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PRESENTAZIONE BILANCIO 2012 DEL CONSORZIO B.I.M. ADIGE –TRENTO -

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Presentazione sul tema: "PRESENTAZIONE BILANCIO 2012 DEL CONSORZIO B.I.M. ADIGE –TRENTO -"— Transcript della presentazione:

1 PRESENTAZIONE BILANCIO 2012 DEL CONSORZIO B.I.M. ADIGE –TRENTO -

2 Premessa: IL CONSORZIO B.I.M. IL CONSORZIO TRAE ORIGINE DALLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953, NR.959 CON LA QUALE VIENE FINALMENTE RICONOSCIUTO ALLA MONTAGNA UN RISARCIMENTO ECONOMICO PER LO SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO A SCOPO IDROELETTRICO DENOMINATO SOVRACANONE. La MEDESIMA LEGGE STABILSCE INOLTRE CHE QUESTE RISORSE SONO FINALIZZATE A SOSTENERE E MIGLIORARE IL PROGRESSO SOCIALE ED ECONOMICO DELLE POPOLAZIONI DI MONTAGNA. IL B.I.M. DELLADIGE E STATO COSTITUITO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N.131 DEL 29 DICEMBRE DEL PER POTER ACCEDERE A QUESTI BENEFICI I COMUNI DOVEVANO COSTITUIRE DEI CONSORZI E IL MINISERO DEI LAVORI PUBBLICI ERA INCARICATO DI INDIVIDUARE I VARI BACINI IMBRIFERI MONTANI NEL TERRITORIO NAZIONALE E DI DETERMINARE IL LORO PERIMETRO: PER BACINO EMBRIFERO MONTANO SI INTENDE QUELLA PORZIONE DI TERRITORIO LE CUI ACQUE SUPERFICIALI DRENANTI CONFLUISCONO TUTTE IN UNO STESSO ACCETTORE IDRICO FINALE. NEL TRENTINO CI SONO QUATTRO CONSORZI B.I.M. - B.I.M. ADIGE, - B.I.M. DEL BRENTA, - B.I.M. DEL SARCA, - B.I.M. DEL CHIESE.

3 Premessa : I CANONI PREVISTI NELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO I TITOLARI DI CONCESSIONI IDROELETTRICHE SONO SOGGETTI AL PAGAMENTO DI QUATTRO TIPOLOGIE DI CANONE: A) CANONE DEMANIALE DI CONCESSIONE PROVINCIA B ) SOVRACANONE IDROELETTRICO LEGGE 959/53 CONSORZI B.I.M. C) CANONE RIVIERASCHI COMUNI RIVIERASCHI art.53 R. D , n.1775 D) CANONI AGGIUNTIVI P.A.T. - B.I.M. - COMUNI OLTRE A QUESTI CANONI,I TITOLARI DELLLE DERIVAZIONI IDROELETTRICHE DEVONO FORNIRE GRATUITAMENTE UNA QUOTA DI ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA ALLA P.A.T., SECONDO QUANTO E PREVISTO DALLART. 13 DELLO STATUTO SPECIALE DELLA REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE. TALE QUOTA E PARI A 220KW/H PER OGNI KW DI POTENZA NOMINALE MEDIA DI CONCESSIONE 220KW/H * = KW/H *0.12= ,8

4 Premessa: FONDO COMUNE INTERCONSORZIALE IL BIM DELLADIGE INTROITA IL SOVRACANONE DI TUTTO IL BACINO DELLADIGE (totale 284 COMUNI) ATTRAVERSO LA GESTIONE DEL «FONDO COMUNE INTERCONSORIALE». TALI RISORSE VENGONO POI SUDDIVISE AI BIM DEI TERRITORI DI RISPETTIVA COMPETENZA COSI RIPARTITI: BOLZANO(66,15%), TRENTO(27,77%), VERONA(4,75%), VICENZA(1.01%), BELLUNO (0,32%) IL BIM ADIGE DI TRENTO E FORMATO DA 129 COMUNI ED E SUDDIVISO IN TRE VALLATE : ADIGE 26.70%, AVISIO 35% E NOCE 38.30%.

