/V/E/G/L/I/A A/B/O/L/I/A/M/O L/A S/V/E/GLI/A ABOL/IAMO LA SVEGLI/A (NOI) ABOLIAMO LA SVEGLIA

8 Il termine

9 Linguistica e comunicazione Linguistica >>> La parola in altre parole Linguistica e comunicazione Linguistica >>> La parola in altre parole In quanti sensi si può dire che la linguistica sia La parola in altre parole? Perché usa la parola per spiegare la parola ( è metalinguaggio) Perché attraverso il cfr. con la parola di altri, che si comprende la propria Perché dentro la parola ci sono spesso più parole (v. parole composte) Perché dentro la frase ci sono più parole Perché ogni parola funziona solo se ce ne sono altre Perché è attaverso le parole che si traducono le parole Perché la parola è inzio e fine della nostra libertà di pensiero … Perché dentro ogni parola cè una storia Ma cosè la linguistica? Quando nasce Dove Quali sono i linguisti più importanti? Perché si studia la linguistica?

10 lunedìmartedì 1 Mille e un modo di studiare un enunciato: quanti ne conosciamo? Le scienze linguistiche: quando dove e chi ? 2 Le scienze linguistiche: quando dove e chi ? Metodologie di studio a cfr e in diacronia 8 Lapproccio semiotico Paradigmi della semiotica e della comunicazione Fondamenti: tipi di codici semiotici Come distinguerli? 9 Fondamenti: proprietà dei codici semiotici Come funzionano? Fondamenti: i codici verbali Assiomi della ricerca Cosa caratterizza il codice lingua? 15 Fonetica e Fonologia Unità di analisi: Fonemi e allofoni 16 Alfabeto fonetico e fenomeni fonetici 22 Morfologia e unità di analisi: i morfemi 23 I fenomeni morfologici 29 Fondamenti di sintassi : il sintagma 30 Tipi di sintagmi e fenomeni sintattici Tipi di enunciati Tabella di marcia e calendario LINGUISTICA E COMUNICAZIONE Ottobre 2012

11 lunedìmartedì 5 Tema –rema Struttura tematica e struttura di conoscenze 6 Il testo Che cosè, come si descrive, quanti tipi e quali sono le sue proprietà? 12 Il testo pubblicitario Il testo e il sistema delle norme 13 Semantica : lanalisi componenziale e la teoria dei prototipi 19 Semantica: i rapporti sinonimici e il modello cognitivista 20 Retorica e comunicazione 26 Figure retoriche e le istanze della comunicazione La sinestesia : definizioni a confronto 27 La sinestesia e gli usi della vita quotidiana : metodologie di ricerca Tabella di marcia e calendario LINGUISTICA E COMUNICAZIONE Novembre 2012

12 lunedìmartedì 3 La sinestesia e i testi Progettare la tesina 4 Le sperimentazioni e le inchieste sociolinguistiche 10 Studi sulla retorica e prospettive a confronto 11 La prospettiva pragmalinguistica e le scienze della comunicazione 17 Lingue e media: metodologie della ricerca 18 Lingue e media : metodologie della ricerca Tabella di marcia e calendario LINGUISTICA E COMUNICAZIONE Dicembre 2012

13 Libri di testo Simone, Raffaele, Fondamenti di Linguistica, Milano, McGraw-Hill, Catricalà, Maria (a cura di-), Sinestesie e monoestesie, Milano, Franco Angeli, Dispense

14 1. Lingue: 5 definizioni (manuale di Lyons) Sapir (1921): metodo umano, non istintivo che si serve di simboli per comunicare idee, desideri, ecc. Bloch (1942): sistema di simboli vocali arbitrari attraverso il quale un gruppo sociale coopera. Hall (1968): istituzione attraverso la quale gli esseri umani interagiscono Chomsky (1957): insieme (finito e infinito) di frasi, ciascuna di lunghezza finita e costruita a partire da un insieme finito di elementi Robins (1979): definizioni banali e disinformative, contano di più le caratteristiche, come adattabilità, flessibilità, arbitrarietà, estensibilità.

