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Manovre economiche del 2011 -DL n. 98, in legge n. 111/2011 -DL n. 138, in legge n. 148/2011 Le maggiori novità in materia previdenziale Manovre economiche.

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1 Manovre economiche del DL n. 98, in legge n. 111/2011 -DL n. 138, in legge n. 148/2011 Le maggiori novità in materia previdenziale Manovre economiche del DL n. 98, in legge n. 111/2011 -DL n. 138, in legge n. 148/2011 Le maggiori novità in materia previdenziale

2 Finestra mobile per i lavoratori che maturano i requisiti per il diritto a pensione di vecchiaia e di anzianità dal (attesa 12/18 mesi), comprese le pensioni in totalizzazione (attesa 18 mesi). Legge n. 122 del Aumento età pensionabile delle donne del pubblico impiego (65 anni di età dal ). Aumento dei requisiti di età, dal 2015*, per laccesso ai trattamenti pensionistici in relazione alla speranza di vita accertata dallIstat. Modifiche della disciplina della ricongiunzione e dei trasferimenti gratuiti della contribuzione da vari ordinamenti pensionistici allInps, da luglio Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

3 Coloro che perfezionano i requisiti anagrafici e/o contributivi richiesti per il diritto alla pensione di vecchiaia e di anzianità (anche in regime di totalizzazione) entro il Lavoratori esclusi dallapplicazione della finestra mobile Legge n. 122 del Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Personale della scuola *. Lavoratori che al raggiungimento delletà perdono il titolo abilitante allo svolgimento della specifica attività lavorativa. Iscritti al Fondo Clero e ministri di culto di religioni diverse dalla cattolica.

4 Nel limite di n beneficiari: lavoratori in mobilità ordinaria (accordi entro il ); lavoratori in mobilità lunga (accordi entro il ); titolari di assegni straordinari a carico dei fondi di solidarietà di settore (credito e assicurazioni) al Legge n. 122 del Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Lavoratori esclusi dallapplicazione della finestra mobile (L. n. 122/2010, L. n. 220/2010)

5 Il Ministero del Lavoro, di concerto con lEconomia, può disporre il prolungamento del trattamento di sostegno al reddito per il periodo tra la data di pensionamento secondo la vecchia decorrenza e la nuova finestra mobile (legge n. 220/2010, art. 1, comma 37). Il Ministero del Lavoro ha autorizzato lINPS a pagare, in via provvisoria, i trattamenti di mobilità e assegni straordinari per luglio e agosto 2011 ai lavoratori che avrebbero potuto percepire la pensione dal con la precedente disciplina (Messaggio INPS n del ). Lavoratori in mobilità o in assegno straordinario Legge n. 122 del Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Richiesta CePa del 22 settembre 2011 Invio lettere (riunione del )

6 Legge n. 111 del (di conversione del DL n. 98 del ) Legge n. 148 del (di conversione del DL n. 138 del ) Le manovre economiche del Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

7 Riduzione, dal 2012, delle pensioni ai superstiti, in caso di matrimonio con ultra 70enne qualora la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni (art. 18, c. 5, L. 111/11). Leggi n. 111 e n. 148 del 2011 Anticipo al 2013 delladeguamento dell'età pensionabile alla speranza di vita (art. 18, c. 4, L. 111/11). Aumento, dal 2014, delletà pensionabile delle lavoratrici iscritte allAGO, ai Fondi sostitutivi e alla Gestione separata (art. 18, c. 1, L. 111/2011 come modif. dallart. 1, c. 20, L. 148/11). Maggiore attesa, dal 2012, per la pensione di anzianità con 40 anni di contributi (art c. 22ter, 22quater e 22quinques - L. 111/11). 7 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

8 Dal si avrà il 1° adeguamento delletà in ragione dellincremento della speranza di vita accertata dallIstat (max 3 mesi) su: età pensionabile prevista per il diritto alla pensione di vecchiaia; età e quota previste per il diritto alla pensione di anzianità; età anagrafica richiesta per il diritto allassegno sociale. Anticipo delladeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita Successivi adeguamenti a cadenza triennale (2016, 2019,...). (Art commi 12-bis, 12-ter e 12-quater - della L. n. 122/2010, modificato dallart. 18, comma 4, lettera a, della L. n. 111/2011) 8 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

9 Ladeguamento riguarderà tutti (anche donne già investite dallaumento delletà pensionabile, minatori, personale militare, forze armate, forze di polizia, vigili del fuoco, ecc.,) tranne i lavoratori che al compimento delletà pensionabile perderanno il titolo abilitante allo svolgimento della specifica attività lavorativa Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 9 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Messaggi INPS n del per piloti iscritti al Fondo Volo e per di piloti di porto (marittimi) e n del per personale viaggiante autoferrotranviere.

