La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Conoscenze attuali del possibile impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola Roma, 3 - 4 Aprile 2003 II° WORKSHOP Progetto Cambiamaneti.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Conoscenze attuali del possibile impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola Roma, 3 - 4 Aprile 2003 II° WORKSHOP Progetto Cambiamaneti."— Transcript della presentazione:

1 Conoscenze attuali del possibile impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola Roma, Aprile 2003 II° WORKSHOP Progetto Cambiamaneti Climatici e Agricoltura - CLIMAGRI Prima Sessione Limpatto del clima sulla produzione agricola

2 Argomenti presentazione Relazioni tra cambiamenti climatici ed ecosistema agricolo Stumenti di studio Risposta componenti sistema agricolo Aree vulnerabili Strategie di adattamento Attivita future di ricerca e politica agricola

3 settori economici e dei sistemi ambientali Effetto cambiamenti climatici

4 Cambiamenti climatici e Agricoltura CO 2 Possibili Benefici dei Cambiamenti Climatici sullAgricoltura Possibili Svantaggi dei Cambiamenti Climatici sullAgricoltura Più frequenti e severi Eventi siccitosi Allungamento periodo di crescita Incremento precipitazioni Innalzamento livello dei mari, incremento alluvioni e salinizzazione terreni Crescita più veloce,periodi di crescita più corti Stress termici Incremento Assimilazione Efficienza idrica Effetto diretto (var. gas-serra) Effetto indiretto (var. climatiche) Effetto diretto + indiretto

5 componenti del sistema agricolo Impatto sul sistema agricolo attraverso la loro azione sui vari componenti del sistema agricolo: Componenti del sistema agricolo Effetto cambiamenti climatici

6 Gennaio Tmed. > 4°C Luglio Tmed > 22°C e < 30°C Precip. Ann. > 200 mm Bindi e Ferrini, 1992 Gennaio Tmed. > 4°C Luglio Tmed > 22°C e < 30°C Precip. Ann. > 200 mm Bindi e Ferrini, 1992 Variazioni variabili clim. (Temp., Rad., Precip.) Variazioni variabili clim. (Temp., Rad., Precip.) GCMs Fattori ambientali lim. crescita Variazione areale coltivazione Camere di crescita (ambiente controllato) FACE (condizioni di campo) Tunnel (CO 2 temperatura) Strumenti Obiettivi Impatti Strumenti e obiettivi di studio Risposta colture agricole

7 Effetto variazioni climatiche Modifica areali di coltivazione (espansione areale di coltivazione olivo e vite) Effetto CO 2 Incremento rese unitarie delle maggiori colture agrarie ( tasso fotosintetico; efficienza WUE): C3 30 % C4 10% Risposta delle componenti del sistema agricolo: Piante Variazione lunghezza periodo crescita Riduzione rese unitarie colture a ciclo determinato Aumento rese unitarie colture a ciclo indeterminato

8 Risposta delle componenti del sistema agricolo: Piante Effetto combinato (CO 2 + variazioni climatiche) Produzione media Specie C3Specie C3 (ortaggi, frumento, vite) Specie C4 e colture estiveSpecie C4 e colture estive (mais, girasole) Variabilita produzione Variabilita produzione Qualita produzione Qualita produzione

9 Risposta delle componenti del sistema agricolo: Suolo Fertilità del suolo ed erosione Incremento temperature: decomposizione sostanza organica e conseguente riduzione di fertilità ciclo degli elementi nutritivi (carbonio, azoto, fosforo, potassio) nel sistema suolo-pianta-atmosfera (aumento emissione gas serra, es. CO 2 and N 2 O). Aumento CO 2 : processi di fissazione dellazoto per laumento sviluppo radicale sequestro sostanza organica per laumento biomassa accumulata Variazioni Precipitazioni: erosione eolica per una riduzione crescita radicale e decomposizione s.o (minori precip. estive). erosione idrica (aumento frequenza ed intensita di eventi piovosi estremi)

10 Risposta delle componenti del sistema agricolo: Acqua Disponibilità acqua La disponibilità di acqua ( ) per la contemporanea variazione delle precipitazione e per laumento dellevapotraspirazione (altri fattori degradazione suoli e sedimentazione per erosione) (es. –20% precip. aumento del rischio di approvvigionamento di acqua dal 1% al 38%; <1000 m 3 a persona in vaste aree del sud ed est del Med.) La domanda di acqua per irrigazione ( ) determinando una piu accentuata competizione con gli altri settori (civile, industriale) (es. aumento domanda del 7% con riduzioni precip. 10% e aumenti temp. 2°C) Picchi di domanda per irrigazione ( ) per una piu accentuata presenza di ondate di calore Qualità acqua Rischio di salinizzazione delle acque ( ) a causa di maggiori livelli evaporativi, aumento livello mare, aumento prelievi (es. 1 m. aumento livello mare riduzione del 40% riserve idriche, Malta) Inquinamento delle acque ( ) a causa della riduzione livello fiumi e laghi.

