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Ing. Vincenzo Delacqua – Responsabile Area Energia di ICIM SpA I vantaggi della Certificazione di Prodotto.

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Presentazione sul tema: "Ing. Vincenzo Delacqua – Responsabile Area Energia di ICIM SpA I vantaggi della Certificazione di Prodotto."— Transcript della presentazione:

1 Ing. Vincenzo Delacqua – Responsabile Area Energia di ICIM SpA I vantaggi della Certificazione di Prodotto

2 222/02/2014 La Certificazione di prodotto Prima parte Che cosè la certificazione di prodotto ? Le norme tecniche I marchi volontari e cogenti Esempi di certificazioni volontarie Esempi di certificazioni regolamentate La certificazione di prodotto in Italia e nel Mondo Seconda parte Quale procedura certificativa scegliere Come scegliere le norme applicabili Il Fascicolo tecnico Il Piano di Fabbricazione e controllo Le istruzioni per luso

3 322/02/2014 La Certificazione di prodotto Che cosè la Certificazione di Prodotto?

4 422/02/2014 La Certificazione di prodotto Prodotto essenziale: è il prodotto o servizio che il consumatore acquista per soddisfare una necessità

5 522/02/2014 La Certificazione di prodotto PRODOTTO DA CERTIFICARE Oggetto della certificazione (prodotto o servizio) ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE Organismo indipendente da chi costruisce il prodotto e da chi lo utilizza (terza parte) Organismo indipendente da chi costruisce il prodotto e da chi lo utilizza (terza parte)

6 622/02/2014 La Certificazione di prodotto ISO/IEC GUIDE 67:2004 Conformity assessment – Fundamentals of product certification Sistemi di certificazione di Prodotto 1a Prova 1b Prova 100% 2Prova e sorveglianza sul mercato 3Prova e sorveglianza della fabbrica 4Prova, sorveglianza della fabbrica e sorveglianza sul mercato 5Certificazione di prodotto 6Certificazione di prodotto di servizi e processi 7Collaudo per lotto 8Collaudo 100% 1a Prova 1b Prova 100% 2Prova e sorveglianza sul mercato 3Prova e sorveglianza della fabbrica 4Prova, sorveglianza della fabbrica e sorveglianza sul mercato 5Certificazione di prodotto 6Certificazione di prodotto di servizi e processi 7Collaudo per lotto 8Collaudo 100%

7 722/02/2014 La Certificazione di prodotto REGOLAMENTATA VOLONTARIA Obbligo, Legge nazionale o direttiva europea, caratteristica principale Sicurezza Obbligo, Legge nazionale o direttiva europea, caratteristica principale Sicurezza Volontà, Mercato, Norme o Specifiche, caratteristica principale Completezza della verifica, attesa del mercato Volontà, Mercato, Norme o Specifiche, caratteristica principale Completezza della verifica, attesa del mercato

8 8 Per fabbricante sintende qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile della progettazione e della fabbricazione di un prodotto al fine di immetterlo nel mercato nella Comunità a suo nome. Le stesse responsabilità del fabbricante si applicano anche a qualsiasi persona fisica o giuridica che assembla, imballa, lavora o etichetta prodotti già pronti al fine di immetterli sul mercato comunitario con il proprio nome. Dalle Linee guida alle direttive nuovo approccio Per fabbricante sintende qualsiasi persona fisica o giuridica responsabile della progettazione e della fabbricazione di un prodotto al fine di immetterlo nel mercato nella Comunità a suo nome. Le stesse responsabilità del fabbricante si applicano anche a qualsiasi persona fisica o giuridica che assembla, imballa, lavora o etichetta prodotti già pronti al fine di immetterli sul mercato comunitario con il proprio nome. Dalle Linee guida alle direttive nuovo approccio FABBRICANTE Energia e Risparmio Energetico La Certificazione di prodotto 22/02/2014

9 9 La Certificazione di prodotto La Certificazione Volontaria di Prodotto

10 1022/02/2014 La Certificazione di prodotto DICHIARAZIONE DI CONFORMITA Dichiarazione di un fornitore, sotto la sua sola responsabilità, che un prodotto, processo o servizio è conforme ad una specifica norma o ad un altro documento normativo ATTESTAZIONE DI CONFORMITA Atto mediante il quale una terza parte indipendente testimonia che un determinato campione sottoposto a prova è conforme ad una specifica norma o ad un altro documento normativo Atto mediante il quale una terza parte indipendente testimonia che un determinato campione sottoposto a prova è conforme ad una specifica norma o ad un altro documento normativo CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA Atto mediante il quale una terza parte indipendente dichiara che, con ragionevole attendibilità, un determinato prodotto, processo o servizio è conforme ad una specifica norma o ad un altro documento normativo ACCREDITAMENTO Riconoscimento formale che un organismo ha le strutture, i mezzi materiali ed umani e lidoneità di assolvere determinate attività in conformità a specifiche norme

11 1122/02/2014 La Certificazione di prodotto prodotti avanzati (ricerca e sviluppo) facilità di valutazione del rischio trasparenza e costanza del livello qualitativo verifica della qualità oggettiva sicurezza prodotti avanzati (ricerca e sviluppo) facilità di valutazione del rischio trasparenza e costanza del livello qualitativo verifica della qualità oggettiva sicurezza La certificazione volontaria si basa sulle ISO Guide, per cui lintervento certificativo è praticamente uguale in tutto il mondo.