10 Laggiornamento triennale sarà effettuato con decreto direttoriale del Ministero dellEconomia, di concerto con il Ministero del Lavoro, da emanare almeno 12 mesi prima la data prevista. A partire dal 2011, lIstat renderà annualmente disponibile, entro il 31 dicembre, il dato relativo alla variazione nel triennio precedente della speranza di vita alletà di 65 anni in riferimento alla media della popolazione residente in Italia. Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 10 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

11 Lincremento dei requisiti stimato nella relazione tecnica della legge n. 111/2011 è di: 3 mesi nel 2013; 4 mesi ogni triennio dal 2016 al 2030; 3 mesi ogni triennio dal 2031 al Nel 2049 aumento complessivo pari a 3 anni e 8 mesi. Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 11 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

12 Pensionamento con la quota Anni Lavoratori dipendenti (privati e pubblici) Lavoratori autonomi Età anagrafica minima (anni e mesi) Anzianità contributiva minima (anni) Quota * Età anagrafica minima (anni e mesi) Anzianità contributiva minima (anni) Quota * e e 362 e e e e 762 e e e e 1162 e e e e 363 e e e e 763 e e e e 1163 e e **63 e e 264 e e 2 * Maturati i requisiti minimi di età e di contribuzione la quota può essere raggiunta con il concorso delle frazioni di età e di contributi (60 anni e 6 mesi di età + 35 anni e 6 mesi di contribuzione = quota 96) ** Dal 2031 al 2050 la relazione tecnica stima lincremento di 3 mesi ogni triennio Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 12 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Decorrenza: attesa di 12 (dipendenti) o 18 mesi (autonomi) dalla maturazione dei requisiti

13 Età anagrafica Assegno sociale (uomini e donne) Anno Età anagrafica (anni e mesi) Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal 2031 *67 e 2 *Dal 2031 al 2050 la relazione tecnica stima un incremento di 3 mesi ogni triennio (2049: 68 anni e 8 mesi) Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 13 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Decorrenza: dal mese successivo alla presentazione della domanda

14 Età anagrafica Pensione di vecchiaia uomini (dipendenti privati, pubblici e autonomi) Anno Età anagrafica (anni e mesi) Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal 2031 *67 e 2 *Dal 2031 al 2050 la relazione tecnica stima un incremento di 3 mesi ogni triennio (2049: 68 anni e 8 mesi) Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 14 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Decorrenza: attesa di 12 (dipendenti) o 18 mesi (autonomi) dalla maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi

15 Età anagrafica Pensione di vecchiaia lavoratrici del pubblico impiego Anno Età anagrafica (anni e mesi) Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal e 3 Dal e 7 Dal e 11 Dal 2031 *67 e 2 *Dal 2031 al 2050 la relazione tecnica stima un incremento di 3 mesi ogni triennio (2049: 68 anni e 8 mesi) Adeguamento dei requisiti pensionistici in relazione alla speranza di vita 15 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Decorrenza: attesa di 12 mesi dalla maturazione dei requisiti anagrafici e contributivi

16 Letà pensionabile di 60 anni delle lavoratrici dipendenti del settore privato, autonome e iscritte alla gestione separata viene incrementata a 65 anni, gradualmente a partire dal 1° gennaio 2014 AnnoIncremento graduale (mesi)Incremento cumulato (mesi) Età pensionabile delle lavoratrici 16 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale (Art. 18, comma 1, L. n. 111/2011, come modif. dallart. 1, comma 20, L. n. 148/2011)

17 Età pensionabile delle lavoratrici Aumento età donne dipendenti private, autonome e parasubordinate Anno Aumento speranza di vita (mesi) Aumento graduale a 65 anni (mesi) Età per pensione di vecchiaia (anni e mesi) Età effettiva alla decorrenza della pensione di vecchiaia Nate entro il (data) Dipendenti (anni e mesi) Autonome e Gestione separata (anni e mesi) e e e 361 e 361 e e 461 e 461 e e 661 e e 162 e 162 e e 562 e 562 e e 1062 e 1063 e e 863 e 864 e e 264 e 264 e e 864 e 865 e e 665 e e e 666 e e 467 e 467 e e 767 e 768 e Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

18 Anno DonneUomini Dipendenti private e autonomeDipendenti pubblicheDipendenti privati e pubblici, autonomi Età (anni e mesi) e 3 65 e e 4 65 e e 6 65 e e 1 65 e e 5 65 e e e e 8 65 e e 2 65 e e 8 65 e e 6 66 e e e 6 66 e e 4 66 e e 7 Età per la pensione di vecchiaia 18 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Decorrenza: attesa di 12 (dipendenti) o 18 mesi (autonomi) dalla maturazione dei requisiti

19 Posticipo decorrenza della pensione di anzianità con 40 anni di contributi Per i lavoratori che maturano il diritto a pensione di anzianità dal 2012 con 40 anni di contribuzione indipendentemente dalletà, la finestra mobile si prolunga di: 1 mese per i soggetti che maturano il requisito nel 2012; 2 mesi per coloro che lo maturano nel 2013; 3 mesi per quelli che lo maturano dal (Art commi 22-ter, 22-quater e 22-quinques – della L. n. 111/2011) 19 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

