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LATTIVAZIONE CORTICALE ASSOCIATA AL DOLORE NEL NEONATO E LE POSSIBILI INFLUENZE DELLANALGESIA NON FARMACOLOGICA : UNO STUDIO CON LA TOPOGRAFIA OTTICA Università

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Presentazione sul tema: "LATTIVAZIONE CORTICALE ASSOCIATA AL DOLORE NEL NEONATO E LE POSSIBILI INFLUENZE DELLANALGESIA NON FARMACOLOGICA : UNO STUDIO CON LA TOPOGRAFIA OTTICA Università"— Transcript della presentazione:

1 LATTIVAZIONE CORTICALE ASSOCIATA AL DOLORE NEL NEONATO E LE POSSIBILI INFLUENZE DELLANALGESIA NON FARMACOLOGICA : UNO STUDIO CON LA TOPOGRAFIA OTTICA Università degli Studi di Trieste Dottorato di Ricerca in Medicina Materno Infantile, Pediatria dello Sviluppo e dellEducazione, Perinatologia XXII Ciclo Dottorando: Stefano Bembich

2 LANALGESIA NON FARMACOLOGICA Lesigenza di metodi per lanalgesia non farmacologica efficaci da utilizzare con il neonato sottoposto a procedure diagnostiche o terapeutiche dolorose, anche minori (es. prelievo ematico da tallone) Lesigenza di metodi per lanalgesia non farmacologica efficaci da utilizzare con il neonato sottoposto a procedure diagnostiche o terapeutiche dolorose, anche minori (es. prelievo ematico da tallone) Metodi proposti: Soluzione dolce: saccarosio, glucosio (Crabajal et al., 1999) Soluzione dolce: saccarosio, glucosio (Crabajal et al., 1999) Succhiotto: effetto sommativo con soluzione dolce (Blass & Watt, 1999) Succhiotto: effetto sommativo con soluzione dolce (Blass & Watt, 1999) Saturazione sensoriale: uditiva-verbale, tattile, olfattiva, gustativa (Bellieni et al., 2002) Saturazione sensoriale: uditiva-verbale, tattile, olfattiva, gustativa (Bellieni et al., 2002) Contatto pelle a pelle: (Gray, Watt & Blass, 2000) Contatto pelle a pelle: (Gray, Watt & Blass, 2000) Allattamento al seno: (Gray et al. 2002; Carbajal et al., 2003; Codipietro, Ceccarelli & Ponzone, 2008) Allattamento al seno: (Gray et al. 2002; Carbajal et al., 2003; Codipietro, Ceccarelli & Ponzone, 2008) Efficacia testata sullespressione comportamentale del dolore

3 STUDIO DEL DOLORE NEL NEONATO CON LA NIRS Tecnica di neuroimmagine funzionale che consente di rilevare lattivazione della corteccia cerebrale misurando i cambiamenti nelle concentrazioni di ossi-emoglobina (HbO2), desossi-emoglobina (Hbb) ed emoglobina totale (HbTot) Tecnica di neuroimmagine funzionale che consente di rilevare lattivazione della corteccia cerebrale misurando i cambiamenti nelle concentrazioni di ossi-emoglobina (HbO2), desossi-emoglobina (Hbb) ed emoglobina totale (HbTot) Bartocci et al., 2006; Slater et al., 2006 Bartocci et al., 2006; Slater et al., 2006 Anche neonati pretermine, prelievo ematico Anche neonati pretermine, prelievo ematico Attivazione della corteccia somatosensoriale, già a partire dalla 25 settimana E.G. Attivazione della corteccia somatosensoriale, già a partire dalla 25 settimana E.G. Bassa risoluzione spaziale (monitorati i singoli emisferi) Bassa risoluzione spaziale (monitorati i singoli emisferi) Non testate tecniche analgesiche Non testate tecniche analgesiche Non valutata lespressione comportamentale del dolore Non valutata lespressione comportamentale del dolore

4 OBIETTIVI DELLA RICERCA Rilevare, mediante topografia ottica (sistema multicanale con maggiore risoluzione spaziale rispetto alla Nirs tradizionale), lattivazione corticale nel neonato associata a un evento doloroso (prelievo da tallone - heel-prick), considerando sia neonati a termine che pretermine Rilevare, mediante topografia ottica (sistema multicanale con maggiore risoluzione spaziale rispetto alla Nirs tradizionale), lattivazione corticale nel neonato associata a un evento doloroso (prelievo da tallone - heel-prick), considerando sia neonati a termine che pretermine Valutare contemporaneamente lespressione comportamentale del dolore mediante apposita scala (NIPS) Valutare contemporaneamente lespressione comportamentale del dolore mediante apposita scala (NIPS) Confrontare i possibili effetti sullattivazione corticale dellanalgesia non farmacologica: Confrontare i possibili effetti sullattivazione corticale dellanalgesia non farmacologica: Allattamento al seno (solo neonati a termine) Allattamento al seno (solo neonati a termine) Soluzione glucosata Soluzione glucosata Soluzione glucosata + succhiotto Soluzione glucosata + succhiotto Contenimento (solo neonati pretermine) Contenimento (solo neonati pretermine)

