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Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca 1° Circolo Didattico di FORIO Corso di formazione professionale per la Segreteria.

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1 Ministero dellistruzione, delluniversità e della ricerca 1° Circolo Didattico di FORIO Corso di formazione professionale per la Segreteria

2 I principi generali della contabilità pubblica I principi generali della contabilità pubblica I contratti I contratti I controlli I controlli Le responsabilità Le responsabilità Corso per Assistenti Amministrativi 5 incontri di 4 ore con D.S.G.A.

3 Definizione di contabilità pubblica È un ordinamento contabile (insieme di norme giuridiche) che disciplina lattività degli enti pubblici, i controlli e la responsabilità delle persone fisiche che li rappresentano. È un ordinamento contabile (insieme di norme giuridiche) che disciplina lattività degli enti pubblici, i controlli e la responsabilità delle persone fisiche che li rappresentano. Per attività si intende sia quella finanziaria che quella patrimoniale. Per attività si intende sia quella finanziaria che quella patrimoniale. Lo scopo della c.p. è quello di assicurare la regolarità e la legalità dellazione amministrativa in ordine alla gestione della cosa pubblica attraverso lesercizio del bilancio, la gestione del patrimonio, i controlli relativi e la responsabilità di chi ordina spese e maneggia denaro pubblico. Lo scopo della c.p. è quello di assicurare la regolarità e la legalità dellazione amministrativa in ordine alla gestione della cosa pubblica attraverso lesercizio del bilancio, la gestione del patrimonio, i controlli relativi e la responsabilità di chi ordina spese e maneggia denaro pubblico.

4 LE FONTI NORMATIVE DELLA C.P. 1)R.D. 18 novembre 1923, n°2440, legge di contabilità di Stato (LCS); 2)R.D. 23 maggio 1924, n°827, regolamento (RCS); 3)L. 5 agosto 1978, n°468, fondamentale per lintroduzione di vari documenti, tra cui la legge finanziaria; 4)L. 3 aprile 1997, n°94, che ha innovato la struttura del bilancio e la classificazione delle poste con D.Lgs. 279/1997; 5)L. 25 giugno 1999, n°208, di delega per ladeguamento del sistema contabile delle regioni ai principi della legge 94/1997;

5 FONTI NORMATIVE DELLA C.P. DI: Norme specifiche per altre realtà pubbliche Enti locali : D. lgs. 18 agosto 2000, n°267 (TU) Enti locali : D. lgs. 18 agosto 2000, n°267 (TU) Regioni : D. lgs. 28 marzo 2000, n°76 Regioni : D. lgs. 28 marzo 2000, n°76 Enti pubblici non economici : D.P.R. 27 febbraio 2003, n°97 Enti pubblici non economici : D.P.R. 27 febbraio 2003, n°97 Altre norme che riguardano le AA.PP.: Altre norme che riguardano le AA.PP.: I contratti pubblici (D.Lgs. 12 aprile 2006, n° 163)I contratti pubblici (D.Lgs. 12 aprile 2006, n° 163) I controlli (L. 14 gennaio 1994, n°20 e D.Lgs.30 luglio 1999, n°286)I controlli (L. 14 gennaio 1994, n°20 e D.Lgs.30 luglio 1999, n°286) La responsabilità (L. n°20/1994 e L. 20 dicembre 1996 n° 639)La responsabilità (L. n°20/1994 e L. 20 dicembre 1996 n° 639)

6 CONTABILITA PUBBLICA e FINANZA PUBBLICA Mentre la nozione di c.p. è legata principalmente allaspetto ordinamentale, ai controlli e alle responsabilità, la f.p. fa riferimento ai documenti di bilancio e alle norme finalizzate al contenimento della spesa pubblica e al risanamento imposto dal patto di stabilità. (Tutela dellunità economica della Repubblica). Mentre la nozione di c.p. è legata principalmente allaspetto ordinamentale, ai controlli e alle responsabilità, la f.p. fa riferimento ai documenti di bilancio e alle norme finalizzate al contenimento della spesa pubblica e al risanamento imposto dal patto di stabilità. (Tutela dellunità economica della Repubblica). E la Corte dei Conti che verifica il rispetto degli equilibri di bilancio da parte degli enti, in relazione al patto di stabilità interno e ai vincoli comunitari. E la Corte dei Conti che verifica il rispetto degli equilibri di bilancio da parte degli enti, in relazione al patto di stabilità interno e ai vincoli comunitari.

7 I CONTRATTI Gli elementi essenziali (pena la nullità) secondo lart c.c. laccordo delle parti, è il fondamento del contratto; laccordo delle parti, è il fondamento del contratto;accordo delle partiaccordo delle parti la causa, ossia l'insieme degli effetti giuridici prodotti dal contratto; la causa, ossia l'insieme degli effetti giuridici prodotti dal contratto;causa loggetto, ossia la prestazione che deve essere eseguita dal debitore in favore del creditore; dev'essere: POSSIBILE (quando è un qualcosa che esiste o può venire ad esistenza), LECITA (quando non è contrario a norme imperative, all'ordine pubblico ed al buon costume) DETERMINATO o DETERMINABILE (quando viene determinata quantità e qualità) loggetto, ossia la prestazione che deve essere eseguita dal debitore in favore del creditore; dev'essere: POSSIBILE (quando è un qualcosa che esiste o può venire ad esistenza), LECITA (quando non è contrario a norme imperative, all'ordine pubblico ed al buon costume) DETERMINATO o DETERMINABILE (quando viene determinata quantità e qualità)oggetto la forma, ove prevista dalla legge a pena di nullità. la forma, ove prevista dalla legge a pena di nullità.forma

8 I CONTRATTI L'articolo 1372 del Codice civile tratta Codice civileCodice civile dell'efficacia dei contratti. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge.

9 I CONTRATTI PUBBLICI Storicamente i contratti hanno rappresentato uno degli strumenti principali di utilizzazione delle risorse pubbliche. Pertanto, sono state predisposte delle regole ferree per disciplinare lattività contrattuale, regole recepite nella LCS. Conseguentemente, la materia è stata sottratta al diritto privato.

10 Con lavvento della normativa comunitaria, in materia di appalti, le norme contabili non hanno perso la loro validità, ma si è spostato il centro dellattenzione: dallinteresse dellAmministrazione (uso trasparente delle risorse e risparmio economico) a quello della concorrenza (diritto delle imprese a concorrere ad armi pari alle commesse pubbliche). I CONTRATTI PUBBLICI

11 Dopo una lunga fase nella quale i contratti venivano definiti amministrativi per la loro specifica disciplina derivante dal diritto pubblico, in un secondo momento, ha prevalso la consapevolezza che i contratti pubblici non potessero sottrarsi alla disciplina del diritto comune. Si è pervenuti al contratto ad evidenza pubblica (attività negoziale di diritto privato accompagnato da un procedimento finalizzato alla trasparenza e alle finalità di pubblico interesse)

12 I CONTRATTI PUBBLICI (Art. 1, comma 1-bis L. 241/1990) La PA, nelladozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente La PA, nelladozione di atti di natura non autoritativa, agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente

13 I CONTRATTI PUBBLICI E evidente che la volontà negoziale si forma attraverso atti amministrativi, ma finalizzati ad attività privatistiche. Levidenza pubblica significa legalità del procedimento, buon andamento e razionalità ed è esposta ai controlli interni/esterni e a quelli giurisdizionali. Diversa è la giurisdizione a seconda che la lesione sia di una posizione sostanziale di interesse legittimo (fase pubblicistica e anche tutela risarcitoria: TAR/Consiglio di Stato) oppure di diritto soggettivo (fase negoziale: giudice ordinario)

14 I CONTRATTI PUBBLICI I principi sui quali poggiano i contratti ad evidenza pubblica sono, pertanto: La trasparenza dei processi decisionali; La trasparenza dei processi decisionali; Leconomicità dellutilizzo delle risorse; Leconomicità dellutilizzo delle risorse; La concorrenza e limparzialità. La concorrenza e limparzialità.

15 I CONTRATTI PUBBLICI La concorrenza è sempre stato un principio seguito nella contrattualistica anche se nella Carta costituzionale non viene fatto alcun riferimento, ma nel Trattato U.E. invece si. Ma mentre fino a tempi recenti il principio era finalizzato a uno scopo egoistico: il prezzo più basso, il diritto comunitario, invece, gli attribuisce un valore di mercato nellinteresse generale dei soggetti economici.

16 I CONTRATTI PUBBLICI Non bisogna confondere i: CONTRATTI PUBBLICI (appalti pubblici) CONTRATTI PUBBLICI (appalti pubblici) Dai CONTRATTI DI DIRITTO PUBBLICO Dai CONTRATTI DI DIRITTO PUBBLICO ( nellesercizio di potestà pubbliche, si stipulano contratti aventi oggetto pubblico come: convenzioni tra enti pubblici, convenzioni accessive a concessioni, accordi di programmi, accordi con privati)

17 I CONTRATTI PUBBLICI La formazione dei CONTRATTI PUBBLICI (appalti pubblici) viene distinta in tre fasi: 1.Formazione della volontà dellAmministrazione. 2.Procedura di scelta del contraente. 3.Il rapporto negoziale. Le prime due fasi si collocano nellarea pubblicistica del diritto, mentre il rapporto contrattuale è disciplinato dalle nome di diritto comune.

18 I CONTRATTI PUBBLICI La soglia comunitaria è il valore oltre il quale si applicano le regole dettate dalle direttive europee e che divergono a seconda che i contratti si riferiscono a lavori, forniture e servizi. Tali valori possono cambiare anche a seconda del soggetto committente del servizio. Ad esempio la soglia per le AA.SS. per beni e servizi è di Al di sotto si può applicare la normativa già prevista dalla contabilità nazionale, osservando comunque le norme comunitarie di carattere generale (escludendo solo le norme UE sulla pubblicità e le comunicazioni).

19 I CONTRATTI PUBBLICI Le amministrazioni aggiudicatrici Amministrazioni pubbliche (art. 1 D.Lgs. 165/2001). Amministrazioni pubbliche (art. 1 D.Lgs. 165/2001). Organismi di diritto pubblico (istituiti per esigenze generali non commerciali, aventi personalità giuridica e con finanziamento prevalentemente pubblico) Organismi di diritto pubblico (istituiti per esigenze generali non commerciali, aventi personalità giuridica e con finanziamento prevalentemente pubblico)

20 I CONTRATTI PUBBLICI Le amministrazioni aggiudicatrici Imprese pubbliche (nei settori esclusi: difesa, armi, misure di sicurezza, missioni militari allestero, ecc). Imprese pubbliche (nei settori esclusi: difesa, armi, misure di sicurezza, missioni militari allestero, ecc). Soggetti privati che esercitano funzioni/attività a valenza pubblica. Soggetti privati che esercitano funzioni/attività a valenza pubblica.