20 Posticipo decorrenza della pensione di anzianità con 40 anni di contributi Anno maturazione dei 40 anni di contributi Decorrenza della pensione Dipendenti Mesi di attesa dalla data di maturazione dei 40 anni Autonomi Mesi di attesa dalla data di maturazione dei 40 anni Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

21 Sono esclusi dal posticipo coloro che: maturano 40 anni di contribuzione entro il ; nel limite di n beneficiari: - lavoratori in mobilità ordinaria (accordi ante ); - lavoratori in mobilità lunga (accordi ante ); - titolari di assegni straordinari a carico dei fondi di solidarietà di settore (credito e assicurazioni) alla data del Monitoraggio effettuato dallINPS in base alla data di cessazione del rapporto di lavoro Posticipo decorrenza della pensione di anzianità con 40 anni di contributi 21 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

22 Le pensioni di reversibilità decorrenti dal spetteranno in misura ridotta nei casi in cui il dante causa abbia contratto matrimonio ad età superiore a 70 anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni. La riduzione è pari al 10% per ogni anno di matrimonio mancante al numero di 10. La riduzione non opera nei casi di presenza di figli contitolari. (Art. 18, comma 5, della L. n. 111/2011) Riduzione della pensione ai superstiti Es.: Pensionato di 80 anni che si sposa con una 59enne. Se il decesso del pensionato avviene: - trascorso 1 anno dal matrimonio riduzione del 90%; - trascorsi 9 anni dal matrimonio riduzione del 10%. 22 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

23 Aliquota spettante al coniuge superstite La riduzione percentuale è proporzionalmente rideterminata nei casi di frazione di anno. Resta fermo il regime di cumulabilità disciplinato dallart. 1, c. 41, della L. n. 335/1995. Anni di matrimonio Aliquota di reversibilità intera (%) Percentuale di riduzione (%) Riduzione aliquota di reversibilità (%) Aliquota di reversibilità spettante (%) Riduzione della pensione ai superstiti 23 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

24 Legge n. 111 del (di conversione del DL n. 98 del ) Legge n. 148 del (di conversione del DL n. 138 del ) Le manovre economiche del Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale gli altri interventi

25 Ricollocazione del personale docente riconosciuto inidoneo alla propria funzione per motivi di salute (art. 19, commi da 12 a 15). Legge n. 111 del Contributo di solidarietà a carico delle pensioni elevate (art. 18, comma 22-bis); Riduzione della rivalutazione automatica delle pensioni di importo superiore a cinque volte il TM (art. 18, comma 3); Norme di interpretazione autentica in materia di incremento dellIIS al compimento delletà per il pensionamento (art. 18, commi 6, 7, 8 e 9); 25 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Contenzioso previdenziale: estinzione dei processi; contributo unificato; quantificazione valore della controversia; decadenza dei termini per la proposizione dellazione giudiziaria; termini di prescrizione dei ratei arretrati (art. 37 e art. 38, commi 1 e 4).

26 Retribuzione utile ai fini della quiescenza e del TFS dei dirigenti statali con incarichi di durata inferiore a tre anni (art. 1, comma 32); Legge n. 148 del Nuovo regime delle decorrenze delle pensioni per il personale scolastico (art. 1, comma 21); Nuovi termini di liquidazione dei trattamenti di TFS e di TFR (art. 1, commi 22 e 23); Proroga (anni 2012/2014) della facoltà di collocamento a riposo d'ufficio dei dipendenti pubblici con 40 anni di anzianità (art 1, c 16); Enti pubblici dissestati: risoluzione del rapporto di lavoro del personale anche con meno di 40 anni, con diritto a pensione e nel rispetto delle decorrenze (art. 1, c 14); 26 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

27 Dal 1° agosto 2011 al 31 dicembre 2014, le pensioni di importo complessivo superiore a euro annui sono assoggettati ad un contributo di solidarietà del 5% per la parte eccedente i euro e del 10% per la parte eccedente i euro. Contributo di solidarietà Importo del trattamento pensionistico complessivo Fasce di importo Contributo di solidarietà Fino a ,00fino a ,00nessuno Fino a ,00 fino a ,00nessuno da ,00 a ,005% Superiore a ,00 fino a ,00nessuno da ,00 a ,005% oltre ,0010% Il trattamento pensionistico complessivo è costituito da tutte le pensioni, comprese quelle integrative (gas, esattoriali, imposte di consumo, fondi di previdenza complementare, prestazione definite dipendenti delle regioni a statuto speciale, ecc.). 27 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

28 28 Nel triennio Retribuzioni superiori a euro: riduzione del 5% parte eccedente fino a euro Retribuzioni oltre euro: riduzione del 5% parte eccedente fino a euro riduzione del 10% della parte eccedente Retribuzione in euro Fasce di retribuzione in euro Riduzione %Euro fino a nessuna--- da a oltre Riduzione retribuzioni elevate- legge 122/2010 Nessuna conseguenza pensionistica e previdenziale: I datori di lavoro sono tenuti a versare la contribuzione sullintera retribuzione, sia per la parte a loro carico sia per quella di spettanza del dipendente. I dipendenti sono tenuti a versare il contributo al fondo credito (0,35%), sullintera retribuzione (Inpdap n.18/10). Per i dipendenti pubblici Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

