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Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 20 maggio 2004 Linee di ricerca sugli studi di settore la metodologia Anna Rita Perinetti 1.

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1 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 20 maggio 2004 Linee di ricerca sugli studi di settore la metodologia Anna Rita Perinetti 1

2 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi studio di settore SM04U Il presente seminario ha per oggetto lapprofondimento del procedimento di elaborazione dello studio di settore SM04U relativo – Farmacie allattività – Farmacie Particolare attenzione è stata posta nellanalisi delle scelte ritenute cruciali per la definizione del risultato finale (stima dei ricavi) 2

3 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Nel 1998 lAmministrazione invia i questionari SM04 a contribuenti contribuenti per rilevare i dati periodo dimposta 1997 relativi al periodo dimposta questionari sono compilati in modo formalmente corretto questionari contengono errori o incongruenze questionari non restituiti 3

4 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Sullinsieme dei contribuenti, che hanno caratteristiche strutturali anche molto diversificate, si applica la Cluster Analysis che consente di individuare gruppi di soggetti quanto più possibile omogenei. Il procedimento prevede lutilizzo di misure di similarità, in base alle quali rendere minima la distanza tra i contribuenti che fanno parte dello stesso cluster e massima la distanza tra contribuenti di cluster diversi. Le imprese che appartengono ad uno stesso cluster presentano, quindi, caratteristiche strutturali molto simili tra loro. 4

5 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuenti classificati in 9 cluster 170 osservazioni scartate nel corso del procedimento di clustering questionari elaborabili Cluster Analysis 5

6 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi I cluster sono individuatia partire dalle sole caratteristiche strutturaliVediamo alcune di quelle maggiormente significative: I cluster sono individuati a partire dalle sole caratteristiche strutturali. Vediamo alcune di quelle maggiormente significative: m 2 locali per la vendita m 2 locali per il magazzino, per il laboratorio e per gli uffici numero degli addetti (distinti per mansione e profilo professionale) tipologia dei prodotti venduti (differenziazione delle percentuali relative alle varie categorie) modalità di vendita (libero servizio o tradizionale) effettuazione del servizio notturno

7 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi indicatori economici coerenza Dopo la individuazione dei cluster, vengono scelti gli indicatori economici in base ai quali viene valutata la coerenza dei contribuenti. Per le farmacie si utilizzano: ricarico ricarico ricavi/costo del venduto produttività per addetto produttività per addetto ricavi / (numero addetti*1.000) rotazione di magazzino rotazione di magazzino costo del venduto/giacenza media di magazzino 7

8 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi non coerenza comportamenti fiscali scorretti La non coerenza evidenzia anomalie che possono discendere da comportamenti fiscali scorretti insufficienze produttive dellazienda contribuenti maggiormente affidabili. adottati dal contribuente, oppure da insufficienze produttive dellazienda. In teoria, quindi, scartando i non coerenti si selezionano i contribuenti maggiormente affidabili. regressione multipla, sono presi in considerazione i soli contribuenti che svolgono lattività in condizioni economiche normali Questa cautela consente di evitare eventuali distorsioni nella individuazione della funzione di ricavo. Infatti, nella fase della regressione multipla, sono presi in considerazione i soli contribuenti che svolgono lattività in condizioni economiche normali 8

9 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Considerando il cluster 1 (farmacie con ampia offerta di prodotti omeopatici, fitofarmaci, galenici) dello studio SM04U, gli intervalli di coerenza per i 3 indicatori sono i seguenti: Ricarico persone fisiche 1,27 – 1,42 persone giuridiche 1,27 – 1,41 produttività per addetto (*) persone fisiche 259,97 – 693,01 persone giuridiche 271,21 – 693,84 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino persone fisiche 2,55 – 11,32 persone giuridiche 2,46 – 9,75 9

10 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 183 contribuenti coerenti 129 contribuenti non sono coerenti (il 41%) 129 contribuenti non sono coerenti (il 41%), pertanto sono esclusi dalle successive fasi della elaborazione 312 cluster 1 ad esempio, per i 312 contribuenti che compongono il cluster 1 : gli indicatori assumono valori troppo bassi gli indicatori assumon o valori troppo alti 10

11 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi insieme ristretto virtuosi. Linsieme ristretto, ottenuto escludendo i non coerenti, dovrebbe essere composto, in teoria, da contribuenti virtuosi. migliore è la selezionerappresentatività in assenza di evasionesituazione intermedia Quanto migliore è la selezione, e quindi la rappresentatività dellinsieme ristretto, tanto migliore sarà la stima dei ricavi determinata mediante la funzione di regressione. Resta da definire se tale insieme debba essere rappresentativo della realtà in assenza di evasione o di una situazione intermedia tra questa ipotesi ideale e lattuale livello di evasione. 11