5 I PARTECIPANTI Campione iniziale: Campione iniziale: 52 neonati (25 a termine e 27 pretermine) Campione considerato per lanalisi dellattivazione corticale (una volta eliminate le rilevazioni con interferenze per movimenti o inaderenza optodi): Campione considerato per lanalisi dellattivazione corticale (una volta eliminate le rilevazioni con interferenze per movimenti o inaderenza optodi): 31 neonati (14 a termine e 17 pretermine) Distribuzione per analgesia non farmacologica: Distribuzione per analgesia non farmacologica: Allattamento al seno: 10 (tutti a termine) Allattamento al seno: 10 (tutti a termine) Soluzione glucosata: 10 (4 a termine e 6 pretermine) Soluzione glucosata: 10 (4 a termine e 6 pretermine) Soluzione glucosata + succhiotto: 8 (tutti pretermine) Soluzione glucosata + succhiotto: 8 (tutti pretermine) Contenimento: 3 (tutti pretermine) Contenimento: 3 (tutti pretermine) Differenze tra i gruppi al punteggio NIPS (U di Mann): Differenze tra i gruppi al punteggio NIPS (U di Mann): Unica differenza significativa riscontrata nei neonati a termine tra gruppo allattamento al seno (n=10) e gruppo soluzione glucosata (n=11), con il primo gruppo che dimostrava minor dolore (p=.035) Unica differenza significativa riscontrata nei neonati a termine tra gruppo allattamento al seno (n=10) e gruppo soluzione glucosata (n=11), con il primo gruppo che dimostrava minor dolore (p=.035)

6 POSIZIONAMENTO DEGLI OPTODI

7 RISULTATI SUL CAMPIONE GENERALE (n=31) Ch 1: p =.0015Ch 14 p =

8 RISULTATI SUL CAMPIONE DEI NEONATI A TERMINE (n=14) Ch 1: p =.010; Ch 14: p =.011; Ch 20: p =.009

9 RISULTATI SUL CAMPIONE DEI NEONATI PRETERMINE (n=17) Ch 1: p=.014; Ch 13: p=.0005; Ch 14: p=.0015; Ch 16: p=.005

10 RISULTATI SUL CAMPIONE DEI NEONATI ALLATTATI (n=10) Ch 1: p =.001 Ch 6: p =.013 Ch 9: p =.015 Ch 14: p =.015 Ch 17: p =.007 Ch 20: p =.005

11 CONCLUSIONI In associazione a una stimolazione dolorosa nel neonato, si è ripetutamente riscontrata unattivazione della corteccia cerebrale, bilateralmente, in unarea molto ristretta e compatibile con unipotesi di organizzazione somatotopica della corteccia sensori- motoria. In associazione a una stimolazione dolorosa nel neonato, si è ripetutamente riscontrata unattivazione della corteccia cerebrale, bilateralmente, in unarea molto ristretta e compatibile con unipotesi di organizzazione somatotopica della corteccia sensori- motoria. Tale organizzazione funzionale emerge già nel neonato pretermine, nel nostro caso 32,21 settimane di E.G. media (range: ) Tale organizzazione funzionale emerge già nel neonato pretermine, nel nostro caso 32,21 settimane di E.G. media (range: ) Nel caso dei neonati pretermine, lattivazione emerge come diminuzione significativa della Hbb (ipotesi: particolare strumentazione utilizzata?) Nel caso dei neonati pretermine, lattivazione emerge come diminuzione significativa della Hbb (ipotesi: particolare strumentazione utilizzata?) Nel caso dellallattamento al seno, è stata riscontrata unattivazione più estesa e includente aree più posteriori (nelladulto associative, di integrazione sensoriale) e, almeno a destra, la corteccia frontale Nel caso dellallattamento al seno, è stata riscontrata unattivazione più estesa e includente aree più posteriori (nelladulto associative, di integrazione sensoriale) e, almeno a destra, la corteccia frontale

12 GRAZIE PER LATTENZIONE!

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