29 Perequazione delle pensioni Riduzione della rivalutazione automatica delle pensioni di importo superiore a cinque volte il TM Negli anni 2012 e 2013, la rivalutazione automatica delle pensioni di importo superiore a 5 volte il trattamento minimo Inps si applica esclusivamente sulla quota di pensione fino a 3 volte il trattamento minimo e nella misura del 70%. Il dispositivo di legge interviene solo sulle pensioni di importo superiore a 5 volte il trattamento minimo, ciò vuol dire che alle pensioni che non superano limporto di 5 volte il trattamento minimo la rivalutazione va applicata con le regole vigenti. 29 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

30 Legge n. 338/2000 Importo pensioneFasce di importo% di rivalutazione Qualsiasi Quota di pensione fino a 3 volte il TM100 Quota di pensione da 3 a 5 volte il TM90 Quota di pensione oltre 5 volte il TM75 Legge n. 247/2007 (dal al ) Importo pensioneFasce di importo% di rivalutazione Qualsiasi Quota di pensione fino a 5 volte il TM100 Quota di pensione oltre 5 volte il TM75 Legge n. 338/2000 Importo pensioneFasce di importo% di rivalutazione Qualsiasi Quota di pensione fino a 3 volte il TM100 Quota di pensione da 3 a 5 volte il TM90 Quota di pensione oltre 5 volte il TM75 Legge non rifinanziata: dal si ritorna al precedente criterio Perequazione delle pensioni 30 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

31 Legge n. 111/2011 (dal al ) Importo pensioneFasce di importo% di rivalutazione Pensioni fino a 5 volte il TM Quota di pensione fino a 3 volte il TM100 Quota di pensione da 3 a 5 volte il TM90 Pensioni superiore a 5 volte il TM Quota di pensione fino a 3 volte il TM70 Quota superiore a 3 volte il TM0 Importo pensione 2011Fasce di importo% di rivalutazione Fino a 2.341,75 euro (468,35*5) Fino a 1.405,05 euro100 Da 1.405,05 a 2.341,75 euro90 Superiore a 2.341,75 euro (468,35*5) Fino a 1.405,05 euro70 Oltre 1.405,05 euro0 Perequazione delle pensioni 31 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

32 Esempi di rivalutazione dal Pensione 2011 Fasce importoAliq. rival.* % rivalutaz. RivalutazionePensione , ,05 2% 7019, , , , ,05 2% 7019, , , , ,05 2% 7019, , ,9500 È prevista una norma di salvaguardia per le pensioni di importo compreso tra 5 volte il trattamento minimo Inps e il medesimo importo incrementato della rivalutazione automatica. In tal caso laumento di rivalutazione automatica è comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite di 5 volte il trattamento minimo maggiorato dellaumento di perequazione. *aliquota presunta di rivalutazione Perequazione delle pensioni 32 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

33 Norme di interpretazione autentica in materia di incremento dellindennità integrativa speciale alletà per il pensionamento Incremento dellIIS alletà pensionabile Soggetti interessati: Titolari di pensione con IIS attribuita in modo separato (decorrenze ante ) ed in misura ridotta (in 40/mi) Con ricorso amministrativo e/o legale Al compimento delletà pensionabile gli aumenti dellIIS venivano attribuiti sullimporto virtuale (intero) e non su quello effettivamente erogato (a 40/mi) Soggetti interessati: Titolari di pensione con IIS attribuita in modo separato (decorrenze ante ) ed in misura ridotta (in 40/mi) Con ricorso amministrativo e/o legale Al compimento delletà pensionabile gli aumenti dellIIS venivano attribuiti sullimporto virtuale (intero) e non su quello effettivamente erogato (a 40/mi) 33 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

34 Con la nuova disposizione anche dopo la data di compimento delletà di pensionamento, lincremento dellindennità integrativa speciale deve essere attribuita sulla base della IIS effettivamente corrisposta Vengono fatti salvi i trattamenti pensionistici in pagamento, già definiti con sentenza passata in giudicato o dai Comitati di vigilanza dellInpdap, con riassorbimento sui futuri miglioramenti. Incremento dellIIS alletà pensionabile Norme di interpretazione autentica in materia di incremento dellindennità integrativa speciale alletà per il pensionamento 34 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

35 Docenti inidonei alla mansione Viene definita la ricollocazione del personale docente dichiarato inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altre attività (soppressione del fuori ruolo) Possibilità di presentare istanza, assumere i ruoli ATA ed essere reimmesso nella qualifica di AA/AT secondo le disponibilità, mantenendo la retribuzione di provenienza tramite assegno ad personam riassorbibile con qualsiasi successivo miglioramento; In caso di mancata presentazione dellistanza, o di mancato accoglimento della stessa, il docente è soggetto alla mobilità intercompartimentale e transita obbligatoriamente nei ruoli di altre amministrazioni dello Stato, Agenzie, Enti pubblici non economici e Università, mantenendo anzianità e trattamento economico mediante assegno ad personam riassorbibile con qualsiasi successivo miglioramento. 35 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

