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ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE di CHIAVENNA LEONARDO DA VINCI PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA 2013/2014 Via Bottonera, 21 23022 - CHIAVENNA (Sondrio) Tel.

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1 ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE di CHIAVENNA LEONARDO DA VINCI PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA 2013/2014 Via Bottonera, CHIAVENNA (Sondrio) Tel. 0343/32750 Fax 0343/ C.F pec:

2 INDICE PRESENTAZIONE La nostra storia 4 Dove siamo 5 Valori condivisi ispiratori del POF 6 Opportunità 7 Gli attuali percorsi Corsi RISORSE Le risorse dell'Istituto 19 Organigramma 20 Dipartimenti 21 Organizzazione Dipartimenti 22 FUNZIONAMENTO Calendario 24 Suddivisione anno scolastico 25 Orario lezioni 26 Piano attività, orario apertura…27 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Modalità 29 Comunicazioni 30 DIDATTICA Obbligo di istruzione 32 Assenze 33 Valutazione 34 Verifica 35 Tipologie di verifica Sostegno,recupero e approfondimento 40 Integrazione alunni con disabilità, DSA e BES 41 Accoglienza e integrazione alunni stranieri 42 Credito scolastico 43 Tabelle credito scolastico Credito formativo 46 Voto di comportamento 47 Organo di garanzia 48 ATTIVITA' Progetti 50 Scuola lavoro 51 Viaggi di istruzione 52 ALLEGATI Criteri di valutazione : Allegati 1 e 2 Criteri per i progetti : Allegato 3 Programmazione del Collegio dei Docenti : Allegato 4 Valutazione del comportamento degli alunni : Allegato 5 Sanzioni disciplinari : Allegato 6 Tabella sanzioni disciplinari: Allegato 7 Competenze degli Organi : Allegato 8 Competenze delle Funzioni Strumentali : Allegato 9 Patto di corresponsabilità:Allegato 10 Protocollo dintesa per lintegrazione di alunne/i disabili e DSA : Allegato 11 Protocollo di accoglienza e integrazione degli alunni stranieri : Allegato 12

3 PRESENTAZIONE

4 LA NOSTRA STORIA Listituzione a Chiavenna di due sezioni staccate dalla scuola De Simoni di Sondrio, una quale Istituto Tecnico Commerciale e laltra quale Liceo scientifico, risale al Dieci anni dopo il Commerciale di Chiavenna, con aggregata una sezione staccata a Morbegno, conseguì la piena autonomia. Nel 1989 si ebbe unulteriore profonda trasformazione: la sede dellIstituto Commerciale di Chiavenna aggregò a sé la sezione del Liceo scientifico e lasciò la sezione staccata del commerciale di Morbegno, aggiunse lindirizzo per Geometri e, in quello per Ragionieri, scelse la sperimentazione IGEA, anticipando di molti anni lindirizzo didattico, i programmi e gli orari che sarebbero confluiti nellIstituto Commerciale di ordinamento. Il nostro istituto ha acquisito la personalità giuridica ed è soggetto di diritto; il Dirigente scolastico ne è il legale rappresentante. Con decreto del 27/07/2004 si è passati dalla generica dizione I.T.C.G. e Liceo scientifico allintitolazione Leonardo da Vinci. A partire dallanno scolastico sono stati introdotti i nuovi ordinamenti e attualmente sono attivi i seguenti corsi: Liceo Scientifico, Liceo scientifico sperimentazione linguistica di tedesco, Liceo delle Scienze Umane, Istituto tecnico, settore economico - indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing (TEA), Ragioneria IGEA, Istituto tecnico settore tecnologico - indirizzo Costruzione Ambiente e Territorio (TCA), Geometri PROGETTO CINQUE.

5 DOVE SIAMO LI.I.S. Leonardo da Vinci è situato in via Bottonera n. 21 ed è facilmente raggiungibile con il treno dalla vicina stazione ferroviaria, con autobus di linea provenienti dalle diverse parti della Valchiavenna e della Valtellina, o arrivando dalla strada statale n.37. Gli edifici sedi dellistituto si affacciano sulla riva sinistra del fiume Mera nella parte in cui erano situati i mulini; attualmente, adiacente alla scuola, continua ad esistere il Mulino di Bottonera completamente restaurato e meta di visite turistiche.

6 VALORI CONDIVISI ISPIRATORI DEL P.O.F. Il punto di riferimento di ogni insegnamento e di ogni esperienza di apprendimento nel nostro Istituto è costituito da un nucleo condiviso di valori: il pluralismo, inteso non come tolleranza dellaltro, ma come riconoscimento della diversità quale fonte di arricchimento etico e culturale, individuale e collettivo. la democrazia, intesa sia come rispetto delle norme del vivere civile che come esercizio quotidiano volto a promuovere forme di partecipazione consapevole alla vita associata, al fine di formare un cittadino responsabile. Lintegrazione europea e lapertura internazionale da promuovere anche attraverso lorganizzazione di progetti di scambio culturale da realizzare con diverse modalità (on line, viaggi, inviti, gemellaggi …) e curando linformazione degli studenti sullimportanza delle certificazioni linguistiche europee. il dialogo, inteso come strumento di confronto e di apertura, nonché di rispetto per laltro. la solidarietà, intesa come consapevolezza di vivere non solo per sé, ma anche per gli altri, quindi come disponibilità a collaborare e a far fronte a situazioni di disagio. la valorizzazione della dignità propria e di ogni altro, intesa sia come riconoscimento sostanziale delluguaglianza del genere umano sia come rispetto della persona e della sua integrità fisica e morale. la criticità, intesa come pratica del dubbio metodico, volto cioè a ricercare, al di là del semplicismo dei luoghi comuni, lautenticità dellesistenza e dei rapporti intersoggettivi. il senso di responsabilità, inteso come capacità di prevedere le conseguenze delle proprie scelte comportamentali e di correggerle sulla base di tale previsione.

