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Secondo la tradizione, intorno allanno Mille, ad una contadina che riposava sotto una quercia apparve la Madonna. Le disse che, proprio sotto quellalbero,

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3 Secondo la tradizione, intorno allanno Mille, ad una contadina che riposava sotto una quercia apparve la Madonna. Le disse che, proprio sotto quellalbero, era sepolta una sua immagine, ma la donna preferì non darle ascolto. Solo molti anni dopo, quando tutti gli abitanti del suo villaggio vennero a conoscenza del sogno, cominciarono le ricerche. Gli esiti non furono positivi e seguì un periodo buio e mesto. Ma il sogno ritornò, più chiaro e vivido della prima volta, e si riprese a scavare, finchè il popolo non ottenne, finalmente, la sua cona.

4 La leggenda narra che, nel 553, mentre Narsete, vecchio generale cristiano, combatteva i Goti sulle contrapposte sponde del Sarno, ad alcune donne che attingevano lacqua alla fonte di Foce apparve la Madonna col Bambino, sotto lottava arcata. Considerata, quindi, la successiva vittoria dei cristiani come un segno divino, fu costruito il primo tempio dedicato alla Regina delle Vittorie e Madonna di Foce.

5 Secondo la leggenda, il primo quadro raffigurante questa Madonna fu ritrovato da alcune galline che razzolavano in un pollaio. Sul luogo del ritrovamento fu edificata una chiesa e molte delle persone che vi si recarono a pregare ricevettero grazie e salute.

6 Nel fosso, anticamente, si trovava dellacqua miracolosa e taumaturgica, al punto che i devoti si recavano lì per immergervisi completamente. Oggi questo non è più possibile, poiché da molti anni il fosso miracoloso è stato coperto da una costruzione in cemento. Tuttavia, intorno vi sono dei rubinetti dai quali sgorga quellacqua che i fedeli ancora adesso continuano a ritenere miracolosa.

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8 A seguito delleruzione del 79 d.C., buona parte della valle fu ricoperta di materiale vulcanico e il risultato fu che sotto questo strato scomparvero terreni coltivati, case, strade e corsi dacqua. A seguito delleruzione del 79 d.C., buona parte della valle fu ricoperta di materiale vulcanico e il risultato fu che sotto questo strato scomparvero terreni coltivati, case, strade e corsi dacqua. Oltre alla pesca, allirrigazione e al trasporto delle merci, sin dal Medioevo, lungo il corso del fiume, vi erano numerosi mulini. Tuttavia l'attività più praticata fu quella delle fusare, una sorta di laghetti artificiali destinati alla coltivazione della canapa. Oltre alla pesca, allirrigazione e al trasporto delle merci, sin dal Medioevo, lungo il corso del fiume, vi erano numerosi mulini. Tuttavia l'attività più praticata fu quella delle fusare, una sorta di laghetti artificiali destinati alla coltivazione della canapa.

9 Agli inizi del 1600 Alfonso Piccolomini fece costruire uno sbarramento su un tratto del fiume. Questo comportò una riduzione della navigabilità del corso dacqua e lallagamento di vaste aree a monte della diga. Agli inizi del 1600 Alfonso Piccolomini fece costruire uno sbarramento su un tratto del fiume. Questo comportò una riduzione della navigabilità del corso dacqua e lallagamento di vaste aree a monte della diga. Nel 1855, Ferdinando II decise di rendere navigabile il fiume da Scafati alla foce. Il progetto richiese la rettifica del corso del basso Sarno, la cui lunghezza fu ridotta da 12 km a soli 5 km, ciò nonostante comportò la bonifica dei terreni a monte. Nel 1855, Ferdinando II decise di rendere navigabile il fiume da Scafati alla foce. Il progetto richiese la rettifica del corso del basso Sarno, la cui lunghezza fu ridotta da 12 km a soli 5 km, ciò nonostante comportò la bonifica dei terreni a monte.

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11 Questa è tra le più note rappresentazioni del Dio Sarno. Fonte Helvius, Comune di Sant'Egidio del Monte Albino, I secolo a.C.

12 Divinità fluviale personificazione del fiume Sarno. Affresco romano da Pompei, 64 d.C.

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14 La foce del Sarno con vista dello scoglio di Rovigliano

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16 Anno 2010 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA COD0 – 1500 mg/l22 mg/l93 mg/l Anno 2012 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA COD0 – 1500 mg/l11 mg/l115 mg/l

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18 Anno 2010 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA Azoto ammoniacale (NH 3 -N) 0 – 10 mg/l 0,08 mg/l0,39 mg/l Ammoniaca (NH 3 ) 0 – 10 mg/l 0,10 mg/l0,47 mg/l Ione ammonio (NH 4 + ) < 0,50 mg/l 0,10 mg/l0,50 mg/l Anno 2012 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA Ione ammonio (NH 4 + ) 1-60 mg/ln. r.2,9 mg/l

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20 Anno 2010 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA Ione fosfato (PO 4 3- ) 0 – 30 mg/l1,6 mg/ln. r. Fosforo (P) 0 – 30 mg/l0,5 mg/ln. r. Pentossido di fosforo (P 2 O 5 ) 0 – 30 mg/l1,2 mg/ln. r. Anno 2012 ESAMESCALARAGIONERIAVIA ROMA Ione fosfato (PO 4 3- ) 0,02 - 1,1 mg/l0,16 mg/l0,425 mg/l

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