36 DM n. 79 e circolare MIUR n del La dispensa dal servizio per motivi di salute secondo la vigente normativa (almeno 15 anni di anzianità contributiva); Laccesso alla pensione di anzianità o di vecchiaia, se in possesso dei requisiti richiesti, senza attendere linizio dellanno scolastico o accademico e conseguire il pensionamento dal primo giorno del mese successivo a quello di accoglimento della domanda. In alternativa al transito nei ruoli ATA o in altre amministrazioni statali il docente dichiarato inidoneo alla propria funzione per motivi di salute, ma idoneo ad altre attività può chiedere: Docenti inidonei alla mansione 36 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

37 Decorrenze pensioni personale scuola Chi matura i requisiti anagrafici e contributivi entro il Potrà andare in pensione Se personale della scuolaSe personale Afam 31 dicembre 20121° settembre 20131° novembre dicembre 2013*1° settembre 20141° novembre 2014 Chi ha già maturato o matura i requisiti entro Se non è andato in pensione potrà andare dal Se personale della scuolaSe personale Afam 31 dicembre 20111° settembre 20121° novembre 2012 Resta immutata la normativa più favorevole per i soggetti che hanno maturato il diritto a pensione nel 2011 Per il personale della scuola e dellAfam che matura il diritto a pensione dal 1° gennaio 2012 viene introdotto un nuovo regime delle decorrenze che ritarda il pensionamento di un anno * Il requisito di età e della quota è incrementato dei 3 mesi in ragione dellaumento della speranza di vita 37 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

38 Decorrenze pensioni personale scuola Requisiti richiesti pensioni di anzianità ANNO Requisiti con età e quota Solo anzianità contributiva Decorrenza pensione Anzianità contributiva minima Età anagrafica al 31 Dicembre Quota al 31 dicembre Anzianità contributiva al 31 dicembre al 31 dicembre Età minima anni e mesi Nati entro il anni60 annidic anni 1° settembre anni60 annidic anni 1° settembre *35 anni61 anni e 3 mesiset-5297 e 340 anni 1° settembre 2014 *nel 2013 letà viene aumentata di 3 mesi per ladeguamento automatico delletà pensionabile con la speranza di vita. Chi ha già maturato o matura i requisiti entro Se non è andato in pensione potrà andare dal Se personale della scuolaSe personale Afam 31 dicembre 20111° settembre 20121° novembre Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

39 Decorrenze pensioni personale scuola *nel 2013 letà viene aumentata di 3 mesi per ladeguamento automatico delletà pensionabile con la speranza di vita. **requisito ridotto a 15 anni per coloro che hanno contribuzione INPDAP precedente il Chi ha già maturato o matura i requisiti entro Se non è andato in pensione potrà andare dal Se personale della scuolaSe personale Afam 31 dicembre 20111° settembre 20121° novembre 2012 Requisiti pensione di vecchiaia ANNO Sistema retributivoSistema contributivo Decorrenza della pensione Età anagrafica al 31 dicembre Anzianità contributiva al 31 dicembre Età anagrafica al 31 dicembre Anzianità contributiva al 31 dicembre Importo Pensione anni Uomini20 anni** 65 anni Uomini e Donne almeno 5 anni di contribuzione effettiva Qualsiasi anni Donne20 anni** anni Donne Non inferiore a 1,2 volte importo Assegno Sociale anni Uomini e Donne 20 anni** 65 anni Uomini e Donne almeno 5 anni di contribuzione effettiva Qualsiasi anni e 3 mesi Uomini e donne 20 anni** 65 anni e 3 mesi Uomini e Donne almeno 5 anni di contribuzione effettiva Qualsiasi Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

40 Collocamento a riposo dufficio Le pubbliche amministrazioni, anche negli anni 2012, 2013 e 2014 possono collocare a riposo d'ufficio il personale con 40 anni di anzianità Viene proprogata fino al 2014 la facoltà delle pubbliche amministrazioni di collocare a riposo d'ufficio il personale che ha raggiunto la massima anzianità contributiva di 40 anni, con il preavviso di 6 mesi e tenuto conto della decorrenza del trattamento pensionistico, inzialmente accordata per gli anni 2009, 2010 e 2011 dall'art. 72, c. 11 della legge n.112/ Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

41 Collocamento a riposo dufficio Nel caso in cui il bilancio di un ente sottoposto alla vigilanza dello stato non sia deliberato nei termini stabiliti o presenti un disavanzo di competenza per due esercizi consecutivi, verrà nominato un Commissario che dovrà ristabilire l'equilibrio finanziario dell'ente e che potrà risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro, anche del personale che non ha raggiunto l'anzianità massima contributiva di 40 anni, con il preavviso di 6 mesi e tenuto conto della decorrenza del trattamento pensionistico. Enti pubblici dissestati sottoposti a vigilanza dello Stato: possibile risoluzione del rapporto di lavoro del personale con meno di 40 anni, purché abbia maturato diritto a pensione e nel rispetto delle decorrenze 41 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