12 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi La definizione degli intervalli di coerenza rappresenta un passo molto importante poiché consente di circoscrivere linsieme dei contribuenti virtuosi che, mediamente, evadono meno, sul quale fondare il procedimento di stima. Le caratteristiche strutturali e contabili di tali soggetti influenzano il livello dei ricavi stimati e, di conseguenza, lemersione di base imponibile e il recupero di gettito. Intervalli di coerenza molto ampi conducono a stime tendenzialmente basse per i ricavi, viceversa, intervalli di coerenza ristretti, determinano valori più elevati per tali stime 12

13 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Gli indicatori di coerenza utilizzati: enfatizzano il ruolo dei ricavi e del costo del venduto che compaiono nelle formule di due indicatori su tre enfatizzano il ruolo dei ricavi e del costo del venduto che compaiono nelle formule di due indicatori su tre ricarico = ricavi / CV ricarico = ricavi / CV prod. per addetto = ricavi / addetti rotazione magazzino = CV / giacenza media magazzino non discriminano il ruolo dei lavoratori dipendenti da quelli indipendenti (la produttività viene calcolata sul totale addetti) non discriminano il ruolo dei lavoratori dipendenti da quelli indipendenti (la produttività viene calcolata sul totale addetti) 13

14 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi La selezione dei contribuenti virtuosi proposta valore aggiunto per addetto = v.a./ numero di addetti valutare lopportunità di prendere in considerazione lindicatore di coerenza valore aggiunto per addetto = v.a./ numero di addetti in alternativa alla produttività per addetto = ricavi / numero di addetti quanto limpiego di ogni addetto contribuisce alla formazione del valore aggiunto Il valore aggiunto per addetto, infatti, è un indicatore che, più dei ricavi, approssima il reddito, ci spiega quanto limpiego di ogni addetto contribuisce alla formazione del valore aggiunto 14

15 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Stabiliamo alcune definizioni convenzionali: Gruppo esteso Gruppo esteso: si compone dellintera platea di contribuenti che hanno inviato un questionario compilato correttamente Gruppo ristretto Gruppo ristretto: È ottenuto escludendo dal gruppo esteso i contribuenti non coerenti. Si compone dei contribuenti. Su tali soggetti, distribuiti in 9 cluster, è condotta la stima delle 9 funzioni di regressione. Gruppo degli esclusinon coerenti Gruppo degli esclusi: sono i contribuenti non coerenti esclusi dalle successive fasi della elaborazione 15

16 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Vediamo ora i valori medi che gli indicatori di coerenza assumono nel gruppo esteso e in quello ristretto delle farmacie Ricarico gruppo esteso 2,01 gruppo ristretto 1,34 produttività per addetto (*) gruppo esteso 434,16 gruppo ristretto 426,30 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino gruppo esteso 7,22 gruppo ristretto 6,02 16

17 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 17

18 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi (*) calcolato, per approssimazione, come segue: Ricavi - (Costo del Venduto + spese per l'acquisto e la produzione di servizi) 18

19 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi (*) in milioni di lire 19

20 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi (*) in migliaia di lire V.A. = Ricavi – (CV + spese per acquisto e produzione di servizi) Produttività per addetto = Ricavi / numero addetti 20

21 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 21

22 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 22

23 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 9 cluster contribuenti relazione ricavivariabile dipendente, da stimare variabili indipendenti Per ciascuno dei 9 cluster nei quali si distribuiscono i contribuenti del gruppo ristretto viene individuata la funzione che esprime la relazione esistente tra lammontare dei ricavi (variabile dipendente, da stimare) e alcuni dati contabili e strutturali delle imprese (variabili indipendenti). cluster 1 Vediamo, per esempio, la funzione di regressione individuata per il cluster 1 delle farmacie: 23

24 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Ricavi Ricavi = 1,3152 1,3152 * costo del venduto + 0, ,3069 * spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente 0, ,4553 * (costo per la produzione di servizi + spese per acquisti di servizi) , ,7810 * n° di soci e associati in partecipazione con occupazione prevalente , ,7810 * n° dei collaboratori dellimpresa familiare e coniuge dellazienda coniugale 24