12 1222/02/2014 La Certificazione di prodotto DOMANDA DI CERTIFICAZIONE E DOCUMENTAZIONE TECNICA VALUTAZIONE DOCUMENTAZIONE AVVIO PRATICA CERTIFICATIVA VERIFICA ISPETTIVA EMISSIONE CERTIFICATO MANTENIMENTO DEL CERTIFICATO VALUTAZIONE SORVEGLIANZA ANNUALE RITIRO DEL CERTIFICATO SI NO SI NO PROVE DI LABORATORIO

13 1322/02/2014 La Certificazione di prodotto ISPEZIONI Sono interventi di prima o seconda parte. Si possono ritenere delle forme più semplici di certificazione di prodotto, con meno regole e guidate principalmente dal documento normativo di riferimento scelto dalle parti interessate.

14 1422/02/2014 La Certificazione di prodotto La Certificazione Regolamentata di Prodotto

15 1522/02/2014 La Certificazione di prodotto DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITA Dichiarazione, che un prodotto, processo o servizio è conforme ad una specifica Direttiva Comunitaria, da parte di chi immette il prodotto nel mercato dellUnione Europea con il proprio nome e sotto la sua sola responsabilità ATTESTAZIONE CE Atto mediante il quale un Organismo Notificato dichiara che, con ragionevole attendibilità, un determinato prodotto, processo o servizio è conforme ad una specifica Direttiva Comunitaria NOTIFICA Notifica alla Commissione CE da parte delle Autorità competenti di uno Stato Membro dellUE, che un organismo nazionale è idoneo a svolgere determinate attività nellambito della valutazione della conformità ad una specifica Direttiva Comunitaria

16 1622/02/2014 La Certificazione di prodotto ADEMPIMENTI TECNICO-FORMALI Sistema di gestione con forti connotati di prodotto Esame del Tipo DICHIARAZIONE DI CONFORMITA CE MARCATURA CE DICHIARAZIONE DI CONFORMITA CE MARCATURA CE Prove di Tipo PFC+Prove Fabbricante

17 1722/02/2014 La Certificazione di prodotto La certificazione volontaria di prodotto normalmente ingloba le richieste delle Direttive applicabili + Prove delle caratteristiche del prodotto Sorveglianza Sorveglianza

18 1822/02/2014 La Certificazione di prodotto Le norme tecniche

19 1922/02/2014 La Certificazione di prodotto DOCUMENTO NORMATIVO Specifica tecnica, capitolato tecnico, norma nazionale, europea (armonizzata), internazionale, leggi Specifica tecnica, capitolato tecnico, norma nazionale, europea (armonizzata), internazionale, leggi

20 2022/02/2014 Norma UNI EN La Certificazione di prodotto

21 2122/02/2014 La Certificazione di prodotto Le norme armonizzate e lallegato ZA L "uso" della norma armonizzata, quando esiste, è volontario. La conformità alla norma da la presunzione di conformità ai requisiti della Direttiva. -Tutte le norme europee armonizzate includono un'appendice informativa, chiamata "ZA". - La prima parte di questa elenca i requisiti necessari a dimostrare la conformità alla Direttiva e i punti della norma in cui sono trattati. - La seconda parte dell'appendice ZA, riguarda le procedure di attestazione della conformità. - Nella terza parte vengono fornite prescrizioni sulla marcatura CE e sulle informazioni che devono accompagnarla. L "uso" della norma armonizzata, quando esiste, è volontario. La conformità alla norma da la presunzione di conformità ai requisiti della Direttiva. -Tutte le norme europee armonizzate includono un'appendice informativa, chiamata "ZA". - La prima parte di questa elenca i requisiti necessari a dimostrare la conformità alla Direttiva e i punti della norma in cui sono trattati. - La seconda parte dell'appendice ZA, riguarda le procedure di attestazione della conformità. - Nella terza parte vengono fornite prescrizioni sulla marcatura CE e sulle informazioni che devono accompagnarla.

22 2222/02/2014 La Certificazione di prodotto I marchi Volontari e Cogenti

23 2322/02/2014 La Certificazione di prodotto MARCHI VOLONTARI Il marchio deve essere apposto sul prodotto o sulla targhetta. In caso il prodotto sia di dimensioni tali che il marchio e i dati che lo accompagnano siano incompatibili con il prodotto stesso, il marchio deve essere spostato sul più piccolo imballo.

24 2422/02/2014 La marcatura CE indica la conformità a tutti gli obblighi che incombono ai Fabbricanti in merito ai loro prodotti in virtù delle direttive comunitarie che ne prevedono l'apposizione. Quando viene apposta sui prodotti essa rappresenta una dichiarazione della persona fisica o giuridica che l'ha apposta o che è responsabile di apporla a conferma che il prodotto è conforme a tutte le disposizioni applicabili in materia e che è stato sottoposto alle procedure di valutazione della conformità del caso. La marcatura CE indica la conformità a tutti gli obblighi che incombono ai Fabbricanti in merito ai loro prodotti in virtù delle direttive comunitarie che ne prevedono l'apposizione. Quando viene apposta sui prodotti essa rappresenta una dichiarazione della persona fisica o giuridica che l'ha apposta o che è responsabile di apporla a conferma che il prodotto è conforme a tutte le disposizioni applicabili in materia e che è stato sottoposto alle procedure di valutazione della conformità del caso. La Certificazione di prodotto MARCHI REGOLAMENTATI