7 OPPORTUNITÀ SOCIALI, CULTURALI ED ECONOMICHE DEL TERRITORIO La Valchiavenna ed in particolare il suo capoluogo, offre ai nostri studenti occasioni di incontro e di attività sia in strutture sportive come la piscina o i campi di calcio, di hockey su ghiaccio, di tennis, di basket, di pallavolo, o le palestre naturali di arrampicata, sia in centri culturali come il cinema- teatro, sia nelle associazioni laiche e religiose presenti e operanti nel territorio. Molti dei nostri studenti durante il periodo estivo sono impegnati negli stages organizzati dalla nostra scuola in collaborazione con imprenditori, banche e istituzioni della valle, o autonomamente colgono le occasioni di lavoro offerte dai sistemi produttivi della valle e di alcune zone della vicinissima Svizzera, acquisendo così esperienze di notevole importanza per la loro formazione. Il nostro Istituto è attivo nellevitare che la relativa facilità di accedere al mondo del lavoro si trasformi in un rischio per lo studente, che può essere tentato di abbreviare il suo percorso formativo scolastico, per arrivare prima ad una propria autonomia economica. Il fenomeno dellabbandono scolastico non è particolarmente diffuso nel nostro istituto, ma è comunque presente e merita tutta la nostra attenzione.

8 GLI ATTUALI PERCORSI

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10 Corso Amministrazione, Finanza e Marketing Presentazione sintetica MATERIEOrario settimanale PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO IIIIIIIVV LINGUA E LETTERATURA ITALIANA44444 LINGUA INGLESE33333 STORIA22222 MATEMATICA44333 DIRITTO ED ECONOMIA22 SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) 22 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE22222 RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVE11111 SCIENZE INTEGRATE (FISICA)2 SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA)2 GEOGRAFIA33 INFORMATICA2222 SECONDA LINGUA COMUNITARIA33333 ECONOMIA AZIENDALE22678 DIRITTO333 ECONOMIA POLITICA323 TOTALE ORE32 L`indirizzo amministrazione, finanza e marketing offre una solida base culturale e competenze tecniche per operare nel sistema aziendale, utilizzare gli strumenti per il marketing, gestire prodotti assicurativi e finanziari e lavorare nel settore delleconomia sociale. Si impara a: - applicare i principi generali della programmazione e del controllo di gestione - orientarsi e operare nei mercati finanziari - operare nel sistema delle rilevazioni aziendali con una visione d`insieme. Per comunicare con clienti, fornitori, colleghi che operano allestero bisogna: - sapere bene linglese e una seconda lingua - conoscere i principi economici e giuridici nazionali, europei e internazionali - tenersi costantemente aggiornati sulle nuove norme Ampio spazio allinformatica. Dopo il primo biennio, le competenze tecniche e professionali si sviluppano allinterno di due articolazioni distinte: 1)relazioni internazionali per il marketing 2) sistemi informativi aziendali

11 Corso Amministrazione Finanza e Marketing / Sistemi informativi aziendali Presentazione Sintetica MATERIE COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO CLASSI Orario settimanale PRIMO BIENNIOSECONDO BIENNIOQUINTO ANNO IIIIIIIVV LINGUA E LETTERATURA ITALIANA44444 LINGUA INGLESE33333 STORIA22222 MATEMATICA44333 DIRITTO ED ECONOMIA22 SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) 22 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE22222 RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITA ALTERNATIVE TOTALE ORE MATERIE DI INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING /SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PRIMO BIENNIOSECONDO BIENNIO QUINTO ANNO IIIIIIIVV SCIENZE INTEGRATE (FISICA)2 SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA)2 GEOGRAFIA33 INFORMATICA22455 SECONDA LINGUA COMUNITARIA ECONOMIA AZIENDALE22477 DIRITTO332 ECONOMIA POLITICA323 TOTALE ORE In questa articolazione il corso si caratterizza per il riferimento sia all' ambito della gestione del sistema informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta ed all'adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare l'efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione, all' organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.

12 Corso IGEA Presentazione sintetica Orario settimanale CLASSI V A / B MATERIE ITALIANO3 STORIA2 INGLESE3 TEDESCO3 MATEMATICA APPLICATA3 GEOGRAFIA3 ECONOMIA AZIENDALE7 DIRITTO3 SCIENZA DELLE FINANZE2 EDUCAZIONE FISICA2 RELIGIONE1 TOTALE ORE32 Il corso è finalizzato alla formazione di persone esperte in problemi di economia aziendale e a fornire una salda preparazione culturale attenta allo sviluppo di buone capacità linguistico - espressive e logico-interpretative. Il percorso formativo permette di conoscere a fondo i processi che caratterizzano la gestione aziendale. In particolare i diplomati del corso IGEA sono in grado di utilizzare con efficacia metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili; gestire il sistema informativo aziendale e/o i suoi sottosistemi anche automatizzati; cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali; Il ragioniere è inoltre abituato ad affrontare e risolvere problemi di tipo prevalentemente gestionale con un approccio metodologico organico e interdisciplinare grazie al quale egli impara a comunicare efficacemente, utilizzando appropriati linguaggi tecnici, ad interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche in cui opera lazienda, ad affrontare i cambiamenti aggiornandosi e ristrutturando le proprie conoscenze.

13 Corso Costruzioni Ambiente e Territorio Presentazione sintetica Il Diplomato nellindirizzo ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nellutilizzo ottimale delle risorse ambientali; possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nellorganizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico; ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali; ha competenze relative allamministrazione di immobili. È in grado di: collaborare, nei contesti produttivi dinteresse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità; intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nellesercizio di organismi edilizi e nellorganizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati; prevedere nellambito delledilizia ecocompatibile le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dellambiente, redigere la valutazione di impatto ambientale; pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro; collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte. MATERIE ORARIO SETTIMANALE PRIMO BIENNIO SECONDO BIENNIO QUINTO ANNO IIIIIIIVV LINGUA E LETTERATURA ITALIANA44444 LINGUA INGLESE33333 STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE22222 MATEMATICA44333 DIRITTO ED ECONOMIA22 SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) 22 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE22222 RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE11111 TOTALE ORE ATTIVITA E INSEGNAMENTI GENERALI SCIENZE INTEGRATE (FISICA)33 SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA)33 TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA 33 GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA, ESTIMO344 PROGETTAZIONE,COSTRUZIONI E IMPIANTI767 TOPOGRAFIA444 GESTIONE DEL CANT. E SICUREZZA DELLAMBIENTE DI LAVORO 222 TECNOLOGIE INFORMATICHE3 SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE3 COMPLEMENTI DI MATEMATICA11 TOTALE ORE 32

