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Di che cosa parliamo quando parliamo di Spending Review? E quando parliamo di tagli alla spesa scolastica? Seguiteci… Su scuola e pregiudizi quotidiani…

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Presentazione sul tema: "Di che cosa parliamo quando parliamo di Spending Review? E quando parliamo di tagli alla spesa scolastica? Seguiteci… Su scuola e pregiudizi quotidiani…"— Transcript della presentazione:

1 Di che cosa parliamo quando parliamo di Spending Review? E quando parliamo di tagli alla spesa scolastica? Seguiteci… Su scuola e pregiudizi quotidiani…

2 Dal 2008 ad oggi il budget scolastico è stato tagliato di 8 miliardi di euro l’anno Su 40 mld complessivi (ora 32), fa il 20 % in meno!! Ciò significa: 140 mila cattedre in meno; aule sovraffollate con medie di alunni! Fine dell’illusione di una didattica personalizzata e di valore! Quale altro settore della PA ha subito tagli equiparabili?

3 Dal 2000 al 2012 il tasso d’inflazione è aumentato del 30 % Dal 2000 al 2010 lo stipendio medio di un docente è aumentato del 5,2 %!! In Europa del 22, 5 %! Fa una perdita secca del 17 %!!! (se non del 25) Ma al contempo… Dal 1993 al 2012 (20 anni) la produttività media degli insegnanti italiani è aumentata in media 3 volte più dell’aumento del PIL! A chi dice di no… proponiamo di tornare ai livelli di retribuzione e produttività del 1993, quando in classe c’erano in media 18 alunni e le cattedre non erano a 18 ore piene. Ci state?

4 Cosa succederebbe con l’innalzamento a 24 ore? La produttività media degli insegnanti in 20 anni sarebbe aumentata di 6 volte quella del PIL annuale!! La perdita di valore dello stipendio insegnante sarebbe, in soli 6 anni, del 45%... Roba che neanche in Cina … E si dice che anche gli Insegnanti devono “cominciare” a fare sacrifici… cominciare?? Gli insegnanti, già ora, per via del blocco dei contratti, subiscono perdite tendenziali di – euro (da scontare sui rendimenti risibili delle future loro pensioni) Un insegnante medio, con anni di carriera, non guadagna 1450 euro mensili. Vi sembrano questi piccioli gli affossatori della finanza pubblica?

5 Ma non è, care Famiglie, una questione di miserrimi danari… 24 ore d’insegnamento frontale significherebbero 50 ore di lavoro complessivo a settimana, insostenibili anche alla Foxconn… Ciò significherebbe la fine della didattica e della sua serietà quotidiana…vi sembriamo corporativi? Ciò significherebbe Alunni trattati sempre più burocraticamente e docenti sopraffatti da troppe Classi… qualcuno ci vuole ascoltare?

6 Se non volete ascoltare noi, ascoltate almeno un maestro del pensiero liberale… Luigi Einaudi (1913) “LA CRISI SCOLASTICA E LA SUPERSTIZIONE DEGLI ORARI LUNGHI. … Da vent'anni a questa parte le ore di fiato messe sul mercato dai professori secondari sono andate spaventosamente aumentando. Tutto ciò può sembrare ragionevole solo ai burocrati. A costoro può sembrare che i professori con le loro ore di lezione per settimana e colle vacanze, lunghe e brevi, siano dei perditempo. Chi guarda invece alla realtà dei risultati intellettuali e morali della scuola deve riconoscere che nessuna jattura può essere più grande di questa. La merce «fiato» perde in qualità tutto ciò che guadagna in quantità. Chi ha vissuto nella scuola sa che non si può vendere impunemente fiato per 20 ore alla settimana, tanto meno per 30 ore. La scuola, a volerla fare sul serio, con intenti educativi, logora. Appena si supera un certo segno, è inevitabile che l'insegnante cerchi di perdere il tempo, pur di far passare le ore. Nasce una complicità dolorosa ma fatale tra insegnanti e scolari a far passare il tempo, pur di far l'orario prescritto dai regolamenti e di esaurire quelle cose senza senso che sono i programmi. La scuola diventa un locale, dove sta seduto un prof. incaricato di tenere a bada per tante ore al giorno i ragazzi dai 10 ai 18 anni di età ed un ufficio il quale rilascia alla fine del corso dei diplomi stampati. Scolari svogliati, genitori irritati di dover pagare le tasse, insegnanti malcontenti; ecco il quadro della scuola secondaria d'oggi in Italia. Non dico che la colpa di tutto ciò siano gli orari lunghi; ma certo gli orari lunghi sono l'esponente e nello stesso tempo un'aggravante di tutta una falsa concezione della missione della scuola media …". (Dal Corriere della Sera, 21 aprile 1913)… Cento anni fa... Lor Signori al Governo... non si erano detti Allievi del grande economista e predicatore (inutile)?

7 Basta chiacchere macroeconomiche… Ecco 5 provvedimenti a costo zero!! Introduzione del reato di autoreciclaggio! (50 mld) Ripristino di una norma “americana” sul Falso in Bilancio… Severità della pena per i reati contro la PA (60 mld l’anno). Tracciabilità dei pagamenti sotto i 250 £ (140 mld evasione) Cancellazione di faraoniche ed inutili opere pubbliche: TAV (ce lo chiede la Corte dei Conti Francese) – F 35 (ce lo chiede il buon senso politico) – Ponte sullo Stretto (ce lo chiede il senso del ridicolo, che solo sconfiggerà le mafie…)

8 Non vi basta per risparmiare? Uno solo di questi provvedimenti a costo zero otterebbe volte i risultati della spendig review! Ma non solo… Il Parlamento ha un budget di 1 mld l’anno: Il taglio del 20% delle spese del solo Parlamento realizzerebbe più di quanto richiesto con l’ulteriore taglio della Scuola: 200 mln l’anno (contro 185 in 3) Vale la pena distruggere l’Istruzione per così poco?

9 Indignez-Vous!!! La Scuola non è cosa solo di casta… La Scuola è la Casa di Tutti!!!


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