21 I CONTRATTI PUBBLICI Le controparti dellamministrazione Possono essere: imprenditori singoli; imprenditori singoli; imprenditori associati. imprenditori associati.

22 I CONTRATTI PUBBLICI Per i contratti sopra soglia deve essere applicato il nuovo codice dei contratti pubblici che ha recepito la direttiva 2004/18/CE. Trattasi del D.Lgs. 12 aprile 2006, n° 163 e successive modificazioni e integrazioni. Restano comunque in vigore le norme della LCS per gli adempimenti procedurali non in contrasto con le norme comunitarie. D.Lgs. 12 aprile 2006, n° 163 e successive modificazioni e integrazioni. Restano comunque in vigore le norme della LCS per gli adempimenti procedurali non in contrasto con le norme comunitarie.

23 I CONTRATTI PUBBLICI La controparte dellamministrazione Requisiti dei partecipanti: Di ordine generale (cause di esclusione: fallimento, condanna penale incidente sulla moralità, la sanzione interdittiva di contrattare con la p.a., la violazione degli obblighi contributivi e fiscali, della normativa sui disabili, di quella antimafia e di sicurezza sul lavoro). Di ordine generale (cause di esclusione: fallimento, condanna penale incidente sulla moralità, la sanzione interdittiva di contrattare con la p.a., la violazione degli obblighi contributivi e fiscali, della normativa sui disabili, di quella antimafia e di sicurezza sul lavoro). Di idoneità professionale (iscrizione nel registro CIAA, presso ordini professionali, ecc) Di idoneità professionale (iscrizione nel registro CIAA, presso ordini professionali, ecc) Di capacità economica e finanziaria (referenze bancarie, bilanci dimpresa, fatturato globale negli ultimi tre esercizi) Di capacità economica e finanziaria (referenze bancarie, bilanci dimpresa, fatturato globale negli ultimi tre esercizi) Di capacità tecnica e professionale (elenco delle forniture e servizi prestati nel triennio, organigramma dei tecnici dellimpresa, attrezzature tecniche disponibili, titoli di studio e professionali, n° dei dipendenti, subappalto, ecc. Per eseguire lavori occorre una particolare qualificazione) Di capacità tecnica e professionale (elenco delle forniture e servizi prestati nel triennio, organigramma dei tecnici dellimpresa, attrezzature tecniche disponibili, titoli di studio e professionali, n° dei dipendenti, subappalto, ecc. Per eseguire lavori occorre una particolare qualificazione)

24 I CONTRATTI PUBBLICI La controparte dellamministrazione In ossequio al principio della massima concorrenza, sono ammessi anche raggruppamenti di imprese (RTI) o associazioni temporanee di imprese (ATI). La condizione è che in sede di offerta tutte le imprese sono tenute a impegnarsi a conferire un mandato speciale ad una impresa capogruppo che assume la rappresentanza di tutto il gruppo per diventare il solo interlocutore con lA. appaltante. Resta comunque ferma la responsabilità solidale di tutte le imprese e lesecuzione della quota di prestazioni di ciascuna. Sono previsti anche soggetti con forma giuridica di consorzi di cooperative (es. appalto regionale pulizie locali scolastici)

25 I CONTRATTI PUBBLICI Il procedimento decisionale Innanzitutto occorre un atto con il quale si forma la volontà di concludere un contratto (Determinazione/decreto a contrarre) che è di competenza del dirigente. E un atto interno che non impegna lA. allesterno e non richiede neppure la copertura finanziaria, (ma è consigliabile che sussista) né limpegno della spesa. Questi sono differiti al momento del perfezionamento dellobbligazione. Tuttavia, la determinazione è importante per individuare i contenuti negoziali che il futuro contratto dovrà avere. Trattasi di un procedimento che soggiace allordinamento interno.

26 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Da non confondere: 1.Il sistema di scelta (procedura imposta per garantire imparzialità, trasparenza e concorrenza: aperta, ristretta, negoziata, ecc); 2.I criteri di aggiudicazione (i modi con i quali si procede a selezionare lofferta migliore).

27 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente I principali sistemi di scelta nellordinamento nazionale: 1.pubblico incanto/asta 2.licitazione privata; 3. appalto concorso; 4.trattativa privata.

28 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente I principali sistemi di scelta nellordinamento comunitario: procedure aperte (pubblico incanto) procedure aperte (pubblico incanto) procedure ristrette (licitazione privata); procedure ristrette (licitazione privata); procedure negoziate (trattativa privata); procedure negoziate (trattativa privata); asta elettronica (in tutte la procedure); asta elettronica (in tutte la procedure); dialogo competitivo (procedura aperta o ristretta); dialogo competitivo (procedura aperta o ristretta); sistema dinamico (procedura aperta) sistema dinamico (procedura aperta)

29 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Lasta pubblica/pubblico incanto è un procedimento molto antico (bottino di guerra) è comune nei contratti attivi, discrezionale in quelli passivi. E preceduto da un avviso di asta pubblica detto bando che è un invito a partecipare allasta.

30 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente La licitazione privata, nellordinamento nazionale, consiste nellinvitare una rosa di imprese a fare la propria offerta. Nel sistema comunitario invece, viene emanato un bando di gara nel quale è indicato un doppio termine: per la ricezione dellistanza di partecipazione e per la spedizione degli inviti a presentare offerte. La SA seleziona le imprese che hanno chiesto di essere invitate sulla base di criteri predeterminati di capacità economica, finanziaria, professionale e tecnica. Tutte le imprese che ne abbiano fatto domanda e abbiano i requisiti di qualificazione, devono essere invitate. Nessunaltra.

31 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Lappalto concorso è utilizzato per speciali lavori, forniture e servizi (concorso di opere artistiche, di idee, di progettazione, ecc); consiste nellinvitare imprese ritenute idonee a presentare progetti tecnici e le condizioni offerte. LA. procede insindacabilmente alla scelta del progetto, sentito, se ritenuto necessario, il parere di una commissione di esperti. Trattasi di un istituto considerato eccezionale al quale si fa ricorso per iniziative e progetti richiedenti provate competenze tecniche, artistiche o scientifiche. In tali casi la competizione non avviene sul prezzo più basso, ma sulla qualità del progetto, o meglio su entrambi gli elementi. E una procedura ignorata dalla normativa comunitaria ed è stata assorbita dalla procedura ristretta della licitazione privata con il criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa. Resta vigente secondo la normativa contrattualistica nazionale, ma non è prevista dal codice degli appalti.

32 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente La trattativa privata e una forma residuale di procedura da seguire soltanto quando non possono essere utilizzate le altre forme. Infatti occorre sempre evidenziarne le motivazioni nel decreto di approvazione del contratto. Il committente, pertanto, esercita un potere discrezionale di scelta anche se gli viene fatto obbligo di acquisire dei preventivi di spesa. Secondo la normativa comunitaria e il codice, la trattativa p. può essere senza o con previa pubblicazione di un bando. Esempi: con bando (gara deserta per offerte irregolari, lavori per scopi di ricerca), senza bando (gara deserta per mancanza di offerte, estrema urgenza, prodotti per scopo di ricerca).

33 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Nel codice degli appalti sono state introdotte nuove procedure: Lasta elettronica è ammessa per appalti le cui specifiche possono essere definite in modo preciso e numerico. Viene aperta per un numero di giorni stabilito e nel frattempo è possibile migliorare lofferta in più fasi. Diversa dalla gara telematica, prevista nel sistema CONSIP, dove non si può rilanciare lofferta. (Sono escluse le prestazioni intellettuali).

34 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Nel codice degli appalti sono state introdotte nuove procedure: Il dialogo competitivo è legato ad una particolare complessità dellappalto. Dopo avere pubblicato il bando si selezionano le imprese che vengono ritenute idonee a soddisfare lesigenza del committente e si comincia ad instaurare un dialogo tecnico per discutere con ciascun candidato tutti gli aspetti dellappalto. Ciò deve avvenire in modo imparziale senza avvantaggiare nessuno. Al termine, i partecipanti vengono invitati a presentare le proprie offerte contenenti tutti gli elementi richiesti e necessari per lesecuzione del progetto. Le offerte vengono valutate in base al criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa. Possono essere previsti premi o pagamenti ai partecipanti al dialogo.

35 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Nel codice degli appalti sono state introdotte nuove procedure: Il sistema dinamico di acquisizione è interamente elettronico per acquisti di uso corrente e consente a ciascun operatore economico di parteciparvi non appena presenta unofferta indicativa conforme al capitolato. Le A. aggiudicatrici, di converso, hanno a disposizione un elenco di imprese che può essere successivamente integrato. Il vantaggio è dato dallelemento concorrenziale a cui sono condizionate le imprese. Se lofferta indicativa dellimpresa viene accolta, la stazione appaltante comunica lammissione nel sistema dinamico. Le offerte indicative possono essere migliorate. Per ogni appalto specifico viene pubblicato un altro bando semplificato con un termine per la presentazione delle offerte. Laggiudicazione avverrà allofferente che ha presentato la migliore offerta in base ai criteri previsti dal bando. Il sistema non può durare più di quattro anni.

36 I CONTRATTI PUBBLICI La procedura di scelta del contraente Nel codice degli appalti sono state introdotte nuove procedure: La centrale di committenza viene istituita per acquisti di grande volume e per favorire gli acquisti delle A.P. Così facendo viene aumentata la concorrenza (tra le imprese di un certo rilievo) e la centrale legittima le S.A. ad avvalersene per i propri acquisti. Lesempio concreto è la CONSIP (società di proprietà del MEF). La legge obbliga le AA.SS., escluse le scuole, ad utilizzare le convenzioni CONSIP.

37 I CONTRATTI PUBBLICI I PRINCIPALI CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Al prezzo più basso (valido anche per le gare comunitarie); Al prezzo più basso (valido anche per le gare comunitarie); Offerta da confrontare con la scheda segreta (solo nazionale); Offerta da confrontare con la scheda segreta (solo nazionale); Offerta economicamente più vantaggiosa (valida per entrambe le normative); Offerta economicamente più vantaggiosa (valida per entrambe le normative);

38 I CONTRATTI PUBBLICI IL PRINCIPIO DI PUBBLICITA DEL BANDO DI GARA E la condizione essenziale per rendere effettiva la concorrenza, ma è anche fattore necessario per la trasparenza e per la realizzazione dei principi costituzionali dellimparzialità e della buona amministrazione (art. 97 Cost. e art. 1 L. 241/1990).