14 Corso Geometri/PROGETTO CINQUE Presentazione sintetica Orario settimanale CLASSI MATERIE V A V B ITALIANO 3 STORIA 2 INGLESE 2 MATEMATICA 2 COSTRUZIONI 4 DISEGNO E PROGETTAZIONE 3 DISCIPL. GIURIDICHE ED ECONOMICHE 2 IMPIANTI 3 ESTIMO 4 TOPOGRAFIA 4 EDUCAZIONE FISICA 2 RELIGIONE 1 TOTALE ORE 32 Coerentemente con le finalità del corso il diplomato dovrà essere in grado di: Progettare, realizzare, conservare, trasformare e migliorare opere civili di caratteristiche coerenti con le competenze professionali; Operare, anche in gruppi di lavoro, nellorganizzazione, assistenza, gestione e direzione di cantieri; Organizzare e redigere computi metrici preventivi e consuntivi e tenere i regolamentari registri di cantiere, anche con lausilio di mezzi informatici; Progettare e realizzare opere edilizie ad uso: residenziale, agricolo, artigianale,commerciale, turistico etc.; Effettuare rilievi utilizzando i metodi e le tecniche tradizionali e conoscendo quelle più recenti, con applicazioni relative alla rappresentazione del territorio urbano ed extraurbano; Intervenire sia in fase progettuale, che esecutiva, sul territorio per la realizzazione di infrastrutture (strade, attraversamenti, ecc.) Valutare, anche sotto laspetto dellimpatto ambientale, immobili civili e interventi territoriali di difesa dellambiente; effettuare accertamenti e stime catastali. Le capacità indicate saranno estrinsecate mediante una sufficiente conoscenza della legislazione inerente al campo di attività.

15 Corso Liceo Scientifico Presentazione sintetica Orario settimanale CLASSI MATERIE IIIIIIIVV DISEGNO E STORIA DELLARTE FILOSOFIA 333 STORIA E GEOGRAFIA 33 STORIA MATEMATICA (con informatica al biennio) FISICA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E LETTERATURA LATINA SCIENZA NATURALI. (BIOLOGIA, CHIMICA, SCIENZE DELLA TERRA) LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE TOTALE ORE Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce lacquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.

16 Corso Liceo Scientifico vecchio ordinamento Presentazione sintetica Orario settimanale CLASSE MATERIE V DISEGNO E STORIA DELLARTE 2 FILOSOFIA 3 STORIA 3 TEDESCO 3 MATEMATICA 3 FISICA 3 ITALIANO 4 LATINO 3 SCIENZE 2 INGLESE 4 EDUCAZIONE FISICA 2 RELIGIONE 1 TOTALE ORE 33 Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce lacquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale. Alcuni alunni della classe V, oltre alle materie indicate in tabella, seguono anche tre ore di lingua tedesca.

17 Corso Liceo Scienze Umane Presentazione sintetica ORARIO SETTIMANALE IIIIIIIVV LINGUA E LETTERATURA ITALIANA LINGUA E CULTURA LATINA STORIA E GEOGRAFIA 33 STORIA 222 FILOSOFIA 333 SCIENZE UMANE Antropologia, pedagogia, psicologia, sociologia DIRITTO ED ECONOMIA 22 LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) MATEMATICA con informatica al primo biennio FISICA 222 SCIENZE NATURALI *** Biologia, Chimica, Scienze della terra STORIA DELLARTE 222 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE RELIGIONE CATTOLICA O ATTIVITÀ ALTERNATIVE TOTALE ORE Oltre a garantire una completa formazione culturale di stampo liceale, questo indirizzo si propone di aiutare gli studenti a conoscere meglio se stessi, gli altri e le relazioni sociali, fornendo importanti strumenti per orientarsi nella dimensione interiore della mente e delle emozioni e nel contesto sociale ed economico. Le discipline che consentono di sviluppare queste fondamentali competenze sono appunto le Scienze umane, che caratterizzano questo liceo : la Psicologia, la scienza che studia la mente e il comportamento delle persone; la Sociologia, la scienza che si occupa della società in cui viviamo; la Pedagogia e le Scienze delleducazione, che si concentrano sulla formazione della persona.

18 RISORSE

19 LE RISORSE DELLISTITUTO Risorse Umane Alunni 497 Docenti 61 Personale ATA 17 Risorse Materiali 29 aule per la normale attività didattica 3 laboratori di informatica con accesso ad internet e uno attrezzato anche per disegno CAD 9 LIM (lavagne interattive multimediali) collegate ad internet 1 biblioteca con 5000 volumi circa e una sezione VIDEO e CD - ROM 1 laboratorio lingue 1 laboratorio scienze, fisica, chimica 1 aula topografia e disegno 1 aula disegno 1 aula magna 1 palestra 1 campo da basket esterno Per lattività sportiva vengono utilizzati anche : la palestra di viale Maloggia limpianto del Centro Sportivo Valchiavenna (piscina, pista di pattinaggio su ghiaccio, campi da tennis,campo di calcio a cinque).