25 2522/02/2014 La Certificazione di prodotto Come regola generale, la marcatura CE deve essere apposta sul prodotto o sulla targhetta; in alternativa può presentarsi anche nell'imballaggio o nella documentazione di accompagnamento. Tuttavia, in casi eccezionali può essere spostata dal prodotto o dalla targhetta qualora non sia possibile rispettare la regola generale. La marcatura CE non può essere omessa o spostata sull'imballaggio o sulla documentazione di accompagnamento per motivi puramente estetici. Come regola generale, la marcatura CE deve essere apposta sul prodotto o sulla targhetta; in alternativa può presentarsi anche nell'imballaggio o nella documentazione di accompagnamento. Tuttavia, in casi eccezionali può essere spostata dal prodotto o dalla targhetta qualora non sia possibile rispettare la regola generale. La marcatura CE non può essere omessa o spostata sull'imballaggio o sulla documentazione di accompagnamento per motivi puramente estetici. MARCHI REGOLAMENTATI

26 2622/02/2014 La Certificazione di prodotto Esempi di certificazioni volontarie

27 27 Energia e Risparmio Energetico 025 La Certificazione di prodotto 22/02/2014 Norma di Riferimento: EN (Pannelli) EN EN (Sistemi) EN EN X (componenti) Specific CEN Keymark Scheme Rules for Solar Thermal Products Doc ICIM: 70R032 Prodotto: Pannelli termici solari

28 28 Energia e Risparmio Energetico La Certificazione di prodotto Norma di Riferimento: EN e EN EN (sicurezza) Doc ICIM: 70R045 Prodotto: Moduli fotovoltaici 22/02/2014

29 29 22/02/2014 La Certificazione di prodotto Norme di riferimento UNI Servizi di relazione con il Cliente, con il Consumatore e con il Cittadino effettuati attraverso centri di Contatto Multicanale Altre Norme NF X :03 Services des Centres de Relation Client ICIM Documento normativo sui Call e Contact Center Schema ICIM di certificazione ICIM 70R035 Prodotto Servizi di relazione con il Cliente, con il Consumatore e con il Cittadino effettuati attraverso centri di contatto multicanale Servizio di Contact Center: Servizio reso, mediante ladozione di idonee procedure, dal Contact Center agli utenti con livelli di qualità e di prestazione definiti dallErogatore o nellaccordo sui livelli di servizio stipulato con il Committente, per consentire contatti e comunicazioni multicanale sia in entrata (inbound) che in uscita (outbound) tra lErogatore/Committente e lutente. Cliente/Cittadino/Consumatore/Utente/Reti/Partner: Persona fisica o giuridica che utilizza o chiede di utilizzare un servizio di Contact Center in entrata (per esempio il cliente di unazienda che produce, distribuisce beni o eroga servizi o il cittadino che chiede servizi o informazioni ad un ente pubblico) o che è destinatario del servizio di Contact Center in uscita (per esempio il consumatore interpellato in unindagine conoscitiva di mercato o il potenziale cliente contattato allo scopo di proporgli la stipula di un contratto a distanza per la fornitura di beni o servizi).

30 3022/02/2014 La Certificazione di prodotto Norma di Riferimento: EN Doc ICIM: 70R002 Prodotto: casseforti e camere corazzate Modello a) Identico numero di battenti sullo stesso fronte b) Identiche difese c) Stesso congegno di chiusura con catenacci di identica sezione e numero adeguato alla dimensione Particolari richieste Presenza in Azienda di un Sistema Qualità applicato secondo le UNI EN 9001 o la certificazione del S.Q. dellAzienda Prove a) di tipo SOGGETTIVO (Banda Bassotti) b) di tipo OGGETTIVO (Macchine) Marcatura grado di resistenza secondo EN1143-1es. III grado di resistenza secondo 70R002es. DELTA grado di resistenza allesplosione (se applicabile)es. EX

31 3122/02/2014 La Certificazione di prodotto Esempi di certificazioni regolamentate

32 32 TRATTATO DI AMSTERDAM CHE MODIFICA IL TRATTATO SULL'UNIONE EUROPEA, I TRATTATI CHE ISTITUISCONO LE COMUNITÀ EUROPEE E ALCUNI ATTI CONNESSI Gazzetta ufficiale n. C 340 del 10 novembre 1997 Articolo 94 (ex articolo 100) (Art. 95 ex 100A) Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale, stabilisce direttive volte al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri che abbiano un'incidenza diretta sull'instaurazione o sul funzionamento del mercato comune. TRATTATO DI AMSTERDAM CHE MODIFICA IL TRATTATO SULL'UNIONE EUROPEA, I TRATTATI CHE ISTITUISCONO LE COMUNITÀ EUROPEE E ALCUNI ATTI CONNESSI Gazzetta ufficiale n. C 340 del 10 novembre 1997 Articolo 94 (ex articolo 100) (Art. 95 ex 100A) Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale, stabilisce direttive volte al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri che abbiano un'incidenza diretta sull'instaurazione o sul funzionamento del mercato comune. 22/02/2014 La Certificazione di prodotto

33 33 La libera circolazione dei beni è una pietra miliare del mercato unico. I meccanismi messi a punto per realizzare tale obiettivo tendono ad impedire la creazione di nuovi ostacoli agli scambi e si basano sul riconoscimento reciproco e sull'armonizzazione tecnica. La libera circolazione dei beni è una pietra miliare del mercato unico. I meccanismi messi a punto per realizzare tale obiettivo tendono ad impedire la creazione di nuovi ostacoli agli scambi e si basano sul riconoscimento reciproco e sull'armonizzazione tecnica. 22/02/2014 La Certificazione di prodotto

