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PAR PAR POLITICHE INTEGRATE REGIONALI PER LE PERSONE ANZIANE Assessore Regionale al Welfare.

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Presentazione sul tema: "PAR PAR POLITICHE INTEGRATE REGIONALI PER LE PERSONE ANZIANE Assessore Regionale al Welfare."— Transcript della presentazione:

1 PAR PAR POLITICHE INTEGRATE REGIONALI PER LE PERSONE ANZIANE Assessore Regionale al Welfare

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6 LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA

7 ABITARE - Alloggi con servizi - Co-housing - Adattamento dellambiente domestico LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Promuovere la coabitazione tra anziani e studenti: rendere disponibile una maggior quantità di alloggi per studenti e offrire alle persone anziane che vivono sole lopportunità di coabitare e di creare nuove relazioni sociali. Promuovere il servizio rivolto ad anziani che, per problemi sociali e assistenziali, non sono più in grado di vivere nella propria casa, dando loro l'opportunità di risiedere in appartamenti autonomi, ma con servizi di supporto e di tutela. Mettere a sistema e rendere fruibili le esperienze regionali su accessibilità e barriere architettoniche per garantire più accessibilità allinformazione e alla consulenza a tutti i cittadini sulle soluzioni tecniche e sui canali di finanziamento.

8 AGGREGAZIONE, PROTAGONISMO E UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE - Pane e Internet - Progetto Asphi LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Integrare e moltiplicare le attività di alfabetizzazione digitale nellambito delle politiche di e-Inclusion, collaborando con gli attori che a vario titolo sono sul territorio. Sostenere modelli per lalfabetizzazione basati sul rapporto intergenerazionale. Scambiare buone pratiche con lEuropa e altre Regioni italiane. I diritti di cittadinanza digitale nellambito delle politiche e degli interventi a favore della popolazione anziana nei contesti di cura e di domiciliarità.

9 AGGREGAZIONE, PROTAGONISMO E UTILIZZO DELLE NUOVE TECNOLOGIE - Centri Sociali - Università per la Terza Età LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Promuovere attività di socializzazione finalizzate al mantenimento e/o allo sviluppo di reti di relazioni, attraverso la partecipazione e la condivisione di opportunità per la realizzazione di attività ludiche, sportive, turistiche, formative, di prevenzione e a tutela di eventuali frodi e abusi ai danni della popolazione anziana. Coltivare interessi ed impegnarsi in contesti di apprendimento per mantenere attiva la mente, per aumentare il proprio orizzonte conoscitivo e per arricchire la propria rete di relazioni.

10 DOMICILIARITA - Linee regionali di intervento per le assistenti familiari - Sviluppo di azioni a sostegno dei caregiver LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Promuovere lintegrazione nella rete dei servizi del lavoro di cura svolto dalle assistenti famigliari. Orientare le famiglie e semplificarne i percorsi garantendo accompagnamento e sostegno. Dare nuovo impulso alle attività di contatto e aggiornamento anche attraverso il coinvolgimento delle OOSS e del terzo settore. Riconoscimento e sostegno al ruolo dei caregiver promuovendo la visibilità, la consapevolezza e il lavoro di rete fra tutti i soggetti attivi a livello locale a partire da iniziative di aggregazione, informazione mirata, solidarietà, auto-mutuo aiuto.

11 DOMICILIARITA - Sviluppo di forme innovative di azioni di comunità (Nuovo Welfare) LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Sperimentazione di iniziative innovative tese a sensibilizzare e attivare la comunità, dando lopportunità di conoscere le caratteristiche del contesto sociale in cui si vive e le opportunità per prendervi parte attivamente a partire dalle iniziative a carattere di prossimità. Promuovere protocolli, intese, accordi a livello di comunità su obiettivi condivisi per azioni concertate e finalizzate