20 ORGANIGRAMMA Dirigente Scolastico Prof. Angelo Passerini Dirigente Scolastico Prof. Angelo Passerini Collaboratore Prof. Salvatore La Vecchia Collaboratore Prof. Salvatore La Vecchia DSGA Franca Fibioli Personale amministrativo Funzioni strumentali Gestione POF Prof.ssa Patrizia Lodigiani Servizio studenti Prof. Marco Del Papa Orientamento in Entrata Prof.sa Gabriella Lanzillotti Orientamento in Entrata Prof.sa Gabriella Lanzillotti Orientamento in Uscita Prof. Silvio Vottre Orientamento in Uscita Prof. Silvio Vottre Sicurezza Prof. Camillo Tavasci Sicurezza Prof. Camillo Tavasci Gestione POF : Attardo - La Vecchia Servizi Studenti Maraschi – Filippone -Montani Servizi Studenti Maraschi – Filippone -Montani Accoglienza Lisignoli – Sportelli - Maraschi Accoglienza Lisignoli – Sportelli - Maraschi Orientamento in entrata Simonazzi- Lisignoli-Alifuoco- Gentile Orientamento in uscita Mastai -Gentile Orientamento in uscita Mastai -Gentile Commissioni Alternanza Scuola Lavoro Mastai - Montani Gentile - Negrini Alternanza Scuola Lavoro Mastai - Montani Gentile - Negrini Salute: Filippone-Persenico Patrini -Tonti Collaboratori scolastici Coordinatori di classe Liceo Scientifico 1^ Lisignoli 2^ Virdis 3^ Cervieri 4^ Grassi 5^A Tobaldi Liceo Scientifico 1^ Lisignoli 2^ Virdis 3^ Cervieri 4^ Grassi 5^A Tobaldi Liceo Scienze Umane 1^ Montani 2^ Lanzillotti 3^ Lodigiani 4^ Patrini Liceo Scienze Umane 1^ Montani 2^ Lanzillotti 3^ Lodigiani 4^ Patrini TEA/TAF Ragioneria 1^ A TEA Sportelli 2^A TEA Sportelli 3^ A TAF Mastai 4^ A TAF Merlino 5^A Rag Maraffio 2^BTEA Filippone 3^ B TAF Del Papa 4^ B TAF Nesci 5^B Rag Gentile TEA/TAF Ragioneria 1^ A TEA Sportelli 2^A TEA Sportelli 3^ A TAF Mastai 4^ A TAF Merlino 5^A Rag Maraffio 2^BTEA Filippone 3^ B TAF Del Papa 4^ B TAF Nesci 5^B Rag Gentile TCA /TAT Geometri 1^ A TCA Maraschi 2^ A TCA Moiola 3^ A TAT Longoni 4^ A TAT Attardo 5^ A Geo Simonazzi 5^ B Geo Petrelli TCA /TAT Geometri 1^ A TCA Maraschi 2^ A TCA Moiola 3^ A TAT Longoni 4^ A TAT Attardo 5^ A Geo Simonazzi 5^ B Geo Petrelli Elettorale: Merlino - Mazzani Collaboratore Prof. Giuseppe Attardo Collaboratore Prof. Giuseppe Attardo

21 Previsti dalle Linee guida degli Istituti Tecnici e dalle Indicazioni nazionali dei Licei,sono articolazioni funzionali del Collegio dei docenti, per il sostegno alla progettazione formativa e alla didattica. Favoriscono un maggior raccordo tra i vari ambiti disciplinari, valorizzando la dimensione collegiale e co-operativa dei docenti. Il Collegio dei Docenti ( CdD) opera per Dipartimenti suddivisi per Licei ( Scientifico e Scienze Umane) e Istituti Tecnici ( TEA / TAF e TCA/TAT ). Lorganizzazione delle materie allinterno dei Dipartimenti è contenuta nellAllegato 8. DIPARTIMENTI

22 ORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTI DIPARTIMENTO UMANISTICO- LINGUISTICO DIPARTIMENTO MATEMATICO - SCIENTIFICO DIPARTIMENTO AREA PROFESSIONALIZZANTE DIPARTIMENTO AREA PROFESSIONALIZZANTE LICEO TEA/TAF Italiano, Latino, Lingue straniere, Disegno e Storia arte, Educazione fisica, Storia e geografia, Storia, Filosofia, Scienze umane, Diritto, Religione Italiano e Storia, Lingue straniere, Educazione fisica, Diritto, Religione LICEO Matematica, Fisica, Scienze Matematica, Matematica applicata, Scienze integrate ( Chimica, Fisica, Scienze),Geografia ( Biennio) Matematica, Matematica applicata, Scienze integrate ( Chimica, Fisica, Scienze),Geografia ( Biennio) TCA / TAT Economia aziendale, Diritto, Economia politica,Informatica, Trattamento testi, Geografia ( triennio) Economia aziendale, Diritto, Economia politica,Informatica, Trattamento testi, Geografia ( triennio) Estimo, Economia, Geopedologia,Disegno e Progettazione,Impianti,Gestione del cantiere e Sicurezza, Topografia,Tecnologie informatiche,Tecnologie tecniche e della rappresentazione grafica,Scienze e Tecnologie applicate, Progettazione, Costruzioni e impianti, diritto ed Economia RESPONSABILE Lodigiani RESPONSABILE Lodigiani RESPONSABILE Merlino RESPONSABILE Lisignoli RESPONSABILE Lisignoli RESPONSABILE Maraffio RESPONSABILE Maraffio RESPONSABILE DOrazi RESPONSABILE DOrazi RESPONSABILE Simonazzi RESPONSABILE Simonazzi TEA / TAF TCA / TAT

23 FUNZIONAMENTO

24 CALENDARIO A.S. 2013/14 CALENDARIO SCOLASTICOGIORNI DI CHIUSURA DELLA SCUOLA 11 SETTEMBRE 2013 Inizio lezioni Tutte le domeniche e le festività stabilite a livello nazionale. Inoltre: Sabato 2 Novembre 2013 Martedì 24 Dicembre 2013 Sabato 19 Aprile 2014 Sabato 26 Aprile 2014 Sabato 12, 19, 26 Luglio 2014 Sabato 2, 9,16, 23 Agosto NOVEMBRE 2013Festa di tutti i Santi 02 NOVEMBRE 2013Sospensione lezioni 08 DICEMBRE 2013Immacolata Concezione 23 DICEMBRE 2013 – 06 GENNAIO 2014Vacanze natalizie 25 GENNAIO 2014Fine 1^ quadrimestre 03 – 08 FEBBRAIO 2014Attività di recupero 17 – 27 APRILE 2014Vacanze pasquali 01 MAGGIO 2014Festa del lavoro 02 GIUGNO 2014Festa nazionale della Repubblica 07 GIUGNO 2014Termine lezioni 16 GIUGNO – 5 LUGLIO 2014Attività di recupero 25 – 30 AGOSTO 2014Attività e Verifiche di recupero

