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Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città Ufficio Pari Opportunità e Servizio LGBT Corso per Assistente Educativo S.F.E.P.

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Presentazione sul tema: "Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città Ufficio Pari Opportunità e Servizio LGBT Corso per Assistente Educativo S.F.E.P."— Transcript della presentazione:

1 Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città Ufficio Pari Opportunità e Servizio LGBT Corso per Assistente Educativo S.F.E.P. Servizio Formazione Educazione Permanente Modulo: Pari Opportunità 17 giugno 2011

2 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Regole daula Sentirsi liberi/e di raccontare esperienze personali Mantenere la riservatezza quando si parla di altri/e (no nomi) Mantenere la riservatezza rispetto a tutto ciò che emerge, in specie se personale, durante il corso È normale avere idee o opinioni diverse Rispettare punti di vista altrui (e sospensione del giudizio) Tener presente i limiti di tempo Parcheggio degli argomenti in sospeso Parlare uno/a alla volta Silenziatori ai cellulari Pause e orari

3 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città Il Settore, si propone di integrare, in tutte le politiche cittadine, obiettivi di genere e di promuovere servizi necessari al riequilibrio delle disparità

4 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Un po di storia Il primo Settore Politiche di Genere e Coordinamento dei Tempi e Orari della Città nasce su delega del sindaco nel Nellamministrazione il Settore Pari Opportunità e Politiche di Genere è stato delegato allAssessore al Sistema Educativo e alle Politiche di Pari Opportunità. Mentre il Settore Tempi e Orari è stato delegato allAssessore al Lavoro Sviluppo e Tempi e Orari. Dal dicembre 2010 il Settore è stato riunificato con delega allAssessore al Decentramento Area Metropolitana Pari Opportunita' Politiche Giovanili. Ora si chiama: Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città

5 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Un po di storia 2000, nasce il CCCVD (coordinamento cittadino contro la violenza alle donne) 13 febbraio 2001 viene istituito il Servizio LGBT con deliberazione della giunta comunale 2003, apre il Portale IRMA

6 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Di cosa si occupa il Settore Pari Opportunità Parità Uomo Donna Discriminazioni (genere, orientamento sessuale, identità di genere) Violenza di Genere Tempi della Città Attraverso attività di sensibilizzazione in/formazione e progetti sul territorio.

7 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Qualche definizione Sesso: fa riferimento alle caratteristiche biologiche e anatomiche degli individui. Genere: indica i tratti sociali e culturali che qualificano il comportamento, il vissuto e i ruoli di una persona a partire dal sesso di appartenenza Discriminazione sessuale: consiste nel trattamento sfavorevole riservato ad un individuo per il sesso al quale appartiene.

8 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 UOMO Lo stereotipo maschile deriva da una posizione radicata delluomo, di tipo dominante. Il "vero uomo" dev'essere coraggioso, audace, freddo davanti al pericolo, forte e abile fisicamente, ma anche onesto e cortese. Non deve lamentarsi, non deve perdere il controllo delle proprie emozioni. Questo è lo stereotipo che si afferma a partire dalla fine del Settecento.

9 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 DONNA Lo stereotipo femminile verte sulla posizione più subordinata della donna rispetto alluomo. Il suo ruolo è sempre stato legato fin dagli albori al compito di madre e moglie, che si occupa della casa e della famiglia.

10 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Limmagine della famiglia negli albi illustrati (progetto Quante donne puoi diventare? Comune di Torino 2004)

11 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Limmagine della famiglia negli albi illustrati (progetto Quante donne puoi diventare? Comune di Torino 2004)

12 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Limmagine della famiglia negli albi illustrati (progetto Quante donne puoi diventare? Comune di Torino 2004)

13 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Limmagine della bambina/adolescente negli albi illustrati (progetto Quante donne puoi diventare? Comune di Torino 2004)

14 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Settore Pari Opportunità, Politiche di Genere e dei Tempi della Città Le componenti dell'identità sessuale

15 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Identità sessuale: definizioni Le componenti dell'identità sessuale: SESSO BIOLOGICO Lappartenenza biologica al sesso maschile o femminile determinata dai cromosomi sessuali IDENTITÀ DI GENERE Lidentificazione primaria della persona come maschio o femmina, tratto solitamente stabilito nella prima infanzia. RUOLO DI GENERE L'insieme di aspettative e ruoli su come gli uomini e le donne si debbano comportare in una data cultura e in un dato periodo storico. ORIENTAMENTO SESSUALE Lattrazione erotica ed affettiva per i membri del sesso opposto, dello stesso sesso o entrambi; può essere eterosessuale, omosessuale o bisessuale.

16 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Il sesso biologico Il sesso biologico è definito dai cromosomi sessuali e stabilisce l'appartenenza al sesso maschile e al sesso femminile. In realtà la differenziazione sessuale a livello biologico è un processo complesso che coinvolge diversi fenomeni: Sesso genetico o cromosomico Sesso gonadico Sesso endocrino Sesso fenotipico Differenziazione sessuale del cervello

17 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Lidentità di genere L'identità di genere è invece la convinzione individuale di base di essere un maschio o una femmina (Money e Tucker, 1980). Essa si definisce in un periodo che va dalla nascita fino ai tre anni di età, già presente generalmente quando il bambino o la bambina inizia a parlare. Il processo in base al quale un ragazzo si percepisce come maschio e una ragazza si percepisce come femmina è influenzato sia dalle predisposizioni biologiche che dall'apprendimento sociale.

18 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 Il ruolo di genere Il ruolo di genere (o ruolo sessuale) costituisce un insieme di caratteristiche culturalmente associate agli uomini e alle donne. Sulla base delle norme culturali, ci si aspetta che gli individui si comportino in modi socialmente consoni con il loro sesso biologico, cioé, che i maschi agiscano in modi percepiti come mascolini e le femmine in modi percepiti come femminili. Ogni comportamento è quindi tipicizzato per genere e le culture e le società definiscono (e cambiano) i criteri di appropriatezza La formazione del ruolo di genere avviene abitualmente in un periodo che va dai 3 ai 7 anni

19 Ufficio Pari Opportunità - Servizio LGBT. Emprin-Garrone 2011 L'orientamento sessuale L'orientamento sessuale è definito come l'attrazione fisica ed affettiva per persone di sesso diverso, persone dello stesso sesso o entrambi. La maggior parte degli studiosi ha più volte messo in evidenza la molteplicità degli aspetti che vanno a costituire l'orientamento sessuale. In una prospettiva multidimensionale, infatti, l'orientamento sessuale è costituito da una molteplicità di componenti: l'identificazione di sé, il comportamento, le fantasie, il coinvolgimento affettivo, l'attuale stato relazionale.


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