34 34 Se la direttiva interessata riguarda la messa in servizio e se l'assemblaggio, l'installazione o altre manipolazioni possono incidere sul mantenimento della conformità del prodotto, la persona responsabile di tali manipolazioni deve garantire che queste non determinino la mancata conformità del prodotto ai requisiti essenziali: in tal modo si garantisce che il prodotto soddisfi le disposizioni delle direttive applicabili al momento del primo utilizzo all'interno della Comunità. 22/02/2014 Dalle Linee guida alle direttive nuovo approccio La Certificazione di prodotto

35 35 Ogni direttiva ha sue precise procedure di valutazione. Le direttive nate dopo il 1993 utilizzano come procedure di valutazione i moduli (A, B, C, D, E, F, G, H e varianti A1, B1, C1, D1, E1, H1). Le direttive precedenti indicano procedure personalizzate, ma riconducibili ai moduli. Per tutte le direttive è richiesto al Fabbricante la preparazione di un FASCICOLO TECNICO DELLA COSTRUZIONE. La più completa descrizione del FTC si può trovare nella direttiva MACCHINE. Preparato il FTC, il Fabbricante può adempiere a qualsiasi procedura di valutazione. Ogni direttiva ha sue precise procedure di valutazione. Le direttive nate dopo il 1993 utilizzano come procedure di valutazione i moduli (A, B, C, D, E, F, G, H e varianti A1, B1, C1, D1, E1, H1). Le direttive precedenti indicano procedure personalizzate, ma riconducibili ai moduli. Per tutte le direttive è richiesto al Fabbricante la preparazione di un FASCICOLO TECNICO DELLA COSTRUZIONE. La più completa descrizione del FTC si può trovare nella direttiva MACCHINE. Preparato il FTC, il Fabbricante può adempiere a qualsiasi procedura di valutazione. 22/02/2014 La Certificazione di prodotto

36 3622/02/2014 Oggetto Insieme di pezzi, di cui uno almeno mobile, collegati tra loro connessi solidalmente per una applicazione ben determinata Esclusioni dal campo dapplicazione Macchine con sola forza umana diretta, ascensori, mezzi di trasporto, macchine per uso medico, caldaie a vapore, macchine per uso nucleare, attrezzature per parchi divertimento, serbatoi per sostanze pericolose,impianti a fune, trattori agricoli, macchine per scopi militari. Cosa è richiesto allAzienda FASCICOLO TECNICO DELLA COSTRUZIONE (analisi dei rischi, disegni, manualistica, documentazione di prove, documentazione della componentistica, procedure di controllo, ecc). Dichiarazione di Conformità. Marcatura Altre direttive interessate Tutte quelle che coinvolgono la macchina o parti della stessa, la dir. Macchine è una direttiva ombrello. Sono tutti marcati CE, ad esclusione delle macchine che sono inserite in altre macchine e dei componenti di sicurezza venduti separatamente. Per le macchine in all.IV è richiesto lintervento dellOrganismo Notificato, che a secondo i casi, fa un esame del tipo, fa una verifica delladeguatezza del FTC o archivia il FTC. La Direttiva 98/37/CE (2006/42/CE) MD La Certificazione di prodotto

37 3722/02/2014 La Direttiva 94/9/CE ATEX Oggetto Progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità degli apparecchi e sistemi di protezione destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva Esclusioni dal campo dapplicazione Apparecchiature mediche destinate ad ambienti medici, Apparecchiature quando il pericolo è dovuto esclusivamente alla presenza di materie esplosive o materie chimiche instabili, Apparecchi destinati alluso domestico e non commerciale (esclusivo pericolo fuga di gas), Dispositivi di protezione individuale, Navi marittime e unità mobili off-shore. Le altre imbarcazioni rientrano nel campo di applicazione della ATEX, Mezzi di trasporto per persone e merci (navi, aerei, treni, auto), salvo non siano espressamente costruiti per essere utilizzati in atmosfere potenzialmente esplosive, Apparecchiature per usi militari, tutela delle leggi e ordine pubblico. Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate o accettate dallo Stato Membro (pubblicate su GU). LOrganismo Notificato interviene nel caso di appartenenza ai gruppi I e II ad esclusione della categoria 3. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE (ad esclusione di alcuni componenti) ed Ex. La Certificazione di prodotto

38 3822/02/2014 La Direttiva 2000/14/CE NOISE Oggetto Macchine ed attrezzature destinate a funzionare all'aperto Esclusioni dal campo dapplicazione Tutte le macchine destinate essenzialmente al trasporto di merci o passeggeri su strada, su rotaia, per via aerea o per via navigabile; le macchine progettate e costruite specificamente a fini militari e di polizia e per i servizi d'emergenza Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate o accettate dallo Stato Membro (pubblicate su GU). LOrganismo Notificato interviene in funzione della tipologia delle macchine (art.12 e 13) secondo approccio modulare. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE. La Certificazione di prodotto

39 3922/02/2014 Oggetto Esclusioni dal campo dapplicazione Cosa è richiesto allAzienda Marcatura Altre direttive interessate Sono tutti marcati CE. Ascensori in servizio permanente negli edifici e nelle costruzioni. Si applica agli ascensori ed ai componenti di ascensori. Gli impianti a fune, gli ascensori per scopi militari, gli ascensori per pozzi di miniera, gli elevatori per scenotecnica, gli ascensori installati in mezzi di trasporto, gli ascensori da cantiere, gli ascensori collegati ad una macchina e destinati esclusivamente allaccesso al posto di lavoro, i treni a cremagliera. Secondo i casi S.Q., esame del tipo, collaudi. Cè sempre lintervento dellO.N. Tutte quelle che coinvolgono la macchina o parti della stessa, EMC La Direttiva 95/16/CE LIFT La Certificazione di prodotto

