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ISTITUTO COMPRENSIVO VICENZA 5 Scuola secondaria di I grado Antonio Giuriolo A.S. 2008 - 2009 Per la realizzazione della presentazione LA COSTITUZIONE.

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Presentazione sul tema: "ISTITUTO COMPRENSIVO VICENZA 5 Scuola secondaria di I grado Antonio Giuriolo A.S. 2008 - 2009 Per la realizzazione della presentazione LA COSTITUZIONE."— Transcript della presentazione:

1 ISTITUTO COMPRENSIVO VICENZA 5 Scuola secondaria di I grado Antonio Giuriolo A.S Per la realizzazione della presentazione LA COSTITUZIONE ITALIANA Storia, struttura, principi guida e fondamentali. ANDREA BRUTTOMESSO CLIZIA BULLATO GIACOMO DAL PRA' GIACOMO DI DIO BEATRICE DI FALCO WARREN ELLIOTT PIETRO FORMAGGIO GUIDO LOBBIA Gli alunni della III E CARLO ALBERTO MAGRI ARLINDO MALAJ LUCA MANCA ELISA MATERA SOFIA MENEGHETTI ANDREA MITROVICH DAVID MORPURGO ENRICO PERRETTA ELENA PONZA ANASTASIA ROSSI MARTELLI LORENZO SATERINI STAN STEVEN VILLANUEVA MARTA ZANOTTO FRANCESCA ZOCCHE Gli insegnanti Prof. Ronco Prof. DallOra Clicca per proseguire

2 ISTITUTO COMPRENSIVO VICENZA 5 Scuola secondaria di I grado A. Giuriolo A.S Clicca su di un titolo per continuare Le forme di Stato e di Governo dalle origini ai giorni nostri. Le forme di Stato e di Governo dalle origini ai giorni nostri. La Costituzione attuale. Il liberismo, il socialismo, il solidarismo. La Costituzione attuale. Il liberismo, il socialismo, il solidarismo. La Costituzione attuale. Struttura e principi fondamentali. La Costituzione attuale. Struttura e principi fondamentali. La Costituzione attuale. I diritti ed i doveri del cittadino. La Costituzione attuale. I diritti ed i doveri del cittadino. La Costituzione attuale. I principi fondamentali: i primi 12 articoli. La Costituzione attuale. I principi fondamentali: i primi 12 articoli. TERMINA PRESENTAZIONE TERMINA PRESENTAZIONE

3 Giacomo Di Dio, Warren Elliott, Guido Lobbia, Lorenzo Saterini AVANTI

4 Clicca su di un titolo per continuare - Le forme di Stato e di Governo - Le forme di Stato e di Governo - Mappa concettuale delle forme di governo - Mappa concettuale delle forme di governo - Le società primitive - Le società primitive - L'antica Grecia e l'eterna Roma - L'antica Grecia e l'eterna Roma - Il Medioevo e la società feudale - Il Medioevo e la società feudale - La borghesia nell'epoca comunale e signorile - La borghesia nell'epoca comunale e signorile - Il 1700 : lo stato assoluto - Il 1700 : lo stato assoluto - L'età delle rivoluzioni - L'età delle rivoluzioni - Lo Statuto Albertino - Lo Statuto Albertino - Mappa concettuale dello Statuto Albertino - Mappa concettuale dello Statuto Albertino - Le Repubbliche Marinare - Le Repubbliche Marinare

5 LE FORME DI STATO e DI GOVERNO Dalle origini ai giorni nostri. L'espressione forma di Stato indica il rapporto fra chi detiene il potere e coloro che ne rimangono assoggettati, tale forma di organizzazione si fonda sul presupposto che vi sia un apparato che si impone su tutti i consociati all'interno di un territorio e che in modo autoritario stabilisce leggi comuni a tutti i suoi componenti. VAI ALLA MAPPA CONCETTUALE

6 Le società Le società primitive L'epoca Comunale L'epoca Comunale e Signorile e Signorile Il 1700 : Il 1700 : lo Stato Assoluto lo Stato Assoluto L'età delle L'età delle rivoluzioni Lo Statuto Lo Statuto Albertino LE FORME DI STATO e DI GOVERNO Dalle origini ai giorni nostri L'antica Grecia e L'antica Grecia e l'eterna Roma l'eterna Roma Il Medioevo Il Medioevo Clicca su di un titolo per continuare Le Repubbliche Le Repubbliche Marinare

7 LE SOCIETA' PRIMITIVE La struttura dei gruppi preistorici. Le forme di organizzazione e le gerarchie che si stabilivano tra gli individui di un gruppo più o meno esteso non si possono considerare delle forme di governo, ma già dalla preistoria vi era una piramide sociale al vertice della quale era collocato l'individuo più anziano. L'evoluzione dell'uomo nel corso della storia è avvenuta parallelamente sia in campo tecnologico, sia in campo sociale.

