La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Benvenuti in Ultima rev. 17 Gen 2013. BREVE INTRODUZIONE PRODOTTI RICERCA & SVILUPPO PROGETTI COOPERAZIONI.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Benvenuti in Ultima rev. 17 Gen 2013. BREVE INTRODUZIONE PRODOTTI RICERCA & SVILUPPO PROGETTI COOPERAZIONI."— Transcript della presentazione:

1 Benvenuti in Ultima rev. 17 Gen 2013

2 BREVE INTRODUZIONE PRODOTTI RICERCA & SVILUPPO PROGETTI COOPERAZIONI

3

4 Essendo consapevole che, per soddisfare le necessità delle aree in via di sviluppo lontano dalle reti energetiche, è importante focalizzarsi su concetti quali energie rinnovabili, sistemi integrati, e trasferimento di tecnologie, Orengine – GEA ha orientato la sua esperienza verso il design e la gestione di sistemi con standard di qualità appropriati per assicurare la massima vita utile ai propri prodotti. Gli esseri umani, sempre più coscenti dei problemi ecologici, richiedono soluzioni innovative nel campo della produzione di energia. Questa coscienza ha portato gli analisti a considerare con sempre maggiore attenzione come i piccoli impianti per la produzione dellenergia siano più economici e puliti. Attenzione particolare è stata riservata ai settori idroelettrico, eolico e solare, integrati da diesel, piccole turbine a gas e, recentemente, dalle biomasse. Ove il servizio richiesto non si limiti alla fornitura e al montaggio di un singolo impianto, la nostra società offre la sua esperienza ingegneristica negli studi di fattibilità, in particolare orientati sia ad analizzare il futuro impatto ambientale, sia a massimizzare la produzione energetica. Lobiettivo di qualità totale domina lintero ciclo di produzione basato sullo standard ISO 9001.

5 Orengine – GEA opera nel mercato dellenergia dagli inizi degli anni ottanta, sviluppando il proprio know how al più elevato livello industriale. Levoluzione e lo sviluppo costanti della tecnologia hanno permesso alla nostra società di diventare unimportante realtà industriale, una delle leader nel campo dellingegneria e della produzione di sistemi e componenti legati allenergia.

6 ORENGINE NEL MONDO SUD AMERICA ORENGINE INTERNATIONAL, Ltd EUROPA GEA SRL AUSTRALIA TYCO TAMAR TASMANIA AUSTRALIA

7 CERTIFICAZIONI DI QUALITA Il Sistema di Gestione della Qualità allinterno della nostra società è finalizzato al miglioramento di un ampio spettro di prodotti e servizi. SOA – RINA Certificazione per lavori pubblici in Italia. Categoria: OG9 Classe: IV Progettazione, gestione della fabbricazione ed installazione di turbine, regolatori ed apparecchiature elettromeccaniche per impianti di produzione nel settore dellenergia rinnovabile. ENEL Fornitore qualificato

8

9 IMPIANTI IDROELETTRICI DI PICCOLA TAGLIA Orengine – GEA utilizza tecnologie di progettazione allavanguardia, materiali sintetici e tecnologie elettroniche nella costruzione di piccoli impianti idroelettrici. Questo ci permette di offrire una vasta gamma di apparecchiature standardizzate con le seguenti caratteristiche: struttura resistente e pesi ridotti; numero di componenti ridotto al minimo e geometrie semplificate; facilità di sostituzione con componenti di serie; gestione completamente automatizzata. Tutto la nostra progettazione riflette decine di anni di esperienza, ricerca continua e valutazione delle prestazioni di numerose unità installate in tutto il mondo. Il programma di qualità totale di Orengine – GEA garantisce ai nostri clienti una gamma completa di apparecchiature meccaniche ed elettriche con le seguenti caratteristiche: resistenza eccezionale e semplicità di costruzione manutenzione ordinaria a basso costo; tempi di installazione in sito ridotti; grande flessibilità che assicura alte prestazioni di impianto; sistema di controllo compatto, semplice ed estremamente affidabile. Il concetto di engineering di Orengine – GEA non si limita alle sole turbine. Tutti i componenti dei nostri impianti rispondono ai più moderni dettami di semplicità strutturale, facilità di manutenzione, resistenza e costo contenuto. Limitare limpatto ambientale è un altro concetto chiave nella progettazione degli impianti, assicurando che i lavori civili siano contenuti al minimo con integrazione ambientale ottimale.