25 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi per un incremento pari a euro In pratica, per un incremento pari a euro di ciascuna delle prime tre variabili indipendenti, i ricavi aumentano di un importo pari a: 1.315,20 euro 1.315,20 euro per lincremento del costo del venduto 306,90 euro 306,90 euro, per lincremento delle spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente 455,30 euro 455,30 euro, per lincremento del costo per la produzione di servizi + le spese per acquisti di servizi 25

26 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi numero di soci e associati in partecipazione con occupazione prevalente lire 5.208,87 euro numero dei collaboratori dellimpresa familiare e coniuge dellazienda coniugale Se, invece il numero di soci e associati in partecipazione con occupazione prevalente aumenta di una unità, lincremento dei ricavi sarà pari a lire, vale a dire 5.208,87 euro. Si otterrà un identico incremento dei ricavi nel caso in cui ilnumero dei collaboratori dellimpresa familiare e coniuge dellazienda coniugale aumenta di una unità. 26

27 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Esempio 1 27

28 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuente tipo Nellesempio 1 è stato scelto come contribuente tipo quello che, in corrispondenza di ciascuna delle variabili indipendenti, assume i valori medi osservati (per le medesime variabili) nel cluster 1 del gruppo esteso. Il nostro contribuente tipo, nel gruppo esteso, dichiarava un ammontare di ricavi pari al valore medio £ dei ricavi del cluster 1: £ Si può notare che, in questo caso particolare, lapplicazione dello studio di settore assegna al contribuente un ammontare di ricavi pari a £ supera di £ £ , che supera di £ (il 2,83% di incremento) quello dichiarato a prescindere dallo studio. 28

29 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Questa circostanza deriva dal fatto che il procedimento di stima è stato condotto sui soli contribuenti coerenti. Il loro comportamento è poi esteso a tutti. è di fondamentale importanza la selezione dei soggetti Pertanto, è di fondamentale importanza la selezione dei soggetti che entrano a far parte del gruppo ristretto poiché le loro caratteristiche strutturali e contabili influenzano il livello dei ricavi stimati 29

30 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Esempio 2 e 3 30

31 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Suggerimenti per le prossime evoluzioni degli studi di settore ricavo puntuale medio versione evoluta dello studio maggiore a parità di altre condizioni, il ricavo puntuale medio (riferito alla platea di contribuenti interessati allapplicazione dello studio) derivante dallapplicazione della versione evoluta dello studio di settore deve risultare maggiore di quello che si ottiene applicando la precedente versione dello studio parametri di rivalutazione il confronto tra gruppo esteso e ristretto fornisce dei parametri di rivalutazione (per impresa e per addetto) confrontabili con informazioni esterne. Quindi, permettono di effettuare una semplice ed efficace valutazione di sintesi ricavo medio dimpresa rivalutazione media dei ricavi in particolare, il rapporto tra il ricavo medio dimpresa del gruppo esteso e del gruppo ristretto fornisce una indicazione della rivalutazione media dei ricavi ottenuta con lapplicazione dello studio di settore 31

32 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi 10 giugno 2004 Linee di ricerca sugli studi di settore elaborazione degli studi SM02U e SM05B (commercio al dettaglio di carni e calzature, pelletteria, articoli da viaggio, ecc.) Anna Rita Perinetti 32

33 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Il presente seminario ha per oggetto lanalisi del procedimento di elaborazione studi di settore SM02USM05B degli studi di settore SM02U e SM05B relativi, rispettivamente, al commercio al dettaglio di carni e di calzature Particolare attenzione è stata posta nellanalisi delle scelte ritenute cruciali per la definizione del risultato finale (stima dei ricavi) 33

34 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Studio di settore SM02U Studio di settore SM02U commercio al dettaglio di carni 34

35 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Nel 1997 lAmministrazione invia SM02 i questionari SM02 a contribuenti contribuenti per rilevare i dati periodo dimposta 1996 relativi al periodo dimposta questionari sono compilati in modo formalmente corretto questionari contengono errori o incongruenze questionari non restituiti 35

36 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuenti classificati 8 cluster in 8 cluster 213 osservazioni scartate nel corso del procedimento di clustering questionari elaborabili Cluster Analysis Sullinsieme di contribuenti, con caratteristiche strutturali anche molto diversificate, si applica la Cluster analysis 36