40 4022/02/2014 La Direttiva 2006/95/CE (73/23/CEE) LVD Oggetto Materiale elettrico destinato ad essere adoperato ad una tensione nominale compresa fra 50 e 1000 V in c.a. e fra 75 e 1500 V in c.c. Esclusioni dal campo dapplicazione Materiali elettrici destinati ad ambienti esplosivi, materiali per uso clinico e radiologia, parti elettriche di ascensori, contatori elettrici, prese di corrente per uso domestico, dispositivi di alimentazione di recinti elettrici, disturbi radio- elettrici, materiali speciali per uso su navi, aeromobili e ferrovie (se esistono disposizioni internazionali) Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate o accettate dallo Stato Membro (pubblicate su GU). LOrganismo Notificato interviene su richiesta del costruttore con lemissione di una relazione sul prodotto in caso di contestazione. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE. La Certificazione di prodotto

41 4122/02/2014 La Direttiva 2004/108/CE (89/336/CEE) EMC Oggetto Apparecchi elettrici che possono generare perturbazioni elettromagnetiche o il cui funzionamento può subire effetti da tali perturbazioni. Esclusioni dal campo dapplicazione Prodotti sotto direttive specifiche. Sistemi radio. Prodotti che sono incapaci di generare o contribuire a generare emissioni elettromagnetiche che superano un livello compatibile con il regolare funzionamento delle apparecchiature radio e di telecomunicazione e di altre apparecchiature e prodotti che funzionano senza deterioramento inaccettabile in presenza delle perturbazioni elettromagnetiche abitualmente derivanti dall'uso al quale sono destinate Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate o accettate dallo Stato Membro (pubblicate su GU). LOrganismo Notificato interviene nel caso non ci siano norme per il settore apparecchi radio. LOrganismo Competente interviene nel caso non ci siano norme per tutti gli altri settori. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE. La Certificazione di prodotto

42 4222/02/2014 La Direttiva 97/23/CE PED Oggetto Progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature in pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile (press. max di progetto) PS superiore a 0,5 bar. Esclusioni dal campo dapplicazione Le condotte, Reti per la raccolta, la distribuzione e il deflusso di acqua, Le attrezzature progettate specificamente per usi nucleari, Le attrezzature per il controllo dei pozzi nell'industria dell'esplorazione ed estrazione del petrolio, del gas o geotermica, Le attrezzature per le quali la pressione non costituisce un fattore significativo a livello di progettazione, Gli altiforni, Gli alloggiamenti per apparecchiature ad alta tensione e dei sistemi di trasmissione,Navi, razzi, aeromobili o unità mobili off-shore, treni, veicoli su ruote gommate ecc. Le attrezzature a pressione composte di un involucro leggero, I silenziatori di scarico e di immissione, Le bottiglie o lattine per bevande gassate, destinate al consumo finale e i recipienti destinati al trasporto ed alla distribuzione di bevande, I termosifoni e i tubi negli impianti di riscaldamento ad acqua calda. Prodotti sotto direttive specifiche Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate o accettate dallo Stato Membro (pubblicate su GU). LOrganismo Notificato interviene nelle categorie II, III e IV secondo approccio modulare. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE ad esclusione dei prodotti sotto Art La Certificazione di prodotto

43 4322/02/2014 Oggetto Qualsiasi prodotto fabbricato al fine di essere permanentemente incorporato in opere di costruzione, le quali comprendono gli edifici e le opere di ingegneria civile. Esclusioni dal campo dapplicazione Prodotti sotto direttive specifiche Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate in caso contrario Benestare tecnico europeo. LOrganismo Notificato interviene per la: certificazione del prodotto (documentazione più prove) con sorveglianza (con prove) (Sistema 1 e 1+), qualifica della gestione del PFC (con sorveglianza) (Sistema 2 e 2+), effettuazione di prove (Sistema 3). LAzienda opera indipendentemente da enti terzi nel Sistema 4. LAziende sceglie tra quello che compete al prodotto o superiore. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Utilizzo delle norme armonizzate in caso contrario Benestare tecnico europeo. LOrganismo Notificato interviene per la: certificazione del prodotto (documentazione più prove) con sorveglianza (con prove) (Sistema 1 e 1+), qualifica della gestione del PFC (con sorveglianza) (Sistema 2 e 2+), effettuazione di prove (Sistema 3). LAzienda opera indipendentemente da enti terzi nel Sistema 4. LAziende sceglie tra quello che compete al prodotto o superiore. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Direttiva macchine, bassa tensione, compatibilità elettromagnetica Sono tutti marcati CE. La Certificazione di prodotto La Direttiva 89/106/CEE CPD

44 4422/02/2014 Oggetto Recipienti semplici a pressione per aria o azoto in acciaio o in lega di alluminio, con pressione massima di esercizio superiore a 0,5 bar e inferiore a 30 bar con PSxV fra i 50 bar.l e i bar.l e con temperatura di esercizio tra -50 °C e 300 °C per lacciaio e max 100°C per lalluminio. Esclusioni dal campo dapplicazione Estintori, recipienti per usi nucleari, recipienti per linstallazione o la propulsione di navi o aeromobili. PED Cosa è richiesto allAzienda Utilizzo delle norme armonizzate. LOrganismo Notificato per lattestazione di idoneità della documentazione tecnica di progetto o per lEsame CE (documentazione più prove). Prima dellimmissione è richiesta la Dichiarazione più la sorveglianza dellO.N. o la verifica CE. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Utilizzo delle norme armonizzate. LOrganismo Notificato per lattestazione di idoneità della documentazione tecnica di progetto o per lEsame CE (documentazione più prove). Prima dellimmissione è richiesta la Dichiarazione più la sorveglianza dellO.N. o la verifica CE. Documentazione tecnica (Fascicolo Tecnico) e dichiarazione di conformità. Marcatura Altre direttive interessate Nessuna in modo specifico Sono tutti marcati CE. La Certificazione di prodotto La Direttiva 2009/105/CE (87/404/CEE) SPVD