42 Art. 72 legge n. 133/2008 Nel triennio (e negli anni 2012/2014), i dipendenti delle PA *, in vicinanza della maturazione dei requisiti per il pensionamento possono chiedere lesonero dal servizio Il dipendente deve avere almeno 35 anni di anzianità contributiva nellanno di presentazione della domanda *Sono esclusi dipendenti EELL, sanità e della scuola ** A seguito introduzione finestra mobile se esonero concesso prima entrata in vigore legge n. 122/2010 periodo esonero può superare quinquennio, se concesso dopo la decorrenza deve tener conto della finestra mobile mantenendo la durata di 5 anni (Dip Funzione Pubblica n /10) La domanda va presentata tassativamente entro il 1° marzo di ciascun anno ed è irrevocabile Lamministrazione può accogliere o respingere listanza sulla base proprie esigenze funzionali e organizzative. La decorrenza dellesonero viene fissata in base a data pensionamento, per evitare che tra il trattamento economico in esonero e il trattamento pensionistico vi siano periodi scoperti. Il periodo massimo di durata dellesonero è di cinque anni *** Esonero dal servizio Art. 2, c. 53 legge n. 10/ Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

43 Termini di liquidazione del TFS e TFR Nuovi termini di liquidazione dei trattamenti di TFS e di TFR Prestazioni interessate: Indennità di buonuscita Indennita premio di fine servizio Trattamento di fine rapporto Indennità di anzianità Soggetti derogati a cui si applicano i termini previgenti: Lavoratori che hanno maturato il diritto a pensione entro il 13 agosto 2011; Personale della scuola che matura il diritto a pensione entro il Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

44 Motivo della cessazioneTermini previgentiNuovi termini Inabilità o decesso15 giorni + 90 giorni Limite di età o di servizio15 giorni + 90 giorni6 mesi + 90 giorni Dimissioni volontarie6 mesi + 90 giorni24 mesi + 90 giorni Scadenza contratti a termine15 giorni + 90 giorni6 mesi + 90 giorni Trascorsi tali termini sono dovuti gli interessi Termini di liquidazione del TFS e TFR 44 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Nuovi termini di liquidazione dei trattamenti di TFS e di TFR

45 45 Importi lordiTempi di liquidazione Fino a eurounica annualità Fino a euro due annualità (la prima annualità importo pari a euro; la seconda annualità per la restante parte) Oltre euro tre annualità (la prima per importo pari a euro, la seconda per importo pari a euro; la terza per la restante parte) I tempi di liquidazione decorrono dal termine della prima liquidazione in base vigente normativa Pagamento del TFS o del TFR (legge n. 122/10 art. 12 c. 7) Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

46 Contenzioso previdenziale Estinzione dei processi Viene prevista lestinzione con riconoscimento della pretesa economica a favore del ricorrente, dei processi in materia previdenziale nei confronti dell'Inps, pendenti nel primo grado di giudizio alla data del il cui valore non superi complessivamente euro 500,00. L'estinzione è dichiarata con decreto dal giudice. Le spese del processo estinto sono poste a carico delle parti che le hanno anticipate, come previsto dall'articolo 310 del codice di procedura civile. 46 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

47 Contenzioso previdenziale Viene introdotto dal il contributo unificato per i processi in materia di previdenza e assistenza obbligatoria e per le cause di lavoro e per le controversie nei rapporti di pubblico impiego. Per le cause previdenziali il contributo è di 37 euro. Sono esonerati coloro che sono titolari di reddito imponibile IRPEF non superiore a euro. Lart. 37 c. 6 lettera b) n. 2, della legge n. 111/2011, registra interpretazioni contrastanti tra di loro. Un approfondito esame con nostri consulenti legali ed una rilevazione di quanto sta accadendo nella quasi totalità degli uffici giudiziari del territorio nazionale, ci fanno ritenere che il reddito da considerare é quello individuale, risultante dall'ultima dichiarazione fiscale. Il limite di reddito per lesonero alle spese di soccombenza è di ,32 euro incrementati di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente 47 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

48 Contenzioso previdenziale Accertamento tecnico preventivo Dal 1° gennaio 2012, nelle controversie in materia di: invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità; pensione di inabilità e di assegno di invalidità di cui alla legge n. 222/1984, È obbligatorio presentare contestuale istanza di accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie (art. 38, comma 1 della legge n. 111/2011) 48 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

