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Presentazione realizzata dalla 2ª A terziario. Era giunta lora di resistere; era giunta lora di essere uomini; di morire da uomini per vivere da uomini.

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1 Presentazione realizzata dalla 2ª A terziario

2 Era giunta lora di resistere; era giunta lora di essere uomini; di morire da uomini per vivere da uomini. (Piero Calamandrei)

3 la fuga del re e del governo a Brindisi lo sbandamento dellesercito dopo l8 settembre 1943 le violente ritorsioni tedesche il senso di disfatta morale furono il contesto in cui nacque la RESISTENZA ITALIANA

4 Come negli altri Paesi europei invasi dai Tedeschi, anche in Italia si organizzò lopposizione armata allinvasore.

5 Gli alleati avanzavano lentamente: il 4 giugno 1944 venne liberata Roma, il 22 agosto Firenze. Ai tedeschi non rimase che posizionarsi sullAppennino tosco- emiliano lungo la linea gotica.

6 Intanto sulle montagne e nelle valli padane formazioni di partigiani impegnavano le truppe tedesche in una dura guerriglia. La reazione nazista esplose in crudeli rappresaglie che coinvolsero le popolazioni civili.

7 Il corpo dei Volontari della Libertà - che riuniva le varie formazioni partigiane di diversa ispirazione ideologica - agiva sotto le direttive dei Comitati di Liberazione Nazionale (CLN) organizzati dai rappresentanti dei partiti politici sciolti dal fascismo

8 I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale(CLN) avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

9 Nella Resistenza vanno individuate le origini stesse della R RR Repubblica Italiana. Infatti l ll lassemblea Costituente eletta il 2 giugno 1946, fu in massima parte composta da componenti dei partiti del CLN che, in tale veste elaborarono la Costituzione ispirata ai principi della Democrazia e dallAntifascismo.

10 Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano, per rispettare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione. Piero Calamandrei (Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza. Milano, 26 gennaio 1955)

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12 La Resistenza, per quanto grande potesse essere il coraggio degli uomini, non sarebbe mai stata possibile senza le donne.

13 Le donne entrarono nella Resistenza per varie ragioni: per ideali politici nettamente contrapposti al fascismo semplicemente per aiutare parenti e amici facenti parte dei gruppi partigiani

14 Furono attive su più fronti: nelle città dove prendevano parte alla Resistenza politica e civile nelle campagne nei paesi di montagna

15 I ruoli delle donne nella Resistenza: partecipazione alle agitazioni di piazza rifocillamento dei feriti raccolta di armi e munizioni dura e sanguinosa lotta sulle montagne fondamentale ruolo delle staffette

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17 I primi corrieri e informatori partigiani furono le donne. Inizialmente portavano, assieme ai viveri e agli indumenti, le informazioni da casa e le informazioni sui movimenti del nemico.

18 Ben presto questo lavoro spontaneo venne organizzato. Ogni distaccamento creò le proprie staffette che si specializzarono nel fare la spola tra i centri abitati e i comandi delle unità partigiane

19 La staffetta aveva il compito di tenere i contatti fra le diverse brigate o fra i partigiani nelle formazioni

20 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Costituzione Italiana – Art.3 – comma 1

21 Canti della resistenza Da Siamo i ribelli di Michele Anelli Ripercorrere la resistenza attraverso alcune canzoni è stato un modo per mantenere viva la memoria su una realtà storica che è alla base della nostra democrazia. Raccontare con parole e musica il ricordo di quegli anni è un omaggio e quelle donne e quegli uomini che hanno sacrificato le proprie vite in nome della libertà.

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23 Fischia il vento Fischia il vento e infuria la bufera Scarpe rotte e pur bisogna andar A conquistare la rossa primavera Dove sorge il sol dellavvenir ………. Bella ciao.….E questo è il fiore del partigiano O bella ciao… E questo è il fiore del partigiano morto per la libertà

24 Bella ciao - anche se scarsamente cantata durante la Resistenza e con unorigine controversa – è per antonomasia la Canzone della Resistenza.

25 Fischia il vento è la canzone più diffusa al nord ed ha un testo particolarmente evocativo drammatico e nel contempo pieno di speranza.

26 Evasio Muraro, Paolo Montanari, Michele Anelli 15 gennaio 2009 … per mantenere viva la memoria.... a quelle donne e a quegli uomini che hanno sacrificato le proprie vita in nome della libertà…


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