11 Fitopatie incremento temperature potrà favorire la proliferazione degli insetti parassiti (stagione di crescita più lunga, maggiori probabilità di sopravvivenza durante il periodo invernale) Aumento concentrazioni CO 2 potrà influire sui fabbisogni nutritivi dei insetti parassiti attraverso una azione sulla quantità e la qualità della biomassa della pianta ospitante (aumento del rapporto C/N) Alterazioni delle caratteristiche dei venti potranno cambiare la diffusione sia dei parassiti che dei batteri e dei funghi agenti delle malattie delle colture. Infestanti La diversa risposta delle specie coltivate e di quelle infestanti potrà portare ad alterazioni delle interazioni competitive infestante-coltura: Lincremento di concentrazione del CO 2 stimolerà la fotosintesi nelle specie C3, sia coltivate che infestanti, ed aumenterà il risparmio di uso dell'acqua sia nelle specie C3 che in quelle C4 Variazioni di temperatura, precipitazioni, vento e umidità dellaria potrà interferire con lazione di controllo degli erbicidi Risposta delle componenti del sistema agricolo: Fitopatie e Infestanti

12 Effetti diretti azione sulla salute, sviluppo e riproduttività degli animali Effetti indiretti variazioni della disponibilità e dei prezzi degli alimenti vegetali (cereali, leguminose, ecc.) variazioni della produttività dei pascoli e delle colture foraggere (impatto positivo dellaumento delle concentrazioni di CO2 sulla produzione di latte ottenuto da animali con una alimentazione a base di leguminose, es. trifoglio) Spese di alloggiamento del bestiame (isolamento ambienti e condizionamento dell aria) Turn-over e perdite delle sostanze nutritive per la produzione di concime animale (aumento della volatilizzazione dell'ammoniaca con l'aumento della temperatura) Variazioni della distribuzioni delle malattie che agiscono sul bestiame Risposta delle componenti del sistema agricolo: Allevamento di bestiame

13 Risposte sistema agricolo: Aree Vulnerabili Aree settentrionali Benefici introduzione nuove colture incremento produzioni espansione aree utilizzabili per la coltivazione Svantaggi incremento della protezione delle piante incremento rischio di lisciviamento accelerazione decomposizione s.o. Aree meridionali Benefici introduzione nuove specie Svantaggi riduzione produzioni incremento variabilita produzione riduzione aree utilizzabili per colture tradizionali Le aree marginali Settentrionali e Meridionali Le aree marginali Settentrionali e Meridionali per la produzioni di colture tradizionali risulteranno particolarmente sensibili e vulnerabili ai cambiamenti climatici:

14 Strategie di adattamento Strategie agronomiche Aggiustamenti a breve-termine Adattamenti a lungo-termine Strategie Economiche e Agronomiche Strategie Economiche e Agronomiche avranno un ruolo rilevante per ridurre le perdite o accentuare i guadagni dovuti ai cambiamenti climatici: Strategie economiche Strategie economiche prevedono di rendere i costi agricoli inferiori in funzione delle variazioni che si verificheranno a carico delle produzioni Strategie agronomiche Strategie agronomiche prevedono di evitare totalmente o parzialmente la riduzione delle produzioni agricole

15 Primi interventi di difesa contro gli effetti dei cambiamenti climatici che prevedono di ottimizzare la produzione con variazioni minime (come costi) del sistema agricolo, attraverso modifiche: gestione dei sistemi colturali gestione dei sistemi colturali conservazione dell'umidità del suolo conservazione dell'umidità del suolo Gestione dei sistemi colturali:Gestione dei sistemi colturali: impiego contemporaneo di varietà con caratteristiche diverse (ridurre variabilità produzione) cambio varietà cambio pratiche agronomiche (data di semina) cambio tipo e/o modalità di impiego di fertilizzanti e pesticidi Conservazione umidità del suolo:Conservazione umidità del suolo: introduzione tecniche di conservazione dell'umidità (no tillage, pacciamatura, ecc. ) gestione irrigazione (ammontare ed efficienza) Strategie di adattamento: Aggiustamenti a breve-termine

16 Interventi che prevedono di ovviare alle avversità determinate dai cambianti climatici attraverso modifiche strutturali del sistema produttivo agricolo: Cambio delluso-suolo Cambio delluso-suolo per ottimizzare o stabilizzare produzione (es. Sostituzione di colture con alta variabilità inter-annuale (frumento) con colture a più bassa variabilità (pascoli)) Sviluppo di nuove cultivar Sviluppo di nuove cultivar per adattarsi agli stress indotti dai cambiamenti climatici piu velocemente (miglioramento genetico tradiz. o biotecnologie) Sostituzione colture Sostituzione colture per conservare meglio l'umidità del suolo (es. mais con sorgo) Modifiche del microclima Modifiche del microclima per migliorare lefficienza delluso dellacqua (es. frangivento, colture intercalari, ecc.) Strategie di adattamento: Adattamenti a lungo-termine