12 PREVENZIONE - Indagine Passi dArgento - Contrasto fragilità e cadute LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Messa a regime in Emilia-Romagna di un sistema di monitoraggio della copertura e della qualità percepita degli interventi socio- sanitari di prevenzione e assistenziali sulla popolazione anziana, capace di fornire informazioni valide e tempestive, confrontabili nel tempo e fra diverse aree locali, al fine di orientare e migliorare le azioni di prevenzione e di assistenza da programmare. Sviluppo di azioni di contrasto allisolamento dellanziano, con attenzione particolare alla costruzione di reti sociali di sostegno e di vicinato. Promozione di iniziative finalizzate alla pratica dellattività fisica rivolta agli anziani ospiti di strutture residenziali e semi- residenziali, per il mantenimento di abilità residue di funzionalità motoria, e di interventi di prevenzione delle cadute nellanziano fragile al proprio domicilio.

13 LA TUTELA E IL CONTRASTO DEGLI ABUSI - Contrasto degli abusi contro gli anziani - Iniziative di sistema sugli amministratori di sostegno LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Promozione di iniziative di informazione/formazione e di attività a tutela della popolazione anziana più fragile, in collaborazione con associazioni e movimenti a difesa dei consumatori, con soggetti del volontariato e della cooperazione sociale, con sindacati pensionati. (Conoscenza dei diritti – scelte consapevoli – sicurezza alimentare – accesso allassistenza – tutela sui servizi finanziari e sulle polizze assicurative) - promozione di servizi di informazione e consulenza (sanitaria, legale, fiscale) per le famiglie; -promozione di specifici progetti di ambito provinciale e distrettuale, anche in collaborazione con i Centri Servizio per il Volontariato. - iniziative di comunicazione e sensibilizzazione ai cittadini interessati a svolgere la funzione di Amministratore. -organizzazione di attività di formazione e aggiornamento rivolte a amministratori di sostegno e a operatori della rete dei servizi sociali e sanitari;

14 LA MOBILITA - Trasporto sociale LE AREE TEMATICHE DA SVILUPPARE IN EMILIA-ROMAGNA Aggiornamento del monitoraggio sul trasporto sociale e rilevazione dei dati sul trasporto sanitario; Proposta di istituzione di VAUCHER per il Trasporto Sociale Predisposizione di direttive e/o delibere regionali per agevolare le attività di Trasporto Sociale e per orientamenti sulle omogeneizzazioni tariffarie Sviluppo delle donazioni di mezzi di trasporto al volontariato sia da parte delle fondazioni sia dal TPL nelle dismissioni. Inserimento del Trasporto Sociale nel confronto distrettuale (Piani di zona). Approfondimenti per possibili sinergie, con previsioni di costituzione di imprese Sociali per il Trasporto. Approfondimento degli aspetti qualitativi che il volontariato esprime sui temi dellaccompagnamento, del disbrigo pratiche etc. Valutazione di un eventuale processo di ACCREDITAMENTO SOCIALE o di INCENTIVAZIONE ad un coordinamento distrettuale delle associazioni di volontariato (preferibile 2°ipotesi nella discussione).

15 FOCUS SU UN (POSSIBILE) CONTRIBUTO DEL VOLONTARIATO Fragilità Fragilità Piano di contrasto allisolamento (vedi anche il Piano Regionale della Prevenzione) Assistenza domiciliare Assistenza domiciliare Ruolo integrativo di contatto per le persone prive di rete familiare Trasporto Sociale Trasporto Sociale Da sviluppare con tutte le componenti Amministratore di sostegno Amministratore di sostegno Attuazione della legge Cooperazione su attività specifiche con iniziative dedicate, riguardanti in particolare: Cooperazione su attività specifiche con iniziative dedicate, riguardanti in particolare: - Attività motoria rivolta ad anziani - Progetto cadute a domicilio - Mantenimento della memoria - Caffè Alzheimer - Aggregazione/familiari assistenti familiari

16 FOCUS SU UN (POSSIBILE) CONTRIBUTO DEL VOLONTARIATO


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