49 Contenzioso previdenziale Accertamento tecnico preventivo Il giudice fisserà l'udienza di comparizione delle parti ed indicherà il CTU; Il CTU sottoporrà a visita l'interessato e predisporrà la sua relazione, tenuto conto della documentazione sanitaria allegata al ricorso. Successivamente, il giudice, con un decreto di comunica, fisserà il termine, non superiore a 30 gg, entro il quale le parti dovranno depositare un atto scritto di accettazione o di contestazione della CTU: laccettazione esplicita o implicita, per effetto del mancato deposito della nota di contestazione, darà luogo alla omologazione giudiziale della CTU 49 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

50 Contenzioso previdenziale Quantificazione del valore della controversia Dallentrata in vigore del provvedimento, a pena di inammissibilità del ricorso la parte ricorrente deve formulare: dichiarazione di valore della prestazione dedotta in giudizio quantificandone limporto nelle conclusioni dellatto introduttivo. Per le cause in corso la dichiarazione relativa al valore della lite va formulata nel corso del giudizio (art. 38, comma 1 della legge n. 111/2011) 50 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

51 Contenzioso previdenziale La decadenza dei termini per la proposizione dellazione giudiziaria rilevabile dufficio in sede di giudizio, già applicabile alle controversie dirette ad ottenere il riconoscimento delle prestazioni pensionistiche e delle prestazioni temporanee negate espressamente o tacitamente, viene estesa anche alle controversie dirette ad ottenere la giusta determinazione delle prestazioni temporanee e pensionistiche liquidate in misura non corretta. (art. 38, comma 1 della legge n. 111/2011) 51 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale La decadenza

52 Contenzioso previdenziale I diritti previdenziali devono essere esercitati, a pena di decadenza, entro un dato termine (art c.c.). Trascorsi i termini previsti lazione giudiziaria è inammissibile. I termini di decadenza non vengono interrotti dai ricorsi amministrativi, possono essere interrotti solo con la presentazione del ricorso giudiziale. LA DECADENZA 52 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

53 Contenzioso previdenziale 1.Esauriti i ricorsi in via amministrativa, può essere proposta l'azione dinanzi l'autorità giudiziaria ….. 2.Per le controversie in materia di trattamenti pensionistici l'azione giudiziaria può essere proposta, a pena di decadenza, entro il termine di tre anni dalla data di comunicazione della decisione del ricorso …… o dalla data di scadenza del termine stabilito per la pronunzia della predetta decisione, ovvero dalla data di scadenza dei termini prescritti per l'esaurimento del procedimento amministrativo, computati a decorrere dalla data di presentazione della richiesta di prestazione. 3.Per le controversie in materia di prestazioni della gestione di cui all'articolo 24 della legge 9 marzo 1989, n. 88, l'azione giudiziaria può essere proposta, a pena di decadenza, entro il termine di un anno dalle date di cui al precedente comma. Lart. 47 del DPR n. 639/ Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale La decadenza

54 Contenzioso previdenziale 6. Regime delle prescrizioni delle prestazioni previdenziali. 1. I termini previsti dall'articolo 47, commi secondo e terzo, del DPR 30 aprile 1970, n. 639, sono posti a pena di decadenza per l'esercizio del diritto alla prestazione previdenziale. La decadenza determina l'estinzione del diritto ai ratei pregressi delle prestazioni previdenziali e l'inammissibilità della relativa domanda giudiziale. In caso di mancata proposizione di ricorso amministrativo, i termini decorrono dall'insorgenza del diritto ai singoli ratei. Lart. 6 del DL n. 103/1991, convertito con modificazioni in legge n. 166/ Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale La decadenza

55 Contenzioso previdenziale d) al DPR 30 aprile 1970 n. 639, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: 1) all'articolo 47 e' aggiunto, in fine, il seguente comma: "Le decadenze previste dai commi che precedono si applicano anche alle azioni giudiziarie aventi ad oggetto l'adempimento di prestazioni riconosciute solo in parte o il pagamento di accessori del credito. In tal caso il termine di decadenza decorre dal riconoscimentoparziale della prestazione ovvero dal pagamento della sorte." 55 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Il comma 1) della lettera d) numero 1, dellart. 38 del D.L. n. 98/2011, convertito con modificazioni in legge n. 111/2011 ha aggiunto: La decadenza Inoltre il comma 4 del D.L. n. 98/2011 prevede che: 4. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera c) e d), si applicano anche ai giudizi pendenti in primo grado alla data di entrata in vigore del presente decreto.

56 Contenzioso previdenziale In particolare, il comma 4 dellart. 38 del DL n. 98/2011, convertito con modificazioni in legge n. 111/2011, che dispone lapplicazione delle nuove norme in materia di decadenza anche ai giudizi pendenti in primo grado alla data di entrata in vigore del decreto ( ), presenta, a giudizio del collegio legale dell'Inca, numerosi aspetti di incostituzionalità poiché i nuovi termini di decadenza non possono decorrere prima che entri in vigore la norma innovativa. Inoltre la norma risulta del tutto irrazionale per il solo fatto che questi giudizi sono iniziati prima dellintroduzione del termine decadenziale, la decadenza non li può interessare 56 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Nuove norme in materia di decadenza: alcune valutazioni