5 ENTRATE DA SOVRACANONE (Extratributarie) ENTRATE DA RIENTRO MUTUI ENTRATE DIVERSE PARTITE DI GIRO (Canone aggiuntivo) Entrate Bilancio 2012

6 ENTRATE DA SOVRACANONE LA CAPACITA FINANZIARIA DEL CONSORZIO NON DIPENDE NE DIRETTAMENTE NE INDIRETTAMENTE DALLA FINANZA PUBBLICA MA UNICAMENTE DAL SOVRACANONE. IL B.I.M. GESTISCE SU DELEGA DEI COMUNI CONSORZIATI ILSOVRACANONE IDROELETTRICO CHE E UN RICONOSCIMENTO ECONOMICO PER LO SFRUTTAMENTO DEL TERRITORIO A SCOPO IDROELETTRICO DELLE SOCIETA DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA REGOLAMENTATO DALLA LEGGE N. 959

7 POTENZA NOMINALE I SOVRACANONI VANNO PAGATI DAL CONCESSIONARIO DEI GRANDI IMPIANTI IDROELETTRICI SOPRA I 220 KW E VENGONO CALCOLATI SULLA BASE DELLA POTENZA NOMINALE MEDIA DI CONCESSIONE ESPRESSA IN KW I PARAMETRI UTILIZZATI PER LA DETERMINAZIONE DI TALE POTENZA SONO IL SALTO CONCESSO E LA PORTATA MEDIA.

8 SOVRACANONE 2012 IL B.I.M. ADIGE TRENTINO DISPONE DAGLI IMPIANTI IDROELETTRICI UNA POTENZA NOMINALE TOTALE DI KW. FINO AL 1980 LA MISURA DEL SOVRACANONE ERA FISSATA IN LIRE 1300 PER KW, CON LA LEGGE 925/1980 QUESTA MISURA E STATA RIVALUTATA A LIRE 4500 E VIENE AGGIORNATA OGNI BIENNIO SULLA BASE DEI DATI ISTAT RELATIVI ALL ANDAMENTO DEL COSTO DELLA VITA. IL SOVRACANONE IDROELETTRICO OGGI CORRISPONDE A 21,08 PER OGNI KW DI POTENZA NOMINALE PER GLI IMPIANTI INFERIORI A 3000 KW e CON LEGGE 30 LUGLIO 2010, N. 122 IL SOVRACANONE E STATO AGGIORNATO 28,00 SOLO PER I GRANDI IMPIANTI SUPERIORI AI 3000KW. ENTRATA DEL SOVRACANONE DEL B.I.M. ADIGE NEL BILANCIO 2012 È PREVISTA IN EURO CONSIDERANDO LA TARIFFA A 21,08 E 28,00. EVENTUALI NUOVI AUMENTI VERRANNO CALCOLATI IN SEDE SI ASSESTAMENTO

9 ENTRATE DA RIENTRO RATE MUTUI DEI COMUNI PER IL 2012 LE RISORSE FINANZIAIRE DEL CONSORZIO SONO SEMPRE STATE UTILIZZATE PER CONCEDERE DEI MUTUI DELLA DURATA MASSIMA DI 10 ANNI AI COMUNI CONSORZIATI PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PUBBLICHE O PER LACQUISTO DI ATTREZZATURE O PER ALTRI UTILIZZI, SULLA BASE DI PIANI DI VALLATA DI DURATA QUINQUENNALE. TALE MODALITA DI GESTIONE DELLE RISORSE HA PERMESSO LA COSTITUZIONE DI FONDI DERIVANTI APPUNTO DAI RIENTRI DELLE RATE DEI MUTUI CONCESSI. PER IL 2012 SONO PREVISTI I SEGUENTI RIENTRI: Piano Vallata (tasso 0%): Euro ,49 come quota capitale (risorsa ) Fono Rotazione (tasso 2%):Euro ,84 come quota capitale (risorsa ) Per un totale di Euro ,33

10 ALTRE ENTRATE Avanzo di amministrazione ,08 Riscossione crediti altri soggetti 493,708,90 Interessi su mutui ,99 Interessi attivi su conto tesoreria ,00 Proventi da convenzione vendita metano (Adige e Avisio) ,00 Rimborsi vari ,66 Fitti attivi ,00 TOTALE 3.691,975,63

11 PARTITE DI GIRO : (i canoni aggiuntivi) I CANONI AGGIUNTIVI SONO STATI INTRODOTTI CON LA PROROGA DECENNALE DELLE CONCESSIONI PER GRANDI DERIVAZIONI DI ACQUE A SCOPO IDROELETTRICO LARTICOLO 1 BIS 1,COMMA 15 TER, DELLA LEGGE PROVINCIALE 6 MARZO 1998 N 4, COME MODIFICATO DALL ARTICOLO 44 DELLA LEGGE PROVINCIALE N 23 DEL 21 DICEMBRE 2007 CONSENTE ALLE SOCIETA CONCESSIONARIE DI RICHIEDERE LA PROROGA DECENNALE A CONDIZIONE DI CORRISPONDERE ALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO UN CANONE AGGIUNTIVO.