39 I CONTRATTI PUBBLICI IL BANDO DI GARA E il primo atto della serie procedimentale (pubblica) che manifesta la volontà negoziale dellA. Ha la duplice funzione notiziale di legale conoscenza e di regolazione della gara. Contiene le regole, la c.d. lex specialis alla quale dovrà uniformarsi in primo luogo proprio la stazione appaltante (S.A).

40 I CONTRATTI PUBBLICI IL BANDO DI GARA Deve contenere: 1.Autorità, sede e clausole della gara; 2.Caratteristiche, specifiche tecniche entità delle prestazioni, modalità di esecuzione e pagamento; 3.Criteri di aggiudicazione e modalità delle offerte; 4.Requisiti finanziari e organizzativi e obblighi relativi alla documentazione da presentare; 5.Il responsabile del procedimento.

41 I CONTRATTI PUBBLICI IL BANDO DI GARA E atto amministrativo autoritativo, autonomamente impugnabile se idoneo a provocare una lesione immediata e concreta e a determinare un interesse ad agire, personale e attuale.

42 I CONTRATTI PUBBLICI I PRINCIPI DELLA GARA 1.La formalità che richiede una forma solenne (forma pubblica o pubblica amm.va tramite lufficiale rogante che verbalizza con la stessa funzione del notaio). 2.La pubblicità/trasparenza, nel senso che le sedute della commissione di gara devono essere aperte al pubblico. 3.Limparzialità nelloperato della commissione di gara. 4.La par condicio, nel prevedere pari opportunità nella partecipazione alla gara (divieto a imprese collegate). 5.La segretezza dellofferta e la riservatezza delle informazioni. 6.Il divieto di artificiosi frazionamenti.

43 I CONTRATTI PUBBLICI GLI ORGANI DELLA GARA 1.Lautorità che la presiede (DG del CDR, dirigente delegato). 2.Commissione di gara (tre o cinque membri, presieduta da un dirigente). 3.Ufficiale rogante.

44 I CONTRATTI PUBBLICI LA CELEBRAZIONE DELLA GARA Si svolge nel luogo e allora indicata nel bando Si svolge nel luogo e allora indicata nel bando La gara è aperta dallAutorità che la presiede La gara è aperta dallAutorità che la presiede Verifica dellintegrità dei plichi e apertura degli stessi. Verifica dellintegrità dei plichi e apertura degli stessi. Verifica della regolarità formale della documentazione con ammissione o esclusione dei concorrenti non in regola. Ciò avviene in applicazione del principio di imparzialità. Verifica della regolarità formale della documentazione con ammissione o esclusione dei concorrenti non in regola. Ciò avviene in applicazione del principio di imparzialità. Solo in un secondo momento si aprono le buste dellofferta economica. Solo in un secondo momento si aprono le buste dellofferta economica. Se cè anche unofferta tecnica (aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa), questa viene esaminata prima, in seduta segreta, poi verranno esaminate, in seduta pubblica, le offerte economiche. Se cè anche unofferta tecnica (aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa), questa viene esaminata prima, in seduta segreta, poi verranno esaminate, in seduta pubblica, le offerte economiche. In questa fase si possono verificare delle anomalie nelle offerte economiche (offerte con prezzo troppo basso). In tale caso lautorità chiede allimpresa interessata le necessarie giustificazioni e viene sospesa la gara. In questa fase si possono verificare delle anomalie nelle offerte economiche (offerte con prezzo troppo basso). In tale caso lautorità chiede allimpresa interessata le necessarie giustificazioni e viene sospesa la gara.

45 I CONTRATTI PUBBLICI LE OFFERTE Lofferta deve essere, a pena di esclusione, tempestiva, incondizionata, segreta, sottoscritta e immodificabile. Viene presentata in bollo. Lofferta deve essere, a pena di esclusione, tempestiva, incondizionata, segreta, sottoscritta e immodificabile. Viene presentata in bollo. Lofferta economica, deve essere espressa in cifre e lettere. In caso di discordanza, prevale limporto più conveniente per lA. Lofferta economica, deve essere espressa in cifre e lettere. In caso di discordanza, prevale limporto più conveniente per lA. Deve essere corredata da un documento che attesti la cauzione provvisoria o fideiussione. Deve essere corredata da un documento che attesti la cauzione provvisoria o fideiussione.

46 I CONTRATTI PUBBLICI LAGGIUDICAZIONE E un atto amm.vo con il quale si chiude la fase pubblicistica della gara. E un atto amm.vo con il quale si chiude la fase pubblicistica della gara. E atto di accertamento della migliore offerta e della idoneità del concorrente a diventare contraente. E atto di accertamento della migliore offerta e della idoneità del concorrente a diventare contraente. Inserito a verbale latto assume carattere dichiarativo e costitutivo del vincolo che ne deriva, esplicando i propri effetti sul piano negoziale. Inserito a verbale latto assume carattere dichiarativo e costitutivo del vincolo che ne deriva, esplicando i propri effetti sul piano negoziale. Il verbale equivale, di regola, ad ogni effetto legale, al contratto, a meno che non risulti dal bando che la costituzione del rapporto è rinviata al contratto. Il verbale equivale, di regola, ad ogni effetto legale, al contratto, a meno che non risulti dal bando che la costituzione del rapporto è rinviata al contratto.

47 I CONTRATTI PUBBLICI LAGGIUDICAZIONE E definitiva quando non è più suscettibile di essere mutata. E atto impugnabile davanti al TAR. E definitiva quando non è più suscettibile di essere mutata. E atto impugnabile davanti al TAR. Provvisoria/con riserva, quando è subordinata alla regolarità delle dichiarazioni fatte nellofferta. Si tratta delle verifiche che la S.A. deve fare a fronte delle dichiarazioni rese nella documentazione di rito (regolarità contributiva/fiscale/legge disabili/norme sicurezza, legge antimafia, ecc). Provvisoria/con riserva, quando è subordinata alla regolarità delle dichiarazioni fatte nellofferta. Si tratta delle verifiche che la S.A. deve fare a fronte delle dichiarazioni rese nella documentazione di rito (regolarità contributiva/fiscale/legge disabili/norme sicurezza, legge antimafia, ecc). Viene pronunciata dallautorità che presiede la gara oppure dal dirigente responsabile del procedimento. Viene pronunciata dallautorità che presiede la gara oppure dal dirigente responsabile del procedimento.

48 I CONTRATTI PUBBLICI LA STIPULAZIONE Dopo la fase procedimentale pubblica, inizia la fase negoziale; Dopo la fase procedimentale pubblica, inizia la fase negoziale; Diversamente dal contratto, che consiste nellincontro della volontà delle parti, qui laggiudicatario ha già accettato le condizioni contrattuali; Diversamente dal contratto, che consiste nellincontro della volontà delle parti, qui laggiudicatario ha già accettato le condizioni contrattuali; Si tratta soltanto di sottoscrivere latto negoziale. Si tratta soltanto di sottoscrivere latto negoziale.

49 I CONTRATTI PUBBLICI LA STIPULAZIONE Secondo la LCS, la stipulazione può aversi anche come effetto concludente dellaggiudicazione (si dice che la. tiene luogo al contratto) ; Secondo la LCS, la stipulazione può aversi anche come effetto concludente dellaggiudicazione (si dice che la. tiene luogo al contratto) ; La normativa successiva, però lascia intendere che la stipula è necessaria, ma deve essere prevista dalla documentazione di gara. La normativa successiva, però lascia intendere che la stipula è necessaria, ma deve essere prevista dalla documentazione di gara.

50 I CONTRATTI PUBBLICI LA STIPULAZIONE Il potere di s. spetta al rappresentante legale della SA, ma può essere delegata a un dirigente; Il potere di s. spetta al rappresentante legale della SA, ma può essere delegata a un dirigente; Deve avvenire nel più breve tempo possibile, ma non prima di 30gg. dalla comunicazione agli esclusi; Deve avvenire nel più breve tempo possibile, ma non prima di 30gg. dalla comunicazione agli esclusi; Richiede la forma scritta ad substantiam. Richiede la forma scritta ad substantiam.

51 I CONTRATTI PUBBLICI LA STIPULAZIONE La forma scritta ad substantiam, a pena di nullità. La forma scritta ad substantiam, a pena di nullità. Modalità di conclusione dei contratti: Modalità di conclusione dei contratti: Forma pubblica amministrativa; Forma pubblica amministrativa; Forma pubblica comune. Forma pubblica comune.

52 I CONTRATTI PUBBLICI LA STIPULAZIONE Per le procedure negoziate sono consentite forme meno solenni, cioè privatistiche: Per le procedure negoziate sono consentite forme meno solenni, cioè privatistiche: Scrittura privata; Scrittura privata; Obbligazione in calce al capitolato/disciplinare; Obbligazione in calce al capitolato/disciplinare; Lo scambio di corrispondenza commerciale; Lo scambio di corrispondenza commerciale; Latto dobbligo unilaterale. Latto dobbligo unilaterale. Anche la forma informatica. Anche la forma informatica.

53 I CONTRATTI PUBBLICI LAPPROVAZIONE Ha per oggetto il contratto regolato dalla contabilità di Stato. Ha per oggetto il contratto regolato dalla contabilità di Stato. E caratteristica della strutturazione gerarchica delle organizzazioni pubbliche, soprattutto di quella statale, dove è obbligatoria. E caratteristica della strutturazione gerarchica delle organizzazioni pubbliche, soprattutto di quella statale, dove è obbligatoria. Per le A. statali, il contratto, benché validamente stipulato, non è obbligatorio per lA., finché non viene approvato con atto formale dellautorità competente. Solo dopo è eseguibile. Quindi, prima della. il contratto è perfetto, ma inefficace. Per le A. statali, il contratto, benché validamente stipulato, non è obbligatorio per lA., finché non viene approvato con atto formale dellautorità competente. Solo dopo è eseguibile. Quindi, prima della. il contratto è perfetto, ma inefficace.

