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Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 1 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE.

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1 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 1 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 1: Presentazione funzionamento project work MODULO 2: divisione dei gruppi di lavoro con assegnazione tema MODULO 3: rev descrizione tema di ricerca e parole chiave MODULO 4: rev analisi stato dellarte brevettuale MODULO 5: rev analisi novità e attività inventiva MODULO 6: rev analisi applicazioni industriali MODULO 7: rev analisi mercato potenziale e licenziatari MODULO 8: presentazione finale su opportunità di brevettare CASO 1: molecole per la trasfezione di DNA e RNA

2 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 2 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 2: assegnazione tema Una nuova classe di molecole a scheletro azinico (triazina, pirimidina,etc.) con proprietà tensioattive in grado di veicolare materiale genetico oligonucleotidico (DNA, RNA, e mimici come PNA, etc.) nel nucleo cellulare (trasfezione), dotate di bassa citotossicità. Le principali caratteristiche strutturali, oltre allo scheletro azinico, sono: un gruppo tiolico per la formazione di ponti disolfuro in soluzione acquosa di RNA, DNA, etc.; una funzione amminica protonabile non legata allo scheletro azinico; una catena lipofilica per impartire proprietà lipidiche. Le molecole in oggetto, mescolate con il materiale genetico danno luogo alla formazione di complessi cationici morfologicamente compatti, che per aggiunta alle cellule che si vuole trasfettare, sono in grado di interagire con i proteoglicani della parete cellulare, e penetrare per endocitosi (o altro meccanismo) nel citoplasma, e successivamente nel nucleo cellulare. Luso di agenti di trasfezione non-virali elimina il problema della potenziale patogenicità dei corrispondenti virali. Inoltre sono molto più economici, facili da utilizzare, e rapidamente disponibili. In particolare queste molecole sono strutturalmente semplici, sintetizzabili facilmente da reattivi commerciali poco costosi. Riassunto Invenzione

3 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 3 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 3: descrizione tema di ricerca e parole chiave Relazione parole chiave

4 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 4 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 3: rev descrizione tema di ricerca e parole chiave DNA (RNA) transfection, gene therapy, gene transfer, non-viral transfection agent (reagent), cell transfection, cationic polyamine, thiol, dimerizable cationic detergents, disulfide, triazine, pyrimidine Assegnazione parole chiave

5 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 5 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 4: rev analisi stato dellarte brevettuale WO A1 EP A1 US WO A1 EP B1 US Assegnazione brevetti attinenti

6 Giuseppe Conti © – TTO Manager - Corso di Laurea in Biotecnologie, Università del Piemonte Orientale 6 PROJECT WORK PROTEZIONE della PROPRIETA INTELLETTUALE e TRASFERIMENTO TECNOLOGICO MODULO 5: rev analisi novità e attività inventiva I brevetti più importanti sono sostanzialmente tre. Tutti ovviamente riguardano lipidi cationici con proprietà detergenti (tensioattivi), come LC31, in cui sono presenti o gruppi SH (tioli) o gruppi S-S (disolfuri). WO99/29349 di Behr et al. E' sicuramente il più importante, si tratta sostanzialmente del lavoro poi pubblicato nel famoso JACS 2001, 123, 9227 in cui vengono usati derivati amminici o poliamminici della cisteina, quindi aventi una funzione SH, che si legano al DNA e formano complessi/particelle ad attività trasfettante. La chiave è proprio la formazione di legami disolfuro (S-S cistinici) per dimerizzazione degli SH, che ha una doppia funzione: facilitare il collasso del DNA nelle particelle trasfettanti e "permeabilizzare" la membrana nucleare delle cellule, facilitando la transfection. Vengono rivendicati miliardi di composti, con una formula che più generale non si può, tuttavia non si parla mai di triazine, né tantomeno di altri scaffolds eterociclici, che sono invece l'elemento chiave del nostro lavoro. Attualmente non abbiamo informazioni sul ruolo giocato dal gruppo triazinico, ma sicuramente è qualcosa di peculiare ed essenziale, che diversifica profondamente le nostre molecole (tipo LC31) da quelle di Behr, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche funzionale. EP B1 (Aventis) e US B1 (Univ. Florida) In questi casi il punto di contatto è rappresentato essenzialmente dall'uso di molecole che contengono gruppi S-S, che sono labili in condizioni riducenti, come accade all'interno delle cellule, che causano la rottura (divisione) delle molecole di trasfettante, facilitando quindi il rilascio del DNA all'interno della cellula, e quindi in generale la trasfezione. Tuttavia sia le molecole, che il meccanismo di base del processo sono molto diverse da quelle di behr, e quindi del nostro LC31. Valutazione requisiti con inventore


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