17 Valutazione delleffetto strategie di adattamento Livello 1 di adattamento: data di semina di meno di un mese,data di semina di meno di un mese, cultivar,cultivar, irrigazione (+ acqua)irrigazione (+ acqua) Livello 2 di adattamento: data di semina di piu di un mese,data di semina di piu di un mese, cultivar nuove,cultivar nuove, irrigazione (installazione)irrigazione (installazione) fertilizzantifertilizzanti

18 Attività di Ricerca : Aspetti da esaminare in dettaglio degli eventi isolati estremi e della variabilità climatica Sviluppo di scenari climatici futuri che forniscano informazioni sullincidenza degli eventi isolati estremi (grandine, forti venti, alluvioni, stress termici) e della variabilità climatica fattori secondari delle produzione agricola Impatto sui fattori secondari delle produzione agricola (es. suolo, infestanti, agenti patogeni, ecc.) tradizionali tecniche genetichenuove biotecnologie Impiego delle tradizionali tecniche genetiche o delle nuove biotecnologie per rispondere alle variazioni climatiche (siccità, salinizzazione acque, ondate di caldo, gelate tardive, ecc.) sistema colturale e aziendale Studio dellimpatto dei cambiamenti climatici a livello di sistema colturale e aziendale e non solo a livello di singola coltura

19 Strategie politiche : Risorse su cui agire Riformare la politica agricola per incoraggiare un uso flessibile dei terreni agricoli (Risorsa: Terreno). Riformare la politica agricola per incoraggiare un uso flessibile dei terreni agricoli (Risorsa: Terreno). Riformare la gestione acqua per incoraggiare un più prudente uso delle risorse idriche (Risorsa: acqua) Riformare la gestione acqua per incoraggiare un più prudente uso delle risorse idriche (Risorsa: acqua) Migliorare lefficienza della produzione di cibo ed esplorare nuove fonti energetiche alternative per aumentare accumulo di carbonio nelle piante e nel suolo (Risorsa: energia) Migliorare lefficienza della produzione di cibo ed esplorare nuove fonti energetiche alternative per aumentare accumulo di carbonio nelle piante e nel suolo (Risorsa: energia) Conservare il germoplasma di piante ed animali (Risorsa: biodiversita) Conservare il germoplasma di piante ed animali (Risorsa: biodiversita) Incoraggiare la ricerca per ladattamento e sviluppo di nuovi sistemi aziendali e lo sviluppo di nuove varietà, specie ecc. (Risorsa: capacita di ricerca) Incoraggiare la ricerca per ladattamento e sviluppo di nuovi sistemi aziendali e lo sviluppo di nuove varietà, specie ecc. (Risorsa: capacita di ricerca)

20 Conclusioni Le correnti differenze di capacita produttive tra le aree settentrionali e meridionali si accentueranno sempre di più Le correnti differenze di capacita produttive tra le aree settentrionali e meridionali si accentueranno sempre di più La variabilita delle produzioni agricole crescerà, in special modo nelle aree più meridionali dove si accentueranno del condizioni di stress idrici La variabilita delle produzioni agricole crescerà, in special modo nelle aree più meridionali dove si accentueranno del condizioni di stress idrici Le strategie di adattamento potranno essere impiegate per ridurre gli svantaggi introdotti di cambiamenti climatici Le strategie di adattamento potranno essere impiegate per ridurre gli svantaggi introdotti di cambiamenti climatici Lattività di ricerca dovrà orientarsi verso lanalisi dettagliata degli effetti sui fattori secondari della produzione e su studi a livello di sistema colturale ed aziendale Lattività di ricerca dovrà orientarsi verso lanalisi dettagliata degli effetti sui fattori secondari della produzione e su studi a livello di sistema colturale ed aziendale La futura politica agricola dovrà favorire un impiego delle risorse piu flessibile (terreno) ed adeguato (acqua) in modo tale da sopperire alla diminuzione produzione quali- quantitativa e ad aumenti della variabilità produttiva La futura politica agricola dovrà favorire un impiego delle risorse piu flessibile (terreno) ed adeguato (acqua) in modo tale da sopperire alla diminuzione produzione quali- quantitativa e ad aumenti della variabilità produttiva


Scaricare ppt "Conoscenze attuali del possibile impatto dei cambiamenti climatici sulla produzione agricola Roma, 3 - 4 Aprile 2003 II° WORKSHOP Progetto Cambiamaneti."

Presentazioni simili


Annunci Google