45 4522/02/2014 La Certificazione di prodotto La certificazione di prodotto in Italia e nel Mondo

46 4622/02/2014 La Certificazione di prodotto Passaporto europeo per i prodotti Indicazione: Prodotto che può circolare liberamente. Prodotto Sicuro Passaporto europeo per i prodotti Indicazione: Prodotto che può circolare liberamente. Prodotto Sicuro Patente internazionale (europea, nazionale) per i prodotti Indicazione: Prodotto che rispetta le caratteristiche attese Patente internazionale (europea, nazionale) per i prodotti Indicazione: Prodotto che rispetta le caratteristiche attese Passaporto internazionale per i prodotti Indicazione: Prodotto che rispetta le caratteristiche attese Passaporto internazionale per i prodotti Indicazione: Prodotto che rispetta le caratteristiche attese

47 4722/02/2014 La Certificazione di prodotto La conformità ai documenti normativi porta ad un maggior sviluppo tecnico Garanzia sulle caratteristiche di funzionalità e costanza Semplificazione della scelta Maggior equilibrio fra i componenti in cui viene inserito Mantenimento del livello qualitativo Sicurezza Soddisfacimento delle aspettative del mercato (cliente) Immagine La conformità ai documenti normativi porta ad un maggior sviluppo tecnico Garanzia sulle caratteristiche di funzionalità e costanza Semplificazione della scelta Maggior equilibrio fra i componenti in cui viene inserito Mantenimento del livello qualitativo Sicurezza Soddisfacimento delle aspettative del mercato (cliente) Immagine

48 4822/02/2014 La Certificazione di prodotto Prodotto difettoso (DPR 224/88) - Responsabilità del Costruttore Modifiche o uso scorretto - Responsabilità dellUtilizzatore Errori di valutazione - Responsabilità Organismo di Certificazione

49 4922/02/2014 La Certificazione di prodotto Quale procedura certificativa scegliere Come scegliere le norme applicabili

50 5022/02/2014 La Certificazione di prodotto ALBERO PER LA SCELTA ESISTONO LEGGI APPLICABILI ESISTONO NORME ARMONIZZATE ESISTONO SPECIFICHE TECNICHE ALTRO ESISTONO ALTRE NORME TECNICHE EUROPEE, NAZIONALI E INTERNAZIONALI ESISTONO NORME NAZIONALI ESISTONO NORME EUROPEE ESISTONO NORME INTERNAZIONALI ALTRO ESISTE UNA RICHIESTA DI MERCATO 1° 2° CERTIFICAZIONE

51 5122/02/2014 La Certificazione di prodotto ESEMPI Norma UNI EN 200 Documento tecnico sviluppato dallOrganismo di certificazione Direttiva 89/106/CEE - CPD Norma UNI EN 1125

52 5222/02/2014 La Certificazione di prodotto Il Fascicolo tecnico

53 5322/02/2014 Descrizione generale. Disegni, descrizione del funzionamento della macchina. Progetti e Note di calcolo. Norme utilizzate. Analisi dei rischi Schemi elettrici, pneumatici, idraulici e di linee di potenza Elenco materiali/Certificati materiali, schede componenti e materiali Elenchi e raccolte di prove, specifiche interne Procedure di controllo e fabbricazione (PFC) Attestazioni, Dichiarazioni Istruzioni per luso (trasporto, installazione, uso, manutenzione, dismissione) Descrizione generale. Disegni, descrizione del funzionamento della macchina. Progetti e Note di calcolo. Norme utilizzate. Analisi dei rischi Schemi elettrici, pneumatici, idraulici e di linee di potenza Elenco materiali/Certificati materiali, schede componenti e materiali Elenchi e raccolte di prove, specifiche interne Procedure di controllo e fabbricazione (PFC) Attestazioni, Dichiarazioni Istruzioni per luso (trasporto, installazione, uso, manutenzione, dismissione) DOCUMENTAZIONE TECNICA La Certificazione di prodotto

54 5422/02/2014 STRUTTURA EDITORIALE La Certificazione di prodotto

55 5522/02/2014 Analisi dei Rischi La Certificazione di prodotto Il Fascicolo tecnico

56 5622/02/2014 ANALISI SOLUZIONI SOLUZIONE ADOTTATA VALUTAZIONE ANALISI E SOLUZIONE DEI RISCHI La Certificazione di prodotto VALUTAZIONE FINALE COSTI BENEFICI

57 5722/02/2014 ISTRUZIONI SEGNALETICA PROGETTO ANALISI E SOLUZIONE DEI RISCHI La Certificazione di prodotto

58 5822/02/2014 La Certificazione di prodotto Il Piano di Fabbricazione e Controllo

59 5922/02/2014 Cosè un Piano di Fabbricazione e Controllo? Il PFC è un documento che definisce/pianifica tutte le misure necessarie, adottate dal Fabbricante, affinché il processo di fabbricazione garantisca la conformità del prodotto ai requisiti del documento normativo che ad esso si applica. PIANO DI FABBRICAZIONE E CONTROLLO - PFC La Certificazione di prodotto