10 INGEGNERIA CHIAVI IN MANO Installazione ottimizzata sul sito, assistenza per i lavori civili, dettagliati manuali e sequenze per linstallazione dei componenti di impianto: tutti questi aspetti portano allottenimento dei più elevati risultati possibili. Una collaborazione stretta e continua con i consulenti tecnici del cliente e con gli altri fornitori, così come lassistenza nella pianificazione assicurano la massima resa in termini di costi riducendo al minimo il tempo necessario per mettere limpianto in operazione. Orengine – GEA utilizza assiemi preassemblati che vengono montati in officina e testati per assicurare il perfetto funzionamento dei sistemi prima della spedizione. Questo approccio semplifica i montaggi in sito e riduce drasticamente i lavori civili portando a significativi risparmi in termini di tempi e costi.

11 PELTON GAMMA DI PRODUZIONE STANDARD FRANCIS KAPLAN CROSS FLOW

12 TURBINE PELTON Queste turbine sono particolarmente adatte a sfruttare condizioni d'impianto nelle quali le portate utilizzate siano relativamente modeste in rapporto al salto disponibile. Situazioni nelle quali le macchine a reazione avrebbero velocità di rotazione eccessive con probabili fenomeni di cavitazione particolarmente gravosi.

13 TURBINE PELTON Ciascun iniettore è in grado di regolare la propria frazione di portata, sino ad un valore minimo dell'ordine del 15% senza che siano innescati fenomeni di perdite di carico rilevanti. Come si può vedere dalle figure schematiche, grazie a questo sistema d'ammissione a getti multipli, i rendimenti della turbina si mantengono mediamente costanti sino a valori molto ridotti della portata nominale. Una delle caratteristiche più importanti della turbina Pelton è la sua grande flessibilità in presenza di forti variazioni di portata. Questa macchina è, infatti, costituita da un sistema di regolazione che permette di suddividere la portata in diversi condotti iniettori, da uno fino ad un massimo di sei.

14 TURBINE FRANCIS Questi tipi di turbine sono adatti per un ampio spettro di cadute d'acqua, normalmente dai 10 metri sino ad oltre i 300. Questo tipo di macchina si presta inoltre per essere utilizzato su impianti dove il salto idraulico varia anche in percentuali superiori al 50 %, come, ad esempio, al piede di un bacino di accumulo o in un acquedotto per effetto delle perdite di carico crescenti con la portata utilizzata. Anche la portata può variare mantenendo la efficienza e l'affidabilità di funzionamento a livelli ottimali, tuttavia non è consigliabile scendere a livelli inferiori al % dei valori di progetto della macchina.

15 TURBINE FRANCIS La turbina Francis può anche essere realizzata con singola girante o in alcuni casi con due giranti simmetricamente opposte con una singola cassa a spirale e doppio condotto di scarico. In questo caso la girante è simmetrica ed ogni metà è calcolata per il 50% della portata totale della macchina. Ciò permette di aumentare il numero dei giri della macchina, con evidenti vantaggi economici anche sul generatore.

16 TURBINE KAPLAN Questi tipi di turbine sono generalmente impiegate su impianti che sfruttano bassi salti, frequentemente compresi fra i 3 e i 50 m. La nostra produzione standard prevede macchine in grado di elaborare portate a partire dai 2 mc/s sino ai 40 mc/s. Le turbine Kaplan, ad asse orizzontale, verticale o anche inclinato, possono essere realizzate in diverse configurazioni a seconda delle caratteristiche dell'impianto. Attualmente le più comuni sono quelle a cassa tubolare o a calice in camera libera, ma in determinate situazioni di impianto sono ancora usate turbine con cassa di ammissione a forma spirale.

17 TURBINE KAPLAN

18 TURBINE CROSS FLOW Le turbine a flusso radiale o Cross-Flow prodotte dalla nostra società sono la moderna realizzazione della classica turbina Banki. La turbina Cross-Flow fu inventata da un ingegnere Australiano (AGM Michell) e brevettata nel Il professore ungherese Donat Banki in seguito perfezionò il progetto. I modelli standard prodotti da Orengine hanno le seguenti caratteristiche: portate comprese fra i 20 l/s e i l/s; salti idraulici in genere compresi fra i 10 e i 150 m; la potenza unitaria massima normalmente non supera i 2000 kW. Queste turbine possono essere costruite con immissione dell'acqua orizzontale o verticale. Lasse, comunque, è sempre orizzontale.