25 SUDDIVISIONE ANNO SCOLASTICO P er lanno scolastico 2013/2014 il Collegio dei Docenti conferma la suddivisione dellanno scolastico in due quadrimestri. 1^ quadrimestre: dal 11/09/2013 al 25/01/2014 2^ quadrimestre: dal 25/01/2014 al 07/06/2014

26 ORARIO DELLE LEZIONI Lorario delle lezioni è articolato su sei giorni, dal lunedì al sabato dalle ore 7.50 alle ore Lorario prevede un intervallo dalle ore alle ore Per i corsi degli Istituti Tecnici è previsto il rientro pomeridiano dalle ore 14 alle ore 16 il martedì (Geometri e TCA/ TAT) e il giovedì (Ragioneria e TEA/ TAF). Lorario settimanale delle singole classi è consultabile sul sito

27 PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ ORARIO DI APERTURA DELLA SCUOLA ORARIO DI SEGRETERIA IL PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA : contiene lindicazione di tutte le scadenze e le attività previste per i Docenti e per le classi, comprese le date dei Consigli di classe ordinari; può essere consultato sul sito della scuola L ORARIO DI APERTURA DELLA SCUOLA La scuola è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore Il sabato lorario è dalle ore 7.30 alle ore L ORARIO DI SEGRETERIA La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 17,00. Il sabato lorario è dalle ore 7,30 alle 12,30.

28 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

29 MODALITA Allinizio del corso i genitori (o chi esercita la potestà genitoriale) e il Dirigente scolastico firmano un patto di corresponsabilità, vincolante per lIstituto, i genitori, gli alunni e i docenti contenente gli impegni assunti rispettivamente da docenti, genitori e alunni. ( allegato n. 10) Ogni alunno è dotato di un libretto personale sul quale vengono annotati di volta in volta i voti che ogni insegnante comunica e controfirma al termine di ogni verifica. Il libretto delle valutazioni è oggetto di confronto nei periodici incontri genitori-insegnanti. La corretta e ordinata tenuta del libretto da parte dell'alunno rientra all'interno della valutazione relativa alla cura degli strumenti didattici. I genitori vengono informati per le assenze numerose degli studenti, il profitto carente ed ogni situazione passibile di comunicazione tempestiva. Sul sito vengono pubblicate tutte le informazioni ritenute rilevanti per la vita della scuola.www.davincichiavenna.it

30 COMUNICAZIONI Il Dirigente Scolastico riceve i genitori per appuntamento. Gli insegnanti ricevono di mattina una volta a settimana in giorni e ore prestabilite e comunicate a genitori e studenti allinizio dellanno; lorario di ricevimento di ogni singolo insegnante è consultabile sul sito della scuola. Sono programmati due incontri genitori – docenti rispettivamente per il 1^ quadrimestre : il dalle alle per i Licei il dalle alle per gli Istituti Tecnici per il 2^ quadrimestre : il dalle alle per gli Istituti Tecnici il dalle alle per i Licei I risultati degli scrutini saranno comunicati rispettivamente per il 1^ quadrimestre : il dalle alle per gli Istituti Tecnici il dalle alle per i Licei per il 2^ quadrimestre : il dalle alle per tutti

31 DIDATTICA

32 OBBLIGO DI ISTRUZIONE Le classi prime e seconde sono le classi terminali della scuola dellobbligo (D.M. 22 agosto 2007 n. 139) I consigli di classe del primo biennio nella loro programmazione indicano nei curricula disciplinari organizzati per assi culturali, le competenze, abilità-capacità, conoscenze, oltre alle competenze chiave di cittadinanza, da acquisire al termine dellistruzione obbligatoria. Alla fine del ciclo il Consiglio di Classe compila la Certificazione delle competenze acquisite.

33 ASSENZE Limite assenze ….. ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, e' richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga e' prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. DPR 122/2009, Art. 14 c. 7 Deroghe Il Collegio dei Docenti ha stabilito che le deroghe al limite massimo di assenze possono essere applicate per : gravi motivi di salute adeguatamente documentati; terapie e/o cure programmate; donazioni di sangue; partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I.; adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo.

34 VALUTAZIONE Il POF stabilisce alcuni orientamenti comuni attraverso i quali si devono ottenere i seguenti risultati: dare rilievo alla verifica e alla valutazione non come appendice dellattività didattica, ma come momento fondamentale che permette di modificare linsegnamento, in base alle esigenze emerse; valorizzare la professionalità dei docenti lasciando loro adeguati spazi ; rispettare le esigenze di oggettività, trasparenza e omogeneità allinterno dello stesso istituto. I docenti sono consapevoli che il voto è un atto amministrativo, che conclude un procedimento di accertamento tecnico amministrativo del grado di preparazione dellalunno e che non è utilizzabile a scopo sanzionatorio del comportamento dello stesso. Daltra parte sia il singolo docente che il consiglio di classe hanno strumenti adeguati sia per comminare sanzioni sia per valutare il comportamento dellalunno. Per la valutazione delle singole verifiche degli alunni il docente si serve di: 1.scala decimale (vedi All. 1).Il voto espresso in decimi deve essere chiaro e comunque tale da non prestarsi ad alcun equivoco; 2.tabella comune di corrispondenza voti-livelli (vedi All. 1); 3.altri indicatori: livelli di partenza, progressi registrati dallo studente. Per la valutazione quadrimestrale e finale il docente si basa sui risultati delle prove sommative e su altri indicatori: impegno, progresso, partecipazione attiva, esiti dei corsi di recupero, crediti formativi. Al termine del primo quadrimestre e in occasione dello scrutinio finale definitivo (a giugno o a settembre) lo studente riceve una pagella con la valutazione nelle singole materie espressa in voto numerico. I criteri di valutazione sono indicati in allegato (All. 1, All. 2). Secondo quanto indicato dalla C.M. n. 89 del 18/10/2012 negli scrutini intermedi delle classi del nuovo ordinamento ( escluse le classi 5^) la valutazione dei risultati raggiunti viene formulata, in ciascuna disciplina, mediante un voto unico, come nello scrutinio finale.