8 L'ANTICA GRECIA L'ANTICA GRECIA La democrazia, il governo del popolo. La democrazia, il governo del popolo. L'ETERNA ROMA L'ETERNA ROMA Dalla Monarchia alla Repubblica Dalla Monarchia alla Repubblica DUE GLORIOSE CIVILTA' DEL PASSATO : Clicca su di un titolo per continuare

9 L'ANTICA GRECIA La democrazia, il governo del popolo. Il regime democratico. La democrazia, dal greco DEMOS = popolo e CRAZIA = governo, è una forma di governo in cui il popolo elegge i propri rappresentanti al governo. Nella Grecia antica la forma di governo della democrazia nacque nelle POLIS, ossia le città- stato della Grecia che erano tra loro differenti per tipo di legislatura, usi, costumi e tradizioni differenti. L'acropoli di Atene, la città greca patria della democrazia

10 Il regime monarchico. Si definisce MONARCHIA una forma di governo nella quale i poteri politici sono incentrati in un unico sovrano L'ETERNA ROMA Dalla Monarchia alla Repubblica PATRIZI e SENATORI PLEBE : poveri, gladiatori, soldati, nullatenenti, contadini RE La piramide sociale. La società della Roma monarchica era così suddivisa: Pag. successiva

11 Il regime repubblicano Dal latino RES (cosa) e PUBLICA (pubblica) la Repubblica è una forma di governo in cui i poteri politici sono suddivisi tra più organi dello stato ed il popolo esercita la sovranità eleggendo i propri rappresentanti. Tiberio e Caio Gracco, tribuni della plebe. I tribuni della plebe Fondamentale fu il ruolo giocato dai tribuni della plebe, che, come nel caso dei fratello Gracco vararono importanti riforme che limitarono i privilegi di cui i grandi latifondisti godevano.

12 Il regime feudale Il regime feudale è una forma di suddivisione del potere basata su un reciproco accordo di fedeltà tra il sovrano ed il vassallo cui veniva concesso il feudo, cioè il terreno da amministrare La società feudale Nella società feudale il potere era incentrato maggiormente nelle mani di clero e nobiltà. La piramide sociale era così stratificata : IL MEDIOEVO e la società feudale. RE ALTO CLERO e NOBILTA' VASSALLI VALVASSORI VALVASSINI SERVI DELLA GLEBA e BASSO CLERO

13 LE REPUBBLICHE MARINARE Le grandi potenze marine dell'Italia Medievale Il regime delle repubbliche marinare. Il regime che si radicò nelle repubbliche marinare fu appunto una repubblica basata sulle attività commerciali marine che, alle città marinare apportarono enormi ricchezze, facendole divenire le incontrastate sovrane del Mediterraneo. La Lanterna di Genova, la città Superba.

14 LA BORGHESIA nell'età comunale e signorile L'affermarsi della borghesia. Sul finire del Medioevo, negli anni che successero la grande ripresa agricola dell'anno Mille, andava affermandosi una nuova classe dirigente, quella della borghesia che assunse un ruolo fondamentale nello sviluppo di attività commerciali ed economiche nelle città La nascita dei comuni. Il comune è una forma di governo autonomo basata sul giuramento di fedeltà reciproco tra i cittadini o tra le famiglie più potenti di una stessa città. Palazzo del comune, Siena - Piazza del Campo. Pag. successiva

15 Le signorie e i principati. La Signoria è una forma di governo che deriva dal comune in cui una delle più potenti famiglie della città si appropria del potere ponendo a capo del geverno cittadino un proprio membro. Il Signore esercita una forma di governo pressochè assoluta e trasmette il proprio potere ai suoi eredi. Figlio della signoria fu na sua volta il principato che, adifferenza di questa aveva come sovrano un principe. Firenze, Palazzo Vecchio.