57 Contenzioso previdenziale In ambito previdenziale, i termini per la proposizione dellazione giudiziaria sono di: 3 anni per prestazioni pensionistiche; 1 anno per prestazioni temporanee. I termini di decadenza decorrono: dallesaurimento effettivo o virtuale del procedimento amministrativo (comunque non oltre 300 giorni dalla presentazione della domanda) per le controversie dirette al riconoscimento del diritto negato; dal riconoscimento parziale della prestazione ovvero dal primo pagamento, quando questo non sia stato preceduto da un provvedimento formale comunicato allinteressato, per le controversie finalizzate allesatto adempimento (es. corretto importo di pensione). I termini di decadenza 57 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Sintesi

58 Contenzioso previdenziale Se lesercizio del diritto alla prestazione previdenziale (intera o differenziale) non viene esercitato entro i termini di decadenza? ………. Lart. 6 del DL n. 103/1991, convertito con modificazioni in legge n. 166/1991, precisa: La decadenza determina l'estinzione del diritto ai ratei pregressi delle prestazioni previdenziali e l'inammissibilità della relativa domanda giudiziale. In caso di mancata proposizione di ricorso amministrativo, i termini decorrono dall'insorgenza del diritto ai singoli ratei. Per effetto di tale disposizione, secondo la nostra consulenza legale, la decadenza non investe il diritto nella sua totalità, ma solo i ratei di pensione e delle prestazioni temporanee continuative scaduti. I termini di decadenza 58 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

59 Contenzioso previdenziale Se lInps non riliquida correttamente la prestazione liquidata in modo parziale va iniziata lazione legale, a pena di decadenza, entro: 3 anni per le prestazioni pensionistiche; 1 anno per le prestazioni temporanee Dal riconoscimento parziale della prestazione ovvero dal primo pagamento, quando questo non sia stato preceduto da un provvedimento formale comunicato allinteressato Prestazioni liquidate dal Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

60 Contenzioso previdenziale Prestazioni liquidate prima del Se lInps non riliquida correttamente la prestazione liquidata in modo parziale va iniziata lazione legale, a pena di decadenza, entro: 3 anni per le prestazioni pensionistiche; 1 anno per le prestazioni temporanee Dal riconoscimento parziale della prestazione ovvero dal primo pagamento, quando questo non sia stato preceduto da un provvedimento formale comunicato allinteressato. Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale …se sono già trascorsi i termini di decadenza…?

61 Contenzioso previdenziale Se sono già trascorsi i termini di decadenza …………..… Non facciamo nulla 2.Proponiamo prima possibile lazione giudiziale 3.Presentiamo domanda di ricostituzione e in caso di diniego (esplicito o tacito) proponiamo il ricorso amministrativo e poi quello giudiziario Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

62 Contenzioso previdenziale Se sono già trascorsi i termini di decadenza …………..… Non facciamo nulla 2.Proponiamo prima possibile lazione giudiziale 3.Presentiamo domanda di ricostituzione e in caso di diniego (esplicito o tacito) proponiamo il ricorso amministrativo e poi quello giudiziario Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

63 Contenzioso previdenziale Con lart. 38, comma 1, lettera d), punto 2, viene aggiunto allart. 47 del d.P.R. n. 639/1970 il seguente comma : 47 bis. Si prescrivono in cinque anni i ratei arretrati, ancorché non liquidati e dovuti a seguito di pronunzia giudiziale dichiarativa del relativo diritto, dei trattamenti pensionistici nonché delle prestazioni della gestione di cui allarticolo 24 della legge 9 marzo 1989, n. 88 o delle relative differenze dovute a seguito di riliquidazioni Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale La prescrizione dei ratei arretrati Inoltre il comma 4 del D.L. n. 98/2011 prevede che: 4. Le disposizioni di cui al comma 1, lettera c) e d), si applicano anche ai giudizi pendenti in primo grado alla data di entrata in vigore del presente decreto.

64 Contenzioso previdenziale Ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge (art c.c.). Non sono soggetti alla prescrizione i diritti indisponibili e gli altri diritti indicati dalla legge. La pensione ordinaria non è soggetta a prescrizione. Si prescrivono solo i ratei. La prescrizione può essere interrotta con una semplice richiesta amministrativa LA PRESCRIZIONE 64 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale

65 Contenzioso previdenziale La nuova norma, non coerente con la disciplina vigente che assoggetta a prescrizione quinquennale esclusivamente le rate di pensione liquidate, poste in pagamento e non riscosse, pretende di omologare il regime prescrizionale delle prestazioni previdenziali, ignorando la sostanziale differenza tra una prestazione liquidata e non riscossa ed una prestazione non riconosciuta, e comunque non liquidata e non ancora posta in pagamento. Inoltre risulta illegittima, nella parte in cui afferma che il nuovo termine di prescrizione si applica anche ai giudizi di primo grado in corso. 65 Area Previdenza e Assistenza - INCA CGIL Nazionale Nuove norme in materia di prescrizione: alcune valutazioni


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