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Attraverso le miniature del codice di Baldovino, arcivescovo di Treviri, fratello di Arrigo VII. Le miniature raccontano il viaggio di Arrigo VII in Italia.

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Presentazione sul tema: "Attraverso le miniature del codice di Baldovino, arcivescovo di Treviri, fratello di Arrigo VII. Le miniature raccontano il viaggio di Arrigo VII in Italia."— Transcript della presentazione:

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2 Attraverso le miniature del codice di Baldovino, arcivescovo di Treviri, fratello di Arrigo VII. Le miniature raccontano il viaggio di Arrigo VII in Italia. Fra queste abbiamo scelto quelle che riguardavano la guerra. Infatti nel suo viaggio Arrigo si scontrò con alcune città che non riconoscevano la sua autorità.

3 Comè pesante la mia spada! Il mio elmo è molto resistente, ma non ci vedo quasi niente! Seguitemi, allattacco!! Nelle guerre del XIV secolo spesso avvenivano combattimenti fra cavalieri. La miniatura ci mostra uno scontro tra i lussemburghesi seguaci di Arrigo e i guelfi per le strade di Roma.

4 Sul mio scudo ci sono rappresentati tre scudi più piccoli. Io sono un cavaliere lussemburghese e mi distinguo dagli altri per il mio stemma. I cavalli sono ricoperti da una gualdrappa che li protegge dagli attacchi. I cavalieri erano armati di spada e si difendevano con lo scudo su cui era rappresentato lo stemma del loro casato. Inoltre indossavano lusbergo cioè una cotta di maglia fatta di anelli di ferro intrecciati.

5 Sul mio scudo è rappresentato un leone rampante. Nel XIV secolo le armi usate per lo scontro corpo a corpo erano le spade.

6 Vi tirerò così tante pietre che vi sembrerà di essere sotto a una frana!!! Vi manderò una nuvola di frecce, preparatevi a morire. Le città avevano varie torri di vedetta che erano la prima difesa da un attacco nemico. Le armi da lancio che venivano usate erano: balestre e archi In questa scena si vede uno scontro nei pressi di Roma, dove lesercito di Arrigo si scontra contro i Guelfi.

7 Abbiamo viaggiato tanto e il mio cavallo è stanco. Invece io sono più stanco del mio cavallo! Lesercito di Arrigo sta avanzando verso Genova. I cavalieri sono disposti in file ordinate. Da notare la forma degli elmi, che è a secchio rovesciato.

8 Sarà difficile entrare perché cè la porta con grata e sopra cè il naso della pece. Hanno anche una balista scaglia-pietre! Lassedio è un momento caratteristico della guerra: la città da conquistare veniva circondata, lesercito nemico si accampava attorno ad essa e nessuno poteva più entrare o uscire. Qui vediamo lassedio di Brescia. Il miniaturista è molto attento ai particolari: ad esempio sopra la porta vediamo il naso della pece, che era una caditoia, unapertura protetta, sporgente dal muro, da cui si gettavano le pietre o si versavano acqua bollente e pece sugli assedianti, quando attaccavano.

9 Sarà facile distruggere la palizzata con le baliste. Sì, ma non sarà facile conquistare la città perché i nemici sono più numerosi. Gli eserciti cingevano le città dassedio accampandosi attorno alla cinta di mura per impedire che entrassero i rifornimenti alla città. Questa miniatura rappresenta lassedio di Firenze: la palizzata in legno che circonda la città è di fantasia; in effetti, in quellepoca, Firenze, aveva mura di pietra.

10 Risparmiaci la vita! vi daremo tutto in cambio! Io vi risparmierò la vita ma voi dovrete portare una corda al collo per ricordare la vostra sconfitta Quando un esercito conquistava una città, questa poteva essere messa a ferro e a fuoco. I prigionieri a volte imploravano il loro conquistatore di lasciarli vivere, ma spesso la salvezza veniva accordata a condizione che riconoscessero il potere del vincitore u

11 Questa è la giustizia dellimperatore, così verrà punito un traditore. Così ci penserete di più la prossima volta a stare dalla parte del papa. I traditori, cioè coloro che non mantenevano limpegno di fedeltà al loro capo, venivano torturati fino alla morte in modo atroce. La miniatura rappresenta lorrenda punizione di Tebaldo, che venne squartato.

12 Il mio usbergo è il più resistente ch esista Qual è la spada chaffilata come la mia. Il mio fendente ha spaccato la testa ad uno orsini. In questa miniatura ci sono vari tipi di elmi per esempio quello con visiera ad archetti. Si riconosce Baldovino, fratello di Arrigo VII dalla croce rossa e un appartenente alla famiglia degli Orsini dallorso.

13 Channo fatto na sommossa e ora dobbiamo contrattaccar e. Il mio stendardo rappresenta unaquila bicipite. Le nostre lance sono le più lunghe e le più appuntite. I cavalieri hanno lelmo a secchio rovesciato e lusbergo, cioè una cotta di maglia intrecciata ad anelli di ferro, che usavano per difendersi dalle armi offensive.


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