12 CANONI AGGIUNTIVI IL CANONE AGGIUNTIVO E STATO inizialmente FISSATO IN 62.5 EURO PER OGNI KW DI POTENZA NOMINALE MEDIA CON RIFERIMENTO AL 2008 AGGIORNATO ANNUALMENTE IL CANONE AGGIUNTIVO E DOVUTO SOLAMENTE PER LE CONCESSIONI IDROELETTRICHE SUPERIORI A KW DI POTENZA NOMINALE MEDIA.

13 DESTINATARI DEI PROVENTI IL PROTOCOLLO DEFINISCE CHE I PROVENTI DAL CANONE AGGIUNTIVO SIANO RICONOSCIUTI AI COMUNI E PER ESSI A CIASCUN B.I.M. DI APPARTENENZA SULLA BASE DEL PRINCIPIO DELLA TERRITORIALITA COME PREVISTO DALLA LEGGE 27 DICEMBRE 1953 N. 959 IN BASE ALLARTICOLO 6 DEL PROTOCOLLO D INTESA DEL 30 LUGLIO 2009 I PROVENTI RELATIVI AI CANONI AGGIUNTIVI, ALLINTERNO DI CIASCUN B.I.M. SONO COSI SUDDIVISI: CANONE AGGIUNTIVO 62.5 EURO PER OGNI KW A) 67.5 % PARI A EURO 42,18/KW COMUNI (tot 2012 Euro ,84) B) 7,5 % PARI A EURO 4,69/KW ALLE COMUNITA DI VALLE C) 25% PARI A EURO 15,63/KW AI COMUNI DIRETTAMENTE DANNEGGIATI DAGLI IMPIANTI IDROELETTRICI (tot 2012 Euro )

14 ENTRATE CANONI AGG CONTRIBUTI ERARIALI E PREVIDENZIALI TOTALE TOTALE PARTITE DI GIRO

15 ANALISI ENTRATE con partite di giro sovracanone ,00 rientro mutui ,33 altre entrate ,55 avanzo amministr ,08 Partite giro ,00 TOT ,96

16 ANALISI ENTRATE senza partite di giro sovracanone ,00 rientro mutui ,33 avanzo amm ,08 altre entrate ,55 TOT ,96

17 SPESE CORRENTI SPESE IN CONTO CAPITALE (piani di Vallata) PARTITE DI GIRO (canoni aggiuntivi) Uscite Bilancio 2012

18 SPESE CORRENTI tipologiaimporto trasferimenti premio tesi laurea ,00 ammortamento e fondo riserva ,00 spese diverse (acquisto beni consumo, ) ,00 incarichi e consulenze ,00 trasferimenti quota feder bim e altri ,00 imposte e tasse ,00 trasferimenti convenzione coni ,20 spese manutenzione gestione ente (manut. locali sistemi informatici, spese condominiali) ,00 funzionamento ente (assemblea e commissioni) ,00 organi istituzionali ,00 personale ,00 totale ,20

19 SPESE CORRENTI

20 SPESE IN CONTO CAPITALE PIANO DI VALLATA 2011/2015 PER DEFINIRE E QUANTIFICARE LUTILIZZO DELLE RISORSE IN CONTO CAPITALE E STATO ELABORATO UN PIANO DI VALLATA QUINQUENNALE CHE TIENE CONTO DELLE ENTRATE DEI PROSSIMI 5 ANNI E DELLE SCELTE DEI COMUNI SULLE DUE PROPOSTE (A e B ) IN FUNZIONE DELLE PROPRIE ESIGENZE. LE RISORSE VENGONO ASSEGNATE AD OGNI COMUNE IN BASE AD UNA QUOTA FISSA,ALLA POPOLAZIONE E AL TERRITORIO SOPRA I 500METRI.