35 VERIFICA Per rispettare le esigenze di oggettività, trasparenza e omogeneità allinterno dellIstituto le varie tipologie per le modalità di verifica utilizzate dai docenti vengono specificate nelle tabelle di seguito riportate e comunque nella programmazione dei Dipartimenti e nei piani annuali di lavoro individuali. Si distinguono prove formative (verifica del processo di apprendimento) e prove sommative (verifica dei risultati raggiunti e attribuzione di un voto). Il numero delle prove sommative deve essere, di norma almeno equivalente al numero di ore settimanali della disciplina. Per le materie scritte e orali si considera congruo un numero di prove complessivamente superiore (almeno una in più) al numero di ore settimanali dedicate al loro insegnamento. In ogni caso per le discipline con un numero di ore settimanali pari o superiore a cinque devono essere garantite almeno cinque verifiche fra scritte e orali; nel caso delladozione di una programmazione modulare esse dovranno essere di norma fissate al termine dello svolgimento del modulo. Riguardo alle verifiche orali il voto va sempre comunicato al termine delle stesse e trascritto dallo studente sul libretto dei voti allo scopo di informare i genitori. Il docente comunica il voto assegnato per le prove sommative scritte entro 15 giorni dallo svolgimento della prova, ne ne illustra le motivazioni e indica eventuali forme di recupero e/o di potenziamento. Il voto relativo alle prove di verifica sommativa svolte in classe si basa su unapposita griglia di valutazione. Le date delle verifiche scritte vanno comunicate alla classe e trascritte sul registro di classe: il docente al momento di fissare la verifica informerà gli studenti se si tratta di verifica formativa o sommativa (annotandola sul registro di classe) e avrà cura che gli studenti abbiano il tempo necessario per prepararsi adeguatamente alla prova. Per le verifiche brevi orali - scritte, linsegnante chiarirà comunque, prima delle prove, se esse attengono alla valutazione formativa o sommativa. Il lavoro didattico da svolgere a casa deve essere commisurato al numero di ore che il docente ha in orario. I docenti annotano i risultati delle verifiche sul Registro personale. Per il corrente anno scolastico relativamente allutilizzo dei registri si adotta un regime misto (cartaceo ed elettronico) : 1. registro di classe: cartaceo 2. registro del professore: elettronico (obbligatorio), cartaceo (facoltativo).

36 TIPOLOGIE DI VERIFICHE LICEO SCIENTIFICO PRIMO BIENNIO C.M. n. 94, 18 /10/ 2011, prot.6828 PROVE INSEGNAMENTI SCRITTAORALEPRATICA DISEGNO E STORIA DELLARTE ORALE STORIA E GEOGRAFIA ORALE MATEMATICA con informatica al 1^ biennio SCRITTAORALE FISICA SCRITTAORALE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA SCRITTAORALE LINGUA E CULTURA. LATINA SCRITTAORALE SCIENZA NATURALI. SCRITTAORALE LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) SCRITTAORALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ORALEPRATICA

37 TIPOLOGIE DI VERIFICHE LICEO DELLE SCIENZE UMANE PRIMO BIENNIO C.M. n. 94, 18 /10/ 2011, prot.6828 INSEGNAMENTI PROVE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA SCRITTAORALE LINGUA E CULTURA LATINA SCRITTAORALE STORIA E GEOGRAFIA ORALE SCIENZE UMANE SCRITTAORALE DIRITTO ED ECONOMIA ORALE LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) SCRITTAORALE MATEMATICA con informatica al primo biennio SCRITTAORALE SCIENZE NATURALI ORALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ORALEPRATICA

38 TIPOLOGIE DI VERIFICHE AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING PRIMO BIENNIO C.M. n. 94, 18 /10/ 2011, prot.6828 INSEGNAMENTI PROVE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA SCRITTAORALE LINGUA INGLESE SCRITTAORALE STORIA ORALE MATEMATICA SCRITTAORALE DIRITTO ED ECONOMIA ORALE SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) ORALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ORALEPRATICA SCIENZE INTEGRATE (FISICA) ORALEPRATICA SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) ORALEPRATICA GEOGRAFIA ORALE INFORMATICA SCRITTAPRATICA SECONDA LINGUA COMUNITARIA SCRITTAORALE ECONOMIA AZIENDALE SCRITTAORALE

39 TIPOLOGIE DI VERIFICHE COSTRUZIONE, AMBIENTE E TERRITORIO PRIMO BIENNIO C.M. n. 94, 18 /10/ 2011, prot.6828 INSEGNAMENTI PROVE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA SCRITTAORALE LINGUA INGLESE SCRITTAORALE STORIA CITTADINANZA E COSTITUZIONE ORALE MATEMATICA SCRITTAORALE DIRITTO ED ECONOMIA ORALE SCIENZE INTEGRATE (SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA) ORALE SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE ORALEPRATICA SCIENZE INTEGRATE (FISICA) ORALEPRATICA SCIENZE INTEGRATE (CHIMICA) ORALEPRATICA TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA ORALEGRAFICA TECNOLOGIE INFORMATICHE SCRITTAPRATICA SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ORALE

40 SOSTEGNO, RECUPERO E APPROFONDIMENTO Gli insegnanti riservano particolare attenzione ai bisogni dellalunno, ai suoi ritmi di crescita e di apprendimento. Il nostro istituto offre iniziative, a seconda delle esigenze, finalizzate al supporto metodologico, al sostegno e al recupero, allapprofondimento e allintegrazione delle conoscenze e delle competenze. Agli studenti che evidenziano lacune o carenze nelle singole materie sono destinate attività di recupero. Ogni insegnante può programmare ed avviare attività di recupero in itinere durante tutto il corso dellanno scolastico. Il Collegio dei Docenti ha stabilito per la.s. 2013/2014 nel periodo compreso tra il 03/02/2013 e il 08/02/2013 la sospensione della normale programmazione didattica per consentire lo svolgimento di attività di recupero/ potenziamento in itinere. Eventuali ore extracurricolari saranno programmate dal singolo Consiglio di classe. Le attività di recupero per gli studenti con sospensione del giudizio (scrutini di giugno 2014) saranno realizzate nei periodi compresi tra il 16 giugno e il 5 luglio e tra il 25 e il 30 agosto.