37 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi I cluster sono individuatia partire dalle sole caratteristiche strutturaliVediamo quelle risultate maggiormente significative per lo studio SM02U: I cluster sono individuati a partire dalle sole caratteristiche strutturali. Vediamo quelle risultate maggiormente significative per lo studio SM02U: tipologia dellofferta (carni bianche, carni equine, ecc.) tipologia dellofferta (carni bianche, carni equine, ecc.) servizi offerti: gastronomia cotta o cruda e insaccati servizi offerti: gastronomia cotta o cruda e insaccati canale di acquisto prevalente canale di acquisto prevalente attività di macellazione in proprio attività di macellazione in proprio 37

38 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi indicatori economici coerenza Gli indicatori economici in base ai quali viene valutata la coerenza dei contribuenti che esercitano il commercio al dettaglio di carni sono: ricarico ricarico ricavi/costo del venduto produttività per addetto produttività per addetto ricavi / (numero addetti*1.000) rotazione di magazzino rotazione di magazzino costo del venduto/giacenza media di magazzino 38

39 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi non coerenza comportamenti fiscali scorretti insufficienze produttive dellazienda contribuenti maggiormente affidabili. La non coerenza evidenzia anomalie che possono discendere da comportamenti fiscali scorretti adottati dal contribuente, oppure da insufficienze produttive dellazienda. In teoria, quindi, scartando i non coerenti si selezionano i contribuenti maggiormente affidabili. regressione multipla, sono presi in considerazione i soli contribuenti che svolgono lattività in condizioni economiche normali Questa cautela consente di evitare eventuali distorsioni nella individuazione della funzione di ricavo. Infatti, nella fase della regressione multipla, sono presi in considerazione i soli contribuenti che svolgono lattività in condizioni economiche normali 39

40 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Considerando, ad esempio, il cluster 8 (piccole macellerie tradizionali con offerta di gastronomia suina) dello studio SM02U, gli intervalli di coerenza per i 3 indicatori sono i seguenti: Ricarico persone fisiche 1,16 – 1,44 persone giuridiche 1,16 – 1,46 produttività per addetto (*) persone fisiche 84,45 – 330,47 persone giuridiche 90,98 – 391,27 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino persone fisiche 5,15 – 158,59 persone giuridiche 5,09 – 116,84 40

41 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuenti coerenti cluster 8 quindi, per i contribuenti che compongono il cluster 8 : gli indicatori assumono valori troppo bassi gli indicator i assumon o valori troppo alti contribuenti non sono coerenti (il 61,6%) non sono coerenti (il 61,6%), pertanto sono esclusi dalle successive fasi della elaborazione 41

42 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi La definizione degli intervalli di coerenza rappresenta un passo molto importante poiché consente di circoscrivere linsieme dei contribuenti virtuosi che, mediamente, evadono meno, sul quale fondare il procedimento di stima. Le caratteristiche strutturali e contabili di tali soggetti influenzano il livello dei ricavi stimati e, di conseguenza, lemersione di base imponibile e il recupero di gettito. Intervalli di coerenza molto ampi conducono a stime tendenzialmente basse per i ricavi, viceversa, intervalli di coerenza ristretti, determinano valori più elevati per tali stime 42

43 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Stabiliamo alcune definizioni convenzionali: Gruppo estesoplatea di Gruppo esteso: si compone dellintera platea di contribuenti che hanno inviato un questionario compilato correttamente Gruppo ristretto contribuenti8 cluster Gruppo ristretto: È ottenuto escludendo dal gruppo esteso i contribuenti non coerenti. Si compone dei contribuenti. Su tali soggetti, distribuiti in 8 cluster, è condotta la stima delle 8 funzioni di regressione. Gruppo degli esclusi contribuentinon coerenti Gruppo degli esclusi: sono i contribuenti non coerenti esclusi dalle successive fasi della elaborazione SM02U 43

44 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Vediamo ora i valori medi che gli indicatori di coerenza assumono nel gruppo esteso e in quello ristretto delle macellerie Ricarico medie mediane medie mediane gruppo esteso 1,77 1,25 gruppo ristretto 1,29 1,27 produttività per addetto (*) medie mediane medie mediane gruppo esteso 156,30 137,99 gruppo ristretto 166,93 155,86 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino medie mediane medie mediane gruppo esteso 51,06 19,49 gruppo ristretto 38,35 27,04 44

45 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Vediamo ora i valori medi che gli indicatori di coerenza assumono nel gruppo esteso e in quello ristretto delle macellerie 45

46 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi valori in euro (*) (*): la percentuale riportata in corrispondenza della numerosità dei gruppi indica il rapporto tra gruppo ristretto e gruppo esteso 46