16 LO STATO ASSOLUTO DEL 1700 L'Ancien Regim, la nobiltà, il clero e la corte di Versailles. Il regime assolutista. Il regime assolutista è una forma di governo in cui il potere è totalmente incentrato nelle mani di un unico sovrano. Il termine deriva dal latino AB = da e SOLUTUS = sciolto : sciolto da ogni legame con il parlamento. RE ALTO CLERO e NOBILTA' POPOLO e BASSO CLERO BORGHESIA Piccoli commercianti, imprenditori, intellettuali. La fortezza della Bastiglia, simbolo dell'assolutismo francese

17 L'ETA' DELLE RIVOLUZIONI Dalle insurrezioni francesi alla prima costituzione Nacquero perchè gli stati volevano ottenere : il riconoscimento delle libertà civili e politiche; la divisione dei poteri; la tutela giurisdizionale dei diritti LA RIVOLUZIONE INGLESE AMERICANA FRANCESE

18 LO STATUTO ALBERTINO Il 1848 e la prima costituzione di un'Italia unitaria Pag. successiva Regno d'Italia I l Regno d'Italia, nato dall'unificazione del regno di Sardegna al Lombardo-Veneto ed il Regno delle due Sicilie, ebbe come sovrano il re Carlo Alberto di Savoia che emanò una costituzione a seguito dei moti che nascevano in quegli anni....

19 LO STATUTO ALBERTINO è UNA COSTITUZIONE entrata in vigore dal dal 4 marzo 1848 al 2 giugno 1946 ispirata alle costituzioni francesi del 1814 e 1830 e belga del 1831 flessibile che può essere modificata con legge ordinaria elargita dal re breve che fissa solo le linee generali CHE assegna al re il ruolo centrale al- l'interno dello stato riconosce la religione cattolica come la sola religione dello Stato

20 Clizia Bullato, Elisa Matera, Marta Zanotto, Francesca Zocche AVANTI

21 Clicca su di un titolo per continuare - La parola Costituzione - La parola Costituzione - Tratti generali della Costituzione - Tratti generali della Costituzione - LIBERISMO - LIBERISMO - SOLIDARISMO - SOLIDARISMO - SOCIALISMO - SOCIALISMO

22 ETIMOLOGIA DELLA PAROLA COSTITUZIONE Dal latino Costitutionem da Costituére, ovvero stabilire, ordinare, dare stabile assetto. La costituzione è dunque la legge fondamentale di uno stato.

23 LA COSTITUZIONE ITALIANA La Costituzione italiana è la legge fondamentale del nostro Stato. La Costituzione italiana entrò in vigore il 1 gennaio Essa fu redatta da un'Assemblea Costituente composta da 559 membri di cui 75 costituirono una sottocommissione che si occupò della stesura del codice civile. Questi 75 membri, proprio perché scrissero la costituzione furono chiamati Padri della Costituzione. La nostra Costituzione si rifaceva allo statuto Albertino, ma rispetto a quest'ultimo aveva delle differenze : COSTITUZIONE ITALIANA LUNGA = Contiene per esteso tutte le leggi dello Stato italiano; VOTATA = Fu votata dal popolo che aveva promosso la Repubblica; RIGIDA = Non può essere modificata ordinariamente. STATUTO ALBERTINO BREVE = Tracciava solo le linee generali del programma politico; CONCESSO = Fu il sovrano carlo Alberto a concederlo nel 1848; FLESSIBILE = Poteva essere modificato.

24 LIBERISMO Dottrina economica fondata: sulla libera iniziativa sul libero commercio sulla visione di una naturale tendenza armonica del mercato. In declino dopo la prima guerra mondiale, il liberismo si è riproposto dopo la seconda con: l'ampliamento del mercato internazionale l'abbattimento delle tariffe doganali con le politiche ispirate al neoliberalismo

25 SOLIDARISMO Il solidarismo è un orientamento essenziale della dottrina della chiesa cattolica che rifiuta il concetto di lotta di classe, ammettendo e riconoscendo la distinzione degli interessi. In particolare essa afferma che il motore della storia dev'essere ed è, alla fine, il solidarismo cristiano fra gli uomini, fra le categorie e le classi e infine tra i popoli.

26 SOCIALISMO Indica l'insieme delle dottrine economiche che propugnano l'abolizione della proprietà privata, dei mezzi di produzione e l'avvento di una società senza la divisione in classi.

27 Giacomo Dal Prà, Pietro Formaggio, Andrea Mitrovich, David Morpurgo, Enrico Perretta. AVANTI

28 Clicca su di un titolo per continuare - Struttura - Struttura - Principio PLURALISTA - Principio PLURALISTA - Principio LAVORISTA - Principio LAVORISTA - Principio DEMOCRATICO - Principio DEMOCRATICO - Principio PERSONALISTA - Principio PERSONALISTA - Principio di UGUAGLIANZA - Principio di UGUAGLIANZA - Principio di TOLLERANZA - Principio di TOLLERANZA - Principio PACIFISTA - Principio PACIFISTA

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30 Tali diritti sono considerati naturali non creati giuridicamente dallo Stato, ma preesistenti.