41 INTEGRAZIONE ALUNNI CON DISABILITA, DSA E BES LIstituto partecipa alla Rete di scuole della Valchiavenna con il il protocollo dintesa, approvato dal Collegio dei docenti nel corso della seduta del 17/05/2011. Nel protocollo gli Istituti secondari di primo e secondo grado hanno concordato le finalità, gli obiettivi e le procedure riguardanti lofferta formativa specifica per gli alunni disabili e DSA. Sulla base dei criteri stabiliti dalla rete di scuole,una commissione apposita si occupa di definire i criteri e le modalità di intervento relativi agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) che sono attuati e documentati dai singoli Consigli di Classe. Il testo del protocollo dintesa è riportato nellallegato 11 del POF.

42 ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI Tramite il Protocollo dAccoglienza il CdD predispone e organizza le procedure che la scuola intende mettere in atto riguardo liscrizione e linserimento di alunni stranieri. La sua adozione consente di attuare in modo operativo le indicazioni normative contenute nellart. 45 del DPR 31/8/99 n°394 intitolato iscrizione scolastica che attribuisce al Collegio Docenti numerosi compiti deliberativi e di proposta; può essere integrato e rivisto sulla base delle esperienze realizzate. Esso costituisce uno strumento di lavoro che: contiene criteri e indicazioni riguardanti liscrizione e linserimento a scuola degli alunni stranieri; definisce compiti e ruoli degli operatori scolastici; traccia le fasi dellaccoglienza; propone modalità di interventi per lapprendimento della lingua italiana; individua le risorse necessarie per tali interventi; promuovere la collaborazione tra le scuole e tra scuola e territorio sui temi dellaccoglienza e delleducazione interculturale. Finalità Attraverso le indicazioni contenute nel Protocollo dAccoglienza, il Collegio dei Docenti si propone di: facilitare lingresso a scuola degli alunni stranieri; sostenerli nella fase dadattamento; entrare in relazione con la famiglia immigrata; favorire un clima daccoglienza nella scuola; promuovere la collaborazione tra le scuole e tra scuola e territorio sui temi dellaccoglienza e delleducazione interculturale. Il protocollo è riportato nellallegato 12 del POF.

43 CREDITO SCOLASTICO Per gli studenti del triennio il credito scolastico viene attribuito dal Consiglio di classe sulla base della media dei voti che l'alunno ha riportato in sede di scrutinio finale e sulla base delle tabelle allegate al DM 99/2009. Si tiene conto non solo delle conoscenze acquisite, ma anche di impegno, interesse, assiduità della frequenza scolastica, partecipazione al dialogo educativo e alle attività proposte dall'Istituto (es. attività di tutoraggio a favore di altri studenti). Per gli studenti con giudizio sospeso la valutazione del credito scolastico avviene in sede di scrutinio finale (agosto/settembre). Nell'attribuzione dei crediti scolastici i vari Consigli di classe, di norma, assegnano all'interno della banda di oscillazione individuata, il punteggio minimo per quei casi la cui media sia inferiore allo 0,5 e il punteggio massimo quando sia uguale o superiore.

44 TABELLE CREDITI SCOLASTICI Media dei voti ( M ) Credito scolastico (Punti) CANDIDATI INTERNI 3^ anno4^ anno5^ anno M = < M < M < M < M Per lammissione alla classe successiva e allesame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto. Il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi ; concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media dei voti.

45 TABELLE CREDITI SCOLASTICI Media dei voti ( M ) Credito scolastico (Punti) Candidati esterni Esami di idoneità M = 63 6 < M < M < M < M Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno. Media dei voti ( M ) Credito scolastico (Punti) Candidati esterni Prove preliminari M = 63 6 < M < M < M < M Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.

46 CREDITO FORMATIVO I crediti formativi che fanno parte integrante del credito scolastico saranno riconosciuti se riguardano: – 1) attività sportive agonistiche (riconosciute dal CONI, dalla FIGC, dalla FISI); – 2) pratiche musicali (riconosciute da Scuole civiche, da cori, da bande civiche cittadine o comunali con un proprio statuto); – 3) attività di volontariato significative; – 4) attività lavorative purché attinenti allindirizzo scolastico frequentato; – 5) corsi di lingue, sia allestero che in Italia, purché abbiano un esame finale e siano di buon livello. Le certificazioni saranno ritenute valide se rispecchiano le disposizioni normative in materia e rilasciate da Enti, Associazioni riconosciute sul territorio, datori di lavoro. – 6) Corsi relativi allapprofondimento di discipline scolastiche organizzati da Enti riconosciuti o da università – 7) Partecipazione attività Centro Sportivo Scolastico con la frequenza di almeno 2/3 delle lezioni – 8) Frequenza stages con giudizio dallente esterno pari o superiore a buono. I crediti formativi riconosciuti dal Consiglio di Classe, fermi restando i criteri stabiliti dal D. P. R. 323/98, determinano l attribuzione del punteggio massimo previsto nella relativa banda di oscillazione, salvo che vi siano motivi di una gravità tale da indurre il Consiglio di classe a decidere diversamente.

47 IL VOTO DI COMPORTAMENTO Particolare attenzione deve essere posta al voto di comportamento che concorre alla valutazione complessiva dello studente per la sua rilevanza al momento dello scrutinio finale ( D.L. 137/2008 e D.M. n. 5 del 16/01/09) Il voto di comportamento viene attribuito dallintero Consiglio di Classe, riunito per gli scrutini, in base agli indicatori, ai descrittori e alla griglia di valutazione decisi con delibera adottata dal Collegio Docenti nel corso della seduta del 23/11/2011. Sia gli indicatori che i descrittori per determinare il voto di comportamento sono allegati al P.O.F. (Allegato n. 5). Il cinque in comportamento non consente lammissione dello studente alla classe successiva.