60 6022/02/2014 Il PFC deve coprire almeno le aree:APPROVVIGIONAMENTOPRODUZIONEMAGAZZINO APPROVVIGIONAMENTOPRODUZIONEMAGAZZINO PIANO DI FABBRICAZIONE E CONTROLLO - PFC La Certificazione di prodotto

61 6122/02/2014 Il PFC deve dimostrare: -la disponibilità di informazioni sulle caratteristiche del prodotto, componenti, semilavorati, materie prime -la disponibilità di procedure e istruzioni di lavoro principalmente per i processi critici -la disponibilità e luso di attrezzature adeguate per la produzione -la disponibilità di apparecchiature di misura, le tecniche di controllo e luso di adeguate procedure e istruzioni per il monitoraggio e la misurazione dei parametri chiave -la disponibilità di procedure e istruzioni per la corretta conservazione dei prodotti Il PFC deve dimostrare: -la disponibilità di informazioni sulle caratteristiche del prodotto, componenti, semilavorati, materie prime -la disponibilità di procedure e istruzioni di lavoro principalmente per i processi critici -la disponibilità e luso di attrezzature adeguate per la produzione -la disponibilità di apparecchiature di misura, le tecniche di controllo e luso di adeguate procedure e istruzioni per il monitoraggio e la misurazione dei parametri chiave -la disponibilità di procedure e istruzioni per la corretta conservazione dei prodotti PIANO DI FABBRICAZIONE E CONTROLLO - PFC La Certificazione di prodotto

62 6222/02/2014 I controlli che assicurano l'omogeneità e la costanza della qualità della produzione, hanno le seguenti caratteristiche: a) devono dimostrare la conformità dei prodotti b) sono permanenti, c) sono realizzati dal fabbricante su materie prime, componenti, prodotti semilavorati e finiti, d) sono realizzati secondo le modalità definite nei documenti normativi di riferimento, e) sono registrati. I controlli che assicurano l'omogeneità e la costanza della qualità della produzione, hanno le seguenti caratteristiche: a) devono dimostrare la conformità dei prodotti b) sono permanenti, c) sono realizzati dal fabbricante su materie prime, componenti, prodotti semilavorati e finiti, d) sono realizzati secondo le modalità definite nei documenti normativi di riferimento, e) sono registrati. PIANO DI FABBRICAZIONE E CONTROLLO - PFC La Certificazione di prodotto

63 6322/02/2014 La Certificazione di prodotto RINTRACCIABILITA Cosa vuol dire rintracciabilità? La possibilità di identificare nel corso di tutti i processi, dalla ricezione, passando per la produzione, fino alla prova finale, il prodotto/componente e lo stato dello stesso. La rintracciabilità deve essere sicuramente interna, ma è altamente consigliabile una rintracciabilità anche esterna. La possibilità di identificare nel corso di tutti i processi, dalla ricezione, passando per la produzione, fino alla prova finale, il prodotto/componente e lo stato dello stesso. La rintracciabilità deve essere sicuramente interna, ma è altamente consigliabile una rintracciabilità anche esterna. PIANO DI FABBRICAZIONE E CONTROLLO - PFC

64 6422/02/2014 La Certificazione di prodotto Le istruzioni per luso

65 6522/02/2014 a)la ragione sociale e l'indirizzo completo del fabbricante; b) una descrizione generale del prodotto c) i disegni, i diagrammi, le descrizioni e le spiegazioni necessari per l'uso, la manutenzione e la riparazione della prodotto e per verificarne il corretto funzionamento; d) una descrizione dell'uso previsto; e) le avvertenze concernenti i modi nei quali il prodotto non deve essere usato e che potrebbero presentarsi; f)le istruzioni per il montaggio, l'installazione e il collegamento; g) le istruzioni per l'uso del prodotto; h) le istruzioni sulle misure di protezione e di sicurezza che devono essere prese dall'utilizzatore; i) la descrizione delle operazioni di regolazione e manutenzione che devono essere effettuate dall'utilizzatore nonché le misure di manutenzione preventiva da rispettare; a)la ragione sociale e l'indirizzo completo del fabbricante; b) una descrizione generale del prodotto c) i disegni, i diagrammi, le descrizioni e le spiegazioni necessari per l'uso, la manutenzione e la riparazione della prodotto e per verificarne il corretto funzionamento; d) una descrizione dell'uso previsto; e) le avvertenze concernenti i modi nei quali il prodotto non deve essere usato e che potrebbero presentarsi; f)le istruzioni per il montaggio, l'installazione e il collegamento; g) le istruzioni per l'uso del prodotto; h) le istruzioni sulle misure di protezione e di sicurezza che devono essere prese dall'utilizzatore; i) la descrizione delle operazioni di regolazione e manutenzione che devono essere effettuate dall'utilizzatore nonché le misure di manutenzione preventiva da rispettare; La Certificazione di prodotto ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE

66 6622/02/2014 Le istruzioni per luso sono parte integrante del prodotto. Istruzioni non corrette comportano la non conformità del prodotto ai documenti normativi di riferimento Le istruzioni per luso sono parte integrante del prodotto. Istruzioni non corrette comportano la non conformità del prodotto ai documenti normativi di riferimento ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

67 6722/02/2014 Dove sono? Come farle? Cosa scrivere? Dove sono? Come farle? Cosa scrivere? ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

68 6822/02/2014 DOVE ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE MANUALI USO E MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