54 I CONTRATTI PUBBLICI LAPPROVAZIONE Esplica effetti anche ai fini di un eventuale contenzioso perché prima della. la posizione giuridica del contraente privato rimane di interesse legittimo ed è pertanto azionabile davanti al giudice amm.vo. Dopo lapprovazione, invece, la posizione soggettiva assume la consistenza di diritto soggettivo (giudice ordinario). Esplica effetti anche ai fini di un eventuale contenzioso perché prima della. la posizione giuridica del contraente privato rimane di interesse legittimo ed è pertanto azionabile davanti al giudice amm.vo. Dopo lapprovazione, invece, la posizione soggettiva assume la consistenza di diritto soggettivo (giudice ordinario).

55 I CONTRATTI PUBBLICI LAPPROVAZIONE E un atto amministrativo, con funzione di controllo interno, per verificare la regolarità del procedimento e la conformità dei patti stipulati con il capitolato e le altre condizioni prestabilite. E un atto amministrativo, con funzione di controllo interno, per verificare la regolarità del procedimento e la conformità dei patti stipulati con il capitolato e le altre condizioni prestabilite. Ha anche effetto di accertamento costitutivo perché conferisce evidenza pubblica al contratto che da questo momento comincia ad esistere nel campo pubblicistico. Ha anche effetto di accertamento costitutivo perché conferisce evidenza pubblica al contratto che da questo momento comincia ad esistere nel campo pubblicistico. Si realizza il presupposto giuridico per assumere limpegno di spesa. Si realizza il presupposto giuridico per assumere limpegno di spesa.

56 I CONTRATTI PUBBLICI LAPPROVAZIONE E assoggettata al controllo esterno della Corte dei Conti perché è atto dal quale deriva una spesa. E assoggettata al controllo esterno della Corte dei Conti perché è atto dal quale deriva una spesa. Chi è titolato ad emettere il provvedimento di approvazione? Chi è titolato ad emettere il provvedimento di approvazione? E sempre prevalsa la linea dell alterità delle due funzioni (stipula e approvazione). Sta maturando però un orientamento che ammette la coincidenza soggettiva delle due funzioni e che deriva dalla nuova articolazione delle competenze dirigenziali. In tale caso però la. assume il carattere di mero atto ricognitorio, salvo limportanza dellimpegno di spesa e del controllo esterno. E sempre prevalsa la linea dell alterità delle due funzioni (stipula e approvazione). Sta maturando però un orientamento che ammette la coincidenza soggettiva delle due funzioni e che deriva dalla nuova articolazione delle competenze dirigenziali. In tale caso però la. assume il carattere di mero atto ricognitorio, salvo limportanza dellimpegno di spesa e del controllo esterno.

57 I CONTRATTI PUBBLICI PRINCIPALI NOVITA APPORTATE DAL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI 1)Il D.Lgs. 163/2006, ha inteso superare la normativa della CS e allo stesso tempo fa salvi gli ordinamenti che riguardano lorganizzazione, con particolare riferimento allaggiudicazione. 2)Obbligatorietà del contratto. 3)Laggiudicazione è sempre provvisoria e diventa definitiva soltanto dopo che è stata effettuata la verifica del possesso dei requisiti. 4)Da questo momento devono passare almeno 30 giorni e non più di 60, per la stipula del contratto.

58 I CONTRATTI PUBBLICI LESECUZIONE DEL CONTRATTO LESECUZIONE DEL CONTRATTO Dopo il controllo esterno, senza rilievi, il contratto diventa eseguibile. Lesecuzione di esso spetta alla sfera di responsabilità delle parti, secondo i comuni principi di diligenza, correttezza e buona fede (artt. 1176,1175 e 1375 c.c.). Dopo il controllo esterno, senza rilievi, il contratto diventa eseguibile. Lesecuzione di esso spetta alla sfera di responsabilità delle parti, secondo i comuni principi di diligenza, correttezza e buona fede (artt. 1176,1175 e 1375 c.c.). LAmministrazione è tenuta al collaudo del bene e al tempestivo pagamento delle somme pattuite. Nel caso di servizi e lavori, i pagamenti sono subordinati allemissione del DURC (richiedibile allINPS direttamente dalla SA, ex art. 16/10 del D.L. 185/2008, convertito da L. 2/2009) che attesta la regolarità contributiva dellimpresa nei confronti dei propri dipendenti. LAmministrazione è tenuta al collaudo del bene e al tempestivo pagamento delle somme pattuite. Nel caso di servizi e lavori, i pagamenti sono subordinati allemissione del DURC (richiedibile allINPS direttamente dalla SA, ex art. 16/10 del D.L. 185/2008, convertito da L. 2/2009) che attesta la regolarità contributiva dellimpresa nei confronti dei propri dipendenti.

59 I CONTRATTI PUBBLICI LESECUZIONE DEL CONTRATTO LESECUZIONE DEL CONTRATTO Per tutti i contratti pubblici trovano applicazione le disposizioni sui ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali (D.Lgs. 231/2002). I ritardi sono soggetti a forti penali, il cui tasso di mora viene periodicamente stabilito dal MEF. 11,10% annuo, nel secondo semestre 2008). Per tutti i contratti pubblici trovano applicazione le disposizioni sui ritardi nei pagamenti delle transazioni commerciali (D.Lgs. 231/2002). I ritardi sono soggetti a forti penali, il cui tasso di mora viene periodicamente stabilito dal MEF. 11,10% annuo, nel secondo semestre 2008). Il contratto può anche prevedere il subappalto, nel qual caso lopera o il servizio vengono parzialmente effettuati da soggetti diversi dallaggiudicatario, entro il limite del 30%. Il contratto può anche prevedere il subappalto, nel qual caso lopera o il servizio vengono parzialmente effettuati da soggetti diversi dallaggiudicatario, entro il limite del 30%.

60 I CONTRATTI PUBBLICI LESECUZIONE DEL CONTRATTO LESECUZIONE DEL CONTRATTO La SA ha il diritto di apportare variazioni qualitative o quantitative alle prestazioni pattuite nel limite del quinto del valore del contratto. La SA ha il diritto di apportare variazioni qualitative o quantitative alle prestazioni pattuite nel limite del quinto del valore del contratto.

61 I CONTRATTI PUBBLICI LE CONCESSIONI LE CONCESSIONI Hanno ad oggetto un bene, la gestione di un servizio o lesecuzione di unopera pubblica. Hanno ad oggetto un bene, la gestione di un servizio o lesecuzione di unopera pubblica. A differenza dellappalto, nel quale la SA riceve un bene o un servizio o unopera, con la concessione si costituisce o si trasferisce un vantaggio o prerogative che sono della AP. A differenza dellappalto, nel quale la SA riceve un bene o un servizio o unopera, con la concessione si costituisce o si trasferisce un vantaggio o prerogative che sono della AP. Ad esempio i beni demaniali vengono concessi per farne un determinato uso, dietro pagamento di un canone, oppure un servizio viene dato in uso a un privato sempre per avere un ritorno di natura finanziaria. Ad esempio i beni demaniali vengono concessi per farne un determinato uso, dietro pagamento di un canone, oppure un servizio viene dato in uso a un privato sempre per avere un ritorno di natura finanziaria.

62 I CONTRATTI PUBBLICI LACQUISIZIONE IN ECONOMIA LACQUISIZIONE IN ECONOMIA Per lacquisizione di beni e servizi previsti da apposito provvedimento ministeriale e per importi, di norma, non eccedenti , si applica il D.Lgs. 384/2001 che deriva dallesigenza di semplificare le procedure in tema di contratti. Per lacquisizione di beni e servizi previsti da apposito provvedimento ministeriale e per importi, di norma, non eccedenti , si applica il D.Lgs. 384/2001 che deriva dallesigenza di semplificare le procedure in tema di contratti. Tali acquisizioni avvengono o tramite amministrazione diretta (poco usata), oppure tramite cottimo fiduciario (con affidamento a impresa). Tali acquisizioni avvengono o tramite amministrazione diretta (poco usata), oppure tramite cottimo fiduciario (con affidamento a impresa).

63 I CONTRATTI PUBBLICI LACQUISIZIONE IN ECONOMIA LACQUISIZIONE IN ECONOMIA Al responsabile del servizio (di norma dirigente), è conferito il potere di selezionare i concorrenti, ordinare e stipulare il contratto che avviene con forma molto semplificata. Al responsabile del servizio (di norma dirigente), è conferito il potere di selezionare i concorrenti, ordinare e stipulare il contratto che avviene con forma molto semplificata. E necessario acquisire almeno 5 preventivi. Salvo che la spesa non superi o nel caso di specialità del bene o del servizio. A differenza della trattativa privata che deve essere sempre ben motivata, il cottimo f. non richiede una specifica motivazione e non è soggetto ad approvazione. A differenza della trattativa privata che deve essere sempre ben motivata, il cottimo f. non richiede una specifica motivazione e non è soggetto ad approvazione.

64 I CONTRATTI PUBBLICI ALCUNI TIPI DI CONTRATTI ALCUNI TIPI DI CONTRATTI Sponsorizzazione: il soggetto sponsorizzato (sponsee), si obbliga ad associare alla propria attività il nome o un segno distintivo della controparte (sponsor), dietro corrispettivo, per determinare un ritorno di immagine presso il pubblico, a favore dello sponsor; è contratto atipico. Sponsorizzazione: il soggetto sponsorizzato (sponsee), si obbliga ad associare alla propria attività il nome o un segno distintivo della controparte (sponsor), dietro corrispettivo, per determinare un ritorno di immagine presso il pubblico, a favore dello sponsor; è contratto atipico. Comodato: una parte consegna allaltra una cosa mobile o immobile affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato con lobbligo di restituzione della cosa ricevuta. E un contratto gratuito, disciplinato dallart c.c. e seguenti. Comodato: una parte consegna allaltra una cosa mobile o immobile affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato con lobbligo di restituzione della cosa ricevuta. E un contratto gratuito, disciplinato dallart c.c. e seguenti.

65 I CONTRATTI PUBBLICI LE CONVENZIONI CONSIP Le-procurement (electronic procurement), è linsieme di tecnologie, procedure e operazioni che consentono lacquisizione di beni e servizi on line, attraverso la rete internet. Anche le PPAA sono invitate a fruirne con il portale gestito da CONSIP s.p.a. (Concessionaria servizi informativi pubblici) che assume la funzione di amministrazione aggiudicatrice e di centrale di committenza. Nel primo caso si tratta delle c.d. convenzioni CONSIP che mettono a disposizione delle PPAA beni o servizi di imprese che risultano già vincitrici di apposita gara effettuata da CONSIP (accordi quadro). Nellaltro caso, invece, attraverso il portale di CONSIP, si può accedere al c.d. mercato elettronico.