15 2.Lo studio scientifico delle lingue e del linguaggio Che cosè? Era scientifico il discorso del Cratilo di Platone delle Institutio Oratoria di Quintiliano del De vulgari eloquentia o il Convivio di Dante della Grammaire di Port Royal della Relazione di Manzoni

16 Per Graziadio Isaia Ascoli ragionamenti etimologici Per Benedetto Croce indagine sui segni fonici con cui si esprime lo spirito Per Saussure delimitare se stessa come: 1.descrizione e storia delle lingue (sistemi di segni) e delle famiglie linguistiche 2.studiare le forze in gioco generali e particolari Dalle criptolalie alla lingua letteraria (filologia), dalle regolarità dei neogrammatici alle varietà dei sociolinguisti, ecc. DE MAURO : ripercorrere in modo analitico e documentato la massa infinita di usi ling. a manifestazioni concrete di un numero limitato di lingue {e di fenomeni e di dinamiche} Lo studio scientifico delle lingue e del linguaggio Come si procede?

17 Sistema Linguistico 1 Sist. sociale Sistema Linguistico 2 neurolinguistica sociolingustica glottologia

18 NENCIONI 1983: Che cosè la linguistica? Direi piuttosto che cosa sono le linguistiche, tante sono le specializzazione che vanta questa disciplina. Aggiungerei, poi, che una disciplina non è, ma si fa, si fa incessantemente e incessantemente si plasma... E così la lingua alla luce del sensismo del Condillac, dellidealismo di Humboldt e del genealogismo positivistico di Schleicher e dei neogrammatici. La lingua non è èrgon ma enèrgeia, non è prodotto, ma creazione continua.

19 Lo studio scientifico delle lingue e del linguaggio Quando e dove nasce: franc. Linguistique (1833), ted. Linguistik (1778 anche Sprachwissenschaft); ingl. Linguistics; Italiano: 1848: LINGUISTICA: Ugolini Vocabolario di parole e modi errati 1906 LINGUISTIQUE GENERALE: Cours affidato a Saussure 1902 : Benedetto Croce Estetica come scienza dellespressione e linguistica generale 1912 SCIENZA DEL LINGUAGGIO: corso di Alfredo Trombetta - Bologna Dove: tra Germania Francia Svizzera Italia India Che cosè? Perché e quali gli scopi?

20 Lingue, linguistica e linguistiche SIMONE 3 concetti chiave 1.Lingue = sistemi semiotici di alta complessità 2.Linguistica= studio scientifico del linguaggio e delle lingue 3.Studio del Linguaggio> salvare i fenomeni (sózein tà phainómena)

21 Lo studio scientifico delle lingue e del linguaggio Caratteristiche Vantaggi: esclusione forme bizzarre di studio Svantaggi: scienza sì, ma debole o molle Eteroclisia del linguaggio e della linguistica: eteròclito disciplina fredda) Non prescrittività: serve a descrivere e spiegare Antichità: dai Veda (XX sec. A.C.) in avanti

22 OBIETTIVI SIMONE: La linguistica non ha un compito unico, facilmente formulabile in una sola proposizione... Alla natura della disciplina ci si avvicina meglio definendone gli obiettivi riconosciuti e accettati da tutti: a.Specificare la natura del linguaggio b.Identificarne i meccanismi e le regole c.Descriverne e spiegarne i cambiamenti. La linguistica ha una sua autonomia in quanto persegue la ricerca del rapporto tra natura e storia, nel quale la varietà dei fenomeni si lascia organizzare da una relativamente ristretta serie di invarianti.

23 Natura Intuitiva del linguaggio Contenuto/Espressione Linguaggio = Facoltà di associare due diversi ordini di entità = 2 Entità: –Ordine del Contenuto –Ordine della Espressione Ess: di associazione: ; danza api; figlio maschio del fratello del padre= it. cugino; fr. cousin; silbo gomero:lingua fischiata C E

24 Prerequisiti studio linguaggio: Come si fa a studiare le lingue: 1.Si studia linosservabile 2.Si deve rinunciare alla naturalezza 3.Anche la descrizione è infinita 4.Il proprio oggetto di studio va costituito 5.Le lingue si studiano con le lingue 6.Si parte da nozione intuitiva biplanarità: Saussure; espressione e contenuto (Louis Trolle Hjelmslev - Copenaghen livello intralinguistico, non extraling.)


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