La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

IL CANONE DEL NUOVO TESTAMENTO Il canone del Nuovo Testamento comprende: Quattro Vangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni; Gli Atti degli Apostoli; Le Lettere;

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "IL CANONE DEL NUOVO TESTAMENTO Il canone del Nuovo Testamento comprende: Quattro Vangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni; Gli Atti degli Apostoli; Le Lettere;"— Transcript della presentazione:

1

2 IL CANONE DEL NUOVO TESTAMENTO Il canone del Nuovo Testamento comprende: Quattro Vangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni; Gli Atti degli Apostoli; Le Lettere; LApocalisse. Lordine del canone non rispecchia la cronologia: le lettere di Paolo, per esempio, situate al terzo posto, sono sicuramente anteriori ai Vangeli.

3 Al di fuori del canone vi sono i Vangeli cosiddetti apocrifi dai quali derivano molte notizie sulla vita di Gesù che ormai appartengono al nostro immaginario (ad esempio la grotta di Betlemme, la presenza dellasino e il bue, il nome dei magi, il nome dei genitori di Maria) ma che la letteratura canonica tace.apocrifi

4 APOCRIFO Con il termine apocrifo, che deriva dal greco apòkryphos, nascosto, vengono comunemente indicati i libri di contenuto affine a quelli biblici, ma considerati non ispirati. Abbiamo i libri apocrifi sia nellA.T. sia nel N.T.

5 VANGELO PREDICATO E VANGELO SCRITTO. Come per lA.T. la stesura dellN.T. non fu immediata ma avvenne in fasi successive in un arco di tempo di circa 50 anni. La stesura scritta si colloca in un periodo di trasmissione orale della Parola di Gesù. Gesù non scrisse nulla, né chiese agli apostoli di scrivere il suo messaggio, bensì li esortò a predicare il suo Vangelo: A me è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Perciò andate, fatte diventare miei discepoli tutti gli uomini del mondo; battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo; insegnate loro a ubbidire a tutto ciò che vi ho comandato. E sappiate che sarò sempre con voi, tutti i giorni, sino alla fine del mondo. (Mt. 28, 16-20)Vangelo

6 VANGELO La parola è di origine greca e significa lieto annuncio,buona notizia, notizia di gioia e di salvezza. Si deve distinguere tra: Vangelo di Gesù: è il messaggio che Gesù predicò annunciando il Regno di Dio. Vangelo su Gesù: è il messaggio che è stato predicato dagli apostoli ovvero lannuncio della risurrezione di Gesù, del fatto che Gesù è il Messia Figlio di Dio, delle sue parole e delle sue azioni. Vangelo della rivelazione: è Gesù stesso in quanto in Gesù, Dio stesso che si rivela, annuncia a tutti gli uomini la salvezza.

7 Dopo la morte di Gesù gli apostoli, scossi dallavvenimento pasquale e dalle apparizioni di Gesù, guidati dallo Spirito Santo, su mandato di Gesù stesso cominciarono ad annunciare la Buona Notizia: è il Vangelo predicato, prima in aramaico, poi ben presto in greco. Via via che il tempo passava e i testimoni oculari scomparivano, divenne sempre più forte la necessità di mettere per iscritto linsegnamento orale degli apostoli, affinché gli elementi fondamentali della fede cristiana non subissero, anche involontariamente, modifiche e manipolazioni. Il greco scritto nel Nuovo Testamento è detto della Koinè, è cioè una lingua comune, non letteraria, che poteva essere facilmente compresa da tutti.

8 LA FORMAZIONE DEI VANGELI Nellelaborazione dei loro scritti, gli evangelisti si riferiscono alle testimonianze sulla vita di Gesù: sia quelle tramandate oralmente sia quelle raccolte in forma scritta e anonima, senza indicazione dellautore. Si trattava: o delle più antiche fonti che narravano la passione-morte-risurrezione; o di narrazioni contenenti la raccolta dei miracoli; o dei cosiddetti loghia, cioè i detti e le massime più memorabili di Gesù. Marco scrisse per primo il suo Vangelo, intorno al 65 d.C. circa, rifacendosi alla predicazione di Pietro e alle raccolte precedenti. Seguirono Matteo e Luca, che utilizzarono entrambi il testo di Marco, unitamente a unaltra fonte comune, la fonte Q (dal tedesco quelle, fonte). Giovanni scrisse molto più tardi il suo Vangelo e rielaborò il materiale in modo autonomo.

9 I VANGELI SINOTTICI I Vangeli di Marco, Matteo e Luca sono detti sinottici in quanto, se si confrontano tra loro mettendoli in colonne diverse, ma nella stessa pagina, si possono cogliere le molteplici affinità e i frequenti parallelismi, dovuti al fatto che gli autori dei Vangeli sinottici usarono tradizioni orali e fonti scritte comuni.sinottici Tuttavia unanalisi più attenta rivela che ogni evangelista rielaborò i dati in modo originale e secondo le esigenze della comunità cui era rivolto lo scritto.

10 SINOTTICI Da sinossi, termine che deriva dal greco synopsis che significa sguardo dinsieme. Se si ponessero i Vangeli di Matteo, Marco e Luca su tre colonne parallele, si potrebbe vedere che lesposizione segue il medesimo schema.

11 LA STORICITA DEI VANGELI I Vangeli sono libri storici, in quanto riportano testimonianze attendibili su un fatto storico: la vita e la predicazione di Gesù. Tuttavia non possono essere considerati fonti storiche vere e proprie, in quanto la loro finalità non è quella di offrire un quadro completo e fedele della vita di Gesù e dei suoi tempi, bensì quella di mettere in risalto gli episodi dellesperienza vissuta dalla Chiesa delle origini, della Pasqua di Cristo, volti a dimostrare che la presenza di Cristo risorto continua nel presente, non è un semplice fatto concluso in unepoca storica, ma continua a verificarsi nella sua Chiesa. I Vangeli sono insomma una testimonianza di fede.

12 La testimonianza evangelica si propone la finalità di far comprendere ai lettori il mistero di Cristo, Figlio di Dio, e di condurre il lettore alladesione nella fede: Queste cose sono state scritte perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate vita nel suo nome.


Scaricare ppt "IL CANONE DEL NUOVO TESTAMENTO Il canone del Nuovo Testamento comprende: Quattro Vangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni; Gli Atti degli Apostoli; Le Lettere;"

Presentazioni simili


Annunci Google