47 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi valori in euro 47

48 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Ricavi Ricavi = 1,1505 1,1505 * costo del venduto , ,5995 * log in base 10 del costo del venduto + 0, ,6033 * (costo per la produzione di servizi + spese per acquisti di servizi) , ,4424 * n° di soci e associati in partecipazione con occupazione prevalente 5.300, ,0134 * n° dei collaboratori dellimpresa familiare e coniuge dellazienda coniugale 0, ,5898 * spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti lattività dellimpresa 0, ,0458 * valore dei beni strumentali SM02U cluster 8 48

49 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Possiamo, quindi, affermare che dal 1996 al 2001 il ricavo mediano del settore è aumentato dell1,66% allanno 49

50 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Studio di settore SM05B Studio di settore SM05B commercio al dettaglio di calzature, pelletteria, articoli da viaggio, ecc. 50

51 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Nel 1997 lAmministrazione invia SM05 i questionari SM05 a contribuenti contribuenti per rilevare i dati periodo dimposta 1996 relativi al periodo dimposta questionari sono compilati in modo formalmente corretto3.004 questionari contengono errori o incongruenze4.064 questionari non restituiti 51

52 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuenti classificati 10 cluster in 10 cluster 167 osservazioni scartate nel corso del procedimento di clustering questionari elaborabili Cluster Analysis Sullinsieme di contribuenti, con caratteristiche strutturali anche molto diversificate, si applica la Cluster analysis 52

53 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi I cluster sono individuatia partire dalle sole caratteristiche strutturaliVediamo quelle risultate maggiormente significative per lo studio SM05B: I cluster sono individuati a partire dalle sole caratteristiche strutturali. Vediamo quelle risultate maggiormente significative per lo studio SM05B: superficie del punto vendita superficie del punto vendita assortimento offerto assortimento offerto modalità organizzativa interna modalità organizzativa interna modalità organizzativa esterna (grado di integrazione con altri operatori del settore) modalità organizzativa esterna (grado di integrazione con altri operatori del settore) localizzazione del punto vendita localizzazione del punto vendita 53

54 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi indicatori economici coerenza Gli indicatori economici in base ai quali viene valutata la coerenza dei contribuenti, anche per questo studio sono: ricarico ricarico ricavi/costo del venduto produttività per addetto produttività per addetto ricavi / (numero addetti*1.000) rotazione di magazzino rotazione di magazzino costo del venduto/giacenza media di magazzino 54

55 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Considerando, ad esempio, il cluster 3 (negozi di calzature e pelletteria di fascia medio-fine) dello studio SM05B, gli intervalli di coerenza per i 3 indicatori sono: Ricarico persone fisiche 1,23 – 1,98 persone giuridiche 1,27 – 1,84 produttività per addetto (*) persone fisiche 71,28 – 348,43 persone giuridiche 97,24 – 429,15 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino persone fisiche 0,50 – 3,62 persone giuridiche 0,66 – 4,16 55

56 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi contribuenti coerenti cluster 3 quindi, per i contribuenti che compongono il cluster 3 : gli indicatori assumono valori troppo bassi gli indicator i assumon o valori troppo alti contribuenti non sono coerenti (il 59,7%) non sono coerenti (il 59,7%), pertanto sono esclusi dalle successive fasi della elaborazione 56

57 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Vediamo ora i valori medi che gli indicatori di coerenza assumono nel gruppo esteso e in quello ristretto dei negozi di calzature Ricarico medie mediane medie mediane gruppo esteso 2,91 1,4 gruppo ristretto 1,48 1,43 produttività per addetto (*) medie mediane medie mediane gruppo esteso 130,93 101,19 gruppo ristretto 139,43 122,53 (*) in milioni di lire rotazione del magazzino medie mediane medie mediane gruppo esteso 1,95 1,03 gruppo ristretto 1,51 1,21 57

58 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi (*) il 3° dato della prima riga (40,7%) indica la numerosità del gruppo ristretto rispetto a quello esteso 58

59 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Ricavi Ricavi = 1,1967 1,1967 * costo del venduto , ,7169 * log in base 10 del costo del venduto + 0, ,9537 * (costo per la produzione di servizi + spese per acquisti di servizi) 0, ,0754 * valore dei beni strumentali 0, ,8450 * spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti lattività dellimpresa , ,5086 * n° di soci e associati in partecipazione con occupazione prevalente SM05B cluster 3 59

60 Agenzia delle Entrate - Ufficio Studi Dati sui questionari utilizzati ai fini della elaborazione di 6 studi di settore 60


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