66 I CONTRATTI PUBBLICI LE CONVENZIONI CONSIP Dove lA. sceglie il prodotto dellimpresa che a suo tempo si è accreditata presso la centrale di committenza CONSIP. La legge suggerisce alle AAPP di fruire delle convenzioni e del mercato elettronico, ritenendo che il servizio messo a disposizione faccia realizzare alle PPAA una economia di spesa (art. 2, comma 573, legge 244/2007). Per un determinato elenco di beni e servizi, invece, le AA.SS., escluse le scuole, sono obbligate a fruire delle convenzioni CONSIP (comma 574, stesso articolo). Trattasi dei beni e dei servizi elencati nel DM del MEF del 23/1/2008, che sono:

67 I CONTRATTI PUBBLICI LE CONVENZIONI CONSIP OBBLIGATORIE Arredi per ufficio Arredi per ufficio Carburanti Carburanti Gasolio e biodiesel per riscaldamento Gasolio e biodiesel per riscaldamento Energia elettrica Energia elettrica Macchine per ufficio Macchine per ufficio Noleggio autoveicoli Noleggio autoveicoli Buoni pasto Buoni pasto Telefonia fissa e mobile e centralini Telefonia fissa e mobile e centralini Gestione integrata della sicurezza sui luoghi di lavoro Gestione integrata della sicurezza sui luoghi di lavoro

68 I CONTROLLI In ambito amministrativo- contabile, il controllo è unattività diretta ad assicurare che unaltra attività, svolta da altro organo, sia conforme alle leggi e al pubblico interesse. La funzione dei controlli è stata assegnata originariamente alla Corte dei Conti, fin dal 1862.

69 I CONTROLLI Con la legge n° 20 del 1994, è stata realizzata la riforma dei controlli della CdC, riducendo sensibilmente i controlli preventivi ed eliminando il controllo sui titoli di spesa. Anche la riforma costituzionale n° 3/2001 ha abolito i precedenti artt. 125 e 130 Cost. che prevedevano i controlli di legittimità sugli atti delle Regioni e degli Enti locali.

70 I CONTROLLI Sotto il profilo amministrativo il controllo dovrebbe garantire luso corretto delle risorse pubbliche, quindi il buon andamento, mentre in termini contabilistici il controllo dovrebbe corrispondere alla sana gestione, valori costituzionali, sostenuti anche dallordinamento comunitario.

71 I CONTROLLI Esistono vari tipi di controllo a seconda della classificazione. Elencazione non esaustiva: di legittimità e di merito; di legittimità e di merito; preventivi e successivi; preventivi e successivi; interni, esterni e comunitari; interni, esterni e comunitari; continui e periodici; continui e periodici; sulla gestione o su singoli atti; sulla gestione o su singoli atti; sostitutivi (ad acta). sostitutivi (ad acta).

72 I CONTROLLI Il controllo della Corte dei Conti La CdC è organo di rilevanza costituzionale con rapporto di ausiliarità verso il Parlamento al quale riferisce annualmente sul rendiconto generale dello Stato. Funge da organo garante e imparziale dellequilibrio economico-finanziario del settore pubblico.

73 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Art. 100 Cost. La Corte dei conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato [Cost. 103]. Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito [Cost. 81]. [Cost. 103][Cost. 81][Cost. 103][Cost. 81]

74 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Ai sensi dellart. 3 della L. 14/1/1994, n° 20, si esplica su: Gli atti del Governo non aventi forza di legge che sono: Gli atti del Governo non aventi forza di legge che sono: i normativi a rilevanza esterna; i normativi a rilevanza esterna; i provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri; i provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri; le direttive generali per lindirizzo dellattività amministrativa; le direttive generali per lindirizzo dellattività amministrativa; gli atti che definiscono piante organiche. gli atti che definiscono piante organiche.

75 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Si esplica anche su: Gli atti che riguardano direttamente la materia del bilancio: Gli atti che riguardano direttamente la materia del bilancio: gli atti di variazione e quelli di accertamento dei residui; gli atti di variazione e quelli di accertamento dei residui; gli atti di programmazione comportanti spese e quelli attuativi di norme comunitarie; gli atti di programmazione comportanti spese e quelli attuativi di norme comunitarie; le deliberazioni dei comitati interministeriali concernenti indirizzi generali e riparti di fondi; le deliberazioni dei comitati interministeriali concernenti indirizzi generali e riparti di fondi; provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare. provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare.

76 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Si esplica anche su: I decreti che approvano contratti dello Stato (tutti i contratti attivi, es. atti dispositivi del demanio); I decreti che approvano contratti dello Stato (tutti i contratti attivi, es. atti dispositivi del demanio); i contratti di lavori di importo superiore al valore stabilito dalla normativa comunitaria; i contratti di lavori di importo superiore al valore stabilito dalla normativa comunitaria; gli altri contratti se di importo superiore ad un decimo del valore di cui al punto precedente; gli altri contratti se di importo superiore ad un decimo del valore di cui al punto precedente; gli atti autorizzativi dei contratti collettivi (certificazione della compatibilità dei costi con gli strumenti di programmazione); gli atti autorizzativi dei contratti collettivi (certificazione della compatibilità dei costi con gli strumenti di programmazione); gli atti di incarichi di funzioni dirigenziali conferiti dai Ministri e i provvedimenti istitutivi di posti dirigenziali. gli atti di incarichi di funzioni dirigenziali conferiti dai Ministri e i provvedimenti istitutivi di posti dirigenziali. gli atti per il cui corso sia stato impartito lordine scritto del Ministro gli atti per il cui corso sia stato impartito lordine scritto del Ministro

77 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Il controllo di legittimità ha assunto una diversa valenza da quando si sostanziava sui titoli di spesa. Ora invece ha come finalità i seguenti parametri che fanno capo allesigenza della copertura finanziaria e allequilibrio di bilancio, dettati dalla Carta Costituzionale e dai Trattati dellUE: rispetto delle previsioni di bilancio e verifica degli scostamenti dei risultati differenziali rispetto alla legge finanziaria (saldo netto da finanziare e ricorso al mercato finanziario); rispetto delle previsioni di bilancio e verifica degli scostamenti dei risultati differenziali rispetto alla legge finanziaria (saldo netto da finanziare e ricorso al mercato finanziario); la copertura delle spese pluriennali: la copertura delle spese pluriennali: coerenza della LF con DPEF. coerenza della LF con DPEF.

78 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Il controllo preventivo può sortire: lammissione al visto; lammissione al visto; la formulazione di osservazioni allAmm.ne. la formulazione di osservazioni allAmm.ne. In tale caso, in esito alla risposta pervenuta, il magistrato decide per lammissione o il rifiuto. In questultimo caso lufficio di controllo deferisce latto alla sezione del controllo per la pronuncia collegiale. I provvedimenti diventano sempre esecutivi, trascorsi 30 gg. senza che sia intervenuta una pronuncia della Sezione del Controllo. Alla delibera collegiale di ammissione al visto, segue la registrazione, che è operazione prettamente materiale di scritturazione.

79 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Il rimedio per superare il rifiuto al visto è la c.d. registrazione con riserva. Procedimento: Su richiesta del Ministro competente, il Governo, con formale deliberazione del Consiglio dei Ministri, può risolvere che il provvedimento debba avere corso. In tale caso, la Corte dei Conti delibera a Sezioni Riunite e, qualora non riconosca cessata la causa del rifiuto, ordina la registrazione e vi appone il visto con riserva. Successivamente informa il Parlamento. Il visto non è ammesso e il rifiuto è assoluto per: insufficiente stanziamento di bilancio; insufficiente stanziamento di bilancio; imputazione su residui anziché competenza; imputazione su residui anziché competenza; su capitoli diversi; su capitoli diversi; nomine fuori organico. nomine fuori organico.

80 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Dal punto di vista organizzativo, lOrgano di controllo è suddiviso in due sezioni centrali: una per il controllo preventivo; una per il controllo preventivo; laltra per il controllo sulla gestione. laltra per il controllo sulla gestione. In ogni Regione, ci sono Sezioni regionali di controllo con competenza promiscua: per il controllo preventivo e sulle gestioni statali decentrate e delle autonomie territoriali.

81 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Natura ed effetti dellatto di controllo. Il controllo preventivo della CdC valuta la conformità/difformità di atti amm.vi rispetto a norme giuridiche condizionandone lefficacia e lesecutività. Il controllo va inteso come pura espressione di giudizio esterno che si inserisce nella fase integrativa dellefficacia e si pone come condizione necessaria affinchè latto diventi efficace (in grado di produrre effetti) ed eseguibile. Pertanto il controllo non determina lesistenza dellatto, che perviene alla fase del controllo già completo e perfetto, ma improduttivo di effetti fino a che non interviene il visto o non siano trascorsi i termini per il suo esercizio.

82 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Natura ed effetti dellatto di controllo. Il controllo preventivo si distingue dallapprovazione, che è espressione di controllo interno che completa la perfezione dellatto (es. contratto) e ne condiziona lefficacia. Il controllo invece non assume la veste di condizione, ma va oltre perché è espressione di una funzione di garanzia esterna di diritto pubblico. Si inserisce nel procedimento come ultima fase realizzando lesecutività e loperatività dellatto, a seguito dellaccertamento della sua legittimità.

83 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Corte dei Conti Natura ed effetti dellatto di controllo. Il rifiuto del visto del controllo preventivo è impugnabile? La risposta è negativa perché la Corte dei Conti non appartiene alla PA, ma è organo che si trova in posizione indipendente e imparziale e, quindi, i suoi atti non sono suscettibili di ledere diritti o interessi legittimi.

84 I CONTROLLI Il controllo successivo della Corte dei Conti Ha per oggetto la gestione del bilancio e del patrimonio, nonché le gestioni fuori bilancio e i fondi di provenienza comunitaria. La finalità è quella di accertare la rispondenza dellattività agli obiettivi di legge e dei programmi. E indirizzato nei confronti di tutte le AAPP.