69 6922/02/2014 COME ? + SIMBOLI TESTO DISEGNI COLORI ORDINE SEMPLICITA SEMPLICITA VOLUME TERMINI SCONOSCIUTI CONFUSIONE ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE - La Certificazione di prodotto

70 7022/02/2014 ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE LE ISTRUZIONI DEVONO ESSERE CORRELATE AL PRODOTTO SPECIFICO -Descrivere il prodotto e indicare i dati di marcatura -Istruire sul suo uso, anche anomalo o scorretto ragionevolmente prevedibile -Avvertire dei pericoli legati alluso -Definire gli interventi manutentivi -Tenere conto delle problematiche del prodotto nellarco della sua vita LE ISTRUZIONI DEVONO ESSERE CORRELATE AL PRODOTTO SPECIFICO -Descrivere il prodotto e indicare i dati di marcatura -Istruire sul suo uso, anche anomalo o scorretto ragionevolmente prevedibile -Avvertire dei pericoli legati alluso -Definire gli interventi manutentivi -Tenere conto delle problematiche del prodotto nellarco della sua vita La Certificazione di prodotto

71 7122/02/2014 DESTINATARI Analisi culturale Analisi comportamentale Analisi delle informazioni di ritorno (post vendita) Analisi culturale Analisi comportamentale Analisi delle informazioni di ritorno (post vendita) ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

72 7222/02/2014 INDIVIDUAZIONE DELLA SEQUENZA LOGICA DELLE OPERAZIONI E SIMULAZIONE DELLE SINGOLE OPERAZIONI Loperatore deve : vedere leggere capire (perché? come? quando?) Loperatore deve : vedere leggere capire (perché? come? quando?) Bisogna simulare: praticità sicurezza ergonomia delle informazioni indicate nelle istruzioni Bisogna simulare: praticità sicurezza ergonomia delle informazioni indicate nelle istruzioni ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

73 7322/02/2014 CON QUALI DATI E INFORMAZIONI COSTRUIRE LE ISTRUZIONI Dati tecnici, norme Schizzi, disegni, foto, schemi Procedure operative di installazione, uso, manutenzione, demolizione Elenchi dei componenti e degli accessori Dati tecnici, norme Schizzi, disegni, foto, schemi Procedure operative di installazione, uso, manutenzione, demolizione Elenchi dei componenti e degli accessori ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

74 7422/02/2014 STRUTTURA EDITORIALE DELLE ISTRUZIONI IMPAGINAZIONE Indice Elenco delle illustrazioni Evidenza delle pagine importanti Evidenza delle parti importanti Indicazione chiara dei pericoli Strutturazione a blocchi (trasporto-installazione, uso-manutenzione, ecc.) Supporto adeguato alluso (cartaceo, plastificato, informatico,ecc.) IMPAGINAZIONE Indice Elenco delle illustrazioni Evidenza delle pagine importanti Evidenza delle parti importanti Indicazione chiara dei pericoli Strutturazione a blocchi (trasporto-installazione, uso-manutenzione, ecc.) Supporto adeguato alluso (cartaceo, plastificato, informatico,ecc.) ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

75 7522/02/2014 TESTI Brevi, ma completi Facili, ma accurati Ordinati con logica Brevi, ma completi Facili, ma accurati Ordinati con logica ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

76 7622/02/2014 CARATTERI E COLORI Percepibili Leggibili Accostamenti cromatici, dimensioni, ecc. Percepibili Leggibili Accostamenti cromatici, dimensioni, ecc. ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

77 7722/02/2014 TABELLE Sono utili in quanto possono concentrare molti dati in poco spazio visivo e facilitano la comprensione. ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

78 7822/02/2014 SIMBOLI GRAFICI E PITTOGRAMMI Sono utili in quanto di facile comprensione, conviene usare i simboli standard normati. Sono utili perché permettono una semplificazione nella traduzione in varie lingue dei testi Vanno comunque spiegati Vanno ripetuti sul prodotto Sono utili in quanto di facile comprensione, conviene usare i simboli standard normati. Sono utili perché permettono una semplificazione nella traduzione in varie lingue dei testi Vanno comunque spiegati Vanno ripetuti sul prodotto ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

79 7922/02/2014 FOTO, ILLUSTRAZIONI, DISEGNI Devono essere di alta qualità, correlati ai testi ed efficaci (possibilmente a una illustrazione deve corrispondere una informazione) Devono aiutare la comprensione, enfatizzare le avvertenze, ridurre le incertezze facilitare le operazioni. Devono essere di alta qualità, correlati ai testi ed efficaci (possibilmente a una illustrazione deve corrispondere una informazione) Devono aiutare la comprensione, enfatizzare le avvertenze, ridurre le incertezze facilitare le operazioni. ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

80 8022/02/2014 DISPONIBILITA E DURATA versioni linguistiche Devono prevedere le eventuali versioni linguistiche e il supporto più idoneo allutilizzo Devono prevedere la possibilità di aggiornamento (inserimento, eliminazione o modifica di parti del documento). Devono tenere conto della durata prevedibile della macchina versioni linguistiche Devono prevedere le eventuali versioni linguistiche e il supporto più idoneo allutilizzo Devono prevedere la possibilità di aggiornamento (inserimento, eliminazione o modifica di parti del documento). Devono tenere conto della durata prevedibile della macchina ISTRUZIONI PER LUSO E LA MANUTENZIONE La Certificazione di prodotto

81 8122/02/2014 Pubblicazioni illustrative e promozionali devono essere predisposte avendo possibilmente come base le istruzioni per luso. La Certificazione di prodotto

82 8222/02/2014 La Certificazione di prodotto

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