19 TURBINE CROSS FLOW Gli iniettori installati sono di forma rettangolare. Lacqua entra nella girante radialmente, poi passa attraverso il rotore e colpisce le pale di nuovo alluscita (da qui il termine Flusso Incrociato). Il momento angolare è impartito alla girante in entrambi i passaggi. A causa del particolare sistema di passaggio del flusso, i corpi estranei come foglie, ghiaccio, piccole pietre che, potenzialmente, potrebbero creare ostruzione, vengono lavate via dallacqua (coadiuvata dalla forza centrifuga), rendendo la girante autopulente. In situazioni in cui è prevista una forte variazione della portata dacqua, la macchina può essere costruita con due iniettori. Gli iniettori sono dimensionati al 50% ciascuno. Questo sistema, in combinazione con il controllo dellapertura degli iniettori stessi, consente di variare la portata dal 15% al 100% mantenendo sempre lefficienza e laffidabilità su valori ottimali.

20 SISTEMI DI CONTROLLO DI TURBINA Le centraline oleodinamiche includono funzioni come il controllo delle valvole, dei sistemi di protezione contro la sovravelocità, dei sistemi di movimentazione dei distributori e dei tegoli deviatori nelle turbine Pelton. Particolari vantaggi di queste unità sono la compatibilità con tutti i tipi di turbine idrauliche, un design semplice e lutilizzo di componentistica standard che assicura alta affidabilità operativa, facilità di manutenzione e disponibilità di parti di ricambio. La pressione di funzionamento normale per queste unità è di 50 – 130 bar. Il dimensionamento delle centraline è determinato dallenergia necessaria a chiudere i servomotori: la dimensione dei gruppi di pompaggio e la riserva di accumulo di olio idraulico sono progettate ad hoc per ogni singola applicazione. Le nostre centraline oleodinamiche consentono soluzioni affidabili per tutti i tipi di impianti per la produzione di energia. LOTC è un sistema di controllo completo che incorpora molte funzioni. Può essere adottato per tutti I tipi di turbine idrauliche, rendendolo utilizzabile come upgrade di impianti esistenti o installandolo su impianti di nuova costruzione. Le sue principali funzioni sono: Regolazione di frequenza automatico Regolazione di potenza automatica Regolazione di livello Sequenza di avviamento e di arresto turbina.

21 IMPIANTI A BIOMASSA La biomassa è la quarta fonte di energia più importanti del mondo, subito dopo carbone, petrolio e gas naturale. E' utilizzata nellambito del riscaldamento (civile ed industriale), per cucinare (soprattutto nei paesi in via di sviluppo), nei mezzi di trasporto (carburanti come il bio-diesel ed il bio-etanolo) e nella produzione di energia elettrica. Un progetto di produzione energia derivante da biomasse porta a numerosi vantaggi: contribuisce, a lungo termine, a diminuire la dipendenza da paesi stranieri per la fornitura di energia; contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra (durante la combustione ritorna allambiente la stessa quantità di CO 2 che la pianta ha raccolto durante la crescita); si può trarre profitto dal combustibile che si origina, per esempio, dalla pulizia dei boschi, creando un incentivo per una migliore gestione delle foreste; il punto precedente può creare benefici anche dal punto di vista occupazionale, turistico e ambientale. Vi sono però alcuni svantaggi da tenere in considerazione: il profitto è spesso incerto e strettamente dipendente dalla disponibilità locale di materiale e dalla capillarità delle infrastrutture per il trasporto Le colture dedicate sono la risposta migliore allincremento nella domanda di biomasse. E fondamentale creare una alleanza tra I responsabili del processo di produzione dellenergia e I responsabili del settore agricolo, in modo da promuovere lo sviluppo di colture a rotazione veloce (SRF).

22 IMPIANTI A BIOMASSA IMPIANTO DI COGENERAZIONE 7 MWe

23

24 RICERCA & SVILUPPO Il futuro è delineato dalle scelte fatte oggi. Le attività di ricerca e sviluppo ci hanno permesso di ridurre i tempi e i costi di sviluppo nel pieno rispetto dellambiente. Le attività di ricerca e sviluppo comprendono sia prove meccaniche che altre verifiche standard e/o speciali sulle turbine e sui loro componenti in modo da poter progettare turbine con le migliori caratteristiche.

25

26 PROGETTI IDROELETTRICI NEL MONDO

27

28

29

30 PROGETTI A BIOMASSA NEL MONDO

31

32 COLLABORAZIONI ALCUNE COLLABORAZIONI NEL CORSO DEGLI ANNI:

33 Area Portuale n° Lavagna (GE) ITALY TEL: FAX: Pedro Gosseal Quito ECUADOR TEL: FAX:


Scaricare ppt "Benvenuti in Ultima rev. 17 Gen 2013. BREVE INTRODUZIONE PRODOTTI RICERCA & SVILUPPO PROGETTI COOPERAZIONI."

Presentazioni simili


Annunci Google