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1 I Modulo: LImpresa Cooperativa I principi, la storia, e le caratteristiche distintive… BellaCoopia 2006- 2007 Christian Quintili

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Presentazione sul tema: "1 I Modulo: LImpresa Cooperativa I principi, la storia, e le caratteristiche distintive… BellaCoopia 2006- 2007 Christian Quintili"— Transcript della presentazione:

1 1 I Modulo: LImpresa Cooperativa I principi, la storia, e le caratteristiche distintive… BellaCoopia Christian Quintili

2 2 INTRODUZIONE

3 3 la sfida che ha animato fin dalle origini il movimento cooperativo consiste nel tentativo di coniugare fraternità ed efficienza e di contribuire, in questo modo, ad umanizzare la società e leconomia Che senso ha la cooperazione?

4 4 Costituzione Italiana - art. 45: La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce lincremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità La cooperazione è la forma più alta di solidarietà realizzata a livello economico S.Zamagni

5 5 La Storia… 1844 Un gruppo28 tessitori di Rochdale, in Inghilterra, fondò una società di mutuo soccorso, denominata la Rochdale Society of Equitable Pioneers1854 In Italia, la prima cooperativa di consumo fu il Magazzino di provvidenza dellAssociazione generale degli operai di Torino

6 6 I principi cooperativi 1_ Una Testa, Un voto 2_ Governance 3_ Natura mutualistica 4_ Natura non speculativa 5_ Porta aperta 6_ Solidarietà Intergenerazionale 7_ Solidarietà Intercooperativa 8_ Mutualità verso lesterno

7 7 Tre tipologie Tre tipologie (in base al tipo di scambio mutualistico) Cooperative di Utenza: Svolgono la loro attività in favore dei soci, consumatori o utenti di beni e servizi Cooperative di Lavoro: Si avvalgono, nello svolgimento delle loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci (figura del socio lavoratore) Cooperative di Supporto: Si avvalgono nello svolgimento delle loro attività degli apporti di beni e servizi da parte dei soci.

8 8 Otto sezioni Otto sezioni (in base al tipo di attività svolta) 1_COOPERATIVE di CONSUMO 2_ COOPERATIVE di PRODUZIONE e LAVORO 3_ COOPERATIVE AGRICOLE 4_ COOPERATIVE DI EDILIZIA PER ABITAZIONI 5_ COOPERATIVE di TRASPORTO 6_ COOPERATIVE per la PESCA 7_ COOPERATIVE MISTE (culturali, servizio, terziario, ecc) 8_ COOPERATIVE SOCIALI - tipo A); (legge 381/91)- tipo B)

9 9 DEFINIZIONE

10 10 Una definizione Art c.c. Le cooperative sono società a capitale variabile con scopo mutualistico Società: unimpresa formata da più persone fisiche e giuridiche Capitale Variabile: Non occorre un capitale determinato per creare una Cooperativa

11 11 Lo scopo mutualistico Mutualità Interna Il fine di una cooperativa non è il profitto, ma è quello di realizzare gli scambi mutualistici con i soci, cioè in modo che in cooperativa si realizzino per i soci condizioni migliori (prezzo, remunerazione del lavoro, eccetera) di quelle ottenibili sul mercato da ogni singolo socio in forma individuale. Mutualità Esterna Scopo che trascende gli interessi immediati dei soci e si pone in diretta relazione con fini di pubblica utilità NB: Possono esistere Cooperative a Mutualità Prevalente o Non Prevalente

12 12 Cooperative a Mutualità Prevalente Cooperative a Mutualità Prevalente (Hanno particolari benefici fiscali) Le cooperative si definiscono prevalenti se a) svolgono attività prevalentemente a favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi b) si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci c) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci Devono iscriversi in un albo presso cui depositare annualmente i loro bilanci NB: Le cooperative sociali sono sempre considerate a mutualità prevalente

13 13 Requisiti per mutualità prevalente Requisiti per mutualità prevalente Da indicare in Statuto (art cc) a) Divieto di distribuire dividendi in maniera superiore allinteresse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentati di 2, 5 punti % rispetto la capitale effettivamente versato; b) Divieto di remunerare gli strumenti finanziari (es. titoli azionari emessi dalla coop) offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a 2 punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi; c) Divieto di distribuire le riserve fra i soci cooperatori d) Obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, ai fondi mutualistici, ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione

14 14 COSTITUZIONE E GOVERNANCE

15 15Costituzione La costituzione deve avvenire per atto pubblico redatto da un notaio E seguita dalliscrizione nellalbo nazionale delle Imprese Cooperative, presso il MAP Deve essere predisposto uno Statuto, che fissa le regole di funzionamento della società I soci sottoscrivono delle azioni o quote di partecipazione (min 25, max per persone fisiche)

16 16 I soci. Il socio – coooperatore: è anche il gestore dellimpresa, partecipa attivamente alle decisioni. È il protagonista della vita cooperativa. Le cariche societarie sono ricoperte in maggioranza dagli associati. Lo statuto (art 2527): Disciplina i requisiti per lammissione secondo criteri non discriminatori coerenti con lo scopo mutualistico e con lattività economica svolta. Non possono divenire soci coloro che esercitano in proprio imprese concorrenti con quella della cooperativa

17 17 Il Ristorno Rappresenta la redistribuzione ai soci del vantaggio mutualistico realizzato nello scambio con la cooperativa, effettuato sulla base di criteri qualitativi e quantitativi (risultato che caratterizza la relazione tra cooperativa e socio) Può consistere a) in una integrazione dei salari (max 30% dei trattamenti retributivi complessivi) b) in un rimborso di costi o aumento di ricavi dellattività svolta al socio Può essere erogato a) In forma liquida b) Mediante aumento del capitale sociale c) Mediante emissione di strumenti finanziari

18 18 Numero soci - Da 3 a 8 (persone fisiche) norme SRL - Da 9 a 19 (persone fisiche o giuridiche), norme SRL o SPA - > 19 soci (persone fisiche o giuridiche), fino a 1mln ATTIVO SP, norme SRL o SPA - > 19 soci (persone fisiche o giuridiche), >1mln norme SPA Le cooperative, oltre alle norme specifiche in materia, devono adottare un quadro normativo di riferimento che può essere quello delle società per azioni o quello delle società a responsabilità limitata a seconda dei seguenti casi La Struttura Societaria

19 19 Gli organi della cooperativa Assemblea formata da tutti i soci, decide col principio 1 testa 1 voto. Può essere ordinaria o straordinaria. Consiglio di Amministrazione organo di gestione, secondo lindirizzo strategico deliberato dallassemblea. Gli amministratori devono essere scelti in maggioranza tra i soci persone fisiche socie, o i rappresentanti di persone giuridiche socie e durano in carica 3 anni.. Collegio Sindacale composto da 3 membri effettivi scelti tra le persone iscritte nel registro dei revisori contabili. Dura in carica 3 anni. Controlla lo svolgimento dellattività sociale: effettua controllo amministrativo e contabile.

20 20 Ricordate ……anche gli asini capiscono la cooperazione!!


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