21 IPOTESI A CONCESSIONE A TUTTI I COMUNI CONSORZIATI DI UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, PARI AL 30% DELLA SOMMA COMPLESSIVA FRA IL PIANO DI VALLATA E FONDO DI ROTAZIONE. CONCESSIONE DEL30% DEL FONDO A MUTUI DECENNALI A TASSO 0% ASSEGNATI AI COMUNI CON IL PARAMETRO DEL SOVRACANONE. IL 20% DELLA SOMMA COMPLESSIVA CONCESSIONI DI MUTUI DECENNALI ASSEGNATI AI COMUNI AL TASSO DEL 1,5% CON IL PARAMETRO DEL SOVRACANONE. IL 20% DELLA SOMMA COMPLESSIVA DA GESTIRE COME CONSORZIO B.I.M. CREANDO UN FONDO DA UTILIZZARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI STRAORDINARI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI SOVRACOMUNALI O PER LA DIRETTA PARTECIPAZIONE AZIONARIA NELLE SOCIETÀ DI REALIZZAZIONE E GESTIONE DI CENTRALINE IDROELETTRICHE O PER LACQUISTO DI ULTERIORI AZIONI DI DOLOMITI ENERGIA, CON IL PREVENTIVO BENESTARE DELLE RISPETTIVE ASSEMBLEE DI VALLATA;

22 IPOTESI A

23 IPOTESI B CONCESSIONE A TUTTI I COMUNI CONSORZIATI DI UN CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO, PARI AL 45% DELLA SOMMA COMPLESSIVA DEL SOVRACANONE, SOMMATO AL RIENTRO DEI MUTUI DEL PIANO DI VALLATA E FONDO DI ROTAZIONE. IL 55% DELLA SOMMA COMPLESSIVA DA GESTIRE COME CONSORZIO B.I.M. CREANDO UN FONDO DA UTILIZZARE PER LA CONCESSIONE DI MUTUI STRAORDINARI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI SOVRACOMUNALI O PER LA DIRETTA PARTECIPAZIONE AZIONARIA NELLE SOCIETÀ DI REALIZZAZIONE E GESTIONE DI CENTRALINE IDROELETTRICHE O PER LACQUISTO DI ULTERIORI AZIONI DI DOLOMITI ENERGIA, CON IL PREVENTIVO BENESTARE DELLE RISPETTIVE ASSEMBLEE DI VALLATA;

24 IPOTESI B

25 SCELTA DEI COMUNI SULLE DUE PROPOSTE (A e B) I COMUNI, IN BASE ALLE LORO SITUAZIONE (PATTO DI STABILITA) HANNO SCELTO: IL 64 % PARI A 82 COMUNI LOPZIONE A IL 36% PARI A 47 COMUNI LOPZIONE B

26 IL PIANO in cifre SULLA BASE DELLA SCELTA DEI COMUNI LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE RISULTANO: QUINQUENNIO ANNO 2012 DISPONIBILITA TOTALE PIANO , ,70 TRASFERIMENTI A FONDO PERDUTO (A+B) , ,53 TOTALE MUTUI AL O% , ,97 TOTALE MUTUI AL 1,5% , ,98 QUOTA A DISPOSIZIONE DEL CONSORIZIO , ,22 (utilizzata secondo le indicazioni Assemblee Vallata)

27 SPESE IN CONTO CAPITALE Tipologiaimporti concessione di crediti ,65 trasferimenti ,11 incarichi e acquisti vallate ,00 TOT ,76

28 Partite di giro CANONI AGGIUNTIVI COME INDICATO NELLA PARTE ENTRATE LE PARTITE DI GIRO CORRISPONDONO AD EURO ,00 DI CUI EURO ,00 PER INCASSO CANONE AGGIUNTIVI e PER CONTRIBUTI ERARIALI E PREVIDENZIALI

29 ANALISI SPESE con partite di giro tipologiaimporto spese correnti ,20 sp c/capit: crediti ,65 sp c/capit: trasfer ,11 sp c/capit: acq e incarichi ,00 partite di giro ,00 TOT ,96

30 ANALISI SPESE senza partite di giro tipologiaimporto spese correnti ,20 sp c/capit: crediti ,65 sp c/capit: trasfer ,11 sp c/capit: acq e incarichi ,00 TOT ,96

31 QUADRO FINALE DI BILANCIO 2012

32 Considerazioni finali Sulla base della scelta autonoma di ogni vallata le risorse disponibili del B.I.M. Per il bilancio 2012, sono state impegnate soprattutto per aiutare quei comuni che intendono investire nel campo delle fonti rinnovabili. Mettendo a disposizione oltre alle risorse previste dal piano 2011/ per concedere mutui a tasso0 % o 1.5 % per interventi su fonti rinnovabili(fotovoltaici,nuove centraline) E ulteriori per concedere mutui al tasso 1.5% per interventi sovracomunali Inoltre concedendo dei contributi a fondo perduto pari a in favore delle iniziative delle vallate, dei comuni e delle numerose associazioni di volontariato, mantenendo lo stesso importo dellanno precedente

33 RINGRAZIO PER LATTENZIONE


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