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Influenza e conformità: maggioranza e minoranza. Fin dalle origini la psicologia sociale si è occupata dei processi di influenza sociale (psicologia delle.

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Presentazione sul tema: "Influenza e conformità: maggioranza e minoranza. Fin dalle origini la psicologia sociale si è occupata dei processi di influenza sociale (psicologia delle."— Transcript della presentazione:

1 Influenza e conformità: maggioranza e minoranza

2 Fin dalle origini la psicologia sociale si è occupata dei processi di influenza sociale (psicologia delle folle - suggestione e imitazione)

3 Per INFLUENZA SOCIALE si intende un cambiamento che si verifica nei giudizi, nelle opinioni, negli atteggiamenti di un individuo in seguito allesposizione ai giudizi, alle opinioni e agli atteggiamenti di altri individui.

4 LINFLUENZA SOCIALE si può verificare in tutte le situazioni in cui siano presenti due entità sociali, di cui una è la fonte dinfluenza e laltra il bersaglio. Entrambe interagiscono attraverso unoggetto, che può essere unopinione o un comportamento.

5 I processi di influenza sociale possono verificarsi: in contesti allargati (folla/mass media) in contesti allargati (folla/mass media) in contesti ristretti (conformismo/obbedienza/ influenza minoritaria) in contesti ristretti (conformismo/obbedienza/ influenza minoritaria)

6 1. Il conformismo o influenza della maggioranza Quando gli individui apprendono che la maggior parte dei membri del gruppo al quale appartengono hanno unopinione differente dalla loro, cambiano idea?

7 Solomon Asch (1952) voleva dimostrare che se un soggetto si trova in presenza di una realtà oggettiva, non dovrebbe avere bisogno degli altri per farsi unopinione.

8 Lesperimento di Asch (1952) A 7 soggetti era proposto un compito di comparazione di lunghezze In realtà, solo uno era il soggetto ingenuo, che sedeva nella posizione 6 La sequenza prevedeva 12 valutazioni Dalla terza prova in poi i complici del ricercatore avevano il compito di fornire giudizi palesemente contrari allevidenza percettiva.

9 Se 6 dei soggetti critici mantennero sempre ferma la propria posizione, nellinsieme 25 persone sulle 31 coinvolte si adeguarono almeno una volta alla pressione della maggioranza.

10 Per comprendere i fenomeni di conformismo è stata avanzata la distinzione tra: influenza informativa influenza informativa influenza normativa influenza normativa

11 Influenza informativa: assumere posizioni espresse da altri per risolvere i dubbi dovuti a situazioni ambigue

12 Influenza normativa: assumere le norme del gruppo per comunicare unimmagine positiva di sé e per mantenere un legame con gli altri

13 Se per gli studi di Asch possiamo parlare di un conformismo a parole, le ricerche condotte da Milgram (1974) descrivono come la conformità giunga a coinvolgere la condotta. 2. Lobbedienza allautorità

14 Lobbedienza è una forma particolare di conformità, si manifesta quando la maggioranza implica una differenza di status

15 Lesperimento di Milgram (1974) Vi pagheremo 4 dollari per unora del vostro tempo. Cerchiamo cinquecento residenti di New Haven per aiutarci a completare una ricerca scientifica sulla memoria e sullapprendimento. Non si richiedono qualifiche, titoli o esperienza nel campo

16 Coloro che avevano risposto allannuncio furono invitati in un laboratorio per compiere azioni che, in modo crescente, contrastavano con la loro coscienza morale. Fino a che punto i soggetti avrebbero obbedito agli ordini?

17 A due soggetti venivano assegnati i ruoli di insegnante ed allievo per indagare il ruolo delle punizioni sullapprendimento.

18 Pur manifestando tensione e protestando energicamente, i soggetti sperimentali hanno continuato, in percentuale considerevole, a punire lallievo.

19 Milgram spiegò questo risultato con il concetto di stato eteronomico: una persona inserita in un sistema autoritario passa da uno stato autonomo a uno stato in cui non si sente più libera di agire, poiché deve soddisfare le esigenze di altri.

20 La radice dei comportamenti di obbedienza è collocata, da Milgram, al di fuori del contesto sperimentale, nei processi di socializzazione.

21 La visione secondo cui i membri di un gruppo tenderebbero sempre a conformarsi alla visione della maggioranza è stata messa in discussione in modo particolare da Serge Moscovici (1976). 3. Linfluenza delle minoranze: le minoranze attive

22 I membri di un gruppo non sono solo bersaglio di influenza, ma, indipendentemente dal loro status e potere, sono artefici di influenza e quindi in grado di incidere sulla collettività di appartenenza.

23 Al contrario di una maggioranza, una minoranza non dispone di un numero considerevole di sostenitori e nemmeno di status e di autorevolezza riconosciuti. Allora, che cosa le permette di esercitare influenza?

24 Secondo Moscovici (1976) il nocciolo del problema va ricercato nello stile di comportamento: Una minoranza deve enunciare una posizione ben definita sul problema in questione e rimanervi saldamente fedele opponendosi per tutto il tempo alle pressioni esercitate dalla maggioranza

25 Lo stile di comportamento deve essere basato su: -conservazione della posizione nel tempo (costante, coinvolta, coerente) (costante, coinvolta, coerente) -conservazione dellaccordo tra i membri (costante, compatta, autonoma) (costante, compatta, autonoma)

26 Lesperimento di Moscovici (1969) I soggetti, in gruppi di 6, parteciparono ad un compito di percezione dei colori Si mostrarono loro 36 diapositive blu, di intensità luminosa variabile Il loro compito era semplicemente quello di valutare il colore delle diapositive a voce alta

27 In realtà 2 soggetti erano complici dello sperimentatore; essi affermarono, per tutta la serie di prove, di percepire il colore verde. Rispetto al gruppo di controllo, in cui tutti confermavano levidenza, l8% della maggioranza si è lasciato influenzare dalla minoranza.

28 Quali sono le differenze tra influenza maggioritaria e influenza minoritaria? MAGGIORITARIA MINORITARIA COMPIACENZA CONVERSIONE CONFORMISMOINNOVAZIONE CONFRONTO VALIDAZIONE

29 Quali sono le differenze tra influenza maggioritaria e influenza minoritaria? MAGGIORITARIA MINORITARIA COMPIACENZA: pubblica approvazione in cui manca accettazione privata CONVERSIONE: cambiamento di atteggiamento soprattutto a livello privato

30 Quali sono le differenze tra influenza maggioritaria e influenza minoritaria? MAGGIORITARIA MINORITARIA CONFRONTO: il sogg. confronta la propria risposta con quella degli altri, senza dedicare molta attenzione allargomento stesso VALIDAZIONE: il sogg. vuole comprendere perché la minoranza rimanga coerente. Lattenzione è sullargomento

31 Quali sono le differenze tra influenza maggioritaria e influenza minoritaria? MAGGIORITARIA MINORITARIA CONFORMISMO: sottomissione e obbedienza alle norme del gruppo, conservazione dello status quo. INNOVAZIONE: riflessione profonda sul messaggio della minoranza, possibilità di crescita e di cambiamento sociale.

32 Forme di resistenza allinfluenza minoritaria DINIEGO: punta a contraddire il contenuto del messaggio PSICOLOGIZZAZIONE: punta a colpire le caratteristiche del gruppo minoritario in sé


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