31 Pur se la repubblica è considerata unica e indivisibile sono riconosciuti i diritti dell'uomo nelle altre formazioni sociali

32 Il lavoro non è solo un rapporto economico ma anche un valore sociale, i disoccupati senza colpa non devono essere discriminati.

33 Tutela le minoranze anche politiche nei processi decisionali

34 Come è affarmato nell' art. 3, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e devono essere in grado di sviluppare pienamente la loro personalità sul piano economico, sociale e culturale.

35 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono sovrani e indipendenti e tutte le altre religioni sono uguali davanti alla legge

36 La Repubblica italiana collabora negli organismi internazionali per la pace VERDE BIANCOROSSO La Bandiera della Repubblica Italiana è il tricolore: VERDE, BIANCO e ROSSO, a tre bande verticali

37 Andrea Bruttomesso, Beatrice Di Falco, Carlo Alberto Magri, Sofia Meneghetti, Elena Ponza. AVANTI

38 Clicca su di un titolo per continuare - Introduzione : i diritti ed i doveri dell'uomo - Introduzione : i diritti ed i doveri dell'uomo - Rapporti CIVILI - Rapporti CIVILI - Rapporti ECONOMICI E POLITICI - Rapporti ECONOMICI E POLITICI - Rapporti ETICO-SOCIALI - Rapporti ETICO-SOCIALI

39 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle affermazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

40 La prima parte della costituzione è composta da 42 articoli e si occupa dei diritti e dei doveri dei cittadini. La Costituzione garantisce il rispetto dei diritti e delle libertà, ossia quei diritti che sono dedicati alla persona, diritti che sono originari ed inviolabili, patrimonio di ogni uomo. La Costituzione garantisce al singolo il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e le proprie idee, ma anche il diritto di partecipare alla vita politica e sociale del Paese.

41 I Rapporti Civili sono divisi in due categorie: le libertà individuali affermano che la libertà è un valore sacro, che il domicilio è inviolabile e che ogni cittadino può soggiornare e circolare liberamente; le libertà collettive affermano che i cittadini Italiani hanno il diritto di professare liberamente il proprio credo; che ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, con lo scritto e ogni altro mezzo di comunicazione. Articolo 18 I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente senza autorizzazione per fini che non sono vietati dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono anche involontariamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

42 La famiglia: gli articoli sulla famiglia affermano che la Repubblica italiana riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, e afferma anche che è di dovere e di diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli. La salute: gli articoli sulla salute affermano che la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell' individuo. L' arte e la cultura: l'articolo sull' arte e la cultura afferma che l'arte e la scienza sono libere e libero ne è l' insegniamento. La scuola: l' unico articolo sulla scuola afferma che la scuola è aperta a tutti.

43 organizzazione del lavoro: gli articoli della costituzione sul lavoro affermano che la repubblica tutela ilo lavoro, il lavoratore e le organizzazioni sindacali; le elezioni: gli articoli sulle elezioni affermano che tutti i cittadini sono elettori, uomini e donne che hanno raggiunto la maggiore età, afferma anche che il voto è personale, uguale, libero e segreto e che il suo esercizio è un dovere civico; le tasse: l'unico articolo che parla delle tasse afferma che tutti i cittadini sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche a ragione delle loro capacità contributivo.

44 Arlindo Malaj, Luca Manca, Anastasia Rossi, Stan Steven Villanueva. AVANTI

45 Clicca su di un titolo per continuare - Articolo 1 - Articolo 1 - Articolo 2 - Articolo 2 - Articolo 3 - Articolo 3 - Articolo 4 - Articolo 4 - Articolo 5 - Articolo 5 - Articolo 6 - Articolo 6 - Articolo 7 - Articolo 7 - Articolo 8 - Articolo 8 - Articolo 9 - Articolo 9 - Articolo 10 - Articolo 10 - Articolo 11 - Articolo 11 - Articolo 12 - Articolo 12

46 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

47 La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

48 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali e personali.

49 La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un' attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

50 La Repubblica pura e indivisibile riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.

51 La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.

52 Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

53 Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rappoti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze

54 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

55 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalle legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, a diritto d'asilo del territorio delle Repubbliche secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

56 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

57 La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso a tre bande verticali di eguali dimensioni.

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