85 I CONTROLLI Il controllo successivo della Corte dei Conti I parametri del riscontro sono: la legittimità, intesa soprattutto come rispondenza agli obiettivi di legge con riferimento alla gestione nel suo complesso; la legittimità, intesa soprattutto come rispondenza agli obiettivi di legge con riferimento alla gestione nel suo complesso; la regolarità, con riferimento al controllo finanziario, va intesa in termini di affidabilità ed attendibilità della contabilità e regolarità delle procedure amministrativo-contabili; la regolarità, con riferimento al controllo finanziario, va intesa in termini di affidabilità ed attendibilità della contabilità e regolarità delle procedure amministrativo-contabili; leconomicità, cioè la conformità ai principi e alle pratiche di una sana gestione (minimizzazione dei costi); leconomicità, cioè la conformità ai principi e alle pratiche di una sana gestione (minimizzazione dei costi); lefficienza, è riferita allutilizzo delle risorse (rapporto tra le risorse impiegate c.d. input e i risultati conseguiti c.d. output); lefficienza, è riferita allutilizzo delle risorse (rapporto tra le risorse impiegate c.d. input e i risultati conseguiti c.d. output); lefficacia, intesa come raggiungimento degli obiettivi perseguiti (c.d. performance/outcome). lefficacia, intesa come raggiungimento degli obiettivi perseguiti (c.d. performance/outcome).

86 I CONTROLLI Il controllo referto della Corte dei Conti Tra le attribuzioni rimaste immutate fin dallorigine (art. 31, legge 14/8/1862, n° 800), assume un ruolo fondamentale quello di riferire al Parlamento sul risultato del riscontro eseguito. Detta attribuzione è stata poi costituzionalizzata con lart. 100, già citato. La funzione di referto ha una propria autonomia e va considerata come strumento privilegiato di informazione nellambito del rapporto di collaborazione dellIstituto con il Parlamento e con i Consigli regionali.

87 I CONTROLLI Il controllo preventivo della Ragioneria dello Stato E lunico organo che esercita le attribuzioni di carattere contabile, apponendo il proprio visto sugli atti di impegno e sui titoli di spesa, ove non ritenga di fare osservazioni. La Ragioneria dello Stato (UCB e RTS), controlla preventivamente e registra limpegno di spesa sotto la responsabilità del dirigente che lo ha emanato, verificando la legalità e la regolarità della spesa e apponendo il visto di sua competenza, entro 15 giorni dal ricevimento dellatto. In presenza del mandato informatico, il visto è effettuato mediante una transazione sul sistema informatico (SICOGE).

88 I CONTROLLI Il controllo successivo della Ragioneria dello Stato La Ragioneria dello Stato esercita anche il controllo successivo sui rendiconti dei funzionari delegati che hanno in gestione gli ordini di accreditamento. E un controllo consuntivo effettuato a campione e riguarda la regolarità e la legittimità dei pagamenti effettuati.

89 I CONTROLLI Il controllo interno Può essere definito come lo strumento di verifica della regolarità e qualità dellagire amministrativo e dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi ed alle risorse impiegate. Lassetto normativo vigente è stato delineato dal D.Lgs. 30 luglio 1999, n° 286 che disciplina i seguenti controlli interni obbligatori per le Amministrazioni pubbliche. Controllo di regolarità amministrativa e contabile che deve garantire la legittimità, regolarità e correttezza dellazione amm.va, attraverso gli uffici di ragioneria o gli organi di revisione contabile, ispettivi, servizi ispettivi di finanza. Controllo di regolarità amministrativa e contabile che deve garantire la legittimità, regolarità e correttezza dellazione amm.va, attraverso gli uffici di ragioneria o gli organi di revisione contabile, ispettivi, servizi ispettivi di finanza. Controllo di gestione che verifica lefficacia, lefficienza e leconomicità dellazione amm.va al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati. Controllo di gestione che verifica lefficacia, lefficienza e leconomicità dellazione amm.va al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati. Valutazione della dirigenza ha lo scopo di verificare le prestazioni dei dirigenti da parte del direttore generale su proposta del dirigente. Valutazione della dirigenza ha lo scopo di verificare le prestazioni dei dirigenti da parte del direttore generale su proposta del dirigente.

90 I CONTROLLI Il controllo strategico valuta ladeguatezza delle scelte compiute in attuazione di piani e programmi, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti. Verifica pertanto la congruenza ovvero lo scostamento tra le missioni e gli obiettivi raggiunti, nonché lidentificazione di cause ostative ed eventuali responsabilità e i possibili rimedi. Il controllo strategico valuta ladeguatezza delle scelte compiute in attuazione di piani e programmi, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti. Verifica pertanto la congruenza ovvero lo scostamento tra le missioni e gli obiettivi raggiunti, nonché lidentificazione di cause ostative ed eventuali responsabilità e i possibili rimedi. Nelle AA.SS. il servizio è affidato ad appositi uffici di staff di diretta collaborazione con il Ministro, denominati SECIN e operano in collegamento con gli uffici di statistica e fanno capo ad un Comitato costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Devono effettuare semestralmente il monitoraggio sulla osservanza del piano di riorganizzazione degli uffici dirigenziali e di riduzione delle dotazioni organiche e trasmettono i risultati alla Corte dei Conti, ai sensi della legge 296/2006.

91 I CONTROLLI Il controllo dei revisori contabili negli enti pubblici Il D.P.R. 27/2/2003, n° 97, disciplina lattività amministrativo-contabile nella P.A. Il D.P.R. 27/2/2003, n° 97, disciplina lattività amministrativo-contabile nella P.A. Il Collegio dei revisori è lorgano deputato a svolgere un ruolo essenziale di verifica dellintera attività nel corso e a chiusura della gestione degli enti locali e di altri enti pubblici. Il Collegio dei revisori è lorgano deputato a svolgere un ruolo essenziale di verifica dellintera attività nel corso e a chiusura della gestione degli enti locali e di altri enti pubblici. Negli enti pubblici è previsto un Collegio dei revisori dei conti con il compito di formulare valutazioni e giudizi sulla regolarità amministrativa e contabile della gestione e sulla realizzazione dei programmi. I controlli sono di natura amministrativa e di natura contabile. Negli enti pubblici è previsto un Collegio dei revisori dei conti con il compito di formulare valutazioni e giudizi sulla regolarità amministrativa e contabile della gestione e sulla realizzazione dei programmi. I controlli sono di natura amministrativa e di natura contabile.

92 I CONTROLLI Il controllo amministrativo dei revisori contabili Il controllo amministrativo dei revisori contabili Comprende: Comprende: la verifica della conformità legale degli atti (conformità alle norme legislative e comunitarie, ai regolamenti, allo statuto e alle disposizioni dellA. vigilante) ; la verifica della conformità legale degli atti (conformità alle norme legislative e comunitarie, ai regolamenti, allo statuto e alle disposizioni dellA. vigilante) ; la verifica sulla correttezza degli adempimenti in materia previdenziale e fiscale (IRES, IVA, ICI, IRAP e gli adempimenti del sostituto dimposta) ; la verifica sulla correttezza degli adempimenti in materia previdenziale e fiscale (IRES, IVA, ICI, IRAP e gli adempimenti del sostituto dimposta) ; La verifica di conformità ai principi di corretta amministrazione della gestione economica e finanziaria (razionalità e proficuità economica). La verifica di conformità ai principi di corretta amministrazione della gestione economica e finanziaria (razionalità e proficuità economica).

93 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori E la parte prevalente dellattività dei revisori che, ex D.Lgs. 286/1999, anche negli enti pubblici devono adottare, salvo eccezioni, i Principi generali di revisione detti ISA (International Standards of Auditing) definiti dallIFAC (International Federation of Accountants) e utilizzati per lattività di revisione nel settore privatistico. (Circolare-vademecum RGS n° 47 del 21/12/2001) Comprende: La verifica periodica di cassa (esame reversali/mandati e documentazione correlata e accertamento specimen di firma); La verifica periodica di cassa (esame reversali/mandati e documentazione correlata e accertamento specimen di firma); La v. della regolare tenuta della contabilità; La v. della regolare tenuta della contabilità; La v. degli inventari e del magazzino; La v. degli inventari e del magazzino; La v. del Bilancio di previsione; La v. del Bilancio di previsione; La v. del Rendiconto o Conto consuntivo La v. del Rendiconto o Conto consuntivo

94 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori La verifica periodica di cassa consiste nellaccertare le entrate, le uscite e le giacenze presso listituto cassiere o Posta S.p.A. Si svolge secondo i seguenti principi: Istantaneità (deve essere fatta ad un preciso momento della gestione); Istantaneità (deve essere fatta ad un preciso momento della gestione); Collegialità (il verbale deve essere sottoscritto da tutti); Collegialità (il verbale deve essere sottoscritto da tutti); Periodicità (cadenza almeno trimestrale); Periodicità (cadenza almeno trimestrale); Universalità (tutte le disponibilità finanziarie); Universalità (tutte le disponibilità finanziarie); Veridicità (le evidenze devono risultare da atti presso lEnte) Veridicità (le evidenze devono risultare da atti presso lEnte)

95 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori La verifica periodica di cassa si svolge attraverso: Lindividuazione dei responsabili della gestione della cassa; Lindividuazione dei responsabili della gestione della cassa; Lesame della convenzione con listituto di credito; Lesame della convenzione con listituto di credito; La verifica delle modalità di contabilizzazione delle entrate e delle uscite (mandati/reversali); La verifica delle modalità di contabilizzazione delle entrate e delle uscite (mandati/reversali); Il riscontro delle risultanze contabili emergenti dal giornale di cassa con le risultanze fornite dal cassiere; Il riscontro delle risultanze contabili emergenti dal giornale di cassa con le risultanze fornite dal cassiere; La riconciliazione tra le predette risultanze; La riconciliazione tra le predette risultanze; La verbalizzazione (su registro numerato) La verbalizzazione (su registro numerato)

96 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori La verifica dei documenti contabili si svolge attraverso lesame dei seguenti registri: Partitario degli accertamenti e partitario degli impegni; Partitario degli accertamenti e partitario degli impegni; Partitario dei residui; Partitario dei residui; Giornale di cassa; Giornale di cassa; Registri IVA, solo per operazioni soggette al tributo; Registri IVA, solo per operazioni soggette al tributo; Registro di magazzino e registro degli inventari (anche campionamento per consistenza, ubicazione e valore); Registro di magazzino e registro degli inventari (anche campionamento per consistenza, ubicazione e valore); Registro del facile consumo; Registro del facile consumo; Libro paga, matricola e infortuni. Libro paga, matricola e infortuni.

97 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il bilancio di previsione è il documento politico- programmatico e rappresenta il documento più importante perché con esso vengono autorizzate le entrate e le spese e si programma tutta lattività dellente nel corso dellesercizio finanziario. E composto da: Il preventivo finanziario; Il preventivo finanziario; Il preventivo economico ( se viene tenuta la contabilità con la partita doppia). Il preventivo economico ( se viene tenuta la contabilità con la partita doppia).