48 ORGANO DI GARANZIA L ORGANO DI GARANZIA (O.G.) decide sui conflitti che sorgono allinterno della scuola in merito allapplicazione del Regolamento delle Studentesse e degli studenti e del Regolamento distituto, su richiesta degli studenti (se maggiorenni), di chi su di essi esercita la potestà genitoriale o di chiunque vi abbia interesse. E composto dal Dirigente Scolastico che ne fa parte di diritto e lo presiede, da un docente dellIstituto, da un rappresentante degli studenti e da un rappresentante dei genitori. Il Dirigente Scolastico può delegare un proprio incaricato a prender parte alle sedute dellorgano e a presiederlo. Chiunque abbia interesse (genitori; studenti maggiorenni) può ricorrere a tale organo entro i termini indicati nel regolamento (per le sanzioni disciplinari entro 15 giorni dalla comunicazione dellirrogazione della sanzione). LOrgano dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni. LO.G. garantisce trasparenza, snellezza e rapidità al procedimento disciplinare. LO.G. garantisce il diritto di difesa degli studenti nellambito dei procedimenti disciplinari a loro carico, decidendo sui ricorsi presentati dagli studenti dellistituto (se maggiorenni), o da chi su di essi esercita la potestà genitoriale, in seguito allirrogazione di una sanzione disciplinare LO.G. può proporre al Consiglio dIstituto modifiche del Regolamento di istituto, del proprio Regolamento, e del Regolamento di disciplina. Le proposte vanno indirizzate al Presidente del Consiglio dIstituto e inserite tra i punti allordine del giorno. Il regolamento dellOrgano di Garanzia è parte integrante del Regolamento di Istituto.

49 ATTIVITA

50 o PROGETTI progettoresponsabileTipo di progetto AccoglienzaProf.Del Papa A Stages estiviProf. Vottre A JobdayProf.ssa Mastai A Stages Curricolari Scienze UmaneProf.ssa Montani A Comenius. Call Roads connecting us. Prof. Del Papa A Corso di educazione affettiva e sessuale Prof.sse Filippone - Patrini B Il volontariato : la cultura della solidarietà Prof.sse Filippone - Patrini B Prevenzione malattie cardiovascolari Prof.sse Filippone- Patrini B Alimentazione e SaluteProf.sse Patrini - Filippone B Donazione sangueProf.sse Filippone - Patrini B progettoresponsabileTipo di progetto Il ruolo dei giovani nella società Prof.ssa Persenico B Problem posing & solvingProf.ssa Lisignoli B Insegnare Bertacchi – G.Bertacchi nella Prima guerra mondiale Prof. Di Scalzo B Potenziamento allo studio alunni stranieri Prof.ssa Mazzani B Cielo ApertoProf.ssa Patrini C Olimpiadi e Giochi matematici Prof. sse Lisignoli - Buiarelli C Olimpiadi dellastronomiaProf. Grassi C Centro Sportvo ScolasticoProf. Crotti C Giochi sportiviProf. Tonti – Crotti - Persenico C Scuola solareProf. Grassi C Il Collegio Docenti e il Consiglio di Istituto, per stabilire una priorità nella realizzazione, distinguono tra i progetti strutturali (A), prioritari (B) e relativi ad attività aggiuntive (C). I criteri in base ai quali sono state distinte le tre categorie, i requisiti formali e sostanziali dei progetti e le scelte metodologiche ad essi relativi sono descritti nellallegato n. 3 del P.O.F.

51 SCUOLA LAVORO LIstituto, insieme alle imprese, agli studi professionali, agli enti locali, organizza da anni stages estivi per gli studenti che ne fanno richiesta, con lo scopo di rafforzare i rapporti con il territorio e il mondo del lavoro. Nel corso dellanno scolastico si svolgono attività di stages per gli indirizzi tecnici e per il Liceo delle Scienze umane. Gli studenti impegnati in queste attività sono seguiti da docenti tutor.

52 VIAGGI DI ISTRUZIONE Il Consiglio di classe decide la partecipazione degli studenti della classe medesima al viaggio distruzione. I viaggi possono essere effettuati da una o più classi dellIstituto. Le finalità e gli obiettivi del viaggio distruzione impongono una partecipazione non inferiore all80% dei componenti di ciascuna classe. In ogni caso gli organizzatori provvedono ad accertarsi che non vi siano defezioni per ragioni economiche. A tal fine, prima di programmare un viaggio di istruzione si darà la possibilità agli studenti di esprimersi sul viaggio distruzione e sui suoi costi in maniera anonima. È fatta salva, comunque, la possibilità da parte dellIstituto di intervenire a sostegno degli alunni più bisognosi. I viaggi vanno effettuati di norma entro il 30 aprile, salvo deroga motivata, da concedere solo in casi eccezionali, da parte del Consiglio dIstituto. Il Consiglio di Istituto autorizza ogni anno un viaggio di istruzione e di norma non più di due uscite didattiche di un giorno, salvo deroghe concesse dal Consiglio stesso. Il viaggio di istruzione deve essere definito, improrogabilmente, nella programmazione del Consiglio di classe di novembre (nella sua composizione completa – docenti e rappresentanti di alunni e genitori). Entro e non oltre il 23 dicembre (in ogni caso - per i viaggi da effettuare entro il mese di febbraio - non oltre i quarantacinque giorni precedenti il viaggio stesso) la documentazione relativa al viaggio deve essere presentata in Segreteria. Il docente responsabile, a viaggio effettuato, redige una relazione scritta sugli esiti didattici ed organizzativi del viaggio e la presenta al Consiglio di classe e al Dirigente Scolastico. Il Collegio dei Docenti assume la delibera del Consiglio dIstituto del 05/10/2012 con la quale si è stabilito un tetto massimo di spesa, a cui ogni classe si dovrà attenere, che comprenda viaggi distruzione, visite di un giorno e uscite varie. Il budget viene così quantificato: per le classi prime e seconde: max 200; per le classi terze e quarte: max 350; per le classi quinte: max 450


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