98 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il bilancio di previsione degli enti pubblici. Gli allegati al bilancio sono: Il bilancio pluriennale; Il bilancio pluriennale; La relazione programmatica; La relazione programmatica; Il risultato di amministrazione (avanzo/disavanzo/risultato economico); Il risultato di amministrazione (avanzo/disavanzo/risultato economico); La relazione dei revisori dei conti. La relazione dei revisori dei conti.

99 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il bilancio di previsione. Le verifiche dei revisori riguardano: Il modello utilizzato deve essere previsto dalla normativa; Il modello utilizzato deve essere previsto dalla normativa; La congruità dei capitoli relativi alle spese istituzionali, rispetto allattività programmata; La congruità dei capitoli relativi alle spese istituzionali, rispetto allattività programmata; Lattendibilità dei programmi previsti dallattività dellente; Lattendibilità dei programmi previsti dallattività dellente; La congruità degli oneri per spese obbligatorie, per beni di consumo e per servizi; La congruità degli oneri per spese obbligatorie, per beni di consumo e per servizi; La validità della procedura seguita per determinare lavanzo di amministrazione presunto La validità della procedura seguita per determinare lavanzo di amministrazione presunto

100 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il conto consuntivo o rendiconto Con tale documento gli amministratori rendono conto del loro operato dimostrando i risultati conseguiti. Il Rendiconto comprende: 1.Il rendiconto finanziario; 2.Il conto economico; 3.La situazione patrimoniale; 4.La nota integrativa.

101 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il conto consuntivo o rendiconto Vengono allegati al rendiconto: La relazione sulla gestione; La relazione sulla gestione; La situazione amministrativa; La situazione amministrativa; Lelenco dei residui; Lelenco dei residui; La pianta organica del personale; La pianta organica del personale; La relazione dei revisori dei conti La relazione dei revisori dei conti

102 I CONTROLLI Il controllo contabile dei revisori Il conto consuntivo o rendiconto Lattività della verifica consiste nellaccertare: Che il bilancio e le variazioni siano state approvate; Che il bilancio e le variazioni siano state approvate; Che le somme accertate o impegnate e riscosse o pagate e i residui, corrispondano alle scritture risultanti dai partitari; Che le somme accertate o impegnate e riscosse o pagate e i residui, corrispondano alle scritture risultanti dai partitari; Il saldo contabile di cassa corrisponda con quello dellistituto cassiere; Il saldo contabile di cassa corrisponda con quello dellistituto cassiere; I saldi del conto economico e patrimoniale corrispondano con le scritture finali di chiusura della contabilità e con quelle inventariali I saldi del conto economico e patrimoniale corrispondano con le scritture finali di chiusura della contabilità e con quelle inventariali

103 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche E un controllo di tipo interno previsto dal decreto 44 del 1/2/2001, che prevede una disciplina più sintetica rispetto a quella degli enti pubblici e che comunque deriva dal decreto 286/1999. Si tratta di controlli quasi sempre successivi, salvo quello sul programma annuale (parere) e la certificazione di compatibilità finanziaria della contrattazione collettiva integrativa (CCI), stipulati a livello di Scuola, che sono controlli preventivi.

104 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche E un controllo di regolarità amministrativa e contabile che, a differenza delle altre 3 tipologie di controllo, nel caso di fatti illeciti conosciuti nellambito di tale funzione, obbliga i revisori a sporgere denuncia alla Corte dei Conti.

105 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Lart. 58 del decreto 44/2001, stabilisce che i revisori: Vigilano sulla legittimità, regolarità e correttezza dellazione amministrativa; Vigilano sulla legittimità, regolarità e correttezza dellazione amministrativa; Esprimono il parere di regolarità contabile del programma annuale; Esprimono il parere di regolarità contabile del programma annuale; Procedono, con visite periodiche, anche individuali, almeno due volte lanno, alla verifica della legittimità e regolarità delle scritture contabili e della coerenza dellimpiego delle risorse con gli obiettivi del programma, tenuto conto delle sue variazioni; Procedono, con visite periodiche, anche individuali, almeno due volte lanno, alla verifica della legittimità e regolarità delle scritture contabili e della coerenza dellimpiego delle risorse con gli obiettivi del programma, tenuto conto delle sue variazioni; Procedono alle verifiche di cassa. Procedono alle verifiche di cassa.

106 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Inoltre i revisori esaminano il conto consuntivo e in merito: Riferiscono sulla regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale e ne evidenziano la situazione; Riferiscono sulla regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale e ne evidenziano la situazione; Rilevano il livello percentuale dellutilizzo della dotazione finanziaria nel suo complesso e con riferimento ai singoli progetti; Rilevano il livello percentuale dellutilizzo della dotazione finanziaria nel suo complesso e con riferimento ai singoli progetti; Esprimono parere sul conto, redigono tabelle di rilevazione dei costi di personale, risorse, servizi esterni, ecc, anche con riferimento ai singoli progetti, per lanalisi costi/benefici da parte dellAmministrazione scolastica. Esprimono parere sul conto, redigono tabelle di rilevazione dei costi di personale, risorse, servizi esterni, ecc, anche con riferimento ai singoli progetti, per lanalisi costi/benefici da parte dellAmministrazione scolastica.

107 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Il controllo dei revisori deve riguardare lesame degli atti amministrativi sia sotto il profilo della legittimità, sia sotto quello della proficuità economico-finanziaria. Tuttavia, non potendo esaminare tutta la documentazione e le scritture contabili per la notevole mole, i revisori svolgono il controllo con la tecnica del campionamento.

108 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Il controllo dei revisori riguarderà anche: E, prioritariamente, lesistenza dei libri contabili e dei registri; E, prioritariamente, lesistenza dei libri contabili e dei registri; Lesame del programma annuale; Lesame del programma annuale; La verifica della cassa (e del c/c/p), dei libri degli inventari, delle giacenze di magazzino e della regolarità delle procedure dacquisto; La verifica della cassa (e del c/c/p), dei libri degli inventari, delle giacenze di magazzino e della regolarità delle procedure dacquisto; La verifica del registro delle riunioni degli OO.CC. del registro delle retribuzioni e delle assenze; accertamento degli obblighi previdenziali e fiscali. La verifica del registro delle riunioni degli OO.CC. del registro delle retribuzioni e delle assenze; accertamento degli obblighi previdenziali e fiscali.

109 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche I revisori sono anche tenuti ai sensi dellart. 28 della L. 289/2002, a fornire al MEF ogni utile informazione sul comportamento della istituzione scolastica. I revisori sono anche tenuti ai sensi dellart. 28 della L. 289/2002, a fornire al MEF ogni utile informazione sul comportamento della istituzione scolastica. A tale riguardo, il MEF ha elaborato il progetto ATHENA 2 che prevede una procedura informatizzata per comunicare le risultanze del programma annuale, del c/consuntivo, della contrattazione integrativa di istituto e delle verifiche di cassa. A tale riguardo, il MEF ha elaborato il progetto ATHENA 2 che prevede una procedura informatizzata per comunicare le risultanze del programma annuale, del c/consuntivo, della contrattazione integrativa di istituto e delle verifiche di cassa.

110 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Le responsabilità dei revisori deriva dallart. 28 Cost., secondo cui i funzionari e i dipendenti dello Stato sono direttamente responsabili secondo le leggi penali ed amministrative ; Le responsabilità dei revisori deriva dallart. 28 Cost., secondo cui i funzionari e i dipendenti dello Stato sono direttamente responsabili secondo le leggi penali ed amministrative ; Deriva anche dallart c.c. che riguarda la responsabilità dei sindaci delle società secondo cui i sindaci devono adempiere i loro doveri con la diligenza del mandatario e sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto dufficio. Sono pure responsabili solidalmente con gli amministratori, quando il danno non si sarebbe verificato se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica. Deriva anche dallart c.c. che riguarda la responsabilità dei sindaci delle società secondo cui i sindaci devono adempiere i loro doveri con la diligenza del mandatario e sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto dufficio. Sono pure responsabili solidalmente con gli amministratori, quando il danno non si sarebbe verificato se essi avessero vigilato in conformità degli obblighi della loro carica.

111 I CONTROLLI Il controllo amministrativo contabile nelle istituzioni scolastiche Per la responsabilità dei revisori è importante anche lart c.c. secondo cui il mandatario è tenuto ad eseguire il mandato con la diligenza del buon padre di famiglia. Pertanto, l inosservanza della diligenza, non assistita da adeguata perizia, comporta responsabilità che può essere di natura disciplinare, penale oppure patrimoniale/amm.va, la cui giurisdizione è esercitata dalla Corte dei Conti.

112 LE RESPONSABILITA Le responsabilità facenti parte del nostro ordinamento sono: la responsabilità civile, la responsabilità civile, la responsabilità penale, la responsabilità penale, la responsabilità amministrativa, la responsabilità amministrativa, la responsabilità da illecito amministrativo, la responsabilità da illecito amministrativo, la responsabilità dirigenziale, la responsabilità dirigenziale, la responsabilità disciplinare. la responsabilità disciplinare.

113 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa E quella generalmente intesa per indicare la responsabilità di un pubblico dipendente verso la PA (non soltanto la propria). Ha lo scopo di tutelare il patrimonio della PA; invece la RC tutela linteresse del terzo danneggiato, estraneo alla PA. Mentre la responsabilità della PA si riferisce a quelle ipotesi di danni cagionati ai privati, dallattività illegittima degli organi della PA.

114 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Esistono due fattispecie: limpiegato, nellesercizio della funzione amm.va, ha arrecato un danno a terzi e questo è stato risarcito dalla PA; limpiegato, nellesercizio della funzione amm.va, ha arrecato un danno a terzi e questo è stato risarcito dalla PA; limpiegato ha cagionato un danno patrimoniale alla PA, senza che sul piano civile siano derivate conseguenze per i terzi. limpiegato ha cagionato un danno patrimoniale alla PA, senza che sul piano civile siano derivate conseguenze per i terzi. Nel primo caso, deve sussistere linerenza dellillecito con le funzioni istituzionali del dipendente. Nel senso che lA. resterà esente da R. se lagente ha agito per motivi privati (egoistici, rancori personali). In questo caso si interrompe il rapporto organico con lA. che rimane esente da R.

115 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Fonti normative più rilevanti: art. 28 Cost.: I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità si estende allo Stato ed agli enti pubblici. art. 28 Cost.: I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità si estende allo Stato ed agli enti pubblici. Trattasi di responsabilità solidale, nel senso che il terzo danneggiato può agire, per il risarcimento, nei confronti dellAmministrazione o del dipendente o di entrambi. Fa eccezione lart. 61 della legge 312/1980, il quale prevede che per il personale della scuola lA. si surroga al personale per gli illeciti commessi (connessi a comportamenti degli alunni), salvo poi rivalersi nei confronti del dipendente.

116 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Fonti normative più rilevanti: art. 97, comma 2, Cost.: N ellordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Ha avuto concreta attuazione con la riforma del D.Lgs. 29/1993, ora 165/2001 soprattutto per quanto riguarda la responsabilità della gestione amm.va e finanziaria. art. 97, comma 2, Cost.: N ellordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Ha avuto concreta attuazione con la riforma del D.Lgs. 29/1993, ora 165/2001 soprattutto per quanto riguarda la responsabilità della gestione amm.va e finanziaria.

117 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Fonti normative più rilevanti: art. 81 LCS e seguenti, riguarda la responsabilità per la gestione finanziaria e contabile e la sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei Conti. Così come lart. 52 del T.U. 1214/1934 della CdC e lart. 18 del T.U. 3/1957. art. 81 LCS e seguenti, riguarda la responsabilità per la gestione finanziaria e contabile e la sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei Conti. Così come lart. 52 del T.U. 1214/1934 della CdC e lart. 18 del T.U. 3/1957. In materia di RA, la giurisdizione è esercitata dalla CdC.

118 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Fonti normative più rilevanti: art. 1 della Legge 20/1994 statuisce che la R. dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della CdC in materia di contabilità pubblica è personale ed esclude i casi di colpa lieve. Il debito si trasmette agli eredi nel caso di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi. Nel caso di organi collegiali la R. si imputa a coloro che hanno espresso voto favorevole. Il diritto al risarcimento si prescrive in 5 anni. La CdC giudica anche per danni recati dal dipendente ad altre PPAA. art. 1 della Legge 20/1994 statuisce che la R. dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della CdC in materia di contabilità pubblica è personale ed esclude i casi di colpa lieve. Il debito si trasmette agli eredi nel caso di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi. Nel caso di organi collegiali la R. si imputa a coloro che hanno espresso voto favorevole. Il diritto al risarcimento si prescrive in 5 anni. La CdC giudica anche per danni recati dal dipendente ad altre PPAA.

119 LE RESPONSABILITA Presupposti della responsabilità amministrativa 1.Il rapporto di servizio; 2.Lazione o lomissione del dipendente; 3.Il danno al patrimonio della PA; 4.Il nesso causale tra la condotta e il danno; 5.Il dolo o la colpa grave (elemento psicologico/soggettivo).

120 LE RESPONSABILITA Presupposti della responsabilità amministrativa 1.Il rapporto di servizio. Il soggetto agente deve appartenere alla PA anche se a titolo onorario, o se soggetto privato investito di una mansione amm.va o partecipante alla gestione di risorse pubbliche con carattere di continuità (es. istituto cassiere di una scuola, revisori dei conti, consulente tecnico, responsabile sicurezza, Organo collegiale deliberante, ente sanitario convenzionato, medico autorizzato da ASL a rilasciare certificazioni, libero professionista direttore dei lavori commissionati da ente p., beneficiario di fondi strutturali europei, ecc ). Quindi si può trattare di persone fisiche o giuridiche, con rapporto di servizio e non necessariamente con rapporto dimpiego. 2.Lazione o lomissione del dipendente. La responsabilità è esclusa se la condotta dellagente è posta in essere in condizioni di necessità (blocco dellattività per sciopero, carenza dorganico). E inoltre esclusa la R. se il comportamento dannoso sia conseguente a un ordine scritto del superiore gerarchico e sempre che il dipendente abbia esercitato il diritto di rimostranza. Se lordine viene ribadito per iscritto, esso deve essere eseguito, salvo che non si tratti di reato o di illecito amm.vo.

121 LE RESPONSABILITA Presupposti della responsabilità amministrativa 3.Il danno al patrimonio della PA. E il danno erariale inteso come danno emergente (perdita di beni o denaro) ovvero come lucro cessante (mancato guadagno). Può essere diretto o indiretto. Nel primo caso rientra lappropriazione di beni o denaro, nel secondo il risarcimento pagato dalla PA a terzi in dipendenza di danno causato dal dipendente. Tra le varie tipologie di danno viene compresa anche quella allimmagine della PA causata dal discredito subito in conseguenza dellillecito perpetrato dal dipendente o dagli amministratori. La conseguenza viene vista come lesione del buon andamento della PA che perde credibilità e affidabilità allesterno e ingenera la convinzione che il comportamento illecito del lavoratore sia una pratica usuale allinterno dellEnte.

122 LE RESPONSABILITA Presupposti della responsabilità amministrativa 4. Il nesso causale tra la condotta e il danno. Il comportamento deve provocare come conseguenza immediata e diretta un danno patrimoniale alla propria amm.ne o a diverso ente. 5.Il dolo o la colpa grave. Sono esclusi da R. i comportamenti commessi con colpa lieve, essendo essa limitata ai casi di dolo e colpa grave. Ad esempio la colpa non è mai lieve quando deriva da una interpretazione di norme o riferimenti chiari e inequivoci, oppure lerrore è stato commesso nonostante siano ben note le istruzioni, le prassi e le pronunce sullargomento. E esente da colpa grave il comportamento che recepisce il parere di un organo superiore, a meno che questo non sia manifestamente illogico e contrario alla legge. In tal caso la R. viene ripartita.

123 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Il potere riduttivo. Secondo lart. 83 LCS e lart. 52 T.U. CdC 1214/1934, confermati dallart. 1, comma 1-bis della legge 20/1994 valutate le singole responsabilità (il giudice contabile) può porre a carico dei responsabili tutto o parte del danno accertato. Trattasi di un potere del giudice esercitabile con ampia discrezionalità.

124 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Il potere riduttivo. Nella prassi viene collegato a elementi soggettivi quali lesperienza, la lodevole carriera, condizioni economiche, giovane età, ecc. Oppure a circostanze oggettive come la disorganizzazione, complessità e gravosità del lavoro, difficoltà interpretative, ecc.

125 LE RESPONSABILITA La responsabilità amministrativa Il potere riduttivo. Può essere considerato strumento equitativo di riequilibrio della R. laddove si debba garantire la par condicio tra più convenuti, diversamente responsabili.

126 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile E un specie particolare di responsabilità amministrativa caratterizzata dagli stessi elementi e con laggiunta della qualifica di agente contabile. Sono agenti contabili coloro che hanno il maneggio di denaro o di altri valori e precisamente: Gli agenti pagatori o tesorieri e i cassieri; Gli agenti pagatori o tesorieri e i cassieri; Gli agenti consegnatari di beni; Gli agenti consegnatari di beni; Gli agenti della riscossione delle entrate dello Stato e degli enti pubblici. Gli agenti della riscossione delle entrate dello Stato e degli enti pubblici. Hanno lobbligo della custodia dei valori o della gestione manuale (non giuridica) delle risorse e sono tenuti a presentare alla CdC il c.d.conto giudiziale che consiste nel documentare e giustificare i risultati della gestione (persone fisiche o giuridiche).

127 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile Per i consegnatari di beni è stata introdotta con d.P.R. 254/2002, una distinzione tra: consegnatari per debito di custodia; consegnatari per debito di custodia; consegnatari per debito di vigilanza. consegnatari per debito di vigilanza. Solo i primi sono agenti contabili e, pertanto, sono tenuti a rendere il conto giudiziale della gestione e sottoposti alla giurisdizione della CdC.

128 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile I consegnatari per debito di vigilanza, invece, sono agenti amministrativi e sottoposti allobbligo del rendiconto da presentare al proprio organo di Controllo e non alla CdC. E il caso dei consegnatari dei beni degli uffici del MIUR.

129 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile Il giudizio di conto. E lo speciale giudizio cui è sottoposto il conto giudiziale dellagente contabile. Viene esaminato da un magistrato relatore che valuta per decidere il discarico se il conto è regolare. La dichiarazione di regolarità viene disposta con decreto del Presidente della sezione.

130 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile Il giudizio di conto. Nel caso di irregolarità viene iscritto al ruolo dudienza e il Presidente determina la somma da pagare. Nel caso non venga accettata dallagente, si procede al normale giudizio che, permanendo lirregolarità, si conclude con una sentenza di condanna.

131 LE RESPONSABILITA La responsabilità contabile Il giudizio di conto. Si può verificare che al termine del giudizio non ci sia un danno patrimoniale, ma solo un comportamento antigiuridico quale ad esempio linadempimento. In questa ipotesi il giudizio di R. assume carattere sanzionatorio attraverso: Una sanzione pecuniaria;Una sanzione pecuniaria; Una sanzione personale interdittiva (divieto di ricoprire cariche)Una sanzione personale interdittiva (divieto di ricoprire cariche)

132 LE RESPONSABILITA Obbligo di denuncia alla Corte dei Conti Lorgano di vertice ha lobbligo della denuncia alla CdC e, in particolare, alla Procura regionale. Tale obbligo sussiste solo quando il danno erariale è reale e concreto. Pertanto, quello che conta non è latto illegittimo, ma il comportamento illecito che procura il danno allerario. Sono sottoposti alla giurisdizione della CdC i soggetti che hanno in gestione risorse pubbliche, quindi, anche quelli dipendenti da enti pubblici economici.

133 LE RESPONSABILITA Obbligo di denuncia alla Corte dei Conti Con nota prot del 2 agosto 2007, la Procura Generale presso la CdC, ha indicato le modalità di inoltro delle denunce

134 LE RESPONSABILITA Obbligo di denuncia alla Corte dei Conti Contenuti della denuncia: Il fatto, cioè la condotta del dipendente, il procedimento seguito e le conseguenze verificate, tardiva presentazione dei rendiconti; Il fatto, cioè la condotta del dipendente, il procedimento seguito e le conseguenze verificate, tardiva presentazione dei rendiconti; quantificazione del danno patrimoniale, anche in via equitativa, quindi non è sufficiente la condotta illecita o latto illegittimo; quantificazione del danno patrimoniale, anche in via equitativa, quindi non è sufficiente la condotta illecita o latto illegittimo; generalità e domicilio degli autori dellillecito o degli eredi; generalità e domicilio degli autori dellillecito o degli eredi; La procura deve anche essere informata di eventuali cause civili riguardanti gli stessi fatti, segnalando eventuali recuperi effettuati a seguito di giudizio civile. Analogamente, si procederà quando la PA si sia costituita parte civile nel giudizio penale nei confronti dello stesso dipendente denunciato presso la CdC.


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